Anziano minaccia di uccidersi dopo il furto della sua vecchia auto, i poliziotti riescono a ritrovarla e lo convincono a desistere dai suoi propositi

Aveva deciso di farla finita e aveva già preparato su una credenza una serie di farmaci che voleva ingerire per togliersi la vita. Ma il tempestivo intervento di una pattuglia della Volante è riuscito a far recedere dai suoi propositi suicidi l’uomo, un 72enne originario di Arezzo che abita in viale Galilei. Non solo, quando i poliziotti hanno saputo che l’ultima goccia che aveva fatto traboccare il vaso di disperazione dell’anziano era stato il furto della sua vecchia auto, si sono subito attivati e sono riusciti a fargliela ritrovare.
E’ accaduto ieri mattina, domenica 28 novembre, in una casa di viale Galilei, dove i poliziotti sono stati inviati in seguito alal segnalazione di un uomo che voleva togliersi la vita. Gli agenti hanno trovato l’appartamento e sono riusciti a convincere l’uomo, che li ha fatti entrare in casa. Su una credenza erano già allineati un ingente numero di farmaci, potenzialmente in grado di uccidere se assunti tutti insieme. L’anziano, in preda ad una crisi depressiva, si è confidato con i poliziotti e ha spiegato le ragioni della sua disperazione: a una serie di problemi di salute e alla lontananza di tutti i familiari, si era aggiunta di recnte la scomparsa della sua auto, all quale era affettivamente legato. Lo stato di confusione era tale che l’uomo non ricordava nemmeno la targa del mezzo. Gli agenti, allora, si sono attivati, riuscendo a trovare i documenti dell’auto, una Peugeot 205. E’ stata allora diramata una nota di ricerca e nel giro di poco l’auto è stata trovata parcheggiata lungo viale dellla Repubblica. C’era un finestrino rotto ma per il resto era perfettamente funzionante. L’anziano è allora stato fatto salire sulla Volante e portato in viale della Repubblica. Alla vista della sua auto, l’uomo si è sciolto in un momento di forte commozione. Hqa quindi ringraziato i poliziotti, rassicurandolo sul recesso da ogni tipo di tentazione autolesionistica.

Un’unica rete WiFi per l’intera area metropolitana: a confronto le Province di Prato, Firenze e Pistoia

Prato, Firenze e Pistoia stanno lavorando insieme a un progetto di WiFi metropolitano per aderire alla rete federata proposta dalla Provincia di Roma. L’assessore pratese Alessio Beltrame, quello della Provincia di Firenze Renzo Crescioli e della Provincia di Pistoia Lidia Martini si sono incontrati insieme ai rispettivi tecnici proprio per mettere a punto la collaborazione sul tema della rete wireless fra le tre Province. “Con un progetto comune l’area che rappresenta il cuore della Toscana e una grossa fetta della popolazione e dell’economia regionale potrà collegarsi alla rete federata che si va costruendo in modo più sinergico e efficace”, annuncia Beltrame.
Intanto domani l’assessore Beltrame parteciperà, insieme all’assessore pistoiese Martini, al convegno organizzato dalla Provincia di Roma proprio per gettare le basi della rete federata, che prevede anche la firma del protocollo d’intesa con i primi partner, fra gli altri il Comune di Venezia e la Regione Sardegna. La Provincia di Prato aveva annunciato il 10 novembre l’adesione al progetto con l’obiettivo di aggredire il problema del digital divide e incentivare l’utilizzo della rete e già alcuni dei Comuni del territorio pratese hanno espresso grande interesse. Il progetto metropolitano dovrà coordinare i territori delle Province di Prato e Pistoia che al momento non hanno rete wi fi e quello della Provincia di Firenze che invece ha già una quindicina di punti di accesso.
La rete proposta dal progetto della Provincia di Roma consentirà all’utente(lo studente, il turista, il professionista, il comune cittadino) di utilizzare le stesse credenziali per accedere da più spazi pubblici o privati della stessa città e da tutte le città e provincie che adotteranno il sistema. Registrarsi è semplicissimo. Basta collegarsi all’access point e inserire i propri dati personali, si riceve subito la password e si può navigare con il proprio smartphone o portatile. Il progetto è completamente open source, integrabile con quelli che singoli Comuni o Province già hanno o stanno sviluppando.

Maxi sequestro di merce “taroccata”: in un magazzino di Comeana stoccati 25mila pezzi tra scarpe, borse, cinture delle marche più note

E’ un duro colpo al mercato della contraffazione quello inferto dai carabinieri che sabato hanno scoperto a Comeana un magazzino con dentro oltre 25mila pezzi tra scarpe, cinture, borse, portafogli e  altri accessori delle griffe più famose, il tutto naturalmente “taroccato”. Una cinese di 45 anni, residente a Prato, è stata così denunciata per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. La donna è l’affittuaria del magazzino, che si risulta invece di proprietà di una società immobiliare con sede a Carmignano. I carabinieri sono arrivati al deposito dopo un primo sequestro effettuato dai militari della Compagnia di Signa, che avevano trovato una piccola parte di prodotti contraffatti. Dalle indagini era saltato fuori che questi provenivano da un non meglio precisato deposito nella zona di Poggio a Caiano. Sono stati, quindi, coinvolti anche i carabinieri della stazione di Poggio a Caiano e sabato è stato localizzato il magazzino, posto all’interno di un capannone. I carabinieri hanno quindi fatto un controllo ed è saltato fuori il tesoro in griffe contrafatte: decine di scatoloni di cartone, alcuni ancora imballati in sacchi di juta, il tutto stoccato con indicazioni di merce made in China e destinazione il porto di Genova. All’interno c’erano scarpe, cinture, borse e altri accessori che riproducevano  modelli e marchi note case di moda: “Louis Vuitton”, “Gucci”, “Carolina Herrera”, “Christian Dior”, “Playboy” e “Juicy Couture”. In tutto oltre 25mila pezzi per un valore commerciale ancora da quantificare ma sicuramente ingente. Adesso l’intero lotto di materiale è stato sequestrato.

In un giardino di via Pistoiese trovata rara lucertola africana: è un Uromastice, adesso è in cura a Galceti

Insolito ritrovamento in un giardino di via Pistoiese, dove è saltata fuori una rara lucertola sahariana. La scoperta è stata fatta da alcune persone che mentre stavano togliendo la lettiera di foglie autunnali dal parco hanno avuto un sussulto di paura e di meraviglia quando è comparso davanti ai loro occhi uno strano “coccodrillo” grigio, di circa trenta centimetri,  dalla coda piena di spine quasi addormentato e completamente adagiato tra le foglie. Immediatamente hanno telefonato al Centro di Scienze Naturali chiedendo un intervento di urgenza per togliere quello strano rettile dalla loro casa. Appena arrivato al Centro l’animale è stato identificato per un Uromastice, che a causa del freddo sofferto, si trova in precarie condizioni. E’ stato immediatamente visitato dal veterinario del Centro, ricoverato in ambiente caldo e prestate le cure del caso. “Quando l’abbiamo preso – spiega Gilberto Tozzi – era più morto che vivo. Adesso, per fortuna, inizia a reagire alle cure. Si tratta di un animale che viene dal Sahara e che è molto sensibile al clima: ha bisogno di molto caldo. E’ la prima volta che un esemplare di questa specie viene trovato qui da noi”.
L’Uromastice è chiamato anche Lucertola macchiata spinosa. E’ originario dell’Africa  e predilige i pendii delle colline o le zone aride cespugliose. Si nutre prevalentemente di vegetali e anche di piccoli insetti. Vive in tane e quando esce al mattino è completamente grigio e diviene colorato con diverse sfumature di arancio dopo una esposizione ai raggi del sole. Questo particolare sauro ha una coda molto spinosa e relativamente corta che può essere usata anche per bloccare l’ingresso della  tana dove vive, per proteggersi dai predatori. “Purtroppo – prosegue Tozzi – anche questo episodio dimostra  come molti animali esotici vengano sottratti ai loro caldi habitat e, venduti in negozi specializzati e acquistati da cosiddetti “amanti della natura,” finiscano poi per rischiare la sopravvivenza, abbandonati in un mondo lontano dal loro. Tante sono le specie, dai rettili, agli uccelli, ai mammiferi, che proprio per il commercio rischiano l’estinzione. Dal Centro un invito a non comprare animali esotici”.

