Il Gramsci Keynes passa dall’autogestione all’occupazione: “Vogliamo rendere più incisiva la nostra protesta”

Da stamani il Gramsci-Keynes è occupato. Lo hanno deciso a maggioranza gli studenti riuniti in assemblea dopo una settimana di autogestione, durante la quale erano stati fatti una serie di incontri anche per approfondire meglio le tematiche che da settimane sono al centro delle proteste degli studenti di tutta Italia e che a Prato hanno già portato all’occupazione di Dagomari, Copernico, Livi e Rodari.
“Abbiamo deciso di passare all’occupazione – spiega Federica Pagnini del Comitato studentesco del Gramsci Keynes – per rendere ancora più incisiva la nostra protesta contro la Riforma Gelmini e contro i tagli alla scuola previsti dalla Finanziaria. Sono provvedimenti questi che hanno pesanti ricadute anche sul nostro istituto. Basti pensare alla riduzione del personale e anche ad una questione di sicurezza. Da noi, infatti, il limite massimo di 26 studenti per classe è superato praticamente sempre: ci sono addirittura classi con 35 studenti”.
Ancora non sono stati decisi nel dettaglio i termini dell’occupazione e resta da chiarire se e come proseguirà l’attività didattica, che nei giorni di autogestione non è mai stata fermata. Per il resto l’idea è quella di proseguire con le varie attività che saranno fissate sia al mattino sia nelle ore pomeridiane. La notte, invece, saranno i maggiorenni a presidiare la scuola. Al momento non c’è una scadenza precisa per l’occupazione. Resta in piedi l’idea, già avanzata in fase di autogestione, di coinvolgere i genitori con una “notte bianca” dove la scuola sarà aperta proprio alle famiglie con i ragazzi che spiegheranno le ragioni della protesta e si confronteranno con i genitori.

14 pensieri su “Il Gramsci Keynes passa dall’autogestione all’occupazione: “Vogliamo rendere più incisiva la nostra protesta”

  1. Vergogna.L’occupazione è solo un pretesto per non far più nulla a scuola,le persone non hanno più voglia di studiare,questa è la verità.

  2. Mancano pasticceri, cuochi, camerieri, pizzaioli. Figure professionali che vengono affidate agli stranieri perchè parte dei nostri ragazzi non ha voglia di lavorare. Troppi liceali diplomati e troppi laureati per pochi lavori qualificati. Cominciamo a fare selezione vera a scuola, bocciando quando c’è da bocciare, facendo pagare poco l’Università finchè uno studente è in corso ( garantendo comunque pari trattamento a quelli che studiano e lavorano per mantenere una famiglia, o a chi fa sport a livello di eccellenza o ad altri casi particolari come malattie etc..) e cominciamo a far pagare tanto quelli che invecchiano all’Università senza far nulla ( che poi sono quelli che vanno a tirare le uova. Una scuola come quella di ora, dove il diritto sacrosanto allo studio, viene confuso con il “fancazzismo” va bene solo ai fannulloni.
    A casa di papà si sta bene, si mangia tutti i giorni, 50 euro per uscire il sabato non si negano a nessuno.er questo per tanti ragazzi è meglio stare a scuola, tanto se si boccia è uguale, un diploma alla fine non si nega a nessuno e poi alla fine c’è sempre mammà.

