Lievi segnali di ripresa dal mercato del lavoro: positivo il saldo tra assunzioni e licenziamenti, ma cresce la precarietà

giovani_lavoroFinalmente i numeri del mercato del lavoro a Prato tornano ad essere di segno più dopo mesi di variazioni negative. E’ positivo, infatti, il saldo fra avviamenti e cessazioni del primo semestre 2010 e anche gli inserimenti nella mobilità per la prima volta diminuiscono. Sono alcuni dei numeri positivi emersi dalla presentazione dei dati sul mercato del lavoro riguardanti il trimestre aprile-maggio-giugno del 2010 elaborati dall’Osservatorio e dal servizio Lavoro della Provincia e presentati questa mattina a palazzo Buonamici dalla vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi, insieme a Saverio Langianni dell’Osservatorio e a Giancarlo Carboncini del servizio Lavoro. Il report prende in esame i flussi (cioè il movimento dei contratti) mettendolo a confronto con il primo trimestre del 2010 e con lo stesso periodo del 2009 consentendo una visione parziale ma aggiornata del mercato del lavoro.
“Gli indicatori di crisi tendono a diminuire, oltre al saldo positivo dobbiamo registrare la diminuzione degli iscritti alle liste di mobilità e del ricorso alla cassa integrazione straordinaria e in deroga – ha spiegato la vicepresidente Ambra Giorgi – Possiamo dire che la situazione resta difficile, soprattutto se si confrontano i numeri con il 2008, ma anche che la crisi sta perdendo parte della sua aggressività. Preoccupano invece l’aumento della precarietà e le costanti difficoltà delle donne, a cui si aggiungono questa volta anche quelle dei giovani”.
Come si diceva il saldo totale avviamenti-cessazioni risulta positivo in tutto il primo semestre 2010. Nei mesi aprile-maggio-giugno 2010 complessivamente le assunzioni sono 207 in più rispetto ai licenziamenti. I settori dove c’è più movimento sono l’abbigliamento, i servizi alla persona e il commercio. Anche il tessile presenta un saldo positivo, mentre le cose vanno meno bene in altri comparti, ad esempio trasporti, alimentare e anche pubblica istruzione. Il primo trimestre 2010 aveva visto una leggerissima crescita degli avviamenti rispetto al 2009, quest’ultimo report quindi la conferma. Confrontando invece primo semestre 2010 con primo semestre 2009 si può osservare che il numero delle movimentazioni del primo semestre 2010 è di 19.155, contro le 17.246 del 2009, l’aumento è dell’11%. Si tratta di una buona notizia, significa che la tradizionale vivacità del distretto, pesantemente ridotta dalla crisi, si sta risvegliando. L’aumento inoltre avviene per tutti i tipi di contratto, anche se con proporzioni diverse. Le assunzioni, infatti, sono state caratterizzate da una netta prevalenza di contratti a tempo determinato (in senso ampio). I contratti a tempo indeterminato hanno rappresentato solo il 37% del totale. Il dato che preoccupa è che sia il tempo indeterminati che quello determinato ‘classico’ stanno subendo un’erosione costante dai contratti meno stabili come quello a progetto o l’interinale. In sintesi cresce la precarietà del lavoro. Nel secondo trimestre del 2010 le donne hanno trovato meno lavoro degli uomini e lo hanno più facilmente perso.
Come si diceva sono in calo le iscrizioni alla mobilità. Nel secondo semestre del 2010 sono stati inseriti nelle liste di mobilità 420 lavoratori, un calo del 22% rispetto al secondo trimestre 2009 quando gli inserimenti erano stati 543. Il tessile è ancora il settore di provenienza largamente dominante (44%), al secondo posto l’edilizia (13%) e il commercio (13%). Per la prima volta diminuisce anche il numero complessivo degli iscritti, che al 30 giugno 2010 sono 4.104, mentre erano 4.202 al 31 marzo 2010. C’è quindi un’inversione di tendenza, tenendo presente però che i numeri sono ancora importanti, al 30 giugno 2009 gli iscritti erano infatti 3.784. Sono 12 le aziende che nel secondo semestre 2010 hanno avviato le procedure di cigs, 11 del tessile e 1 dei trasporti, che hanno riguardato 364 lavoratori. Nello stesso periodo del 2009 le procedure furono 17 e coinvolsero 590 lavoratori. Infine nel primo trimestre del 2010 le iscrizioni alla disoccupazione presso i Servizi per l’impiego della Provincia sono state 2.194, 408 fino a 25 anni, 330 dai 25 ai 30 anni, 589 dai 31 ai 39 anni e 867 oltre i 39 anni.

Prato fanalino di coda in Toscana per i trasferimenti statali. Longo (Udc): “Con il livello di Pisa arriverebbero 24 milioni di euro in più all’anno”

derivati-soldiPrato riceverà quest’anno trasferimenti dallo Stato pari a 343 euro per abitanti ed è il fanalino di coda in Toscana visto che Livorno ha 373 euro per abitante, Pistoia 380, Siena 409, Lucca 423, Pisa 453, Massa 513, infine Firenze 555. Una situazione che è finita nel mirino di Antonio Longo, capogruppo Udc in consiglio comunale, che sul tema ha presentato una mozione dove chiede a tutti i gruppi politici di impegnarsi affinché venga riconosciuto il ruolo di Prato come terzo comune dell’Italia centrale e di conseguenza sia data la possibilità di dotare l’amministrazione cittadina delle risorse di cui godono gli altri capoluoghi toscani.
Il ragionamento di Longo è semplice  e parte dallo stanziamento straordinario di 25 milioni di eruo che il governo ha deciso per Prato. “Ebbene – dice Longo – se Prato fosse allo stesso livello di trasferimento di Lucca riceverebbe ogni anno risorse aggiuntive per 19 milioni, che salirebbero a 24 milioni se il livello fosse quello di Pisa e addirittura a 33 milioni di euro se fosse lo stesso trattamento di Firenze. Una cifra quindi ben superiore a quella prevista nello stanziamento straordinario ottenuto solo a fronte dell’impegno dei nostri parlamentari e di tutti gli enti e le categorie cittadine”.
“Credo – conlude Longo – che sia più che legittima la preoccupazione per questa storica condizione che nasconde una grave sottovalutazione della realtà pratese, con profili di profonda ingiustizia”.

