Esce “Le note di Cecco” con le più belle canzoni di Nuti e il Festival del Cinema gli dedica un evento speciale

Un evento speciale al Festival del cinema di Roma e un disco con tutte le sue canzoni più belle, compresi alcuni inediti. Francesco Nuti torna prepotentemente alla ribalta con due iniziative che puntano  atenere vivo il ricordo e l’attenzione su uno degli artisti più geniali nel panorama nazionale. Il Festival di Roma 2010 dedica un evento speciale al mondo di Francesco Nuti ed ai suoi film. Il 5 di novembre alle ore 16.30 presso la sala Petrassi, per la sezione ” Eventi speciali”, verrà proiettato il documentario ” Francesco Nuti…e vengo da lontano” di Mario Canale, un ritratto accorato realizzato attraverso le testimonianze di parenti, amici e colleghi che hanno incrociato la propria strada con quella di “Cecco”.
In questa occasione verrà letto un breve discorso scritto da Francesco il quale non potrà essere presente alla presentazione. Le musiche sono di Giovanni Nuti, tra i vari brani scelti ne ritroviamo due tratti dall’album in prossima uscita ” Le note di Cecco “, più precisamente i due inediti “Marylin” e “Muro di stelle”.
“Le note di Cecco” è un progetto prodotto dallo stesso Francesco, dal fratello Giovanni e dall’amico e maestro Marco Baracchino. Realizzato da Vinile – Edizioni Myrope, contiene una rivisitazione delle più belle canzoni dei film di Francesco e altri inediti preziosi. “Questo album – si legge nelle note di presentazione – si intitola le note di Cecco perché non solo raccoglie i fiori delle colonne sonore del cinema di Francesco Nuti, ma racconta anche i suoi inizi di attore, cabarettista e di cantante; rappresenta per Giovanni Nuti l’evoluzione della sua carriera di cantautore e di poeta. Brani come Lovelorn Man, Rose, Giulia e The Game of Love sono stati riarrangiati da Marco Baracchino e cantati nuovamente da quegli interpreti, che hanno sempre accompagnato Francesco nella sua carriera di regista. Canzoni come Il Muro di Stelle e Guardami rappresentano le vicende più recenti dei fratelli Nuti, musiche per nuovi progetti, per nuove immagini. L’album racconta tutta questa storia e presenta al pubblico, per la prima volta, tre inediti preziosi, I Dementi, Quadro Quotidiano e soprattutto Marilyn, struggente e “irripetibile”, registrata poco prima che Francesco cadesse e ci regalasse questi anni di silenzio”.

Lo scrittore Marco Vichi protagonista a Galciana di un pomeriggio nel segno del “noir”

Proseguono gli appuntamenti di “Un Autunno da sfogliare”: oggi pomeirggio, sabato 30 ottobre alle 16, alla biblioteca comunale della Circoscrizione ovest (via Isidoro del Lungo, 12) sarà un “Pomeriggio in giallo”. Marco Vichi, scrittore noir fiorentino, autore della fortunata serie che ha per protagonista il commissario Bordelli, incontra i lettori della biblioteca in un’apertura straordinaria che si tinge di giallo. Per un pizzico di suspence in più, l’attore Lorenzo Degli Innocenti leggerà brani dai libri dell’autore.
Personaggio e scrittore molto amato in Italia, Marco Vichi pubblica il suo primo romanzo, “L’inquilino”, edito da Guanda, nel 1999. Nel 2002, con Il “Commissario Bordelli”, fa la sua prima apparizione il commissario protagonista di una serie di polizieschi ambientati nella Firenze degli anni sessanta. Nel febbraio 2003 esce “Una brutta faccenda”, il secondo episodio del Commissario Bordelli, a  cui segue nel 2004 “Il nuovo venuto”, il terzo episodio del commissario. Nel giugno 2007 Vichi cura una nuova antologia per Guanda, “Delitti in provincia”, e a settembre dello stesso anno esce il romanzo “Nero di luna” (Guanda). Dopo “Morte a Firenze” (Premio Scerbanenco, Premio Rieti, Premio Camaiore), il quarto romanzo del commissario Bordelli del 2009, nel 2010 pubblica sempre per Guanda Editore il romanzo “Un tipo tranquillo”, a cui seguono “Morto due volte”, la prima avventura del commissario a fumetti, e l’edizione Einaudi di “Bloody Mary”, il romanzo scritto con Leonardo Gori.
Ingresso libero e aperto a tutti. Nell’occasione, apertura straordinaria della biblioteca ovest dalle 15.30 alle 18.30.

Basket, mission impossible per la Brunetti & Antonelli contro la corazzata Memar

Stasera alle 20 al Palasport ABC di Castelfiorentino andrà in scena una gara che sulla carta appare scontata nell’esito finale: il divario di forza fra la Brunetti & Antonelli e la Memar Reggio Emilia appare spostato a favore delle emiliane, retrocesse dalla A2 ma dotate di risorse tali da ritenersi le favorite per una pronta risalita.In più, mentre la capolista Memar è a punteggio pieno, agli estremi opposti si trova la squadra pratese, reduce da due sconfitte ma soprattutto di una prestazione sconcertante a Fiorenzuola.
Ma le ragazze allenate da Giancarlo Bondì sono animate da una voglia di rivincita tale che la strada per la Memar non sarà tutta in discesa: Lastrucci e compagne sono state punte nel vivo dal loro allenatore, che riguardando la gara in terra piacentina ha fatto notare loro quali siano gli errori commessi e soprattutto indicando il modo per correggerli. Intanto, sembra avviarsi alla conclusione l’odissea della palestra Toscanini: i lavori di rifacimento del parquet sono a buon punto, e si può sperare che nel giro di una decina di giorni l’impianto torni disponibile per allenamenti e gare: e questa cosa potrebbe migliorare non di poco lo stato di forma della squadra, costretta ad effettuare allenamenti incostanti ed a migrare di palestra in palestra, con un innegabile danno. Si può pertanto considerare la gara con la Memar una possibilità di effettuare un test estremamente impegnativo in vista di gare che dovranno per forza essere vinte, a partire da quella che domenica 7 novembre la Brunetti & Antonelli disputerà a Carugate.

Taglio del nastro al Palazzo delle Professioni, sarà la “casa” di 3.600 professionisti pratesi

“Insieme per Prato” è il coro che si eleva tra i professionisti nell’occasione del taglio del nastro al Palazzo delle Professioni. Alla presenza del sindaco Roberto Cenni, del presidente della Provincia di Prato Massimo Gestri e del Vescovo Gastone Simoni e di tutti i presidenti nazionali e provinciali degli ordini e dei collegi rappresentati, ieri mattina nel Palazzo si è svolta la cerimonia di inaugurazione del grande progetto di 8 professioni che si alleano. Presentata alla città anche la mostra fotografica Prato Massimo Listri realizzata in collaborazione con il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato che sarà visibile fino al 7 gennaio 2011 e sarà accompagnata da un volume edito da Gli Ori editori.
E’ la prima volta in Italia che 8 professioni (Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Avvocati, Consulenti del Lavoro, Farmacisti, Ingegneri, Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati e quello dei Periti Industriali e dei Periti Laureati) si uniscono sotto lo stesso tetto. A conferma che a Prato ci si può mettere in rete. In questo caso il progetto si è concretizzato e vuole essere uno stimolo per far rivivere il centro anche da un punto di vista culturale e fornire stimoli costruttivi per il rilancio della realtà economica pratese grazie al contributo professionale, concertato tra le diverse categorie.
Oltre a scegliere di avere una sede unica, hanno deciso di costituire una nuova società denominata per l’appunto Palazzo delle Professioni Srl. La convinzione di questa nuova realtà è che la rete delle professioni unite deve essere al servizio della città e proprio per questo la sede della società è stata ubicata presso il Palazzo Vaj, all’interno del centro storico di Prato, per una superficie complessiva di 1.300 mq. La nuova sede riguarda 3.600 professionisti, tra iscritti e praticanti, su un totale di circa 7.000 operanti nella città laniera.

