Gemellaggio culturale tra Camera di commercio di Prato e Istituto degli Innocenti nel nome di Datini

istituto-innocenti-firenzePrato e Firenze insieme, questo pomeriggio alle 18.30, per un evento dedicato a Francesco Datini, nell’anno del VI centenario dalla morte di una delle figure più moderne del medioevo, che con il proprio testamento contribuì alla nascita dello Spedale degli Innocenti. Un atto di generosità che lega simbolicamente le due città, che grazie alla reciproca vicinanza sono riuscite nel corso dei secoli a crescere e a prosperare.
E’ per ricordare il gesto di Francesco Datini che la Camera di Commercio di Prato, con l’Istituto degli Innocenti, ha promosso un evento in omaggio al mercante, in collaborazione con la Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica F. Datini. Un’occasione voluta anche per ricordare il legame tra le due città, alla quale parteciperanno il sindaco di Prato Roberto Cenni e l’assessore alla cultura del Comune di Firenze, Giuliano Da Empoli.
Per ripetere il gesto di Francesco Datini, la Camera di Commercio di Prato ha deciso di aderire alla campagna “Costruendo il Mudi” che sarà lanciata dall’Istituto degli Innocenti nel corso della serata, adottando un’opera del futuro museo. Si tratta del “Busto di Cione di Lapo Pollini”, una scultura lignea raffigurante il fondatore dell’Ospedale di Santa Maria della Scala, che accoglieva i trovatelli prima della creazione degli Innocenti.     La campagna “Adotta un’opera d’arte” del Mudi nasce per finanziare il restauro di ventiquattro opere che necessitano di interventi conservativi urgenti. Testimonial dell’iniziativa il giovane gallerista Fabrizio Moretti, protagonista di un video promozionale, da lui gratuitamente prodotto, che sarà presentato durante la serata.
In occasione della serata sarà anche presentato un nuovo numero di Pratoreview, la rivista trimestrale edita dal Gruppo Editoriale con la collaborazione della Camera di Commercio di Prato, che si snoda lungo due filoni: da una parte l’area metropolitana e gli imprenditori che vi operano; dall’altra i bambini. Pratesità e fiorentinità: due concetti analizzati dal giornalista Umberto Cecchi che ha dedicato un racconto a questo tema (in esclusiva per Pratoreview). Un gioco quello dell’orgoglio locale, al quale hanno partecipato anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi e il sindaco di Prato Roberto Cenni, in un’intervista “doppia”. A completare il quadro le storie di 8 imprenditori di successo che vivono l’area metropolitana quotidianamente.
Per la parte dedicata ai bambini, è Patch Adams a fare da testimonial d’eccezione, con una intervista. E poi, come di consueto, il servizio moda, dedicato questa volta al vintage e realizzato nel cantiere del restauro del Museo Pecci.

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