Questione moschea, i musulmani chiedono un luogo di culto. La Lega: “Non se ne parla nemmeno”

La presentazione del Rapporto sull'immigrazione

La presentazione del Rapporto sull'immigrazione

Si riaccende il dibattito sulla moschea a Prato. Ieri Mofeed Ahamad, imam della comunità pakistana musulmana presente a Prato, ha approfittato della presentazione a palazzo Buonamici del sesto Rapporto sull’immigrazione nella provincia di Prato, dedicato proprio al tema “Musulmani a Prato: l’Islam nella sfera pubblica locale”, per rilanciare la richiesta di avere un luogo di culto, dopo lo stop al progetto di realizzare la moschea in via Filicaia. L’imam ha ricordato come la comunità pachistana avesse già speso 35mila euro per quell’immobile ed è arrivato a paventare la possibilità di portare i fedeli in piazza Duomo. “La comunità musulmana – ha spiegato l’imam – è composta da 3mila persone che hanno la necessità di avere un luogo dove pregare”. Parole che, come era facile immaginare, hanno suscitato l’immediata presa di posizione della Lega Nord: “È un gravissimo affronto – si legge in una nota della segreteria del Carroccio – il minacciare le proprie preghiere in piazza Duomo. Gli islamici dimostrano di non voler accettare le nostre leggi e di voler conquistare la nostra terra. Se non ci sono i requisiti per fare la moschea, non si fa”. Una prima risposta alla richiesta dell’iman era stata data, sempre durante il convegno, dall’assessore all’Integrazione Giorgio Silli: “La Costituzione garantisce la libertà di culto e su questo non si discute, ma la gestione di questo diritto da parte delle istituzioni deve essere tecnica – ha detto Silli – Dobbiamo discutere considerando le istanze di tutte le comunità presenti e il luogo adatto è il Consiglio comunale. La disponibilità c’è, ma in questa città oggi nulla è facile”.
In precedenza c’era stato l’intervento dell’assessore alle Politiche sociali della Provincia Loredana Ferrara: “Prato rappresenta davvero la città del terzo millennio, con tutte le contraddizioni della globalizzazione, dalla crisi alla massiccia immigrazione – ha esordito  – E’ necessario accettare la sfida, garantire il rispetto delle regole da parte di tutti, ma favorire l’incontro delle culture e soprattutto privilegiare il dialogo per trovare soluzioni ai problemi”. Mentre Don Santino Brunetti ha sottolineato la forza fondamentale del dialogo. “Dobbiamo cercare il dialogo con ostinazione, Islam e mondo giudaico cristiano hanno molte radici in comune, prima fra tutte il valore della pace. Nessuna fede è esaustiva, ma vive se entra in relazione con le altre”.
Infine le parole di Izzedin Elzir, Iman di Firenze e presidente dell’Ucoii, che ha parlato a nome dei ‘pratesi di fede islamica’. “Ogni cittadino che vive qui deve sentirsi parte della comunità. Ognuno di noi ha il dovere di comportarsi da cittadino, ma le realtà multiculturali hanno bisogno di essere governate – ha detto l’Iman – L’amministrazione deve dare risposte concrete alle nostre richieste. Due mesi fa è morta una signora a Prato e abbiamo cercato per una settimana di trovarle sepoltura, poi abbiamo dovuto rivolgerci a Roma. Chi vive qui ama questa terra e vuole essere seppellito qui”.

28 pensieri su “Questione moschea, i musulmani chiedono un luogo di culto. La Lega: “Non se ne parla nemmeno”