Il Pdl perde pezzi: Bini e La Vigna salutano e raggiungono Lorusso in Futuro e Libertà, che ora ha gli stessi consiglieri della Lega

È un autunno critico quello che sta vivendo la maggioranza comunale. Ieri nelle stanze del palazzo la Lega Nord ha sventolato di nuovo il vessillo della rivendicazione per tornare a lamentare un problema di peso all’interno della coalizione di governo, ma stavolta la questione è il deficit di rappresentanza nelle commissioni piuttosto che la richiesta mai soddisfatta di più deleghe e assessori in giunta. Al ritorno alla vivacità in casa padana fa seguito in queste ore una novità, che scombussola ulteriormente gli equilibri del centrodestra e lascia pensare ad un prosieguo più precario del mandato per la stessa amministrazione Cenni. Riccardo Bini e Carlo La Vigna fanno i bagagli e traslocano dal Popolo della Libertà a Futuro e Libertà per raggiungere l’apripista di questa operazione, Federico Lorusso. Nel caso di Bini la perdita per il Pdl sarà doppia, essendo anche consigliere provinciale e presidente della commissione di garanzia, l’unica presieduta dal centrodestra. L’addio avviene senza rancori, anzi i due transfughi muovono le loro ragioni da una constatazione: “Pensavamo di aver trovato un partito in cui realizzare un modo nuovo di fare e di intendere la politica, purtroppo nel Pdl non ci sono più gli spazi consoni per sviluppare un progetto locale e nazionale”. Bini è leggermente più esplicito e non nasconde tutte le fragilità attuali del Popolo della Libertà: “Non c’è il partito sul territorio, manca un dialogo con le persone. Inoltre, dopo le elezioni regionali non ho più visto grandi momenti di confronto politico. Non ci sono neppure i coordinamenti comunali”. Appunti concentrati sul funzionamento del partito su scala nazionale a dirla tutta, ma quando si scende su un terreno più squisitamente locale la musica non cambia e i difetti si fanno per il consigliere comunale e provinciale ex Pdl ancora più pressanti. “Abbiamo vinto nel Comune di Prato, è vero, ma dovremmo essere delusi per la sconfitta in Provincia ed a Vaiano, forse andava la pena di aprire una riflessione”.
Nel complesso i rapporti umani e politici restano buoni fra Fli e Pdl, almeno nelle dichiarazioni, ma basta poco per intuire quanto ai futuristi stia a cuore un cambio di rotta dell’amministrazione Cenni su due punti qualificanti: la civicità e la politica sulla sicurezza. “Con la sola civicità e senza la politica non si governa – chiosa perentorio Bini –. Spesso la civicità ha fatto il gioco della politica e quasi sempre i rappresentanti civici sono diventati politici”. Ma è su immigrazione e sicurezza che dovremo attenderci i distinguo più eclatanti nei prossimi mesi. Sintetizza Bini: “Diciamo sì ai blitz, ma a fianco dei controlli serviranno in futuro delle azioni ponderate per l’integrazione”. E La Vigna ribadisce: “La caccia alle streghe non ci troverà d’accordo, serve un riequilibrio delle politiche”. Mettete insieme questa nuova formazione alle richieste della Lega e avrete il nuovo assetto del centrodestra pratese. Con un nucleo centrale composto da un Pdl sempre più in affanno, colpito da un’emorragia di eletti non conclusasi certamente con la fuoriuscita di Bini e La Vigna, e le due ali pronte a punzecchiare la giunta o perché troppo sceriffesca (nel caso di Fli) o perché troppo morbida (vedi la Lega Nord). Uno sconvolgimento dagli esiti in parte anche inattesi.
Lo scenario più ostile potrebbe indurre il Pdl a cambiare strategia adottando lo schema sperimentato a Roma di  asse privilegiato con i leghisti. Sul banco di prova delle commissioni il capogruppo pidiellino Roberto Baldi, infatti, comincia a lisciare il pelo della Lega. “Oltre ad avere tre consiglieri – spiega – ha mantenuto in questo anno e mezzo un atteggiamento collaborativo, coerente, perciò queste nuove esigenze devono essere valutate attentamente”. Sulla materia sta prendendo quota l’ipotesi di sfamare gli appetiti di Paradiso, Soldi e Tosoni aumentando con una delibera consiliare il numero dei componenti delle commissioni. Per il Pdl sarebbe un primo passo per proteggere almeno un fianco di un’imbarcazione sempre più ricca di crepe.

Carlandrea Adam Poli

Il Prato domani contro il Gavorrano per l’anticipo del campionato. Si cerca il bis con i tre punti

Ultimo allenamento di rifinitura oggi pomeriggio per i biancazzurri. Lamma e compagni, successivamente, sono partiti alla volta di Gavorrano. Domani, (ore 15) al campo sportivo di “Santa Lucia” di Venturina, il Prato sarà impegnato nell’anticipo della IX giornata di campionato.  Lanieri con dieci punti all’attivo e reduci dall’ottima vittoria di domenica scorsa fra le mura amiche con il Fano. Per quanto concerne l’organico il tecnico Andrea Bellini ha dovuto rinunciare al centrocampista, Luigi Pagliuca ed all’attaccante Max Vieri ancora non al meglio della condizione. Entrambi riprenderanno gli allenamenti da martedì prossimo. L’incontro sarà diretto da Pasquale Cangiano di Napoli, coadiuvato da Giovanni Garito di Aprilia (LT) e Leopoldo Belmonte di Frosinone.

Su Tv Prato arriva “W la mamma” la prima sit com interamente made in Prato: 12 puntate tutte da ridere

E’ la prima sit-com pratese al cento per cento, anche se il format è copiato dalla tv americana. Ma solo questo non è autoctono, visto che il resto è tutto rigorosamente made in Prato: la storia, l’ambientazione, i protagonisti, gli attori e il regista. Logico quindi che “W la mamma” non potesse che andare in onda su Tv Prato.
Da lunedì prossimo 1 novembre, quindi, alle 21 in punto, tutti i lunedì saranno trasmesse le 12 divertentissime puntate, della durata di 25 minuti ciascuna, coprodotte da Brodoway, l’associazione culturale di recente costituita in città, e da TV Prato. Sono storie di vita quotidiana interpretate da un cast di attori non professionisti. La sceneggiatura e la regia portano la firma di Tommaso Santi da un’idea di Sandro Ciardi e Gabriele Villoresi, mentre di Stefano Caprilli sono le musiche originali.
La storia è quella della famiglia Toccafondi, dove tutto ruota intorno alla figura della mamma che deve accudire tre figli con poca voglia di lavorare e un fratello pensionato baby. Una famiglia un po’ sgamberata i Toccafondi. “Noi siamo tutti un po’ sgualciti…”, dice Franco, uno dei figli. E ha ragione: tutti sgualciti, però simpatici, come tutto il mondo che ruota intorno a loro: in ufficio, al bar, al ristorante… Intanto la vita va avanti, il lavoro va a rotoli, l’amore movimenta le giornate dei nostri eroi e provoca disastri. Insomma: meno male c’è la mamma, W la mamma.

Due bambine di due anni investite da un’auto e da un bus: ferite ma non sono in pericolo di vita

Due bambine di appena due anni sono rimaste coinvolte in altrettanti incidenti stradali, avvenuti a poca distanza di tempo l’uno dall’altro. Per fortuna entrambe le piccole non sono in pericolo di vita, anche se si trovano tuttora ricoverate in ospedale per accertamenti: una al Meyer dove è stata portata dopo le prime cure a Prato, la seconda ancora al Misericordia e Dolce, anche se non è escluso che possa essere successivamente trasferita a Firenze. Simili le dinamiche dei due incidenti, con le piccole che sfuggono al controllo dei genitori ed entrano in mezzo alla strada. Il primo è avvenuto verso le 14 in via del Purgatorio ed ha visto come protagonista una bambina di due anni, nata a Prato da genitori nigeriani. La piccola è stata investita dall’auto condotta da una donna. Sul posto la polizia municipale che sta cercando di ricostruire la dinamica, mentre la bambina è stata subito portata al pronto soccorso dove è stata giudicata guaribile in 20 giorni e poi trasferita al più attrezzato Meyer di Firenze. Due ore e mezzo più tardi, alle 16.30, il secondo incidente. Anche questa volta la vittima è una bambina di due anni, nata a Prato da genitori cinesi. A quanto pare la piccola era in compagnia del padre quando ha eluso il suo controllo proprio mentre stava passando un autobus della Cap, condotto da una autista di 30 anni. Sulle prime l’urto sembrava molto grave, poi per fortuna anche in questo caso la situazione è apparsa meno drammatica: la bambina dovrebbe avere una frattura ad un piedino e qualche escoriazione alla testa ma non è in pericolo di vita. Anche in questo caso i rilievi sono dell’Ufficio sinistri della polizia municipale.

Spaccio di ecstasy e ketamina nei circoli: polizia e carabinieri arrestano uno spacciatore e ne denunciano altri due

Spaccio di droga nei circoli cinesi. In due distinte operazioni, effettuate la scorsa notte, polizia e carabinieri hanno sorpreso spacciatori in azione all’interno di due locali gestiti e frequentati da cittadini orientali: in un caso, nel circolo Arci in via dell’Artigianato, è stato denunciato dalla Volante un cinese di 42 anni, sorpreso mentre cercava di nascondere una bustina con dentro 3,75 grammi di ketamina sotto il cuscino di un divano, sempre nello stesso locale è stata poi trovata un’altra dose da 0,80 grammi sempre di ketamina. Nel secondo caso, invece, i carabinieri hanno arrestato un cinese clandestino di 25 anni mentre, all’interno del circolo di via Santa Chiara, stava cedendo una pasticca di ecstasy ad un suo connazionale di 28 anni, residente a Campi Bisenzio. Addosso al 25enne, poi, sono state trovate altre due pasticche di ecstasy, 2,5 grammi di ketamina e 1.500 euro in contanti, sequestrati in quanto ritenuti provento di spaccio. Nello stesso locale, poi, i militari hanno bloccato anche un cinese di 41 anni, trovato con 7 grammi di ketamina e 2.100 euro in contati, anche quelli sequestrati. L’uomo è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nel circolo Arci di via dell’Artigianato i poliziotti hanno anche rintracciato due donne cinesi clandestine: si tratta di una 30enne e di una 25enne.