Protezione civile, Gestri e Arrighini visitano le quattro sedi provinciali della Vab

Un tour nelle quattro sedi provinciali della Vab per fare il punto sulla situazione alla vigilia dell’inverno. E’ quanto hanno fatto ieri mattina il presidente della Provincia Lamberto Gestri e l’assessore alla Protezione civile Stefano Arrighini che, accompagnati dal responsabile pubbliche relazioni della Vab, Leonardo Nuti, hanno visitato le sedi che l’associazione ha sul territorio pratese: da quella centrale di Prato e quella di Montemurlo, da quelle delle Colline medicee a quella della Val di Bisenzio. La visita è stata l’occasione per conoscere i volontari e per prendere visione delle attrezzature e dei mezzi a disposizione dell’associazione, che ogni anno riceve un contributo anche dalla Provincia per le sue attività di anti incendio, e di supporto in tutti i campi della protezione civile. Tra l’altro proprio nella giornata di ieri i volontari della sezione di Vaiano sono stati particolarmente impegnati per far fronte ai problemi causati dalla nevicata.
Alla fine della visita sia Gestri sia Arrighini hanno espresso il loro compiacimento per l’opera che i volontari della Vab prestano ogni anno a favore della popolazione.

Tennis, Viterbo con Schiavone e Garbin non dà scampo alle ragazze del Tc Prato che vanno comunque in semifinale

Corinna Dentoni

Più di 150 persone sono venute al Tc Prato a vedere la “Leonessa” d’Italia Francesca Schiavone per la quinta giornata di serie A1 femminile. A Prato la sfida che vedeva opposte il Tc Prato e il Tc Viterbo si conclude 4-0 per le laziali che così si qualificano direttamente alla finale di Rovereto dell’11 dicembre. Mentre il Tc Prato giocherà la semifinale contro il Tc Mestre, in Veneto, domenica 5 dicembre. “E’ sempre bello avere l’affetto dei tifosi e ogni volta che vengo a Prato c’è grande entusiasmo e per questo voglio abbracciare tutti gli appassionati che sono venuti a vedere questo match – spiega Francesca Schiavone – anche con un tempo inclemente. Il tennis sta vivendo un momento bellissimo e sono contenta che sono riuscita a influire in questo successo. La Toscana per me è un punto di riferimento e torno sempre volentieri”.
Il match era a senso unico e inizia con Tatiana Garbin (Tc Viterbo) che nel primo match supera la Kustova 6-2 6-2 mentre Elisa Balsamo (Tc Prato) viene sconfitta solo al terzo set dalla Floris dopo aver vinto il primo set per 6-3, perso il secondo 6-2 e al terzo set la laziale ha la meglio 6-4 sulla pratese. Infine la sfida impossibile di Corinna Dentoni che viene sconfitta 6-2 6-1 dalla Leonessa d’Italia che dimostra una condizione fisica incredibile e un tennis stellare. Poi il doppio con la coppia composta da Claudia Romoli (esordio per lei in serie A) e Darya Kustova (Tc Prato) contro Garbin-Floris concluso 7-5 6-3 per il Tc Viterbo. “E’ stata una giornata indimenticabile per il Tc Prato – spiegano i direttori sportivi Guido Nesti e Aldo Marchi – avere la numero 6 del mondo e vincitrice del Roland Garros è qualcosa di fantastico. Noi comunque eravamo già qualificati per le semifinali e domenica prossima giocheremo contro il Tc Mestre per raggiungere la finale. Oltre al terzo posto delle nostre giovani under 12 in Italia. Un altro anno da ricordare per il nostro circolo”.

Sono rimasti in 24 a contendersi un posto di impiegato tecnico all’Asm: l’elenco di chi sosterrà il colloquio il primo dicembre

Sul sito internet di Asm, www.asmprato.it, è disponibile l’elenco dei candidati ammessi alla seconda prova per un posto di impiegato tecnico per la gestione degli impianti. La prova scritta si è svolta il 19 novembre. Sono ventiquattro i candidati selezionati per i colloqui in programma il primo dicembre. La prova si terrà presso la sede di Asm, in via Paronese 104 a Prato. Gli ammessi dovranno presentarsi muniti di un documento di identità e di curriculum vitae debitamente firmato.  Per consultare l’elenco degli ammessi all’orale, occorre collegarsi al sito internet, entrare nella sezione “bandi” (si accede dalla home page) e aprire la voce “selezioni”.

Al Terminale una serata dedicata al tema dell’alimentazione consapevole chiude il ciclo di incontri “Sos Teniamoci”

Si conclude stasera lunedì 29 novembre il programma di conferenze serali del progetto “S.O.S. Teniamoci” della Delegazione Cesvot di Prato. Ulteriori momenti di confronto e stimolo, le conferenze – aperte a tutti – sono state ideate per attivare nelle famiglie e nei giovani conoscenze e pratiche di risparmio e uso consapevole del denaro e per promuovere scelte di vita più sobrie e solidali. L’ultimo appuntamento è stasera alle 21 al cinema Terminale (via Carbonaia, 31) sul tema: “Alimentazione e non solo: dalla teoria alla pratica. Esperienze pratesi che offrono un’alternativa”.  Ne parleranno l’Associazione Basilico, Cooperativa fresco in città, Cooperativa Via del campo,  Gas – Gruppi di Acquisto Solidale.
L’Associazione Basilico è nata nel 2002, si propone di progettare e realizzare ecovillaggi: insediamenti duraturi dove condividere la ricerca e la pratica di uno stile di vita in armonia con la natura. Fresco in città (fino a oggi sono stati aperti due punti vendita a Firenze e Livorno e su Prato un giorno la settimana per la consegna di prodotti) è una modalità di vendita di prodotti agro-alimentari biologici, direttamente dai contadini ai cittadini. Promuove la filiera corta e la valorizzazione delle produzioni di qualità, biologiche e biodinamiche, sostenendo in particolare i piccoli produttori. Via del campo è invece la prima cooperativa agricola della provincia di Prato  legata al mondo del disagio in genere, nata grazie all’impegno di un gruppo di associazioni del territorio  che da diversi anni si occupano di trovare possibilità di inserimento lavorativo per persone provenienti dalle cosiddette fasce deboli, specificatamente in campo agricolo. I Gas (Gruppi di Acquisto Solidale) di Prato sono costituiti da gruppi informali di persone che condividono ideali e il proprio tempo per migliorare i propri stili di vita, stimolando la  produzione a livello locale. Questo permette di ridurre il monopolio delle multinazionali ed incentiva l’occupazione del territorio, salvaguardando i diritti dei lavoratori, riducendo l’impatto delle produzioni sulla salute umana e sull’ambiente.
Sos Teniamoci si concluderà a dicembre con un nuovo mercato del baratto; un fuori programma del progetto che la Delegazione Cesvot di Prato è riuscita a organizzare vista la partecipazione alla prima edizione di settembre e le numerose richieste di replica.  Domenica 19 dicembre il mercato  del baratto verrà ospitato al Laboratorio del tempo di via Filicaia.

