La corsa alla guida del Pd di Ciuoffo parte da Viaccia: “Facciamo autocritica degli errori del passato. La politica non diventi una professione”

ciuoffo-con-sostenitoriPrime battute di campagna congressuale per il Partito Democratico pratese. Ad a aprire le danze è stato questa mattina Stefano Ciuoffo, che ha riunito circa 100 sotenitori al circolo “La Libertà del 1945” in zona Viaccia per cominciare a mettere sul tavolo le idee, che dovrebbero rendere la sua candidatura più appetibile agli iscritti del Pd rispetto all’avversaria Ilaria Bugetti. “È un primo risultato positivo quello di aprire un dibattito nei circoli di fronte a due candidature che dovranno raccogliere le preferenze su un progetto vero – ha premesso Ciuoffo – cosa altrimenti impossibile se ci fosse stata una candidatura unica”.
Per l’ingegnere in cima alle priorità c’è l’apertura di una riflessione su quanto accaduto nelle elezioni amministrative del 2009: “Non bisogna sottacere l’analisi della sconfitta, come è accaduto fino ad adesso dove al massimo si è trovato qualche capro espiatorio – ha affermato –. Forse non ci siamo fatti abbastanza carico di non aver compreso la crisi economica del distretto ed il ruolo della politica nell’immigrazione. È chiaro, non potevamo fare tutto ma abbiamo lo stesso qualche responsabilità. Sull’economia, ad esempio, poteva essere fatta qualche azione in più sul governo nazionale, mentre sul versante dell’immigrazione abbiamo sottovalutato quello che poteva succedere su parti estese della città”. L’esercizio di autocritica va ad incrociare l’esperienza dell’ingegnere da assessore all’Urbanistica nella giunta Romagnoli, come ha fatto capire chiaramente ai suoi simpatizzanti: “Quando governavamo la città avevamo degli strumenti di pianificazione e già cinque anni fa c’erano sul tavolo le analisi sull’emergenza del Macrolotto Zero. Il progetto che andrà a presentare a fine mese l’assessore Gianni Cenni è quello mio bloccato durante l’amministrazione precedente dalle remore di una parte del Pd, nella quale forse era scattato un meccanismo di diffidenza tale da arrivare a sentire quasi il bisogno di commissariare un assessorato anomalo. Un errore che abbiamo pagato”.
Altro punto fermo della politica di Ciuoffo è la presenza costante del partito sul territorio: “Abbiamo il dovere – ha spiegato stamane – di condividere la sofferenza di chi non riesce a trovare delle soluzioni, la politica significa anche soffrire insieme se non altro per un dovere di testimonianza”. Nella sua idea di rinnovamento del partito Ciuoffo si ispira anche al contributo al congresso offerto dal documento del gruppo Prato Oltre (un forum permanente di approfondimento composto da 40 iscritti al Pd). In particolar modo durante il suo intervento ha richiamato la necessità di “valorizzare i saperi e le professionalità nella selezione di incarichi pubblici. Inoltre, coloro che ne sono investiti devono essere consapevoli di avere un ruolo pubblico temporaneo e del dovere di rendere conto del loro operato. La politica – ha proseguito – non deve diventare un mestiere. Va bene, infatti, la professionalità in chi deve andare a fare il sindaco o il parlamentare, ma non c’è bisogno del professionismo in ruoli politici molto più banali”.
La campagna congressuale di Ciuoffo partirà ufficialmente domani mattina con l’incontro della comunità di Vernio al circolo Stella Rossa di San Quirico alle ore 10.30. Ad affiancarlo nella sua rincorsa alla segreteria alcuni giovani cureranno i rapporti con i comuni della provincia, mentre la parte organizzativa e comunicativa della campagna sarà materia di Alessio Beltrame, Matteo Biffoni e Lorenzo Rocchi. Sempre in prima fila fra gli sponsor di Ciuoffo ci sarà anche il segretario dei Giovani Democratici, Alessio Pietrolungo.

Carlandrea Adam Poli

Fermato mentre guida senza patente: nell’auto ha un borsone pieno di capi contraffatti

false-griffesE’ stato fermato in via Bonicoli mentre stava guidando una Peugeot 307 pur non avendo mai conseguito la patente. Ma la sorpresa più grossa, gli agenti della Volante. l’hanno avuta quando hanno aperto la bauliera dell’auto, trovandovi un borsone con dentro numerosi capi di abbigliamento con marchi e contrassegni contraffatti delle più importanti griffes. Un senegalese di 41 anni, regolarmente residente a Prato, è finito così nei guai collezionando una denuncia per introduzione e commercio in Italia di prodotti con segni falsi, oltre a quella per la guida senza patente. Nel borsone c’erano ben 24 capi falsi: scarpe marchiate Nike e D&G; giubbotti recanti i contrassegni Woolrich, Moncler e Fendi; borse, portafogli, trousse e cinture marchiate Louis Vuitton, Chanel, Prada e Burberrys. Tutto materiale debitamente sequestrato al pari della Peugeot sulla quale è stato sorpreso il senegalese.

Patch Adams a Prato parla di emozioni: una intensa giornata nel segno dei bambini

Patch Adams durante il convegno al Museo del Tessuto

Patch Adams durante il convegno al Museo del Tessuto

Giornata nel segno dei bambini, quello di oggi a Prato. In particolare dei bambini che soffrono. Grande protagonista è stato Hunter Patch Adams, il famoso medico americano creatore della terapia del sorriso, che punta ad alleviare le sofferenze dei pazienti più piccoli attraverso il sorriso e il divertimento. Patch Adams è venuto a Prato per partecipare come relatore all’ultima giornata di incontri promossi al Museo del Tessuto nell’ambito di “Bambini, Emozioni, Salute”, la due giorni di studio sulla pediatria, organizzata da Asl 4 e dalla sezione femminile della Misericordia di Prato. La giornata è iniziata da stamani al Castello dell’Imperatore dove la Misericordia aveva allestito una ludoteca all’aperto e dove ha catalizzato l’attenzione il coloratisisimo taxi “Milano 25″ con Caterina, la tassista amica dei bambini che soffrono. Non a caso da molti anni ormai Caterina e Patch Adams sono stretti da un forte legame. all’insegna del comune impegno nei confronti dei bambini che soffrono.
Il medico è stato poi protagonista della giornata finale del convegno. Al Museo del Tessuto ha parlato a lungo davanti ad una platea di operatori qualificati. Un incontro molto informale, con Adams che ha subito esordito dicendo come era la prima volta che gli veniva chiesto di parlare di emozioni. Da lì alla sua teoria, basata proprio sulle emozioni, il passaggio è stato automatico: “La mia caratteristica – ha detto – è avere il luccichio negli occhi, il sorriso e la voglia di accogliere gli altri. Praticamente mi sento un clown, questo quello che ho fatto per 30 anni. Il divertimento è stato l’ingrediente principe della mia vita”. Infine, prima di congedarsi dal convegno e andare a visitare il reparto di pediatria dell’ospedale, Patch Adams ha voluto elargire un po’ di consigli: “Spegnete per sempre la Tv e diventate interessanti – ha detto -. Vi raccomando di interagire con gli altri, essere belle persone e sperimentare le cose con entusiasmo, sviluppando i propri interessi”.