Mense universitarie, situazione critica in città e Alp scrive agli assessori di Comune e Provincia

C’è preoccupazione tra gli studenti universitari pratesi per la situazione dei punti mensa presenti in città. Preoccupazione che emerge chiaramente nella lettera che i ragazzi dell’Assemblea Libertà e Partecipazione hanno scritto agli assessori all’Istruzione e all’Università del Comune e della Provincia di Prato,
“Le ragazze e i ragazzi dell’Assemblea Libertà è Partecipazione – si legge nel documento – intendono sollecitare ad un impegno urgente per il sistema delle mense universitarie a Prato. Attualmente i punti pranzo convenzionati con l’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario sono due, per un totale di circa 120 posti, e quindi già sottodimensionati rispetto ad una domanda potenziale di 1300 studenti, considerando il solo polo universitario di Prato. Ad aggravare la situazione però è il termine della concessione per la mensa situata presso il Bar Imperatore di viale Piave. Dopo una proroga di due mesi, infatti, già dal prossimo lunedì questo esercizio non erogherà più pasti a prezzi calmierati per studenti in possesso delle tessere della mensa. Stiamo personalmente contattando alti punti ristoro disposti ad erogare questo servizio e localizzati nei pressi del polo universitario, tuttavia riteniamo che il problema sia legato alla volontà dell’Ardsu di ridurre ad una sola mensa la convenzione sul territorio di Prato, come riprova il bando pubblicato prima dell’inizio dell’anno accademico. Chieidiamo quindi un vostro interessamento urgente per inoltrare la richiesta di un servizio adeguato alle esigenze del territorio nelle sedi istituzionali competenti”.

Rugby, i Cavalieri vanno a Padova per il big match: in palio c’è il primo posto in classifica

Majstorovic, Vezzosi e Patelli (foto Roberto Toccafondi)

Sfida da primato per i Cavalieri. I tuttineri scendono domani in campo al centro sportivo Geremia (indisponibile per lavori straordinari il Plebiscito) per affrontare il Petrarca Padova attuale leader della classifica di Eccellenza. Secondi ad un punto dalla formazione veneta, i lanieri provano il sorpasso proprio in casa del Petrarca. Si gioca alle 15, con diretta su Radio Antenna Toscana Uno (92.6Mhz Firenze – Prato – Pistoia e 99.400 Mhz Val di Bisenzio) e differita domenica sera dalle 21 su Toscana Tv.
Infermeria praticamente vuota e squadra che per tutta la settimana ha potuto lavorare al completo per i Cavalieri. Per la trasferta in casa del Petrarca, Andrea De Rossi e Fabio Gaetaniello devono rinunciare solo a Mafi. 
Per il resto sono le scelte tecniche dei due tecnici a formare la formazione. Si spiega così il turno di riposo per il gigante fijiano Soqeta.
Ecco il XV: Wakarua, Vezzosi, Majstorovic, Von Grumbkov, Tempestini, Ngawini, Patelli, Belardo, Petillo, Cristiano, Beccaris, Moore, Poloni, Giovanchelli, Bocca; A disposizione: Neri, Marino, Cazzola, Giusti, Canale, Rodwell, Chiesa, Stefani.
A Padova nella sfida contro il Petrarca i Cavalieri saranno seguiti da tanti tifosi che raggiungeranno con il pullman degli Scudieri o con mezzi propri la città veneta. Il pullman dei tifosi tuttineri si ritroverà nel parcheggio del Mc Donalds vicino alla questura, da dove partirà alla volta di Padova.

Troppe tracimazioni per il torrente Ficarello. L’assessore Arrighini: “Lavori a primavera”. Toccafondi (Pdl): “Fino ad allora maggiori controlli”

I problemi legati alle ripetute tracimazioni del torrente Ficarello sono state al centro di una domanda d’attualità presentata durante l’ultimo consiglio provinciale dal consigliere del Pdl Sergio Toccafondi, al quale ha risposto l’assessore Stefano Arrighini. Il torrente, in realtà un fosso classificato di terza categoria, è causa di allagamenti nella zona al confine fra i Comuni di Prato e Montemurlo per una strozzatura nel suo corso. “Il progetto per la messa in sicurezza definitiva del Ficarello è completato – ha detto Arrighini – Sono previsti interventi di ripristino dell’arginatura ‘mangiata’ dall’urbanizzazione e, a monte della strozzatura, la realizzazione di una cassa di espansione. L’impegno complessivo è di 1 milione e 200 mila euro, suddiviso fra il Consorzio con 200 mila euro (che ha anche la manutenzione ordinaria del fosso), la Provincia di Prato con 400 mila euro in due annualità (2011-2012) e 600 mila euro fra il comune di Prato e quello di Montemurlo”. Il progetto è in fase di determinazione dei finanziamenti da parte dei diversi soggetti coinvolti e rientra in una situazione per la quale è possibile chiedere interventi straordinari. “Se c’è l’accordo fra i Comuni – ha concluso Arrighini – i lavori potranno cominciare già nella prossima primavera”.
Da parte sua Toccafondi ha preso atto della precisazione ma con una nota aggiuntiva: “A questo punto auspico – ha detto – che da qui alla realizzazione del progetto sia monitorata costantemente la situazione e se del caso siano fatte più pulizie durante l’anno anche per giustificare la “gabella” del Consorzio che ogni cittadino è costretto a pagare senza averne i benefici. Esempio lampante l’ultima tracimazione”.

Sono arrivati i 25 milioni di aiuti del governo: i primi a ricevere aiuti i lavoratori senza ammortizzatori da più di quattro mesi

I 25 milioni del finanziamento straordinario per fronteggiare l’emergenza del distretto tessile pratese sono arrivati. L’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione della Regione Gianfranco Simoncini ha avuto oggi la comunicazione della conclusione dell’iter per l’assegnazione dei soldi destinati al distretto tessile in seguito all’accordo sottoscritto il 21 luglio scorso con il ministero del lavoro da Regione Toscana, Provincia e Comune di Prato.
“A partire da oggi – annuncia Simoncini – le risorse sono ora disponibili e la Regione sta già lavorando alla variazione di bilancio necessaria per incassarle e poterle così girare alla Provincia di Prato con la quale firmeremo venerdì prossimo una convenzione. Sarà la Provincia che, in base all’accordo, avrà poi il compito di gestire le risorse a favore dei lavoratori colpiti dalla crisi sulla base di uno specifico progetto predisposto insieme da Comune e Provincia di Prato”.
In particolare, i destinatari del finanziamento straordinario sono i lavoratori di aziende che hanno esaurito, almeno da 4 mesi, tutti gli ammortizzatori sociali disponibili. I 25 milioni di euro sono stati assegnati alla Regione Toscana anche in considerazione del fatto che la crisi, in questo distretto, è cominciata ben prima che nel resto della Toscana.
“L’arrivo dei finanziamenti è una buona notizia – ha commentato l’assessore Simoncini – perchè costituisce una boccata d’ossigeno per l’economia e la società pratese, in una fase delicata della crisi, che vede coesistere qualche timido segnale di ripresa delle esportazioni nel settore tessile, al perdurare di perdite sul fronte dell’occupazione, con ricorso alla Cassa integrazione e alla mobilità in misura superiore al resto della regione”. Le iniziative che saranno attuate nel distretto, saranno destinate sia ai lavoratori residenti in provincia di Prato che a quelli residenti nei comuni del distretto tessile che non fanno parte della provincia (Agliana, Quarrata e Montale in provincia dui Pistoia, Calenzano e Campi in provincia di Firenze).

Torna “Prato incontra”: per dieci giovedì il Metastasio ospiterà serate con il sindaco che parla con i cittadini sui temi del momento

 

