Coppia di peruviani sorpresi mentre cercano di rubare profumi per 400 euro

Una coppia di giovani peruviani sono stati bloccati ieri sera da una pattuglia della Volante dopo aver rubato profumi per circa 400 euro dal negozio “Limoni” di viale Vittorio Veneto. A dare l’allarme sono state le stesse commesse dell’esercizio che avevano notato il comportamento sospetto dei due sudamericani, una 26 e un 25enne, residenti a Firenze e a Empoli. I due, aggirandosi tra le corsie del negozio, avevano preso alcuni costosi profumi di marca e li avevano nascosti nella borsa della donna, che era stata rivestita di fogli di alluminio per eludere i dispositivi antitaccheggio. Le mosse, però, erano state notate dalle commesse che avevano quindi chiamato il 113. I sospetti si sono rivelati fondati quando la coppia è passata dalla cassa pagando solo una confezione di assorbenti da donne per un valore di 1,89 euro. Appena usciti dal negozio, però, c’erano i poliziotti che, su indicazione delle stesse commesse, hanno fermato i due, trovando nella borsa i profumi appena trafugati. I due stranieri sono quindi stati denunciati per furto.

Allerta meteo fino alle 23 di domani. Chiuse per precauzione le ciclabili lungo i corsi d’acqua

Proseguirà per tutta la giornata di domani, primo novembre, l’ondata di maltempo che oggi ha colpito la nostra provincia. Per motivi di sicurezza le piste ciclabili lungo i corsi d’acqua sono state chiuse al transito, mentre la protezione civile ha adottato lo stato di allerta meteo con criticità prevista in categoria “Moderata” per l’area pratese. Nell’avviso meteo si prevede per l’intera giornata di domani, lunedì 1° novembre 2010 (fino alle ore 23 circa) un alta probabilità di precipitazioni a carattere diffuso sull’intero territorio di competenza; le precipitazioni previste potrebbero dare luogo a cumulati di pioggia classificabili in “abbondanti” ed anche “molto abbondanti”. Conseguentemente alle previsioni sopra esposte è previsto l’innalzamento dei livelli relativi ai corsi d’acqua del territorio pratese. L’avviso di riferimento prevede inoltre la possibilità di fenomeni di vento forte che potrebbero interessare il nostro Comune; in ogni caso, relativamente a questa tipologia di rischio, non si prevede la possibilità di raffiche classificabili in burrasca. L’intero Sistema comunale di Protezione Civile si trova in fase di “Attenzione” per tutte le proprie componenti operative. I tecnici che fanno riferimento al Servizio “Gestione Emergenze” del Comune di Prato stanno proseguendo incessantemente l’opera attenta di monitoraggio sia della situazione territoriale che della fase previsionale relativa ai possibili sviluppi della situazione in atto. Proseguirà per tutta la giornata di domani, primo novembre, l’ondata di maltempo che oggi ha colpito la nostra provincia. Per motivi di sicurezza le piste ciclabili lungo i corsi d’acqua sono state chiuse al transito, mentre la protezione civile ha adottato lo stato di allerta meteo con criticità prevista in categoria “Moderata” per l’area pratese. Nell’avviso meteo si prevede per l’intera giornata di domani, lunedì 1° novembre 2010 (fino alle ore 23 circa) un alta probabilità di precipitazioni a carattere diffuso sull’intero territorio di competenza; le precipitazioni previste potrebbero dare luogo a cumulati di pioggia classificabili in “abbondanti” ed anche “molto abbondanti”. Conseguentemente alle previsioni sopra esposte è previsto l’innalzamento dei livelli relativi ai corsi d’acqua del territorio pratese. L’avviso di riferimento prevede inoltre la possibilità di fenomeni di vento forte che potrebbero interessare il nostro Comune; in ogni caso, relativamente a questa tipologia di rischio, non si prevede la possibilità di raffiche classificabili in burrasca. L’intero Sistema comunale di Protezione Civile si trova in fase di “Attenzione” per tutte le proprie componenti operative. I tecnici che fanno riferimento al Servizio “Gestione Emergenze” del Comune di Prato stanno proseguendo incessantemente l’opera attenta di monitoraggio sia della situazione territoriale che della fase previsionale relativa ai possibili sviluppi della situazione in atto. Il Centro Situazioni comunale garantisce la propria reperibilità h 24 al numero verde della Protezione Civile comunale 800 301530 al quale tutti i cittadini potranno rivolgersi in caso di reale situazione di emergenza.Il Centro Situazioni comunale garantisce la propria reperibilità h 24 al numero verde della Protezione Civile comunale 800 301530 al quale tutti i cittadini potranno rivolgersi in caso di reale situazione di emergenza.

Vernio, scontro frontale a Terrigoli sulla sr 325: tre persone ferite e portate in ospedale

Ancora un incidente sulla sr 325, che sta diventando una delle strade più pericolose della provincia. E anche stavolta il sinistro ha provocato numerosi inconvenienti alla viabilità, con il traffico bloccato in entrambe le direzioni di marcia. L’incidente è avvenuto intorno alle 13 all’altezza di Terrigoli, nel comune di Vernio. A quanto pare due auto si sono scontrate frontalmente, forse a causa del maltempo che in quel momento imperversava in zona, anche se l’esatta dinamica dovrà essere ricostruita dalla polizia municipale della Vallata, intervenuta sul posto anche per regolare la viabilità. Tre le persone che sono rimaste ferite, per fortuna nessuna di loro versa in gravi condizioni, anche se tutte e tre sono state portate all’ospedale di Prato con i mezzi della Misericordia di Vernio e di Vaiano e con un’ambulanza della Croce Rossa di Vernio. Torna comunque a riproporsi con drammaticità il problema dell’alta pericolosità della sr 325.

Anziano di 80 anni fermato mentre guida senza patente, fa venire un amico ma anche lui finisce nei guai: aveva falsificato il documento

Curioso episodio ieri mattina poco prima di mezzogiorno alla rotonda di Pratilia. Una volante della polizia, impegnata in un normale giro di controllo, ha fermato un vecchio autocarro Fiat. Alla guida c’era un ottantenne originario della provincia di Arezzo ma residente a Prato. L’uomo ha numerosi precedenti a suo carico e così gli agenti hanno deciso di approfondire il controllo, scoprendo che l’anziano non poteva guidare visto che la patente gli è stata revocata. Da qui la denuncia a suo carico per il reato di guida senza patente. Gli agenti hanno poi sottoposto l’autocarro a fermo amministrativo dicendo all’80enne di far venire qualcuno a cui affidare il mezzo per la custodia. L’anziano ha allora chiamato al telefono un conoscente che è arrivato poco dopo: si tratta di un uomo di 65 anni, nato a Milano e residente a Prato. solo che anche questa persona è risultata non essere in regola: ai poliziotti ha infatti mostrato una patente che risultava palesemente alterata. Quindi anche il 65enne è stato denunciato, per il reato di falsità materiale, con il contestuale sequestro penale della patente. L’anziano è stato quindi invitato a chiamare un’altra persona e stavolta si è presentato un albanese di 35 anni, finalmente munito di patente valida.