Carmignano aderisce a “Puliamo il mondo”: appello del sindaco ai cittadini per partecipare all’iniziativa

puliamo_il_mondoAnche il Comune di Carmignano aderisce alla campagna di Legambiente “Puliamo il mondo” che si svolgerà in tutta Italia domani, domenica 26 settembre. Una giornata dedicata alla figura del sindaco di Pollica (Sa) Angelo Vassallo, che si era distinto per le sue battaglie ambientaliste, civili e sociali, ucciso barbaramente lo scorso 6 settembre. Per chi vuole partecipare i punti di ritrovo per la consegna dei sacchetti e dei guanti attivi dalle 9 alle 10.30 di mattina sono: al circolo Arci di Comeana, alla piazza Pista Rossa di Seano, circolo il Mulinaccio di Bacchereto e al circolo Mcl a La Serra. I luoghi da pulire saranno scelti dai partecipanti. “Si invitano tutti i cittadini a partecipare attivamente a questa iniziativa – si è raccomandata Stefania Martini assessore all’ambiente del Comune di Carmignano – pulendo magari anche solo  il tratto di strada davanti alla loro abitazione e dando così un segnale forte di senso civico e rispetto per l’ambiente”.

Rugby, Cavalieri in giornata no: brutto ko a Rovigo per i “tuttineri”

cavalieri-rugbyI Cavalieri incappano in una giornata no e cedono di schianto contro Rovigo. 20-10 il risultato finale con i “tuttineri” autori di una prestazione sottotono che il tecnico De Rossi ha impietosameente definito “la peggiore partita dei miei 5 anni di conduzione”. C’è da dire che anche l’arbitro con i suoi collaboratori ci ha messo del suo, con i Cavalieri costretti a giocare in 13 per i gialli quasi contemporanei a Bocca e Wakarua. In ogni caso oggi il Prato non è certo stato all’altezza del suo valore e ha finito per falire quello che era stato definito il primo match-play off della stagione. Chiuso in svantaggio per 6-0 il primo tempo (due piazzati di Bustos), i Cavalieri sono stati infilati da una meta di Guzman a inizio ripresa. Poi la meta di Soqeta trasformata da Wakarua ha riaperto per un po’ la gara con il parziale di 11-7. Ma i Cavalieri non sono riusciti a invertire l’inerzia della gara e dopo il botta e risposta su calcio piazzato tra Basson e Wakarua, ci ha pensato Bustos a fissare il punteggio con due con altri due piazzati, mentre i pratesi avevano incassato il terzo giallo di giornata con Beccaris.
I risultati della terza giornata: Femi Cz Rovigo Delta-Estra I Cavalieri Prato 20-10 (4-0), Marchiol Mogliano- HBS Gran Ducato Parma 13-13 (2-2), Banca Monte Crociati Parma- Casino Venezia 14-8 (4-1), LAquila Rugby-Petrarca Padova 16-32 (0-5). Posticipo: Lazio Futura Park Roma
Classifica: Petrarca Padova punti 15; HBS GranDucato Parma 11; Banca Monte Parma Crociati 10, Femi-CZ Rugby Rovigo 9; Estra I Cavalieri Prato 8; Futura Park Rugby Roma 6; Marchiol Mogliano 3; LAquila Rugby, Mantovani Lazio 0; Casin di Venezia* -3

La “Cena alla pratese” richiama 380 persone nel Chiostro di San Domenico

cena-alla-prateseIl maltempo ha fatto spostare i tavolini da via Pistoiese al chiostro di San Domenico, ma nonostante questo contrattempo è stato un grande successo la ceba benefica organizzata ieri sera dall’associazione Prato Libera e Sicura, dal Comitato Macrolotto Zero e con il patrocinio della Circoscrizione Prato Centro. La “Cena alla pratese” ha richiamato infatti 370 persone, ovvero la massima capienza del Chiostro, che hanno cenato insieme con un duplice importante obiettivo. Anzitutto raccogliere fondi in favore dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e per le famiglie più bisognose della parrocchia di San Domenico, ai quali saranno devoluti gli utili della serata. Ma certamente forte era la voglia di stare insieme e condividere un momento di pratesità. Altissima è stata la domanda di adesione e molte decine di persone purtroppo, pur avendone fatta richiesta, non hanno potuto partecipare a causa del tutto esaurito.
La serata, con musica dal vivo, stata resa possibile grazie al lavoro dei volontari della parrocchia di San Domenico. Il menù della cena era tipicamente pratese, immancabili tra le portate i sedani e per dessert i cantucci col vin santo. Una curiosità: ogni commensale aveva per segnaposto la scritta di un detto pratese, uno diverso dall’altro. L’evento si svolto alla presenza del sindaco Roberto Cenni, degli assessori Aldo Milone, Gianni Cenni e Anna Beltrame, e del presidente del consiglio comunale, Maurizio Bettazzi. Entusiasti i partecipanti che hanno invitato il sindaco Cenni a permettere e favorire il ripetersi di questo genere di appuntamenti in tutte le Circoscrizioni. Di fatto dopo la serata di raccolta fondi per il Museo del Tessuto e l’appuntamento con la “Cena alla pratese” si percepisce quanto sia alto il desiderio dei cittadini di riprendersi la città, di rendersi partecipi e protagonisti di eventi che consentano davvero di vivere Prato.

Blitz antidroga in via Marini: recuperate 227 dosi di eroina, nei guai un cinese e un pratese

eroina-droga1Colpo grosso degli agenti dell’Antidroga della Squadra mobile che sono riusciti a togliere dal mercato ben 227 dosi di eroina già confezionate e pronte ad essere spacciate. In manette è finito un clandestino cinese di 57 anni arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, denunciato anche un pratese di 44 anni, che aveva appena acquistato dal cinese dieci dosi, probabilmente per poi rivenderle. L’operazione si è svolta nella tarda serata di ieri in via Marini, all’angolo con via Filzi, dove i poliziotti in borghese si erano appostati. Qui gli agenti hanno assistito allo scambio avvenuto tra il pratese e il cinese. Si sono quindi divisi per seguire i due. Quando sono entrati in azione, i poliziotti hanno trovato 10 dosi di eroina, suddivise in cilindretti di plastica contenuti dentro un pacchetto di sigarette, addosso al 44enne pratese. Il cinese, invece, è stato visto entrare in un appartamento di via Marini per poi uscirne poco dopo ed essere subito bloccato dagli uomini della Mobile. Addosso aveva un pacchetto di sigarette con dentro 18 cilindretti pieni di eroina. In casa, invece, sono stati trovati altri 199 cilindretti già confezionati, per un totale di 220 grammi di eroina. Sequestrati anche 1.360 euro in contanti, ritenuti probbaile provento dell’attività di spaccio.

Il Prato domani a San Giovanni per il primo derby del campionato

La grinta di mister Bellini

La grinta di mister Bellini

Scatta il count down per il primo derby stagionale di campionato. Il Prato sarà impegnato domani pomeriggio (inizio ore 15) sul terreno della Sangiovannese. Biancazzurri reduci dall’importante 1-1 di domenica scorsa con il San Marino ottenuto in extremis, grazie ad una rete di Basilico. Pareggio che è valso il quarto risultato utile consecutivo (una vittoria e tre pareggi). E’ una partita importante in chiave classifica quella di domani. Entrambe le formazioni, infatti, occupano la parte medio alta della graduatoria con sei punti all’attivo. Per quanto concerne l’organico, il tecnico Bellini dovrà rinunciare soltanto all’attaccante Lorenzo Morelli, sempre ai box per un problema al ginocchio. In netto recupero, invece, e convocato fra i diciannove partiti alla volta di San Giovanni Valdarno, il difensore Luca Ferri. Dirigeranno l’incontro Gianluca Manganiello di Pinerolo, coadiuvato da Francesco Boz di Crotone e Filippo Pancrazi di Ragusa.

