Mobilità in centro, ecco il piano di Caverni: Ztl semplificata ma più controlli e giro di vite sui permessi. Modifiche ai tracciati Lam

Sosta selvaggia davanti al Castello dell'Imperatore

Ztl semplificata, ma applicata con maggiore severità. L’assessore alla Mobilità Roberto Caverni spiega nel corso della seduta straordinaria del consiglio la strategia adottata dalla giunta comunale sul traffico nel centro storico e annuncia le modifiche ai tracciati delle linee Lam. Con la riorganizzazione, in gran parte imposta dai tagli lineari applicati sul trasporto pubblico, aumenterà la frequenza della Lam rossa, ma non fermerà più nel piazzale Callas, bensì in via Cava fino ad arrivare in via De Ruggiero. Non potrà partire la Lam arancione che dall’ospedale Misericordia e Dolce doveva portare i passeggeri a Galciana. Sarà operativa, invece, la linea 12 che da Chiesanuova porterà in piazza Ciardi. Tempi più veloci per la Lam viola, che arriverà a Montemurlo saltando molte delle fermate intermedie, mentre la linea 15 aumenterà il suo servizio arrivando in via Traversa Pistoiese e a Tobbiana.
Nella sua relazione Caverni rivendica la bontà della politica di riduzione della Ztl. “Averla tolta in piazza san Domenico non ha creato drammi nel traffico – dice -, anzi è servito a riaprire la porta al parcheggio in via del Gelsomino. La riapertura di Sant’Agostino al traffico Ztl, poi, ha permesso di eliminare il problema del centinaio di permessi di circolare in zona Apu”. La direzione di marcia dell’assessore è proprio questa. La prosecuzione di un giro di vite su tutti i permessi d’accesso nel centro storico, conservando l’estensione attuale delle limitazioni al traffico. In previsione anche un piano di revisione della sosta nel centro storico e un aggiornamento della segnaletica stradale spesso inadeguata alle ordinanze varate. Nelle prossime settimane in commissione partirà l’esame di una bozza di piano per la mobilità urbana (Pum) a partire dall’analisi delle aree pedonalizzate Apu per poi trattare il tema Ztl.
Tutta a difesa dell’operato del centrosinistra sul centro storico sono le dichiarazioni del capogruppo del Pd, Massimo Carlesi. “Non siamo all’anno zero – dice -, senza il lavoro delle giunte di centrosinistra oggi Prato sarebbe alla disperazione. Aver riqualificato Sant’Agostino e San Fabiano ha reso per esempio possibile anche la riqualificazione dei palazzi. Sento anche che oggi l’amministrazione difende le Lam, quando in realtà il centrodestra occupava le strade per giorni interi quando partirono le linee blu e verde nel 2003. Manca un progetto complessivo di riqualificazione”. Le proposte vertono su una maggiore difesa della Ztl con l’introduzione di varchi elettronici alle porte d’accesso della città, il pedibus e la gratuità dei parcheggi del Serraglio e in via Arcivescovo Martini per i residenti nelle ore notturne ed una riduzione dei tempi d’attesa per le Lam. L’Italia dei Valori con Aurelio Donzella propone un rimedio molto più radicale: una chiusura al traffico di tutto il centro storico con un Apu preminente rispetto alla Ztl. “Strano che queste proposte arrivino soltanto ora – chiosa polemicamente il presidente della commissione Trasporti Federico Tosoni –. Hanno avuto sei decenni di tempo per governare e per farlo, perché non ci hanno mai pensato? Forse hanno pensato più agli interessi elettorali e con lo stesso modo di pensare vogliono adesso probabilmente un progetto sulla mobilità che penalizzi il centro storico per rilanciare il Parco Prato”.