Hockey, Prato mette paura per un tempo ai campioni del Valdagno poi è punito dall’ex Tataranni

Una discreta Mg Estra cede, dopo un buon primo tempo, sulla pista dei campioni dItalia del Valdagno. Non riesce la missione impossibile ai lanieri che comunque escono a testa alta dalla difficile sfida del Pala Lido. Il 7-2 finale è punteggio fin troppo pesante per la prestazione della formazione di Enrico Bernardini che ha retto benissimo il confronto con gli avversari per un tempo, per poi cedere, sotto i colpi dell’incontenibile ex Tataranni (poker per lui).
Inizio di partita scoppiettante con l’Mg Estra che non dimostra assolutamente timori reverenziali sulla pista dei Campioni d’Italia. Al 2′ è infatti capitan Giagnoni, sfruttando benissimo un contropiede, a portare in vantaggio i biancazzurri. Travasino al 3′, con una conclusione al limite dellarea, pareggia immediatamente i conti. La formazione di Bernardini tiene benissimo la pista, crea occasioni a ripetizioni e trova la meritata rete del nuovo vantaggio al 15′ con Amato. Nel finale di tempo il Valdagno mette sotto pressione la difesa laniera e trova il pari al 20′ con uno degli ex di turno, Massimo Tataranni.
Si va al riposo sul 2-2, ma dopo un eccellente primo tempo, l’inizio di ripresa e fatale alla formazione laniera. Rigo con una conclusione da fuori e ancora Tataranni portano i padroni di casa sul doppio vantaggio. Mg Estra potrebbe riaprire l’incontro ma spreca una superiorità numerica per il blu di Nicolia e invece subisce, dopo il blu a Chemello, la quinta rete dal Valdagno ancora con Tataranni, che poi mette a segno il poker personale al 19′. Al 23 chiude i conti per il definitivo 7-2 Rigo.
Classifica: Viareggio, Valdagno e Lodi 9 punti, Bassano Hockey, Breganze e Pordenone 6, Sarzana e Seregno 4, Giovinazzo, Follonica e Prato 3, Roller Bassano, Molfetta e Forte dei Marmi 0.

Spedizione punitiva in via castagnoli: in dieci massacrano di botte un 38enne

Un cinese di 38 anni, residente a Foggia e regolare in Italia, è stato pestato a sangue la scorsa notte durante quella che ha tutta l’aria di essere stata una spedizione punitiva. L’uomo, verso le 22.30, si trovava in via Castagnoli quando è stato accerchiato da almeno una decina di suoi connazionali, scesi da due auto. Gli aggressori lo hanno picchiato violentemente con calci e pugni, accanendosi su di lui anche quando era già a terra. Poi, così come erano arrivati, si sono dileguati rapidamente, lasciando il malcapitato riverso sul selciato. Sul posto, una volta dato l’allarme, sono intervenute le pattuglie della Volante e un’ambulanza del 118, i cui sanitari hanno prestato le prime cure alla vittima, che è stata poi portata al pronto soccorso. Qui i medici hanno riscontrato al 38enne la frattura di due costole oltre a numerose altre contusioni, che guariranno in 30 giorni. Sul caso indaga adesso la Squadra mobile della questura, alla ricerca dei motivi che stanno alla base della spedizione punitiva.

La beneficienza sale sul palco con lo spettacolo “Da da umpa!” del gruppo Blu Studio di Vaiano

Si chiama “Da da umpa!” ed è un divertente spettacolo con musiche dal vivo, balletti, racconti e barzellette ispirato all’Italia degli anni ’50. Il gruppo Blu Studio di Vaiano porta in scena questa rappresentazione originale, scritta da Marco Cavaciocchi,  domenica 21 novembre alle 21,15 presso il teatro parrocchiale Pier Giorgio Frassati a San Giusto (via della Rimembranza).  L’incasso della serata, promossa dall’associazione Amici della Diocesi sarà devoluto al fondo per la carità del vescovo Simoni, un modo per aiutare coloro che sono colpiti dalla crisi economica. Presentano la serata Concetta Blandino e il comico-poeta Fabio Mazzei. I biglietti già in vendita, dal costo di 10 euro, si possono acquistare alla Libreria Cattolica e presso l’Antico Caffè in via Garibaldi. “Facciamo a tutti un appello alla partecipazione – dicono i Blu Studio – trascorreremo due ore in allegria facendo del bene agli altri“.

Alcol e giovani: ubriaco a 16 anni infastidisce i clienti di un circolo; subito ritirata la patente appena conseguita da un 22enne

Due episodi, avvenuti a poca distanza di tempo l’uno dall’altro, che ripropongono con drammaticità il fenomeno dell’abuso di sostanze alcoliche da parte di giovani e giovanissimi. In entrambi i casi i protagonisti sono ragazzi pratesi con alle spalle famiglie normali e apparentemente nessun disagio che possa spiegare la loro dipendenza. Il primo episodio è avvenuto verso le 1.10 quando la Volante della polizia è stata chiamata  in un circolo di via di Cantagallo dove c’era una persona ubriaca che infastidiva gli avventori. I poliziotti si sono portati sul posto e hanno trovato un 16enne in piena agitazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol. Con lui c’era anche il padre 36enne, che ha spiegato ai poliziotti come da ormai un anno il figlio si renda protagonista di questi eccessi, senza sapere come spiegare il comportamento. Per calmare il ragazzo, invece, si è reso necessario l’intervento dei sanitari del 118 che, dopo avergli somministrato un calmante, lo hanno portato al pronto soccorso. Qualche ora più tardi, verso le 5, un’altra Volante ha notato sulla declassata una Fiart Bravo che sbandava pericolosamente, sfiorano sia la barriera centrale sia le altre auto in transito. Gli agenti hanno quindi raggiunto e bloccato l’auto, alla cui guida c’era un 22enne pratese, in compagnia di un coetaneo. Entrambi erano visibilmente ubriachi come confermato dal test dell’etilometro che ha riscontrato nel conducente un tasso alcolemico doppio rispetto ai limiti massimi di legge. Il giovane, tra l’altro, aveva appena conseguito la patente che, logicamente, gli è stata subito ritirata. Non solo, il 22enne è stato anche denunciato per guida in stato di ebbrezza.