  1. “I musulmani saranno maggioranza in Europa”. I musulmani sono pronti a riempire il vuoto europeo. “I musulmani hanno molte ragioni per indirizzarsi qui”.“Ne hanno anche una religiosa, portare i valori spirituali della fede in Dio all’ambiente pagano dell’Europa, al suo stile vita senza Dio. La vita sarà islamizzata”. “L’islam ha demograficamente in mano il futuro dell’Europa. Tutti gli anni gli italiani diminuiscono di 130 mila. Ma aumentiamo di 100 mila immigrati, che sono in gran parte musulmani. In Europa inoltre c’è un vuoto religioso enorme che viene riempito dall’islam. I musulmani hanno una forte fede religiosa e pregano addirittura in pubblico”. Dalla frase pronunciata in Italia dal colonnello Gheddafi sul futuro islamico dell’Europa. “Giornali e televisioni hanno ridotto l’avvenimento a un caso politico, accusando il governo e il presidente Berlusconi di aver permesso al capo beduino di approfittare della nostra ospitalità per insultare il popolo e la nazione italiana. Ma la demografia e la convinzione religiosa dei popoli testimoniano contro di noi italiani ed europei”. Le proiezioni sembrano confermare la fosca profezia. Nelle quattro più grandi città dei Paesi Bassi – Amsterdam, Rotterdam, l’Aia e Utrecht – il nome Mohammed è il più diffuso tra i nuovi nati. All’Aia, variazioni dei nomi del Profeta sono al primo, al secondo e al quinto posto. Le ultime stime demografiche del Pew Forum dicono che nel 2050, un quinto degli europei sarà musulmano. Il venti per cento. Due persone su dieci.

  2. Caro omonimo, non capisco a cosa debbano adeguarsi. Ti riferisci all’adeguarsi alla “nostra” religione? O al nostro stile di vita? Ricordo a voi tutti che nella costituzione, democraticamente, vige ancora la libertà di culto di stampa e di parola… Non vedo perchè debbano adeguarsi alla Tua religione.

  3. La cosa non mi dà alcun fastidio. Non ho mai avuto il minimo torto da gente che non beve vino, non mangia maiale e prega il venerdì pomeriggio!

  4. @ Pasquale Paoli:

    Quelli che picchiano le proprie mogli e che ci sfottono perchè noi siamo abituati a confrontarci con nostra moglie, ti danno fastidio?

    Quelli che pensano sia normale violentare una donna (in molti paesi arabi non esiste il reato di violenza sessuale) ti danno fastidio?

    Quello che hanno intenzione di colonizzarci ti danno fastidio?

    Quello che organizzano ed eseguono stragi in metropolitane o altri luighi affollati ti danno fastidio?

    Quelli che non hanno la minima intenzione di rispettare le tradizioni e le religioni dei paesi che li ospitano ti danno fastidio?

    Quelli che si sentono superiori a noi e si comportano di conseguenza anche se sono ancora dei trogloditi ti danno fastidio?

    A me si! Quindi farò tutto quello che posso a finchè la moschea non la facciano qui.

  5. Un esempio piccolo piccolo ma molto significativo. Giorni fa una trasmissione televisiva ha fatto un servizio sulle donne islamiche e la loro vita disgraziata. In studio c’erano:
    una signora pakistana dal viso devastato dall’acido che le aveva gettato addosso il marito,
    una ragazza italiana convertita all’Islam e tutta chiusa in veli, cuffie e caffetani che si era convertita alla religione di Allah dopo aver conosciuto la “mitezza” di un arabo che poi aveva sposato e Daniela Santanche’.
    Bene, quando tutto il pubblico in piedi si e’ messo ad applaudire la signora pakistana condannando la violenza sulle donne, la ragazza italiana con veli, cuffie e caffetano e’ rimasta seduta guardandosi bene dall’applaudire. Daniela Santanche’, presente in studio, le si e’ rivoltata giustamente contro dicendole “Alzati in piedi, dai solidarieta’ a questa donna!”
    Niente da fare, la ragazza si e’ messa a balbettare “ma…se e’ stata ridotta cosi’….forse….avra’ fatto qualcosa….”
    E la Santanche’ ( che puo essere antipatica ma che si batte contro gli abusi sulle donne islamiche) :”dillo che hai paura, dillo che se sei solidale poi a casa ricevi una caterva di botte”.