Il pubblico durante un appuntamento dell'edizione estiva

Da Malaparte alla Prato che sarà (con la presentazione del piano strutturale) e a quella che era (con un vecchio documentario di Folco Quilici e il ricordo di alcuni pratesi storici). Senza diemnticare le riflessioni economiche o quelle sulla sicurezza. C’è questo e molto altro nella seconda edizione di “Prato Incontro” che concede il bis dopo il successo della prima edizione dell’estate, quando nella Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini, durante i sei appuntamenti a tema fra giugno e luglio, oltre 2000 pratesi hanno partecipato e tanti sono intervenuti ponendo domande.
“Quello della scorsa estate – afferma il sindaco Roberto Cenni – è stato un esperimento del tutto positivo. La formula resta la stessa. E il luogo dove invitiamo i cittadini a partecipare per questa seconda edizione è il Teatro Metastasio. Uno dei più importanti gioielli della cultura e della storia di Prato”.
E sull’importanza dell’apertura al pubblico, ad ingresso libero, del Metastasio ha insisto l’assessore alla Comunicazione, Anna Beltrame: “Il teatro apre le sue porte ai cittadini – ha detto – ed è un’occasione unica per partecipare tutti insieme al dibattito, anche e soprattutto ponendo domande dal platea agli ospiti sul palco. L’invito ai pratesi – ha concluso è quello di uscire dalle loro case e vivere il teatro ed il centro della nostra città”.
Un teatro quindi che si aprirà gratuitamente, per dieci giovedì da novembre a marzo, al pubblico pratese che ad ogni serata sarà chiamato a porre domande, per saperne di più sul presente e – per quanto possibile – sul futuro della città. Di volta in volta il dibattito si occuperà di lavoro, legalità, ambiente, cultura e centro storico, solo per fare alcuni esempi. “Prato Incontra”, rassegna di eventi curata dal Servizio Comunicazione del Comune di Prato, intende candidarsi così ad essere un luogo di dialogo e approfondimento. Interverranno, in ognuna delle serate, amministratori, esperti e personaggi pubblici. Non mancheranno musica, recitazione e proiezioni di filmati. Grande è l’impegno profuso dalla macchina dell’amministrazione per questa serie di appuntamenti e prezioso è stato il contributo della Scuola Comunale di Musica “G. Verdi” per la collaborazione e la consulenza musicale.
“Il Teatro Metastasio – continua il sindaco – sarà quella casa d’inverno, aperta a tutti, dove ritrovarci e parlare fra di noi per il piacere di farlo. Nella ferma consapevolezza che partecipazione e trasparenza non sono raffinati involucri con il vuoto dentro, ma una naturale consuetudine per chi conosce il valore del confronto pubblico, nella disponibilità ad aprirsi a nuovi punti di vista”.
Le serate saranno riprese integralmente dalle telecamere di Toscana TV e verranno trasmesse dall’emittente regionale nei giorni successivi al dibattito. Il calendario completo degli eventi e le date di messa in onda delle trasmissioni sono consultabili sul sito www.pratoincontra.it, curato dalla Rete Civica del Comune.

 

I ragazzi del Datini portano in scena al Politeama “La picciriddda”, storia degli ultimi anni di Rita Atria

Un testo di grande impatto emotivo e valore civile che vedrà protagonisti sul palco del Politeama stasera, venerdì 29 ottobre (ore 21), i ragazzi dell’istituto Datini. E’ “La Picciridda” una rappresentazione corale che vede impegnati studenti, il preside Roberto Paganelli e alcuni insegnanti, oltre al personale amministrativo e tecnico della scuola. Promosso dall’istituto Datini insieme all’assessorato alla Pubblica istruzione della Provincia di Prato lo spettacolo punta i riflettori sul tema sempre ricorrente della legalità e invita i partecipanti a una riflessione sul suo valore.
Scritto e sceneggiato da Pier Luigi Gabbriellini “La Picciridda” ripercorre gli ultimi anni di Rita Atria, ragazza che appena diciassettenne decide di rinnegare la propria famiglia, e soprattutto le origini mafiose, schierandosi con la Giustizia. Sue padre era infatti un mafioso, così come la cultura nella quale era cresciuta. Ma ribellandosi al destino Rita divenne testimone di giustizia e il giudice Paolo Borsellino la prenderà sotto la sua ala, proteggendola. Quando il giudice fu ucciso nell’attentato di via D’Amelio, Rita, “la picciridda”, come era solito chiamarla Borsellino, non resse alla pressione e si tolse la vita.
Già rappresentato con successo negli anni passati lo spettacolo, per il quale i ragazzi hanno curato oltre alla recitazione i balletti, le musiche (alcune suonate anche dal vivo), le luci e la grafica, rappresenta il momento finale del progetto “Educare alla Legalità”, inaugurato nell’anno scolastico 2005/2006, che ha coinvolto gli studenti dell’istituto in approfondimenti e studio della tematica della legalità.

“Permessopoli”, Attucci (Pdl): “Gestri revochi a Maffei l’incarico di consigliere per i rapporti con la Cina”. Morganti (Lega): “Ora si spiega il lassismo della sinistra”

 

Cristina Attucci

L’inchiesta “permessopoli” e le notizie sulle intercettazioni dove compare anche un ex assessore provinciale, Giancarlo Maffei, saranno protagoniste in uno dei prossimi consigli provinciali. Sul tema, infatti, il capogruppo dell’opposizione Cristina Attucci intende presentare una domanda d’attualità al presidente Lamberto Gestri.
“Le novità che sono uscite sulla stampa nelle ultime ore – afferma la Attucci – sicuramente ci preoccupano e gettano ombre sull’operato della giunta Gestri in materia di integrazione e rapporti con la Cina. La notizia che l’attualmente consigliere del presidente per i rapporti con la Cina ed ex assessore intrattenesse relazioni con coloro che sono coinvolti nelle indagini, membri anche del tavolo per l’integrazione del presidente Gestri, ci lascia numerosi dubbi in merito alla scelta delle persone che dovrebbero aprire la strada per entrare in una comunità cinese estremamente chiusa e fantasma ma pronta evidentemente a pratiche poco lecite. Il gruppo Pdl aveva già chiesto chiarimenti a Gestri in merito all’operato del tavolo dell’integrazione all’inizio dell’inchiesta: oggi torniamo sull’argomento chiedendo al presidente se non ritiene indispensabile revocare l’incarico all’ex assessore provinciale e attuale consigliere per i rapporti con la Cina”.
“Il centrosinistra, e Gestri in particolare – conclude l’esponente del Pdl – dovrà giustificare come esponenti politici della sua stessa parte politica  e già amministratori nella precedente legislatura possano continuare a svolgere funzioni così importanti in un ambito così delicato e problematico come quello dell’integrazione alla luce delle ultime notizie di stampa. Non è soltanto una pura richiesta politica ma una spiegazione doverosa verso tutta la città”. Sulla questione interviene anche l’eurodeputato Claudio Morganti, leader della Lega Nord pratese: “La gente ora capirà – evidenzia Morganti – il perché del lassismo, del permessivismo e del buonismo che da sempre contraddistinguono la sinistra cittadina nei confronti dei cinesi. Ora i cittadini pratesi capiranno il perché della difesa spavalda da parte di alcuni esponenti della sinistra dei capi della comunità cinese, il risultato ed il fine di tante cene, viaggi ed incontri con gli orientali. È vergognoso che dei politici si svendano per fare i propri interessi, ma prima o poi tutti i nodi verranno al pettine”.

 

La stagione del Vittoria inizia nel segno del “giallo”: domani va in scena “Misteri-Tre atti con delitto”

Domani, sabato 30 ottobre inizia la stagione del teatro “Vittoria” di Coiano, un piccolo spazio polivalente nel cuore di Prato nord che,spiazzando tutti, è riuscito con il tempo a diventare un centro culturale di buon livello grazie anche all’impegno del direttore artistico Stefano Giacomelli, che da ormai sette anni propone all’intera città cartelloni stagionali che destano interesse di pubblico e istituzioni.
Dalle ore 21 di domani parte dunque il viaggio dell’ottava stagione con “Misteri-Tre atti con delitto”, di Gianluigi Ciolli per la regia di Stefano Giacomelli. Lo spettacolo si compone di tre atti singoli che analizzano situazioni paradossali e misteriose tutte legate da uno stesso filo conduttore: il giallo. Lo spettatore è chiamato a seguire le singole vicende che, atto dopo atto, si arricchiscono di nuovi colpi di scena. Protagonisti saranno i componenti della stessa compagnia che, lo scorso anno, ha riscosso grande successo con “Rumors” di Neil Simon: Marco Romagnani, Stefano Giacomelli, Monica Vannicchi, Marco Moradei, Lorella Fanelli, Marta Bencini, Riccardo Pescini, Eleonora Sanesi, Alba Balzano e Piero Biagini. Una serata in cui le risate e la leggerezza delle situazioni si intrecceranno quasi impercettibilmente alla suspence e  all’intrigo per regalare momenti esplosivi e assolutamente piacevoli.
Il debutto è previsto per domani, 30 ottobre, alle ore 21 e vedrà una replica il giorno successivo alle ore 17; i biglietti per lo spettacolo sono acquistabili direttamente presso la biglietteria, che aprirà trenta minuti prima dell’inizio. Per qualsiasi informazione rivolgersi al teatro Vittoria, via Lionello Maiani. Telefono 349/3167741.

Elia Frosini

Domenica negozi aperti e tante iniziative. Nel 2010 positivo il saldo tra aperture e chiusure nel centro storico

Nel 2010 il saldo tra aperture e chiusure di negozi in centro storico è tornato positivo con un + 12 dall’inizio dell’anno ad ottobre: le cessazioni d’attività registrate sono state infatti 31, mentre le aperture 43. Un dato soddisfacente per l’assessorato al commercio e alle attività produttive, che punta sulla rinascita e sulla valorizzazione del cuore della città: “Il centro storico sta tornando quello che era in passato: il saldo tra aperture e chiusure di negozi, per la prima volta da anni, è tornato positivo, grazie anche alla rinnovata attenzione di questa giunta comunale. Il nostro obiettivo è rilanciare il centro storico e per questo abbiamo sottoscritto l’accordo con i Comuni della piana per l’apertura straordinaria di due domeniche al mese, che varrà per tutti i negozi, con la possibilità di determinare altre aperture solo per il centro”.
Intanto domenica prossima 31 ottobre ci sarà la prima delle tre giornate di apertura straordinaria dei negozi di “Autunno le domeniche in centro”, promosse dall’assessorato alla Cultura del Comune di Prato aspettando il Natale, con un ricco programma di iniziative: per “La domenica al Museo” ci saranno visite guidate gratuite a Palazzo Pretorio (alle 10.30 e alle 11.30), al Museo di Pittura murale nel chiostro di San Domenico (dalle 16 alle 18) e a Palazzo Datini (dalle 16 alle 18). Per “Festa in centro” alle 16 sotto il loggiato di Palazzo comunale ci sarà il concerto delle bande del Comitato cittadino attività musicali. La “sbruciatata” con caldarroste gratis per tutti è rimandata invece a domenica 7 novembre a causa delle avverse condizioni metereologiche previste.