Servizio civile, il Comune cerca 19 volontari per progetti legati alla biblioteca e alle attività educative

servizio-civile-volontariatoServono diciannove volontari per portare a termine due progetti per il servizio civile presentati dal Comune di Prato e  finanziati con l’ultimo bando Unsc (Ufficio nazionale per il servizio civile).  C’è tempo fino a lunedì 4 ottobre per presentare la domanda. I posti sono riservati ai giovani di età compresa fra i 18 e i 28 anni. La durata del servizio è di 12 mesi ed è previsto un compenso mensile di 433,80 euro. L’impegno richiesto è di 30 ore settimanali su 5 giorni.
Il primo progetto è intitolato “Facciamo conoscenza: conoscersi in biblioteca, conoscere la biblioteca” e mette a disposizione quindici posti per altrettanti volontari che presteranno servizio presso la biblioteca comunale Lazzerini e le biblioteche decentrate delle circoscrizioni Nord e Ovest. Si tratta di un’occasione per formarsi, valorizzare le proprie capacità, conoscere da vicino il mondo delle biblioteche e il patrimonio culturale della città. Oltre che nelle due biblioteche decentrate, i volontari avranno l’opportunità di operare a vari livelli nella nuova “biblioteca della città” realizzata nell’ex-Fabbrica Campolmi. E’ richiesto il diploma di scuola superiore, mentre titoli preferenziali sono il diploma di laurea in Lettere/ Scienze della Formazione/Scienze Politiche/ Beni Culturali; frequenza a corsi di biblioteconomia; esperienza presso biblioteche.
Il secondo progetto è intitolato “Un mondo di colori per giocare” e prevede quattro posti di servizio civile per operare nell’ambito del Servizio “Educazione e cultura dell’infanzia” per le due tipologie di servizi educativi integrati Gioca Cipì, il Centro gioco Educativo e il Centro Bambini e Genitori. Ai volontari verrà chiesta collaborazione per le attività didattiche ed educative per i bambini, per la creazione di momenti di socializzazione per bambini e genitori;  per la facilitazione di scambio di esperienze.  Titoli richiesti: diploma di dirigente di comunità rilasciato da istituto tecnico; diploma di Maturità Magistrale; diploma rilasciato dal Liceo socio-psico-pedagogico; diploma di assistente di Comunità Infantile rilasciato da Istituto professionale; diploma di Operatore Servizi Sociali; attestati di qualifica rilasciati dal Sistema della Formazione Professionale per profili professionali attinenti ai Servizi per la Prima Infanzia ; studente o laureato in Scienze della formazione; studente o laureato in Scienza dell’educazione; studente o laureato in Psicologia.
Per informazioni è possibile rivolgersi al Punto Giovani Europa Ufficio Servizo Civile, piazza Macelli 4,  tel. 0574 1836741.

Ripresa l’attività didattica al Polo universitario: lezioni già iniziate in tre facoltà su cinque

Piazza dell'Università

Piazza dell'Università

Le lezioni presso il polo universitario di Prato sono riprese la settimana scorsa e pur avendo subito ritardi e modifiche, dovute alle agitazioni del mondo accademico, ad oggi tre facoltà hanno ripreso le attività didattiche previste. Lunedì 20 settembre sono cominciate le lezioni di Scienze Politiche, le attività sono riprese regolarmente in base al calendario didattico previsto; il 27 settembre, con una settimana di ritardo rispetto al calendario iniziale, ha ripreso la Facoltà di Economia; anche Lettere ha cominciato le lezioni lo scorso 27 settembre, senza slittamenti della data prevista; la Facoltà di Ingegneria ha rinviato, con delibera del consiglio di Facoltà, l’inizio delle attività all’11 ottobre; la Facoltà di Medicina riprenderà come da calendario accademico il 5 ottobre, non sono previsti slittamenti.

Parole e musica per la Madonna: in San Niccolò il “Viaggio intorno a Maria” di Massimo Luconi

Massimo Luconi

Massimo Luconi

In occasione della Peregrinatio Marie, il viaggio che la Madonna pellegrina di Fatima sta compiendo in tutte le parrocchie pratesi, la Diocesi propone alcuni eventi culturali a tema mariano. Il primo, promosso dal Centro culturale Cattolico in collaborazione con il Teatro Metastasio, s’intitola “Viaggio intorno a Maria”, recital di poesie e musica a cura di Massimo Luconi è in programma stasera, mercoledì 29 settembre, alle 21 nella chiesa di San Niccolò. “Si tratta – spiega Luconi – di un viaggio nella poesia di tutti i tempi attraverso la simbologia e l’immagine della madre di Cristo. Un percorso di forte intensità e spiritualità, in una alchimia narrativa con la struttura musicale che diventa elemento di forte drammaturgia”. I brani sono letti da Monica Demuru e Fernando Maraghini, con musiche originali eseguite dal vivo da Mirio Cosottini. L’ingresso è libero.

Da metà ottobre via alla vaccinazione antinfluenzale: l’Asl di Prato ha acquistato 70mila dosi

vaccino-influenzaDalla metà di  ottobre via alla vaccinazione antinfluenzale stagionale negli ambulatori dei medici di Medicina generale, dei Pediatri di libera scelta e nelle strutture territoriali dell’Asl 4. Sono 70mila le dosi di vaccino che l’Asl 4 ha acquistato per la prevenzione dell’influenza stagionale. La spesa sostenuta (acquisto dei vaccini, compensi ai medici, costi per la pubblicizzazione della campagna antinfluenzale) è di circa un milione di euro. Le dosi acquistate saranno adeguate alla copertura della popolazione anziana di età pari o superiore ai sessantacinque anni (circa 50mila persone nella provincia di Prato) e delle categorie a rischio. Inoltre in accordo con i Pediatri di libera scelta queste dosi di vaccino contribuiranno a coprire la popolazione di età compresa fra i sei mesi e i cinque anni compiuti che il pediatra riterrà opportuno vaccinare. Il vaccino sarà disponibile gratuitamente per gli anziani di età pari o superiore ai sessantacinque anni di età, per i bambini di età compresa fra i sei mesi e i cinque anni e per le categorie a rischio. Attenzione sarà rivolta anche alla grande comunità multietnica, soprattutto per quanto riguarda le categorie a rischio e le persone esposte a disagiate condizioni socio-igienico -ambientali di vita. Chiamandoli a condividere le strategie aziendali, tutti gli operatori dell’Azienda USL 4 saranno coinvolti in iniziative di sensibilizzazione.
La vaccinazione antinfluenzale è comunque raccomandata per tutti i cittadini. Coloro che non sono sessantacinquenni, bambini dai sei mesi ai cinque anni o categorie a rischio possono acquistare il vaccino in farmacia e recarsi nelle strutture territoriali dell’Asl 4 dove gratuitamente sarà somministrata la dose. Lo scorso anno l’Asl 4 ha garantito la copertura vaccinale della popolazione anziana (77,4%) posizionando l’Asl 4 al primo posto dello scenario regionale (media 71,1%) per i risultati raggiunti.

Crisi alla Magniarredo e al Lanificio Bisentino, attivate le procedure per la cassa integrazione straordinaria

disoccupazione-cassa-integrazione-inps1Due storiche aziende pratesi saranno costrette a ricorrere agli ammortizzatori sociali per far fronte alla crisi. Si tratta della Magniarredo e del Lanificio Bisentino, che si aggiungono alla lunga lista di nomi storici dell’imprenditoria pratese messi in ginocchio dalla congiuntura sfavorevole. In particolare Magniarredo, azienda di via Roma specializzata nei tessuti per l’arredamento, avanzerà la richiesta di cassa integrazione straordinaria a rotazione per i suoi 31 dipendenti. L’accordo verrà discusso il prossimo 8 ottobre in Provincia alla presenza dei responsabili dell’azienda e dei sindacati. Riguardo il Bisentino, invece, l’accordo di cassa integrazione servirà a sventare la minaccia dei 17 esuberi su un totale di 52 dipendenti. I termini dell’accordo sono già stati tracciati durante un incontro con i sindacati e adesso verranno illustrati ai lavoratori. L’ipotesi è di ottenere la cassa integrazione straordinaria per i 17 posti in esubero.

