Questione Sori, la maggioranza vota con l’opposizione contro la decisione della giunta Cenni favorevole ad Equitalia

Il capogruppo del Pd Massimo Carlesi lo ha definito “ammunitamento”. Il coordinatore dell’Italia dei Valori Salvo Ardita parla di un sindaco “bocciato” dalla sua stessa maggioranza. Fatto sta che quello che è successo ieri pomeriggio in consiglio comunale è sicuramente un campanello d’allarme per la giunta Cenni. Maggioranza e opposizione hanno votato uniti (astenuta la Lega) un ordine del giorno, su documenti presentati da Fli e Pd, che prevedono una verifica sull’economicità della gestione Sori e impegnano il sindaco a procede all’affidamento del servizio di riscossione alla partecipata. La questione è quella, tirata fuori qualche giorno da dal coordinatore del Pdl Riccardo Mazzoni, dell’affidamento ad Equitalia invece che a Sori della riscossione delle multe. Decisione presa dalla giunta nonostante il parere della commissione consiliare andasse in direzione diametralmente opposta. Tra l’altro, come evidenziato da Mazzoni, questo ha anche un aggravio di costi per il Comune. E ieri in Consiglio il malumore è emerso chiaramente, con il Pdl che ha votato di fatto contro la giunta Cenni. Non solo, durante il dibattito il capogruppo Pdl Roberto Baldi non è stato certo tenero con la giunta.
Sulla questione interviene Massimo Carlesi che non nasconde la soddisfazione per quanto avvenuto in aula: “Dopo un anno e mezzo di calpestamento ad opera della giunta dell’organo consiliare della città – dice – anche la maggioranza di centrodestra ha avuto un sussulto di dignità e si è ribellata come un equipaggio insofferente per essere chiamato in causa soltanto per eseguire gli ordini partoriti dalla mente superiore di un ammiraglio. È evidente che nella questione di Sori sia stata tirata in ballo anzitutto l’importanza di una corretta distribuzione dei ruoli all’interno dell’ente Comune, dove la giunta non può pensare di fare il buono e il cattivo tempo senza considerare le prerogative dei consiglieri eletti con le preferenze dei cittadini. A forza di tirare la corda il sindaco Roberto Cenni è riuscito nell’impresa di spezzarla, ricevendo un atto manifesto di sfiducia e un invito a comportarsi più da amministratore locale e meno da uomo in guerra contro un nemico inesistente, le partecipate. Armato di un forte pregiudizio, infatti, il sindaco è andato contro Sori svuotandola di una delle sue competenze fondamentali la riscossione delle multe. Un atto tutto altro che indolore, basato per di più su criteri estranei all’economicità, che invece dovrebbe guidare l’azione di un’amministrazione comunale sana”.
Mentre Ardita arriva a paventare la possibilità di dimissioni da parte di Cenni: “Ci auguriamo solo – dice — che il nuovo anno si apra con una grande riflessione per il primo cittadino circa la sua capacità di portare avanti la legislatura. I problemi della città di Prato sono tanti e i pratesi non hanno bisogno di sobbarcarsi anche i problemi e i giochini di potere”.

39 pensieri su “Questione Sori, la maggioranza vota con l’opposizione contro la decisione della giunta Cenni favorevole ad Equitalia

  1. Caro carlesi, oltre ad essere un perdente, non ti rendi conto che nel pdl si valutano le cose con obbiettività….cosa che voi sinistri non sapete neanche cosa sia, abituati come burattini ad andare dietro alle disposizone del partito, anche se magari vi rendete conto che si propongono bischerate…..ciao mediocre.

  2. Accipicchia ..ma quanti punti in …comune..hanno questi capigruppo. Ma sono sempre loro che dicono che la commissione”per la congruità degli atti..” ecc che comporta il ripristino del gettone di presenza, non è che una giusta “ricompensa” del tempo dedicato e fatto perdera ai poveri capigruppo?? sono loro si?? Ma ci facciani il piacere di…….

  3. ma invece di discutere se dare a equitalia o sori,pensassero a riportare il servizio interno al comune,come era una volta,che il cittadino risparmierebbe ancora di più.Almeno,così,non si pagherebbe più super stipendi, a presidente e consiglio d amministrazione.Senza parlare dei dipendenti che ci sono in più,perchè “amici degli amici”.

