Conto alla rovescia per il “Poo(p)Party”, la festa di Ndp e La Banda Gastrica: sul palco gli scatenati The Pets Peeve

Toccherà a loro aprire le danze venerdì prossimo, 3 dicembre, al Siddharta per il grande evento “Poo(p)Party. Ceck®easy”, la prima festa “anticrisi” messa in piedi da Notizie di Prato e da La Banda Gastrica. Il momento live della serata è affidato al quartetto The Pets Peeve, con il loro rock anni ’50, travolgente e coinvolgente, come dicono loro stessi, spiegando il loro tipo di musica: “Il rock ‘n’ roll! Quello degli anni ’50! Quello vero! Che non ti fa star fermo! Che si sente dentro fino al midollo!”.
E’ una band giovane quella dei Pets Peeve (che si potrebbe tradurre con qualcosa di simile a “animali irritanti”). Giovane per l’età dei componenti, ma anche perché è nata appena due estati fa in una notte serena, lungo gli argini dell’Arno a Firenze, quando per la prima volta Diego e Niccolò pensano ai The Pets Peeve. Quell’idea iniziale fa eco fino alla vicinissima, ma lontanissima, Pistoia dove Fabio e Simone capiscono di essere nati Pets Peeve. Dopo appena trenta giorni dalla fondazione la prima data: un’amica offre ai The Pets Peeve il primo palco e da lì è stato solo e sempre Rock ‘N’ Roll…
Il gruppo è composto da Mr Bonobo (al secolo Diego Degl’Innocenti): rock a tutto campo e la voglia di stare insieme al pubblico suonando la batteria in piedi; Mr Redneck (Fabio Capecchi): gli odori del country, poco spazio ai sorrisi per lasciar libero sfogo alla fantasia dei soli di chitarra; Mr Fire (Simone Pierallini): il metal che si trasforma in ritmo ritmo ritmo, battuto su un contrabbasso bianco percosso fino allo sfinimento; Mr Ciuffo (Niccolò Mancini): il garage ed il punk rock che si trasformano in calore, profondità, grinta ed entusiasmo di una voce e di  una chitarra a tutto ritmo.
Per sentirli non resta che venire venerdì sera al Siddartha al “Poo(p)party”. Con loro, in questa festa che si annuncia tra le più attese dell’intera area metropolitana, ci saranno poi il dj set di Stefano Nardi con tutti i successi della disco dance ’70 ’80 ’90, e il dj set La Banda Gastrica. Le prevendite possono essere acquistate al Korner Kaffè di via Giulio Borselli o al Dammi un bacino di via Bologna. Oppure Cristiana (333.2713134) e Michele (347.8800761). Info al telefono gastrico (338.3496034) o a Daniela (338.7435000).

Campo nomadi a Prato Ovest, Mosca risponde picche al Comune: “Non ci sono spazi idonei”. La Lega Nord: “Pensiamo prima alle centinaia di giovani coppie che non trovano casa”

La Circoscrizione Ovest non ha trovato nessuna area idonea ad ospitare il piccolo campo nomadi, destinato ad accogliere una famiglia, come richiesto dal Comune. Lo ha comunicato ufficialmente all’assessore Dante Mondanelli il presidente della Circoscrizione, Giovanni Mosca, che nei giorni scorsi aveva ricevuto anche una lettera di minacce proprio in relazione alla questione campo nomadi. Sulla vicenda, poi, interviene anche la Lega Nord con una nota polemica firmata dal vicesegretario provinciale Matteo Santini.
Nella sua lettera, Mosca spiega all’assessore Mondanelli, e per conoscenza al sindaco Roberto Cenni, di avere effettuato un’attenta ricognizione del territorio con il coinvolgimento dell’intero consiglio circoscrizionale, al termine della quale però non sarebbero stati trovati spazi idonei ad accogliere il campo nomadi, anche in considerazione dei disagi o problemi che potrebbero essere arrecati alla situazione esistente. Mosca sottolinea, poi, come nella decisione non abbia assolutamente influito la lettera di minacce che ha ricevuto
Da parte sua, invece, Matteo Santini inizia buttandola sull’ironico: “Non sappiamo dove mettere la piccola comunità composta da sette nomadi? – dice -. Noi non sappiamo dove mettere centinaia di giovani coppie alle prese con l’acquisto della prima casa. Si parla tanto di questi nomadi, ma nessuno fa mai riferimento ai giovani che non possono mettere su famiglia perché non hanno la possibilità di avere una casa. Sicuramente, se la famiglia Ametovich non troverà presto una soluzione, le sarà presto garantita, in qualche modo, una casa popolare invece di lasciare sette persone nell’abusivismo. Il tutto, naturalmente, a discapito di chi ne ha bisogno e non fa leva sul parassitismo”.

Rugby, oltre 200 tifosi seguiranno i Cavalieri a Parma per il big match contro i Crociati

 

Tempestini è tornato ad allenarsi (foto Randelli)

Saranno come sempre tanti i tifosi dei Cavalieri che seguiranno la squadra in trasferta, a Noceto, in casa dei Crociati, per la sfida al vertice dell’ottava giornata di campionato. Nonostante il tempo inclemente di questi giorni e la diretta Tv (Rai Sport trasmettera in diretta la sfida) i Cavalieri saranno seguiti per questo scontro tra prima e seconda da circa duecento tifosi. A seguire Giovanchelli e compagni, attualmente in testa alla classifica del campionato, oltre a tante mezzi privati ci sarà infatti anche un pullman organizzato dagli Scudieri il gruppo di supporters che segue con passione i Cavalieri nelle loro sfide di campionato e di Coppa. Per informazioni e prenotazioni è possibile collegarsi al sito internet dei cavalieri (www.icavalieri.it) degli scudieri (www.gliscudieri.it) oppure mandare una mail a staff@gliscudieri.it.
Crociati – Cavalieri vuol dire come detto soprattutto seconda contro prima, con i tuttineri che cercheranno di difendere il loro primato in classifica. Dopo un fine settimana di pausa per la sfida di sabato scorso a Modena della nazionale azzurra (con protagonista il nostro Edoardo Gori) contro Fiji, torna così il campionato di Eccellenza. Sul fronte organico sono rientrati ad allenarsi a pieno organico già da ieri Nick Tempestini e Filippo Giusti mentre non sono al meglio della condizione Filippo Cristiano, Gabriel Bocca e Winnie Mafi. Sicuramente assente invece l’ex di turno Denis Majstorovic ancora alle prese col gesso per la rottura dello scafoide che lo costringerà a riprendere a giocare solo da gennaio.