Vaiano, domani riunione pubblica della commissione Politiche sociali per parlare delle difficoltà del tessile

operaio-tessileDomani, giovedì 30 settembre alle ore 18, si terrà il consiglio comunale di Vaiano. All’ordine del giorno sono quattro i punti, tra i quali la mozione presentata dal gruppo “Vaiano Libera e sicura” in merito alla richiesta di intentare una causa di risarcimento danni nei confronti della Provincia di Prato per il ritardo nell’ultimazione dei lavori sulla statale 325 in località Le Coste.
La seduta del Consiglio Comunale sarà preceduta, alle ore 16, dall’audizione aperta della commissione consiliare “Politiche sociali, cultura, istruzione e sanità” legata ai temi del lavoro e, in particolare, della filiera del tessile locale. Sarà un incontro aperto a tutti i consiglieri, ma anche ai cittadini che avranno l’opportunità di seguire gli interventi dedicati in modo specifico al distretto industriale del territorio vaianese. Sono stati invitati tra l’altro alcuni tecnici della Regione Toscana e della Provincia di Prato. Per il sindaco Annalisa Marchi, l’audizione offre l’occasione di affrontare istituzionalmente le difficoltà del tessile valbisentino. “Dai concerti al salone consiliare, possiamo definirlo così l’appuntamento che terreno in Comune giovedì 30 settembre – ha detto Marchi – Dopo le due occasioni pubbliche accompagnate da musica, che in estate hanno permesso di conoscere i problemi che stanno attraversando le aziende tessili vaianesi, questa volta si arriva a discuterne nella sede istituzionale e si dà avvio ad un dibattito a tutto campo. Questo è un reale momento d’ascolto delle difficoltà e serve per avanzare le proposte che permettano di aiutare il tessile di qualità e accompagnare la tradizione che si rinnova”.

Atletica, Pagliocca si laurea campione toscano Cadetti nel lancio del giavellotto

pagliocca-francescoAncora un atleta pratese protagonista in Toscana. Francesco Pagliocca, ai campionati regionali individuali cadetti/e svoltisi a Livorno, conquista il primo gradino del podio nel lancio del giavellotto. L’atleta giallo-azzurro con un lancio strepitoso di 48 metri e 16 cm, suo personal best, vince il titolo toscano di categoria. Proprio grazie a questa gittata  Pagliocca potrà partecipare ai campionati nazionali di categoria che si disputeranno in provincia di Trento i prossimi 8/9/10 ottobre. Non conquista il primo posto ma fa un’ottima prova la cadetta Chiara Niccoli che giunge seconda nel salto con l’asta superando la misura di 2 metri e  40 cm. Nel salto in lungo categoria cadetti, Marco Yang, arriva 2° con un salto di 5 metri e 97 cm ed è quinto negli 80 metri piani con il tempo di 9”5. Tra le donne la mezzofondista El Aoufy Bahija è quarta nei 1000 metri e giunge quinta nei 2.000 metri cadette con i tempi di 3’17”2 e 7’15”4. “Dopo i risultati degli Allievi anche tra i cadetti siamo riusciti a conquistare medaglie prestigiose – dice Andrea Mercaldo, presidente Atletica Prato – ora avremo un importante manifestazione con i migliori giovani della marcia”.

Viaggio sulle tracce del mercante Datini: si chiude il ciclo estivo de “I tesori e sapori di Prato”

statua-francesco_di_marco_datiniUltimo appuntamento per la stagione estiva de “I tesori e sapori di Prato”, l’iniziativa di Artemia che punta a unire la riscoperta del centro storico al piacere del cibo e della convivialità. L’appuntamento è per oggi alle 19.30 presso il Bar San Francesco in via Santa Trinita. Prima dell’apericena i partecipanti, grazie ad un’esperta in storia dell’arte, saranno accompagnati in un percorso nelle vie del centro storico alla ricerca dei luoghi più significativi del Datini. Il tema specifico della serata sarà il Medioevo, in maniera particolare la figura di Francesco di Marco Datini, di cui quest’anno si festeggiano i 600 anni dalla morte.  Per ricordare la figura poliedrica del facoltoso mercante medievale saranno visitate Piazza San Francesco, Palazzo Datini, dimora dell’illustra cittadino pratese, e la Statua di Francesco di Marco Datini in Piazza del Comune. Il percorso è particolarmente adatto per i bambini poiché avrà luogo una visita animata in abito medievale all’interno di Casa Datini, dove ad accogliere i partecipanti troveremo Margherita, la moglie di Francesco di Marco.

Bretella Sant’Angelo-Castelnuovo, via alla realizzazione dei due ponti sui canali Bonzola e Tozinga

cantiere_lavori_Sulla bretella di Sant’Angelo a Lecore-Castelnuovo a giorni cominceranno le trivellazioni per collocare le fondazioni su cui appoggiare le spallette dei due ponti che scavalcano i due canali di bonifica. “Il lavoro va avanti, proprio lunedì c’è stato un incontro con la ditta e i tecnici della Provincia per programmare gli interventi – spiega l’assessore provinciale Ivano Menchetti – In questi giorni si concludono una serie di piccoli lavori sui sottoservizi, soprattutto Enel e Telecom, e intanto proseguono anche le verifiche sugli ordigni bellici in alcune aree lasciate libere solo recentemente dai proprietari. Poi la ditta metterà mano alla realizzazione dei due ponti”.
Si tratta di due strutture di cemento armato di circa venti metri di luce ciascuno, grazie alle quali saranno collegati i rilevati stradali, scavalcando i canali Bonzola e Tozinga che tagliano trasversalmente la strada. La bretella collega la Provinciale 8 Traversa di Val d’Ombrone alla Statale 66. Attualmente sono già pronti i rilevati stradali dalla Provinciale fino al canale Bonzola e, dalla parte della Provincia di Firenze, dalla Statale fino all’altro canale. Resta da fare il segmento centrale, da via Carcerino al canale Bonzola, che si trova all’interno della cassa di espansione. Qui la struttura della strada deve essere costruita utilizzando il materiale provenienti dagli scavi per la cassa di espansione, come gli argini della cassa stessa.
“Stiamo risolvendo anche il problema della casa abusiva, che però non impedisce assolutamente il proseguimento dei lavori – aggiunge Menchetti – Il Tar ha dichiarato improcedibile il ricorso degli occupanti e adesso spettano al Comune di Campi Bisenzio gli adempimenti necessari a liberare l’immobile”. Il progetto complessivo della bretella, 1,2 chilometri di strada, ha un valore di 3 milioni e 300 mila euro. E’ stato finanziato dalla Regione e dalla Provincia, che ha aggiunto fondi propri per i 500 mila euro necessari agli espropri. I lavori sono stati consegnati ufficialmente nella primavera del 2010, il termine per la loro conclusione previsto dal contratto è ottobre 2011.