  6. Simon, ma credi davvero che le persone serie abbiano la televisione in casa e addirittura tempo da dedicarle?

  7. Non lo credo Pasquale P., il soprascritto è solo una copia incolla, non so neanche chi è la ” santanchè”. Ho tentato di fermentare l’argomento per vedere le reazioni, niente più.
    Personalmente, ho viaggiato in varie occasioni in paesi di religione musulmana è non ho riscontrato niente di anormale, ho molti amici musulmani e molti amici ebrei in varie parti del mondo e siamo come fratelli.
    Ciao

  8. PER IL MIO OMONIMO….si adeguano al nostro stile di vita…non possiamo andare alla mecca e costruire una chiesa…quindi..
    Per me non esisterebbero ne le macellerie arabe ne i loro supermarket!
    A casaaaa!!!

  9. @Luca

    Quelli che picchiano le proprie mogli e che ci sfottono perchè noi siamo abituati a confrontarci con nostra moglie, ti danno fastidio?

    Quelli che pensano sia normale violentare una donna (in molti paesi arabi non esiste il reato di violenza sessuale) ti danno fastidio?

    Quello che organizzano ed eseguono stragi in metropolitane o altri luighi affollati ti danno fastidio?

    Questi tre punti non sono in discussione: qualunque religione praticata in Italia deve rispettare le leggi, quindi chi rientra in questi punti viene comunque arrestato, moschea o non moschea.

    Per inciso, anch’io penso che la religione islamica sia peggiore delle altre religioni, addirittura peggiore del cattolicesimo. Però nei paesi occidentali c’è la libertà di religione. Che facciamo, ne censuriamo alcune? Addio laicità dello stato… le censuriamo tutte? A me sta anche bene, io sono ateo e penso che il mondo sarebbe migliore senza religione, ma mi sa che sono un tantinello in minoranza!

    Quello che hanno intenzione di colonizzarci ti danno fastidio?

    Quelli che non hanno la minima intenzione di rispettare le tradizioni e le religioni dei paesi che li ospitano ti danno fastidio?

    Il proselitismo è presente in molte religioni, cattolicesimo compreso.

    Quelli che si sentono superiori a noi e si comportano di conseguenza anche se sono ancora dei trogloditi ti danno fastidio?

    Molte religioni sostengono di predicare l’unica Verità (con la maiuscola, come se fosse un marchio registrato). Il cattolicesimo non è differente in questo.

    Brutto vedersi allo specchio, vero?

  10. l’islam, così come il cristianesimo è una religione semitica, che nulla ha a che spartire con l’europa.
    l’europa avrebbe bisogno di vedere riedificati i templi pagani della tradizione indoeuropea, e non certo chiese, sinagoghe o moschee.

  11. Se fosse stato per il cattolicesimo, avremmo ancora il delitto d’onore e lo stupro come reato contro la morale, invece che contro la persona (modifica alquanto recente).
    Sul terrorismo, vedi IRA (fortemente sostenuta dalle comunità cattoliche irlandesi). Sulle stragi in luoghi affollati, in Afghanistan e in Iraq diventano “danni collaterali” delle guerre. A Sabra e Chatila – nel frattempo – si ricordano ancora delle milizie dei cristiano-maroniti…
    Sul rispetto delle “tradizioni” (parola abusata), l’elenco delle nostre mancanze è abbastanza lungo da riempire un’intera biblioteca…

  12. Un luogo di culto è solo ed esclusivamente un luogo di culto, io non sono religiosa, ma non mi sentirei mai di negare a chi lo è veramente, un posto per pregare. Caro Alessio qui si sta parlando di costruire una moschea e non una base militare strategica di Al-Qaida per la conquista del nostro paese e smettiamola di prendere fischi per fiaschi: la religione islamica è una cosa, lo stile di vita e le leggi che regolano un paese sono un’altra e infatti non c’è un paese musulmano che abia leggi e abitudini identiche a un altro, musulmano non vuol dire stupratore come cattolico non vuol dire torturatore…se si studiassero meglio la storia, la geografia e sopratutto le varie religioni anziché solo quella cattolica certe cose sembrerebbero ovvie !

  13. Sandro lo so che voi mangiaspaghetti tendete ad avere una memoria tipo tonno riomare quello che si taglia con un grissino, ma voloevo ricordarti che sono ancora in attesa di una tua visita!