Affitta il capannone sequestrato e dichiarato inagibile: convocato sul posto dai vigili, arriva con la Limousine

visita-laboratori2 sequestro capannoni cinesi municipaleIl suo capannone era stato sequestrato e successivamente dichiarato inagibile, ma il proprietario, incurante di tutto questo, aveva tranquillamente riaffittato lo stanzone a un’altra ditta che aveva già iniziato l’attività, peraltro senza avere nemmeno presentato la necessaria dichiarazione di inizio attività. Si tratta di un facoltoso cinese di 57 anni, residente a Prato, che ieri mattina quando è stato avvertito del controllo della polizia municipale, si è fatto accompagnare sul posto a bordo di una lussuosa Limousine.
Il cinquantasettenne aveva già subito lo scorso marzo il sequestro del capannone di sua proprietà, affittato ad una ditta di confezioni che operava nella consueta promiscuità tra attività di produzione tessile e dimora, nelle ormai tristemente note condizioni di irregolarità e anti igienicità. Dopo il controllo, durante il quale erano stati trovati al lavoro cinque clandestini, era scattata anche l’ordinanza del sindaco Cenni che dichiarava inagibile il fabbricato e ne ordinava lo sgombero fino al ripristino delle condizioni igieniche e di sicurezza degli impianti, ma il proprietario forse auspicando l’assenza di successivi controlli, aveva affittato il laboratorio ad una nuova ditta di confezioni, sempre cinese.
Ieri mattina una pattuglia della squadra edilizia e contrasto al degrado urbano della polizia municipale, durante controlli di routine nella zona di Mezzana ha sorpreso nuovamente al lavoro una cittadina cinese, ignara titolare della ditta, insieme ai suoi lavoranti, che peraltro utilizzavano macchinari per i quali non era stato comunicato l’inizio dell’attività. Per lei è scattata una sanzione di 400 euro il sequestro delle 20 macchine (necessari ulteriori 600 euro per ottenerne il dissequestro). Per il proprietario una denuncia penale per non aver rispettato l’ordine legittimamente imposto dal sindaco ed un nuovo sequestro penale di tutto il fabbricato.
I controlli sul rispetto delle ordinanze del sindaco hanno già portato a 4 sequestri penali e continueranno a tappeto, anche grazie al rafforzamento dell’unità edilizia recentemente realizzato con il raddoppio degli operatori.
“Ancora una volta – commenta  a caldo l’assessore Aldo Milone – come già accaduto la scorsa settimana c’è qualche furbo che ha cercato di affittare un immobile colpito da ordinanza di inagibilità del sindaco Cenni. La polizia municipale, sempre attenta nei controlli di questi immobili, ha prontamente provveduto al sequestro. Ciò dimostra che sono fin troppi i furbi, come nel caso del maxi sequestro del centro benessere, e che un numero straordinario di imprenditori cinesi a Prato continua a non voler rispettare alcuna delle nostre leggi, primo passo fondamentale per consentire una reale integrazione. Di fronte al persistere di questo stato di cose, anche i buoni propositi della giunta per favorire l’integrazione rischiano di essere vanificati”.

Chiusura Poste Fossato, un progetto sperimentale per aprire sportelli nelle pro Loco o nei negozi già presenti

La protesta dei cittadini di Fossato

La protesta dei cittadini di Fossato

Buone notizie per gli abitanti di Fossato danneggiati dalla chiusura dell’ufficio postale della frazione montana. Uncem Toscana, in accordo con la Comunità Montana e l’amministrazione comunale di Cantagallo si sta muovendo per la presentazione di un progetto sperimentale che permetta di aprire nuovi servizi postali tenendo conto delle particolari condizioni delle aree disagiate. Il prossimo 12 ottobre Uncem organizza una video conferenza in cui illustrerà il progetto innovativo alle varie Comunità montane di tutte quelle aree interessate da problemi e disservizi diffusi.
Il progetto prevede una prima fase di studio e di confronto con gli enti operanti sul territorio, successivamente saranno elaborate soluzioni che consentano ai cittadini di trovare risposta ai loro bisogni di comunicazione, ma anche ad altri legati all’informazione e ai servizi del territorio. In questa seconda fase verranno creati uno o più sportelli in grado di effettuare servizi postali e, contestualmente, di raccogliere le esigenze del territorio nell’ottica di un miglioramento di altri servizi erogabili. Gli sportelli saranno creati appoggiandosi a strutture o attività già esistenti sul territorio. Quando si parla di servizi già esistenti, si fa riferimento a strutture come potrebbero essere i locali della Pro Loco o attività commerciali già presenti a Fossato e in altre località della montagna pratese.
Grande apprezzamento è stato espresso dal sindaco di Cantagallo, Ilaria Bugetti, che dal giorno della chiusura dell’ufficio postale si è mossa per trovare soluzioni che sgravassero i residenti dai nuovi disagi. “Ci siamo mossi per trovare una soluzione alternativa che permetta di ripristinare un servizio fondamentale per il territorio – ha detto il sindaco Bugetti – Questa di Uncem Toscana è per noi una bella risposta che si muove nell’ottica di valorizzare altri esercizi e servizi della montagna, ci permette di dare un piccolo segnale di sviluppo futuro a tutte quelle realtà periferiche. Tenere viva la posta vuol dire animare un territorio e collegare ad essa tutta una rete di altri servizi di utilità. Il progetto partirà analizzando la situazione di Fossato, ma non si esclude che poi possano essere trovate soluzioni anche per altre zone montane”.

Uffici comunali vietati a un gruppo di nomadi: in passato hanno aggredito più volte il personale

zingara-rom-nomadeIn più occasioni hanno seminato il panico all’interno degli uffici dei Servizi sociali, ma adesso dovranno starsene alla larga. A seguito dei numerosi episodi di intemperanze e minacce nei confronti del personale del Comune, infatti, un gruppo di nomadi ben conosciuto in città è stato intimato dall’Autorità Giudiziaria di non avvicinarsi alla sede dei Servizi Sociali di via Roma. La misura cautelare è stata ottenuta sulla base della notizia di reato trasmessa dal Comando di polizia municipale il mese scorso, ma già dal mese di aprile la sede dei servizi sociali è presidiata, nei giorni di apertura al pubblico, da pattuglie di vigili a tutela del personale, più volte aggredito anche fisicamente dai componenti il gruppo, che assediavano l’assessorato alla Salute al fine di ottenere benefici ed utilità (casa, sussidi, ecc.) che l’amministrazione non poteva concedere.
Da questa mattina nessuno dei nomadi di origine bosniaca potrà più avvicinarsi alla sede di via Roma, pena l’aggravamento delle misure cautelari, così come è recentemente accaduto per l’uomo portato alla Dogaia per non aver rispettato il divieto di avvicinarsi alla ex moglie.