Ispezione dei Nas a Ortopedia, mentre il pronto soccorso ha un nuovo direttore e iniziano i lavori di ristrutturazione

ospedale_di_pratoNuovo primario per il pronto soccorso del Misericordia e Dolce che da giovedì sarà interessato da nuovi lavori per migliorare la qualità del servizio. Intanto, però, ieri mattina i carabinieri del Nas si sono presentati in ospedale per acquisire una serie di documenti, nell’ambito di un controllo disposto direttamente dal ministero. In particolare sarebbe stata acquisita documentazione amministrativa sul reparto di ortopedia. I militari hanno controllato il nosocomio pratese e quello di Careggi, dove è stata visitata l’Ostetricia. In particolare al centro dell’interesse dei Nas ci sarebbero le liste d’attesa del reparto di ortopedia del Misericordia e Dolce, per accertare la regolarità dei tempi e il rapporto con la libera professione. Al centro dell’attenzione ci sarebbero anche le protesi utilizzate: al vaglio il numero di parti impiegate e le loro fonti di approvvigionamento.
Tornando al pronto soccorso, il nuovo direttore è Simone Magazzini, che proviene da Careggi dove ricopriva il ruolo di vicedirettore proprio del pronto soccorso. Toccherà quindi a lui sovrintendere agli interventi strutturali che a partire dal 30 settembre ridisegneranno il sistema di accoglienza con percorsi differenziati per i pazienti tra chi è in grado di camminare e chi è invece in barella. Anche le aree di accoglienza e accettazione verranno ampliate. L’obiettivo è arrivare a ridurre i tempi di attesa.

Domenica c’è la “Carrettolata”: i club goliardici pratesi si sfidano in una pazza corsa nelle vie del centro

palio_dei_carrettiTutti di corsa con i carretti, anzi con i carrettoli. L’appuntamento è fissato per il pomeriggio di domenica 3 ottobre in piazza San Francesco dove saranno installati i gazebo dei vari club studenteschi pratesi che per l’occasione si sfideranno prima con vari giochi a tema e poi, dalle 16.30, nella appassionante corsa dei carretti. Alla fine dell’iniziativa è previsto un aperitivo di chiusura al bar San Francesco gestito dal Gruppo Miraglia. Il percorso di gara prevede la partenza da piazza S.Francesco per poi snodarsi in via Mazzoni; piazza Duomo; via Garibaldi; via Pugliesi; piazza delle Carceri; via San Bonaventura; piazza S.Francesco e infine in via Santa Trinita davanti al Bar San Francesco, dove è fissato l’arrivo. Parteciperanno all’evento la gran parte dei club goliardici cittadini, ognuno dei quali potrà occupare un gazebo e sviluppare una propria attività di intrattenimento. Il numero dei partecipanti appartenenti a rappresentanze studentesche si aggirerà intorno alle 250 persone. Saranno presenti il Club delle Pagliette del Buzzi, le LeonGazzelle del Livi, le Colibrì del Rodari, le Cicogne del Cicognini via Baldanzi, le Tube del Copernico, le Cicognacce del Convitto Cicognini, le Bombette del Dagomari, le Fenici del Gramsci-Keynes e il Chiavaccio, quest’ultimo Ordine Universitario Goliardico vigente in Prato.
La “Carrettolata” nasce dall’ingegno di Stefano Caprilli e Gabriele Villoresi, due storici ex allievi e Pagliette del Buzzi che, sfogliando alcune foto storiche hanno cercato di riportare in auge eventi pratesi degli anni ’70 come la “Ri-ciuata”, le “Auto Spinte” e la “Canoa Cross”. Dalle loro idee i ragazzi della presidenza del Club delle Pagliette, con la collaborazione dei Club goliardici delle scuole pratesi, hanno dato corpo a questa manifestazione. La “Carrettolata” diventa così un’occasione sia per condividere con la città intera il  modo di vivere goliardico, sia  per creare un legame ancor più forte con la cittadinanza nel calore di una tradizione “spolverata”. Fondamentale per la realizzazione della giornata la collaborazione degli ex Allievi del Buzzi e dell’“Associazione del carnevale dei ragazzi di Vaiano”; nonché della guida del Comune di Prato.

Volo di quattro metri giù dalla gru, grave un operaio di 53 anni caduto in via Toscana

incidente-lavoroincidente-lavoro1E’ volato giù dalla gru che stava montando, nel piazzale di una ditta di via Toscana. Una drammatica caduta conclusa, dopo quattro metri, con il violento impatto sul suolo. La vittima di questo ennesimo infortunio sul lavoro, avvenuto verso le 15.30 di oggi, è un operaio di 53 anni, dipendente di una ditta della zona specializzata proprio nel montaggio delle gru. L’uomo è stato immediatamente soccorso da un’ambulanza medicalizzata della Misericordia. La scena che si è presentata ai primi soccorritori era terribile: l’operaio a terra non dava segni di vita. Il medico ha così deciso di stabilizzare il ferito e poi ha fatto intervenire l’elisoccorso Pegaso, che è atterrato in un campo adiacente. Lo sfortunato operaio è stato quindi trasportato a Careggi. Fortunatamente durante il volo ha ripreso conoscenza e le sue condizioni, seppure gravi, sembrano in via di miglioramento. Ha un brutto trauma cranico e forse anche lesioni a livello spinale, ma non sembra essere in pericolo di vita. Sul posto si sono recati anche gli ispettori dell’Unità funzionale della Medicina del lavoro, che dovranno accertare l’esatta dinamica dell’incidente. Da quanto risulta dai primi accertamenti, sembra che l’uomo fosse impegnato a montare la gru in un cantiere per la sostituzione della copertura di un capannone, dove dovranno essere installati dei pannelli solari. Ad un certo punto l’operaio ha perso l’equilibrio, o forse la gru si è mossa inaspettatamente. Fatto sta che l’uomo è volato giù, facendo un volo di quattro metri.

Il Castello si illumina di rosa per sostenere la campagna per la prevenzione al tumore al seno della Lilt

castello-imperatore-notte-luciLa notte di giovedì 30 settembre il Castello dell’Imperatore si tingerà di rosa a sostegno di una nobile causa. Il Comune ha infatti deciso di aderire alla campagna Nastro rosa per la prevenzione del tumore al seno promossa dalla Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori. Una luce rosa  avvolgerà per tutta la notte uno dei monumenti simbolo della nostra città  per testimoniare che , grazie ad un’efficace e corretta prevenzione , il tumore al seno può essere vinto.
Molte altre città italiane illumineranno di rosa – colore simbolo della lotta contro il tumore al seno – monumenti, edifici e statue in nome della medesima causa e si accenderanno di luce rosa anche location famose e prestigiose come  l’Empire State Building (New York, USA), le Cascate del Niagara (Ontario, Canada), l’Opera House (Sidney, Australia), la Torre 101 (Taipei, Taiwan), il Ponte di Nan Pu (Shangai, Cina), la Torre di Tokyo (Tokyo, Giappone), l’Arena di Amsterdam (Amsterdam, Olanda).