Basket, i Dragons perdono la partita ma non la faccia a Varese contro la seconda forza del campionato

Contro la seconda forza del girone, e per di più nella loro tana, la Minorconsumo.it impegna a fondo l’Abc Varese che sembrava scherzare nel primo quarto, ma alla fine ha dovuto tirar fuori tutta la indiscussa tecnica dei propri giocatori per aver ragione di un Prato (66-57 il finale)che se avesse sempre giocato con la stessa determinazione sicuramente avrebbe avuto qualche punto in più in classifica.
Coach Bini deve fare ancora a meno di Berlati il cui rientro è previsto per la prossima gara interna con Use Empoli, e chiede gli straordinari a Corsi e soprattutto a Taiti che difatti resterà in campo per tutti i 40 minuti. Il tecnico lombardo Garbosi può alternare come ormai è solito fare i due quarantenni Fontanel e Conti, ai quali concede 20’ a testa avendoli così riposati nei minuti che contano.
I Dragons con un ispirato Corsi che realizza i primi 7 punti ospiti, e poi con Staino e Taiti sembrano tenere il pallino del gioco per 8 minuti, poi in un amen Varese guidato da un eccellente Lombardi piazza un mortifero 12 a 0 che tramortisce Prato e che manda al primo mini intervallo i gialloblù sul 22 a 11. All’inizio del secondo quarto è Conti che realizza il più 13 del massimo vantaggio. Ma Corsi prima e poi Consorti provano a metterci una pezza. Un canestro e fallo di Vannoni ed ancora Consorti riportano sotto la doppia cifra i lanieri mentre Taiti, ancora una doppia doppia per lui e Conti si alternano nelle realizzazioni. Staino e Moroni avvicinano i propri colori ai varesotti ed all’intervallo la partita è di nuovo in bilico (34 a 30).
Dopo la sosta lunga la Minorconsumo.it conclude la rimonta con Capecchi e Taiti che pareggiano, Corsi e Moroni allungano e poi Staino piazza la tripla del massimo vantaggio ospite sul 36 a 41. Ma coach Garbosi ha in squadra Conti che con due conclusioni da sotto riduce lo svantaggio. Corsi dopo il rimbalzo d’attacco e Capecchi con un libero rimettono 4 punti avanti i rossoblu, ma da questo momento Prato sembra aver finito la birra e Varese ne approfitta, dà il secondo break di 9 a 2 per il 49 a 46 all’ultimo intervallo. Matteucci e Fontanel insistono con 2 triple e il gap si dilata. Consorti e Moroni e Taiti ci provano ma Tourè e Lombardi hanno maggiori energie. Conti realizza il più 13 a 2’ dal termine e manda i titoli di coda. Capitan Corsi non ci sta e piazza due triple che servono però solo a farlo essere il top scorer della partita, a confermare la sua buona vena in terra lombarda (sempre in doppia cifra) ed a rendere meno punitivo il finale (66 a 57).
PRATO: Biscardi, Staino 7, Capecchi 3, Taiti 10, Consorti 9, Corsi 19, Vannoni 3, Banci N.E, Moroni 6, Ceri N.E; Allenatore Bini.

Ancora neve in Val di Bisenzio, famiglia bloccata a Montecuccoli nell’auto senza catene

Disagi limitati per il maltempo che per tutta la giornata ha imperversato su Prato e provincia. In cittò, nonostante la tanta acqua caduta, non si sono registrati problemi particolari. In Vallata, invece, è tornata a cadere copiosa la neve, che ha imbiancato tutta l’Alta Valle. In questo caso sono stati registrati qualche problema per alcuni automobilisti che si erano avventurati senza avere le catene a bordo. In particolare verso le 16 una famiglia intera se l’è vista brutta quando la loro auto è rimasta intrappolata nella neve in località Montecuccoli. Tra l’altra la strada correva vicino ad un dirupo di circa 5 metri e la situazione era piuttosto delicata. In soccorso della famiglia è intervenuta una squadra della Vab Val di Bisenzio che è riuscita a liberare l’auto e a consentire alla famiglia di fare ritorno a casa. Altri problemi, sempre provocati da auto intraversate nella strada perché prive di catene, ci sono stati sulla strada che porta a Barberino da Montecuccoli.

Prato in dieci per il “rosso” a Lamma, ne approfitta la Giacomense che espugna il Lungobisenzio

Il capitano Lamma

Al termine di una partita ai limiti della praticabilità, per le condizioni meteo avverse, il Prato viene sconfitto per 2-0 dalla Giacomense. Sulla gara ha pesato in maniera decisiva il fatto che i lanieri si sono in inferiorità numerica dopo appena sedici minuti di gioco per l’espulsione di Lamma, reo, secondo l’assistente Bottegoni, di aver colpito Staffolani, mentre l’azione si stava svolgendo in un’altra zona del campo. Poi il gol di Russo ed il raddoppio di Peron nella ripresa che hanno consegnato agli ospiti i tre punti.
La prima rete degli ospiti è arrivata al 37’: bella combinazione in area di rigore della Giacomense con Russo abile ad insaccare con una conclusione chirurgica di sinistro al volo. Gli ospiti avrebbero l’occasione di raddoppiare anche al 42’, ma il colpo di testa del solito Russo, su cross del solito Ferrani, dà soltanto l’illusione del gol. Nella ripresa la musica non cambia. Il Prato non riesce a darsi una scossa. Al 3’ ci prova Sacenti, ma la sua conclusione viene deviata in corner da un difensore avversario. La Giacomense continua a premere sull’acceleratore e dopo essere andata vicina al gol con Ricci, che sbaglia clamorosamente da pochi passi, ottiene il definitivo raddoppio con Peron servito in verticale da Tanaglia.

