Campo nomadi a Prato Ovest, Mosca risponde picche al Comune: “Non ci sono spazi idonei”. La Lega Nord: “Pensiamo prima alle centinaia di giovani coppie che non trovano casa”

La Circoscrizione Ovest non ha trovato nessuna area idonea ad ospitare il piccolo campo nomadi, destinato ad accogliere una famiglia, come richiesto dal Comune. Lo ha comunicato ufficialmente all’assessore Dante Mondanelli il presidente della Circoscrizione, Giovanni Mosca, che nei giorni scorsi aveva ricevuto anche una lettera di minacce proprio in relazione alla questione campo nomadi. Sulla vicenda, poi, interviene anche la Lega Nord con una nota polemica firmata dal vicesegretario provinciale Matteo Santini.
Nella sua lettera, Mosca spiega all’assessore Mondanelli, e per conoscenza al sindaco Roberto Cenni, di avere effettuato un’attenta ricognizione del territorio con il coinvolgimento dell’intero consiglio circoscrizionale, al termine della quale però non sarebbero stati trovati spazi idonei ad accogliere il campo nomadi, anche in considerazione dei disagi o problemi che potrebbero essere arrecati alla situazione esistente. Mosca sottolinea, poi, come nella decisione non abbia assolutamente influito la lettera di minacce che ha ricevuto
Da parte sua, invece, Matteo Santini inizia buttandola sull’ironico: “Non sappiamo dove mettere la piccola comunità composta da sette nomadi? – dice -. Noi non sappiamo dove mettere centinaia di giovani coppie alle prese con l’acquisto della prima casa. Si parla tanto di questi nomadi, ma nessuno fa mai riferimento ai giovani che non possono mettere su famiglia perché non hanno la possibilità di avere una casa. Sicuramente, se la famiglia Ametovich non troverà presto una soluzione, le sarà presto garantita, in qualche modo, una casa popolare invece di lasciare sette persone nell’abusivismo. Il tutto, naturalmente, a discapito di chi ne ha bisogno e non fa leva sul parassitismo”.

6 pensieri su “Campo nomadi a Prato Ovest, Mosca risponde picche al Comune: “Non ci sono spazi idonei”. La Lega Nord: “Pensiamo prima alle centinaia di giovani coppie che non trovano casa”

  1. Matteo Santini ha ragione…..guardiamo prima il proprio orticello e poi sistemiamo le altre cose!……Le coppie giovani non sanno davvero come fare a iniziare a formare una famiglia in serenità!

  2. E dove mettiamo tutte le persone che rischiano lo sfratto e vivono in stato di indigenza ??? Le case devono essere trovate prima di tutto a loro, prima ci sono gli italiani e poi il resto del mondo !!! Questo è il mio pensiero e se vorrete darmi di razzista, accomodatevi pure, ne sarò felice.

  3. Potrebbero trovare il loro habitat a Herat, oppure nel kosovo loro posto natale!
    La casa gliela darei io…. basta e un sene po più di questi zingari!!!

  4. Ancora una volta mi tocca precisare che il precedente post è stato fatto da un mio omonimo e che non condivido assolutamente il suo contenuto (Marco Monzali “Radio Gas”)

  5. ma Mosca non era di quel partito che ha fatto fuoco e fiamme per la presunta non accoglienza dei profughi? Evidentemente non ha trovato nessuna parrocchia con dei locali per ospitarli.
    E se il comune ce li mettesse d’impeto? Mosca come la prenderebbe?

    a risenticci e a ridissele………….