 

A Montemurlo c’è “Olea”, un convegno per fare il punto sul consumo consapevole dell’olio d’oliva del territorio

C’è olio e olio e non tutto quel che luccica è olio di qualità. Per promuovere un consumo consapevole di questa nostra “eccellenza territoriale”, la Filiera corta, di cui fa parte anche il Comune di Montemurlo, ha organizzato per il prossimo 2 dicembre un convegno dal titolo “Olea”. Un momento d’incontro e approfondimento, non solo per gli addetti ai lavori (agronomi e aziende agricole), ma aperto a tutti: ai piccoli coltivatori, agli appassionati e soprattutto ai consumatori. “Questo è il primo evento del ricco cartellone di Oleum Nostrum- ha spiegato Gianluca Giancaterino, assessore alla promozione del territorio del Comune di Montemurlo- che da ora fino a febbraio vedrà Montemurlo come protagonista, con tante iniziative che hanno come scopo la conoscenza e la valorizzazione dell’olio. Un prodotto questo che ci dà tante soddisfazioni e che, come amministrazione, abbiamo interesse a promuovere insieme alla Filiera.” Il convegno si propone anche di “coinvolgere gli olivicoltori, fornendo loro alcune semplici nozioni per una migliore coltivazione della pianta dell’ulivo e spiegando che l’olio può offrire anche margini di piccoli guadagni”, spiega l’agronomo, David Cardi. Ma le ambizioni di Olea non finiscono qui, perché, come affermano, Amanda Ravagli, presidente della Filiera Corta e Caterina Bartoli, agronomo e coordinatrice della segreteria della Filiera, non bisogna tralasciare l’aspetto salutistico dell’olio. “Crediamo che sia molto importante che il consumatore sappia riconoscere e scegliere un olio di qualità, acquistato da un produttore locale, rispetto ad uno venduto a prezzi stracciati, senza un’etichetta che ne indichi la provenienza.” Per questo durante il convegno sono state inserite delle degustazioni guidate con assaggi comparativi: un modo semplice per affinare i palati ed educare alla scelta. ”Consumare olio extra-vergine d’oliva fa bene- continuano – Naturalmente come tutte le cose anche l’olio va usato con oculatezza e la Filiera si propone proprio questo: non solo conoscenza dell’olio di qualità, ma anche promozione di un consumo consapevole. Troppo olio fa male, ma la giusta quantità- è stato dimostrato- può essere un coadiuvante nelle terapie anti-cancro.”

Mancato pagamento produttività, stato di agitazione per i dipendenti della Provincia. Attucci: “Gestri si era comportato diversamente con il direttore generale”

Acque agitate tra i dipendenti della Provincia a causa del mancato pagamento della quota aggiuntiva di salario accessorio, in totale 87mila euro già stanziati ma di fatto bloccati dopo l’intervento della Corte dei Conti che nell’ottobre scorso ha chiarito come questa quota non possa essere pagata. I dipendenti, però, non ci stanno e d’intesa con i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione che prevede un sit in davanti alla sede di via Ricasoli e un’assemblea pubblica in piazza del Comune.
A fianco dei lavoratori si schiera la capogruppo del Pdl Cristina Attucci che fa un parallelo polemico con la vicenda dell’assunzione del direttore generale: “Oggi Gestri rifiuta di pagare la quota aggiuntiva del fondo produttività ai dipendenti, sostenendo che bisogna attendere i chiarimenti della Corte dei Conti – afferma -. Ma quando ha deciso di assumere il direttore generale della Provincia, Gestri non ha mostrato la stessa sensibilità. In quel caso è andato per la sua strada, ignorando i pareri legali e il ricorso alla Corte dei Conti, di cui era naturale invece attendere l’esito, prima di accollare all’ente un gravoso onere finanziario, forse su presupposti illegittimi. Addirittura in pendenza al ricorso della Corte dei Conti Gestri arrivò a licenziare l’assessore al personale, reo di aver espresso dubbi sulla legittimità della procedura. Questa è la punta dell’iceberg di una pessima gestione del personale che sta creando una giustificata tensione fra i dipendenti”.

Proteste ed esposti dei cittadini saranno gestiti dall’Urp che diventa “l’ufficio reclami” unico del Comune

L’Urp multiente diventa il “centro unico per la  gestione dei reclami e degli esposti” presentati dai cittadini all’amministrazione comunale. Sarà compito dell’Ufficio relazioni con il pubblico coordinare la gestione informatica, verificare l’uso del sistema e formare gli operatori per fornire risposte sempre più tempestive e complete.
A decidere la nuova procedura che convoglia rimostranze e osservazioni in un unico punto di raccolta è stata la giunta comunale che nella seduta del 23 novembre scorso ha approvato una specifica delibera.  L’attività verrà regolamentata da una disposizione di servizio del direttore generale che fisserà l’iter procedurale cui dovranno attenersi tutti i servizi del Comune.
Per facilitare i cittadini saranno previsti “punti di accesso” per la presentazione degli esposti sia presso le circoscrizioni che al protocollo generale: è stato inoltre predisposto un apposito modulo scaricabile dalla rete civica. L’assessore Giorgio Silli ha mostrato apprezzamento per la nuova procedura, che va nel senso della semplificazione e della trasparenza nei rapporti tra Comune e cittadini, che si traduce in una effettiva ottimizzazione dei servizi. “La gestione degli esposti – ha dichiarato Silli – è uno strumento di comunicazione che realizza il principio della partecipazione del cittadino alla vita organizzativa dell’amministrazione. La vicinanza tra Comune e cittadini attraverso il filo diretto della ricezione degli esposti permette una maggiore conoscenza delle problematiche da parte degli uffici e costituisce uno stimolo ad ottimizzare il sistema delle risposte. Su questo obiettivo la Giunta intende impegnarsi, continuando a promuovere buone pratiche innovative, che portino a risultati concreti nell’affermazione dei diritti della cittadinanza”.