Dai composter alle eco-fontanelle: Provincia e Asm mettono a punto il piano per ridurre i rifiuti

E’ un piano articolato quello messo a punto da Provincia e Asm per ridurre i rifiuti prodotti nel territorio provinciale, un piano che ha come obiettivo quello di invertire la tendenza all’aumento sommando le collaborazioni e gli sforzi di quanti, enti pubblici e soggetti privati, possono agire sulle scelte e i comportamenti di cittadini e imprese. Il piano è stato presentato questa mattina a palazzo Buonamici dall’assessore all’Ambiente della Provincia Stefano Arrighini e dal direttore dell’Asm Sandro Gensini. Complessivamente mette a disposizione 1 milione e 150 mila euro di risorse, in parte regionali ma anche di privati e associazioni partner di alcune iniziative, e si basa su progetti concreti di prevenzione e riduzione dei rifiuti coinvolgendo cittadini, enti pubblici, attività produttive e commerciali e mondo associativo.
“La riduzione dei rifiuti è una scommessa difficile, essenziali sarebbero politiche nazionali che intervenissero nel momento in cui i prodotti si realizzano e si imballano. Su scala locale abbiamo cercato di fare il massimo, mettendoci impegno e risorse straordinari e la preziosa competenze dei tecnici dell’Asm – ha detto Arrighini – C’è un’ampia partecipazione di soggetti attuatori (il cui contributo è una fetta non certo banale del budget complessivo, 240 mila euro) e grande attenzione a temi come il consumo dell’acqua e il mercato dell’usato. E’ difficile immaginare un consumo più insensato di quello dell’acqua minerale, per il quale però gli italiani sono primi in Europa. Il piano intende fare azioni concrete ma anche lanciare un messaggio forte per cambiare le abitudini dei cittadini”.
Gensini ha puntato l’attenzione su quello che invece è un dato positivo. “La provincia di Prato un numero di composter rispetto alle utenze fra i più alti, ma ci sono margini di crescita, soprattutto grazie all’affiancamento al porta a porta”.
Si punta, anche attraverso una capillare campagna di sensibilizzazione, all’affermarsi di una visione ambientale più corretta e sostenibile attraverso una serie di azioni: dall’autocompastaggio domestico alla realizzazione di ecofontanelle e distributori d’acqua nelle scuole e nelle associazioni, dal mercatino dell’usato a una serie di iniziative che fanno capo all’Emporio Caritas con il coinvolgimento dei centri commerciali del territorio.
La riduzione della produzione di rifiuti era già un impegno di lavoro della Provincia, ma è diventata anche un obiettivo di riferimento dell’intesa dell’area Firenze-Prato–Pistoia firmata dalla Regione Toscana insieme alle Province e ai Comuni interessati. E la riduzione stessa, con la differenziazione e la scelta di un più vasto ed unico ambito ottimale, è alla base del nuovo patto politico per l’ambiente per il quale la Regione ha messo a disposizione sei milioni di euro. Alla Provincia di Prato in particolare sono stati assegnati 440 mila euro di contributi regionali, proprio per mettere in campo azioni di riduzione della produzione nell’area.
Nel piano di Provincia e Asm la priorità è cambiare gradualmente abitudini di vita consolidate per affermarne altre, che privilegino il contenimento grazie a una maggiore consapevolezza dei cittadini e delle imprese e alla disponibilità al cambiamento di stili di vita. I provvedimenti saranno volti ad orientare produttori e consumatori verso comportamenti più virtuosi, con particolare attenzione alle aziende del settore privato, che più di tutte incidono sulla percentuale dei rifiuti urbani immessi nel sistema pubblico di smaltimento. Ma vediamo com’è articolato il piano delle azioni.

Bloccata l’attività di una stamperia-rifinizione cinese: riscontrate gravissime violazioni ambientali

Rifiuti speciali stoccati in un cortile, scarichi abusivi nele fognature, emissioni irregolari nell’aria. Era una vera e propria bomba ecologica a due passi dal centro l’azienda controllata ieri mattina da polizia municipale, Volanti e personale amministrativo della Questura, Guardia di finanza, Corpo forestale dello Stato, polizia provinciale, Arpat, Ausl 4, Inps, Ispettorato del Lavoro e  Inail. Si tratta di una ditta cinese che svolge attività di stampa, tintoria e rifinizione nel viale Montegrappa.  Nella ditta, che è di considerevoli dimensioni avendo un’area di produzione superiore ai 700 metri quadrati, sono state rilevate numerose violazioni ambientali in materia di rifiuti, emissioni in atmosfera e scarichi in pubblica fognatura. Riguardo ai rifiuti è stato accertato che nella corte interna  avveniva  lo stoccaggio non autorizzato di rifiuti speciali che sono stati posti sotto sequestro. Altre violazioni penali, per le quali sono stati adottati provvedimenti di sequestro preventivo, sono state riscontrate su un grosso macchinario da stampa privo di autorizzazione per le emissioni in atmosfera  e su un pozzetto di scarico che è stato murato per l’assenza della obbligatoria autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura. In sostanza sono state di fatto bloccate tutte le attività produttive dell’azienda in attesa della necessaria regolarizzazione.
“Dopo le lamentele dei titolari di rifinizioni tessili di cui ultimamente ha scritto la stampa cittadina e dopo l’allarme lanciato dal vicepresidente dell’Unione Industriale Pratese, Vincenzo Cangioli  – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone – con il sequestro di questa tintoria la risposta del gruppo Interforze non si è fatta attender”.  Sono più di dieci le tintorie-stamperie controllate e sequestrate in questi ultimi mesi di attività del gruppo – ha aggiunto Milone – ma, in una fase  della lavorazione tessile come questa, dove si registrano forti investimenti da parte  della comunità cinese, gli interventi dell’Inteforze non sono sufficienti e a questi dovrebbe essere affiancata un’attività di intelligence degli organi competenti, gli unici a poter indagare da dove provengono i soldi utilizzati per l’acquisto di macchinari che sicuramente non costano poche migliaia di euro”.

Si spacciano per carabinieri e con la scusa della perquisizione rubano soldi e oro da una casa

Si sono spacciati per carabinieri, con tanto di maglione blu scuro con la scritta bene evidente, e hanno derubato una famiglia residente in via Rossetti. E’ accaduto ieri sera quando nella casa si trovavano una donna di 54 anni e l’anziana suocera. Ad un certo punto alla porta si sono presentati due individui con in mano un foglio manoscritto. I due hanno detto di essere carabinieri e che dovevano rintracciare il marito della signora. Hanno poi preteso di fare una perquisizione domiciliare. Alle rimostranze della padrona di casa, giustamente insospettita dal comportamento dei due individui, questi hanno riposto in malo modo, minacciando di ammanettarla se non avesse collaborato. Poi hanno ispezionato l’appartamento prelevando alcune centinaio di euro in contanti, frutto della pensione della suocera ritirati proprio nella giornata, e una scatola contenente oggetti in oro. A quel punto i due sono fuggiti via. Sul posto, subito chiamati dalla derubata, sono intervenuti i poliziotti della Volante, quelli sì veri, ma purtroppo ormai era troppo tardi.

INDOE SI VA?/I consigli della Banda Gastrica per un week end da passare a Prato tra musica live, feste di Halloween e scorpacciate di funghi e castagne

Parte da questo ricco week end la nuova rubrica de La Banda Gastrica, una miniguida per dare una rapida panoramica per gli eventi a un passo da casa. Venerdi e sabato dall’aperitivo alla notte, mentre per la giornata di domenica gli spunti saranno dedicati all’intera giornata.

