Tutto esaurito al Metastasio per il concerto di Pietro De Maria. Il 4 gennaio si replica con Raphael Gualazzi

Un Metastasio dal tutto esaurito quello che si è visto ieri sera per il suggestivo recital di parole e musica con Pietro De Maria al piano e Alberto Batisti, direttore artistico della Camerata Pratese, che ha letto brani di  Thomas Mann  e Hoffmann ed ha superbamente introdotto l’ascolto dell’ “Opera  111″ di Beethoven e delle “8 Fantasie dei Kreisleriana” di Schumann.  In oltre 500 hanno applaudito i due artisti nello spettacolo, organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune in collaborazione con l’associazione culturale Linguaggi, che ha offerto alla città oltre due ore di musica d’eccellenza con uno dei migliori pianisti della scena italiana e internazionale. Momenti di particolare emozione quelli che De Maria ha poi voluto regalare nel  bis finale attraverso le note di una Sonata di Scarlatti e della celebre “Campanella” di Liszt.
Il prossimo appuntamento con la musica di qualità è previsto il 4 gennaio al Metastasio dove questa volta a salire sul palco sarà un giovane pianista Raphael Gualazzi, il nuovo talento scoperto e lanciato dall’etichetta discografica Sugar di Caterina Caselli. Con il suo brano “Reality and Fantasy”, nella versione remix di Gilles Peterson, Gualazzi ha scalato nelle ultime settimane le classifiche digitali di tutto il mondo. Con il suo stile unico che attualizza i ritmi soul, blues, jazz, tra rag-time e stride-piano, il giovane pianista e compositore di Urbino ha debuttato lo scorso primo dicembre al SunSide Club, storico locale jazz di Parigi, dove lunghi applausi hanno accolto uno spettacolo che ha alternato grandi classici del jazz a brani del nuovo album, compresa la rivisitazione di “Don’t stop” dei Fleetwood Mac, scelta come colonna sonora degli spot di Eni.
Le sue recenti partecipazioni ad alcune trasmissioni televisive lo hanno consacrato definitivamente al grande pubblico; il suo virtuosismo pianistico e la sua svagata voce di crooner bianco fanno ancora la magia: musica,  emozione e divertimento fusi insieme.
Sul palco, insieme a Raphael Gualazzi (voce e pianoforte), Christian Marini (batteria e percussioni), Manuele Montanari (contrabbasso, basso elettrico), Luigi Faggi (tromba e flicorno), Max Valentini (sax baritono), Giacomo Pietrucci (sax contralto), Giuseppe Conte (chitarra). L’ingresso a concerto è gratuito ma è consigliato prenotarsi ritirando i biglietti d’invito all’assessorato alla cultura (tel. 0574 – 1835021) o al teatro Metastasio (tel. 0574 – 608501).

Firmati gli accordi per la cassa integrazione alla Texmoda e alla Tintoria Bernocchi messa in liquidazione

Il 2010 si chiude con una nuova serie di aziende pratesi costrette a ricorrere agli ammortizzatori sociali per far fronte alla crisi. Sono state firmate in Provincia questa mattina due procedure di cigs che riguardano le aziende pratesi Texmoda e Tintoria Bernocchi. La Texmoda produce tessuti per l’abbigliamento. La Tintoria Bernocchi, che esercita attività di finissaggio tessuti, è in liquidazione ed è stata ammessa a concordato preventivo il 17 dicembre 2010.
La Texmoda presenterà istanza di cigs per crisi aziendale dal 1 gennaio 2011 e per la durata di 12 mesi per i 14 dipendenti aventi diritto. Nella gestione della cassa verrà attuata, ove possibile, la rotazione del personale. L’accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Mauro Rossi in qualità di rappresentante legale della società Texmoda Tessuti Srl, assistito dalla consulente del lavoro Alessandra Fabbri, da Annarosa Stefani per la Filctem-Cgil, Chiara Malinconi per la Femca-Cisl, Qamil Zejnati per la Uilta-Uil e i rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.
Il commissario giudiziale della Tintoria Bernocchi presenterà invece istanza di cigs per concordato dal 17 dicembre 2010 al 25 febbraio 2012 per tutti i 24 dipendenti aventi diritto. La Tintoria Bernocchi aveva annunciato la cessazione dell’attività già nel novembre del 2008, chiedendo l’attivazione della procedura di mobilità per tutti i dipendenti. Il primo accordo per la richiesta di cassa integrazione è stato firmato in Provincia il 17 novembre 2009, poi prorogato fino al dicembre 2010. L’accordo di stamani è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Pier Luigi Brogi, commissario giudiziale del concordato Tintoria Bernocchi Srl, assistito dalla consulente del lavoro Alessandra Fabbri, Enrico Riccardo Bruni, liquidatore della Tintoria Bernocchi, Giancarlo Targioni per la Filctem-Cgil, Chiara Malinconi, per la Femca-Cisl, Qamil Zejnati per la Uilta-Uil e i rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.

Bracconiere sorpreso nei boschi di Luciana mentre caccia con le reti uccelli di specie protette

Sorpreso dalla polizia provinciale un cacciatore che stava utilizzando due spezzoni di reti per la cattura di uccelli selvatici. Le reti, lunghe circa dodici metri e alte due, erano posizionate verticalmente e fissate al terreno in una zona di Luciana, nel Comune di Vernio. Il cacciatore utilizzava anche uccelli in gabbia che fungevano da richiamo e, da ulteriori accertamenti anche nella sua abitazione, è risultato in possesso di una cinquantina di uccelli morti tutti appartenenti a specie vietate (pispole, cardellini, lucherini, peppole, ciuffolotti e frosoni), oltre a una dozzina di animali imbalsamati senza autorizzazione, appartenenti a specie vietate quali capinera, ciuffolotto, saltimpalo, cinciarella, ballerina bianca, cardellino faina e tasso e particolarmente protette come barbagianni, gufo comune, picchio verde e picchio rosso maggiore. Al cacciatore sono state contestate anche violazioni penali per detenzione illegale di armi o parti di arma e di munizioni.
Inoltre l’attività investigativa ha portato nei giorni seguenti all’identificazione di un’altra persona, nella cui abitazione sono stati rinvenuti 14 uccelli da richiamo di dubbia provenienza (sasselli e tordi bottacci), di una trappola per cattura di piccoli volatili e di munizioni (più di mille cartucce a pallini) e polvere da sparo illegalmente detenute. Tutto il materiale naturalmente è stato posto sotto sequestro e i cacciatori denunciati alla Procura della Repubblica di Prato.
La polizia provinciale è impegnata, da anni, in una costante attività investigativa e repressiva contro la cattura abusiva di uccelli ed il conseguente traffico illegale di fauna selvatica, purtroppo molto frequente nel mondo venatorio. I cacciatori infatti, allo scopo di fornirsi di richiami vivi, acquistano a caro prezzo uccelli che in molti casi risultano provenienti da catture abusive. La Polizia provinciale ricorda la propria disponibilità a fornire informazioni e ricevere richieste e segnalazioni al numero 0574 534472 o attraverso il sito internet della Provincia di Prato.