  3. numero uno: non tutti i ragazzi sono viziati cosi come li definite voi, è facile generalizzare senza capire che OGNUNO DI QUESTI STUDENTI A UNA VITA PROPIO COME OGNUNO DI NOI E DATO CHE HANNO QUESTA VITA SOGNANO E VORREBBERO UNA VITA PIù SERENA CON UN CHIARO FUTURO DI FR0NTE A LORO. a questo punto che futuro hanno se c’è gente che ha studiato come una pazza e si ritrova con una laurea in mano e DISOCCUPATA? non vi sembra una vergogna?!? a quanto pare no, e ribadisco TROPPO FACILE GIUDICARE QUANDO SI HA UN LAVORO, SI HA GIù UN FUTURO BELLO CHIARO DAVANTI. se devo darvi la mia opinione essendo giovane e avendo problemi FAMILIARI E NON fino al collo, allora vi dico che ho tantissima voglia di LAVORARE e di aiutare mia madre che purtroppo è sola e con un sacco di problemi. adesso spiegatemi perchè dovremmo restare con le mani in mano a vedere il nostro futuro piano piano disintegrarsi?!? vi do un consiglio: PRIMA DI SCRIVERE E DI PARLARE CERCATE DI RIFLETTERE MEGLIO, NON DI GENERALIZZARE. E RIBADISCO CHE è FACILE GIUDICARE DA ESTERNI ALLE VICENDE.

  4. Primo: l’autogestione è fatta pomeridianamente con la prosecuzione delle attività didattiche, quindi non c’è nessuno intralcio allo studio. Secondo: non si occupa per non studiare, si occupa perchè studiare sta diventando inutile.
    [Naturalmente nel grande numero c'è sempre chi protesta seriamente e chi lo fa per perdere ore, ma ora come ora i primi sono la maggioranza]

  5. Così facendo ,state proteggendo i ” Baroni “,i quali sono i veri colpevoli del degrado della nostra scuola. Fate in modo che vengano privati dei loro privilegi e poi protestate per una vera scuola.
    Nella graduatoria la scuola italiana è dietro a nazioni che noi definiamo del terzo mondo.Se non va avanti la ” meritocrazia ” non arriveremo a niente ed i ” Baroni ” , la meritocrazia non la vogliono.
    Rifletteteci un pò sopra.

  6. BRAVI.
    vengono tagliati 6 miliardi alla scuola pubblica in 3 anni,
    vengono raddoppiati i fondi alla scuola privata.
    vengono regalate le università ai privati.
    e uno dovrebbe stare zitto?

  7. Siete solo un branco di idioti che non vogliono studiare!!! Vergognatevi…tanto non è che la gelmini ritira le proprie riforme grazie all’occupazione del Gramsci Keynes!!! Svegliaaaa!!!! Prima o poi la pagherete e tutto ciò vi verrà inevitabilmente contro come del resto succede a tutte quelle persone lavative e poco motivate se non per cose inutili e senza senso con il solo scopo di non fare lezione!!! MA CRESECETE!!!

  8. leggetevi l’articolo di francesco giavazzi sul sito del corriere di oggi..per farvi un idea di cosa dice la riforma…se state a sentire gente che parla a vanvera dicendo che taglieranno 6 miliardi e per intonare il solito ritornello contro la scuola privata farete poca strada….poi non è che se si danno tanti soldi automaticamente vuol dire che la scuola e la sua qualità migliorino..ad esempio abbiamo tanti di quei bidelli nelle scuole assunti per favori di ogni genere..e poi appaltiamo la pulizia delle scuole a ditte esterne..questi sono soldi buttati..e se vengono tagliati fanno bene..
    concordo con galardi ci son tanti posti di lavoro che vengono snobbati..e tanta gente poi va riempire corsi tipo lettere e filosofia che non portan da nessuna parte…quando invece corsi come ingegneria portano un lavoro sicuro e sono molto ricercati…
    bisogna informarsi e studiare invece di occupare e seguire i fancazzisti dei centri sociali

  9. parolai, SIETE SOLO DEI PAROLAI. questi ragazzi NON SONO DEI FANNULLONI, non sono figli di papà. semplicemente NON HANNO VOGLIA DI FARSI METTERE I PIEDI IN TESTA da un governo che non sentono loro e che si preoccupa di più dei festini in casa berlusca che non delle problematiche della nuova generazione che vi ricordo E’ IL NOSTRO FUTURO. quindi prima di parlar male di questa protesta (e vi ricordo che la protesta è il segnale che le teste di questi ragazzi funzionano benissimo, c’è da esserne fieri) fatevi un mese di lezione in una qualsiasi scuola pubblica italiana, vedete di capire dove sono i problemi e vi garantisco che vi unireste alla protesta anche voi, maledette pecore.

