Questione moschea, Silli contro l’imam: “Inaccettabili le sue accuse: l’edificio di via Filicaia fu dichiarato inagibile dal sindaco Romagnoli”

moscheaNessuna volontà politica dietro la decisione di dichiarare inagibile l’immobile di via Filicaia inizialmente destinato ad ospitare la moschea per i pakistani di religione musulmana residenti a Prato. A dirlo è l’assessore Giorgio Silli che torna così sulle polemiche innescate dalle dichiarazioni rilasciate dall’imam della comunità pakistana durante l’incontro organizzato dalla Provincia di Prato per presentare il VI rapporto sull’immigrazione a Prato, lunedì scorso. Non solo, Silli chiede anche una rettifica ufficiale da parte dell’imam.
“Alla luce dei fatti e dei documenti in nostro possesso – afferma Silli – possiamo affermare con massima trasparenza che l’edificio di via Filicaia è stato riconosciuto inagibile il 21 gennaio 2009 da un’ordinanza emessa dal sindaco Marco Romagnoli, dalla precedente amministrazione comunale. E’ inaccettabile quanto affermato durante l’incontro in Provincia sull’Islam a Prato: per continuare un dialogo istituzionale con la comunità islamica chiediamo pertanto la rettifica da parte di chi ha dichiarato cose non vere nei confronti dell’attuale amministrazione”.

8 pensieri su “Questione moschea, Silli contro l’imam: “Inaccettabili le sue accuse: l’edificio di via Filicaia fu dichiarato inagibile dal sindaco Romagnoli”

  1. …e abbi il coraggio di dire: IO A PRATO LA MOSCHEA NON CE LA VOGLIO. E noi pratesi ti daremo man forte.

  2. Sì, voi praési!

    Sandro, proprio te che sei tanto competente in materia di Islàmme… ma chi è il tuo مرشد, Lele Mora?

    E perché non si ragiona un po’ delle famose radicicristiane della città, ché non si fa in tempo ad uscire dall’A11 che si viene accolti dalla pubblicità di qualche sessidisco su uno di quei camion-vela?

  3. Io una Moschea la vedrei bene in via Magnolfi, venendo dalla Stazione del Serraglio a circa la metà della strada, sulla destra, c’è un edificio con una bellissima torre che ha proprio l’aspetto di un bel Minareto. A due passi dal Duomo e con vicino la Stazione del Serraglio di meglio non si può.

  4. Sono pienamente daccordo con i commenti che mi precedano, la moschea sta bene nel loro paese, non capisco perchè l’italia è l’unico paese che si adatta a gli individui ospiti (vedi la spesa del comuni di prato per l’interpretazione linguistica, siamo in italia o parli italiano o cazzi tua!!
    Provate a chiedere ai mussulmani se ci fanno mettere una chiesa nella loro terra e sentiamo un pò cosa ci rispondono, io quest’estate sono stato in un paese mulsummano dove durante il periodo del ramadan il non mussulmano e il turista si devono attenere alle loro regole…in una parola DITTATURA…e noi dovremmo spendere dei soldi nostri per fare le chiese a loro?!?!?
    Si facciano dare i soldi dal proprio stato se vogliono costruire qualcosa e ci pagano ovviamente le tasse sopra come dovrebbero fare quei mafiosi del Vaticano…

  5. scusate…posso esprimere anche io la mia opinione?
    volevo dire che anche per me e’ meglio che la moschea non ci sia qui a prato di maschilisti ce ne sono gia’ abbastanza e sono italiani… se poi ci aggiungete tutti questi islamici con tutte quelle donne coperte da quei “cenci” mi mettono una tristezza!avendo viaggiato un po’ sinceramente posso dire che le moschee rispecchiano bene le origini dei loro paesi e sono perfette la’ da loro ma qua abbiamo gia’ la chiesa che ci “aiuta a farci credere” in dio mi sembra gia’ abbastanza….