Questione moschea, i musulmani chiedono un luogo di culto. La Lega: “Non se ne parla nemmeno”

La presentazione del Rapporto sull'immigrazione

La presentazione del Rapporto sull'immigrazione

Si riaccende il dibattito sulla moschea a Prato. Ieri Mofeed Ahamad, imam della comunità pakistana musulmana presente a Prato, ha approfittato della presentazione a palazzo Buonamici del sesto Rapporto sull’immigrazione nella provincia di Prato, dedicato proprio al tema “Musulmani a Prato: l’Islam nella sfera pubblica locale”, per rilanciare la richiesta di avere un luogo di culto, dopo lo stop al progetto di realizzare la moschea in via Filicaia. L’imam ha ricordato come la comunità pachistana avesse già speso 35mila euro per quell’immobile ed è arrivato a paventare la possibilità di portare i fedeli in piazza Duomo. “La comunità musulmana – ha spiegato l’imam – è composta da 3mila persone che hanno la necessità di avere un luogo dove pregare”. Parole che, come era facile immaginare, hanno suscitato l’immediata presa di posizione della Lega Nord: “È un gravissimo affronto – si legge in una nota della segreteria del Carroccio – il minacciare le proprie preghiere in piazza Duomo. Gli islamici dimostrano di non voler accettare le nostre leggi e di voler conquistare la nostra terra. Se non ci sono i requisiti per fare la moschea, non si fa”. Una prima risposta alla richiesta dell’iman era stata data, sempre durante il convegno, dall’assessore all’Integrazione Giorgio Silli: “La Costituzione garantisce la libertà di culto e su questo non si discute, ma la gestione di questo diritto da parte delle istituzioni deve essere tecnica – ha detto Silli – Dobbiamo discutere considerando le istanze di tutte le comunità presenti e il luogo adatto è il Consiglio comunale. La disponibilità c’è, ma in questa città oggi nulla è facile”.
In precedenza c’era stato l’intervento dell’assessore alle Politiche sociali della Provincia Loredana Ferrara: “Prato rappresenta davvero la città del terzo millennio, con tutte le contraddizioni della globalizzazione, dalla crisi alla massiccia immigrazione – ha esordito  – E’ necessario accettare la sfida, garantire il rispetto delle regole da parte di tutti, ma favorire l’incontro delle culture e soprattutto privilegiare il dialogo per trovare soluzioni ai problemi”. Mentre Don Santino Brunetti ha sottolineato la forza fondamentale del dialogo. “Dobbiamo cercare il dialogo con ostinazione, Islam e mondo giudaico cristiano hanno molte radici in comune, prima fra tutte il valore della pace. Nessuna fede è esaustiva, ma vive se entra in relazione con le altre”.
Infine le parole di Izzedin Elzir, Iman di Firenze e presidente dell’Ucoii, che ha parlato a nome dei ‘pratesi di fede islamica’. “Ogni cittadino che vive qui deve sentirsi parte della comunità. Ognuno di noi ha il dovere di comportarsi da cittadino, ma le realtà multiculturali hanno bisogno di essere governate – ha detto l’Iman – L’amministrazione deve dare risposte concrete alle nostre richieste. Due mesi fa è morta una signora a Prato e abbiamo cercato per una settimana di trovarle sepoltura, poi abbiamo dovuto rivolgerci a Roma. Chi vive qui ama questa terra e vuole essere seppellito qui”.

I capi di abbigliamento interattivi made in Prato protagonisti sulle passerelle di Montreal

sfilata_modaHanno debuttato a Montreal, in occasione della Fashion Week, i capi di abbigliamento interattivi di “Italia. Experience in Interaction”, la ricerca frutto della sinergia fra Camera di Commercio di Prato e Corso di Laurea Magistrale in Design dell’Università di Firenze. Si tratta di un’esperienza che rientra nell’ambito del laboratorio di innovazione, aggregazione e marketing sul mercato internazionale “Tuscany Italian Excellence” sviluppato dalla Camera di Commercio di Prato.
Nella serata di ieri, all’interno dei locali di Le Windsor e alla presenza di un selezionato numero di invitati fra buyers, giornalisti e autorità (fra cui il console generale italiano in Canada Giulio Picheca e il presidente della Camera di Commercio italiana in Canada Emanuele Triassi ) si è svolta la sfilata dei prototipi innovativi, accompagnati dai capi moda di alcune aziende pratesi (Deuda, Santafè, Clotilde e Giulia Giusti).
“Grazie a questa iniziativa Prato è riuscita a portare una buona immagine di sé in un mercato in espansione come quello canadese – commenta Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato – Sono stati molto apprezzati, accanto agli indumenti innovativi del progetto, anche i capi delle aziende pratesi intervenute. Tanto che questo interesse potrebbe trasformarsi presto in un incoming di operatori canadesi a Prato”.
Le imprese partner del progetto, che hanno fornito i tessuti per la realizzazione dei capi interattivi, sono Milior Spa, Furpile Idea, Gruppo Lenzi Egisto Spa, Spin Tech International Srl, Aedon Srl e Original Vintage per Prato. E’ di Firenze la Inntex Innovative Textiles, mentre è di Empoli la Thes Tziveli.

Controlli in cinque ditte cinesi, solo in una trovati clandestini. E in una tintoria c’erano anche tre operai italiani

pic-0102 controlli pronto moda macrolottoProseguono con la consueta cadenza quasi quotidiana i controlli delle forze dell’ordine nelle aziende del distretto clandestino e di pari passo arrivano le sanzioni per le irregolarità riscontrate. Qualcosa, però, sta cambiando, almeno a vedere i report degli ultimi interventi. Segno che forse comincia a farsi sentire la politica del “fiato sul collo”, decisa di concerto tra prefettura, forze dell’ordine e amministrazioni pubbliche. I prossimi giorni ci diranno se si tratta effettivamente di questo oppure se è stata solo una coincidenza. Resta il fatto che tra ieri e oggi su 5 ditte controllate (due ieri nella zona del Macrolotto, due stamani a Montemurlo e una terza a Prato sempre oggi) solo all’interno di una sono stati trovati 3 clandestini su un totale di 18 dipendenti. Nelle altre, invece, tutti i lavoratori sono risultati essere in regola con il permesso di soggiorno:  addirittura in una tintoria di Montemurlo insieme a due cinesi erano a lavorare due pachistani e tre italiani. Circostanza, questa, davvero insolita per le ditte cinesi.
Scendendo nei particolari, ieri pomeriggio è stata la task force guidata dalla questura a controllare due pronto moda della periferia sud ovest di Prato. In entrambi i casi, pur non risultando clandestini tra i dipendenti, non sono mancate comunque le irregolarità riscontrate: l’attività della prima azienda è stata infatti sospesa per decisione dell’ispettorato del lavoro; gli 11 macchinari della seconda, invece, sono stati sequestrati dalla polizia municipale in quanto mancava la comunicazione di inizio attività.
I controlli di stamani, invece, erano guidati dai carabinieri del comando provinciale e hanno riguardato una tintoria e una rifinizione di Montemurlo. Nella ditta controllata a Prato sono stati trovati i tre clandestini e questo costerà al titolare la denuncia per favoreggiamento e sfruttamento della manodopera clandestina.