Giro di squillo insospettabili, in manette un fotografo e due donne. Sono collegate alla morte dell’imprenditore trovato a Canneto

prostitutaNuovo colpo di scena nelle indagini nate in seguito al rinvenimento del cadavere di un uomo abbandonato vicino a Canneto la mattina di Ferragosto. La scorsa settimana in carcere sono finiti una giovane massaggiatrice cinese e due suoi connazionali, mentre un giornalista italiano è stato denunciato con l’accusa di aver coperto la latitanza della donna. Stamani, invece, in carcere sono finite altre tre persone, arrestate dalla Squadra mobile che ha eseguito altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere. Le manette sono scattate ai polsi di Renzo Ferretti, fotografo 60enne nato a Pistoia e residente a Prato; Rossana Malizia, pratese di 54 anni; Giuseppa Ingoglia, 41 anni, originaria della provincia di Agrigento e residente a Prato. L’accusa nei confronti di tutti e tre è di favoreggiamento della prostituzione. In particolare i tre avrebbero messo in piedi un giro di squillo insospettabili: studentesse, casalinghe e impiegate.
Gli uomini diretti dal dirigente Francesco Nannucci sono arrivati ai tre scavando nella vita di Enrico Ponzecchi, l’imprenditore trovato morto nella zona di Canneto la mattina di Ferragosto. Fin dall’inizio le indagini si erano orientate verso la pista sessuale: l’uomo infatti era stato trovato seminudo e l’ipotesi, poi rivelatasi vera, era che fosse morto mentre era in compagnia di qualcuno che poi si era disfatto del corpo. In effetti Ponzecchi si era sentito male mentre si trovava con la massaggiatrice cinese e dopo avere assunto della ketamina. La giovane si era poi fatta aiutare da due connazionali per disfarsi del corpo, che era stato abbandonato in una stradina secondaria. Adesso la Mobile è riuscita a risalire a chi aveva messo in contatto Ponzecchi con la “lucciola” orientale. Secondo gli inquirenti questa persona sarebbe stata proprio Ferretti. Non solo, il fotografo, grazie alla complicità delle due donne arrestate con lui, avrebbe reclutato ragazze anche molto giovani o casalinghe e impiegate in difficoltà economiche per poi offrirle ad amici e conoscenti in cambio di soldi. Insomma un vero e proprio giro di squillo insospettabili che spesso si prostituivano all’insaputa delle proprie famiglie.

Al Csn di Galceti Gilberto Tozzi ci guida alla scoperta dei segreti del “marmo verde” di Prato

marmo-verde-duomo-di-pratoIl Centro di Scienze Naturali partecipa domani, domenica 26 settembre,  alle “giornate europee del patrimonio 2010”  con apertura dalle ore 15 alle ore 20 e l’iniziativa “ Il marmo verde di Prato- dalla cava all’opera d’arte”.  Alle ore 17,30  presso le sale espositive del Centro il direttore del Csn e scultore del marmo verde Gilberto Tozzi illustrerà  la genesi della roccia ofiolitica del Monteferrato, chiamato anche marmo verde di Prato, che è stato utilizzato dal Medioevo al Rinascimento per il policromiamo architettonico di chiese e monumenti. Illustrerà anche il progetto  di un itinerario che il Centro ha proposto di realizzare nella cava storica di Figline di Prato ed il percorso sui “barrocci” che i blocchi  del “marmo verde” facevano dalle cave per arrivare a  rivestire il duomo di Prato, il duomo di Firenze, il battistero e il campanile di Giotto e tante altri monumenti architettonici in Toscana.  Presenterà anche diverse opere scolpite in questa roccia. Quelle dell’ottocento dello sculture Angelo Cellai da Settignano quelle di Alberto Crocini,  la produzione artigianale delle “botteghe” di Figline a cura di Alpo e Paris Alpo, con alcuni splendidi crateri, e le sue sculture.  Dimostrerà, con scalpelli e altri attrezzi, le difficoltà che  si incontrano nel lavorare questo tipo di roccia, molto bella ma anche  dura e spesso fessurata per estrarne, come asseriva il grande Michelangiolo, l’opera d’arte in esso contenuta. Occorre prenotazione al T. 0574/460503.

Vaiano, domani la passeggiata “Da torre a torre”: alla riscoperta dei borghi e delle dimore storiche

Villa San Gaudenzio

Villa San Gaudenzio

Domani, domenica 26 settembre, torna “da Torre a Torre”, il percorso guidato attraverso i borghi e le dimore storiche della Val di Bisenzio. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Vaiano con l’Associazione Pro Museo della Badia di Vaiano, prevede il ritrovo alle ore 8 alla Badia di Vaiano e la visita della mostra “La Badia e le chiese della Calvana”. Si proseguirà con soste lungo il percorso a Savignano, alla Villa di San Gaudenzio, alla Villa Del Bello e rientro successivo a Vaiano. Nei vari luoghi ci saranno assaggi di prodotti tipici e ricette preparate per l’occasione dai residenti e dagli agriturismi. Per informazioni e iscrizioni: tel. 0574-989461, 328-6938733, 334-3718492.

Riprende “L’ora del concerto”: al Magnolfi la soprano australiana Sarina Rausa

teatro-magnolfiDopo la pausa estiva oggi, sabato 25 settembre, riprenderà l’Ora del Concerto, la tradizionale rassegna organizzata dalla scuola comunale di musica Verdi, giunta quest’anno alla XXII edizione.  Il quarto appuntamento della serie vede protagonista la soprano Sarina Rausa, nata a Melbourne e trasferitasi in seguito in Italia dove ha tenuto molti concerti affrontando un vastissimo repertorio grazie alla sua versatilità interpretativa. Attualmente cantante del coro del Maggio musicale fiorentino, la Rausa sarà accompagnata da Leonardo Masi, chitarrista di Firenze, diplomato con lode al Cherubini ed in seguito perfezionatosi a Varsavia presso il Conservatorio Chopin. Il duo proporrà un repertorio italiano con arie molto conosciute di Giordani e Paiesiello per concludere il concerto con brani di autori spagnoli come Rodrigo e De Falla, del quale, a conclusione del programma, verranno eseguite le celeberrime Sette canzoni popolari spagnole. 
Il concerto,  realizzato grazie anche alla collaborazione con l’associazione pratese Amici dei musei, si terrà al Teatro Magnolfi alle 17. L’ingresso è libero.

Il Metastasio apre il foyer agli scatti della mostra fotografica “Sulle nostre tracce”

fotografo_fotografiaL’appuntamento è per oggi, sabato 25 settembre, quando dalle ore 17 il Metastasio continua il suo percorso “Il teatro dentro la città” e propone al pubblico un nuovo evento. Dopo lo spettacolo “In viaggio. Storie in valigia” dell’8 settembre con Elisabetta Salvatori, la parola e l’azione lasciano spazio agli scatti fotografici con l’inaugurazione, nel foyer del teatro, della mostra “Sulle nostre tracce”.
La fotografia è l’arte dell’ “hic et nunc”, del qui e ora, testimonianza oggettiva e cruda delle innumerevoli e variegate galassie di pratiche e ritualità che la popolazione mondiale, giorno dopo giorno, compie senza sosta per confermare con straordinaria forza la volontà dell’esistere.
Azioni e riti, che rappresentano segnali tangibili della vita e dell’attività dell’uomo, vengono catturati in un attimo dallo scatto freddo e distaccato di una macchina fotografica e riproposti a noi spettatori  in tutta la loro grandezza: ventidue immagini in bianco e nero ricostruiranno una breve ma esaustiva antropologia fotografica sulle tracce dell’uomo e del mondo.
Questa mostra, che ci regala attimi di vita, è stata organizzata dalla neonata associazione fotografica “Blitz!”, nata da un gruppo di giovani che coltivano una passione comune. Come possiamo desumere dal nome del gruppo, che riprende l’idea del fulmine e del flash fotografico, i ragazzi del “ Blitz!” intendono fare del dinamismo e dell’imprevedibilità il proprio linguaggio, sganciandosi da quei legacci e da quei cliché nei quali troppo spesso la fotografia amatoriale si trova costretta. Una compagine che, con autonomia ed estemporaneità, propone una visione nuova e coraggiosa della fotografia ed è vettore di progetti formativi, come il corso di introduzione alla fotografia digitale che partirà il prossimo 2 ottobre al forum Fnac di Firenze. Sette incontri (ogni sabato dalle 11 alle 13) con l’intento di fornire una formazione di base sugli aspetti principali di questa bellissima arte, partendo dalla sua storia fino a fornire le nozioni basilari necessarie ad avere pieno controllo degli scatti. Il  corso ,del costo di 56 euro per i soci Fnac e di 70 euro per i non soci, cercherà di affiancare alla teoria esempi illustri di grandi fotografi che si sono serviti delle particolari tecniche esposte durante il corso.