Festino a base di ketamina con in casa il figlio di 18 mesi: nei guai un 21enne insieme alla moglie e a quattro amici

Aveva organizzato un festino a base di Ketamina nella sua  abitazione, invitando a parteciparvi altri quattro amici, tra i quali anche minorenni. Tutto questo nonostante la presenza in casa del figlio di appena 18 mesi. Anzi, quando gli agenti della Volante hanno fatto irruzione in casa, scoprendo le tracce della droga, ha pensato bene di addossarne la colpa ad alcuni parenti e amici che l’avrebbero usata durante una festa fatta proprio in onore del bambino. Tutto questo non è servito ad evitare la denuncia ad un giovane cinese di 21 anni, che abita con la moglie coetanea e il figlio in un appartamento ospitato in un condominio di via Toti. E sono state proprio le lamentele dei vicini di casa, questa mattina verso le 8.30, a provocare l’intervento della polizia. I vicini, infatti, hanno telefonato al 113 denunciando rumori e schiamazzi che provenivano dall’appartamento abitato dalla giovane coppia. Quando gli agenti della Volante sono arrivati, hanno trovato sul pianerottolo quattro giovani cinesi, con età dai 17 ai 19 anni, uno dei quali con precedenti per gravi reati (rapina, tentato omicidio, porto illegale di armi). I quattro hanno provato a fuggire ma sono stati bloccati. In casa, invece, c’erano il 21enne con la moglie e il figlioletto. Ma anche abbondanti tracce del festino a base di ketamina: un piattino con una banconota cinese arrotolata e tracce di droga, bustine trasparenti vuote, una busta che sicuramente aveva contenuto ketamina, una bilancina di precisione. Il 21enne ha provato a giustificarsi scaricato la colpa su non meglio precisati connazionali intervenuti alla festa del figlio, ma non è stato creduto. Per lui, così, è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, mentre la moglie e gli altri quattro ragazzi sono stati segnalati in prefettura.

Crisi Sasch, le associazioni degli artigiani: “Creare una rete protettiva per tutte le aziende terziste coinvolte”

La crisi della Sasch e delle aziende ad essa collegate, non riguarda soltanto i titolari e i dipendenti del gruppo, ma anche le molte aziende terziste che operano a Prato e fuori Prato per questo gruppo. Sono imprenditori piccoli e grandi, i loro dipendenti, a catena i loro fornitori, che rischiano di allargarsi a macchia d’olio ed aggravare le difficoltà di una città già massacrata dalla crisi. Aziende di dimensioni come la Sasch, quando sono in piedi, sono una ricchezza per un territorio come il nostro e quando entrano in crisi diventano un problema di tutti.
“Prima di tutto – dicono i presidenti di Cna e Confartigianato di Prato, Anselmo Potenza e Luca Giusti – deve essere creata una sorta di rete protettiva per le imprese terziste che subiranno danni dalla impossibilità della Sasch di rispettare i propri impegni. Vogliamo un impegno di Regione, Provincia e Comune di Prato per costruire un accordo fra banche e consorzi fidi che realizzi condizioni di sostegno creditizio al sistema di imprese coinvolto nella crisi Sasch”. “Non è escluso – dice Potenza – che sia necessario un intervento particolare su Prato che, copiando dal modello della Regione “emergenza economia” offra garanzie alle imprese coinvolte, garanzie sostenute da finanziamenti degli enti locali”.
“Non conosciamo se c’è e quali siano le caratteristiche di un eventuale piano di salvataggio promosso dal management del gruppo, non vorremmo trovarci però – dice Giusti – dinanzi all’ennesimo concordato al 10% magari senza avere le dovute garanzie sull’effettivo successo delle nuove iniziative imprenditoriali che potrebbero essere realizzate intorno ai “pezzi buoni” (gli assets positivi) delle aziende in crisi del gruppo Sasch”.
Intanto sul piano operativo Cna e Confartigianato, alle quali si sono già rivolte varie imprese coinvolte e preoccupate,  hanno messo in piedi uno staff tecnico comune e ad alto livello professionale per affrontare tutti i casi che si presenteranno e per costituire anche un gruppo- comitato  di creditori.

Vernio ha già individuato le aree dove far partire la sperimentazione provinciale della rete WiFi

“Vernio guarda con attenzione alla rete metropolitana wifi ed è pronta alla sperimentazione”. Il consigliere del Comune valbisentino con delega alla semplificazione e all’informatica, Giovanni Morganti, ha espresso l’interesse dell’ente locale di voler cogliere il progetto che sta portando avanti la Provincia di Prato per l’adesione alla rete federata della Provincia di Roma, che prevede di utilizzare le stesse credenziali per accedere da più spazi pubblici o privati della stessa città e da tutte le città e province che adotteranno il sistema.
“Già da oltre un anno ci eravamo mossi per la creazione del wifi nel nostro territorio – spiega Morganti – La gestione dell’accesso alla rete aveva però creato dei problemi, che verrebbero ora risolti con il nuovo progetto provinciale. Abbiamo già individuato delle aree dove inserire il wifi, se la Provincia di Prato ci fornisce i tecnici e il loro servizio, noi siamo pronti a cogliere la sperimentazione”.
Le aree comunali di Vernio che potrebbero rispondere fin da subito al nuovo progetto sono: il palazzo comunale e l’adiacente piazza del Comune, l’area ex Meucci con la vicina piscina e il parco dell’Albereta, l’area antistante il lago di Montepiano, luogo utile per rilanciare il turismo nella zona. L’auspicio del consigliere Morganti è però quello di allargare la rete wifi a tutto il territorio comunale, arrivando così ad interessare anche le attività commerciali e ogni singolo cittadino.

Milone incontra Maroni e chiede l’accesso alla banca dati del Viminale per la polizia municipale: la sperimentazione potrebbe partire da Prato

Si è svolto ieri a Parma l’incontro con il ministro dell’Interno Roberto Maroni nell’ambito del Tavolo della Carta di Parma sulla sicurezza urbana. L’amministrazione pratese era rappresentata dall’assessore alla Sicurezza, Aldo Milone, che è intervenuto durante i lavori per sottolineare alcune criticità riguardanti l’accesso alla banca dati del Viminale da parte del personale della polizia municipale.
“Ho fatto presente al ministro Maroni che l’accesso alla banca dati è indispensabile per gli operatori di polizia municipale perché durante le operazioni di controllo del territorio possono necessitare dell’identificazione di persone sospette. Un’operazione questa che è possibile al momento solo facendo un ponte, spesso costoso in termini di risorse umane e di tempo prezioso, con polizia di Stato o carabinieri. Inoltre ho richiesto al ministro anche l’accesso alla banca dati Afis, specifica per i cittadini extracomunitari, per l’identificazione dei clandestini. Il ministro Maroni ha fatto sua questa proposta e avvierà quanto prima una sperimentazione con il Comune di Prato e altre città che si dichiarano disponibili ad entrare in questo progetto. Peraltro ho fatto presente al ministro che stiamo dando esecuzione al nuovo pacchetto sicurezza che prevede la confisca della merce. Il ministro, per questo, si è detto soddisfatto”.