Carlandrea Adam Poli

Segnali di ottimismo per il distretto dall’analisi del rapporto Trend-Cna: la piccola impresa dà segni di vitalità

Un segnale di ottimismo per il manifatturiero pratese e per il sistema della piccola impresa. E’ quello che emerge dal rapporto Trend della Cna, presentato nel pomeriggio alla Direzione Cna, convocata in seduta aperta a istituzioni e forze economiche e sociali del territorio. Il rapporto si intitola “Così vanno le imprese a Prato”.
“La crisi morde ancora ma il manifatturiero a Prato  resiste meglio che nelle altre province toscane e su questo le istituzioni devono puntare – è la sintesi di quanto riportato nel rapporto Trend -. La piccola impresa mostra segni di vitalità, soprattutto nel settore tessile, nei trasporti e nei servizi alle imprese (seppur con un freno legato all’andamento dei servizi alla persona).  Resta forte il calo di edilizia e costruzioni legato anche alla mancanza di piani strutturali e urbanistici per la crescita futura del distretto, che bloccano gli investimenti delle imprese”
Trend è l’indagine congiunturale semestrale realizzata da Cna Toscana in collaborazione con Istat e Local Global, con cui vengono analizzati i dati della contabilità di migliaia di imprese artigiane della regione. In particolare a Prato l’indagine ha interessato un campione di 500 imprese di cui Cna tiene la contabilità e sono stati monitorati i principali indicatori economici di bilancio come risultanti dalle registrazioni contabili.
I dati contabili al momento disponibili sono relativi al primo semestre 2010, ma l’analisi consente di tracciare il profilo della crisi sul sistema artigiano toscano nella sua recente evoluzione.

Tennis, il Tc Bisenzio si rafforza e tessera l’ex numero 148 al mondo Massimo Dell’Acqua

Massimo Dell’Acqua ex n° 148 delle classifiche Atp l’8 settembre 2003 è il nuovo acquisto del Tc Bisenzio. La formazione del presidente Antonio Bove potrà schierare il comasco ora classificato 2.2 ma protagonista fino allo scorso anno nel circuito professionistico e capace di vincere con giocatori del calibro di Murray, Tsonga, Simon e Fognini. Il lombardo che è entrato a far parte dello staff tecnico del Blue Team di Arezzo, a supporto di  Umberto Rianna coach di Starace, ha deciso di giocare per il circolo pratese. “Ho fatto la scelta di fare il tecnico e quindi giocherò meno tornei. Ma voglio continuare a giocare per divertimento e tenermi in forma – dice Dell’Acqua – le competizioni a squadre mi sono sempre piaciute e lo staff del Tc Bisenzio mi ha convinto perché ha tanta passione e per la prima volta ha raggiunto la serie B. C’è tanta voglia e un bel gruppo”. Insieme a Dell’Acqua il ds Stefano Bonechi si era assicurato lo spagnolo Marc Giner, numero 650 al mondo, e così la squadra pratese potrà pensare a una stagione da protagonista. Insieme ai due nuovi acquisti il team è composto dal gruppo che ha conquistato la storica promozione con Leonardo Santangelo, Leonardo Bianchi, Claudio Tagliafraschi, Stefano Nencini e Gianni Manganello.

Pari opportunità, presentato il Tavolo operativo che darà vita al Piano d’azione

Si è svolto sabato scorso al Centro Pecci il Forum per il piano di azione per la parità di donne e uomini, promosso dall’assessore alle Pari opportunità del Comune Rita Pieri: tante le presenze femminili per l’iniziativa, in cui è stato presentato all’assemblea il tavolo operativo, composto da donne che rappresentano il territorio e costituito in virtù della partecipazione e della condivisione, presupposti fondamentali per le Pari Opportunità.
L’iniziativa era tesa a raccogliere idee, stimoli e proposte  per il Piano d’azione per la parità tra uomini e donne del Comune di Prato, strumento che dà una visione organica delle azioni di Pari Opportunità che il Comune realizza e intende realizzare. Impegna inoltre l’ente a sviluppare un’attenzione specifica e una politica attenta alle dinamiche di genere, secondo quanto indicato dalla Carta europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale.
“E’ stato un momento di condivisione, di discussione e approfondimento delle linee del Piano di azione con tutti coloro che nelle loro attività guardano con attenzione alla questione del genere – commenta l’assessore Pieri – La partecipazione è stata attiva e attenta, si è cercato di progettare una strategia complessiva per coinvolgere tutti al sostengo di queste tematiche, tese a valorizzare il ruolo femminile nella società ed a sostenere la presenza delle donne nella vita politica, nelle istituzioni, nei gradi più alti di responsabilità delle imprese”.
I lavori si sono conclusi con la presentazione di un elaborato ricco di idee e proposte che l’assessore Rita Pieri intende sostenere nel percorso istituzionale di approvazione del Piano per la Parità.