    Intanto non vorrei che tu ti annoiassi, sicché ti consiglio un bell’antipastino a base di relativismo, su Bàla i Ràtt, e un piatto forte a base di barzellette, come quelle di Fiamma Nirenstein.
    Ah, va da sé che nemmeno nel più etilico degli slanci di generosità prenderei in considerazione la tua candidatura per il ruolo di lavascale nel condominio in cui abito!

  14. signora Gemma, da antireligioso (come detto da qualcuno, invece di portare pace e amore, portano guerre e divisioni) le ho studiate profondamente e le assicuro che i musulmani stanno alle leggi del loro caro corano. pertanto, seppur sia vero che in alcuni casi le leggi differiscono tra paese e paese, la linea che tengono i paesi islamici è sempre la stessa e fa affidamento alla legge coranica. tra tutte le religioni, l’islam è la peggiore perché professa l’odio, cosa che le altre religioni (se non si considera il satanismo una religione) non fanno.
    x anarcofederalista, è troppo riduttivo definire l’IRA terroristica, anche perché nasce dall’esercito irlandese che poi ebbe una scissione quando nacque l’EIRE. glielo vada a chiedere agli irlandesi (quelli di sangue, non i ‘brits’) cosa significhi per loro l’IRA, religione o non religione. la chiesa cattolica irlandese l’ha appoggiata perché era/è in lotta con quella protestante, ma il popolo l’ha appoggiata per togliersi di mezzo gli inglesi, non per motivi religiosi

  15. Il corano come la bibbia non professa l’odio, sono stati entrambi stravolti dall’interpretazione dell’uomo che in loro nome ha fatto guerre di conquista, bruciato streghe al rogo o lapidato donne, torturato migliaia di persone e distrutto altre culture per imporre il suo credo e il suo potere; questo non fa di ogni credente un assassino e come nessuno, negli ultimi anni, nei paesi così detti evoluti, ha mai negato ad un cattolico di entrare in una chiesa, così non si ha il diritto di vietare ad un musulmano di dire la sua preghiera. Sono ovviamente contro la violenza e il terrorismo, ma non si può fare di tutta l’erba un fascio e condannare chiunque sia di origine musulmana, uno non sceglie dove nascere e finché non fa qualcosa di male, non può venir catalogato come un assassino o un uomo pericoloso. Il mondo è cambiato, la nostra è una società multietnica, parliamo di integrazione, ma in realtà ne abbiamo paura …non può essere un problema così grande l’apertura di un luogo di culto !!!!

  16. signora o signorina Gemma, secondo me lei non ha mai letto il Corano, per lo meno non per intero. dire che il Corano non professa l’odio è una falsità visto che professa l’odio ed il razzismo verso coloro i ‘non-musulmani’ o ‘infedeli’ (a seconda delle traduzioni). il Corano stesso ammette che per pregare i musulmani non hanno bisogno di uno spazio chiuso, ma possono pregare in ogni dove, seppur rivolti verso La Mecca. perciò, chi vuole vietare le moschee, non vuole vietare il culto dei musulmani visto che, a differenza dei cristiani che devono per forza andare a messa almeno una volta la settimana, i musulmani devono pregare 5 volte al giorno senza dover per forza usufruire della moschea. comunque, è vero che non si può fare di tutta un’erba un fascio. per esempio, i musulmani dei paesi balcanici sono ben diversi da quelli dei paesi arabi per un semplice motivo: i loro stati hanno imposto leggi diverse da quelle coraniche dei paesi arabi. quelli che vengono dai paesi arabi sono musulmani oltranzisti, quelli ‘slavi’ li definisco menefreghisti. son battezzati, ma la loro vita, a parte qualche raro caso, non è fondata sulla religione. merito o colpa, non sta a me giudicarlo, dei regimi totalitaristi comunisti. ma chi chiede con insistenza le moschee usando parole violente non sono i ‘menefreghisti’, bensì gli ‘oltranzisti’. comunque, le moschee non sono pericolose perchè non è propriamente vero che qui si fa politica. la politica e l’inculcamento della legge coranica viene fatto nei centri culturali. quelli sì che sono pericolosi!