Elia Frosini

Segreteria Pd, sarà corsa a due tra Bugetti e Ciuoffo. Ferranti ritira la candidatura

Ilaria Bugetti

Ilaria Bugetti

“Unità e rinnovamento”. Sono le due parole chiave della candidata dell’ultimora per la segreteria pratese del Partito Democratico, Ilaria Bugetti. Come ampiamente preventivato sarà lei a contendere la guida del partito a Stefano Ciuoffo, in seguito al ritiro del leader uscente Bruno Ferranti. Bugetti, sindaco di Cantagallo, espressione della provinicia sta raccogliendo in queste ore tante adesioni anche nel consiglio comunale di Prato, come testimonia la sottoscrizione di 7 consiglieri: Tatiana Bettarini, Maurizio Calussi, Enrico Giardi, Nicola Oliva, Ilaria Santi, Cristina Sanzò e l’indipendente Lia Vanni. “Da oggi sono a disposizione del partito e non solo dei miei concittadini – dichiara Bugetti nella conferenza stampa di presentazione –. A spingermi a fare questo passo è stata la forza e la trasversalità della base. Desidero, pertanto, parlare a tutti gli iscritti, agli elettori che chiedono al Pd di battere un colpo sui temi del lavoro, dell’istruzione, dello sviluppo economico per avere un’idea ed un progetto per la città. Voglio rivolgermi anche a tutti i cittadini che pur guardandoci con sospetto e non votandoci chiedono un’alternativa al centrodestra”. Chiaro l’approccio di Bugetti sulla questione di fare largo ai giovani: “Il rinnovamento non si evoca, si fa. È anche vero che pur non gradendo i vecchi nomi della politica non mi impegno a rottamare una classe dirigente. Non si può prendere qualcuno e buttarlo via, il rinnovamento va costruito giorno per giorno con i tempi tipici della democrazia”. Viva soddisfazione per la soluzione trovata viene espressa dal segretario Ferranti, per il quale “si conclude positivamente il mio mandato di transizione con l’obiettivo raggiunto di lasciare a chiunque sarà il successore le basi per ripartire e lavorare per riportare il Pd alla vittoria nel 2014. Con Ilaria Bugetti avremo il rinnovamento reale anche nella composizione della segreteria a fianco alle presenze più esperte”.
Sul piano puramente tattico la carta Bugetti, piombata l’ultimo giorno utile a termini di regolamento, rende ancora più incerta la competizione per il congresso in programma dal prossimo 2 ottobre con le assemblee di circolo. Pressato dalla volontà personale di Ferranti di rimanere coerente col suo percorso di uomo disponibile solo nel segno dell’unità ed in misura ancora più marcata dalla mera necessità di lanciare sul tavolo un’immagine di rinnovamento all’altezza della sfida lanciata dalla candidatura Ciuoffo sostenuta dai giovani e  sapientemente ispirata dal deputato Giacomelli, il gruppo ex Ds legato a Gianni Del Vecchio ha provato a sparigliare di nuovo la situazione. Uno degli effetti immediatamente percebile è stato l’allargamento del fronte Bugetti ad alcuni giovani che altrimenti sarebbero stati attratti da Ciuoffo se non dall’astensione. È il caso di Gabriele Alberti, Maurizio Calussi, Nicola Oliva soltanto per citare i più in vista. Altrettando a portata d’occhio la presenza ingombrante del gotha del Pd, che ha affollato la conferenza stampa di presentazione della candidatura di Bugetti: l’assessore al Lavoro della Provincia Ambra Giorgi, il presidente del consiglio provinciale Giuseppe Maroso, il consigliere regionale Fabrizio Mattei, l’ex sottosegretaria del governo Prodi Beatrice Magnolfi. Forse un po’ troppo. Allora per evitare un primo azzoppamento d’immagine alla campagna congressuale Bugetti ha subito chiarito che nessuno dei presenti in sala è fra i sottoscrittori della sua candidatura, puntando tutto sulla credibilità del messaggio di rinnovamento offerto da giovane e da donna.
Un dato che viene apprezzato anche dal suo avversario diretto: “L’accoglimento comune del tema del rinnovamento è già un primo risultato – spiega Stefano Ciuoffo –. Adesso andremo al congresso col compito di costruire il progetto più possibile condiviso. Certo, mi chiedo cosa sarebbe successo senza la vampata di orgoglio degli iscritti, desiderosi nel tornare protagonisti. Saremmo tornati alla storica candidatura unica? E a quel punto che tipo di congresso avremmo fatto?”. A dirla tutta Bugetti ha provato a rincorrere fino all’ultimo minuto l’unità traendo spunto dal segnale di coesione lanciato dall’astensione benevola dei veltroniani alla relazione di Bersani nella direzione nazionale del Pd. Ma ormai quello che pareva essere uno dei punti di forza dell’opzione Bugetti è diventato quasi il simbolo di un travaglio: battezzata a Luglio da un fronte trasversale e subito finita nel dimenticatoio, a metà settembre il suo nome ha ripreso quota per ipotizzare il superamento delle divisioni sul nome di Ferranti, salvo essere lei stessa a pensare ad un ticket col segretario uscente, fino a quando non è diventata la sua sostituta da contrapporre a Ciuoffo. Quest’ultimo, nel suo proverbiale stile moderato elogia anzitutto  profilo dell’avversaria interna: “Ilaria rappresenta una storia nuova – dichiara – non ha appartenenze o storie di militanza frutto di divisioni. Il fatto di confrontarmi con lei mi onora e faciliterà molto la fase di costruzione di un progetto comune più importante dello stesso nome che lo porterà avanti”. Al tempo stesso, però, non manca di punzecchiare alcune fragilità: “Per ora da parte sua c’è stata confusione nello schierarsi all’ultimo minuto, al punto che sarebbe dettata dalla cattiveria ogni giudizio sul suo programma. Credo, inoltre, che sarebbe realistico assistere con lei allo scenario di una segretaria giovane affiancata da un gruppo dirigente più anziano, mentre con me ci sarebbe una prevalenza di giovani – prosegue –. Un sindaco segretario di partito? Come se un allenatore volesse fare anche il capitano della squadra, farebbe meglio il suo lavoro in panchina. Sono convinto che il partito abbia delle risorse importanti, non vedo quindi perché si debba sovrapporre delle figure come se fossimo uno sparuto gruppetto”.