  4. Per fortuna che il 2010 sta finendo. Annus orribili del Primo Cittadino Cenni, che ha trascorso l’anno facendosi guidare come una marionetta dai partiti che lo sostengono. O non era costui un sindaco civico, come ama definirei a sproposito? A parte qualche marciapiede rifatto e il parcheggio di piazza mercatale, non indispensabile in questo momento, cosa ha combinato? A parte mandare a casa 400 onesti lavoratori, che lo avranno anche votato sindaco.
    Chi comanda in comune sono Bernocchi e Mazzoni che pur di svendere le aziende pratesi, che occupano lavoratori pratesi, farebbero di tutto. Prima Estra, ora Sori, poi vorranno svendere anche asm e CAP forse? Buon 2011 ai pratesi e che dio ce la mandi buona.

  5. Ezio…..facciamo tornare i compagnucci, almeno ci portano altri 20 mila cinesini, che alla fine metteranno un cinese come sindaco, almeno cari sinistri sarete contenti….prato svenduta per pochi euro….siete i peggio.

  6. Pippo, se dipendesse da me non porterei certo altro 20 mila cinesini dalle tue parti: cosa mi hanno fatto di male per dover essere puniti con la tua vicinanza!

    Mi limiterei dunque a consegnare alla чрезвычайная комиссия l’indirizzo di casa tua, affinché la Главное управление исправительно-трудовых лагерей si interessi al tuo penosissimo caso ed intraprenda le misure necessarie a farti passare un salutare periodo -un anno o dieci, diciamo- presso le accoglienti e salutari strutture di Семипалатинск, dove avrai modo di dedicarti al LAVORO: un concetto che a quanto pare ti è fino ad oggi rimasto ignoto!

  7. Caro paoli, oltre a scrivere cagate industriali, adesso le scrivi anche il lingua russa, i campi di lavoro correttivo ti ci vorrebbero a te, comunistello da 4 soldi, e vattene a lavorare….vagabondo.

  8. Se fosse per me, le multe le straccerei completamente e non le farei proprio incassare.
    P. Paoli, siamo nel 2010 e per Pippo è più adeguato una bella vacanza a Cuba, nella bella località di Guantanamo Bay.

  9. Pippo, è normale che tu sia triste ed astioso: eeeeh, lo sarebbe chiunque, costretto alle pippe!
    Ieri ci ho fatto le sette e mezzo la sera, a lavorare: tu, invece?
    Ma voi italiani più in là dell’insulto non ci andate?
    Ma come avete fatto a ridurvi così? Colpa dello stadio o degli spaghetti?
    O dobbiamo ipotizzare un mix delle due fattispecie, assolutamente letale?

  10. Pasquale cosa vuoi,,,,quando si porti il nome di un canis lupo familiaris cosa si può pretendere…la rozzezza aculturale di simil genia si spreca itself. Ti saluto e mi tuffo su un bel piatto di wong-tang….che questi fascistelli si riempiano il colon di maccherunce’

  11. GUY O GAY ? è UGUALE … PASQUALE “PIPPA” PAOLI UN COGLIONCELLO…. ANCORA NON TI HANNO RINCHIUSO IN COMUNITA’ ?
    SALUTAMI I DROGATELLI DEL CENTRO SOCIALE…

  12. Tranquilla Sandra, non mancherò.
    Giusto domani sera sono in programma aperitivo, teatro, cenone e musiche balcaniche, quelle di Radio Tirana e dei danzatori bulgari sui bracieri ardenti (cit.).
    Si prevedono un duecentinaio di presenze, e l’assenza degli zeri spaccati come te non peserà dunque più di tanto.
    A pensarci bene non credo si inquieterebbero in molti neppure constatando una tua assenza dal mondo dei vivi, detto tra noi!

  13. Sandra
    ” nunquam tibi est nihil sine selecto ”

    Sempre tu possa capire, nella pochezza genital qualunquista di un fascistello che non sa nemmeno che il maiuscolo significhi screaming…ma se non urlate, italianucci pratesocchi…abbuffatevi di stiacciata che è meglio…o giustamente finirete come a Roma, codarducci

  14. Pasqualetto il comunistello…..tu il lavoro te lo sogni, sicuramente sei un uomo della nomenclatura excomunista, lavorate che io campo sulle vostre spalle…..ma vattinnne va.
    Precisazione per il rivoluzionario in panciolle…..ma ci sei mai stato a guantanamo?