Domani polizia in festa per San Michele Arcangelo: dopo la messa c’è il “Family day” e la questura apre le porte alla città

polizia-questura-volante_113Domani, 29 settembre, la chiesa festeggia San Michele Arcangelo, patrono della polizia di Stato. Per l’occasione il vescovo Gastone Simoni celebrerà alle ore 11.30 la Santa Messa presso la Chiesa Madonna dell’Ulivo in via delle Fonti. Da quache anno la ricorrenza di San Michele Arcangelo si è arricchita dell’iniziativa denominata “Family day” ovvero un momento di comunicazione interna ed esterna teso a far conoscere i luoghi di lavoro e gli strumenti operativi della polizia La giornata è dedicata alla famiglia e sarà un’occasione di confronto e di scambio di idee, vissuto con i poliziotti e le loro famiglie.
Subito dopo la messa, quindi, verrà organizzata una visita guidata all’interno della questura di Prato durante la quale saranno illustrati gli “strumenti di lavoro” che ogni giorno i poliziotti utilizzano nel loro servizio alla città. L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini.

Asfaltatura in via Gobetti alla Pietà, da domani chiude un tratto di strada

lavori-in-corso-2Per consentire il rifacimento del manto stradale a seguito della sostituzione della rete gas,  da domani 29 settembre fino al termine dei lavori e, comunque, non oltre il 1° ottobre, il  tratto di via Pietro Gobetti compreso tra via G. Matteotti e via F. Guicciardini, sarà chiuso al traffico e vietato alla sosta delle auto con rimozione forzata. Durante i lavori sarà mantenuto libero lo scorrimento veicolare da via B. Buozzi verso via A. Gramsci e i flussi di traffico saranno regolati da personale dotato di giubbotto riflettente e paletta. In via Buozzi, nel tratto compreso tra via P. Gobetti e via V. Gioberti, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata e il doppio senso di circolazione con limite di velocità massimo di 30 chilometri orari. Il traffico veicolare diretto verso l’abitato de “La Pietà” sarà deviato in via V. Gioberti – via F. Guicciardini – via P. Gobetti – piazza S. Maria della Pietà; in alternativa in piazza Mercatale – via S. Antonio – viale G. Galilei – ponte F. di Marco Datini – via G. Miniati – via V. Emanuele Orlando – via G. Capponi – piazza S. Maria della Pietà.

La Lazzerini torna ad essere aperta sette giorni su sette e il giovedì sera no stop fino alle 23

La biblioteca Lazzerini
La biblioteca Lazzerini

A partire da venerdì 1° ottobre la biblioteca comunale Lazzerini (via Puccetti, 3) tornerà ad essere aperta 7 giorni su 7 per più di 70 ore complessive la settimana. Dopo le variazioni del periodo estivo, viene così nuovamente offerto agli utenti un orario di apertura da record che dà la possibilità di frequentare la biblioteca e di usufruire di tutti i suoi servizi anche il giovedì sera fino alle 23, il sabato pomeriggio e persino la domenica mattina.
La Biblioteca tornerà dunque ad essere aperta con il seguente orario: il lunedì dalle 14 alle 20.30; il martedì, il mercoledì, il venerdì e il sabato dalle 9 alle 20.30; il giovedì dalle 9 alle 23 e la domenica dalle 9 alle 13. A partire dal 1° ottobre anche la Sezione ragazzi e bambini della Lazzerini (ingresso da Via Santa Chiara, 24 – accanto al Museo del Tessuto) torna ai suoi consueti orari di apertura al pubblico, offrendo la possibilità a bambini e genitori di godere dei suoi spazi così accoglienti anche la domenica mattina. La Sezione Ragazzi sarà quindi aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19 e la domenica dalle 9 alle 13. Per i gruppi scolastici invece, l’accesso da Via Santa Chiara 24 sarà dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

Riorganizzazione del 118, dal primo ottobre in servizio la seconda automedica

automedicaDal primo ottobre, nell’ambito del progetto di riorganizzazione dell’Emergenza territoriale 118,  in via sperimentale, entrerà in funzione un’automedica con equipaggio formato da un medico e un infermiere professionale. Il mezzo che si affianca ad un’altra automedica avrà sede di partenza dalle associazioni di volontariato di Prato centro. L’automedica sostituirà un’ambulanza medicalizzata. Durante le ore diurne, quindi saranno attivi questi mezzi: due automediche con orario 8/20 con due ambulanze di supporto per l’emergenza territoriale, un’ambulanza medicalizzata con orario 8/20 dedicata prioritariamente ai trasferimenti assistiti, programmati e urgenti con possibilità di attivazione anche per l’emergenza territoriale. Durante le ore notturne, resteranno in funzione due ambulanze medicalizzate con orario 20/8 per l’emergenza territoriale. Il protocollo organizzativo del nuovo assetto è stato condiviso con i rappresentanti delle associazioni di volontariato e della Croce rossa italiana.

Recupero ex cementificio Marchino, i cittadini sul piede di guerra: “Domani assemblea pubblica per fermare lo scempio”

