Una cena benefica al Convitto Cicognini ha chiuso il convegno nazionale di geofisica che ha portato a Prato 500 scienziati da tutto il mondo

Il Cicognini visto dall'alto (foto Riccardo Braccini)

Il 29° convegno del Gruppo Nazionale di geofisica della terra solida si è appena concluso con la piena soddisfazione del mondo scientifico internazionale che vi ha partecipato e che ha discusso dei risultati delle ricerche nell’ambito della geofisica e delle scienze della Terra. Organizzato da Prato Ricerche, fondazione a cui fa capo la Provincia di Prato insieme all’Università di Firenze e la Fondazione Pro-verbo, il convegno ha presentato in tre giorni oltre 260 relazioni ed ha visto una partecipazione numerosissima. L’iniziativa ha dato modo ai congressisti anche di apprezzare le particolarità del nostro territorio, molti sono rimasti piacevolmente impressionati dalle ricchezze architettoniche e artistiche della città. Successo anche per la cena di beneficenza con prodotti tipici locali, organizzata a margine del convegno da Prato Ricerche, che ha dato modo di conoscere e apprezzare l’eccellenza enogastronomica del territorio. In occasione della serata sono stati raccolti circa 2.500 euro che saranno devoluti per la realizzazione di progetti didattici per bambini di Paesi in via di sviluppo. La cena si è tenuta nella bellissima cornice del refettorio del Convitto Cicognini che, proprio per la vocazione benefica dell’iniziativa, ha messo a disposizione gratuitamente locali e personale, mentre i generi alimentari sono stati donati da Unicoop Firenze e dalla “Filiera corta di Montemurlo”.
Prato Ricerche ha fortemente voluto che si tenesse in città il convegno, organizzato con la collaborazione dell’istituto nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale di Trieste, anche per rendere omaggio agli ottanta anni di attività dell’Osservatorio Sismologico San Domenico, oggi Istituto Geofisico Toscano e sezione della Fondazione Prato Ricerche, attivo ininterrottamente da ottanta anni e ora punto di riferimento dell’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia della Regione Toscana.

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