Carlandrea Adam Poli

Rugby, il Prato a Rovigo per il big match ma i “tuttineri” hanno l’infermeria piena

Il pacchetto di mischia dei Cavalieri (foto Andrea Randelli)

Il pacchetto di mischia dei Cavalieri (foto Andrea Randelli)

Siamo solo alla terza giornata di campionato ma Rovigo – Cavalieri, in programma domani sabato alle 15, è già uno scontro diretto nella lunga corsa playoff. Formazione in emergenza per i “tuttineri” viste le non perfette condizioni fisiche di Poloni e Marino e l’infortunio di Giusti che si va ad aggiungere a quelli di lungo corso Villagra, Callori e Ngawini. Indisponibile per Rovigo anche l’apertura Lewis Pratt. Tante assenze ma De Rossi e Gaetaniello posso schierare comunque un XV di primissimo livello. Previsto l’esordio per il pilone Bocca, mentre non è in perfette condizioni e in forse Rodwell. Wakarua torna estremo e Chiesa sarà apertura. In ballottaggio in prima linea Stefani e Borsi. Infine partirà dalla panchina l’ex Canale.
Ecco la probabile formazione di Cavalieri per Rovigo: Wakarua, Mafi, Majstorovic, Rodwell (Von Grumbkov), Tempestini; Chiesa, Patelli; Soqeta, Petillo, Cristiano; Moore, Beccaris; Borsi (Stefani), Giovanchelli, Bocca. A disposizione: Neri, Stefani, Cazzola, Belardo, Canale, Vezzosi, Von Grumbkov, Goti.
In occasione della trasferta a Rovigo, gli Scufìdieri chiamano a raccolta i tifosi pratesi per seguire e incitare la squadra. Il ritrovo è alle 10.30 al parcheggio davanti a McDonald’s di Prato Est, poi la partenza con mezzi propri, anche se sarebbe l’ideale avere qualcuno con pulmini da 7-9 posti. Il rientro a Prato è previsto per le 22.

Scuole cattoliche: a Prato gli iscritti sono 3.200, in crescita gli stranieri: domani la festa di inizio anno scolastico

crocifisso-scuola-cattolicaSono 3.200 gli alunni delle scuole cattoliche pratesi, suddivisi in 23 realtà presenti sul territorio (anche fuori diocesi, perché del coordinamento fanno parte, oltre alle 16 scuole di Prato, le 2 di Vaiano, le 2 di Vernio, anche quelle di Carmignano, Montemurlo e Sesto Fiorentino). Questa mattina in palazzo vescovile il coordinamento delle scuole cattoliche di Prato ha illustrato i numeri e soprattutto sottolineato come siano ancora troppi i luoghi comuni da sfatare riguardo la loro esistenza e azione. “Le scuole cattoliche sono paritarie – spiega il coordinatore Roberto Macrì – e non si pongono in contrapposizione ma a complemento delle scuole statali”. “E non sono nemmeno confessionali” aggiunge l’altro coordinatore delle scuole cattoliche don Massimo Malinconi.
Venendo ai numeri vediamo come l’offerta delle scuole cattoliche pratesi sia completa, dal nido (con 157 bambini) alla secondaria di secondo grado (89 ragazzi e ragazze). La parte del leone la fanno, perché presenti in numero maggiore, le sezioni dell’infanzia (con 1.634 alunni), della primaria (1.143); infine 180 sono i ragazzi e le ragazze della secondaria di primo grado (le ex-medie).
Come nelle altre scuole statali cittadine non manca la presenza di alunni stranieri, di varie etnie: cinesi, albanesi, rumeni e africani, per un totale di 225, corrispondente al 7% del totale. Particolare attenzione viene data ai ragazzi portatori di handicap e con disagio comportamentale. Gli alunni certificati, con problemi mentali o fisici e dunque bisognosi di sostegno, sono 51 (1,6%). Ma se ad essi aggiungiamo quelli con disagio comportamentale arriviamo a 92. I docenti delle scuole cattoliche sono 263 e il loro monte salari è di quasi 10 milioni di euro. “Con le sovvenzioni statali copriamo solo un quarto del loro costo, il resto proviene dalle rette”, concludono i coordinatori, che però aggiungono: “Questo non vuol dire che le nostre sono scuole d’elite, un altro mito da sfatare, perché di media, una mensilità alla primaria è di 160 euro, e all’infanzia di 125″.
Intanto per festeggiare l’inizio del nuovo anno scolastico gli alunni, i genitori e gli insegnanti si danno appuntamento domani, sabato 25 settembre. Alle 10, nella chiesa di San Francesco, la messa presieduta dal vescovo Gastone Simoni e alle 11,30 al Cassero medievale in viale Piave, l’inaugurazione della mostra “A scuola con noi”. Sono foto, lavori fatti dai ragazzi, disegni, cartelloni e striscioni realizzati dai ragazzi. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dell’allestimento dalle 16 alle 19.

Matteo Mochi nominato coordinatore provinciale della Giovane Italia. Il pratese Bonacchi diventa vicecoordinatore regionale

giovane_italia_pdlMovimenti nel mondo politico giovanile del centrodestra pratese. In vista della costituzione della Giovane Italia a Prato, il coordinatore regionale Tommaso Villa, di concerto con il coordinatore provinciale del PdL Riccardo Mazzoni, ha provveduto a nominare come nuovo coordinatore provinciale della Giovane Italia, Matteo Mochi e come responsabile provinciale di Studenti per le Libertà Tommaso Cocci. Confermato Matteo Mannelli responsabile provinciale di Alternativa studentesca. Andrea Bonacchi, inoltre, è stato nominato vicecoordinatore regionale della Giovane Italia. “Bonacchi, Mochi, Cocci e Mannelli hanno esperienza, competenza entusiasmo, doti essenziali per chiunque desideri fare politica. Sono certo – ha affermato Tommaso Villa – che si impegneranno attivamente col partito e nel partito per costruire la Giovane Italia e rappresentare ufficialmente a Prato quelli che definirei i fedelissimi azzurri del centrodestra nel movimento giovanile nel Popolo della Libertà”.

Montemurlo, scatta l’operazione decoro: lavaggio dei cassonetti e taglio dell’erba lungo le strade

taglio-erbaDa lunedì scorso a Montemurlo è iniziato un nuovo ciclo di lavaggio completo dei cassonetti della spazzatura. Inoltre, è ripreso il taglio dell’erba sui marciapiedi, nelle scarpate e sui cigli, che segue il calendario della pulizia strade, per garantire così il decoro dopo la rimozione delle sterpaglie. L’operazione richiederà circa un mese. Ogni anno il Comune programma tre tagli dell’erba nell’area residenziale e due nella zona industriale. Infine, una pulizia straordinaria riguarderà anche l’ex campo sportivo di via Rosselli -via Montalese, dove, dopo il taglio dell’erba, verranno rimossi i cumuli di materiale presenti all’interno dell’area. Per l’assessore all’ambiente, Simone Calamai, queste operazioni sono molto importanti per la cura del territorio e per l’igiene ed il decoro della città.

Il giornalista-contestatore Piero Ricca presenta il suo libro ospite di Libertà e Partecipazione

piero_riccaL’Assemblea Libertà è Partecipazione organizza per stasera, venerdì 24 settembre, presso la sede della Cgil in piazza Mercatale 89 l’incontro con il giornalista/contestatore Piero Ricca, da anni impegnato politicamente, in modo trasparente e nonviolento, in mezzo ai movimenti della società civile. “Proprio il “vizio” di interpellare i potenti richiamandoli alle proprie responsabilità – spiegano gli organizzatori -, e il vanto di risponderne sempre in prima persona ha colpito le ragazze e i ragazzi dell’Assemblea, interessati a diffondere la partecipazione attiva dei cittadini intorno a temi di pubblico interesse, contrastando l’indifferenza e l’apatia che troppo spesso allontanano noi giovani da certi ambiti”.
In questa occasione sarà presentato l’ultimo lavoro di Ricca, “Alza la testa!”, un libro dvd che racconta alcune curiosità e retroscena sulle sue incursioni e contestazioni più celebri, dalla questione Europa 7 fino al “G8 della vergogna”, per poi affrontare il tema del conflitto di interessi e delle infiltrazioni in politica della criminalità organizzata. La serata inizierà alle ore 21 con ingresso libero.