Chisura cantieri Cogemar, Menchetti dà sette giorni all’Anas: “O si sblocca la situazione o va rescisso il contratto di appalto”

L'assessore Ivano Menchetti

Non si è fatta attendere la risposta della Provincia dopo la sospensione dei lavori nei cantieri della Cogemar sulla Sr 325. L’assessore alle Infrastrutture della Provincia, Ivano Menchetti, alla luce della comunicazione delle organizzazioni sindacali che  ha annunciato la chiusura del cantiere per il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti, è subito intervenuto presso Anas  perché, entro una settimana, venga attivata una verifica definitiva del contratto con la Cogemar spa.  
“Esprimo ai lavoratori che non  riscuotono lo stipendio da mesi vera e profonda solidarietà – dice Menchetti -. Siamo di fronte a una situazione non più accettabile. Prendiamo atto che nonostante le rassicurazioni ricevute da parte della Cogemar sono evidenti le difficoltà dell’impresa. A questo punto non possiamo attendere oltre.  Oggi pomeriggio ho chiesto ad Anas di provvedere, entro il più breve tempo possibile ad una verifica delle relazioni contrattuali con Cogemar. Entro una settimana deve essere fatta chiarezza: o si sbloccano gli stipendi o si apre la procedura di rescissione del contratto, anche perché è interesse di tutti giungere al completamento dei lavori. Fino ad oggi abbiamo sempre cercato di evitare questo passo, anche in considerazione del danno che la mancanza di commessa avrebbe prodotto in primo luogo ai lavoratori.  Ai  lavoratori assicuro che la Provincia metterà in atto tutte le azioni possibili utili a salvaguardare i loro interessi”.

Lotta all’illegalità e integrazione, Silli replica al Pd: “Proponete cose che stiamo già facendo da tempo”

 

L'assessore Giorgio Silli

Dopo Milone, ora Silli. Non sono piaciuti ai componenti della giunta Cenni le accuse del Pd rivolte alle politiche di contrasto all’illegalità e a quelle dell’integrazione portate avanti dall’amministrazione comunale. E così, dopo che Milone aveva replicato a stretto giro di posta, tocca ora all’assessore Giorgio Silli, che ha scritto una lettera aperta dove, senza tanti giri di parole, si accusa l’opposizione di copiare quanto fatto finora dalla giunta di centrodestra.
“Quando da bambino copiavo dal mio compagno di banco – scrive Silli – , avevo il buon senso di non dirlo alla maestra. Francamente non capisco come il Pd sbandieri ai quattro venti, da settimane, proposte non solo già avanzate dalla giunta Cenni, ma alcune addirittura in via di attuazione. Due giorni dopo il Consiglio comunale straordinario sull’immigrazione, in cui io e l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone abbiamo presentato le proposte riprese ora in maniera pittoresca dal Pd, la consigliera Maria Grazia Ciambellotti ha lanciato l’idea di un forum di imprese italiane e cinesi per favorire l’integrazione dei distretti manifatturieri: ho fatto notare alla consigliera che il ministero del lavoro ha già stanziato per Prato, Milano e Roma 3 milioni di euro per questo progetto, come riportato dai media più volte. La segretraia del Pd Ilaria Bugetti  ha ripetuto lo ‘’scivolone’’ di Ciambellotti ribadendo la cosa proprio sabato. Non so se essere perplesso o dispiaciuto…Lo stesso vale per la proposta di revocare il permesso di soggiorno a chi sfrutta i clandestini. Ne parliamo da più di un anno, le proposte sono state avanzate dalla giunta Cenni al ministero competente tramite il Tavolo sulla sicurezza del ministro Maroni e tramite la Commissione nazionale immigrazione di Anci, come pubblicato, anche in questo caso, sia a livello locale che regionale dalla stampa. Per non parlare del goffo tentativo di dare lezioni al presidente dell’Unione industriale pratese Riccardo Marini, che credo non abbia bisogno di essere stimolato da nessuno per raccogliere o meno un invito della presidente nazionale Emma Marcegaglia”.