Hockey, Prato mette paura a Lodi ma alla fine torna acasa con zero punti

Approfittando della giornata realizzativa del suo bomber Sergio Festa, nel primo tempo e a quella dell’argentino Romero nella ripresa i padroni di casa del Lodi battono un buon Prato. La formazione di Enrico Bernardini cede il passo in casa del Lodi al termine di una prestazione positiva e con i pratesi che hanno sviluppato un eccellente volume di gioco. anche se purtroppo la classifica non si è mossa.
Partita senza tatticismi con le due squadre che si affrontano a viso aperto: le occasioni da rete non mancano da una parte e dall’altra,. A spezzare l’equilibrio iniziale si deve così attendere il 10′ con la rete messa a segno da Amato con una conclusione da fuori. Il raddoppio al 15′ con capitan Giagnoni. Il doppio vantaggio laniero dura però troppo poco con la doppietta di Festa, messa a segno nel giro di 32 secondi prima con un tiro da fuori poi con un tiro diretto. I lanieri al 18′ tornano in vantaggio con capitan Giagnoni, lesto a infilare, con una conclusione in area, alle spalle di Losi. Ancora Festa  al 22′ pareggi i conti per il 3-3 con cui si conclude il primo tempo. La ripresa ricalca l’andamento del primo tempo. E’ cosi’ la doppietta di Romero, a segno al 13′ e 18′, mitigata dalla sola rete di Ramirez per i lanieri, a decidere la sfida e a dare la vittoria alla formazione lodigiana. Peccato perché un eventuale pareggio poteva essere alla portata dei lanieri che adesso entrano nel vivo del proprio campionato con due fondamentali sfide.

La sit com “W la mamma!” dà appuntamento al 20 dicembre con la seconda serie, da domani le repliche su Tv Prato

Dopo il successo delle prime quattro puntate, «W la mamma!» si ferma. Ma niente paura: in attesa di tornare con i nuovi episodi il 20 dicembre sempre du Tv Prato, gli appassionati della prima sit com made in Prato, potranno rivedere le prime puntate andate in onda nel mese di novembre. Per chi si è perso l’esordio, per chi vuol rivedere un episodio, ecco l’occasione. Si parte domani lunedì 29 con un doppio appuntamento in cui andranno in onda, dalle 21, la prima e la seconda puntata di W la mamma. Quindi lunedì 6 dicembre, sempre alle 21, andrà in onda la replica della terza puntata, mentre il 13 dicembre, alla stessa ora, la replica della quarta. Senza dimenticare che nel palinsesto le repliche sono programmate anche il mercoledì alle 11,15, il giovedì alle 22,20 e la domenica alle 17.
Nella sede di via Roma dell’emittente pratese, come su facebook e sul sito internet sono giunte numerose richieste da parte di telespettatori che hanno perso i primi episodi e chiedevano di poterli rivedere. Un bel successo che di puntata in puntata sta crescendo, grazie al lavoro del regista Tommaso Santi e dell’affiatata squadra di attori pratesi. La programmazione dei nuovi episodi riprenderà lunedì 20 dicembre con la quinta puntata: i protagonisti di «W la mamma!»  saranno naturalmente impegnati nei preparativi per le feste e in un pranzo di Natale in cui ne accadranno di tutti i colori.

Sono 37 i neo infermieri che discuteranno la tesi domani e martedì al polo universitario

Lunedì 29 e martedì 30 novembre presso il Polo Universitario di Prato in piazza Ciardi, si terrà la discussione di tesi del corso di Laurea in infermieristica. l corso di laurea, attivo dal 2004, nella sede universitaria pratese è frutto di una collaborazione tra l’Asl e la facoltà di medicina di Firenze ed il Polo universitario di Prato. In questi due giorni discuteranno la tesi di laurea 37 studenti. Durante il percorso di studio, gli allievi svolgono attività di tirocinio presso i reparti dell’Ospedale e le strutture territoriali sviluppando competenze che si integrano con i bisogni assistenziali presenti nella realtà pratese.  Prato il corso di laurea in infermieristica si avvale di numerosi docenti, anche provenienti da facoltà estere. Un continuo sviluppo didattico che arricchisce e stimola gli studenti al confronto ed allo scambio di esperienze con altre realtà.

In una settimana scippa due donne, pratese di 37 anni identificato e denunciato dai carabinieri

Nel giro di una settimana ha scippato due donne ma ora, grazie alla testimonianza di alcuni cittadini che avevano assistito alle rapine, è stato identificato e denunciato dai carabinieri. Si tratta di un pratese di 37 anni, di fatto senza fissa dimora. Secondo quanto ricostruito dagli inìvestigatori sarebbe stato proprio lui a scippare una donna di 38 anni il 5 novembre e una di 47 il successivo 13 novembre. Nel primo caso il malvivennte, a bordo di uno scooter, aveva avvicinato la vittima che era in bicicletta e le aveva portato via la borsa dal cestino, dentro c’erano 10 euro e un telefono cellulare. Nel secondo caso, invece, il malvivente aveva strappato la borsa dal braccio della 47enne ed era fuggito via. Il bottino: 200 euro in contanti e due telefoni cellulari.

Pallamano, Prato espugna anche Follonica e prosegue la marcia vittoriosa in serie B

Sergio Cavicchiolo

Prosegue il cammino trionfale della pallamano Prato che inanella il terzo successo su altrettante gare nel campionato di serie B. Stavolta è stato un successo esterno senza patemi d’animo per la Pallamano Prato, vittoriosa al PalaGolfo contro il Follonica per 32-15. Gara già segnata dopo pochi minuti, con i ragazzi di Sergio Cavicchiolo andati al riposo in vantaggio per 17-5. Top-scorer è risultato Moradei con 9 gol. Buona prova fra i pali anche di Claudio Alunno, che ha giocato tutti i sessanta minuti a causa di un piccolo problema fisico accusato da Lorenzo Bugiani.
ASD PALLAMANO PRATO: Alunno, Bugiani; Borgi, Dolfi 1, Moro 1, Guazzini 4, Moradei 9, Roberti 2, fondelli, ciotoli 2, Cappellaccio 2, Meoni 5, Gori, Fabbri. Coach: Cavicchiolo.

Vaiano, alla villa Il Mulinaccio domani si celebra sua maestà Re Tartufo

Torna a Vaiano “Re Tartufo”, la festa che rende omaggio ad uno dei prodotti più pregiati in commercio. Domenica 28 novembre, il Comune di Vaiano, l’Associazione Tartufai Val di Bisenzio e la G&S Eventi organizzano la quinta edizione di questa importante manifestazione all’interno della Villa Il Mulinaccio di Vaiano. Dalle ore 15,30 fino a sera ci sarà spazio per la dimostrazione di cani da ricerca di tartufi, stand e prodotti alimentari di filiera corta, assaggi di olio nuovo e cena tutta a base di tartufo (per prenotazioni, 348-7714453).
“Re Tartufo” è diventato un appuntamento tradizionale dell’autunno vaianese, occasione unica per gustare le prelibatezze del tubero riscoperto sui monti della Calvana e piacevole momento per stare insieme nello splendido contesto della Villa Il Mulinaccio. Da tempo l’amministrazione comunale di Vaiano punta sull’eccellenza dei propri prodotti locali e l’aver riscoperto la qualità del fungo più prezioso la proietta a diventare una vetrina di sicuro interesse per tutti gli appassionati.