VENERDI’ 29 OTTOBRE La serata si apre con l’aperitivo solidale al Pecci Bar di viale della Repubblica organizzato dal Rotaract Club Prato. L’incasso sarà devoluto per il progetto “Insieme” e servirà all’acquisto di un kit di assistenza a domicilio da donare ad un’associazione di volontariato nel territorio pratese. Dopo l’aperitivo seguirà una Electro Funck Section a cura di Jiman DJ.
Il Rave Cafè invece propone un Super Aperitivo “Vip”, ogni partecipante riceverà una riduzione per la serata “Noche Loca vol.8″ prevista per il 6 novembre.
Al Nuovo Camarillo in via San Fabiano cena a a base di piatti tipici toscani: pappa al pomodoro, ribollita e cinta senese con degustazione di birre artigianali.
Per gli amanti della musica suonata il Keller Platz di via Migliorati prevede il live degli Alter Ness a base di alternativ Rock e Celtic Folk che aprirà il concerto della U2 Tribute Band Ultraviolets! Al Keller potete andare per cena oppure dopo cena. Il consiglio è quello di prenotare un tavolo (e chiedetelo sotto palco!!!) perchè i venerdì sono sempre molto affollati! Per la serata al Controsenso in via Saccenti a Maliseti c’è la Ska Night! live con Pippo & i suoi pinguini polari, un concerto fresco e coinvolgente fatto di Ska aperto alle contaminazioni e cover di brani famosi rivisitati. Il Siddharta propone “Halloween Cartoon Party” ovvero: perché aspettare il 31 per iniziare a festeggiare Halloween? Festa a tema con La Famosa Squadra G + Daryma in concerto. E dopo il concerto set a base di sigle dei cartoni animati e trash, pop, dance, dagli anni ’70 ai ’90 con Lorien dj.

SABATO 30 OTTOBRE Si parte con l’aperitivo al Bar Gori di via Roma che si trasformerà in uno studio radiofonico. Vinyle ospiterà il live Nedo & the Grebans. Durante il programma (diretta su Radio Insieme) verrà offerto un buffet a tutti coloro che vorranno farsi un aperitivo in musica. Al Keller Platz “MT Live”  90 minuti di musica e di intrattenimento con 40 trasformazioni in personaggi famosi o fantastici. Uno spettacolo  unico nel suo genere, capace di coinvolgere il pubblico che, oltre ad assistere allo show, ne diventa parte integrante.Concerto del “Revolution Gospel Choir”, il coro più innovativo di tutta Prato, nel pub più musicale della città: il Wallace Pub di  Piazza Mercatale. Al Siddharta “Happy 50′s Halloween” da X-Factor gli Horrible Porno Stuntman con le conturbanti The Golden Chicks Army. ll loro show è coinvolgente e il loro modo di “maltrattare e velocizzare all’inverosimile” i classici degli anni 50 è il loro biglietto da visita.Il Camarillo invece ospita il ”Prato violenta-halloween party” dj set dedicato ai film polizieschi. 
A Maliseti il Controsenso propone l’Halloween Party! Monster Alert! Dopo l’epico successo del 9 ottobre con il Nerd Alert Party, SeguiSamu++Madjohnny Staff si riuniscono per la festa più matta dell’anno! con doppio shot agli avventori mascherati Ad un anno dall’apertura del Capanno Black Out di via Genova, lo Staff Black Out ospita la serata più “DraStiKa del gran ducato”: “Trash Party” . In consolle il maestro Zlatan Cassettone e Radio Divano Staff.Per gli amanti del Metal all’Exenzia Club appuntamento targato Metalmillennium con il doppio live dei fiorentini Weirdreame dei Frozen Tears  seguito dalla selezione Rock.Electro.Tanz-metal.DarkWave.SynthPop by Antani & Dadex e 360° Hard’n'Heavy Amazing Selections by “Daddy” Zork & Velvet Widow.

DOMENICA 31 OTTOBRE Per chi vuol smaltire gli eccessi di fine ottobre si parte con “La castagna in corsa”, simpaticissima marcia non competitiva su strade e sentieri nei boschi della Valle di Carigiola organizzata da “Vivi la Villa” in collaborazione con Csi Prato. Di tutt’altro tenore è il pranzo a base di funghi al Pinone di Carmignano dove per l’intera giornata si svolge il primo raduno dell’associazione nazionale dei cercatori di funghi con mostra fotografica e mercatino artigianale. Sul versante delle proposte gastronomiche segnaliamo la Festa della Castagna al Circolo Favini a base di Castagne, castagnaccio e vin brulè.  In centro negozi aperti con  un ricco programma di iniziative con visite guidate, proiezioni, letture e alle 16 distribuzione gratuita di caldarroste per tutti.
Ma arriviamo al calar delle tenebre!  Al Rave Bar di via Zarini l’aperipizza si trasforma in “Halloween Aperol Party”, fiumi di spritz con lo staff di “Aperol Spritz” , gadjet, belle ragazze e pizze a volontà. “Crazy Monster Night” al Pecci Bar. Alle 19 Special AperiCena di Halloween consumazione 6 euro  con carmelle per tutti. E dalle 22 Nijets DJ-Set con premi alle maschere più strane. Halloween Party in maschera al Keller Platz con il live delle Kissexy, tributo ai Kiss assolutamente al femminile e gli Scudieri dello Zodiaco, band tributo ai cartoni animati con i veri personaggi dei cartoons sul palco! Chi si presenterà in maschera potrà vincere una cena per 2 persone.
Sul fronte cena segnaliamo la Frankenstein junior night a Le Barrique allle ore 20,30 cena con menu fisso al ristorante in piazza Duomo, poi alle 23 la festa si sposta al Winebar in corso Mazzoni. In via Bologna il pub che prende il nome da un cult di Francesco Nuti propone il “DaMMi Un BaCiNo Halloween party” con il dj set di Simo e Igor de La Banda Gastrica mentre al Baraka di piazza Mercatale “La sBIRRAta Halloween Party” con il DJ-Set dei Mashed Tomato ed il loro Trash Sound.
Il Siddharta ospita il party in collaborazione con il Caffè 21 “Halloween Party 80 Special” con la selezione di Andry Le Chic, Roberto Moradei, Fabio Excited e il re della nightlife pratese Stefano Nardi.  Per i giovanissimi infine a Officina Giovani in Piazza dei Macelli c’è il “Vip Halloween Party” del Dba Staff con ospiti a sorpresa del mondo dello spettacolo.

La Banda Gastrica

Permessopoli, nelle intercettazioni il nome di un ex assessore. Mazzoni (Pdl): “Zona grigia di rapporti e favori, non può fare ancora il consulente di Gestri”

Dovranno comparire davanti al giudice il prossimo 8 novembre i principali protagonisti dello scandalo “Permessopoli” che lo scorso marzo scosse dalle fondamenta la questura di Prato, con l’arresto e il coinvolgimento di alcuni poliziotti accusati di aver fatto favori a due esponenti di primo piano della comunità cinese di Prato: Ban Yun Dong, titolare del ristorante Hong Kong e personaggio molto popolare in città, e Zhou Wen Ye. Saranno proprio loro due, insieme al poliziotto Michele Passeri, a comparire davanti al giudice per il giudizio con rito immediato. Altri due poliziotti saranno invece giudicati più avanti con rito ordinario, mentre due marescialli del Nas hanno già patteggiato la pena.
Ad agitare, però, la scena politica sono adesso alcune intercettazioni, anticipate ieri da La Nazione e rilanciate oggi con grande risalto dal Corriere Fiorentino, che vedono protagonista un ex assessore provinciale, Giancarlo Maffei, intercettato più volte al telefono proprio con Dong, vero elemento chiave di tutto il sistema di favori smantellato la scorsa primavera dalla procura e dalla squadra mobile. E dopo le rilevazioni, arrivano puntuali le polemiche. Tra i primi ad intervenire è il coordinatore provinciale del Pdl Riccardo Mazzoni. “Mi chiedo cosa sarebbe successo se un politico di centrodestra avesse avuto legami così stretti con un pregiudicato cinese come quelli intercorsi tra l’ex assessore provinciale del Pd Maffei e il cinese Dong – dice Mazzoni -. Forse, come minimo, gli sarebbe arrivato un avviso di garanzia per chiarire la sua posizione. Prendiamo atto che a Maffei è stato risparmiato il fastidio di presentarsi in Procura, ma questo non toglie che dal punto di vista politico si apre una questione enorme, perché le intercettazioni fatte a suo tempo dalla squadra mobile – che secondo i magistrati pratesi non hanno rilievo penale – dimostrano comunque l’esistenza di una zona grigia di rapporti, favori, frequentazioni e strette amicizie che uomini politici non dovrebbero avere con personaggi abituati a vivere nell’illegalità. C’è un’intercettazione ambientale in cui Dong chiede addirittura consiglio a Maffei su come esportare illegalmente denaro in Cina, ce ne sono altre in cui lo stesso ex assessore reclama somme di denaro, senza commettere reati, per carità, come ha accertato la Procura. E ce ne sono altre ancora in cui Dong si prodiga per organizzare un viaggio-premio in Cina, ovviamente gratuito, a beneficio di una delegazione “istituzionale” capeggiata da un alto esponente della vecchia amministrazione provinciale. Il quadro che emerge dalla lettura degli atti dell’inchiesta è quello di un centrosinistra pratese preoccupato più di soddisfare le richieste dei capi di Chinatown che di far emergere l’illegalità. E’ una responsabilità politica gravissima rispetto alla quale l’attuale giunta provinciale guidata da Gestri non sta certo dando segnali di discontinuità, visto che Maffei è tuttora il consulente del presidente della Provincia per i rapporti con la comunità cinese a Prato. Un ruolo che, alla luce delle intercettazioni, diventa inopportuno e insostenibile”.