Montemurlo, esercitazione della Vab provinciale al lago di Bagnolo: impegnati 50 volontari

Giornata impegnativa quella di ieri per i volontari della Vab che hanno organizzato una esercitazione che ha coinvolto tutte e quattro le sezioni territoriali. Complessivamente sono stati circa 50 i volontari impegnati, provenioenti da Prato, Montemurlo, Colline Medicee e Val di Bisenzio. Una cinquantina anche i mezzi e le attrezzature utilizzate per l’occasione. L’esercitazione si è svolta nel lago che si trova a Bagnolo e verteva principalmente su un test di intervento di protezione civile in caso di allagamento e rischio idrogeologico. Sono state così testate le idrovore e i gommoni con simulazioni di interventi di emergenza e di primo soccorso in aree alluvionate. Hanno assistito all’esercitazione, che si è protratta per circa 5 ore, il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini, il responsabile della Protezione civile della Provincia Gabriele Rossi e il presidente della Vab regionale Mirko Scala. Soddisfacente il bilancio finale della giornata, come ha ricordato Leonardo Nuti, responsabile pubbliche relazioni della Vab provinciale: “Queste simulazioni – dice – sono utili per testare i nostri mezzi e le nostre attrezzature. Inoltre servono ad abituare i volontari dlele varie sezioni a lavorare fianco a fianco”.

Allagamenti a Narnali, il Pd: “Dopo quasi un mese il Comune non ha ancora fatto nulla per la messa in sicurezza”

E’ passato quasi un mese dalla drammatica notte tra il 4 e il 5 ottobre scorsi quando, oltre alla tragedia del sottopasso di via Ciulli dove morirono tre donne, numerose abitazioni ed esercizi commerciali della città hanno subito fenomeni di allagamento, con conseguenti danni materiali. Il capogruppo Pd in consiglio comunale Massimo Carlesi e il consigliere comunale Pd Andrea Colzi, lo scorso mercoledì 27 ottobre, accompagnati dal presidente del comitato locale Oliviero Giorgi, hanno effettuato un sopralluogo a Narnali nelle vie più colpite dagli allagamenti. “Abbiamo constatato – sottolineano Carlesi e Colzi – che non solo non sono ancora state individuate le cause esatte dell’allagamento (stando alle ricostruzioni fatte dai residenti un fiume, probabilmente dovuto alla tracimazione del torrente Vella, avrebbe attraversato la frazione da nord a sud, percorrendo via Pasubio, via di Maliseti e via Ortigara per finire nel sottopasso in via Ciulli) ma non sono stati nemmeno effettuati quegli interventi che garantirebbero la sicurezza della zona in futuro. In particolare ci riferiamo alla pulizia dei tombini e al ripristino dei fossati che corrono ai lati di via della Pace, che sono oggi deposito di rifiuti e materiali di ogni genere. Da qui l’interpellanza con la quale chiediamo all’amministrazione comunale se sono previsti interventi a monte della zona colpita, riguardanti la riduzione del rischio idrogeologico legato al torrente Vella; se sia prevista inoltre la pulizia dei fognoli e infine concludono , se siano previsti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei canali adiacenti via della Pace”.

Una cena benefica al Convitto Cicognini ha chiuso il convegno nazionale di geofisica che ha portato a Prato 500 scienziati da tutto il mondo

Il Cicognini visto dall'alto (foto Riccardo Braccini)

Il 29° convegno del Gruppo Nazionale di geofisica della terra solida si è appena concluso con la piena soddisfazione del mondo scientifico internazionale che vi ha partecipato e che ha discusso dei risultati delle ricerche nell’ambito della geofisica e delle scienze della Terra. Organizzato da Prato Ricerche, fondazione a cui fa capo la Provincia di Prato insieme all’Università di Firenze e la Fondazione Pro-verbo, il convegno ha presentato in tre giorni oltre 260 relazioni ed ha visto una partecipazione numerosissima. L’iniziativa ha dato modo ai congressisti anche di apprezzare le particolarità del nostro territorio, molti sono rimasti piacevolmente impressionati dalle ricchezze architettoniche e artistiche della città. Successo anche per la cena di beneficenza con prodotti tipici locali, organizzata a margine del convegno da Prato Ricerche, che ha dato modo di conoscere e apprezzare l’eccellenza enogastronomica del territorio. In occasione della serata sono stati raccolti circa 2.500 euro che saranno devoluti per la realizzazione di progetti didattici per bambini di Paesi in via di sviluppo. La cena si è tenuta nella bellissima cornice del refettorio del Convitto Cicognini che, proprio per la vocazione benefica dell’iniziativa, ha messo a disposizione gratuitamente locali e personale, mentre i generi alimentari sono stati donati da Unicoop Firenze e dalla “Filiera corta di Montemurlo”.
Prato Ricerche ha fortemente voluto che si tenesse in città il convegno, organizzato con la collaborazione dell’istituto nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale di Trieste, anche per rendere omaggio agli ottanta anni di attività dell’Osservatorio Sismologico San Domenico, oggi Istituto Geofisico Toscano e sezione della Fondazione Prato Ricerche, attivo ininterrottamente da ottanta anni e ora punto di riferimento dell’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia della Regione Toscana.

Scuola, anche al Livi scatta l’occupazione: “Vogliamo coinvolgere la città nella nostra protesta”

Il liceo scientifico Carlo Livi

Dopo Dagomari e Copernico tocca al Livi. Il liceo scientifico di via Marini da martedì sarà occupato dagli studenti, che intendono così protestare contro i tagli alla scuola previsti dalla finanziaria. La decisione è stata presa ieri mattina dall’assemblea degli studenti, come spiega Marco Biagioni, rappresentante d’istituto: ” Il Liceo Livi – dice – ha subito negli ultimi anni dei tagli sempre più netti. Fortunatamente la gestione scolastica ha fatto in modo di portare avanti quasi tutte le attività extrascolastiche, ma le grandi difficoltà economiche iniziamo a sentirle sempre di più. Non ci vogliamo limitare a lottare per le conseguenze dei tagli all’istruzione nella nostra scuola, ma vogliamo portare avanti una lotta che comprenda le ragioni di tutte le scuole pratesi che, in molti casi, si trovano a dover rinunciare a molte più attività di noi”.
Giovedì è stata tenuta una prima assemblea dove gli studenti hanno discusso della possibilità di mobilitarsi contro i tagli all’istruzione. Alla fine della discussione c’è statan la votazione: il 15% degli studenti ha votato contro la protesta, mentre l’85%  ha votato per una mobilitazione studentesca. Ieri mattina si è quindi tenuta una seconda assemblea oggi al termine della quale gli studenti dovevano dare la loro preferenza alle due opzioni più volute: autogestione (ossia una serie di 5 assemblee straordinarie nell’arco di una settimana) o occupazione. I risultati sono stati: 41% per l’autogestione e 59% per l’occupazione (senza contare le prime con le quali avremmo un risultato del 38% contro il 62%). Saputo l’esito delle votazioni è stata quindi convocata un’assemblea straordinaria per i maggiorenni per decidere le modalità dell’occupazione.
Da martedì, quindi, scatta l’occupazione: “Nell’arco della mattinata – spiega Biagioni – gli studenti che non vorranno aderire all’occupazione potranno partecipare alle normali lezioni, in cui, però, i professori avranno il solo dovere di fare ripasso del programma già fatto. Questa decisione è stata presa in rispetto a chi vuole comunque non aderire alla mobilitazione e a chi, invece, vuole aderire senza, però, dover avere la
preoccupazione di perdere ore preziose di lezione in cui si va avanti col programma. Coloro che aderiranno all’occupazione saranno tenuti a partecipare a forum, assemblee, riunioni ed iniziative di vario genere: abbiamo intenzione di fare assemblee informative su diversi temi riguardanti il nostro Paese ed, in particolare, il mondo dell’istruzione. Un’idea che è venuta fuori è quella di creare gruppi di lavoro in cui studenti volontari organizzino iniziative, manifestazioni ed attività per mobilitarsi direttamente nelle piazze e nelle strade della città. Un’altra è quella di aprire, in certi periodi, la scuola ai genitori e a persone interessate, per discutere con loro su temi importanti, primo fra tutti la scuola”.
“Con questa occupazione – chiude Biagioni – noi studenti non abbiamo l’obiettivo di cancellare la riforma (purtroppo sappiamo già che dal ministero non siamo per nulla ascoltati), bensì vogliamo informare più persone possibili su ciò che sta accadendo ed abbiamo la necessità di non essere da soli in questa lotta. Tutte le scuole pratesi stanno tentando di mobilitarsi insieme. Per la prima volta, a differenza del 2008, tentiamo di portare avanti una mobilitazione di contenuti e non di slogan”.