 

Cassa integrazione straordinaria anche alla Allegri di Carmignano, interessati 30 dipendenti

Firmato questo pomeriggio in Provincia l’accordo per la cassa integrazione alla Allegri di Carmignano, che fabbrica tessuti a maglia e attualmente conta 30 dipendenti. La società chiederà dunque la cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale dal primo febbraio 2011 per la durata di 12 mesi e per un numero massimo di 30 dipendenti. L’accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Enrico Corona per la Allegri e F.lli Srl, assistito dai consulenti del lavoro Giuliano Burioni e Michele Maranghi, Giancarlo Targioni per la Filctem-Cgil, Calogero Aronica per la Femca-Cisl, Angelo Colombo per la Uilta-Uil e i rappresentanti dei lavoratori.

Basket, la Brunetti&Antonelli cede le armi con onore alla capolista Memar Reggio Emilia

 

La giovanissima Billi ha debuttato in prima squadra

E’ servita una quarta frazione straordinaria (32-14 il parziale) alla Memar Reggio Emilia per avere la meglio di una Brunetti & Antonelli che ha venduto cara la pelle. Contro la capolista, reduce da tre sconfitte consecutive e quindi determinata a riprendere la corsa verso la promozione, le ragazze di Bondì sono scese in campo con grande aggressività e concentrazione. Un approccio giusto, invocato dal coach più volte nelle ultime settimane, che ha messo in grande difficoltà le padrone di casa e limitato la loro presenza sotto canestro. Nel quintetto iniziale trovavano spazio due playmaker (Fatighenti e Lardino) e una guardia capace di trattare la palla (Catalano) in modo da spingere il contropiede e fare muovere il più possibile la difesa. Reggio Emilia impiegava diversi minuti prima di sbloccarsi e l’equilibrio regnava fino all’intervallo. Si andava al riposo sul 32-25 e il risultato andava stretto alle pratesi per un paio di decisioni arbitrali discutibili e qualche palla persa di troppo. I canestri di Renieri e Daviddi davano corpo alle velleità di rimonta della Brunetti & Antonelli che giocava alla pari l’intera terza frazione (18-17) per poi crollare nell’ultima sotto le triple emiliane. Un dato deve far riflettere: a poco più di 5 minuti dal termine il punteggio vedeva Reggio Emilia avanti per 53-46; il crollo finale di una Brunetti & Antonelli rimaneggiata trova giustificazione appunto in una serie di eventi che hanno determinato non certamente l’esito della gara ma quantomeno le dimensioni del punteggio. Il punteggio finale, 82-56 al fischio finale, non è quindi lo specchio di una gara combattuta e che ha visto faticare non poco le candidate più credibili al passaggio in A2. Da segnalare l’esordio di Billi (’95), che ha reagito bene all’emozione di una convocazione dell’ultim’ora, entrando in campo senza timori.

 

Brunetti & Antonelli: Lardino 2, Catalano 2, Renieri F. 14, Lastrucci 17, Fatighenti 9, Daviddi 10, Billi, Santi, Trinci, Renieri E.

Parentopoli, Cenni precisa: “Commissioni dei concorsi composte da persone estranee alla realtà pratese”. E la Lega rilancia: “Valorizziamo i migliori neolaureati”

