Dopo la condanna si fa beccare due volte a guidare senza patente, il giudice revoca i benefici e lo spedisce in carcere

BXP35776Nel novembre di due anni fa era stato condannato a 10 mesi di reclusione per i reati di guida in stato di ebbrezza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo aver mandato in ospedale un agente delle Volanti durante un controllo effettuato il 25 settembre. Il giudice, però, concesse all’imputato il beneficio della scarcerazione e la misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova. Ma ieri mattina le manette sono scattate nuovamente ai polsi di un cinese 30enne, residente a Prato. Il giudice, infatti, ha ritenuto di dover revocare i benefici concessi al termine del processo. Il motivo è presto detto: nell’arco dei 22 mesi trascorsi dalla sentenza l’uomo è stato denunciato per ben due volte per uno dei reati per i quali era stato condannato, per la precisione la guida senza patente. Il 30enne, infatti, è stato fermato una prima volta da una Volante della questura di Prato e una seconda da una pattuglia della Stradale di Arezzo mentre era al volante di un’auto pur non avendo la patente. Da qui la decisione di annullare i benefici concessi a suo tempo e ieri mattina alle 9 gli uomini della Catturandi della Squadra mobile lo hanno rintracciato per notificargli il provvedimento e accompagnarlo alla Dogaia, dove il 30enne trascorrerà i prossimi 10 mesi.

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