Tutti i Santi e commemorazione defunti, le cerimonie religiose con la Madonna di Fatima che farà sosta nei cimiteri

La Madonna di Fatima farà sosta nei cimiteri della Misericordia e di Chiesanuova per la solennità di Tutti i Santi e per la commemorazione dei fedeli defunti. Le due tappe si inseriscono nel lungo viaggio della Peregrinatio Mariae che sta attraversando l’intera Diocesi a conclusione della Missione diocesana 2008 – 2010.
Vediamo in dettaglio il programma dei due giorni.Nell’Oratorio della Misericordia in via Convenevole, dedicato a San Michele, oggi, domenica 31 ottobre, è previsto l’arrivo della Madonna Pellegrina; alle 21,15 recita del Rosario e sacerdoti disponibili per le confessioni. Domani lunedì primo novembre, alle 11, nell’Oratorio di via Convenevole della Misericordia, viene celebrata la messa solenne;  alle 14,30 si tiene la recita dei vespri; al termine la brigata dei confratelli e delle consorelle, con la statua della Madonna, raggiungerà il cimitero dell’Arciconfraternita. Qui, alle 15,30, il Vescovo Simoni presiederà la Messa solenne. Nel cimitero di via Galcianese le messe sono alle 7,30, 8,30 e 10. In cattedrale, lunedì primo novembre, messe nell’orario festivo: 7,30, 9, 10,30, 12 e alle 19 la messa vespertina dei Santi.
Il 2 novembre, Commemorazione dei fedeli defunti, la statua della Madonna di Fatima raggiungerà il Cimitero comunale di Chiesanuova. Alle 15,30, dopo la recita del rosario (ore 15), il Vescovo Simoni presiederà la messa solenne. Al termine delle celebrazioni mons. Simoni impartirà la benedizione dei defunti. Nei giorni successivi, quelli dell’Ottavario, rosario alle 15 e messa alle 15,30 animata da diverse comunità parrocchiali con il seguente calendario: Maliseti (lunedì 1); Chiesanuova (martedì 2); Resurrezione (mercoledì 3); Narnali (giovedì 4); Sant’Agostino (venerdì 5); Santi Martiri (sabato 6); Viaccia (domenica 7); San Paolo (lunedì 8). In cattedrale, martedì 2, messe alle 7,30, 9,30 e 18; la celebrazione capitolare delle 9,30 sarà presieduta dal Vescovo Simoni; al termine si terrà la benedizione delle tombe dei canonici nelle «Volte». Al cimitero della Misericordia, messe alle 8,30 ed alle 10; all’oratorio di via Convenevole, invece, messe alle 11 e alle 18, solenne e con i riti in suffragio dei capiguardia, fratelli e sorelle della Misericordia.
Le messe dell’ottavario, nell’oratorio del cimitero, saranno celebrate alle 15,30 e animate dalle seguenti comunità parrocchiali: Ascensione (domenica 31); Santa Maria del Soccorso (martedì 2); Sant’Agostino (mercoledì 3); San Paolo (giovedì 4); San Giusto (venerdì 5); Annunciazione (sabato 6); Casale (domenica 7); Resurrezione (lunedì 8); Reggiana (martedì 9); Tobbiana (mercoledì 10); Sant’Ippolito (giovedì 11). Sabato 6 novembre, alle 9, messa all’altare della cripta del cimitero per le vittime di tutte le guerre e per i deportati defunti.

Spacciavano hashish in via Nuti, in manette due marocchini presi con quasi due etti di droga

Utilizzavano come nascondiglio per la droga un vano per contatori dell’acqua, al cui interno tenevano un sacchetto con poco meno di due etti di hashish. Per questo motivo due marocchini sono stati arrestati dagli agenti delle Volanti, intervenuti in via Nuti dopo la segnalazione di un possibile giro di spaccio. Si tratta di un 31enne irregolare in Italia e con precedenti e di un 29enne anche lui pluripregiudicato. Alla vista dei poliziotti i due hanno cercato di occultare la droga, ma il loro gesto è stato notato e gli agenti hanno recuperato il sacchetto con dentro 185 grammi di sostanza stupefacente. Così ai polsi dei due maghrebini sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Per meglio accedere al loro nascondiglio, i due spacciatori avevano sostituito lo sportello metallico dei contatori con un pannello in legno.

Incidente paralizza la Sr 325, Mascelloni (Lega Nord): “Serve una strada alternativa”

L’ennesimo incidente sulla sr 325 con conseguente paralisi del traffico diventa subito oggetto di polemica politica, con la Lega Nord che torna a chiedere a gran voce una strada alternativa. “L’incidente sulla 325 all’altezza della Cartaia – afferma Patrizia Mascelloni, consigliera comunale della Lega Nord a Vaiano nonché responsabile della sezione Val di Bisenzio del Carroccio – ha creato molti disagi. Fortunatamente l’autista del furgoncino che si è ribaltato non ha subito conseguenze,  ma i problemi maggiori li hanno avuti gli automobilisti. Come è possibile che i vigili abbiano deviato tutto il traffico verso Faltugnano? Perché, soprattutto, far passare da lì i camion? Perché non bloccare il traffico già a Santa Lucia? Resta il fatto che, come al solito, quando si blocca la 325, la Val di Bisenzio rimane completamente tagliata fuori nei collegamenti con Prato. Questo è il motivo – conclude Mascelloni – per il quale ci sarebbe bisogno di una strada alternativa alla 325 per raggiungere la Val di Bisenzio“.

