Il cineclub Mabuse dedica la sua terza rassegna al cinema di Mario Martone: stasera il via alle proiezioni

Dopo il successo di “Hollywood Novanta: l’alba del nuovo Millennio”, il cineclub Mabuse lancia la sua terza e ultima rassegna, che sicuramente non deluderà le aspettative: “Mario Martone: memoria di un presente molesto” mette a fuoco la figura del grande regista napoletano, uno dei pochi che sa raccontare mirabilmente una realtà non sempre facile.
In occasione dell’uscita a novembre del nuovo film “Noi credevamo”, uno dei registi italiani più importanti degli ultimi vent’anni viene a farci visita al Borsi e ci porta il suo grande cinema, in cui la memoria ha un ruolo dominante; il processo mnemonico viene visto non come nostalgia di passato, ma come “angolazione diversa di osservazione del presente”, come disse lo stesso Martone a proposito di uno dei suoi film.
Le storie di questo grande autore si nutrono di una memoria che serve a indagare un presente molesto, che il regista si è sempre sentito in dovere di denunciare  nelle sue contraddizioni e nelle pericolose derive politiche: le pellicole di Martone sono un modo per fare i conti con la nostra storia, con il nostro passato individuale e collettivo, che sicuramente è l’unico mezzo d’analisi di un presente e un futuro spesso incontrollabili; il suo cinema si impone per la sua passione e il suo impegno e ci trasmette una forza civile convinta e coraggiosa.
Stasera, martedì 30 novembre, il Mabuse dà il via alla rassegna con “Morte di un matematico napoletano”; il 7 dicembre ci attende “L’amore molesto”, che precederà “Teatro di guerra” (14/12) e infine, come ultima data, “L’odore del sangue” (21/12): una full immersion nel grande cinema di uno dei grandi nomi della filmografia del nostro tempo, che con la pellicola ci racconta le inerzie e le contraddizioni della nostra epoca. I film, al cinema Borsi d’essai di via San Fabiano 49, iniziano tutti alle 21.30; il biglietto intero (previa acquisizione della tessera associativa annuale) costa cinque euro, con possibilità di riduzioni per studenti e soci Fnac.

Elia Frosini

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