Nessuna chiusura alle competenze presenti sul territorio ma solo la garanzia che la scelta venga fatta per motivi di merito e non di appartenenza politica o ad altri sistemi di potere. Il sindaco Roberto Cenni precisa meglio quanto dichiarato nell’intervista a Notizie di Prato sulla commissione d’inchiesta “parentopoli”. “Quando parlo di selezione fatta attraverso persone che vivono e operano lontano da Prato – dice Cenni – non mi riferisco alla scelta dei dirigenti e dei consiglieri di amministrazione, bensì a chi deve selezionare i dipendenti assunti mediante concorso. Ho in mente una commissione d’esame composta da esperti esterni alle dinamiche locali, in grado di scegliere le persone meritevoli solo sulla base delle loro capacità e del loro curriculum”.
Una precisazione, quella di Cenni, che va in sintonia con quanto affermato anche da Leonardo Soldi, segretario comunale della Lega Nord Prato, che aveva approvato la proposta del sindaco ”di nominare nel cda delle partecipate persone che vivono e lavorano fuori Prato”, ma avanzando l’idea di “coinvolgere i giovani laureati più meritevoli”.
“Quanto riferito dal sindaco – asserisce Soldi – deve essere accolto positivamente da tutte le forze politiche. Qualsiasi proposta che vada nella direzione del merito e della trasparenza deve essere presa in seria considerazione. Potrebbe essere un’opzione per smantellare quella rete clientelare di cui erano soggetti i vari cda pratesi. Mi auguro, però, che, ancor prima del requisito geografico, si tenga soprattutto conto anche dei curricula e, quindi, delle qualità professionali. Sarebbe interessante, però – suggerisce il consigliere comunale leghista –, coinvolgere in questo progetto anche i giovani laureati; quelli della Facoltà di Economia a Firenze, per esempio, che hanno seguito un percorso universitario in modo eccellente. Dare merito, quindi, a chi si è distinto durante i propri studi. Il senso sarebbe quello, per quanto possibile, di favorire una contaminazione di buone pratiche fra chi ha dimostrato impegno e determinazione nel proprio percorso di studi e chi, invece, è dotato di comprovata esperienza e professionalità; non ultimo anche a dare un forte segnale di riconoscimento del valore dei nostri atenei, calato in un contesto di un immaginario collettivo che vede la “fuga dei cervelli” verso altre latitudini una forma non più tollerabile di masochismo”.

Due rinforzi per il Prato da Milan e Roma: arrivano in biancazzurro i giovani Schenetti e Malomo

Doppio colpo di mercato per i biancazzurri. La società del Prato Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con il Milan per il passaggio in prestito di Andrea Schenetti, classe ’91 e quello di Alessandro Malomo, classe ’91 in comproprietà con la Roma. Entrambi saranno a disposizione di Andrea Bellini da domani pomeriggio.
Andrea Schenetti è un esterno destro, classe ’91 proveniente dalla Primavera del Milan, ha trascorsi nella Lucchese. Agile e rapido, come suggeriscono le caratteristiche fisiche, Schenetti lavora molto per la squadra dimostrando intelligenza tattica e duttilità. Le sue caratteristiche principali sono la corsa, il dribbling, una discreta tecnica e una buona rapidità di esecuzione con entrambi i piedi. Alessandro Malomo, difensore, classe ‘91 proveniente dalla Primavera della Roma, vanta esperienze nella nazionale giovanile, dove ha fatto tutta la trafila fino ad arrivare nell’Under 21 di Casiraghi. Dotato di ottima fisicità e grande determinazione, il giocatore ha ricoperto fino ad oggi il ruolo di centrale difensivo. Fortemente voluto da Giuseppe Giannini ad inizio stagione nell’Hellas Verona, Malomo ha giocato fino ad oggi nella società veneta in Prima Divisione dove ha totalizzato due presenze.

Montemurlo, boom di iscritti al corso di potatura degli olivi promosso dalla Pro Loco

Anche quest’anno il corso di potatura degli ulivi, promosso dalla Pro-loco di Montemurlo ed inserito nel programma provinciale di “Oleum nostrum”, ha registrato il tutto esaurito. Sono state, infatti, ben ottanta le iscrizioni pervenute, in parte anche da fuori provincia, mentre moltissime altre non sono state accolte per necessità di spazio. Il corso è iniziato lo scorso 25 gennaio e si svolgerà per tutto il mese di febbraio. In occasione della prima lezione la Pro-loco ha colto l’occasione per presentare la brochure dal titolo “Informazioni utili per conoscere l’olio di qualità”, a cura degli agronomi Ugo Damerini e Stefano Braccini, nella quale vengono illustrate le caratteristiche fisico-chimiche ed organolettiche degli oli extravergini di oliva e le differenze fra questi e gli oli di oliva vergini.
“Il successo del corso di potatura, ma anche della cena a tema per conoscere gli olii di altre regioni italiane, ci spinge ancor più a proseguire in questa direzione– spiega Germano Cerretelli, presidente della Pro-loco di Montemurlo- I riscontri che abbiamo avuto finora sono un segno inequivocabile dell’interesse degli olivicoltori e più in generale di tutti i cittadini verso la valorizzazione e la conoscenza dell’olio extra-vergine d’oliva di Montemurlo.”