Aperta stamani la nuova sala d’attesa al pronto soccorso, in tempo reale anche su internet la situazione degli accessi

Da stamattina è aperta alla cittadinanza la Sala di attesa del Pronto Soccorso, appena ristrutturata e rinnovata. La nuova Sala di attesa risponde alle esigenze di maggior comfort e benessere anche attraverso uno studio cromatico delle coloriture dell’ambiente. E’ stato aumentato il numero delle sedute, è stato allestito un desk di accettazione con tre postazioni di lavoro per il  triage. La Sala dispone inoltre di un sistema di filodiffusione, apparecchi tv, schermo informativo con le indicazioni dello stato dei codici di priorità di accesso in tempo reale consultabile anche via web, collegandosi al sito dell’Azienda www.usl4.toscana.it.  Il collegamento via internet è disponibile 24 ore su 24 per visionare  la situazione aggiornata dei pazienti in attesa al Pronto Soccorso. In pochi click i cittadini potranno avere informazioni sul il numero di persone in attesa al Pronto Soccorso, i pazienti in visita e  quelli trattati nelle ultime sei ore relativamente al  codice assegnato.
Altri interventi strutturali hanno riguardato anche l’area esterna e quella di accesso al Pronto Soccorso. Gli interventi di ampliamento degli spazi di accoglienza del Pronto Soccorso che ha il numero di accessi tra i più elevati della Toscana, si inseriscono nel progetto di riorganizzazione e miglioramento del servizio che ha gli obiettivi di ridurre i tempi di attesa, garantire ricoveri appropriati, migliorare la qualità di prestazione percepita dai cittadini.

Ad appena 14 anni guidava una Station Wagon con il padre che gli sedeva a fianco

Ad appena 14 anni era al volante di una Peugeot Station Wagon con a bordo 5 persone, tra le quali il padre del baby guidatore. Si tratta di un ragazzino di origine rom fermato nel pomeriggio di ieri da una pattuglia delle Volanti, impegnata in un vasto servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal questore nella zona Est della città. I poliziotti hanno intercettato l’auto in viale Montegrappa e hanno deciso di fermarla per un controllo e non poca è stata la sorpresa una volta visto chi era a condurla. Tra l’altro il padre del ragazzino era tranquillamente seduto accanto a lui. L’uomo, peraltro, risulta avere a suo carico già numerosi pregiudizi di polizia al pari delle altre tre persone che si trovavano sul mezzo. A quel punto agli agenti non è restato altro da fare che denunciare il 14enne per il reato di guida senza patente per poi riaffidarlo al genitore, anche se visto quello che era appena accaduto viene da dubitare sull’efficacia dell’affido. La Peugeot, invece, è stata sottoposta a fermo amministrativo e affidata in custodia ad una ditta di soccorso stradale.
E sempre nella giornata di ieri le Volanti hanno fermato altri due conducenti che guidavano senza averne titolo: un cinese di 22 anni trovato al volante di una monovolume nonostante la patente gli fosse stata sospesa per guida in stato di ebbrezza e un marocchino di 25 anni, fermato in via Protche mentre guidava pur non avendo mai ottenuto la patente. In entrambi questi casi le auto sono state sottoposte a fermo amministrativo.

Colletta alimentare, raccolte a Prato oltre 36 tonnellate di alimenti: mobilitati 500 volontari, compresi alcuni giovani cinesi

Una prova di grande solidarietà nonostante le difficoltà del momento. In occasione della quattordicesima Giornata della Colletta alimentare, che si è svolta sabato scorso, sono stati raccolti 36,32 tonnellate di alimenti. L’iniziativa ha visto impegnati oltre cinquecento volontari fra i 21 supermercati e punti vendita della provincia. Quest’anno per la prima volta hanno partecipato anche giovani cinesi che davanti al supermercato di via Pistoiese hanno contribuito raccogliendo il materiale e distribuendo informazioni ai propri connazionali sui motivi e le finalità della raccolta.
Chi desiderasse continuare ad aiutare la rete Banco Alimentare, può farlo anche con un sms al 45503, dettagli sul sito www.bancoalimentare.it. L’iniziativa vedeva coinvolti a Prato, oltre al Banco alimentare, la San Vincenzo de’ Paoli, l’Associazione Nazionale Alpini, la Compagnia delle Opere, l’Arciconfraternita della Misericordia, Comunione e Liberazione, le parrocchie e la Caritas, l’associazione La Pira, la Victoria Onlus, l’associazione Neemia, il Gispi Rugby, l’Agesci-scuot, l’emporio Caritas, la sezione Pubblica Assistenza-La Querce, nonché le aziende Micron, Impresa edile Giemme, Pultex e Lanificio Lamberto. Un ringraziamento va anche alle catene dei supermercati sia per la disponibilità nell’ospitare i volontari che per le molte promozioni legate ai prodotti di cui era consigliato l’acquisto.

Ladri di profumi in azione in via Ferrucci: sfondata con un tombino la vetrina di un negozio

Furto con spaccata la scorsa notte ai danni di una profumeria di via Ferrucci. I ladri hanno danneggiato la porta d’ingresso, nonostante la presenza di un vetro antisfondamento. Per farlo hanno utilizzato un tombino che è poi stato abbandonato davanti al negozio. Una volta riusciti ad aprirsi un varco, sono entrati nella profumeria e hanno portato via un numero imprecisato di confezioni di profumi di marca. Il valore esatto del bottino deve essere ancora quantificato con esattezza dalla proprietaria. Sul posto è intervenuta una pattuglia delle Volanti, dopo l’allarme dato dalla stessa titolare dell’esercizio commerciale. I poliziotti non hanno potuto fare altro che accertare l’avvenuto furto.

Consulenza legale gratuita tutti i lunedì allo Sportello del cittadino del Palazzo delle Professioni

A partire dal pomeriggio di lunedì 6 dicembre, nel Palazzo delle professioni in via  Pugliesi 26,  presso lo sportello del cittadino,  sarà attivato il servizio legale da parte dell’Ordine degli avvocati di Prato. A darne comunicazione è la circoscrizione Prato Centro, promotrice di questa iniziativa,  specificando  che il servizio sarà in funzione in via continuativa tutti i lunedì non festivi dell’anno previo appuntamento (occorre contattare la sede dell’Ordine presso il Tribunale di Prato  al numero telefonico 0574/571550). Il servizio, assolutamente gratuito è ritenuto di forte rilevanza sociale dal presidente della circoscrizione Massimo Taiti, che ringraziare il presidente dell’Ordine, l’avvocato  Lamberto Galletti, il consiglio e tutti gli avvocati pratesi che oltre a prestare gratuitamente e per puro spirito di volontariato tale servizio, contribuiscono a rivitalizzare il nostro centro storico trasferendovi una parte della loro attività istituzionale.