Tennis, le ragazze del Tc Prato affrontano il Viterbo guidato da Francesca Schiavone

Francesca Schiavone, numero 7 nel ranking mondiale

Grande sfida per la formazione femminile del Tc Prato contro il Tc Viterbo nel suo ultimo match di serie A1 femminile. La squadra capitanata da Carla Mel, gioca in casa domani, domenica 28 novembre, dalle 10, e cerca di scavalcare una delle due capoliste che hanno un punto in più delle pratesi: il Tc Viterbo e il Tc Mestre. Nell’ultimo turno il Tc Mestre gioca in casa con Le Pleiadi Torino (quarta con 6 punti) mentre il big match di giornata sarà proprio quello tra la squadra pratese e quella laziale. La prima classificata andrà direttamente alla finale di Rovereto in programma sabato 11 dicembre mentre le altre due formazioni disputeranno, in casa della seconda classificata, la semifinale. “Dal lato sportivo è chiaro che la sfida di domenica è impossibile vista la presenza di Francesca Schiavone – spiega Carla Mel, capitano della squadra – ma poter affrontare la giocatrice numero 7 al mondo e vincitrice del Roland Garros e della Federation Cup è una grande opportunità per la nostra città e per il nostro circolo, tra l’altro l’ingresso è libero quindi tutti gli appassionati potranno vedere la campionessa dal vivo. Noi siamo già qualificate per le semifinali e questo ci permette di affrontare la gara con tranquillità e per questo giocheremo senza assilli. Tutte quello che verrà da questa gara sarà positivo. Arrivare seconde è difficilissimo perché dovrebbe pareggiare il Tc Mestre e noi dovremo vincere con il Tc Viterbo. Non pensiamoci e cerchiamo di far si che sia una grande giornata di tennis“. Insieme a Francesca Schiavone il Tc Viterbo metterà in campo Tatiana Garbin, Anna Floris e Valentina Sulpizio. L’obiettivo delle laziali è quello di superare il Tc Prato per 4-0 perchè in questo modo sarebbero certe del primo posto che dà la qualificazione automatica alla finale assoluta. Ma anche il Tc Prato dirà la sua perché la squadra capitanata da Carla Mel composta da Elisa Balsamo, Corinna Dentoni, Claudia Romoli e Darya Kustova, in questa occasione rimarrà a riposo Maria Elena Camerin, cercherà dopo il 4-0 al Tc Time Out Firenze di lottare con la corrazzata Tc Viterbo che ha già vinto lo scudetto italiano per quattro volte per prepararsi per la semifinale che molto probabilmente verrà giocata a Mestre domenica 5 dicembre.

Cittadella viola, dagli ultras biancazzurri un secco “niet” a Mazzoni: “Pensi al Prato invece che alla Fiorentina”

Non piace ai tifosi del Prato la proposta, avanzata dall’onorevole Ricardo Mazzoni, di ospitare in città la Cittadella Viola dei Della Valle, che si sono detti disposti a far giocare fuori da Firenze la Fiorentina. Anzi, più che non piacere è un “niet” senza appello quello che arriva dalla Curva Ferrovia che ha voluto ribadire pubblicamente la propria posizione con una nota.
“Rimaniamo sconcertati ed indignati – dicono i tifosi biancazzurri – nel leggere certe vergognose proposte da parte di un personaggio stipendiato con soldi dei contribuenti pratesi e che sarebbe chiamato a lavorare nell’ interesse del territorio e della propria città. Prato non è Firenze, non lo è da almeno 18 anni ufficialmente e non lo è mai stata nel cuore di chi la abita e la vive. Vorremmo invitare quindi i nostri politici a riflettere prima di parlare e ad occuparsi maggiormente dei problemi della nostra città che, sotto il profilo sportivo, ne ha parecchi da risolvere.La situazione dell’ Ac Prato 1908 è sotto gli occhi di tutti da decenni, eppure nessuno mai si preoccupa di esprimere pareri a riguardo o di prospettare un cambiamento di una situazione ormai ai limiti del paradossale. 102 anni di storia e una serie diversa dalla serie C che manca dalla stagione 1963\64 ci sembrano validi motivi per una discussione a riguardo, considerando che la città merita ben altri palcoscenici non avendo niente da invidiare a nessuno”.
Da qui un elenco che gli ultras della Curva Ferrovia sottopongono al mondo politico pratese: “Nuovi impianti ed un nuovo stadio – dicono -servirebbero alla nostra città e alla nostra squadra, non alle realtà di altre province con cui non è mai corso buon sangue. Prato è dei pratesi ed eventuali investimenti, posti di lavoro ed iniziative devono necessariamente essere fatte nell’ interesse della nostra comunità e non per ingraziarsi o favorire le speculazioni altrui. Auspichiamo quindi una netta presa di posizione da parte del sindaco Cenni e della giunta comunale sulla questione che non può certamente passare inosservata. Come sempre rimaniamo gli unici a voler bene a questa città, senza interessi, senza doppi fini ma solo con uno smodato e incancellabile amore per la nostra pratesità”.
E per chiudere la loro nota, i tifosi del Prato hanno scelto una significativa citazione da Curzio Malaparte: “Peccato, però, che Firenze stia fuor di Prato, mi fa l’effetto di un cane fuor dall’uscio”.

Vertice di maggioranza allargato a Fli: “Piena fiducia e appoggio convinto alla giunta Cenni”

Il coordinatore Pdl Riccardo Mazzoni con il sindaco Roberto Cenni

Gli scossoni della politica nazionale  e quelli provocati dalla crisi del Gruppo Sasch non hanno scalfitto l’unità della maggioranza che regge il Comune. Almeno questo è quanto emerso dal vertici che ha visto protagonisti i coordinatori provinciali dei partiti di maggioranza che si sono riuniti per ribadire il pieno appoggio alla giunta Cenni e la soddisfazione per i risultati ottenuti nel primo anno e mezzo di legislatura. E’ stato il primo incontro dopo la costituzione nel consiglio comunale di Prato del gruppo di Futuro e Libertà. Erano presenti per il Pdl Riccardo Mazzoni, per l’Udc Giovanni Bambagioni ed Enrico Mencattini, per la Lega Federico Tosoni e per il Fli Riccardo Bini e il capogruppo Federico Lorusso. “L’intento comune – si legge in una nota diramata al termoine del vertice – è quello di proseguire con compattezza tenendo fuori dai confini di Prato le fibrillazioni politiche nazionali. Successivamente abbiamo affrontato il tema delle elezioni amministrative di Carmignano, previste per la prossima primavera, alle quali il centrodestra si presenterà convintamente unito nella convinzione che ci sono tutte le condizioni per strappare un altro importante Comune della provincia al centrosinistra. E’ stata esaminata una rosa di possibili candidati-sindaco e la scelta definitiva sarà ufficializzata al più presto”. A questa seconda riunione hanno preso parte anche il capogruppo del Pdl in Provincia Cristina Attucci, i consiglieri comunali del Pdl Gianluca Banchelli ed Emanuele Berselli, Christian Giusti (componente del coordinamento provinciale Pdl) e il vicecoordinatore provinciale dell’Udc Nicola Longo.

Il Prato affronta al Lungobisenzio la Giacomense. Vieri e Pagliuca tornano disponibili

Max Vieri

Riparte domani pomeriggio il campionato di Seconda Divisione. Dopo la seconda sosta del torneo prevista dalla Lega Pro la scorsa settimana, Lamma e compagni affronteranno la Giacomense al Lungobisenzio.  Nei molti giorni a disposizione per “digerire” la sconfitta di Chieti, i biancazzurri hanno avuto modo, non solo di ricaricare le pile, ma anche di recuperare diversi giocatori infortunati. Si è svuotato dunque il reparto infermeria, visto che il tecnico Bellini potrà contare sul rientro del centrocampista Luigi Pagliuca e dell’attaccante Massimiliano Vieri. Assente invece il centrocampista, Tommaso Morosini, squalificato in quanto recidivo in ammonizioni.
In occasione della partita fra Prato e Giacomense tutti gli studenti potranno assistere alla gara insieme alle proprie famiglie nel settore “Distinti” e, alcuni di loro, fra i più meritevoli, avranno la possibilità di accompagnare le squadre in campo. Prima dell’incontro, inoltre, i giocatori del Prato si recheranno verso le tribune occupate dai ragazzi per salutarli e ringraziarli del loro preziosissimo contributo.

