L’INTERVENTO/Il sindaco Cenni: “Sono morte tre donne. Invece di trovare pretesti per dividerci, cerchiamo di capire perché è successo e di fare che non accada più”

cenni-robertoLa bandiera a mezz’asta e il minuto di silenzio durante il consiglio comunale di domani sono fra i simboli più significativi di solidarietà e di dolore cittadino. Prendere a pretesto qualsiasi evento per rafforzare opinioni contrapposte rende palese quanto lunga sia la strada da percorrere per raggiungere quella che dovrebbe essere la normale convivenza di una comunità.
Ad oggi qualsiasi accadimento, anche quello tragico di ieri, assume significati impropri che distolgono da quello che in effetti è stato. La morte di tre donne. Confidiamo negli organi inquirenti perché si possano comprendere le ragioni per le quali è accaduto, quali e quanti fattori hanno contribuito al verificarsi di una simile tragedia e se il sistema così come è concepito sia efficace perché tutto ciò non accada di nuovo. Scarsa attenzione è stata riservata ai territori per soddisfare i bisogni che le società moderne hanno manifestato e spesso la natura si è ribellata a quanto ideato dall’uomo, non solo nel nostro territorio ma anche altrove. Non sarà facile riconciliare quanto finora è stato fatto ma è un dovere tendere ad un maggior rispetto dell’equilibrio tra bisogni della società e rispetto della natura.
Resta il fatto che la Città di Prato è profondamente addolorata ed è vicina alle famiglie per la perdita dei loro cari.

Roberto Cenni
sindaco di Prato

4 pensieri su “L’INTERVENTO/Il sindaco Cenni: “Sono morte tre donne. Invece di trovare pretesti per dividerci, cerchiamo di capire perché è successo e di fare che non accada più”

  1. Francamente Sindaco avrei fatto qualcosa di più. Ma non per questo la sua figura, oggi, è da stigmatizzare. Rifuggo, quindi, da qualsiasi estremismo di destra e di sinistra, che mi sembra colga oggi di più l’attenzione. Ho trovato molto giuste le parole del Presidente della Provincia, Lamberto Gestri.

  2. Avanti Cenni, la maggioranza dei cittadini pratesi sono con te, non ti curar di loro, ma guarda e passa.

  3. veramente strano in effetti…

    comunque la verità, non sapevo lavorassi all’istat…