Il cineclub Mabuse dedica la sua terza rassegna al cinema di Mario Martone: stasera il via alle proiezioni

Dopo il successo di “Hollywood Novanta: l’alba del nuovo Millennio”, il cineclub Mabuse lancia la sua terza e ultima rassegna, che sicuramente non deluderà le aspettative: “Mario Martone: memoria di un presente molesto” mette a fuoco la figura del grande regista napoletano, uno dei pochi che sa raccontare mirabilmente una realtà non sempre facile.
In occasione dell’uscita a novembre del nuovo film “Noi credevamo”, uno dei registi italiani più importanti degli ultimi vent’anni viene a farci visita al Borsi e ci porta il suo grande cinema, in cui la memoria ha un ruolo dominante; il processo mnemonico viene visto non come nostalgia di passato, ma come “angolazione diversa di osservazione del presente”, come disse lo stesso Martone a proposito di uno dei suoi film.
Le storie di questo grande autore si nutrono di una memoria che serve a indagare un presente molesto, che il regista si è sempre sentito in dovere di denunciare  nelle sue contraddizioni e nelle pericolose derive politiche: le pellicole di Martone sono un modo per fare i conti con la nostra storia, con il nostro passato individuale e collettivo, che sicuramente è l’unico mezzo d’analisi di un presente e un futuro spesso incontrollabili; il suo cinema si impone per la sua passione e il suo impegno e ci trasmette una forza civile convinta e coraggiosa.
Stasera, martedì 30 novembre, il Mabuse dà il via alla rassegna con “Morte di un matematico napoletano”; il 7 dicembre ci attende “L’amore molesto”, che precederà “Teatro di guerra” (14/12) e infine, come ultima data, “L’odore del sangue” (21/12): una full immersion nel grande cinema di uno dei grandi nomi della filmografia del nostro tempo, che con la pellicola ci racconta le inerzie e le contraddizioni della nostra epoca. I film, al cinema Borsi d’essai di via San Fabiano 49, iniziano tutti alle 21.30; il biglietto intero (previa acquisizione della tessera associativa annuale) costa cinque euro, con possibilità di riduzioni per studenti e soci Fnac.

Elia Frosini

Trasferimenti illeciti di soldi in Cina: blitz in quattro money transfert con 19 denunciati e 3,8 milioni di euro sequestrati

Un fiume di denaro che da Prato affluiva ogni giorno verso la Cina. Il tutto, naturalmente, in maniera illecita. La Guardia di Finanzia di Firenze ha eseguito perquisizioni in quattro agenzie di money transfer di Firenze e Prato, nell’ambito di un’inchiesta per riciclaggio ed illecito trasferimento di valori. Sono stati sequestrati 3,8 milioni di euro in contanti, depositati nelle quattro agenzie e destinati al trasferimento in Cina. Sequestrati anche vari computer e dati dell’Archivio unico informatico riferito alle agenzie.
Secondo gli inquirenti, capitali ingenti sarebbero stati trasferiti in Cina attraverso “un illecito frazionamento delle somme”, con migliaia di operazioni intestate fittiziamente a cinesi, inesistenti o ignari, eludendo la normativa sui money trasfer che prevede un limite di 2.000 euro per ogni trasferimento di denaro. Un metodo già messo in luce da una precedente inchiesta sempre delle Fiamme Gialle. Durante le perquisizioni nell’operazione “Muraglia” sono stati identificati 19 soggetti, tutti denunciati all’autorità giudiziaria di Firenze, che si apprestavano ad inviare denaro, tra 20mila e 100mila euro. Secondo quanto ricostruito dall’indagine, da giugno ad ottobre con la tecnica del frazionamento sono stati trasferite in Cina somme per 125 milioni di euro.

Montemurlo, prorogato il servizio gratuito di mobilità per anziani e disabili: finora oltre 2mila i servizi effettuati

L’amministrazione comunale di Montemurlo ha rinnovato l’adesione al progetto Mobilità Garantita Gratuitamente, attuato in collaborazione con la società MGG Italia, che, dopo la prima sperimentazione avviata nel 2006, mette oggi a disposizione gratuita delle fasce più deboli della popolazione un nuovo mezzo, un Fiat Doblò, adeguatamente attrezzato anche per il trasporto invalidi. In questi quattro anni un furgone, tappezzato dei loghi delle aziende di Montemurlo, ha percorso le strade del territorio diventando una presenza familiare. Il mezzo, guidato dai volontari dell’Auser, ha percorso circa 20mila chilometri, consentendo oltre 2mila servizi di trasporto di persone disabili, adulti e minori, nei luoghi di lavoro, a scuola, nei centri semiresidenziali o per effettuare visite o esami clinici.
Anche questo nuovo mezzo, che prenderà il posto di quello utilizzato finora, verrà concesso da MGG Italia in comodato gratuito al Comune di Montemurlo nel momento in cui si verificherà la copertura di almeno il 60% del mezzo con inserzioni pubblicitarie di ditte operanti nel territorio comunale, che da parte loro godranno di un ritorno d’immagine etico.
Il nuovo mezzo continuerà a favorire la mobilità di persone altrimenti in difficoltà a spostarsi, come gli anziane- il cui bisogno è individuato dai Servizi sociali territoriali- per i quali, anche piccoli servizi rappresentano un notevole miglioramento della qualità della vita quotidiana. L’iniziativa, che ha riscosso un ottimo risultato in questi anni, servirà nuovamente a migliorare ed aumentare il sostegno del Comune di Montemurlo a favore a favore delle categorie deboli. Maggiori informazioni sull’iniziativa intrapresa possono essere chieste al Servizio Politiche Sociali del Comune di Montemurlo (0574-558571).