Calcio giovanile, gli Juniores del Maliseti vincono il premio Coppa Disciplina per la squadra più corretta

Il Maliseti ha vinto il premio “Coppa Disciplina” categoria Juniores Regionali per la stagione sportiva 2009/10. La “Coppa Disciplina” viene assegnata alla squadra più corretta e cioè a quella che nel corso dell’intero campionato ha registrato il minor numero di sanzioni disciplinari a suo carico (giocatori, allenatore e dirigenti). “Questo importante riconoscimento, che non rappresenta una novità assoluta per la nostra società, vale quanto la vittoria di un campionato – commenta il dg amaranto Simone Bardazzi sul sito ufficiale maliseticalcio.it -. Questo premio è la ciliegina su una stagione molto positiva per la nostra formazione Juniores, che ha chiuso al terzo posto nel girone guadagnando per il quarto anno consecutivo l’accesso alla coppa regionale. Sono felice ed orgoglioso perché abbiamo tenuto alto il nome della società Maliseti su tutti i campi della Toscana”.

Ciclista cinese aggredito e derubato al Macrolotto da quattro banditi armati con un tubo di ferro

Dopo qualche mese di pausa, sono purtroppo tornati gli agguati ai ciclisti cinesi, presi di mira da bande senza scrupoli di malviventi. L’episodio è avvenuto la scorsa notte, intorno all’1.35, in via Traversa del Crocifisso. Qui un cittadino cinese di 32 anni, regolare in Italia e residente a Matera, è stato assalito da quattro banditi mentre stava percorrendo in sella alla sua bici l’incrocio con via dei Fossi. I quattro, che avevano il volto travisato con sciarpe e cappelli, lo hanno fermato. Poi uno degli assalitori ha estratto un tubo metallico e ha colpito violentemente la vittima ad una spalla, minacciando di continuare a picchiarlo se non avesse consegnato il portafoglio. Il 32enne, impaurito, non ha potuto che obbedire, dando ai banditi quanto chiesto. Dentro c’erano circa 300 euro in contanti e i documenti, compreso il permesso di soggiorno. Gli assalitori si sono poi dileguati nelle strade del Macrolotto, fuggendo a bordo dell’auto con la quale erano arrivati.  A quel punto il malcapitato ha chiesto aiuto al 113, che ha inviato sul posto una pattuglia della Volante. Gli agenti hanno soccorso il cinese, che per fortuna non ha avuto bisogno di ricorrere alle cure dei medici, e hanno poi raccolto la sua denuncia.

Al Ridotto del Metastasio il concerto natalizio del Piccolo coro Melograno: sul palco saliranno 50 bambini

Natale è festa di tutti ma soprattutto dei bambini e nessuno è più capace di loro nel mettere in scena uno spettacolo in cui si si possa sentire tutta l’atmosfera delle feste.  Il concerto del Piccolo coro Melograno,  promosso dalla circoscrizione Prato Centro, che si terrà al Ridotto del Metastasio oggi, mercoledì 29 dicembre, è quindi un’opportunità da non perdere per coloro che amano vivere tutta la dolcezza e la magia di questo periodo dell’anno.
Del coro fanno parte circa cinquanta bambini tra i 5 ed i 12 anni che proporranno un repertorio di canzoni conosciute e amate dai più piccoli: i classici dello Zecchino d’oro, le musiche celeberrime dei cartoni e dei film della Walt Disney, cui si aggiungerà un originale repertorio di canzoni popolari toscane e alcuni dei più celebri brani della musica leggera italiana. Il piccolo coro Melograno presenterà anche tutto il repertorio della tradizione natalizia che va dai classici del Natale (Adeste fideles, Gioia nel mondo, Astro del ciel, Tu scendi dalle stelle) fino ai classici natalizi più moderni (da White Christmas a Jingle Bells, fino ad Happy Christmas e Buon Natale in allegria).
Il coro si esibirà in diretta utilizzando delle basi preregistrate come supporto audio. Tutti i bambini indosseranno una divisa invernale composta da un completo bianco-rosso. Lo spettacolo avrà la durata di circa 75 minuti e prevede l’esecuzione di 13 canzoni.

Un mese di lavori al Museo di Pittura murale di San Domenico che nel 2010 ha raddoppiato i visitatori

Dal 30 dicembre al 31 gennaio il Museo di Pittura Murale in San Domenico resterà chiuso al pubblico per poter eseguire nei locali del primo piano alcuni necessari lavori di manutenzione straordinaria  e la messa a norma degli impianti. Nello stesso periodo, per diminuire i disagi procurati dalla chiusura, è stato deciso in collaborazione con i musei diocesani di organizzare nel Museo dell’Opera del Duomo alcune visite guidate gratuite il sabato pomeriggio e la domenica mattina (è necessario prenotare chiamando il museo allo 0574-29339).
Il 2010 per il Museo di Pittura Murale è stato un anno davvero positivo. La campagna di promozione e comunicazione sui capolavori del nostro Rinascimento (visite guidate, letture con musica nel chiostro di San Domenico, striscioni per le strade) ha portato a una crescita di visitatori pari al 113% rispetto al 2008 e al 2009, con il record di presenze in aprile, grazie all’esposizione del Crocefisso di Filippino Lippi, recentemente acquistato dal Comune. Negli spazi del Museo si stanno inoltre avviando a cura della Diocesi i lavori che porteranno,  in primavera, all’inaugurazione della nuova sezione di archeologia medievale : ospitata al secondo ordine del chiostro dell’ex convento di San Domenico, accoglierà i rarissimi reperti ceramici del primo Trecento (da trasporto, mensa e dispensa) recuperati nel riempimento della volta sopra il coro della  stessa chiesa di San Domenico.
In attesa della riapertura del Museo e della nuova sezione di archeologia medievale, in gennaio sarà comunque possibile visitare le altre mostre promosse dall’amministrazione comunale. Nelle Antiche Stanze di Santa Caterina è aperta l’esposizione permanente delle opere pratesi di Lorenzo Bartolini , fortemente voluta dall’assessorato alla cultura: 25 fra gessi e sculture che da anni non erano accessibili al pubblico. Un tributo doveroso allo scultore pratese, considerato fra i maggiori artisti europei dell’800. La mostra (a ingresso gratuito da via Santa Caterina 17) è aperta dal mercoledì alla domenica dalle 16 alle 19 e il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 13. Fino al 30 gennaio, al Museo del Tessuto, di scena “Malaparte. Arcitaliano nel mondo”: per la prima volta esposti in città i documenti dell’archivio del grande scrittore pratese. La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato dalle 10 alle 14, la domenica (con ingresso gratuito) dalle 16 alle 19 (domenica 2 gennaio dalle 16.30 alle 18.30 sono previste visite guidate gratuite). Allo Spazio Mostre Valentini (via Ricasoli 3) fino al 23 gennaio si potranno ammirare splendide “Icone d’oriente” provenienti da raccolte private e risalenti ai secoli XVIII e XIX: l’esposizione, organizzata dal circolo Cives in collaborazione con l’assessorato alla cultura, è aperta a ingresso gratuito tutti i giorni eccetto il martedì dalle 16 alle 19 e il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 13. Il 1° gennaio le mostre saranno chiuse.