cementiziaSi parlerà del futuro dell’ex cementificio Marchino, ma anche delle iniziative per contrastare il piano presentato dalla società Valore che gli abitanti della zona de La Querce e de La Macine vedono come il fumo negli occhi. L’appuntamento è per domani sera, mercoledì, alle ore 21,30 presso il Circolo Costa Azzurra de La Macine (via Firenze n. 253) dove si terrà un’assemblea aperta a tutti gli interessati e promossa dal comitato dei cittadini de La Macine.
Il nodo del contendere è il nuovo piano di recupero dell’ex cementificio presentato dalla società Valore. “Contrariamente a quello presentato e già approvato in consiglio comunale nel 2005 – spiegano dal comitato -, il nuovo progetto stravolge completamente il piano urbanistico del professor Secchi. Le osservazioni apportate dal nostro comitato all’attenzione dei soggetti preposti alla pianificazione urbanistica pratese sono molteplici ma suddivisibili in due punti: uno di carattere urbanistico l’altro di carattere storico-culturale”.
Sotto il profilo urbanistico, i residenti da tempo denunciano le notevoli problematiche dovute alla mancanza di parcheggi pubblici sicuri e di facile accesso, alla mancanza di giardini pubblici e spazi di aggregazione, per non parlare dell’impossibilità di un collegamento pedonale fra le due frazioni ostacolato anche dal notevole passaggio di mezzi del traffico quotidiano sulla via Firenze. “Nel vecchio progetto – dicono ancora dal comitato – era previsto un ampio parcheggio pubblico di facile accesso dai residenti de La Macine, parcheggio che nel progetto attuale è stato spostato più verso la zona de La Querce ma di impossibile fruibilità dai residenti in quanto diviso dall’abitato de La Macine da un nuovo complesso residenziale e da una rotonda di nuova costruzione su via Firenze!. Altra importante modifica è lo spostamento dell’area verde pubblica che, sia nel piano di recupero approvato nel 2005 sia nel piano Secchi, è prevista vicino all’abitato de La Macine (in adiacenza a via Poggio Castiglioni) e che, invece, nel nuovo progetto viene collocata nella parte alta del colle, in zona difficilmente raggiungibile da persone anziane, disabili o mamme con passeggini!”.
Ma a preoccupare i cittadini delle due frazioni è anche il progetto che prevede di realizzare un’ulteriore edificazione residenziale al confine con quella attuale che prevede la costruzione di ben 3 edifici di 4 piani + sottotetto e un altro di 5 piani + sottotetto al confine con il vecchio abitato ma disposti a salire lungo le pendici della collina. La costruzione di questi nuovi edifici, oltre ad avere un forte impatto urbanistico, secondo il comitato impedirà a chiunque provenga dalla direzione di Prato la visuale del complesso storico dell’ex cementizia.
E qui si entra nella seconda parte dell’opposizione dei cittadini al progetto Valore. “Nel precedente progetto – dicono era previsto il restauro degli edifici di maggior valore storico come i molini ed il frantoio, destinati poi alla collettività: il loro utilizzo pubblico prevedeva, ad esempio, la scuola di musica e un auditorium. Nel nuovo piano di recupero, invece, è previsto un ben più radicale intervento di ristrutturazione ed una non ben precisa destinazione: il vecchio forno Marchino a “canne d’organo”, ad esempio, verrà diviso in sei piani con il frazionamento in diverse proprietà e sarà destinato a terziario/servizi/ricettivo senza il vincolo di una precisa destinazione”.

Val di Bisenzio, tour per le autorità nella riserva dell’Acquerino-Cantagallo per sentire il bramito del cervo

cerviSarà una scampagnata molto particolare quella che si terrà  domani, 29 settembre, fra i boschi della Riserva Acquerino-Cantagallo. La Comunità Montana della Val di Bisenzio ha organizzato una gita fuori porta riservata esclusivamente alle autorità pratesi per permettere loro di conoscere le bellezze della montagna e ascoltare il suggestivo bramito del cervo.
Protagonisti di questa camminata nei boschi dell’Appennino saranno il prefetto di Prato Maria Guia Federico, il presidente della Provincia Lamberto Gestri, il comandante provinciale dei Carabinieri Emilio Mazza, il questore Filippo Cerulo, il colonnello della Guardia di Finanza Gino Reolon. Guidati dal personale della Comunità Montana e di Legambiente, nel tardo pomeriggio partiranno alla volta della Riserva Acquerino-Cantagallo e giungeranno al Rifugio di Cave dove si intratterranno per la cena. Durante il percorso potranno apprezzare i sentieri montani, la bellezza del sottobosco e, soprattutto, restare sorpresi dal richiamo degli ungulati. Questo è il periodo degli amoreggiamenti e il cervo emette un verso profondo e potente con cui ogni individuo avverte i suoi simili della propria presenza.

Conferenza a palazzo Buonamici sulle nuove fonti energetiche, è promossa da Legambiente e Federconsumatori

parco-eolico-paleUn ciclo di incontri lungo il territorio provinciale per parlare di tematiche legate all’ambiente, alle fonti energetiche, rifiuti, acqua e risparmio energetico. Fa tappa a palazzo Buonamici domani, mercoledì 29 settembre (a partire dalle 16), la conferenza organizzata da Legambiente e Federconsumatori di Prato che tratterà il tema delle “Nuovi fonti energetiche”. Si tratta del secondo degli appuntamenti previsti dal progetto “L’energia del risparmio” e vedrà come relatori Maria Rita Cecchini (Sportello Energie Provincia di Prato), Matteo Prussi (Università di Firenze) e Fabio Baldo (Associazione Italiana Bioarchitettura), moderati da Piero Ianniello della Federconsumatori Prato. In occasione dell’incontro sarà distribuito l’opuscolo “L’energia del risparmio”, manuale sul corretto uso delle fonti energetiche.
Il progetto “L’energia del risparmio”, che già dal titolo lascia intendere come la principale fonte energetica sia il risparmio, parte dalla considerazione che ogni singola persona può nel suo piccolo contribuire a una migliore gestione delle risorse naturali. Il ciclo di conferenze proseguirà con successivi appuntamenti per concludersi il prossimo 27 ottobre.

Minacciato con un cacciavite e rapinato di collana d’oro e telefono cellulare

carabinieri-notteE’ stato aggredito e minacciato con un cacciavite mentre stava camminando in via Zarini. E’ accaduto la notte scorsa ad un cinese di 26 anni, regolare in Italia e residente a Roma. L’uomo ha raccontato ai carabinieri di essere stato avvicinato da due sconosciuti a volto scoperto. Uno dei due ha estratto un grosso cacciavite e lo ha puntato addosso al cinese che è stato costretto a dare ai rapinatori il suo cellulare e una collana d’oro, il tutto per un valore stimato di circa 500 euro. Una volta ottenuto quello che volevano, i due banditi sono fuggiti a piedi facendo perdere le loro tracce. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri che ha subito iniziato le ricerche in zona dei due malviventi, ma senza ottenere risultati.

Basket, gli Under 17 dei Dragons pronti ad iniziare l’avventura nel campionato Eccellenza

squadra-under-17e dragonsTutto pronto ormai per il debutto dei Dragons Under 17 nel campionato Eccellenza. L’appuntamento è per sabato 2 ottobre sul campo dell’ostico Arezzo, campione uscente del torneo Open nella scorsa stagione. I pratesi vengono da 35 giorni di durissima preparazione durante la quale sono state disputate ben sette gare amichevoli, tra cui il torneo “2 Pini” a San Giovanni Valdarno. “Abbiamo lavorato bene e a pieno organico – spiega il coach Tommaso Paoletti, confermato “a furor di popolo” alla guida degli Under 17 -  Quest’anno l’inizio è stato più semplice perché ci conoscevamo tutti, inoltre abbiamo lavorato fino al 15 luglio con intensità”.
Quale potrà essere il ruolo di Prato in questo campionato?
“Considerando che obiettivamente Virtus Siena, Montepaschi e Use Empoli sono più forti, puntiamo senz’altro al quarto posto, sperando sia sufficiente a raggiungere il sogno dell’interzona, perché ancora la federazione non si è espressa in tal senso. Sappiamo che sono almeno quattro o cinque le squadre che lotteranno con noi per ottenere questo risultato. Spero tanto di vedere i ragazzi cresciuti dal punto di vista della maturità acquisendo una maggior convinzione nei loro mezzi”.
Come vede la partita del debutto?
“E’ importante partire subito col piede giusto. Quindi occorre vincere e convincere, portando a casa la gara senza complicarci la vita e mettendo in mostra un buon gioco”.