L’arte di scrivere, da stasera ai Cantieri culturali un ciclo di dieci incontri dedicati alla scrittura creativa

Da questa sera i Cantieri Culturali di Officina Giovani ospiteranno “I tre volti della scrittura”, un ciclo di incontri che proseguiranno fino a febbraio 2011 (ore 21) condotti da David “Drago” Fiesoli, una della voci di RadioGas (la web radio della nostra città), per approfondire un processo creativo primigenio che hanno in comune la musica, la letteratura e il teatro: la scrittura. Dieci serate che si snoderanno attraverso le tecniche scrittorie, analizzate secondo varie espressioni: da come si scrivono i testi per le canzoni, come cambia la scrittura nella letteratura e infine come la parola entra nelle sceneggiature di cinema e teatro.
Per ogni disciplina verranno invitati ospiti di primissimo livello (da sottolineare il 14 dicembre 2010 Edoardo Nesi e il 18 gennaio 2011 Anna Meacci) che spiegheranno i diversi modi di scrivere e i diversi approcci creativi: musicisti, autori, scrittori, attori e sceneggiatori ci guideranno nel mondo della parola per farci capire quanto sia importante la scrittura come mezzo complementare e quanto i meccanismi dell’industria editoriale, musicale e dello spettacolo influiscano nella composizione di un testo. Dopo la discussione e le eventuali domande del pubblico, gli scrittori potranno leggere dei brani tratti dai loro ultimi scritti, i musicisti si esibiranno in performance dal vivo e gli attori ci delizieranno con la recitazione o la proiezione di estratti dei loro spettacoli; spazio anche all’arte, che farà da scenografia, con l’artista pratese Sheila Massellucci che, con le sue tele, farà da sfondo alle esibizioni.
Il seminario è gratuito previa iscrizione, che deve essere effettuata compilando l’apposito modulo che è inserito nella pagina “laboratori e corsi” del sito www.cantiericulturali.prato.it.

Elia Frosini

Val di Bisenzio, tra Vaiano e Vernio tanti eventi in occasione della Festa della Toscana

Sono numerosi gli appuntamenti organizzati dai Comune di Vaiano e di Vernio per la Festa della Toscana, istituita nel 2001 per ricordare l’abolizione della pena di morte avvenuta il 30 novembre 1786 ad opera del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo.
Vaiano organizza per oggi, martedì 30 novembre (ore 21), al cinema-teatro Gustavo Modena, “Libri e musica”, doppio appuntamento culturale. Presentazione del libro di Paolo Ciampi dedicato alla figura di Jessie White Mario, giornalista, scrittrice, infermiera che accompagnò i Mille nella loro avventura e “Cuore popolare d’Italia”. A seguire, il musicista Daniele Poli, accompagnato dai Tuscae Gentes, proporrà un concerto e presenterà il suo nuovo cd di musica folk dedicato al 150° anniversario dell’Italia Unita. Entrambi gli eventi sono ad ingresso libero.
A Vernio, invece gli eventi sono distribuiti in più giorni. Stasera, martedì 30 novembre (ore 21) al Museo Meucci a Mercatale, si terrà “La Giovine Italia, la storia dell’Unità d’Italia tra i giovani e per i giovani”, proiezione di un film-documentario sull’Unità d’Italia, con la collaborazione della Consulta dei Giovani di Vernio (ingresso gratuito). Sabato 4 dicembre (ore 16,30) presso la biblioteca Petrarca a Sant’Ippolito di Vernio, inaugurazione della mostra e consultazione straordinaria dei volumi storici relativi a Mazzini, Garibaldi e all’Unità d’Italia e dibattito con esperti di storia locale dell’Unità d’Italia. Interverranno il sindaco Paolo Cecconi, l’assessore alla Cultura Fabiano Falconi e il vicepresidente della biblioteca Giovanni Pini, il quale presenterà brevemente il patrimonio librario della Petrarca riguardante il Risorgimento. Ci sarà anche la possibilità di consultare i libri in esposizione, alcuni risalenti alla fine dell’800
La mostra resterà aperta fino al 9 gennaio 2011 con gli orari della biblioteca. Fra dicembre e febbraio 2011 sono inoltre previsti due incontri, curati da storici, per gli studenti della scuola media dell’istituto Pertini dedicati all’Unità d’Italia e alla Val di Bisenzio.

Spacciatore “ciclista” sorpreso dalla polizia a Galciana: aveva tre dosi di cocaina

Lo hanno intercettato mentre in bicicletta stava andando a fare una consegna. Alla vista dei poliziotti ha provato a disfarsi di quanto trasportava, ma il gesto non è sfuggito all’occhio attento degli agenti che hanno recuperato l’involucro con dentro tre dosi di cocaina per un totale di 1,80 grammi. E’ finito così in manette un marocchino di 33 anni, clandestino e già espulso in passato, senza che avesse ottemperato all’ordine di lasciare l’Italia. L’uomo è stato intercettato dalla Volante verso le 3.30 della notte scorsa mentre stava percorrendo via Sotto l’Organo a Galciana. Lo spacciatore, come detto, ha provato a disfarsi della droga. Ma ad aggravare la sua situazione sono state una serie di telefonate che continuavano ad arrivare sul suo cellulare. Ad un certo punto uno dei poliziotti si è finto il maghrebino e ha fissato un appuntamento con due potenziali clienti: si sono presentati due giovani provenienti da Pistoia che hanno ammesso di acquistare la droga proprio dal marocchino. Pertanto l’uomo è finito alla Dogaia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Cittadella Viola, anche Lega Nord e Futuro e libertà bocciano la proposta di Mazzoni: “Prima pensiamo ad aiutare le nostre società”

Claudio Morganti

Arriva anche dall’interno della stessa maggioranza che guida il Comune un doppio stop all’idea di realizzare a Prato la Cittadella Viola. A bocciare la proposta avanzata dal coordinatore provinciale Pdl Riccardo Mazzoni sono infatti sia la Lega Nord, con l’europarlamentare Claudio Morganti e il coordinatore provinciale Federico Tosoni, sia Futuro e libertà, con il consigliere comunale Carlo La Vigna.
“Come Lega Nord Toscana – afferma Morganti -non siamo assolutamente d’accordo sull’eventuale costruzione della Cittadella Viola a Prato. Se dobbiamo investire nel calcio, facciamolo nel Prato. Invece di puntare a società sportive che vengono da fuori bisognerebbe aiutare quelle del territorio. Molte società pratesi stanno attraversando momenti difficili e gli sforzi per arrivare in fondo alla stagione sono estenuanti”.  Parole cui fanno eco quelle di Tosoni: “L’idea di una cittadella dello sport fiorentina a Prato rimane una pura e semplice utopia. In ogni caso penso che prima di parlare di cose del genere bisognerebbe anche interpellare l’assessore allo sport del Comune di Prato, il leghista Matteo Grazzini, e poi rimettere la decisione finale in mano ai cittadini pratesi con un referendum che democraticamente deciderà sul da farsi”.
Da parte di La Vigna, invece, arriva una stoccata a Mazzoni: “Mi è sembrato non elegante e opportuno il suo inserimento nella trattativa ancora in corso tra i Della Valle e il sindaco di Firenze. In ogni caso dobbiamo difendere la nostra autonomia e identità”.

