Trasferimenti illeciti di soldi in Cina: blitz in quattro money transfert con 19 denunciati e 3,8 milioni di euro sequestrati

Un fiume di denaro che da Prato affluiva ogni giorno verso la Cina. Il tutto, naturalmente, in maniera illecita. La Guardia di Finanzia di Firenze ha eseguito perquisizioni in quattro agenzie di money transfer di Firenze e Prato, nell’ambito di un’inchiesta per riciclaggio ed illecito trasferimento di valori. Sono stati sequestrati 3,8 milioni di euro in contanti, depositati nelle quattro agenzie e destinati al trasferimento in Cina. Sequestrati anche vari computer e dati dell’Archivio unico informatico riferito alle agenzie.
Secondo gli inquirenti, capitali ingenti sarebbero stati trasferiti in Cina attraverso “un illecito frazionamento delle somme”, con migliaia di operazioni intestate fittiziamente a cinesi, inesistenti o ignari, eludendo la normativa sui money trasfer che prevede un limite di 2.000 euro per ogni trasferimento di denaro. Un metodo già messo in luce da una precedente inchiesta sempre delle Fiamme Gialle. Durante le perquisizioni nell’operazione “Muraglia” sono stati identificati 19 soggetti, tutti denunciati all’autorità giudiziaria di Firenze, che si apprestavano ad inviare denaro, tra 20mila e 100mila euro. Secondo quanto ricostruito dall’indagine, da giugno ad ottobre con la tecnica del frazionamento sono stati trasferite in Cina somme per 125 milioni di euro.

14 pensieri su “Trasferimenti illeciti di soldi in Cina: blitz in quattro money transfert con 19 denunciati e 3,8 milioni di euro sequestrati

  1. e se ne sono accorti solo ora? son 20 anni che i cinesi lo stanno facendo.. Gia’ nel 2003, Matteo (si, Hu Li Ming, il “politico” cinese) doveva trasferire diverse centinaia di migliaia di euro in Cina e aveva frazionato l’importo in centinaia di piccoli trasferimenti, da effettuarsi tramite parenti, amici e conoscenti. Una volta spediti in Cina, laggiu’ qualcuno raccoglieva le somme spedite e li versava sul conto cinese del “bravo” Matteo. Me lo aveva chiesto anche a me di dargli una mano e di spedire a nome mio dei soldi sua in Cina. Io avevo accettato anche perche’ mi pagava un certo “pizzo” per l’aiuto e all’epoca sui soldi non ci sputavo sopra.

  2. C’è da stupirsi? Perchè la Cina è una potenza mondiale? Forse perchè ci sono tante piccole/grandi Prato in giro per il mondo?

  3. @ ora basta
    Mi spieghi, come puoi, con tanta leggerezza, accusare di un reato una persona! Quando tu, fai ammissioni, di aver trasferito soldi, per conto di altri, a nome tuo, dietro ricompensa?

  4. Oh Simon Bolivar se tutto questo è accaduto è per gente come te che vuole proteggere,per solo spirito demagogico,reati che se commessi da un cittadino italiano sarebbero condannati dalla maggioranza delle persone illuminate come te !!!

  5. Questa notizia è per tutte quelle teste vuote che “amano i cinesi” e ancora si rifiutano di capire che gente ci siamo messi in casa.

  6. ABOLIZIONE DEI MONEY TRANFER SU TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO.
    I TRASFERIMENTI DEI SOLDI SI POSSONO FARE SOLO CON LE BANCHE!!!!!
    VORREI TANTO SAPERE CHI HA INVENTATO QUESTI STRA MALEDETTI MONEY TANSFER!!!!????

  7. i soldi illeciti non hanno colore e se riuscissimo ad intercettare anche solo 1/10 di quelli trasferiti dagli italiani nei cosiddetti “paradisi fiscali”,potremmo fare a meno di molte tasse sulla testa di noi tutti.
    Far convergere,poi, l’attezione di tutti sul problema dei money transfer è la stessa furbata di quando si fa credere alla gente che la soluzione al problema immigrazione è impedire a quei “quattro” barconi di disgraziati di approdare sul nostro territorio.
    Chi ama i cinesi li segua – e sono molti,fra quelli che pubblicamente li odiano,a farci ottimi affari dietro le quinte. -
    Le banche sarebbero “una Garanzia” ad evitare gli illeciti.Mi scappa da ridere.