Sanità: indagine sul grado di soddisfazione per le cure ricevute in ospedale, dal primo gennaio un questionario a tutti i ricoverati

Dal primo gennaio 2011 i cittadini ricoverati in Ospedale saranno inviati a compilare un questionario con domande sull’assistenza ricevuta, sul loro grado di soddisfazione, sugli aspetti che devono essere migliorati. Parte, infatti, con il nuovo anno, in tutti gli ospedali toscani, l’indagine sul grado di soddisfazione dei pazienti promossa dalla Regione in collaborazione con il MeS, il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che coordina la rilevazione ed elabora i dati.
Al momento della dimissione dal Misericordia e Dolce, i cittadini riceveranno una lettera firmata dall’assessore regionale al Diritto alla salute, Daniela Scaramuccia che spiega il significato dell’iniziativa e le modalità per partecipare. Un campione dei cittadini che sono stati ricoverati riceverà per posta a casa il questionario. Sarà possibile anche collegarsi al sito internet  www.indaginericoveri.sssup.it e rispondere on line. Chi vorrà potrà anche rispondere per telefono contattando il numero verde regionale gratuito 800 556060 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 15), lasciare nome e numero telefonico. Sarà richiamato da un ricercatore del Laboratorio MeS. Le informazioni fornite saranno riservate, i risultati elaborati e resi noti in forma anonima.
Si legge nella lettera che riceveranno i ricoverati a firma dell’assessore regionale “Conoscere le tue opinioni sul funzionamento dell’ospedale e sulla tua esperienza di ricovero è un’informazione importante per migliorare l’assistenza”. L’Azienda Usl 4 invita i cittadini a partecipare per contribuire a rendere l’assistenza sanitaria ospedaliera sempre più vicina ai  bisogni di cura della popolazione.

L’Istituto Datini propone un “Brindisi per la città” e invita a prendere esempio dal “mercante di Prato” per uscire dalla crisi

A conclusione delle celebrazioni del sesto centenario datiniano, la Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica “F. Datini” ha organizzato alle 12 di oggi, mercoledì 29 dicembre, un incontro per brindare con i soci, le Istituzioni economiche e culturali e i protagonisti della vita cittadina.
“Sarà un Brindisi per la città – spiegano gli organizzatori – con l’obiettivo di lanciare tutti insieme un messaggio di augurio e fiducia nel futuro di Prato, facendo tesoro di quanto hanno insegnato personaggi come Francesco Datini che seppero reagire a un momento difficilissimo. Quegli uomini vissero drammaticamente le grandi crisi bancarie del Trecento e la peste nera che sembrarono distruggere l’economia del tempo, ma la loro volontà, lo spirito di coesione sociale e la capacità di “fare squadra”, il coraggio di rischiare e investire, la capacità di innovare furono gli elementi che caratterizzarono la loro reazione e che consentirono di uscire dalla crisi e di porre le basi per la grande fioritura toscana del Rinascimento”.
Hanno finora assicurato la loro presenza il viceprefetto Musco, il sindaco e il presidente della Provincia, i presidenti della Camera di Commercio, della Fondazione Cassa di Risparmio, della Unione Industriale, della Confartigianato, dell’Unione Commercianti e della Confesercenti, di Pratofutura,  del Pin, il vescovo,  la Cisl, numerose istituzioni culturali cittadine (Archivio di Stato, Casa Pia de’ Ceppi, Museo del Tessuto, Teatro Metastasio, la Biblioteca Lazzerini, la Monash University,  i Musei diocesani….). A riceverli la vicepresidente dell’Istituto, Irene Sanesi e il direttore scientifico Giampiero Nigro.

Rossi accelera sul progetto Prato: “Via libera entro 2 o 3 mesi, poi i contibuti da Bruxelles e dal Fondo di Investimento Italiano”

Il segretario del PD Ilaria Bugetti con Enrico Rossi

Rossi vuole fare sul serio sul caso Prato e conclude il 2010 lanciando il guanto di sfida al 2011 per risollevare il distretto. Il prossimo 28 gennaio il presidente della Regione Toscana sarà in città per annunciare,  in collaborazione con la Provincia e con le amministrazioni comunali, le linee guida del progetto per Prato. “La scommessa – dice alla Monash, dove è intervenuto al brindisi di auguri del Pd – è di rilanciare tutti insieme lo sviluppo, consapevoli che da solo nessuno potrà farcela. Contiamo di approvare il progetto entro 2-3 mesi ricevendo i fondi anche dall’Unione Europea. A Bruxelles si sono detti disponibili a concedere finanziamenti per sostenere Prato”.
A dare sostanza all’idea di Rossi potrebbe attivarsi anche il Fondo di Investimento Italiano di competenza del dipartimento del ministero del Tesoro. Questo plus ipotetico di risorse metterebbero ancora di più le ali al sostegno del manifatturiero, all’innovazione e all’internazionalizzazione delle imprese. Nella sostanza una scelta di rottura rispetto alla politica dei bandi, responsabili in passato secondo il presidente della Regione di aver erogato troppi soldi a pioggia. Per ottenere risultati concreti, però, Rossi chiede un cambio di passo tanto dalle istituzioni quanto dagli imprenditori. “Non bisogna dare per scontata la sconfitta sul mercato della globalizzazione – afferma -. Occorre risvegliare la voglia di investire. Un segno positivo di una voglia di riprovare viene da quegli imprenditori pratesi che hanno rilevato la Mabro”.
Enrico Rossi, nel corso dell’incontro aperitivo con gli iscritti pratesi del Partito Democratico, parla anche di politica in una chiave meno trasversale. Succede, quando, traccia un parallelismo fra le promesse non mantenute dal governo Berlusconi, vittima dopo 2 anni e mezzo della defezione dalla maggioranza del gruppo finiano e la parabola discendente del sindaco Roberto Cenni. “Nonostante il centrodestra avesse incarnato delle speranze di cambiamento per Prato adesso mostra la corda – dice -. Spetta al centrosinista lavorare alla rinascita della città, perché dall’altra parte non ce la fanno a mettere insieme una cultura di governo. Il nostro compito sarà di costruire un’alternativa senza rinchiuderci. In fondo alle ultime elezioni il risultato positivo per la nostra coalizione dimostra che soffiando sotto la cenere si scopre come Prato sia ancora collocata nel giusto modo”. Ad avvalorare il discorso di Rossi è anche la segretaria provinciale del Pd, Ilaria Bugetti, attenta soprattutto ai risvolti del piano strutturale recentemente presentato dall’amministrazione comunale. “Il piano urbanistico della giunta Cenni – dice il segretario del Pd – rischia di far diventare Prato il centro residenziale di Firenze, invece noi vogliamo che sia ancora la locomotiva industriale. Non vogliamo diventare una rotonda fra Firenze e Pistoia, ma il centro fra queste due città”. Un’altra stoccata viene indirizzata sulla gestione politica delle partecipate. “Stentiamo a capire quale sia l’intenzione della giunta, stanno soltanto dimostrando di pensare alle poltrone, mentre noi vogliamo il bene dei cittadini”. Fuori dai confini pratesi Enrico Rossi riprende in mano anche il tema del rinnovamento del Partito Democratico, che per un giorno ha reso il presidente toscano più rottamatore del sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Nessun passo indietro, anzi un’ulteriore segnale lanciato alla dirigenza nazionale: “È venuto il momento che il potere di scegliere passi ad un gruppo dirigente rinnovato, costruito unendo le esperienze non effimere delle istituzioni con le forze nuove. Chi ci ha guidato fino ad ora deve fare un passo indietro”. Rossi e Renzi, però restano due entità ben distinte ed il presidente della Regione lo fa capire chiaramente con un richiamo forte al rispetto del partito. “In ogni buon convento vale la sua regola, così anche nel Partito Democratico deve vigere un po’ di disciplina e le discussioni devono essere riportate nelle sedi giuste”.