Ottobre è dedicato all’arte contemporanea: tre eventi per rafforzare la vocazione di Prato

La biblioteca Lazzerini

La biblioteca Lazzerini

Tutti insieme per rafforzare la vocazione di Prato per l’arte contemporanea e avvicinare i cittadini attraverso eventi importanti. E’ questo il messaggio di ‘Ottobre contemporaneo’, un’unità di intenti che questa mattina a palazzo Buonamici l’assessore alla Cultura della Provincia Edoardo Nesi, l’assessore alla Cultura del Comune di Prato Anna Beltrame e il presidente del Museo Pecci Valdemaro Beccaglia hanno voluto lanciare collegandolo strettamente alla necessità di essere più vicini possibile ai cittadini.
“Vogliamo continuare a raccontare la storia dell’arte contemporanea a Prato, perché è un palcoscenico di grande prestigio costruito con il contributo di tutti e tale deve restare – ha detto l’assessore Nesi – Lo faremo con una serie di eventi concentrati nel mese di ottobre, in particolare con le mostra di Thomas Ruff e quella di Michael Lin che, anche questo è un segnale, si inaugurano lo stesso giorno, sabato 16”.
“Comune, Provincia e Pecci uniti con un programma condiviso per l’arte contemporanea significa un impegno forte per essere più vicini possibili alle persone -ha aggiunto l’assessore Beltrame – E l’aver scelto la Biblioteca Lazzeriniana è un segnale preciso. Qui ogni giorno 1200-1300 persone si recano per i libri, ma avranno anche occasione di vedere opere d’arte”.
Il contributo della Provincia è la mostra dedicata a Thomas Ruff, a cura di Pier Luigi Tazzi, che sarà inaugurata sabato 16 ottobre. L’evento è promosso da Regione Toscana e Comuni di Prato, Carmignano, Montemurlo e Cantagallo. “A palazzo Buonamici ci saranno fotografie anche negli uffici di presidente e assessori – ha aggiunto Nesi – Proprio per aprire il più possibile anche le stanze dove si lavora ai visitatori”. Oltre che nella sede della Provincia, il percorso prevede allestimenti alla Biblioteca Lazzerini di Prato, alla Biblioteca Bartolomeo Della Fonte di Montemurlo, allo Spazio d’arte Alberto Moretti a Carmignano e alla sede di Dryphoto.
La mostra “The colour is bright the beauty is generous”, a cura di Marco Bazzini e Felix Schöber è in collaborazione con Atelier Bow Wow (Japan). Sarà inaugurata al Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci il 16 ottobre. Gli assessorati alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Prato, in collaborazione con Associazione Arteriosa, infine, presentano sabato 9 ottobre al castello dell’imperatore “Le idee che ci cambiano la vita”. Si tratta delle opere migliori dei giovani artisti del territorio pratese che hanno partecipato al concorso omonimo. E le tre opere vincitrici avranno visibilità all’interno del Festival della Creatività di Firenze.

Sequestrato il maxi centro benessere appena aperto a San Giusto: l’attività era abusiva e mancavano tutti i permessi

centro-benessere-cinese-sequestrato-1Hanno fatto appena in tempo a finire sui giornali, con articoli che parlavano dell’apertura di un maxi centro benessere rivolto alla clientela cinese più facoltosa, nella zona di San Giusto. Pochi giorni di attività e poi l’intera struttura è stata sequestrata. E’ bastato il primo controllo effettuato dalla polizia municipale per scoprire che il lussuoso centro era completamente abusivo.
L’unità commerciale del commissario Giovanni Morosi si è  infatti presentata questa mattina per un controllo alla struttura e ha scoperto che l’ambiziosa impresa si nascondeva in realtà dietro una semplice dichiarazione di inizio di attività di somministrazione  per i soci di un circolo ricreativo aderente ad un’associazione sportiva nazionale. Un po’ poco per un centro benessere dall’accattivante nome di “King’s Leisure Club” (il riposo del re), dotato di una sala di accoglienza di lusso, arredata con divani in pelle, lampadari in vetro, un bancone stile Hollywood e in cui non mancava nemmeno una sala giochi interna. Il tutto in un capannone di duemila metri quadri con saune, bagni turchi, vasche idromassaggio, salette relax, stanze per massaggi e trattamenti benessere, per non parlare deelle due sale cinema con poltrone a due piazze e coperte per poter dormire.
Constatata la mancanza di qualsiasi titolo autorizzativo, gli agenti della polizia municipale hanno proceduto a contestare le violazioni alle norme sulla disciplina delle attività estetiche per un totale di oltre 3mila euro e sequestrato l’intero locale.
L’attività potrà riprendere soltanto dopo aver ottenuto i necessari permessi dal Comune, compresa la compatibilità con la destinazione d’uso del fabbricato, ma anche allora dovrà chiudere alle 20 e non più alle 3 di notte.

Nomadi in via Capitini, gli abitanti esasperati dalla situazione: petizione con 180 firme per chiedere al Comune di intervenire

nomadiTorna alta la tensione in via Capitini a Galciana, con gli abitanti esasperati dalla presenza dei nomadi che, secondo la denuncia, rendono impossibile la vita con urla e schiamazzi anche nelle ore notturne, i rifiuti accatastati ai lati della strada, danni alle auto in sosta e gli spazi verdi trasformati in gabinetti a cielo aperto. I residenti hanno così preso nuovamente carta e penna per scrivere una lettera aperta alle istituzioni, a partire da Comune e Provincia, per denunciare una situazione insostenibile. Una petizione che porta in calce ben 180 firme, praticamente quelle di tutti gli abitanti della strada. “Via Capitini – si legge nella lettera – risulta da anni completamente monopolizzata ed abbandonata a se stessa, precipitando cosi in uno stato di degrado ai limiti dell’umana dignità e accettazione”.
La questione riguarda in particolare i camper dei nomadi e i mezzi abbandonati, una situazione mai risolta da quando il capofamiglia ha ottenuto l’assegnazione di una casa proprio in via Capitini, portandosi al seguito l’intero clan. “E’ da anni che denuncio questo degrado – dice Giovanni Mosca, presidente della circoscrizione Prato Ovest, facendosi interprete delle lamentele dei cittadini -, è da mesi che denuncio lo stato di abbandono delle periferie, è da giorni che sono esplosi altri casi di proteste come via Boito e via Ciabatti a San Paolo. Ma nessuno si è sentito in dovere di accertarsi di queste situazioni,  che creano disagio e malessere tra la gente.
I problemi della gente non devono diventare oggetto di scontro politico tra destra e sinistra, solo per apparire sui i giornali, senza rendersi conto che mentre si litiga la gente soffre. Questi problemi dovrebbero essere affrontati con senso di responsabilità e di serietà, senza ripicche e rivendicazioni personalistiche. Ma alle tantissime richieste e lettere inviate alla giunta – conclude Mosca – non abbiamo mai avuto risposta, mai un cenno di riscontro alle nostre proposte, e  alle nostre domande, ma abbiamo solo ricevuto insulti  offensivi (da parte dell’assessore Milone) e mai una richiesta di chiarimenti o di precisazioni da parte del sindaco Cenni”.