Montemurlo, il sindaco replica alla Confcommercio. “Il Comune è sempre stato vicino ai commercianti”

Il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini

Il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, rispedisce al mittente le accuse lanciate dall’Unione commercianti e difende l’operato dell’amministrazione in tema di comercio. “Il Comune di Montemurlo non è assoggettato a nessuno, tanto meno alla Coop – dice Lorenzini -. Il nostro lavoro quotidiano è orientato esclusivamente alla valorizzazione del territorio e allo sviluppo produttivo e commerciale. Non credo che l’apertura della Coop decreterà la fine dei piccoli negozi di vicinato, proprio oggi pomeriggio sarò presente all’inaugurazione di un nuovo panificio in via Montalese, a dimostrazione del mio interesse verso tutte le realtà commerciali.” Poi, il sindaco prosegue: “Come amministrazione riteniamo molto importanti le istanze dei commercianti, i loro problemi concreti, per questo abbiamo deciso di modificare la viabilità con la realizzazione di una rotonda tra via Montalese e via Rosselli. Ho sempre dato la mia piena disponibilità ad incontrare le rappresentanze dei commercianti ed anche in vista di questo Natale ho aperto un confronto con le associazioni di categoria per progettare eventi ed iniziative, che contribuiscano a rivitalizzare il centro ed a favorire le attività commerciali. Proprio grazie al mio passato da sindacalista prima di prendere qualsiasi decisione nell’ambito del piano del commercio, ho sempre aperto tavoli di confronto con sindacati, rappresentanze dei consumatori, associazioni di categoria, ascoltando le ragioni di tutti e cercando soluzioni il più possibile condivise. L’ordinanza che ho firmato, in seguito a queste trattative, prevede l’apertura dei negozi per venti domeniche l’anno, più due a discrezione del sindaco. A questo, proposito vorrei ricordare, che ho deciso di dare la possibilità ai commercianti di tenere aperto da domani fino al periodo dei saldi- ininterrottamente per oltre un mese- accettando quanto richiesto dalle associazioni dei commercianti, mentre la decisione di tenere aperto due domeniche d’agosto va nell’ interesse esclusivo dei più deboli, degli anziani, di coloro che non vanno in vacanza e che ugualmente hanno diritto di usufruire dei servizi essenziali.” Infine, sulla precarizzazione dei posti lavoro Lorenzini dice all’Unione commercianti di avere la memoria corta: “La precarizzazione non dipende certo dal Comune di Montemurlo, alcune spiegazioni i dirigenti pratesi le devono chiedere all’associazione di cui fanno parte a Roma che, forse lo dimenticano, che ha firmato l’accordo con il governo. Non mi interessano le polemiche sterili, quasi da campagna elettorale, mi interessano i problemi concreti della gente e di questo voglio continuare a parlare”.

Domenica con i negozi aperti e con le visite guidate a Palazzo Pretorio e nei musei del centro

Domani, domenica 28 novembre ultimo appuntamento della rassegna  “Autunno, le domeniche in centro”, l’iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale in occasione delle aperture straordinarie dei negozi per  offrire ai cittadini un ricco programma  con visite guidate, proiezioni e tanta musica in piazza del Comune, tutto a ingresso gratuito.
Si comincia  con  La Domenica al Museo : alle 10 e 30 e alle 11 e 30 le  visite guidate al cantiere del Palazzo Pretorio, aperto in via straordinaria, saranno un’imperdibile occasione per ammirare uno dei più importanti palazzi medievali della Toscana in attesa che il completamento dei lavori di restauro restituisca alla città il nuovo museo. Nel corso della visita guidata verrà proiettato un video con le opere più importanti della collezione del civico. Non solo. La mattina piazza del Comune sarà allietata dalla musica. Le note di Bach, Beethoven, Brahms, Mozart, Čajkovskij e di tanti altri compositori che hanno fatto la storia della musica saranno diffuse dal Palazzo Comunale. Nel pomeriggio poi, dalle 16 alle 18, sarà possibile visitare i capolavori del  Museo di Pittura Murale nel Chiostro di San Domenico e la mostra L ’Immagine ritrovata a Palazzo Datini.
Ed ancora, a partire dalle 16 in Piazza del Comune le note della Filarmonica Puccini regaleranno momenti di allegria. Un altro appuntamento infine è previsto al Museo del Tessuto dove, in occasione della mostra Malaparte. Arcitaliano nel mondo (aperta fino al 30 gennaio),  alle 16 e 30 verrà proiettato il film La pelle di Liliana Cavani. A causa del maltempo previsto per domenica, la distribuzione per tutti delle caldarroste è stata invece annullata. Tutte le visite guidate sono a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria al n. 0574 1835028-25.

Roberta Betti, la signora Politeama: “Questo è il teatro dei pratesi, sono felice di averlo salvato”