  15. Quoto il primo che offende la mamma, o che minaccia di morte. Forza ragazzi sta venendo su bene questa volta!

  16. No Pippo, non è roba per me, comunque te lo consiglio, è un bellissimo luogo di villeggiatura riservato a ricchi e facoltosi, è paragonabile ad altri villaggi-vacanze come Auschwitz, Dachau e la Siberia.
    L’attuale proprietario di Guantanamo, un noto esportatore di democrazia e premio Nobel per la pace.

  17. @ Spargisale: sei un mito quando tu le tiri fuori cosi!!
    Effettivamente non sono intervenuto prima per vedere chi metteva in mezzo per primo la mamma di qualcun altro.
    Epistula non erubescit, et solamen miseris socios habuisse malorum, quindi non capisco le critiche di Ezio: se Cenni era manovrato dai partiti non faceva questa cappellata con Equitalia. Il discorso quindi, non sussite!

    Semmai la domanda più giusta è se alla luce dei fatti, conviene più un sindaco che mantiene la propria indipendenza d’azione oppure che si affida alla politica pura.
    Semplifico il discorso. Per chi ha paura che il sindaco porti la città in una situazione fallimentare come le sue aziende, non sarebbe più fattibile che si affidasse a veri professionisti (!!!!) della politica per le proprie decisioni? Oppure è migliore l’inverso, ossia che i professionisti (!!!!!) della politica rimanghino al loro posto d’osservazione, lasciando al sindaco potere decisionale…
    Questo è il quesito…..quod scripsi, scripsi!

    a risentissi e a ridiccele…….

  18. Roba per te caro rivoluzionario in panciolle, sarebbe meglio la parte cubana….dove vige una “democrazia” comunista, mettendoti in buona compagnia del pasqualetto e il gay…..tutti e tre a fare i comunisti….ma non dalla parte della nomenclatura, sarebbe troppo facile ma dalla parte del pueblo.

  19. Dai Maroni !la prossima rivolta che i coglioni dei centri sociali si travestono da black block , dai l’ordine di sparare a vista ….. Giuliani docet .

  20. Spero che prima o poi l’admin organizzi un nell’incontro fra i lettori di questo sito per poter instaurare dal vivo il cordiale dialogo qui mostrato.
    Io porto i POP corn..
    Spargisale, porti te il lasonil per dopo?

  21. Beh in effetti non sarebe male, organiziamo, apriamo al pubblico e facciamo pagare il biglietto. Si potrebbe fare al Lungobisenzio, almeno facciamo più presenze che con il Prato!.
    Colgo l’occasione per salutare tutti coloro che scrivono sul questo blog e augurare un buon 2011 a tutti.

  22. Penso invece che all’interno del castello dell’Imperatore sarebbe l’arena ideale.Un pò come i gladiatori al Colosseo.Sai che scenografia!

    Mi associo agli Auguri di spargisale sperando che la nostra città riesca in qualche modo a rivedere tempi migliori,anche se non sarà facile.

  23. Il castello dell’imperatore non teme confronti, magari organiziamo d’estate, quando ci sono già le poltroncine per il cinema.
    Bona!

  24. Mario, perché non vieni a dirmelo sul viso? L’indirizzo ce l’hanno in molti!

    Ciao, casatiello!

  25. buffone , dacci quello di casa , o lavoro , non quelli dove stanno i tuoi amici drogatelli del centro sociale

  26. Sandra, chi si accontenta gode: via Villamagna 27a, 50126 Firenze.
    Ti dò questo perché visto il tuo perdurante uso del voi tu intenda conferire con più di una persona, non per altro.

    Stammi bene, carissima. Son così di buon umore che ti risparmio anche le ironie sugli strepitosi successi conseguiti oggi dal tuo “governo” nel campo dell’occupazione afghana e nel campo dei trattati bilaterali di estradizione: sono o non sono un signore, io?

  27. Pasqualetto…..vedo che hai molti fans….forse non ti rendi conto che sei un coglione….anche nel 2011.

  28. Questo pasquale paoli assomiglia molto ad un ex assessore all’integrazione ……

  29. Pippo -anzi, Pippa-, quand’anche fosse, questo non sposta minimamente i termini della questione: io sono, tu no.