Carlandrea Adam Poli

Sciopero e volantinaggio all’Inps per i lavoratori dell’Istituto che rischiano il posto, a Prato sono in 13

Sciopero con volantinaggio domani dalle 8.30 alle 11.30 davanti alla sede di via Valentini per i lavoratori somministrati presso l’Inps che hanno il contratto in scadenza e rischiano di non vederlo rinnovare. A livello nazionale si tratta di oltre 2mila posti di lavoro che tra il 31 dicembre e il 31 marzo verranno cancellati. L’antivigilia di Natale c’è stato un incontro tra la direzione generale di Inps e le categorie sindacali ma Felsa Cisl e Nidil Cgil valutano negativamente l’esito dell’incontro e hanno così proclamato lo sciopero di tutti i lavoratori in somministrazione presso Inps per domani 29 dicembre. A Prato i lavoratori somministrati sono 13 e sono adibiti negli uffici dell’Inps a funzioni ordinarie e strutturali di lavoro, tanto che la loro mancata presenza non potrà far altro che rallentare, quando non sospendere, l’iter di pratiche pensionistiche e sociali di competenza dell’Istituto.
“I 550 lavoratori somministrati presso le sedi Inps in scadenza al 31 dicembre 2010 – si legge in una nota dei sindacati – e i 1240 lavoratori somministrati Inps in scadenza al 31 marzo 2011 che lavorano quotidianamente pratiche di disoccupazione, Cig, invalidità, pensione chiedono il rinnovo del contratto e una speranza per il futuro”.

Vaiano, Mascelloni (Lega) respinge le accuse di assenteismo: “Preferisco cercare i risolvere i problemi ai nostri concittadini”

Patrizia Mascelloni

Non ci sta ad essere accusata di assenteismo e rispedisce al mittente le accuse. Patrizia Mascelloni (capogruppo Lega Nord Toscana al Comune di Vaiano) replica così alle accuse del gruppo di maggioranza: “È bene ricordare alla maggioranza al Comune di Vaiano – dice -  che, a differenza degli esponenti di maggioranza, i consiglieri di opposizione non vivono di politica, ma hanno anche un proprio lavoro. Nel mio caso specifico, mi sto occupando, sempre in ambito politico e sociale presso una società di cui fa parte pure il Comune di Vaiano, delle problematiche dei cittadini più disagiati, fatti di cui sembrano non occuparsene più le amministrazioni di sinistra. Penso che sia maggiormente positivo dare il proprio contributo stando ad ascoltare e a cercare di risolvere le problematiche dei nostri concittadini piuttosto che avere il 100% di presenze in Consiglio Comunale facendo orecchie da mercante, come spesso succede. E, comunque, perché non se la prendono anche con i loro assessori che continuamente disertano i vari Consigli?”.

Poggio a Caiano, Attucci accusa il Comune per il rischio Ombrone: “Da sei anni ci sono i soldi per la messa in sicurezza ma non vengono spesi”

L'Ombrone in piena

Passata la grande paura per la piena dell’Ombrone, a Poggio a Caiano tengono banco le polemiche con la leader dell’opposizione Cristina Attucci che punta il dito contro il Comune mediceo: “L’Ombrone è tornato a far paura – dice – mentre i due milioni e mezzo di euro euro stanziati nel 2004 per la messa in sicurezza giacciono tranquillamente nelle casse del comune di Poggio a Caiano. Questi soldi, che devono essere impiegati per risagomare l’alveo dell’Ombrone dal ponte rotto della Nobel al ponte Castelletti così da abbassare il livello del fiume di circa 50 cm a Poggio a Caiano e mettere tutto l’abitato in sicurezza, sono ancora da spendere.  I lavori dovevano essere effettuati in un primo momento dalla Provincia di Prato che, dopo una serie di rinvii, ha deciso alla fine di cederli in avvalimento al Consorzio Ombrone pistoiese che dovrebbe avviare i lavori del terzo lotto. Il consorzio però sta ancora aspettando una delibera del Comune di Poggio a Caiano per vedersi accreditare lo stanziamento dei fondi e poter così proseguire con l’iter burocratico e arrivare al bando di gara di appalto entro luglio 2011″.
“Ma è mai possibile – dice Attucci – che a più di un anno dall’avvalimento il Comune non abbia ancora accreditati i soldi al Consorzio? E comunque perché adesso non ci affretta a farlo? I nostri amministratori che sono molto bravi a lamentarsi della mancanza di fondi per la messa in sicurezza del territorio, ma evidentemente non sono altrettanto capaci di spenderli quando le risorse ci sono. E’ inutile che il sindaco Martini continui a dire ai cittadini di stare tranquilli quando l’Ombrone supera i livelli di guardia. L’unico modo per rassicurare i cittadini è spendere questi soldi e mettere Poggio a Caiano definitivamente in sicurezza. Anche perché in tempo di magra come adesso non vorrei che questi soldi, dopo un lungo aspettare, il ministero dei lavori pubblici decidesse di riprenderseli per trasferirli a chi è capace di utilizzarli immediatamente”.

Turismo, dopo la chiusura delle Apt la Provincia torna a giocare la carta dell’accordo di area metropolitana

L’assessore al Turismo della Provincia Antonio Napolitano ha risposto nell’ultima seduta del Consiglio provinciale a una domanda di attualità presentata dai consiglieri Pdl Francesco Mugnaioni e Matteo Cocci, che chiedeva come sarà riorganizzata la promozione turistica a livello locale alla luce della ristrutturazione voluta dalla Regione Toscana, che ha chiuso le Apt provinciali sostituendole con un unico ente regionale, e se proseguirà l’intesa con le Province di Firenze e Pistoia per la promozione turistica d’area metropolitana.
“La riforma messa in atto dalla Regione Toscana è figlia dei tagli della Finanziaria, ma può funzionare benissimo se le istanze dei territori riusciranno ad emergere pur all’interno di un sistema che punta alla massima sinergia – ha spiegato Napolitano – in Toscana in particolare abbiamo un’offerta turistica parcellizzata, che solo in un contesto allargato acquista tutto il suo eccezionale valore. Per questo la cornice di area metropolitana, che avevamo lanciato attraverso l’accordo con Firenze e Pistoia, rimane una carta validissima da giocare”.
La struttura che si occuperà della promozione turistica è stata creata all’interno di Toscana Promozione e sarà guidata dall’attuale direttore dell’Apt di Prato Alberto Peruzzini. Napolitano ha poi aggiunto che alle Province restano competenze in merito ai punti d’accoglienza, per il nostro territorio si tratta dello sportello in piazza Duomo, al piano terra di palazzo Vestri, e di alcuni punti informativi nei Comuni. “Per il personale attualmente occupato in queste strutture sarà trovata una soluzione nell’ambito delle risorse assegnate dalla Regione, ancora non quantificate, oppure se ne farà carico la Provincia”, ha concluso l’assessore.