  10. Prima cosa da dire:
    Nessuno di voi, ne’ quelli a favore ne’ quelli contrari hanno lasciato nome e cognome! Facile nascondersi dietro un avatar e parlare.
    Io sono parte di quegli studenti e dico a te Laura, l’idiota qui puoi essere solo te, sai almeno il significato di idiota? Sai qual’era il suo significato intrinseco? Gli idioti erano coloro che non erano capaci di fare assolutamente niente, perchè psicologicamente impediti.
    Altra cosa, fatti una vita, invece di insultare gratuitamente, hai massimo 20 anni, e sei ridicola a parlare così, anche perchè sai che non stai parlando con noi, ma con un articolo di giornale, con un post, hai paura delle risposte, altrimenti verresti a scuola a dircelo.
    Ci sono persone male informate, ma ci sono persone bene informate (i finanziamenti ammontavano a 1.440 milioni di € (1 miliardo e 440 milioni), e sono stati tagliati nel corso degli anni, fino ad arrivare ad una cifra non dico irrisoria ma insufficiente.
    Rispondendo ad altri, non so in quale famiglia, vengono dati 50€ a fine settimana.
    Concludo perchè ho “gestito” insieme al Comitato Studentesco una settimana di autogestione e una di occupazione, e sono stanchissimo, non ce la faccio più.
    Domani siete invitati a scuola, coloro che ci hanno attaccati gradirei smerdarli pubblicamente.

  11. caro dario se vi hanno attaccato lo hanno fatto per un semplice motivo…ormai le occupazioni sono diventate dei pretesti per saltare giorni di scuola…lo sappiamo per esperienza..poi te magari sei serio informatissimo e ti batti per la scuola (o contro il governo?)..non lo mettiamo in dubbio…ma ormai ne converrai anche te che le occupazioni sono diventate delle pagliacciate…
    di capi popolo come te è piena la scuola…e si fa fatica a capire chi è serio e informato da chi non lo è….anzi per come si svolgono le proteste si ha l’impressione che la maggior parte delle persone non sappia nemmeno cosa prevede la riforma e parla per sentito dire…accadeva cosi anche quando andavo io a scuola e c’era la riforma moratti…tante occupazioni e proteste e poca sostanza…
    alla fine avete perso 2 settimane di scuola che dovrete recuperare o che non recupererete mai…per cosa? lo dici anche te che sei stanchissimo…per cui non sprecare altre energie nel “smerdare” pubblicamente gente che ha mosso critiche legittime alla vostra protesta…non siamo nati ieri sappiamo come vanno le cose nella scuola italiana….

  12. Io, studente del GK, in questo periodo dell’autogestione / occupazione, non c’ero perchè ero in Francia a studiare. Comunque mi sono sempre informato sul perchè e soprattutto per chi stiamo facendo tutto questo. Per chi? Beh, per noi. Non avete il diritto di dire: VOI NON VOLETE FARE UN CAZZO, è facile dire così. Io sono un ragazzo d 16 anni che ha studiato 3 mesi all’estero. Amo studiare lingue e conoscere culture straniere. Credete ce io manifesti solo per perdere tempo? Ma stiamo scherzando? Io manifesto per il mio diritto allo studio, all’informazione, ALLA CONOSCIENZA, cose che mi saranno negate molto facilmente. Università? Sto già parlando con mia madre del fatto ce non potrò farla qui, in Italia, perchè costa troppo. Vi sembra normale? Che cazzo ve ne frega a voi, eh? Tanto i quattrini ce l’avete. Se eravate al mio posto che dicevate? Mandria di IGNORANTI.
    Forse è vero, il GK da solo non potrà fare poco o nulla, ma ricordatevi che sono state sempre le minoranze a far la differenza.

    (The game)