Roberta Betti

In occasione dell’inaugurazione del Ridotto del Politeama, Notizie di Prato ha incontratola presidentessa del teatro, Roberta Betti.
Quando si parla di Politeama si parla sempre di Roberta Betti. Ha detto recentemente in una conferenza stampa che ormai si è quasi stancata di sentire il suo nome da quante volte lo pronunciano. Eppure lei è quella che ha salvato il Politeama…
Son quella più in vista, ma il teatro è stato salvato dalla città. Poi son quella che lavora di più e quindi mi si vede sempre (ride).
La prima cosa bella del Politeama è la sua storia: mi parli del percorso tortuoso dal’25 a oggi
Il Politeama nasce proprio per la lirica perché Banchini era amante della lirica. Fortissimo giocatore di pallabbraccio, divenne famoso e fece molti soldi, cercando di realizzare il sogno di fare un teatro anche per il popolo, perché il Metastasio era frequentato più che altro da borghesi; volle fare il teatro più grande della Toscana. Inoltre, poiché il cinema stava prendendo piede, cominciò a portare anche il primo cinematografo rudimentale: addirittura, siccome non aveva il telo per permettere la proiezione, Banchini usava un lenzuolo bagnato d’acqua di modo che non passasse oltre l’immagine. La storia nasce dall’amore e continua anche a vivere con l’amore: proprio per questo Banchini spese tutti i suo i soldi per il teatro e il teatro, insieme a lui, fallì. Era il 1937 e fu smembrato tra tanti compratori. La lirica fu periodicamente abbandonata, per il cinema e le riviste. Nel 1985 chiuse perché nessuno poteva onorare la ristrutturazione degli impianti secondo le norme rigorose che erano state create in quel periodo; è stato chiuso dal 1985 al 1999. Nel 1989 è nato un comitato per salvare il teatro dai progetti comunali che, per destinazione d’uso, avevano previsto che lo spazio del teatro sarebbe stato adibito a parcheggio. Dopo tante peripezie siamo riusciti a far riaprire il Politeama, con la Tosca, lo spettacolo con cui tutto era iniziato.
Ma come è cominciato di preciso il suo amore per il Politeama? Da cosa è partito questo sodalizio?
Luca Managlia, mentre stava passando in Comune il cambiamento d’uso del Politeama, mi venne a chiamare. Le possibilità erano o farci la Rinascente o un parcheggio. L’idea di perdere un teatro così importante per la città mi lascio basìta. Da lì Managlia mi obbligò a fare la presidente e lo sono rimasta fino ad adesso.
Eppure il suo amore per il teatro nasce molto presto…
Il teatro l’ho vissuto da quando ero bambina: ho recitato dalle suore fin da piccola, e ho partecipato alle riviste del Buzzi. Tra le altre cose sono una musicista, quindi la cultura e il teatro sono sempre stati nel mio cuore. Con il Politeama, per dirla tutta, ho un rapporto anche affettivo che va oltre questo, perché mio padre faceva la maschera proprio in questo teatro.
Lei comunque parte con la rivista del Buzzi.
Io sono la memoria della rivista del Buzzi: ho fatto cinquant’anni di rivista, con tante musiche, poi ho lasciato  perché non ce la facevo a sostenere entrambi gli impegni.
Un teatro che vive di passione, di amore e di magia…ma è percepita questa cosa?
Questa passione la respira anche chi viene da fuori: gli attori che vengono a recitare e stanno qui due o tre giorni, si trovano bene e sentono il soffio dell’amore. Questo anche perché noi che ci lavoriamo, pur non prendendo assolutamente niente, ci mettiamo la passione e la dedizione. Tutti gli anni, pur non avendo una lira, faccio imbiancare i camerini degli attori…e questa cura le compagnie la sentono. Sempre.
Oggi  si terrà l’inaugurazione del ridotto al piano superiore.
E’ stato uno sforzo sovrumano. Trovare i soldi non è stato facile, le amministrazioni concedono poco in questo periodo. Siamo comunque riusciti a ridonare alla città questo pezzo del Politeama, che verrà adibito a mostre e presentazioni.
Il Politeama, un luogo straordinario. Ma i pratesi come sentono il “loro”  teatro?
I pratesi amano il Politeama, ed è un amore che si sente ogni giorno. La gente sa che il teatro non naviga nell’oro, anzi. Un altro pubblico avrebbe lasciato correre, pensando ad altro, ma i pratesi no. Una volta trovai una cartoccio con dentro 250 euro: un’offerta per il teatro da parte di cinque operaie di Vaiano. Bellissima la volta in cui una signora piuttosto anziana venne al Politeama, chiese di me e mi dette cinquanta euro. Inizialmente rifiutai, ma lei continuò a insistere, perché voleva far parte della magia del teatro e contribuire a far vivere questo simbolo di Prato. Questo è il teatro che i pratesi considerano veramente loro, perché è un teatro venuto dal popolo ed è stato salvato dal popolo. Inoltre è un teatro polivalente: qui abbiamo visto dal pugilato a Beniamino Gigli, dal mago Zurlì a Macario… e così ha fatto innamorare più persone. Prato ama il teatro e il teatro ama Prato: dopo gli spettacoli, la gente si ritrova e si incontra nel foyer e il Politeama non dà mai segno di impazienza per chiudere. Qui si respira veramente l’aria della città, almeno per quelli di una certa età – ma anche i giovani, con il tempo, entrano al Politeama e vivono la sua realtà. Il problema è che i politici questo, a volte, non lo sentono. Non è nei loro interessi… Il mio unico interesse invece è quello di far andare avanti questa bella storia chiamata “Politeama”.

Elia Frosini

Inaugurata la nuova sala di attesa del pronto soccorso: più spazio e più comfort con tre postazioni di accettazione

“L’ospedale di provincia, meno celebrato dei grandi centri, è la forza della sanità toscana, un modello di efficienza per il Paese. Si offre ovunque un qualità di eccellenza. Qui, a Prato, non solo siamo al passo con i tempi, ma si anticipa il nuovo nella sperimentazione, nella riorganizzazione e professionalità degli operatori. Con trasparenza raccontiamo quello che siamo e quello che facciamo”. Con queste parole l’assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia ha inaugurato la nuova sala di attesa del pronto soccorso dell’ospedale di Prato. Ad accoglierla il direttore generale dell’Asl 4, Bruno Cravedi;  l’assessore alla salute del Comune di Prato, Dante Mondanelli; la vicepresidente della Provincia di Prato, Ambra Giorgi; il direttore dell’Unità operativa Emergenza e accettazione, Simone Magazzini con tutta la direzione dell’Asl 4.
Gli interventi di ampliamento degli spazi di accoglienza del Pronto Soccorso si inseriscono nel progetto di riorganizzazione e miglioramento del servizio che ha gli obiettivi di ridurre i tempi di attesa, garantire l’appropriatezza dei ricoveri, migliorare la qualità di prestazione percepita dai cittadini. In particolare, la nuova Sala di attesa è stata realizzata per rispondere alle esigenze di maggior comfort e benessere anche attraverso uno studio cromatico delle coloriture dell’ambiente. E’ stato aumentato il numero delle sedute, è stato allestito un desk di accettazione con tre postazioni di lavoro per il  triage. La Sala dispone inoltre di un sistema di filodiffusione, apparecchi tv, schermo informativo con le indicazioni dello stato dei codici di priorità di accesso in tempo reale consultabile anche via web, collegandosi al sito dell’Azienda www.usl4.toscana.it. Altri interventi strutturali hanno riguardato anche l’area esterna e quella di accesso al Pronto Soccorso.
Il miglioramento degli aspetti relativi all’accoglienza dei cittadini crea al paziente ed ai suoi familiari un clima nel quale contenere le inevitabili ansie e garantisce  una proficua relazione fra operatori e pazienti come ha sottolineato nel suo intervento il direttore generale dell’Asl 4, Bruno Cravedi.

Nuovo allarme maltempo: la Regione emette un Avviso meteo, per domani attese piogge intense

Puntuale, come ormai sta avvenendo da un po’ di tempo in qua, il week end porta con sè l’allarme maltempo. Proprio stamani è stato emesso infatti un Avviso meteo di criticità regionale. Il Centro funzionale regionale ha inserito la zona di Prato in stato di “criticità moderata” per la possibilità di consistenti precipitazioni di pioggia nella giornata di domani, domenica 28 novembre. L’Avviso specifica che le piogge dovrebbero iniziare fin dalle prime ore della mattina per protrarsi per l’intera giornata almeno fino alle 23. I fenomeni potranno essere consistenti e diffusi e comportare cumulati (nel periodo dell’evento) anche “abbondanti” (vale a dire con precipitazioni per 60-80 mm.). Non sono previste, comunque, precipitazioni a carattere temporalesco e di forte intensità, evento prevedibile invece per le aree del centro-sud della Toscana. La temperatura è prevista in lieve rialzo per quanto riguarda le minime mentre costante per quel che riguarda le massime. L’Avviso in corso non prevede la possibilità del verificarsi di eventi nevosi (ovviamente per quel che riguarda il Comune di Prato) almeno per le prossime ore. In Vallata, invece, potrebbe nuovamente nevicare alle quote più alte.
La situazione è comunque tenuto sotto stretto controllo da parte della Protezione civile che provvederà ad emettere bollettini meteo ogni volta ce ne sarà bisogno. I bollettini sono consultabili al sito della Protezione civile del Comune di Prato.