Letteratura ed emigrazione, un ciclo di incontri al Museo del Tessuto e alla Lazzerini

“Culture migranti in e dall’Italia” è il titolo del ciclo di incontri proposto dalla Biblioteca comunale Lazzerini, in collaborazione con la Regione Toscana, nell’ambito dei servizi offerti dal Polo toscano di documentazione interculturale, coordinato a livello regionale dalla Lazzerini. L’incontro fra culture negli ambiti della produzione letteraria e delle fiabe sarà il filo conduttore che attraverserà i tre incontri in programma, alla presenza di esperti che condurranno i partecipanti “alla scoperta di autori, racconti e personaggi”.
Oggi, venerdì 29 ottobre alle 17,  l’aula didattica del Museo del Tessuto (via Santa Chiara, 24) ospiterà il primo appuntamento, dal titolo “La letteratura dell’emigrazione italiana in Europa nel secondo dopoguerra” con Raffaele De Nuccio. Studioso di letteratura dell’emigrazione italiana, De Nuccio parlerà di italiani emigrati nei Paesi dell’Europa centrale (Germania, Francia, Belgio, Svizzera) dove hanno dato vita ad una produzione letteraria poco conosciuta in Italia. Venerdì 5 novembre sarà la volta di Elisabetta Bartuli, studiosa di letteratura araba contemporanea ed esperta di traduzione letteraria dall’arabo all’italiano. “Parole che migrano” sarà il titolo dell’incontro che si terrà nella Sala conferenze della biblioteca Lazzerini alle 17, in cui l’esperta parlerà degli autori arabi maggiormente conosciuti in Italia e degli autori italiani più letti nel mondo arabo. Il ciclo si concluderà giovedì 18 novembre sempre alle 17 nella Sala Conferenze della biblioteca con un incontro sulle “Fiabe italiane e del mondo mediterraneo”. In questa occasione, a condurre la conversazione sul tema sarà Vinicio Ongini, esperto di letteratura per ragazzi e di didattica interculturale, autore di una metodologia di lettura “multiculturale” di alcuni tra i più amati personaggi delle fiabe tradizionali e moderne di area mediterranea.
Tutti gli incontri sono aperti ad un pubblico di lettori curiosi, oltre a bibliotecari e ad insegnanti impegnati nei servizi interculturali. Ingresso libero

Carmignano, i cercatori di funghi pratesi organizzano il loro primo raduno al Pinone

Hanno appena attaccato al chiodo cesti e scarponi con cui hanno perlustrato boschi e sottoboschi a caccia dei prelibati prodotti della natura e si sono dati appuntamento a Carmignano. Stiamo parlando dei cercatori di funghi dell’Associazione Nazionale Cercatori di Funghi, che hanno organizzato per domenica 31 ottobre al Ristorante Il Pinone il loro primo raduno con una giornata tutta dedicata a porcini, mazze di tamburo, chiodini e profumosissima compagnia cantando.
Si parte la mattina alle dieci con l’apertura della mostra fotografica micologica e degli stand di artigianato che proporranno attrezzature e strumenti per la “caccia” e la raccolta (ceste, bastoni ecc.) e lavori artistici a tema. Alle  13 il momento clou della giornata, la degustazione. Il pranzo, infatti, prevede un ricchissimo menù tutto a base di funghi: Polenta, Risotto, scaloppine e l’immancabile tagliata ai porcini innaffiato da vino in abbondanza ed accompagnato da un piacevole intrattenimento musicale. Per tutte le informazioni e per il pranzo occorre contattare lo 055 8712094.
E chissà se qualche fungaiolo durante l’immancabile sfida a chi ha trovato il fungo più grosso o ha riportato più ceste ricolme dei prelibati prodotti autunnali si farà sfuggire qualche segreto.

Fabio Del Principe

Isa Danieli porta il suo “Fragile” al Metastasio, affascinante viaggio tra le parole e la musica

Questa sera, venerdì 29 ottobre, il teatro Metastasio stabile della Toscana inaugura il suo cartellone con una prima donna d’eccezione. Per la rassegna “Le signore della scena”, in collaborazione con l’assessorato alla  Cultura del Comune di Prato, dalle ore 21 il palco del Met accoglierà la grandissima Isa Danieli, che ci delizierà con la sua voce straordinaria da protagonista dello spettacolo “Fragile”, viaggio tra musica e parole in cui le note del pianoforte di Luca Urciuolo la guideranno in un percorso poetico e  musicale di più di venti brani della nostra tradizione. “Parole, parole che hanno peso e forza se chi le ascolta dà loro il colore giusto” come ci dice la stessa Danieli  in un suo pensiero; parole che riportano alla mente un ricordo, un amore, un momento forte del nostro passato e magari del nostro futuro: emozioni impalpabili e rese fragili sotto il peso di un linguaggio che ha imbarbarito anche i rapporti tra la gente.
Isa Danieli ci accarezza attraverso il ritmo e le parole e ci porta in una dimensione di favola in cui i sentimenti fioriscono e durano per sempre: Da “Era de Maggio” a “Due” di Erri de Luca, passando per “Che fine hanno fatto le nuvole” del duo Pasolini-Modugno e all’immancabile de Filippo con “Don Gennaro” e “Napoli Milionaria” fino a Bertold Brecht  e Violetta Parra; un tour nella musica italiana che ci è rimasta nel cuore.
La cantante e attrice napoletana, figlia d’arte e discendente diretta dei Di Napoli, grandissima dinastia di attori a cui era imparentata da parte di padre, ha fatto parte della compagnia di Eduardo De Filippo e ha lavorato con grande dedizione sia a teatro che al cinema, raccogliendo anche grandi soddisfazioni (come il nastro d’argento come miglior attrice nel 1986 per “Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti” o il grande successo con “Io, speriamo che me la cavo”con Paolo Villaggio). Dal 2000 però si è dedicata quasi solo esclusivamente al teatro, impegno che le è valso la vittoria  al premio Ubu nel 2001 con “Filumena Marturano” o il premio Gassman nel 2006 come migliore attrice con la pièce “Ferdinando”.
Una carriera devota all’arte e allo spettacolo, che la porta quest’oggi sul palco della Stabile della Toscana con la solita energia di sempre, pronta a far innamorare tutta la platea con la sua voce e le sue parole.

Elia Frosini

Trasporto pubblico, i tagli dei trasferimenti potrebbero arrivare al 70%. Fronte comune di tutto il consiglio comunale

Dal dibattito in Consiglio comunale sui tagli al trasporto pubblico locale è emerso l’impegno comune di maggioranza ed opposizione ad agire nei confronti di Regione Toscana e Governo centrale per contenere la decurtazione dei fondi, che potrebbe causare l’eliminazione del 73% del servizio: “Prato, anche grazie a Cap, ha costruito un servizio efficiente, nonostante la scarsità di risorse, contenendo i costi d’esercizio senza sperperi, al contrario di quanto avvenuto in altre province – ha esordito l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti Roberto Caverni – I tagli sono giustificati dove si presentano sacche di inefficienza e sprechi, ma non è giusto che Prato paghi per quelle aziende che  non hanno avuto la stessa oculatezza”. Caverni ha delineato le diverse ipotesi che si presentano in seguito alla legge 122 del luglio 2010 in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica, che ha determinato una riduzione dei trasferimenti erariali pari a 320 milioni di euro  per il 2011 e a 360 milioni dal 2012 in avanti: “E’ chiaro che la Regione ha autonomamente deciso i tagli, che percentualmente ricadono molto più pesantemente sul trasporto pubblico rispetto ad altre categorie  – ha spiegato l’assessore – La giunta regionale infatti nel documento preliminare alla legge regionale sul bilancio di previsione 2011 e il pluriennale 2011-2013 ha disposto di operare tagli lineari sul trasporto pubblico, cosa preoccupante per noi, perchè non tiene conto delle specificità di Prato, che rende un servizio a ben 220mila cittadini, compresi immigrati, residenti di altri Comuni della provincia e anche clandestini, nè della gestione virtuosa che ha operato applicando costi standard”. Il possibile utilizzo di fondi Fas ( Fondo Aree Sottoutilizzate), che ammontano complessivamente a oltre 130 milioni di euro, potrebbe contenere l’effetto negativo dei tagli. Così si passerebbe da un’ipotesi senza compensazioni di – 154 milioni (oltre il 70%, da 208 milioni a 54) ad un taglio molto più contenuto, di 24 milioni, (circa l’11% , da 208 milioni a 184), in virtù dell’utilizzazione dei 130 milioni Fas. Per Prato queste cifre si tradurrebbero  nella prima ipotesi in un meno 3.955.000 euro (da 5.650.000 a 1.695.000), nella seconda in un meno 565.000 euro (da 5.650.000 a 5.085.000). Ovviamente nel primo caso le ripercussioni sull’attuale impianto dei trasporti a Prato sarebbe difficilmente sostenibile ed inciderebbe sia sulla frequenza che sulla quantità delle corse dell’intera rete. Nel secondo caso la riduzione delle disponibiolità finanziarie pubbliche  potrebbe essere compensata da un ritocco delle tariffe e da una ristrutturazione e razionalizzazione della rete.
L’appello ad un’azione comune per arginare l’effetto della manovra è stato bipartisan. “Se gli utenti delle Lam sono raddoppiati nel giro di pochi anni passando da 4,5 milioni di passeggeri all’anno a 10 milioni è perchè il servizio funziona – ha affermato il capogruppo Pd Massimo Carlesi – L’utilizzo dei fondi Fas, strutturalmente destinati ad altro, sono stati tirati fuori dal cilindro da Tremonti perchè si è reso conto che i tagli decisi paralizzerebbero mezza Italia. Ma al di là di questo, il Comune di Prato dovrebbe proporre alla Regione un nuovo progetto sul trasporto pubblico locale che ne implementi l’uso, così da avere nuovi investimenti. Migliorare e razionalizzare il servizio è possibile e noi siamo disponibili a collaborare con la maggioranza per fare questo progetto”.

