Ragazzina pratese scomparsa in Calabria, l’ipotesi di una fuga per passare l’ultimo dell’anno con il fidanzatino a Prato

Potrebbe esserci una fuga volontaria dietro la scomparsa di Maria Francesca Pirillo, la ragazzina pratese di 15 anni scomparsa da ieri alle 18 dal paese del cosentino dove si trovava per trascorrere le vacanze insieme al padre. Per questo motivo le ricerche si stanno svolgendo anche a Prato dove la ragazzina, a quanto pare, aveva un fidanzatino con il quale avrebbe voluto trascorrere la sera dell’ultimo dlel’anno. A questo proposito il padre ha rivolto un appello alla figlia, rivolgendosi anche all’altro giovane: ”Scendete insieme e passiamo la fine dell’anno in modo sereno qui”.
Una versione, questa, che stona però con il fatto che l’ultima volta che è stata vista la ragazza era nei pressi di un bar mentre si stava organizzando per partecipare al veglione di Capodanno. Dopo alcune ore il padre ha telefonato alla figlia, la quale gli ha chiesto se poteva partecipare alla festa di fine anno, aggiungendo che stava rientrando. Secondo altre versioni, poi, riportate dalla stampa calabrese, ieri ci sarebbe stato un litigio tra padre e figlia proprio in merito ad una relazione che la 15enne avrebbe avuto con un ragazzo.
Resta il fatto che ieri Giuseppe Pirillo, non vedendo arrivare la figlia, ha provato nuovamente a chiamarla ma al telefono ha risposto un amico, il quale ha rassicurato il genitore sostenendo che stavano per arrivare a casa. Pirillo successivamente ha provato nuovamente a chiamare la figlia, ma ha trovato il telefono spento. Subito dopo sono iniziate le ricerche tra amici e conoscenti, ma non riuscendo ad avere notizie Pirillo ha deciso di denunciare la scomparsa della figlia ai carabinieri Dalle indagini è emerso che Maria Francesca era in compagnia dell’amico ventenne che ha risposto alla telefonata del padre. Il giovane ha riferito agli investigatori di avere lasciato la ragazza nei pressi di un bar della frazione Piano Lago di Mangone.

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