Sostegno ai lavoratori colpiti dalla crisi, firmato il protocollo tra gli enti locali: da oggi pubblicato il bando Linea 2

E’ ufficiale, è stato firmato il protocollo per il sostegno ai lavoratori colpiti dagli effetti della crisi nel distretto, sostenuto dai 25 milioni stanziati dal Governo in forza della convenzione sottoscritta dal ministero del Lavoro con la Regione, la Provincia e il Comune di Prato. Stamani a palazzo Buonamici c’erano il presidente della Provincia Lamberto Gestri, insieme alla vice presidente Ambra Giorgi, il sindaco di Prato Roberto Cenni con l’assessore Filippo Bernocchi, i sindaci di Montemurlo Mauro Lorenzini, di Vernio Paolo Cecconi, di Cantagallo Ilaria Bugetti, di Poggio a Caiano Marco Martini, di Carmignano Doriano Cirri e l’assessore di Vaiano Aurora Castellani.
Il documento conferma nero su bianco il lavoro svolto finora e gli obiettivi della strategia di utilizzo delle risorse a favore dei lavoratori del distretto attraverso bandi rivolti ai disoccupati che hanno esaurito tutti gli ammortizzatori sociali. Proprio oggi la Provincia ha pubblicato il bando Linea 2, che si rivolge a lavoratori a cui mancano 24 mesi (o meno) al raggiungimento della pensione. Tutti i dettagli si trovano sul sito della Provincia www.provincia.prato.it, cliccando su ‘bandi e concorsi’ e quindi (nella banda verde a destra) su ‘bandi e incentivi al lavoro’. Attualmente sono aperti quindi sia la Linea 1 che la Linea 2 e per entrambi si può utilizzare il numero verde gratuito 800 978987.

Cantieri sr325, i lavoratori bloccano i lavori ad oltranza: non hanno ancora ricevuto gli stipendi di ottobre

Si complica ulteriormente la questione dei cantieri della Cogemar sulla Sr325. Proprio oggi i dipendenti occupati presso il cantiere di Santa Lucia hanno provveduto a mettere in sicurezza il cantiere e hanno interrotto i lavori ad oltranza. Lo comunicano i sindacati Filca Cisl e Fillea Cgil, che sostengono in pieno questa battaglia dei lavoratori ancora in attesa degli stipendi di ottobre, novembre e dicembre 2010 nonché della Tredicesima. Gli stessi sindacati lo scorso 17 gennaio avevano preannunciato l’iniziativa nel caso non fossero state pagate tutte le spettanze entro oggi, 31 gennaio. Cosa che evidentemente non è avvenuta. I sindacati chiamano in causa, poi, sia l’azienda Cogemar, sia l’Anas e la Provincia accusate di non aver applicato la normativa vigente in materia di responsabilità solidale.

Lippi sbanca anche Milano: in 25mila al Museo diocesano per vedere la Natività, che ora torna a Prato

Il  Museo di pittura murale in San Domenico, chiuso dal 30 dicembre scorso, riaprirà i battenti fra una decina di giorni, alla conclusione dei lavori che hanno interessato il pavimento e la messa a norma degli impianti nei locali del primo piano: uno spazio espositivo rinnovato per accogliere la pala della Natività con i santi Giorgio e Vincenzo di Filippo Lippi al rientro dalla mostra “Un capolavoro per Milano” svoltasi nel Museo Diocesano del capoluogo lombardo e visitata dal numero record di 25mila persone. Inauguratasi il 15 novembre scorso e conclusasi il 30 gennaio,  l’esposizione ha presentato con una formula innovativa un solo capolavoro in uno spazio esclusivo e si è configurata  come un evento veramente importante nell’ambito della stagione espositiva milanese. “Abbiamo accolto volentieri la richiesta di prestito da parte del Museo Diocesano – è il commento dell’assessore alla cultura Anna Beltrame -, consapevoli dell’importanza di far conoscere i tesori del Rinascimento pratese. L’elevato numero di visitatori è un grande successo anche per la nostra città”.
Protagonista indiscussa quindi la Natività  pratese, che non solo rappresenta una delle opere più significative della collezione del museo civico, ora conservata al museo di Pittura Murale, ma anche della produzione del Lippi nella nostra città. La pala, proveniente dal refettorio di san Domenico, raffigura la Sacra Famiglia con i santi Giorgio e Vincenzo e risale probabilmente al 1456, nel periodo in cui il frate carmelitano e importante pittore, si innamora della bella monaca Lucrezia Buti, le cui fattezze sembrano rivivere proprio nel profilo purissimo della Vergine raffigurata.

