Mancato pagamento produttività, stato di agitazione per i dipendenti della Provincia. Attucci: “Gestri si era comportato diversamente con il direttore generale”

Acque agitate tra i dipendenti della Provincia a causa del mancato pagamento della quota aggiuntiva di salario accessorio, in totale 87mila euro già stanziati ma di fatto bloccati dopo l’intervento della Corte dei Conti che nell’ottobre scorso ha chiarito come questa quota non possa essere pagata. I dipendenti, però, non ci stanno e d’intesa con i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione che prevede un sit in davanti alla sede di via Ricasoli e un’assemblea pubblica in piazza del Comune.
A fianco dei lavoratori si schiera la capogruppo del Pdl Cristina Attucci che fa un parallelo polemico con la vicenda dell’assunzione del direttore generale: “Oggi Gestri rifiuta di pagare la quota aggiuntiva del fondo produttività ai dipendenti, sostenendo che bisogna attendere i chiarimenti della Corte dei Conti – afferma -. Ma quando ha deciso di assumere il direttore generale della Provincia, Gestri non ha mostrato la stessa sensibilità. In quel caso è andato per la sua strada, ignorando i pareri legali e il ricorso alla Corte dei Conti, di cui era naturale invece attendere l’esito, prima di accollare all’ente un gravoso onere finanziario, forse su presupposti illegittimi. Addirittura in pendenza al ricorso della Corte dei Conti Gestri arrivò a licenziare l’assessore al personale, reo di aver espresso dubbi sulla legittimità della procedura. Questa è la punta dell’iceberg di una pessima gestione del personale che sta creando una giustificata tensione fra i dipendenti”.

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