Tennis, le ragazze del Tc Prato rinforzate dalla Camerin al debutto in serie A

Maria Elena Camerin

Un momento particolarmente intenso per il tennis pratese. Inizia domani (domenica 30 ottobre) l’avventura della squadra femminile del Tc Prato nel massimo campionato a squadre. Nella prima giornata le ragazze capitanate da Carla Mel giocheranno, in casa con inizio alle 10, contro Le Pleiadi Torino. “Siamo una squadra molto unita e che si è rinforzata con l’innesto di Maria Elena Camerin ora numero 111 al mondo e della Kustova oltre alle conferme di Corinna Dentoni ed Elisa Balsamo e quelle di Astrid Besser, Martina Trevisan e Claudia Romoli – dicono i direttori sportivi Aldo Marchi e Guido Nesti – il gruppo è competitivo. La favorita è il Tc Viterbo che può far giocare Schiavone e Garbin ma i presupposti per un grande campionato ci sono, tocca a noi fare in modo che questa sia una stagione speciale. Dopo il risultato delle under 12 che sono arrivate terza in Italia ora possiamo davvero aspirare a qualcosa di importante. Per questo aspettiamo tanto pubblico a tifare per le nostre ragazze”. Ma insieme a questo match così importante ci sarà anche la finale regionale non agonistica tra Tc Prato e Ct Etruria. La rivincita di quella provinciale dove vinse l’Etruria per 2-1 sui cugini del Tc Prato. Una bella giornata di tennis di alto livello e di campanile.

Blitz anti prostituzione in piazza Stazione: multati quattro viados brasiliani, per uno di loro scatta l’arresto

Quattro viados brasiliani sono stati bloccati, identificati e multati dalla polizia durante un’operazione svolta la scorsa notte in piazza della Stazione. Gli agenti delle Volanti, impegnati nel servizio di costrasto alla prostituzione su strada, hanno sorpreso in atteggiamenti inequivocabili i quattro, con età compresa tra i 24 e i 33 anni. Nei confronti di tutti e quattro è stata così elevata la sanzione di 400 euro prevista dall’apposita ordinanza del Comune. I viados sono poi stati portati in questura per la loro completa identificazione. Uno di loro, un 29enne, è risultato essere clandestino e già espulso lo scorso 7 ottobre. Il giovane è stato quindi arrestato per non aver ottemperato al provvedimento.

A Migliana la Sbruciatata concede il bis: una domenica all’insegna della castagna

Domani, domenica 31 ottobre, torna a Migliana “La Sbruciatata“, la grande festa della castagna. L’appuntamento si è svolto anche la scorsa domenica riscuotendo successo tra le persone e ora si propone nuovamente con tutta la sua offerta di prodotti tipici e deliziose specialità a base di farina dolce. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Migliana in collaborazione con l’amministrazione comunale di Cantagallo e la Comunità Montana della Val di Bisenzio.
Caldarroste, ballotti, necci: non ci sarà che l’imbarazzo della scelta. Dopo una sosta golosa in piazza della chiesa, si potrà girare tra le numerose bancarelle che quest’anno animano la mostra-mercato dei prodotti artigianali e locali, allestite nella strada centrale del paese dal pomeriggio della domenica fino a sera. Si troveranno in vendita dolci casalinghi e miele, salumi e tortelli, ma anche le torte dietetiche e senza farina prodotte per diabetici e celiaci, eleganti lavori ad uncinetto, pupazzi e cornici. Nelle giornate della manifestazione sarà presente anche l’animazione de la Lepre Pazza con divertimenti di strada, giochi e clownerie.  Per agevolare l’accesso alla festa, viene messo a disposizione un bus navetta che dalle ore 14,30 attenderà i visitatori al bivio per le Cavallaie. Per maggiori informazioni, si può scaricare la mappa del posto dal sito della Comunità Montana Val di Bisenzio.

La Lega Nord sposta la sua sede in via Filippino, vicino al “triangolo del degrado”

Nuova “casa” per la Lega Nord di Prato. Le segreterie provinciale e comunale comunicano che da lunedì 1  novembre la sede del Carroccio a Prato si sposterà da via Porta al Serraglio 7 a via Filippino 16. “Avevamo cercato un fondo in via Pier Cironi – fanno sapere dalle due segreterie – ma non ce n’era nemmeno uno disponibile. Perciò, per rimanere vicini al degrado del triangolo via Magnolfi-via Pier Cironi-via San Giorgio, ci siamo messi a cercarne uno nelle immediate vicinanze e l’abbiamo trovato in via Filippino, sul proseguimento di via Pier Cironi“. La sede si trova esattamente dietro la postazione della Questura di Piazza del Duomo e le segreterie provinciale e comunale di Prato saranno qui attive da lunedì 1 novembre.

Rugby, straordinari Cavalieri: espugnano Padova e volano al primo posto in classifica

I tifosi pratesi al seguito dei Cavalieri (foto Andrea Martini)

Splendidi Cavalieri: i tuttineri battono a domicilio il Petrarca Padova e sono primi in classifica. Fantastica prestazione dei ragazzi di De Rossi e Gaetaniello che chiudono la prima parte della stagione, prima della sosta per i test match novembrini della nazionale, in testa alla classifica del campionato di Eccellenza, grazie alla bellissima vittoria in casa dell’ex capolista Petrarca, battuta 25 a 13 e superata in classifica.
La partita di Padova entra subito nel vivo. Al 5′ i padroni di casa passano, con Walsh che centra i pali. Al 6 Wakarua da posizione non impossibile ma angolata manca di pochissimo la realizzazione del penalty del possibile pari. Tempestini per ben due volte arriva a un passo dalla meta, prima di essere costretto ad uscire per uno stiramento. Poi break di Wakarua e bella meta di Belardo, che deposita l’ovale proprio in mezzo ai pali. Wakarua trasforma per il 7-3 parziale che ribalta la situazione. Il giallo a Cristiano al 33′ lascia i Cavalieri in 14, ma i tuttineri lanieri hanno la forza di moltiplicare gli sforzi e di attaccare mettendo in difficolta i padroni di casa. Al 35′ Giovanchelli e compagni arrivano ad un passo dalla meta ma vengono respinti indietro, giocano alla mano, ci riprovano ma vengono fermati, sul vantaggio non sfruttato Wakarua centra i pali con un calcio di punizione al 37′, fissando il punteggio del primo tempo sul 10-3 a favore dei Cavalieri.
Ad inizio ripresa Walsh trova con la forza la via della meta, ma al 4′ una magia di Billy Boy Ngawini porta alla meta dei Cavalieri. Al 17′ azione di forza del pack laniero che mette in difficoltà quello padovano costringendolo al fallo. Patelli dai 5 metri batte veloce e va in meta per l’8-22. Il Petrarca reagisce e trova la via della meta con Costa Repetto (13-22), ma Wakarua al 33′ centra i pali con un nuovo penalty per il 13-25. Il punteggio non cambia piu fino al fischio finale di Penne per il tripudio della squadra e dei tantissimi tifosi che hanno seguito la squadra a Padova per la trasferta che vale un passo nella storia.