Le “griffes” che arrivano al cuore: seminario dai Giovani industriali con un guru della comunicazione

griffes-moda-boutiqueCosa fa di una “semplice” marca un oggetto del desiderio e quindi un prodotto di successo? Cresce sempre di più la convinzione che il carico emozionale con cui una marca si caratterizza sia ciò che fa la differenza e che garantisce un rapporto positivo e di lunga durata con i consumatori. Nel mondo delle agenzie di comunicazione Saatchi & Saatchi è fra i sostenitori più convinti di questo orientamento, arrivando a parlare di Lovemark: una marca che “arriva al cuore” e che crea un vero e proprio rapporto affettivo con il consumatore. Per parlare di questo tema, di grande attualità e importanza per tutte le imprese, il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Pratese ha chiesto l’intervento proprio del Managing director di Saatchi & Saatchi, Adriano Aletti. L’appuntamento è per oggi, martedì 28 settembre, alle ore 18 al Palazzo dell’Industria (via Valentini 14-Prato) e si inserisce nell’ormai storico ciclo Job & Food, in cui i giovani imprenditori incontrano di volta in volta, in un’atmosfera informale e conviviale, personaggi in grado di arricchire il loro bagaglio di conoscenze e di cultura d’impresa. L’incontro è comunque aperto a chiunque sia interessato all’argomento: è sufficiente iscriversi alla mail info@ggiprato.org.

Pamela Villoresi a Officina Giovani per raccontare la sua vita con i versi delle grandi artiste e delle eroine classiche

villoresi1Dopo il successo dello spettacolo del 3 settembre al Castello dell’Imperatore “Margherita e Francesco” dove ha interpretato una splendida Margherita Bandini, moglie di  Francesco Datini, ritorna a Prato Pamela Villoresi, questa volta a Officina Giovani in un recital di poesie da lei diretto e interpretato.  “La Paloma” è il titolo del recital  che si terrà oggi, martedì 28 settembre, alle 19 ai Cantieri Culturali di Officina Giovani, dove l’attrice pratese racconterà di sé e della sua terra anche attraverso le parole delle grandi eroine classiche e le voci di artiste di tutti i tempi, come Alda Merini, Marina Cvetaeva, Valeria Moretti e Madre Teresa di Calcutta, e di altri poeti toscani.
L’attrice sarà accompagnata dal maestro Luciano Vavolo alla chitarra, che ha anche  composto le musiche, da Elisabetta Sciotti al violoncello e da Nicola Innocenti al clarinetto. L’ingresso allo spettacolo è gratuito con offerta facoltativa per la Parrocchia della Madonna dell’Ulivo.

Ilaria Bugetti detta le linee del suo Pd: “Progetti concreti e tornare a parlare con la gente”

Ilaria Bugetti

Ilaria Bugetti

È scesa in gara per ultima, dopo un tira e molla infruttuoso fra Bruno Ferranti e Stefano Ciuoffo per scongiurare la competizione in mare aperto nel congresso del Partito Democratico, al punto che i primi giorni di campagna sono volati nel recuperare il gap organizzativo rispetto al lanciatissimo competitor e nella stesura del manifesto programmatico. Ilaria Bugetti, 37 anni, sindaco di Cantagallo, però ha già le idee chiare sul modo più appropriato di fare politica del Pd nel futuro: “Ascoltare e parlare alla gente, recuperare un rapporto forte col territorio attraverso i circoli ed i diversi livelli istituzionali”. La bozza programmatica, ancora da ufficializzare ma già disponibile sul profilo ufficiale Facebook a sostegno della candidatura, indica precisamente una svolta nel modo di raccordare partito ed eletti nella difficile opposizione a Prato, prevedendo l’istituzione di un’apposita riunione periodica fra i vertici del Pd ed i gruppi consiliari di Comune e Circoscrizioni.
Dunque, che tipo di opposizione dovremo attenderci con la segreteria Pd nelle sue mani?
Un’opposizione anzitutto fatta dai consiglieri comunali. Se dovessi vincere il congresso, dal mio punto di vista, penserei molto ad entrare nelle questioni di merito valutando di volta in volta le proposte della giunta Cenni per poi esprimere cosa non ci torna. Non basta, comunque, accontentarci della contrapposizione, bisogna lavorare anche per lanciare delle idee in modo tale da ribattere con delle proposte.
Immagina di costruire un rapporto più forte fra partito ed eletti in Comune?
Per me è fondamentale un raccordo con le istituzioni a partire dalla base, dai circoli, dai territori per poi arrivare a parlare anche a coloro che sono in posizioni istituzionali. Rispetto a questi ultimi il partito deve essere una guida.
Parlando di momento di ripartenza per il Pd, Stefano Ciuoffo ha manifestato la volontà di fare un’analisi più approfondita del risultato elettorale. Anche per lei questo è un passo da compiere?
Non ho problemi ad affrontare il tema del risultato delle elezioni amministrative a Prato. Il partito con me ripartirà, anzitutto, da un metodo diverso, che terrà conto della mia esperienza da amministratrice. Essenziali saranno l’unità e la condivisione.
Come pensa di costruirla: in caso di vittoria ha intenzione di offrire un posto nella futura segreteria a Ciuoffo?
Il problema delle poltrone non interessa né noi candidati né gli iscritti. L’unità vuol dire che, una volta passato il congresso, si faccia emergere il merito di entrambi gli schieramenti, perché in ambedue ci sono persone valide in campo. Al tempo stesso occorre un atteggiamento di costruzione, un senso di appartenenza senza sgarbi, senza sgambetti: di questo gli iscritti ed i cittadini non ne possono più.
I cittadini chiedono anche che il Partito Democratico inizi a dare delle risposte sulla ben nota questione cinese. Una sua leadership quale approccio terrebbe?
È una questione molto complessa e va saputa affrontare in un modo nuovo. La mia parola d’ordine è legalità, ma non bisogna pensare come fa l’amministrazione Cenni soltanto ai blitz. Serve un lavoro da tutti i punti di vista per far tornare la questione in termini di convivenza accettabile. Questo lo si fa in tanti modi, anche nelle scuole anche educando i cittadini.
Approfondendo il tema della sua candidatura: il suo nome, nato come unitario, alla fine è servito per sostituire Ferranti. Crede che ciò potrebbe determinare una continuità nella linea politica?
Assolutamente no. Mi preme precisare che avevo alcune titubanze sulla mia candidatura, ma tutte legate alla possibilità di conciliare l’impegno del Pd con l’amministrazione di Cantagallo.
Ancora amareggiata per la mancanza di una soluzione unitaria al congresso?
Ho cercato fino all’ultimo l’unità, vedo che si è preferita la dialettica. Prendo il lato buono della faccenda, sono contenta di parlare di politica.
Domanda da un milione di euro: come farà il Pd a riconquistare Prato?
Per riprendere il Comune servono progetti, autorevolezza, parlare alla gente, dire che c’è un’idea vera in campo, che siamo uniti e rappresentiamo il futuro della città. Soprattutto conta ascoltare le persone. Il confronto con la gente, specie con quelli che la pensano diversamente da me, è la cosa che mi dà la linfa vitale.

Carlandrea Adam Poli