Crisi economica e famiglie che si spezzano: 800 separazioni all’anno a Prato ed è emergenza per i padri separati. Mondanelli: “Creare i condomini solidali”

Crisi economica che chiama crisi familiare e separazione. La catena del disagio sociale a Prato si fa sempre più lunga con la grave recessione del distretto che porta soprattutto gli uomini dapprima a subire il licenziamento dall’azienda per la quale lavoravano da molti anni per poi assistere nel giro di qualche mese al tracollo del proprio matrimonio.
Si tratta di 800 coppie che ogni anno si presentano in tribunale per definire la separazione, che nei tre quarti dei casi è consensuale. Va pure detto che la piaga dei padri separati rimasti senza lavoro sta diventando un fenomeno sempre più nazionale. Nessuna sorpresa, quindi, nello scoprire che nella capitale economica Milano i dormitori si stanno sempre più affollando dei nuovi poveri. In terra laniera, invece, l’amministrazione comunale pensa di correre ai ripari ipotizzando la costruzione in tempi brevi dei condomini solidali, sul modello di quanto avviene già oggi proprio nel capoluogo lombardo. A parlarne è l’assessore alle politiche sociali, Dante Mondanelli nel corso della Giornata europea sulla giustizia civile, nel palazzo di giustizia pratese, dedicata quest’anno all’intreccio fra la la crisi economica e la disgregazione dei nuclei familiari. Ad incanalare il pomeriggio su questo punto è il presidente del Tribunale, Antonio Genovese. “Esiste un impoverimento economico e morale crescente – spiega –. Viviamo in una realtà, dove l’emarginazione è crescente e potrebbero rivelarsi necessari dei dormitori per fronteggiarla”. Gli spazi non mancherebbero secondo Genovese, basterebbe trasformare con gli affinati strumenti degli uffici dell’urbanistica delle vecchie fabbriche in condomini per gli indigenti. Una missione delicata e resa complicata dal bassissimo numero di alloggi popolari esistenti in tutto il comune, circa 1.400, tali da rendere secondo il sindaco Roberto Cenni l’emergenza anche una “situazione di urgenza”. Dietro l’angolo, infatti, nel 2011 c’è la spada di Damocle che pende sulla testa di 2.000 famiglie prossime allo sfratto esecutivo. A corollario di questa analisi bisogna aggiungere la consapevolezza richiamata con forza dal procuratore capo Piero Tony: “Le possibilità del welfare diciamo eufemisticamente che non sono aumentate negli ultimi anni. Oggi il problema è dove le mogli o i mariti separati possano andare a mangiare”. Le armi per lottare efficacemente contro la crisi socio-familiare sono del tutto spuntate e per usare un’ulteriore nota amara, questa volta del presidente dell’ordine degli avvocati Lamberto Galletti “la famiglia non più un’isola felice che il mare del diritto deve soltanto lambire”. La disperazione talvolta tocca punte di acutezza inusitate, come in un caso raccontato dal presidente della Provincia Lamberto Gestri. “Un padre separato è venuto da me in Provincia per chiedere un posto di lavoro per il figlio disoccupato a sua volta, con due figli a carico, che si vuole suicidare”.
Di contro l’emergenza sociale può offrire anche esempi paradossali tali da far riflettere e sorridere insieme. Un esempio su tutti lo offre Mondanelli: “Nel mio primo giorno in assessorato si presentò un uomo dicendomi di essere agli arresti domiciliari. Io gli chiesi allora cosa volesse e lui mi rispose: sono agli arresti, adesso mi dovrebbe trovare il domicilio”. È proprio l’assessore alle politiche sociali a proporre il rimedio dei condomini solidali per smaltire un po’ di emergenze. Un formato di auto-assistenza, in cui anziani, separati e poveri in generale metteranno insieme forze e risorse economiche per condividere spazi e problemi di ogni tipo. Un modo per scongiurare i possibili costi monetari e umani di una separazione. “I padri separati – chiosa Mondanelli – spesso finiscono in una grave crisi esistenziale, che porta alla depressione, all’abuso dell’alcol ed al tabagismo. Tutto ciò ha delle ricadute sociali”. Un sito papabile per la nascita del condominio solidale è una parte dell’edificio adibito a centro socio-sanitario di Narnali.
Nelle tinte foschissime sparse da esponenti istituzionali e del mondo della giustizia un po’ di speranza viene portata dal vescovo, Gastone Simoni abile nel proporre una lettura controcorrente della recessione. “Da un certo punto di vista sia benedetta la crisi, perché di fronte ad essa scaturisce un ripensamento critico dei valori. Oggi abbiamo bisogno di affermare la verità, di seguire una cultura sapienziale. Certo che se poi dovessero franare le famiglie prevedo tempi bui per l’umanità”. In una chiave certamente più slegata dalle dinamiche strettamente pratesi, ma non per questo meno stimolante, l’analisi dell’ospite d’eccezione della giornata d’approfondimento il professore Andrea Ichino, coautore del saggio sulle famiglie “L’Italia fatta in casa”. Una chiave di lettura giusta secondo il giuslavorista è lo squilibrio all’interno dei nuclei familiari italiani, laddove le donne lavorano meno e sono più impegnate in ambito domestico. Da qui la proposta. “Tassiamo meno il lavoro femminile, in maniera tale che per le donne diventi più conveniente lavorare, dandole così un maggior peso in sede di contrattazione familiare con i mariti”.

Carlandrea Adam Poli

Hockey, stangata del giudice sportivo: Prato multato di mille euro per i cori offensivi contro Viareggio

Mille euro di multa per l’Hockey Prato  acausa dei cori offensivi di una piccola parte dei suoi tifosi durante il derby di sabato scorso con il Cgc Viareggio. Il giudice sportivo, letto il referto arbitrale, ha così deciso di punire la società laniera con la pesante sanzione. Nella motivazione del provvedimento si legge: “In quanto, durante la partita, i tifosi della squadra intonavano un coro di scherno gravissimo inneggiante alla strage della stazione di Viareggio che provocava la reazione dei tifosi di questa squadra e che costringeva, per evitare conseguenze più gravi, la forza pubblica ad intervenire”.
Da subito la società laniera si è dissociata dall’atteggiamento tenuto dal gruppo dei propri tifosi e, oltre alle scuse con i tifosi versiliesi presentate già al PalaPrato, ha inviato una lettera ufficiale di scuse al sindaco di Viareggio e all’associazione che riunisce i familiari delle vittime di via Ponchielli. 
Parlando di hockey giocato, sara’ la coppia Galoppi – Antonacci ad arbitrare sabato sera la sfida di Vandagno tra i padroni di casa campioni d’Italia e l’Mg Estra Prato. La formazione di Enrico Bernardini è attesa dalla difficile sfide in terra veneta per il “derby della lana” contro  la formazione nella quale militano gli ex Valerio Antezza (infortunato) e Massimo Tatarannni. Tanti ex anche tra i lanieri con Alberto Bertoldi e Davide Piroli che tornano a Valdagno da ex.

Dal 4 novembre si pattina sul ghiaccio nella pista al coperto realizzata all’Omniacenter

Una pista di pattinaggio sul ghiaccio a disposizione di tutti gli appassionati da giovedì 4 novembre, quando alle 17 si terrà l’inaugurazione di “Omnia on Ice” la nuova pista di pattinaggio su ghiaccio che per tutto l’inverno animerà la piazza esterna Omniacenter. La pista, lunga 20 metri e larga 12, sarà aperta 7 giorni su 7 e sarà sempre fruibile grazie alla copertura che ne permetterà l’utilizzo anche in caso di pioggia e maltempo. Dal lunedì al venerdì si potrà pattinare dalle 17 alle 24. Nel week end e nei festivi l’orario sarà invece più esteso, dalle 10 di mattina fino alle 24. Inoltre, in occasione delle feste natalizie, dal 20 dicembre al 7 gennaio la pista sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24. La realizzazione della pista su ghiaccio è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di Omniacenter con Fisg (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio) e con le associazioni sportive di pattinaggio Scf Skating Club Fornaci di Pistoia e GS Nuovo Verdi Pattinaggio di Agliana.