Estra I Cavalieri Prato: Wakarua, Tempestini (21′ pt Chiesa), Von Grumbkov, Majstorovic, Vezzosi, Ngawini, Patelli (33′ st Canale), Belardo, Cristiano (37′ st Giusti), Petillo, Moore (31′ st Cazzola), Beccaris, Bocca (24′ st Stefani), Giovanchelli (40′ st Neri), Poloni (27′ st Marino).
Marcatori: pt 5 cp Walsh (3-0), 21 m Belardo tr Wakarua (3-7), 37 cp Wakarua (3-10); st 2 m Walsh (8-10), 4 m Ngawini tr Wakarua (8-17), 17 m Patelli (8-22), 28 m Costa Repetto (13-22), 33 cp Wakarua (13-25).

Risultati: Banca Monte Parma Mantovani Lazio 28-12 (5-0), Casino Venezia Marchiol Mogliano 8-13 (1-4), LAquila Femi Cz Rovigo 23-34 (0-5), Padova Cavalieri 13-25 (0-4). Futura Park Roma GranDucato da giocare.
Classifica: Cavalieri Estra Prato 22 punti, Banca Monte Parma 20, Petrarca Padova e Rovigo 19, GranDucato 16, Futura Park Roma 12; Marchiol Mogliano 11, Mantovani Lazio 8; LAquila Rugby 4; Casin di Venezia 0.

Montemurlo, taglio del nastro al nuovo sottopasso in via Martiri delle Foibe

“Il sottopasso è simbolo della città che sta cambiando e di come noi la vogliamo cambiare”. Con queste parole il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, questa mattina ha tagliato il nastro per l’apertura del nuovo sottopasso di via Martiri delle Foibe, alla presenza del Presidente della Provincia, Lamberto Gestri e delle autorità civili e militari.
L’opera- realizzata nell’ambito degli interventi d’urbanizzazione dell’area dove sorgerà anche il nuovo centro commerciale- è costa 740 mila euro ed stata realizzata in sei mesi (aprile- settembre) da una ditta di Montemurlo, la Co-edil. “Montemurlo sta reagendo bene alla crisi:le aziende hanno voglia di rimanere sul territorio e di continuare ad investire, perché qui trovano, servizi, sicurezza ed infrastrutture- ha continuato il sindaco- Qui sta nascendo il nuovo cuore della città ed il nostro impegno è quello di creare un paese più ordinato e moderno con la realizzazione di una zona destinata al commerciale, una alle industrie ed una al residenziale.” Anche il presidente della Provincia, Gestri, si è complimentato con l’amministrazione per la capacità di trasformazione ed adeguamento del territorio. Nell’occasione è stata scoperta anche la targa che intitola la strada ai Martiri delle Foibe ed il sindaco ha lanciato un monito, affinché pagine così tristi della nostra storia non si ripetano mai più.
Con la conclusione del nuovo sottopasso di via Martiri delle Foibe, l’amministrazione abbatte l’ effetto “barriera” creato dalla Nuova Provinciale Montalese, che, con il suo traffico veloce e pesante, di fatto taglia in due il Comune. Un vero e proprio“ostacolo”, anche psicologico, per gli utenti deboli della strada: pedoni e ciclisti. Ora, grazie ad una pista ciclo-pedonale di tre metri d’ampiezza che collegherà i punti strategici del Comune- partendo da via Rosselli e arrivando fino a via Palermo (municipio, le poste, il nuovo centro commerciale, il comando dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco)- si potrà facilmente aggirare la rotonda tra via Scarpettini e la Nuova Montalese. I benefici non riguarderanno, però, solo chi va a piedi o su due ruote, infatti, il sottopasso permetterà anche d’ alleggerire il traffico su gomma e di creare nuovi accessi per raggiungere la stazione dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri.
L’opera si è articolata su due lotti: il primo ha visto la realizzazione del sottopasso di via Martiri della Foibe da via Livorno fino alla rotonda con via Caduti di Nassiriya ed il secondo da quest’ultima rotonda fino a via Palermo, dove sorgerà una nuova zona industriale.

Il Prato non riesce a sfatare il tabù trasferta: con il Gavorrano in dieci finisce 1-1

Nell’anticipo della IX giornata di campionato, il Prato non riesce a sfatare il tabù trasferta, anche se dà continuità ai propri risultati, pareggiando 1-1 sul campo del Gavorrano, dopo il successo di domenica scorsa con il Fano. Lanieri in vantaggio al 15’ del primo tempo con Sacenti al termine di una bella azione corale. Nella ripresa i maremmani trovano il pareggio al 23’ con Nocciolini su una disattenzione difensiva della difesa biancazzurra nell’unica occasione da gol confezionata. Amaro in bocca dunque per Lamma e compagni, incapaci di mantenere il vantaggio, nonostante la partita si fosse incanalata nel migliore dei modi.
Bellini deve rinunciare a Luigi Pagliuca e Max Vieri non al meglio della condizione, tenuti cautelativamente a riposo in vista del prossimo derby di campionato al Lungobisenzio con la Carrarese. E’ il Gavorrano a rendersi subito pericoloso. All’8’ Peluso, se ne va sulla corsia di sinistra palla al piede e mette in mezzo per De Gori. L’ex biancazzurro colpisce di testa, ma calibra male la conclusione. Il Prato è un po’ in affanno, ma al 15’ passa in vantaggio nel primo affondo vero e proprio. I lanieri orchestrano bene sulla fascia destra, Silva Reis vede l’inserimento di Sacenti e lo serve nel corridoio. L’esterno destro a tu per tu con Lanzano non fallisce, piazzando la palla sul palo del portiere. Il primo tempo prosegue senza altre grosse occasioni, se non quella di De Gori direttamente su calcio di punizione. Il fantasista del Gavorrano sfiora il palo da circa 25 metri.
Nella ripresa non succede praticamente niente fino al 23’, quando i maremmani trovano il pareggio, in seguito ad un’incomprensione difensiva della difesa biancazzurra. Su uno spiovente proveniente dalla trequarti, Pazzagli in uscita e Lamma in copertura non si capiscono, rimanendo fermi a guardare la sfera che rimbalza. Nocciolini, appena entrato al posto di De Gori ne approfitta, trova il tempo giusto e, da buon opportunista, sigla la rete dell’1-1. I biancazzurri cercano il tutto per tutto, provando ad affondare le fitte maglie difensive dei maremmani.
Al 29’ il Gavorrano rimane in dieci per l’espulsione di Bettini, reo di aver fermato una chiara occasione da gol con un fallo su Silva Reis. Il Prato acquista coraggio e mette alle corde i maremmani.  Al 32’ Silva Reis, servito bene in verticale da Fogaroli prova ad incrociare il tiro, ma la palla viene deviata in corner da un difensore. Al 39’ forse l’occasione più clamorosa. Piantoni colpisce l’interno della traversa con una conclusione insidiosa da fuori, la sfera carambola sui piedi di Basilico che non riesce a chiudere in rete sulla ribattuta. Un minuto dopo è ancora Basilico ad avere sui piedi la palla del “match point”. L’attaccante però, forse per la troppa foga, dopo una conclusione di Silva Reis deviata da Lanzano, sbaglia un’altra occasione a porta semi sguarnita.  Gli ospiti hanno un sussulto al 41’ ma Peluso su un buon contropiede pecca di leziosità e sbaglia cercando di superare con un lob velleitario Pazzagli in uscita. La partita sale d’intensità ed il Prato avrebbe l’occasione di chiudere l’incontro anche nei minuti di recupero. Basilico però, oggi in giornata no, calibra male il colpo di testa da buona posizione