Estrae un coltello e rapina una 24enne di… un paio di calzini: arrestato e ricoverato in Psichiatria

Qualche sera fa aveva avvicinato un gruppo di ragazzi alla stazione centrale. Poi aveva estratto un coltello e, tenendola sotto minaccia con l’arma, aveva rapinato una ragazza di 24 anni di Pescara. Il bottino: un paio di calzini che la giovane aveva nella valigia. Ieri il protagonista del fatto, un canadese di 32 anni, è stato arrestato dai carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di custodia in luogo di cura emesso dal Gip. I militari hanno quindi portato il 32enne nel reparto di Psichiatria dell’ospedale, dove è piantonato. Il giovane, infatti, è affetto da disturbi pisichici, come ha confermato il padre, rintracciato a Roma dai carabinieri. E proprio dalla capitale il canadese si era allontanato qualche giorno fa. La misura cautelare è stata disposta proprio per ragioni di sicurezza, visto lo stato instabile del 32enne che rappresenta una mina vagante. Lunedì scorso, ad esempio, non ha esitato a estrarre il coltello e a puntarlo addosso alla giovane pescarese pur di ottenere il suo scopo: procurarsi un paio di calzini. Per fortuna la situazione non è precipitata in tragedia.

Basket, la Brunetti&Antonelli cerca i due punti nella gara interna con Usmate

Avrà bisogno di tutto l’apporto del suo pubblico la Brunetti & Antonelli per cogliere la vittoria contro l’ASD Usmate Basket che scenderà alla Toscanini alle 21 di questa sera, sabato 27 novembre, in occasione dell’ottavo turno di andata del campionato di B nazionale. I netti miglioramenti intravisti nella sfortunata trasferta di Cavezzo fanno presagire una riscossa che permetterebbe di guadagnare due punti fondamentali per il prosieguo della stagione. Durante la settimana Giancarlo Bondì ha avuto a disposizione tutte le ragazze tranne Martina Corrente che non potrà tornare ad allenarsi prima dell’anno venturo per problemi al ginocchio ed è lo stesso allenatore a sottolineare l’importanza degli ultimi allenamenti: “Con il ritorno di Lorenzo Becciani abbiamo recuperato lo staff tecnico al completo e finalmente ci siamo allenati sul nostro abituale  campo di gioco. Questo mi ha dato la possibilità di aumentare l’intensità e anche la preparazione atletica con Giacomo Ciofi e Martino Cherin si è svolta senza intoppi. Usmate è seconda in classifica con merito ma noi siamo in crescita e procediamo nella direzione giusta”. Giovedì sera la Brunetti & Antonelli ha disputato un’amichevole contro la Pallacanestro Montecatini che milita nel torneo regionale e la sgambata è stata utile per verificare lo stato di forma di tutte le giocatrici.
In casa pratese c’è attesa anche per la sfida casalinga di domenica sera tra la serie C a punteggio pieno e la Laurenziana Firenze. Lunedì invece le under 19 saranno impegnate sul difficile campo di La Spezia.

Montemurlo, duro attacco dei commercianti al Comune: “La Coop stravolge la vita commerciale cittadina: chi si farà carico dei posti di lavoro persi?”

«Un elefante nella cristalleria». Viene  definito con questa immagine, in una nota dell’Unione Commercianti, l’arrivo della Coop a Montemurlo che «stravolge la vita commerciale cittadina». Per l’associazione le conseguenze dell’apertura del negozio Coop saranno pesanti: «La chiusura della Conad purtroppo è il primo funesto evento, temiamo che piccoli esercizi commerciali presto seguiranno questo destino». Nella nota diffusa dall’Unione commercianti si sostiene che «la situazione economica già molto difficile» a Montemurlo, «rischia di precipitare a causa di questo ingresso,  fortemente voluto ed altrettanto fortemente agevolato dall’amministrazione».
L’Unione Commercianti è tutt’altro che tenera verso il Comune: «Abbiamo già innumerevoli volte in passato dichiarato quanto questo arrivo ci preoccupasse, i fatti ci stanno dando ragione». Chiude la Conad e si teme che stessa sorte seguano altri negozi. «Chi si farà carico delle famiglie dei dipendenti, e di quelle degli imprenditori sempre più in difficoltà? E’ questo l’aumento di occupazione che secondo l’amministrazione sarebbe stato portato dall’apertura di Coop? Complimenti. Si perdono posti a tempo indeterminato per altri a tempo determinato, e senza ricadute nel territorio. Verrebbe voglia di chiedere ad un sindacalista cosa ne pensa». Ove il riferimento è al passato recente di dirigente sindacale del sindaco Mauro Lorenzini.
Il comunicato così prosegue: «E non si dica che la colpa è della precedente amministrazione (che comunque era formata ed appoggiata dalle forze politiche che sostengono l’attuale), visto che i provvedimenti agevolatori continuano a fioccare. Infatti se la viabilità non è funzionale, la si cambia, e vedremo ora cosa succederà con il calendario delle domeniche, attendiamo mirabolanti sorprese, visto che l’impressione è quella che tutto si pieghi agli interessi di Coop». La conclusione: «Non siamo in libera concorrenza, è inutile nascondersi dietro un dito, si ha di fatto un nuovo monopolio in capo alla Coop. Che detta legge nel commercio, e, pare, anche nelle linee guida dell’amministrazione comunale».

Hockey, pronostico chiuso per Prato che va a fare visita al lanciatissimo Lodi

Il capitano Giagnoni

Lodi sugli scudi, Prato in cerca di riscatto. La sfida della settima giornata di campionato di hockey mette di fronte due squadre in una situazione psico-fisica diametralmente opposta. Il Lodi nelle tre sfide casalinghe ha fin qui ottenuto altrettante vittorie a conferma di come la formazione di Aldo Belli si esalti davanti al proprio pubblico. Per i lanieri la sfida contro i giallorossi dell’ex Bresciani appare particolarmente difficile e anche il pronostico sembra chiuso già in partenza. Ma attenzione perché la formazione di Enrico Bernardini sarà tutt’altro che arrendevole e cercherà di vendere cara la pelle sulla pista di una delle squadre più forti del campionato.
Grinta, cuore e motivazioni ecco la ricetta migliore per uscire, prima possibile da un periodo di appannamento. Il ko di sabato scorso contro Molfetta è ormai alle spalle e il presidente Massimiliano Giardi nei giorni scorsi ha incitato la squadra a guardare avanti a programmare nel migliore dei modi il prossimo appuntamento e lasciarsi alle spalle quel che è stato.
Nonostante il momento non esaltante, la formazione laniera è fisicamente e mentalmente ben preparata per questa importante e difficile trasferta in terra lombarda. Mancherà purtroppo quasi sicuramente Alberto Bertoldi che proprio in settimana ha accusato lo stiramento all’adduttore della gamba destra. Probabile un turno di riposo per lui per dargli la possibilità di recuperare nelle migliori condizioni fisiche per i successivi impegni di campionato.