  17. Carissimi concittadini, io sono MUSULMANA!Non vi parlo delle mie origini geografiche perchè anche se dovrei essere considerata italiana (in quanto nata e cresciuta quì) per i più io rimango una straniera. Ho letto da più e più parti infamie e ingiurie verso l’Islam e il Sacro Corano, ma per la prima volta mi trovo ad assistere a una discussione che si svolge in “ambito” pratese e non riesco a resistere.
    Ho 20 anni, porto il velo, prego 5 volte al giorno, digiuno durante il mese di Ramadan. Ho letto il Sacro Corano e l’ho capito, cosa che la stragrande maggioranza della gente che si permette di giudicare non ha fatto e sputa veleno sull’Islam basandosi su quanto vede nelle trasmissioni della D’Urso! O____O Porto il velo perchè L’HO SCELTO IO, lo faccio per amore di Allah e non ho nessun padre padrone che mi costringe, anzi vi dirò, il giorno in cui ho deciso di metterlo mio padre mi ha esosrtata chiaramente a non farlo, sostenendo che avrei incontrato delle difficoltà insormontabili, e così è stato. Quotidianamente ne sento di tutti i colori, colleghi professori perfino i passanti si permettono di farmi la predica e addirittura c’è chi mi guarda e dice “che schifo”. Io noncurante, sò di essere nel Giusto(SI, CON LA G MAIUSCOLA), cammino a testa alta e rispondo a tono a chi si permette di criticarmi. E vedeste che faccia fanno quelli a cui rispondo…Strabuzzano gli occhi e rimangono allibiti, eh si perchè si sono abituati al fatto che gli stranieri sono quelli che “tanto non capiscono niente”. Io invece dico sempre la mia e dò spiegazioni a chi vedo essere disposto al dialogo, chi invece è bigotto e chiuso nelle sue convinzioni lo lascio vivere nel suo piccolo mondo in cui dobbiamo essere tutti degli automi identici. Che ci crediate o no, L’ISLAM è LE RELIGIONE DELLA PACE E DELL’AMORE DEL RISPETTO E DELL’UGUAGLIANZA, L’Islam ha rappresentato la prima Democrazia della storia nella quale lo schiavo pregava al fianco del Re. La donna si copre non perchè è sottomessa ma perchè è la cosa più preziosa che Dio abbia creato al mondo, al pari dei diamanti che sono ricoperti dalla roccia la donna si copre in quanto è essa stessa un diamante, un preziosissimo gioiello. Noi siamo PROTETTE siamo AMATE non sottomesse ai piaceri dell’uomo come la donna oggetto della società odierna.
    Chiediamo un luogo dove pregare, è si vero che possiamo pregare anche all’aperto, ma i Masajid (erroneamente detti moschee) sono, esattamente come le Chiese, la Casa Di Dio e la loro importanza è fondamentale come luogo non solo di preghiera ma di insegnamento della Religione stessa e di ritrovo dei fedeli. Non capisco il motivo di tutta questa avversione e odio nei nostri confronti. I musulmani non vogliono in nessun modo conquistare l’Europa nè tantomeno distruggerla, quelli che voi chiamate paesi islamici sono emblema da millenni di pacifica convivenza tra le religioni (vedasi Libano, Egitto, Marocco, Siria…)In cui sono tranquillamente presenti decine di Chiese e Sinagoghe. Adesso fermatevi un attimo e ponetevi questa domanda: “Il fatto che il numero dei musulmani in Europa e nel mondo in generale, sia aumentando progressivamente non è forse emblema di qualcosa? Non è forse perchè molta gente studiando e informandosi VERAMENTE sull’Islam ( e non ascoltando le eresie che dice la Santadechè *__*)sente che effettivamente è questa la strada della VERITA’( Mi sono proprio sdata si, TUTTO MAIUSCOLO, PERCHè COSì deve essere U__U)???E vediamo di smetterla con tutte queste frottole dell’uomo nero islamico che…mangia donne e bambini!!Prima gli ebrei poi i comunisti e adesso i musulmani, è proprio vero che la storia si ripete.
    E a chi vorrà rispondermi con un “vai a costruire le Moschee a casa tua!” dico che mi dicpiace per lui MA E’ QUESTA CASA MIA!