  8. Giusto per informazione…le banche ti aiutano a fare quello che vuoi, solo che pretendono commissioni alte per fare le peggio porcate e allora meglio un money transfer a pochi euro. Ma state tranquilli che se i flussi ai money transfer diminuiscono è solo perchè si attivano canali diversi, i cinesi comunque sono come gli italiani e i pratesi, il cinese manda in cina, il pratese manda in svizzera o crea fondi neri all’estero per poi farli rientrare belli puliti con il fantastico scudo fiscale e l’aiuto delle banche andando in c**o a tutti. Il male non è il cinese in quanto tale, il male è nel sistema che consente tutto questo, all’industriale pratese che ora piange miseria (poverino è costretto a chiudere), e al cinese…il cinese è oggi solo più bravo e più spudorato a raggirare leggi che sono inapplicabili ed inefficienti.

  9. una piccola correzione Bad Daniel.
    Le leggi non sono inapplicabili o inefficienti.Il problema è che sono talmente “contorte e di spesso di dubbia interpretazione” che un qualsiasi commercialista o avvocato con le palle ti può facilmente indicare la strada per eluderle.

  10. Pienamente d’accordo. Il problema è che sia a destra come a sinistra sembra non esserci la volontà politica per semplificare il tutto e questo crea terreno favorevole per evasioni ed elusioni di qualsiasi contribuente, italiano cinese o altro. I cinesi a mio avviso sono solo più spudorati nel farlo, un italiano forse sa di dover restare qui tutta la vita e teme di esagerare, un cinese sfrutta la situazione al massimo e coinvolge tutta la famiglia, chiude e riapre continuamente. Ma quanti pratesi sono falliti più volte e la ditta è sempre al solito posto intestata a chissà chi??? Il problema non sono i cinesi ma il sistema Italia che è da rifondare completamente, chi lavora come dipendente si è stancato di campare tutta la baracca e ora che il lavoro non c’è più il paese arranca e questo è il terreno favorevole per riformare tutto…sperando che possa succedere senza vedere sangue per le strade, vedi Grecia.

  11. Secondo me i cinesi ormai, che ci piaccia o no, fanno parte del nostro territorio. Scordiamoci di rimandarli a casa, scordiamoci di poter competere politicamente con la Cina (dato anche che dalle rivelazioni di Wikileaks appare che a livello di politica estera siamo considerati malissimo), scordiamoci di poter arginare il fenomeno solo con una semplice legge o un decreto.
    Se vogliamo salvare il salvabile dobbiamo, sempre secondo me, educare.
    Educare loro e noi, sperando che prima o poi arrivi una classe politica capace di rimettere non a posto, ma alla meno peggio, le cose.
    Messi come siamo possiamo fare ben poco, solo limitare i danni per il futuro.
    Com’è il detto? Fatta la legge trovato l’inganno? State tranquilli che loro di inganni ne troveranno sempre di più!
    E qui sono completamente d’accordo con Bad Daniel che dice di riformare tutto.
    In più aggiungo: siamo nel 2010, ormai non c’è più nulla da inventare, perchè non copiamo i sistemi politici, giuridici, economici di nazioni che si dimostrano migliori di noi?

  12. Gabriele, complimenti, parole di intelligente pragmatismo.
    Ce ne vorrebbero tante, così, ma la vedo male. La marea è di gente che si lamenta e odia. E basta.

  13. Signori tutti, ci rendiamo conto che proprio nelle nostre diverse opinioni e punti di vista, che contrapponiamo uno all’altro, sta la ragione della nostra “sconfitta”?
    I Cinesi in Italia in questo caso hanno una sola opinione ed approfittando delle nostre contradizioni e delle falle del nostro sistema hanno costruito la ragione delle loro fortune da noi ……..
    senza contare che alle loro spalle hanno la potente Cina contro la nuovamente contraddittoria e piccola Europa.
    Il futuro è (purtroppo ovunque)con gli occhi a mandorla.
    La storia è già scritta e non l’abbiamo vinta.