Vernio, troppe buche nelle strade e Curcio (Pdl) chiede di stanziare più soldi per le asfaltature straordinarie

Strade dissestate con buche che mettono a  rischio la circolazione dei mezzi. E’ quanto denuncia il consigliere comunale di Vernio Marco Curcio (Pdl) che ha presentato un’interrogazione in merito riprendendo le lamentele dei cittadini. “Le nevicate dei giorni scorsi – afferma il consigliere – hanno peggiorato le condizioni del manto stradale di molte arterie comunali trafficate, come la Sr 325 nel tratto Le Piana – San Quirico, la strada che porta alla frazione di Sant’Ippolito e molte altre.
Da troppi anni, infatti, si procede con rattoppi precari; ora è venuto il momento che un’amministrazione efficiente decida di dedicare maggiori risorse alla manutenzione straordinaria stradale al fine di una soluzione definitiva e globale delle molte criticità oggi esistenti e costantemente peggiorate da ogni nevicata. Sono dell’avviso che nella prossima sessione di bilancio sia necessaria una riflessione sulla necessità di aumentare le risorse stanziate per le asfaltature straordinarie annuali”.

Montemurlo, tour de force di fine anno per gli interventi di manutenzione sulle strade. In via Palarciano vandali distruggono tutte le caditoie

Siamo quasi alla fine dell’anno, ma non si fermano gli interventi di manutenzione programmati dall’amministrazione di Montemurlo su numerose strade del comune. La lista delle opere è corposa e prevede lavori per un totale di 19 mila euro.  Approfittando della tregua che il maltempo sembra aver dato in questi giorni, giovedì 30 dicembre prenderanno il via i primi interventi su via di Cicignano, dove si andrà a risolvere una situazione problematica, legata al deflusso delle acque piovane. Sul tratto di strada in questione, poco prima del lavatoio, infatti, saranno sostituite le caditoie, saranno posizionate nuove griglie e tubature  per il deflusso dell’acqua ed in più sarà sistemato un muro a retta lungo la carreggiata. I lavori termineranno entro i primi giorni del nuovo anno.
Inizieranno e saranno conclusi entro la giornata di venerdì 31 dicembre, invece, i piccoli interventi di sistemazione ai giardini di via Toti, dove saranno sostituite alcune tubature (per un costo di 1500 euro), ed in piazza Amendola ad Oste (per un importo di 1600 euro), dove saranno posizionate tre nuove caditoie per evitare il formarsi di grandi pozzanghere in caso di pioggia.
Con il nuovo anno l’amministrazione interverrà anche su via Palarciano e su via Viaccia (in prossimità dell’incrocio con via Palarciano), dove sarà sistemata in maniera complessiva la rete fognaria di raccolta delle acque piovane e saranno messe sei nuove caditoie per una spesa complessiva di 6mila euro. Su via Palarciano c’è poi un “piccolo giallo”, infatti, le caditoie attualmente esistenti risultano tutte sfondate e l’assessore ai lavori pubblici, Simone Calamai, pensa ad un atto di vandalismo. “Con questi interventi pensiamo di risolvere situazioni che oggettivamente creano disagio ai cittadini – spiega Calamai – La nostra attenzione alle problematiche del territorio resta massima ed, infatti, dopo le nevicate ed il maltempo delle settimane scorse, abbiamo avviato un monitoraggio complessivo delle strade comunali e proprio in questi giorni abbiamo avviato una serie d’interventi, come la copertura delle buche sulle vie principali, per garantire uno stato discreto della viabilità.”
Gli altri interventi riguardano la messa in sicurezza di un marciapiedi in via Montegrappa a Montemurlo e la risistemazione, con l’abbattimento delle barriere architettoniche, dell’ingresso su via Rodari ai giardini della Pace.

Abusi edilizi: sequestrato un capannone a Iolo con tutti i macchinari, la merce “salvata” in extremis dal committente

Nonostante il periodo festivo, questa mattina il personale dell’unità edilizia e contrasto degrado urbano della polizia municipale, sotto la direzione del commissario Flora Leoni, ha eseguito un’operazione di controllo in un insediamento artigianale a Iolo, oggetto di numerose segnalazioni. Uno dei capannoni è risultato utilizzato da una ditta gestita da una persona di nazionalità cinese. All’interno è stata riscontrata la presenza di numerose strutture, tra cui un soppalco, utilizzate ad uso abitativo. Anche nel vano ufficio – adiacente al bagno – era stata allestita una camera da letto per il titolare della ditta, un 35enne originario dello Zhejiang. Nella cucina, anch’essa delimitata in cartongesso, erano presenti fornelli, alimentati da bombole a gas. In totale sono state rinvenute e recuperate per la messa in sicurezza 8 bombole.
L’immobile, di proprietà di un italiano di 35 anni, risulta affittato dal 2008 all’attuale conduttore per un somma annuale di 18mila euro. L’intero  fabbricato è stato sottoposto a sequestro penale preventivo dagli agenti del Comando di piazza Macelli, mentre i 16 macchinari e gli utensili utilizzati per la lavorazione, grucce e filati, raccolti in una cinquantina di scatoloni sono stati oggetto di sequestro amministrativo. La merce, 3.500 capi in conto lavorazione, è stata recuperata a cura del committente, presentatosi con regolare bolla di accompagnamento al fine di evitare la confisca.

San Silvestro con la festa in piazza delle Carceri e i fuochi d’artificio dal Castello dell’Imperatore

Con un suggestivo spettacolo pirotecnico-musicale dal Castello dell’Imperatore, l’amministrazione comunale alla mezzanotte del 31 dicembre saluterà l’arrivo del 2011 e farà gli auguri di buon anno a tutti i pratesi. La decisione è stata presa dalla giunta comunale nella seduta di stamani. La festa per la sera di San Silvestro sarà quindi in piazza delle Carceri con musica dal vivo fin dalle 22 e poi, allo scoccare della mezzanotte, fuochi artificiali accompagnati da varie sinfonie e brindisi in piazza con spumante e  panettone. L’evento è organizzato dal Comune nell’ambito delle iniziative che hanno animato il centro storico in queste festività natalizie, con musica, teatro, spettacoli e tanti appuntamenti per i più piccoli. Sarà un modo per stare insieme nel cuore della città ed augurarsi buon anno. Parteciperanno i rappresentanti della giunta e del Consiglio comunale.
Come da tradizione poi il 1° gennaio alle 17 al teatro Metastasio ci sarà il concerto gospel del New York State Choir, con la straordinaria partecipazione di Dami, il giovane talento pratese affermatosi ad X Factor e alle 16.30, alla Stazione centrale di Prato, come ogni anno, il concerto della filarmonica Chiti, a cura della Circoscrizione est.