  18. Non rispondo alle eresie sopra perchè discutere con una fondamentalista islamica sarebbe tempo perso, ti dico solo che questa non è casa tua, il fatto che tu ne sia convinta poco mi importa, non lo è e non lo sarà mai!

  19. Soumia,
    Non ha le capacità necessarie per risponderti, come si denota dalle sue due righe, è pure illuso di essere il padrone, cioè che tu, io e altri, stiamo vivendo in casa sua e per questo pretende di buttarci fuori. Roba da..

  20. le religioni sono superstizioni autoconsolatorie per persone deboli ed ignoranti…che senso ha dedicare un luogo a queste cose? guardate mamma orsola in televisione, è la stessa cosa

  21. Mi fa piacere che l’unico che ha dato ragione alla travestita da fantasma sia un inetto.
    Quando nessuno in questo paese ostacolerà il modo di vivere e di pensare di questi trogloditi allora questi potranno sentirsi a casa propria e fino a quando ci saranno persone come me questo non accadrà mai!

  22. Per Soumia.
    Vedi quanto siete arroganti? Vi atteggiate tanto a superiori a dire che voi siete dei gioielli amate e rispettate (strano tu stessa hai detto che ti guardano dicendo “che schifo”) e che noi italiane siccome ci vestiamo come ci pare siamo da considerare solo oggetti. Intanto io sono liberissima di andare in spiaggia a prendermi il solo e fare il bagno in bikini, sono libera di mettermi una maglietta maniche corte se ho caldo e posso andare in palestra, tu no. La donna oggetto sei tu che segui regole stupide scritte in un libro di più di mille anni fa e non sai neanche ragionare con il tuo cervello

  23. A Soumia
    Risulta difficile credere al messaggio coranico come ad un messaggio di pace, ne dò degli esempi:

    [Corano 2:191] “Uccideteli ovunque li incontriate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore dell’omicidio. Ma non attaccateli vicino alla Santa Moschea, fino a che essi non vi abbiano aggredito. Se vi assalgono, uccideteli. Questa è la ricompensa dei miscredenti.”

    [Corano 4:89] “Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate. Non sceglietevi tra loro né amici, né alleati.” [Corano 4:91] “Altri ne troverete che vogliono essere in buoni rapporti con voi e con la loro gente. Ogni volta che hanno occasione di sedizione, vi si precipitano. Se non si mantengono neutrali, se non vi offrono la pace e non abbassano le armi, afferrateli e uccideteli ovunque li incontriate. Vi abbiamo dato su di loro evidente potere.” [Corano 5:33] “La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso.” [Corano 8:12]

    “E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: “Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo [decapitateli], colpiteli su tutte le falangi!” [Corano 8:17] “Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi. Quando tiravi non eri tu che tiravi, ma era Allah che tirava, per provare i credenti con bella prova. In verità Allah tutto ascolta e conosce.” Altrimenti detto è l’assoluzione anticipata per un omicida, perché uccida un infedele in nome d’Allah. [Corano 9:5] “Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi associatori ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l’orazione e pagano la decima, lasciateli andare per la loro strada. Allah è perdonatore, misericordioso.” [Corano 17:33] “E non uccidete, senza valida ragione, coloro che Allah vi ha proibito di uccidere. Se qualcuno viene ucciso ingiustamente, diamo autorità al suo rappresentante; che questi però non commetta eccessi [nell'uccisione] e sarà assistito.”

    quindi o si tratta di un bipolarismi fra testo sacro e pensiero interpretativo, che però a tal punto risulta relativo e quindi non più assoluto, o qualcuno è nel torto.
    E ancora:
    Quando l’apostolo di Allah aveva intenzione di condurre una spedizione per saccheggiare (Ghazw o Ghazwa in arabo, ciò che in francese si traduce con “Razzia” – nel caso del Profeta un tale Saccheggio costituiva un aspetto della Jihad) egli impiegava una formula equivoca per far credere che andava in un’altra direzione.” (Detto di Ka’b ibn Malik, Bukhari LII 197). “Ti interrogheranno a proposito del bottino. Di’: “Il bottino appartiene ad Allah e al Suo Messaggero”. Temete Allah e mantenete la concordia tra di voi. Obbedite ad Allah e al Suo Messaggero, se siete credenti.” [Corano 8:1].