Maxi controllo della Stradale al Macrolotto: fermati 10 furgoni irregolari, per sei di loro è scattato il fermo

polizia_stradale2Controlli a tappeto della polizia stradale al Macrolotto per contrastare il fenomeno dell’abusivismo nel settore dell’autotrasporto. Ieri ben quattro pattuglie hanno effettuato altrettanti posti di controllo fermando un totale di 36 veicoli commerciali, dieci dei quali sono risultati non in regola. In totale sono state riscontrate 24 infrazioni che in due casi hanno anche portato al sequestro per la confisca della merce trasportata, in totale 1.500 capi di abbigliamento. Un camion è stato invece sequestrato visto che risultava avere l’assicurazione scaduta e non rinnovata da dicembre 2009, mentre per altri 5 mezzi è scattato il fermo amministrativo. Sei le carte di circolazione ritirate insieme ad una patente. Non sono mancate le sorprese, come quella del pakistano che davanti agli agenti ha esibito una patente rilasciata in Pakistan nel gennaio 2010, nonostante dai controlli è risultato che l’uomo non metteva piede nel paese asiatico da ben 14 anni. E’ poi risultato che il falso documento era stato confezionato da un cugino che abita in Francia. In un altro episodio, invece, i due cinesi trovati a bordo di un furgone risultavano essere del tutto estranei alla ditta proprietaria dell’autocarro. Inoltre uno dei due, un 51enne, era già stato espulso nel 2005 ma non aveva ottemperato all’ordine, così è stato arrestato.

Estra Energie fornirà il gas a tutti i punti vendita Ikea presenti sul territorio italiano

consiag-sori-002Diciotto punti vendita disseminati in tutto il territorio italiano da Villesse (provincia di Gorizia) a Baronissi (provincia di Salerno), passando per Collegno (Torino), Casalecchio di Reno (Bologna), Sesto Fiorentino (Firenze). E’ Ikea Italia che da qualche giorno ha scelto come azienda partner nel settore della vendita del gas Estra Energie. Tutti i punti vendita italiani del “colosso” svedese del settore della casa, molto attento ai temi energetici e ambientali, saranno servite dall’azienda del gas che ha sede in Toscana.
Anche il settore della grande distribuzione alimentare, con Unicoop e Pam, e quello farmaceutico, con Novartis ed Eli Lilly, sono diventati clienti Estra. Pam Toscana, nei propri punti vendita più grandi, ed Eli Lilly, multinazionale farmaceutica con sede italiana a Sesto Fiorentino, hanno scelto di acquistare gas da Estra Energie. Mentre, già da tempo, lo fanno gran parte dei punti vendita di Unicoop Firenze e di un’altra multinazionale del mondo farmaceutico con sedi in Italia, Novartis. Il volume complessivo di metri cubi di gas necessario a rifornire Ikea e gli altri grandi clienti ammonterà ad oltre 20 milioni di metri cubi (anno termico 2010-2011): per Estra Energie determinerà un fatturato di circa 5 milioni di euro.

L’appello di Grazzini a commercianti e artigiani: “Sfruttiamo le gare internazionali dei Cavalieri per promuovere Prato”

I Cavalieri nella gara con il Venezia (foto Daniela Pasquetti)

I Cavalieri nella gara con il Venezia (foto Daniela Pasquetti)

L’assessore alle Politiche per lo sport Matteo Grazzini si è fatto promotore di un’iniziativa per l’esportazione dell’immagine della città all’estero e per il turismo in vista dell’importante appuntamento internazionale che da ottobre a gennaio vedrà impegnati I Cavalieri rugby Prato: si terranno infatti a Prato le gare con formazioni provenienti da Irlanda, Inghilterra e Francia con un seguito di tantissimi tifosi. Per questo la proposta di Grazzini alle associazioni dei commercianti e degli artigiani è di organizzare insieme ai propri iscritti un programma di accoglienza dei tifosi ospiti, ma anche di promozione del turismo e delle tipicità del territorio, ad esempio con mercatini di prodotti locali, musica, vetrine addobbate con le bandiere delle squadre e palle ovali e iniziative varie. Il primo appuntamento è per sabato 9 ottobre, quando a Prato arriveranno gli irlandesi del Connacht. Poi il 18 dicembre sarà la volta degli Harlequins Londra, seguiti da migliaia di tifosi, ed infine per il 15 gennaio è in programma I Cavalieri-Bayonne (Francia). Grazzini ha spedito una lettera aperta alle associazioni di categoria per chiedere la loro collaborazione.

Manifestazione in piazza Duomo per dire no alla direttiva europea sulla vivisezione

animali-uomo-difesa-protezioneAnche Prato scende in piazza per dire no alla nuova direttiva europea sulla vivisezione. La nostra città si aggiunge dunque alla lunga lista di manifestazioni indette per sabato 25 settembre in tutta Italia contro la direttiva europea approvata dal Parlamento Europeo nella recente seduta di Strasburgo dell’ 8 settembre 2010. A portare in piazza la protesta sono i ragazzi di CasaPound e Blocco Studentesco che assieme ad altre sigle animaliste presidieranno piazza Duomo dalle 15.30 alle ore 18.30
“La nostra posizione è chiara – afferma Francesco Corrieri, responsabile provinciale dell’associazione –: no alla sperimentazione animale come prassi medico-scientifica, sì a metodologie e tecnologie alternative di ricerca come sistemi molecolari, test clinici epidemiologici e invitro, simulazioni al computer e chip genetici. Una medicina quindi che sia certamente tesa alla salute e al benessere dell’uomo, ma nel rispetto della dignità di ogni essere vivente”
“La nuova norma – conclude Corrieri-  ,seppur presentata come uno strumento teso alla riduzione e limitazione degli esperimenti sugli animali, permetterà, invece, di aggirare i limiti posti dalle precedenti normative. Uno degli effetti immediati è il peggioramento delle condizioni degli animali cosiddetti ‘da laboratorio’: sarà così possibile utilizzare più volte lo stesso animale anche in procedure che causano intenso dolore, sofferenza e angoscia; sperimentare su cani e gatti nonché su animali selvatici,anche in via d’estinzione; eseguire toracotomie ed altre operazioni senza anestesia o analgesici; costringere animali a test di stress psicologico e fisico come isolamento e nuoto forzato; effettuare interventi invasivi a scopi didattici. La nuova normativa negherà,inoltre, qualsiasi possibilità di sviluppo e sostegno alla ricerca e sperimentazione alternativa, limitando anche tutte quelle metodologie già esistenti e di comprovata efficacia”.

L’Anas ordina lo smontaggio del cantiere a le Coste: dalla prossima settimana torna il doppio senso

sr-325-lavori-in-corsoPer il cantiere de Le Coste sulla Sr 325 si avvicina la data dello smontaggio. Ieri l’Anas ha trasmesso un ordine di servizio alla ditta a cui sono affidati i lavori che contiene l’obbligo di ripristinare i due sensi di marcia sulla strada non appena conclusa l’infissione dei pali. La prossima settimana dunque il cantiere sarà definitivamente smontato. “Confermati dunque i tempi che avevo annunciato in Consiglio provinciale il 15 settembre scorso – sottolinea Menchetti – Adesso si apre la fase di programmazione per proseguire, e portare a termine, i lavori del primo lotto”. Intanto per domani mattina alle 11 è confermata la manifestazione di protesta con la catena umana organizzata da Pdl e Lega proprio al cantiere.