Test obbligatorio di italiano per stranieri, le prenotazioni al Servizio Immigrazione del Comune

Gli extracomunitari che richiedono il permesso CE di lungo soggiorno e devono svolgere il test di lingua italiana, obbligatorio a partire dal 9 dicembre, potranno informarsi e prenotare la prova al Servizio Immigrazione di via Roma 101:  la Prefettura provvederà poi, entro i successivi 60 giorni, a convocare il richiedente per lo svolgimento del test. Con l’entrata in vigore del decreto del Ministero dell’Interno, i  cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti da più di 5 anni che vorranno ottenere questo permesso, di durata illimitata, prima conosciuto come carta di soggiorno,  dovranno dimostrare la conoscenza della lingua italiana, oltre ai requisiti riguardanti reddito e alloggio. Per informazioni e per prenotare il test di lingua ci si può appunto rivolgere al Servizio Immigrazione del Comune di Prato, in via Roma 101, presentandosi durante gli orari di apertura, con il codice fiscale, il permesso di soggiorno e il passaporto in corso di validità. Il test di lingua dovrà verificare che il livello di conoscenza sia almeno preintermedio (livello A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue). Sono esentati dalla prova i cittadini con gravi problemi di salute,  quelli in possesso di certificazioni equivalenti o che abbiano concluso cicli scolastici in Italia: «La corretta conoscenza della nostra lingua è il primo requisito per giungere ad una vera integrazione – commenta l’assessore Giorgio Silli – Solo così infatti gli stranieri possono conoscere i propri diritti e i doveri, le nostre leggi, venire in contatto con la nostra cultura e le nostre tradizioni».
Il Servizio Immigrazione è aperto tutte le mattine, escluso il mercoledì, dalle 9 alle 13 e il lunedì e giovedì pomeriggio anche dalle 15 alle 17. I cittadini possono anche prenotare il test rivolgendosi ai patronati locali o autonomamente, accedendo alla procedura informatica del Ministero dell’Interno dal proprio computer.

Vaiano, duro “j’accuse” della maggioranza contro i consiglieri di opposizione: “Assenteisti in Consiglio comunale ma sempre presenti sulla stampa”

Si infiamma il clima politico a Vaiano con il gruppo di maggioranza che accusa, senza mezzi termini, i colleghi dell’opposizione di disertare sistematicamente i lavori del consiglkio comunale. “Ci piacerebbe un’opposizione capace di dialogare sui problemi veri della gente e presente in Consiglio comunale, oltre che sulla stampa – si legge in un intervento del gruppo Centrosinistra per Vaiano -.  Si scrive molto sui giornali, ma si diserta il Consiglio, dopo i proclami della campagna elettorale. I dati delle presenze lo dimostrano. In 11 sedute del Consiglio nel 2010, i consiglieri di minoranza Baldi e La Gamba (gruppo “Vaiano per noi”) hanno partecipato solo a quattro sedute; a sei sono stati presenti la consigliera leghista Mascelloni, visibile però sulla stampa, spesso con argomenti pretestuosi ed insignificanti, e il consigliere Gelli, che dopo aver preparato una mozione fotocopia sul Piano casa (un vero bluff in tutt’Italia, e senza problemi del genere a Vaiano grazie al nostro Regolamento urbanistico) non si è più visto in Consiglio. I consiglieri del gruppo di maggioranza “Centrosinistra per Vaiano” hanno partecipato invece ai lavori consiliari con assiduità: tre di loro sono stati presenti a tutte le sedute, due a 10, quattro a 9, uno a 8 e uno a 7 sedute. E’ grazie alla loro partecipazione che è stato assicurato il lavoro delle commissioni e l’approvazione dell’odg. sul balzello del deposito cauzionale imposto da Publiacqua”.
“Per il 2011 – prosegue la nota – ci auguriamo non solo più presenze della minoranza in Consiglio comunale, ma anche più proposte utili per i cittadini (a che serve un’interrogazione sull’esposizione del crocefisso nelle scuole, quando a Vaiano non si è registrato alcun problema in merito?) ed una vera disponibilità al dialogo ed al confronto, tenendo conto che la crisi economica esiste anche qui e c’è bisogno di un serio impegno da parte di tutti.
Non solo di posizioni contrarie per principio contro un’amministrazione che invece lavora molto e dimostra ogni giorno di più di mettere in pratica una politica del fare, con Vaiano apripista su tanti campi d’azione (la raccolta differenziata, l’energia rinnovabile, l’attenzione per le imprese manifatturiere, per l’agricoltura di qualità e per la salute)”.

Anno record per il Museo di scienze planetarie che supera di slancio la quota 10mila visitatori

Raggiunto, e superato, il traguardo di diecimila visitatori nel 2010 per il Museo di Scienze planetarie, un esempio innovativo di museo che coniuga ricerca scientifica e divulgazione; una struttura ancora unica nel suo genere in Italia che è stata fortemente voluta dalla Provincia di Prato e inaugurata poco più di cinque anni fa. I dati di affluenza per l’anno in corso testimoniano un successo costante e consolidato per questa realtà pratese che si è ormai imposta sullo scenario toscano, oltre che come struttura di eccellenza scientifica e di richiamo turistico e culturale, come polo didattico regionale. E’ la Fondazione Prato Ricerche, costituita da Provincia di Prato insieme all’Università di Firenze e all’Istituto Geofisico toscano (Fondazione Pro Verbo), a gestire tutte le attività museali, dalla didattica con visite guidate e laboratori, alla ricerca scientifica sulle meteoriti ed i crateri da impatto. Carta vincente del museo è la specificità dei laboratori, che offrono tipologie di esperienze in ambito scientifico uniche e quindi molto richieste dalle scuole. Ma non solo. Tantissimi sono i visitatori nel fine settimana, così come le famiglie, per le quali sono pensate iniziative ad hoc.
E proprio in occasione delle festività natalizie si moltiplicano le opportunità di visita. Dal 28 dicembre fino al 6 gennaio, il museo sarà visitabile nei giorni feriali con biglietto di ingresso ridotto (2,50€ per gli adulti, gratuito per i bambini sotto i 6 anni). Nei giorni festivi 1 e 6 gennaio, l’ingresso sarà invece gratuito. Così come domenica 2 gennaio (ore 16), quando è prevista una divertente iniziativa per i più piccoli: “Cruciverbiamo tra i pianeti”. All’ingresso sarà distribuito alle famiglie un cruciverba da riempire seguendo le indicazioni presenti nelle sale museali; ai bambini che consegneranno il cruciverba compilato, sarà consegnato un piccolo gadget in ricordo.
Il museo è aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30; la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Venerdì 31 dicembre apertura dalle 9 alle 13, mentre sabato 1 gennaio e giovedì 6 gennaio dalle 15 alle 19. Per informazioni telefonare allo 0574 44771 oppure consultare il sito web del Museo www.mspo.it

Hockey, Giagnoni trasferito da Careggi al Cto: il capitano non è più in pericolo di vita ma la situazione resta seria

Christian Giagnoni soccorso subito dopo l'incidente

E’ stato trasferito ieri dalla Rianimazione di Careggi al Cto Christian Giagnoni, il capitano del Prato Hockey, rimasto coinvolto in un gravissimo incidente stradale la mattina del 23 dicembre, tra l’altro proprio il giorno del suo 35° compleanno. Come si ricorderà, Giagnoni era sulla Declassata in sella al suo scooter, quando fu urtato da una Nissan Qashqai condotta da una donna di 55 anni. L’urto fece volare lo sfortunato giocatore al di là del guard rail, riducendolo in fin di vita. Soccorso da un’ambulanza della Croce d’Oro, Giagnoni fu poi trasferito d’urgenza a Careggi con l’elisoccorso per essere subito operato alla schiena. Adesso il quadro clinico è sicuramente più favorevole, tanto che il capitano è stato trasferito al Cto dove inizierà un lungo periodo di terapia e riabilitazione. Fortunatamente Giagnoni non è più in pericolo di vita e anche la grave lesione a un polmone si è stabilizzata. I medici, però, non hanno ancora sciolto la prognosi sul pieno recupero delle funzioni motorie: nel terribile volo, il leader dell’Mg Estra ha subito gravi lesioni alla spina dorsale e ci vorranno almeno 4-5 mesi prima di avere un quadro chiaro della situazione. Di sicuro la forte tempra di Giagnoni e il suo fisico sportivo lo hanno aiutato a superare i momenti più critici. Inizia adesso un lungo cammino verso il pieno recupero. Un cammino che Christian farà con vicino la fidanzata, i parenti ma anche tutto il mondo sportivo pratese che fin dal primo momento si è stretto intorno alla famiglia dell’Hockey Prato.