    Ho usato la versione italiana del Corano a cura di Hamza Roberto Piccardo comprata tre anni fa in centro confrontata con quella francese.
    In sociologia e in filosofia della religione si è soliti attribuire alla fede islamica il titolo di “fede abramitica” intesa come credo dell’uomo pio e non dell’uomo religioso e di fede, il grande dubbio dei latini, religio religando aut religio religendo, le religione è qualcosa che si sceglie la pietas è l’insieme di norme da seguire per avere l’animo in pace e non costituiscono una vera fondante scelta.
    Mi rammarico per le offese che le vengono rivolte ma possiamo credere che lo siano per un senso di difesa, che poi è lo stesso che si evince proprio dai detti coranici.
    Per quanto riguarda l’avvicinamento mondiale all’islam, mi sento in obbligo di dover ricordare (per puntualità da che i numeri certo non stabiliscono certo la verità) rispetto ai 2,3 miliardi di cristiani del mondo, vi sono 1,6 miliardi di musulmani, 951 milioni di indù, 468 milioni di buddisti, 458 milioni di cinesi che praticano culti popolari, e 137 milioni di atei, il cui numero è diminuito negli ultimi dieci anni e diminuirà ancora di più nel corso degli anni (cfr. Ultimissima 5/7/10). In questo 2011 avremo una media di 80 mila nuovi cristiani al giorno (31 mila saranno cattolici) e 79 mila nuovi musulmani, ma meno di 300 atei ogni 24 ore. L’Africa ha dimostrato di essere l’area più sorprendente dal punto di vista della crescita cristiana nel secolo scorso (da 8,7 milioni nel 1900 a 475 milioni di oggi e 670 milioni entro il 2025). va in più tenuto conto che molti paesi a maggioranza islamica come l’egitto (ma come la stessa ucooi in italia, imparentata con i fratelli musulmani) forniscono i dati delle conversioni all’islam ma non quelli dall’islam ad altre confessioni religiosi, in italia ci sono sacerdoti cattolici nella cui carta d’identità risulta indicata la fede: islam, e la professione: sacerdote cattolico. questo perche lo stato non registra la variazione di fede quando il convertito professava fede islamica. Se quindi vuole fare del numero un certificato di garanzia dimostra solo una pretenziosa, quanto vana, superficialità.
    concludo facendole notare che non possiamo certo ritenere paesi come Egitto, Siria e Marocco come ambasciatori del dialogo religioso nel mondo, basta aprire asia news per rendersi conto che attentati e restrizioni statali nei confronti di minoranze (anche in luoghi in cui queste costituiscono il 30% della popolazione) sono all’ordine del giorno e non solo nei confronti di cristiani ma anche di ebrei e soprattuto minoranze islamiche come la Wahbita e la Sufi.
    le consiglio dunque di analizzare i fatti con maggior attenzione, consultando dati e indicando da dove provengono.
    La negazione di un luogo di culto, che gia counque esiste in centro storico, destinato alla minoranza islamica, non è dovuta a motivi politici ma strutturali, all’abitabilità, ora sono decine di migliaia nella provincia di prato i cristiani di fede ortodossa, le è mai capitato di vedere una chiesa ortodossa a prato, sono centinaia i buddisti lamaisti, ha mai visto un tempio lamaista? L’orgoglio con cui lei indossa il velo le fa onore soprattutto e per il coraggio che dimostra nel non subire semplicemente gli sguardi o le offese ma nel cogliere in questi spunti per il dialogo, risponderei infatti a Alice dicendo che esiste anche la dittatura della libertà, va però distinta una fiera dimostrazione di chi si è da una prova di violenza come occupare piazza del Duomo, attio dietro a cui è difficile non vedere il tentativo di proporre una sorta di ultimatum.