Basket, nemmeno Boni spaventa la Minorconsumo.it che batte Monza e prosegue la rimonta

Non si ferma la Minorconsumo.it che cala il tris mettendo ko (76-61) anche la Forti e Liberi di Monza che schierava Mario Boni . Le Toscanini domenica pomeriggio erano gremite all’inverosimile e gli appassionati hanno goduto di uno spettacolo esaltante offerto principalmente dai Dragons, che con una prova di squadra scintillante hanno rimandato battuta la Kenfoster Monza, quarta forza del campionato che sopravanzava di 10 punti in classifica i padroni di casa. Gara preparata bene in ogni dettaglio da coach Bini che doveva fare a meno di Capecchi, assenza di non poco conto se si considera che la guardia fiorentina sarebbe stata demandata ad arginare in difesa l’esperto Angiolini, bocca da fuoco principale dei lombardi assieme a “Boni mitraglia”.
Con questa vittoria la Minorconsumo.it raggiunge i 14 punti in classifica al pari di Lucca, Firenze, Mazzanti Empoli e Saronno. Sarà proprio la trasferta in provincia di Varese del prossimo sabato che potrà dire se Prato ha imboccato la strada giusta e se gli uomini di coach Bini sono in grado di lottare anche in trasferta per conquistare fondamentali punti salvezza. I Dragons torneranno poi alle Toscanini mercoledì 9 febbraio alle ore 18 per affrontare il Torino Basket. La gara Minorconsumo.it vs Kenfoster Monza sarà teletrasmessa da TV Prato mercoledì 2 febbraio alle ore 21.50 ed in replica giovedì 3 alle ore 24.00

MINORCONSUMO.IT PRATO
: Biscardi 7, Berlati 22, Staino 22, Taiti 4, Consorti 2, Corsi 7, Vannoni 2, Pelagatti N.E, Banci N.E, Moroni 10; Allenatore Bini.

La ricetta di Cenni contro le “parentopoli”: “Le assunzioni nelle partecipate scelte da persone che vivono e lavorano fuori Prato”

Nominare commissari d’esame non pratesi e slegati da qualsiasi partito per i concorsi nelle società partecipate. È questo il rimedio semplice ma valido quanto un uovo di Colombo del sindaco Roberto Cenni per stroncare la parentopoli in Estra e nelle altre società legate al Comune di Prato. “Ci deve essere trasparenza e l’assenza di ogni forma di favoritismo – spiega il principio –. Il cittadino non vuole più sentire dire che il figlio del professionista come il figlio del politico abbia più possibilità di un altro di fare carriera, ma chiede uguali opportunità per tutti. Bisogna pertanto trovare un metodo per consentire che questo valore sia realizzato effettivamente. Io ho in mente per esempio di affidare  la selezione delle nuove assunzioni a commissioni composte da esperti che vivono e operano fuori Prato. Loro sarebbero la migliore tutela contro il ripetersi di nuove parentopoli”.
Su quella esistente, però, nessuna volontà di consumare vendette assicura il sindaco e questo non dovrebbe essere l’intento della commissione d’indagine approvata giovedì scorso in consiglio comunale. “Ci sono indubbiamente delle assunzioni discutibili – ammette Cenni -, ma dobbiamo capire anzitutto quante sono per poter parlare di un fatto enorme. Sicuramente da parte mia non c’è nessun atteggiamento rivendicativo e rancoroso anche qualora emergessero dei contratti d’assunzione di dubbia liceità; l’importante è che non perduri questa ingiustizia”.
Cenni si concede anche per una valutazione sullo status della sua maggioranza con un occhio di riguardo verso la componente più instabile, Futuro e Libertà. “Ripeto che Prato è un’esperienza staccata dai giochi delle alleanze nazionali – dice -, da noi la coalizione andava da La Destra fino ai Socialisti Riformisti. Le turbolenze che possono venire fuori sono pertanto meno pesanti. A tutti gli alleati dico che ci sono 5 anni per partecipare. Non mi sembra di essere il tipo chiuso al suggerimento di progetti o di persone qualificate. Non escludo neppure a priori un rimpasto nel caso ve ne fosse bisogno per rilanciare l’azione amministrativa della giunta. Ma solo per questo e non per rispondere a spinte di natura politica. Io mi sento forte di un mandato elettorale e il maggior rendiconto lo devo dare agli elettori, compresi i partiti che mi hanno sostenuto dandomi un ampio mandato”. Risposta polemica anche al presidente della Camera di commercio a proposito dei dati sulle imprese cinesi in aumento nel territorio pratese. Cenni in linea con Milone sulla scarsa attendibilità delle statistiche per via delle mancate cancellazioni delle aziende sequestrate mette in guardia da interpretare ogni volta dei dati pro domo sua.