Vaiano, sequestrato un capannone e 60 macchinari in un’azienda cinese nell’area di Gabolana

Nell’ambito delle attività di controllo, coordinate dal Comando della Stazione dei carabinieri di Vaiano e dal Corpo unico di polizia municipale della Val di Bisenzio, sono stati effettuati in via Di Vittorio a Vaiano (area Gabolana) accertamenti incrociati, con la partecipazione anche di personale dell’Inps, dell’Inail e dell’Asl 4 (Igiene e sanità pubblica), allo scopo di individuare irregolarità di vario tipo su imprese artigianali gestite da operatori di nazionalità cinese. La titolare della ditta è stata deferita alla competente autorità giudiziaria ed è stato disposto il sequestro preventivo penale dell’edificio. L’intervento di controllo, effettuato in ore notturne, ha portato al sequestro amministrativo di 60 macchinari ed alla contestazione di violazioni alle norme urbanistico-edilizie, per avere eseguito opere con cambio di destinazione d’uso in assenza di permesso.
Del tutto precario è risultato l’impianto elettrico attivato e insufficienti le condizioni igienico sanitarie degli spazi, oscurati per impedire la vista dall’esterno. Al momento del sopralluogo erano presenti a lavorare alle varie macchine 20 persone (con alcuni bambini), tutti cittadini di nazionalità cinese, per i quali si è proceduto all’identificazione ed al controllo dei documenti.

Fermato nuovamente a guidare senza patente e su un’auto che era sequestrata. Chiama un amico per tornare a casa, ma anche lui guidava senza la patente!

A raccontarla così sembra quasi il canovaccio di una commedia brillante. Invece è quello che è accaduto nella serata di sabato nella zona di Maliseti. Verso le 21 una pattuglia della Volante ha fermato in via dell’Artigianato una Skoda Octavia alla cui guida c’era un cittadino nigeriano di 34 anni, regolare in Italia e residente a Prato. L’uomo era un volto noto ai poliziotti che già altre volte in passato lo avevano fermato mentre guidava pur non avendo la patente. E la storia si è ripetuta anche stavolta, visto che il nigeriano continua a non sostenere l’esame di guida, ostinandosi peraltro a guidare. Così gli agenti lo hanno fermato e denunciato per l’ennesima volta per il reato di guida senza patente. Ma le sorprese non erano finite qui: facendo accertamenti sull’auto, infatti, è risultato che nemmeno quella poteva circolare essendo sottoposta a sequestro amministrativo ancora in atto. Il proprietario, un connazionale del 34enne, è stato quindi denunciato per omessa custodia di cosa sottoposta  sequestro e stavolta l’auto è stata portata al Soccorso stradale. Ma ancora il bello doveva accadere: il nigeriano, trovatosi a piedi, ha infatti chiamato un amico che nel giro di poco è arrivato a bordo di un furgone Transit. I poliziotti hanno naturalmente controllato anche lui, nigeriano di 36 anni residente a Livorno. E con stupore hanno scoperto che nemmeno lui aveva l patente. Dunque, anche in questo caso denuncia per il 36enne. E stavolta di due nigeriani si sono dovuti incamminare a piedi.

Il Gramsci Keynes passa dall’autogestione all’occupazione: “Vogliamo rendere più incisiva la nostra protesta”

Da stamani il Gramsci-Keynes è occupato. Lo hanno deciso a maggioranza gli studenti riuniti in assemblea dopo una settimana di autogestione, durante la quale erano stati fatti una serie di incontri anche per approfondire meglio le tematiche che da settimane sono al centro delle proteste degli studenti di tutta Italia e che a Prato hanno già portato all’occupazione di Dagomari, Copernico, Livi e Rodari.
“Abbiamo deciso di passare all’occupazione – spiega Federica Pagnini del Comitato studentesco del Gramsci Keynes – per rendere ancora più incisiva la nostra protesta contro la Riforma Gelmini e contro i tagli alla scuola previsti dalla Finanziaria. Sono provvedimenti questi che hanno pesanti ricadute anche sul nostro istituto. Basti pensare alla riduzione del personale e anche ad una questione di sicurezza. Da noi, infatti, il limite massimo di 26 studenti per classe è superato praticamente sempre: ci sono addirittura classi con 35 studenti”.
Ancora non sono stati decisi nel dettaglio i termini dell’occupazione e resta da chiarire se e come proseguirà l’attività didattica, che nei giorni di autogestione non è mai stata fermata. Per il resto l’idea è quella di proseguire con le varie attività che saranno fissate sia al mattino sia nelle ore pomeridiane. La notte, invece, saranno i maggiorenni a presidiare la scuola. Al momento non c’è una scadenza precisa per l’occupazione. Resta in piedi l’idea, già avanzata in fase di autogestione, di coinvolgere i genitori con una “notte bianca” dove la scuola sarà aperta proprio alle famiglie con i ragazzi che spiegheranno le ragioni della protesta e si confronteranno con i genitori.

Cantagallo, i neodiciottenni del paese sono i protagonisti del consiglio comunale straordinario

Sono stati i giovani i veri protagonisti del Consiglio comunale straordinario che si è tenuto sabato pomeriggio nel salone “Aldo Pacini” di Luicciana. Per il terzo anno consecutivo, il sindaco Ilaria Bugetti, in accordo con l’amministrazione, ha invitato i diciottenni del territorio a festeggiare la raggiunta maggiore età e la Festa della Toscana all’interno del Comune. In questo anno sono 19 i ragazzi residenti sul territorio di Cantagallo diventati maggiorenni, ma all’evento di sabato hanno risposto solo in quattro: Elisa Montini di Migliana, Giulia Toccafondi di Luicciana, Samuele Brogi di Carmignanello e Michael Pellegrino di Cantagallo. Per loro, oltre due ore di saluti, suggerimenti da parte dei vari rappresentanti politici delle diverse coalizioni, intervallati da piacevoli momenti musicali suonati dalla Filarmonica “Verdi” di Luicciana e dal cantante folk vaianese Daniele Poli. I lavori si sono aperti sulle note dell’inno di Mameli suonato dalla banda e intonato da tutti i presenti.
“Questo Consiglio comunale straordinario è un momento istituzionale dedicato ai ragazzi – ha commentato il sindaco Bugetti – Spesso si dice che le istituzioni sono lontane dai giovani, qui invece vogliamo farvi sentire la nostra vicinanza. Le stesse istituzioni hanno bisogno di voi, voi che  rappresentate una grande risorsa per il futuro”. Poi il primo cittadino ha suggerito ai ragazzi di continuare a studiare per accrescere la propria conoscenza delle cose e di viaggiare per vedere il mondo.
Ai saluti del sindaco sono seguiti poi quelli dell’assessore alle Politiche giovanili Claudio Paolieri, dei capigruppo di opposizione Roberto Ballo e Alessandro Logli, della consigliera Sandra Bolognesi. A ciascun ragazzo l’amministrazione ha consegnato un piccolo omaggio, una copia della Costituzione e una pubblicazione sui garibaldini in Val di Bisenzio, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Inoltre, come già in passato, ha offerto un viaggio a Ebensee, il viaggio della memoria che nel prossimo mese di maggio porterà una delegazione di persone e di studenti a visitare la cittadina austriaca e i campi di sterminio dove persero la vita tanti internati pratesi.

