Patch Adams a Prato parla di emozioni: una intensa giornata nel segno dei bambini

Patch Adams durante il convegno al Museo del Tessuto

Patch Adams durante il convegno al Museo del Tessuto

Giornata nel segno dei bambini, quello di oggi a Prato. In particolare dei bambini che soffrono. Grande protagonista è stato Hunter Patch Adams, il famoso medico americano creatore della terapia del sorriso, che punta ad alleviare le sofferenze dei pazienti più piccoli attraverso il sorriso e il divertimento. Patch Adams è venuto a Prato per partecipare come relatore all’ultima giornata di incontri promossi al Museo del Tessuto nell’ambito di “Bambini, Emozioni, Salute”, la due giorni di studio sulla pediatria, organizzata da Asl 4 e dalla sezione femminile della Misericordia di Prato. La giornata è iniziata da stamani al Castello dell’Imperatore dove la Misericordia aveva allestito una ludoteca all’aperto e dove ha catalizzato l’attenzione il coloratisisimo taxi “Milano 25″ con Caterina, la tassista amica dei bambini che soffrono. Non a caso da molti anni ormai Caterina e Patch Adams sono stretti da un forte legame. all’insegna del comune impegno nei confronti dei bambini che soffrono.
Il medico è stato poi protagonista della giornata finale del convegno. Al Museo del Tessuto ha parlato a lungo davanti ad una platea di operatori qualificati. Un incontro molto informale, con Adams che ha subito esordito dicendo come era la prima volta che gli veniva chiesto di parlare di emozioni. Da lì alla sua teoria, basata proprio sulle emozioni, il passaggio è stato automatico: “La mia caratteristica – ha detto – è avere il luccichio negli occhi, il sorriso e la voglia di accogliere gli altri. Praticamente mi sento un clown, questo quello che ho fatto per 30 anni. Il divertimento è stato l’ingrediente principe della mia vita”. Infine, prima di congedarsi dal convegno e andare a visitare il reparto di pediatria dell’ospedale, Patch Adams ha voluto elargire un po’ di consigli: “Spegnete per sempre la Tv e diventate interessanti – ha detto -. Vi raccomando di interagire con gli altri, essere belle persone e sperimentare le cose con entusiasmo, sviluppando i propri interessi”.

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