Fermato a guidare dopo aver fumato marijuana: “Sono un Rasta, la mia religione dice che posso farlo”

Di prima mattina è stato fermato in via Roncioni da una pattuglia della Volante e i poliziotti non hanno faticato a capire di trovarsi davanti ad una persona che aveva appena assunto sostanze stupefacenti: gli occhi arrossati, lo sguardo vacuo e il forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitacolo erano più che sufficienti a testimoniarlo. A fugare ogni dubbio, poi, il rinvenimento in un pacchetto di sigarette di due involucri di carta stagnola contenenti marijuana per 5,53 grammi. Ma il 33enne originario di Benin City in Nigeria non ha nemmeno provato a negare, anzi molto candidamente ha confessato di fare uso abituale di droghe in quanto il suo credo religioso, ipirato alla filosofia Rasta, lo incoraggiava a farlo. Giustificazione che non gli ha evitato, però, una serie di guai: il nigeriano è infatti stato denunciato per guida sotto l’influsso di droghe e rifiuto di sottoporsi al test di accertamento sanitario. Inoltre gli è stata ritirata la patente mentre la sua Citroen Picasso è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

14 pensieri su “Fermato a guidare dopo aver fumato marijuana: “Sono un Rasta, la mia religione dice che posso farlo”

  1. Eh beh…
    un altro gran bel numero, da mettere insieme al super eroe cinese “testa di marmo” che abbatte le autoscale dei vigili del fuoco a testate, ultimamente gli immigrati “pratesi” ci stanno dando delle belle soddisfazioni. Pregasi continuare troppo divertenti.

  2. MA CHE GENTE…. la sua religione può dire quello che vuole, ma la legge Italiana no, non ne vogliono proprio sapere di adeguarsi alle nostre leggi

  3. Il tuo credo ti incoraggia a farlo, io ti incoraggio a rispettare le regole del paese in cui vivi.
    Grazie per l’attenzione.
    Buon anno a tutti.

  4. I Rasta utilizzano la marijuana come erba medicinale, ma anche come erba meditativa, apportatrice di saggezza, ausilio alla preghiera. Viene sostenuto che l’erba Ganja sia cresciuta sulla tomba del re Salomone, chiamato il Re Saggio, e da esso ne tragga forza. La marijuana è anche associata all’Albero della Vita e della Saggezza che era presente nell’Eden a fianco dell’Albero della conoscenza del bene e del male.
    Nel 2008 la Corte di Cassazione, con la sentenza numero 28270 della Sesta sezione penale, accogliendo il ricorso di un imputato rastafariano, ha dato per la prima volta rilievo all’appartenenza a tale religione.
    Feliz año nuevo

  5. la corte di cassazione ne sa più dei beceri proibizionisti, che stasera si distruggeranno con l’alcol e poi invocano i divieti su una pianta come la cannabis

  6. Sbeccaccio, pretendere che a chi ha fatto uso di marijuana non venga permesso di guidare è da beceri proibizionisti?
    Se è così io sono orgliogliosamente un becero proibizionista.

    Ci sono dei gruppi satanici che commettono omicidi, che dobbiamo fare con loro? Riconosciamo la loro religione e tolleriamo gli omicidi?

  7. Io faccio uso di TUTTO e non ho mai avuto problemi ne al lavoro (ne faccio due ma il secondo mi impegna solo 3 ore al giorno) ne alla guida ne a letto con la mia donna (quasi sempre 7 su 7giorni), non capisco che problemi avete voi ma io sto gran bene..