Tre clandestini trovati dalla polizia municipale durante i controlli contro il sovraffollamento nelle case

Tre clandestini cinesi sono stati rintracciati dall’unità della polizia municipale addetta alla verifica delle residenze, impegnata da tempo a controllare quelle situazioni che presentano maggiori elementi di criticità, come l’eccessivo affollamento negli alloggi o la presenza di un numero di bombole del gas non opportuno in relazione alla dimensione degli ambienti. I tre sono stati trovati in una casa di via verzoni. Si tratta di due donne e un uomo. Quest’ultimo, già oggetto di specifico ordine di allontanamento del Questore di Roma, è stato tratto in arresto come previsto dalle normativa sugli stranieri extracomunitari. Per offrire qualche dato sull’attività della polizia municipale in questo settore, dal 20 agosto al 20 ottobre, l’unità Informative del Comando di piazza Macelli ha segnalato agli uffici comunali competenti 6 situazioni di sovraffollamento che rendono necessaria l’emissione di specifiche ordinanze di intimazione al ripristino di situazioni non conformi alle norme.

Vaiano, un moderno centro sportivo con due piscine al posto della vecchia fabbrica tessile

Non poteva scegliere momento migliore il sindaco di Vaiano, Annalisa Marchi, per annunciare il progetto di massima per il recupero e il riuso di una antica fabbrica ottocentesca da circa trenta anni abbandonata. Questa mattina, all’apertura dei lavori della assemblea dei soci Aipai (Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale) in svolgimento alla Villa del Mulinaccio a Vaiano, il primo cittadino ha presentato le linee principali che danno l’avvio ad un piano privato di valorizzazione di uno storico complesso tessile vaianese che sarà trasformato in un moderno centro sportivo, ricreativo e sociale per la cittadinanza convenzionato con il Comune. Finalmente Vaiano e tutta la Val di Bisenzio potranno avere la tanto desiderata piscina coperta, un sogno che da tempo i residenti attendono e richiedono agli amministratori.
La storica fabbrica è denominata “San Giorgese” ed è un complesso industriale di 6mila metri quadrati, la maggior  parte dei quali risale alla fine dell’Ottocento, mentre un lato è una recente edificazione degli anni Cinquanta di minore importanza architettonica. Sorge sulla riva sinistra del fiume Bisenzio, a poche decine di metri dalla stazione dei treni, dal parco Ferri e dalla pista ciclabile, e in un contesto densamente abitato. Da vari decenni l’immobile non svolge più attività produttiva e oggi versa in avanzate condizioni di degrado.
L’obbiettivo del progetto portato avanti dalla proprietà, in concertazione con le esigenze espresse dall’amministrazione comunale vaianese, è quello di mantenere intatta la struttura muraria esterna della parte più antica, intervenendo al suo interno con un recupero moderno e funzionale che risponda alle esigenze del territorio. Gli architetti Giuseppe Guanci e Franco Bertazzini hanno sviluppato su richiesta dei proprietari, una società immobiliare fiorentina, un intervento che prevede la creazione di due livelli destinati a servizi. Al piano terra troveranno posto: due piscine, una della lunghezza di 20 metri per attività ricreative, acquaticità e la riabilitazione, mentre l’altra di 25 metri, rispetta le direttive del Coni per le attività agonistiche e le gare, gli spogliatoi, una parte centrale che ospiterà uno spazio gioco per i bambini, poi un centro benessere, un ristorante, un bar e un negozio di vicinato; al primo piano invece ci saranno i locali per attività fitness e una sorta di  terrazza  che  si  affaccerà  sulle  piscine  sottostanti. L’impianto  sarà  molto  suggestivo perché affiancherà la storicità delle antiche mura in mattoni con le ampie finestre alla funzionalità di tanti servizi moderni. Accanto, la parte più recente dell’immobile sarà invece demolita per fare posto ad una nuova scuola elementare del paese.
I tempi dell’intervento non sono definiti al momento, ma è chiaro che oggi si sono fatti passi concreti e importanti per la realizzazione del nuovo centro sportivo valbisentino.

Aggredita e derubata mentre rincasa: è accaduto stamani all’alba a Galceti

Stava rincasando, verso le 5.30 di stamani, quando è stata aggredita da uno sconosciuto che le ha portato via la borsa. la disavventura è capitata ad una 36enne pratese che abita nella zona di Galceti. La donna si agginceva appunto a rientrare in casa quando ha notato una persona avvicinarsi. L’uomo, senza lasciarle il tempo di reagire, l’ha spintonata a terra per poi afferrare la borsa della donna e fuggire via a piedi, dileguandosi nelle strade circostanti. La 36enne, una volta riavutasi dallo spavento, ha subito chiamato il 112 e sul posto è arrivata una pattuglia di carabinieri del Nucleo Radiomobile. Per fortuna la donna, nelel concitate fasi dello scippo, non ha riportato conseguenze fisiche. Nella borsa c’era denaro contanto, il telefono cellulare e tutti i documenti. L’immediata ricerca del bandito non ha dato esito.

Basket, la Minorconsumo.it a Torino in casa del fanalino di coda

Ancora per due settimane i Dragons saranno costretti a gironzolare per mezza Toscana e trovare ospitalità per potersi allenare. I lavori ,alla Toscanini pur continuando alacremente, non termineranno prima del 12 novembre, appena in tempo per poter tornare a disputare fra le mura amiche la prossima gara casalinga contro Iseo del 14 ed il recupero con il Castelfiorentino che la Fip ha fissato per il 18 8ovembre. Intanto però ci sono da affrontare due consecutive trasferte, la prima sabato 30 vedrà la Minorconsumo.it affrontare al Pala Crocetta la Tecnosteel Torino. I piemontesi, come Prato neopromossi a sorpresa lo scorso campionato, sono ancora a zero punti in classifica, ma hanno dalla loro l’alibi di aver recuperato solo nell’ultima trasferta di Firenze tutti i propri effettivi. Per la Minorconsumo.it che in settimana ha disputato una buona amichevole contro Montecatini, si è rivisto in campo per qualche minuto anche Consorti, il che fa ben sperare nel recupero dell’ala, mentre negli ultimi allenamenti la febbre ha costretto al forfait capitan Corsi, che dovrebbe comunque essere nei 10 per la trasferta piemontese. I progressi di inserimento del neo acquisto Berlati, oltre al buon momento di Staino, Berlati e Vannoni fanno essere fiducioso coach Bini che ha lavorato molto sulla difesa, che deve tornare ad essere il marchio di fabbrica dei Dragons.
Gli appassionati potranno vedere la telecronaca Torino vs Minorconsumo.it mercoledì 3 novembre alle 21.30 ed in replica il giorno successivo, giovedì alle 24 circa.