Asm raddoppia sul Web: un nuovo sito internet affianca quello ufficiale, sarà interamente dedicato alla comunicazione

Asm raddoppia e presenta il suo nuovo sito internet  www.asmpratonews.it. Il sito va ad affiancare quello storico – www.asmprato.it – e propone le iniziative promosse dall’azienda in ambiti talvolta diversi dai servizi e dalle attività che gli sono propri. Spazio perciò alle tante iniziative direttamente organizzate o compartecipate da Asm e legate alla cultura, all’economia, al distretto verde, ad avvenimenti e attualità. Una scelta precisa per Asm che intende legarsi quanto più possibile a tutto ciò che rappresenta valore aggiunto, nuove sfide e nuove opportunità per il territorio.
Il nuovo sito internet racconta, attraverso immagini e video, l’altra faccia di Asm, riferimento dei principali appuntamenti pratesi: nel corso del Forum della Piccola e Media Industria, l’azienda ha voluto ascoltare l’opinione di esperti ed economisti sulle nuove rotte che il distretto locale può intraprendere e sulla possibili che la green economy possa essere la nuova sfida su cui lavorare; nell’ambito dell’ultima edizione del Festival della Creatività organizzato a Firenze, l’azienda ha invece voluto essere al fianco del team di Kasauovo per sostenere l’idea di un nuovo modo di abitare e vivere l’ambiente; con l’organizzazione del convegno su energie rinnovabili e mobilità ecosostenibile, Asm ha voluto offrire spunti per un confronto sui grandi temi energetici e di mobilità nuova. Sono questi alcuni esempi della filosofia che Asm sta sviluppando, senza naturalmente dimenticare i servizi e le attività che da sempre le appartengono: i principali restano la gestione dei rifiuti, la manutenzione del verde pubblico e della rete stradale. E proprio perché il nuovo sito rappresenta una concezione parallela, ampio spazio è stato dedicato alle campagne informative che l’azienda ha affidato al suo testimonial di sempre, Lupo Alberto, e al personaggio televisivo Andrea Agresti.
Il sito internet www.asmpratonews.it, consente di conoscere l’impegno dell’azienda anche oltre la sua veste prettamente istituzionale: si trova infatti il giornale periodicamente distribuito che, on-line, si sfoglia con un click. Voluto dal vicepresidente di Asm Antonio Rancati, il sito internet, che rientra nel nuovo Piano strategico di comunicazione approvato a ottobre dal Consiglio di amministrazione, intende diventare punto di riferimento per saperne di più sulle attività dell’azienda a supporto degli avvenimenti e degli eventi della città.

Crisi Sasch, firmata la cassa integrazione straordinaria per i 20 dipendenti della Gommatex Jersey. Procedura di cigs anche per la Rifinizione Fin-Mode

Scatta il primo provvedimento di cassa integrazione straordinaria per alcuni dipendenti del Gruppo Sasch. Si tratta dei venti impiegati alla Gommatex Jersey, azienda che verrà messa in liquidazione nell’ambito del piano di risanamento discusso nei giorni scorsi tra la proprietà e i sindacati. La procedura di cigs per la Gommatex Jersey è stata firmata in Provincia nel tardo pomeriggio di ieri, insieme ad un altro provvedimento che riguarda la Rifinizione Fin-Mode. In questo secondo caso la cassa integrazione è stata attivata per crisi aziendale e coinvolge un numero massimo di 67 dipendenti. Nella gestione della cassa verrà attuata la rotazione del personale in relazione alle condizioni tecniche-organizzative e produttive ed alle mansioni effettivamente svolte dai dipendenti. L’accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Maurizio Silvestri per la Rifinizione Fin-Mode Srl, assistito dal consulente del lavoro Luciano Citerni e dall’avvocato Gianluca Pinto, da Annarosa Stefani per la Filctem-Cgil, Calogero Aronica per la Femca-Cisl, Qamil Zejnati per la Uilta-Uil e i rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.
Tornando alal Gommatex Jersey, la società presenterà istanza di cigs per cessazione dell’attività dal 1 gennaio 2011 per la durata di 12 mesi e per tutti i 20 dipendenti. Considerato che si tratta di cessazione dell’attività viene concordemente valutata non attuabile la rotazione dei lavoratori. L’accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Giuseppe Giovannelli per Gommatex Jersey Srl assistito dall’avvocato Gian Luca Pinto, da Anna Rosa Stefani per la Filctem-Cgil, Calogero Aronica per la Femca-Cisl, Angelo Colombo per la Uilta-Uil e i rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.

E’ on line il terzo Manuale del consumatore della Camera di commercio: riflettori puntati su alimentazione e salute

Mai come con le feste natalizie e l’approssimarsi di Capodanno i riflettori sono puntati sugli alimenti e sulle grandi spese per cenoni e pranzi. E proprio per rispondere alle esigenze del consumatore che vuole saperne di più sui prodotti alimentari che portiamo sulle nostre tavole, la collana telematica “Manuali del consumatore”, realizzata dalla Camera di Commercio di Prato attraverso le banche dati dello Sportello Consumatori on-line, si arricchisce di una nuova guida: “Tutti a tavola!”.
Di facile e intuitiva consultazione come le precedenti guide, il nuovo manuale raccoglie link sul tema e fornisce informazioni in pillole sul rapporto tra alimentazione e salute, sui prodotti biologici e Ogm, su come leggere l’etichetta dei prodotti alimentari e fare correttamente la spesa, su marchi d’origine e il fenomeno della contraffazione, su come conservare il cibo, sui prodotti consigliati per bambini e anziani, e molto altro ancora.   
Il manuale arriva dopo la guida dedicata al mondo delle vacanze e il vademecum rivolto all’universo dell’automobile, e si inserisce in un percorso tracciato allo scopo di rendere più consapevoli i consumatori nelle scelte di acquisto quotidiane. Le tre guide, che vengono periodicamente aggiornamente, sono consultabili sul sito camerale www.po.camcom.it, nella sezione Servizi al consumatore.