Per due giorni al Ridotto del Metastasio i protagonisti saranno i libri dedicati al teatro

I libri entrano al Metastasio. E saranno tutti dedicati al mondo del teatro. Una dozzina di espositori saranno infatti presenti il prossimo fine settimana, Sabato 4 e domenica 5 dicembre, al Ridotto del teatro, in via Cairoli, con una esposizione di volumi, alcuni rari o difficili da reperire, altri più facili da trovare ma ugualmente interessanti. Lo spazio resterà aperto al pubblico, ad ingresso libero, dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30. La rassegna non si limita solo alla presentazione di testi o canovacci, è infatti molto più ampia.
Gli espositori presenteranno studi e disegni sulle strutture sceniche, schizzi di scenografie più o meno note, recenti e meno recenti. Spazio alla storia del costume, con bozzetti di abiti di scena, accanto ai quali verranno presentati anche abiti arrivati dalla lontana Cina, dove il teatro, in decine e decine di forme diverse, ha sempre destato un grande interesse. Gli espositori, che vengono da tutta Italia, sono fra i più attenti nel raccogliere, scegliere e presentare le opere legate a questo che è il più antico sistema di comunicazione di massa, da quando i primi commedianti percorrevano la Grecia sul “Carro di Tespi”. Primo palcoscenico ambulante in assoluto che trasportava attori e pochi costumi di scena, soprattutto zucche, come quelle per la festa di halloween, capaci di far rimbombare la voce e servire dunque da altoparlanti.
La rassegna, voluta del presidente del Teatro Metastasio, Umberto Cecchi, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Prato, è stata curata da Roberto Toccafondi, presidente del centro culturale l’Asterisco, nonché noto operatore nel settore dei libri “difficili”, e dovrebbe essere ripetuta ogni anno, per offrite la possibilità di poter consultare, raccolti in un unico ambiente e nello spazio di un paio di giornate, opere che altrimenti richiederebbero giorni di ricerche. Venendo così incontro a collezionisti, studiosi o semplicemente lettori amanti di un genere complesso e antico come quello della rappresentazione teatrale. Chi vorrà sapere se davvero William Shakesperare, il genio del teatro inglese, fosse invece italiano e il suo vero nome fosse Guglielmo Crolla Lanza, non avrà che da cercare il libro giusto e gustarsi fra l’altro i sonetti del bardo inglese, grazie ai quali, gli amanti del gossip letterario hanno stabilito che l’autore di Amleto era forse omosessuale.

Aggredisce un cameriere in un locale, poi manda in ospedale due poliziotti: arrestato pratese di 19 anni, nei guai anche il fratello e un amico

Serata movimentata quella di sabato al locale “Aperivizio” di piazza Mercatale. Tutto per colpa di un 19enne pratese che ha dato il via ad un parapiglia che alla fine ha costretto quattro persone ad andare al pronto soccorso: due agenti della Volante, un cameriere del locale e un cliente. Nei guai oltre al 19enne, ammanettato e portato in carcere, sono finiti anche il fratello di 22 anni e un’altra ragazzo pratese di 19 anni, che sono stati denunciati a piede libero.
Tutto è iniziato verso le 23.15, quando al 113 è arrivata la segnalazione di una rissa all’interno del locale di piazza Mercatale. Sul posto sono quindi intervenute due pattuglie della Volante che hanno trovato uno dei camerieri del locale ferito al volto e a un ginocchio. Con lui anche un ragazzo grossetano di 21 anni, coinvolto suo malgrado nel pestaggio. Il cameriere ha subito indicato agli agenti il responsabile dell’aggressione, appunto il 19enne pratese, persona già ben conosciuta alle forze dell’ordine. Fin da subito il ragazzo ha assunto un comportamento aggressivo nei confronti dei poliziotti al punto da aggredirli fisicamente una volta portato all’esterno. Con non poca fatica i poliziotti sono riusciti a immobilizzarlo e a metterlo nell’auto di servizio. A quel punto è entrato in azione il fratello 22enne, che ha cercato di far scappare il congiunto aprendo la porta della Volante. Intanto il cameriere aveva riconosciuto un altro dei giovani che l’avevano picchiato, un altro 19enne, lui residente a Montemurlo, che stazionava fuori dal locale. Alla fine la serata si è conclusa al pronto soccorso per due poliziotti, il cameriere e il cliente grossetano. Il 19enne pratese è finito invece alla Dogaia con le accuse di minacce aggravate, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale nonché lesioni personali aggravate. Il fratello è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento personale, mentre il terzo giovane veniva denunciato per lesioni personali aggravate nei confronti del cameriere.

Nelle scuole pratesi la Festa della Toscana si celebra a tavola: nel menù della mensa tutte specialità tipiche della regione

La festa della Toscana compie dieci anni e quest’anno a Prato sarà celebrata con iniziative all’interno delle scuole che possano consentire agli studenti di apprezzare la nostra bella regione da vari punti di vista, oltre che da quello storico, culturale e artistico, anche per le molteplici tradizioni. L’assessore alla Pubblica Istruzione, Rita Pieri, ha infatti voluto mettere mettere in risalto gli aspetti legati alla tradizione culinaria tipica toscana. Per questo, tutti gli alunni che mangiano alla mensa domani  30 novembre gusteranno piatti e prodotti tipici.
Fra le pietanze proposte dal Servizio refezione scolastica sono comprese specialità come tortelli di patate al ragù, spezzatino di manzo, spinaci o erbette all’olio, biscotti di Prato: tutti prodotti alimentari provenienti  da aziende Toscane, tutti prodotti a chilometri zero. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla preziosa collaborazione delle aziende di  ristorazione che ogni giorno preparano i pasti per i nostri bambini e bambine, quali Avenance Italia s.p.a., Camst soc.coop.a.r.l., La Querciola Service s.r.l., Marzi s.p.a., RistorArt Toscana s.r.l.