Carmignano, a 34 anni si uccide impiccandosi in casa: il corpo trovato dal convivente

Si è uccisa travolta dall’ennesima crisi depressiva, dalla quale non riusciva più ad uscire. Una donna di 34 anni, che abitava a Carmignano, ha così deciso di togliersi la vita, impiccandosi nella sua casa. A  scoprire il corpo, poco dopo la mezzanotte di ieri, è stato il convivente della donna che si è trovato davanti il terribile spettacolo. E’ stato dato subito l’allarme, ma ormai per  la povera donna non c’era più niente da fare. A quanto pare, dai primi accertamenti, la morte risalirebe a qualche ora prima il rinvenimento del corpo. Sul posto si sono subito recati i carabinieri di Carmignano che hanno appreso dal convivente dello stato di salute della donna, da tempo alle prese con una gravissima depressione. Situazione confermata anche dalle altre risultanze di indagine.

Green economy, convegno da Asm per fare il punto sul energie rinnovabili e mobilità ecosostenibile

Asm rilancia: la green economy come approdo di idee e progetti che guardano alla sostenibilità ambientale ed economica. Ieri pomeriggio il convegno “Energie rinnovabili e mobilità ecosostenibile: quali possibili sinergie”, patrocinato da Anci, ha aperto il confronto sui grandi temi energetici e di mobilità integrando i quali si può progettare un trasporto ecosostenibile. Relatori gli assessori del Comune di Prato all’Ambiente Goffredo Borchi, alle Grandi opere Filippo Bernocchi, alla Mobilità Roberto Caverni, oltre al presidente dell’Aci Prato Federico Mazzoni, al professor Alberto Reatti dell’Università degli Studi di Firenze, e a Marco Simiani della società Rama di Grosseto che sta studiando particolari tram elettrici.
Interessanti gli spunti del convegno che è si è aperto con la presentazione del presidente di Asm Alessandro Canovai che ha sottolineato che sono tanti i temi riconducibili al concetto di “distretto verde”, non soltanto i rifiuti ma, ad esempio, anche la sostenibilità della mobilità che dovrà trovare valutazioni di carattere economico e ambientale in grado di avviare un lavoro che possa offrire alternative all’attuale sistema di mobilità. “Asm è pronta a diventare un serbatoio di idee nella direzione di una nuova green economy” – ha detto.
Moderato da Franco Pettini, il convegno ha subito puntato sugli obiettivi che il Comune di Prato si è dato per lo sviluppo dell’economia verde. L’assessore e vicesindaco Borchi ha parlato di sfida: “E’ importante fare da apripista in questo campo e cercare prima possibile il dialogo con le altre istituzioni dell’area metropolitana. Quello della mobilità sostenibile – ha aggiunto Borchi – è un concetto acquisito che non dovrebbe trovare difficoltà nelle impostazioni politiche. Il lavoro di oggi sarà presentato al ministero dell’Ambiente e a quello dei Trasporti”.
L’assessore alle Grandi opere ha parlato del progetto del tram/treno che pur non sposandosi alla tematica delle energie rinnovabili, rappresenta un’idea che si rifà alla mobilità ecosostenibile: “Risparmia territorio – ha spiegato Bernocchi – e consente di essere a Firenze in 10 minuti. Un progetto che presenta tanti vantaggi e che ha suscitato entusiasmo nel ministro alle Infrastrutture. Ci sono scogli normativi e tecnici da superare, ma ritengo si tratti di un modello realizzabile”. L’assessore Caverni ha parlato dell’ipotesi di sostituire la Lam che attraversa il centro storico con mezzi elettrici: “Un’ipotesi – ha precisato – alla quale stiamo pensando”.
Le conclusioni sono state affidate al vicepresidente di Asm Antonio Rancati: “Il messaggio che arriva da questo convegno è chiaro: coinvolgere gli enti locali a sviluppare sul proprio territorio le infrastrutture a supporto dei mezzi elettrici e facilitare la burocrazia degli impianti da fonti rinnovabili per fare il pieno di elettricità. Se anche solo il 10 per cento della auto circolanti in Italia fossero elettriche , si otterrebbe un risparmio ambientale di 2 miliardi di euro l’anno, l’abbattimento di 8 milioni di tonnellate di Co2, con 2mila tonnellate di polveri sottili in meno a vantaggio della qualità dell’aria”.

Vernio, litiga con il fratello e lo colpisce in testa con un mattarello: in manette un 44enne

Al termine dell’ennesima lite con il fratello ha preso un mattarello in legno e lo ha colpito più volte in testa. mandandolo in ospedale. Per questi motivi un uomo di 44 anni di Vernio è stato arrestato ieri dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglie e lesioni personali. L’uomo stamani è comparso davanti al giudice che ne ha convalidato l’arresto disponendone gli arresti domiciliari con piantonamento presso il reparto di psichiatria del Misericordia e Dolce. Il fratello, invece, che ha 38 anni, è stato medicato e poi dimesso dal pronto soccorso. Secondo quanto ricostruito dai militari della stazione di Vernio, l’aggressione si inserisce in un quadro piuttosto precario di convivenza tra i due fratelli. Già in passato si sarebbero verificati episodi simili, con liti e percorse.

Auto si ribalta sulla sr 325 alla Cartaia, mattina di caos per tutta la viabilità della zona

Mattina critica per la viabilità in Val di Bisenzio a causa di uno spettacolare incidente che ha di fatto paralizzato la Sr 325, avendo pesanti ripercussioni anche su tutta la rete viaria secondaria. L’incidente è avvenuto verso le 9.15 in località La Cartaia, all’altezza del punto dove sono in corso i lavori per la realizzazione di una rotatoria. Un furgoncino Nissan è andato a sbattere contro la barriera in new jersey e si è ribaltato. Per fortuna il conducente è uscito praticamente illeso, anche se sul posto è stata fatta intervenire l’ambulanza medicalizzata della Misericordia di Vaiano. Il mezzo ribaltato, però, ostruiva completamente la carreggiata, impedendo il transito sia in un senso sia nell’altro. Così si sono formate lunghe code, in attesa che i vigili del fuoco, intervenuti con una squadra del distaccamento di Vaiano, provvedessero a rimuovere il furgone. Sul posto anche la polizia municipale della Vallata e i volontari della Vab ValdiBisenzio che hanno aiutato a regolare la viabilità.