Tirocini retribuiti per 13 disoccupati nella Comunità montana e nei tre Comuni della Val di Bisenzio

Dalla Val di Bisenzio arrivano nuove opportunità di impiego per i disoccupati pratesi. In questi giorni la Comunità Montana Val di Bisenzio e i tre Comuni valbisentini stanno svolgendo i colloqui di selezione per scegliere i nuovi tirocinanti che per sei mesi svolgeranno attività tecnica o amministrativa presso gli enti della montagna pratese.
I candidati hanno presentato domanda di iscrizione presso l’ufficio tirocini della Fil-Centro per l’Impiego della Provincia di Prato. I profili ritenuti idonei per coprire le figure richieste sono stati invitati a presentarsi nei vari enti dove sono stati sottoposti a colloquio e/o prova pratica e successivamente sono stati valutati e scelti. Il loro impegno partirà nel mese di gennaio e proseguirà sino alla fine di giugno. L’attività prevede una retribuzione che ammonta a 600 euro (lordi) al mese oppure a 300 euro (lordi) al mese nel caso che il lavoratore percepisca, durante lo svolgimento del tirocinio, una indennità di disoccupazione, di mobilità o di Cigs (articolo 4, comma 1).
Le figure richieste sono in totale 13: cinque per il Comune di Vaiano, tre per la Comunità Montana e il Comune di Vernio, due per il Comune di Cantagallo. Esse saranno supportate dal personale dei vari enti e apprenderanno mansioni nuove e specifiche per lavorare a contatto con l’ambiente, per la sua salvaguardia e la sua tutela. In modo particolare, la Comunità Montana si è resa disponibile ad accogliere tre figure, due per l’ambito tecnico e una per l’ufficio. I tecnici sono stati già selezionati in base ad un colloquio e lavoreranno a stretto contatto con gli operai montani in mansioni particolari come la pulitura di caditoie e fossati, il taglio dell’erba lungo le strade, la spalatura della neve.

Al Metastasio il giovane pianista Pietro De Maria con un concerto dedicato alle musiche di Beethoven e Schumann

Dopo le festività natalizie, tornano i grandi eventi targati Met: questa sera, martedì 28 dicembre, alle ore 21.30 (ingresso gratuito, è gradita la prenotazione) la platea dello Stabile della Toscana accoglierà Pietro de Maria in concerto. Le musiche di Beethoven e Schumann faranno da sfondo a un suggestivo recital di parole e musica con la preziosa collaborazione di Alberto Batisti, direttore artistico della nostra Camerata Strumentale. Davanti ai tasti del pano, De Maria darà vita alle partiture più suggestive dei due  famosi compositori, mentre Batisti leggerà brani tratti da Thomas Mann, che nel “Doctor Faustus” ha scritto pagine memorabili sull’ultima Sonata di Beethoven, l’op.111, e da Hoffmann, a cui Schumann si è ispirato per comporre i “Kreisleriana”.
Primo musicista italiano ad aver eseguito pubblicamente la versione integrale delle opere di Chopin, accolta con fervore dal pubblico e dalla critica, Pietro De Maria è uno professionista molto ambito nell’ambiente musicale italiano e straniero; nato nel 1967 a Venezia ma residente a Prato, svolge un’intensa attività concertistica come solista con prestigiose orchestre e con direttori di prim’ordine, tra cui figura anche il grande Roberto Abbado. Reduce dal grande successo al Theatre de L’athénée, in cui ha fatto innamorare la platea parigina con tutta la sua tecnica scintillante e la sua purezza senza pari, De Maria è pronto per un nuovo palco, e siamo sicuri che riscalderà il nostro cuore anche in questo periodo così particolare.
Dopo Natale, la grande musica torna al Metastasio, che, accogliendo i protagonisti del panorama italiano e internazionale, ci regala momenti di grande musica di qualità, tra cui non possiamo non citare il consueto concerto di capodanno, che tra qualche giorno inaugurerà il 2011 nel segno del gospel.

Elia Frosini

Il governatore Rossi domani alla Monash per brindare al 2011 insieme al Pd di Prato

Enrico Rossi

Il presidente della Regione Enrico Rossi sarà a Prato per fare gli auguri di buon anno a tutti i pratesi, a partire dai simpatizzanti del Pd. L’appuntamento è per domani, martedì 28 dicembre, alle ore 17, presso la sede della Monash University in via Pugliesi, per brindare ma anche per riflettere sull’eredità di questo 2010, segnato da tante crisi sul lavoro. E anche per questo, ospite speciale della serata organizzata dal Pd di Prato sarà il governatore, Enrico Rossi, che ha accettato di buon grado di confermare il suo impegno con la nostra città, rinviato il 18 dicembre scorso a causa della nevicata, per parlare degli sforzi della Regione per il lavoro e per salutare la nuova segretaria Ilaria Bugetti, insieme agli iscritti al Pd. “Sono molto soddisfatta che Rossi abbia confermato questo appuntamento - commenta Bugetti – anche perché apprezziamo molto il lavoro che sta facendo per dare risposte concrete all’economia toscana in difficoltà, ai comuni e alle province che sono alle prese con tagli pesanti e non sanno come chiudere il bilancio. Ci saranno gli auguri – conclude Bugetti – ma, soprattuto, ci sarà un partito che vuole ritornare a stare tra la gente e ad indicare soluzioni concrete ai problemi”.

Val di Bisenzio, opposizioni all’attacco per le condizioni di sicurezza sulla Sr325

L'asfalto della 325 come si presenta a Le Coste

La situazione della Sr 325 torna ad essere al centro delle polemiche da parte delle opposizioni. Stavolta tocca alla Lega Nord con la capogruppo consiliare a Vaiano, Patrizia Mascelloni, e al suo omologo per la lista Vaiano Libera e sicura Massimiliano Masi.
“Come al solito – lamenta la Mascelloni – i lavori non effettuati a regola d’arte e l’assenza di opere di prevenzione e consolidamento delle montagne hanno favorito gli smottamenti del terreno. Già nel mese di giugno, nonostante non ci fossero stati ulteriori movimenti del terreno, le direttive che i tecnici dell’Anas fornirono all’assessore provinciale Ivano Menchetti furono quelle di eseguire ulteriori opere di contenimento e di sostituzione delle reti deformate, ma tutto ciò non è stato fatto. Fortunatamente, nella zona della galleria della Madonna della Tosse sulla 325, non sono stati rilevati danni alle persone, ma se un masso colpisse un’autovettura? Se una strada franasse nel mentre passa un autobus pieno di persone?”
“È colpa dell’Anas anche a questo giro se ci sono state ulteriori frane in Val di Bisenzio – prosegue l’esponente leghista – oppure i colpevoli sono da ricercare tra chi appalta ed effettua i lavori pubblici e tra chi dovrebbe costantemente monitorare il nostro territorio e, quindi, tra i vari Enti locali, Comunità Montana compresa e “preparata nelle emergenze”, come affermato più volte dal proprio presidente Marco Ciani? Non la pensano come Ciani neppure gli abitanti di Terrigoli, quelli di Peraldaccio e di tutte quelle zone che purtroppo non vengono monitorate periodicamente. Sfortunatamente i lavori pubblici non vengono effettuati e, soprattutto, non vengono seguiti come i lavori privati. Perché si aspetta sempre il danno fatto per arricciarsi le maniche e intervenire?».
Masi, invece, se la prende con le condizioni del manto stradale nel tratto a Le Coste, interssato fino a poco tempo fa dal cantiere: “La statale 325 all’altezza delle Coste sta diventando una sorta di grande strada…con il buco intorno – dice Masi -. Terminati ormai da mesi i lavori posa dei micropali, il manto stradale non è stato riasfaltato e presenta grosse insidie per gli automobilisti. Vaiano Libera e Sicura con un’interrogazione in consiglio comunale richiederà al Comune di Vaiano di intervenire presso la Provincia, gestristrice del lotto dei lavori,  affinchè venga riasfaltatato nel più breve tempo possibile in tratto in questione. Il tutto per rendere più fluida e soprattutto sicura la circolazione veicolare. Con la speranza l’amministrazione comunale vaianese sproni a dovere la Provincia che si sul tratto in questione è spesso apparsa ”sbadata” e che si passi dalla parole e dai proclami ai fatti”.