Carlandrea Adam Poli

Anziano di 92 anni travolto da un’auto mentre attraversa la strada in via Roma

Un anziano di 92 anni è stato investito da un’auto e si trova ora ricoverato in ospedale. Per fortuna le sue condizioni, che in un primo momento sembravano molto gravi, si sono rivelate meno preoccupanti, anche se, data l’età avanzata, la situazione resta in ogni caso seria. L’incidente è avvenuto alle 7.40 di stamani in via Roma, all’altezza del bar Martino. Secondo quanto ricostruito dagli agenti dell’Ufficio sinistri della polizia municipale, l’anziano stava attraversando proprio in direzione del bar quando è stato travolto da una Fiat Punto, condotta da un pratese di 45 anni. L’urto non è stato particolarmente violento, ma l’anziano è stato scaraventato a terra e sulle prime sembrava molto grave, al punto che l’ambulanza del 118 è stata fatta intervenire con codice “rosso”. I soccorritori hanno quindi portato l’anziano al pronto soccorso e, per fortuna, dopo le prime visite il codice di urgenza è stato declassato a un più rassicurante “giallo”. La polizia municipale ha poi completato i rilievi del sinistro per accertare eventuali responsabilità.

Al Terminale il regista rivelazione Andrea Costantino ospite della scuola di cinema Anna Magnani

La scuola di cinema “Anna Magnani” questa sera ospiterà presso il cinema Terminale di via carbonaia 31, alle ore 21.30, il pluri-premiato regista pugliese Andrea Costantino, che sarà in sala per incontrare il pubblico e commentare la proiezione di due suoi film. Il primo è “Il provino”, del 2004, già premiato all’interno del Festival pratese “Pratometraggi”. Questa pellicola mette in scena il giorno di provino per un giovane attore con grandi ambizioni. Un giorno lunghissimo, da trascorrere insieme a uno dei mostri sacri della storia del cinema, per un ruolo in un piccolo film indipendente che sfida le piccole troupe che simulano il cinema vero producendo in realtà sottoprodotti.
Seguirà l’ultima fatica di Costantino, “Sposerò Nichi Vendola”, fuori concorso nella sezione “Controcampo Italiano” al Festival di Venezia.
Gli anziani signori Amoruso si apprestano a vendere il proprio appartamento, spinti da difficoltà economiche. Il fatidico giorno della firma notarile il signor Amoruso decide di riesumare i discorsi di Mussolini e somministrarli ad alto volume a tutto il condominio; per la prima volta in lustri di matrimonio l’anziana moglie gli confessa di avere un’idea politica: quella di votare Nichi Vendola, cattolico, comunista e gay. Così nella casa di questa tipica famiglia va in scena la metafora dell’Italia in tutte le sue ironiche e tragicomiche sfaccettature, amplificate dalla presenza della figlia e dei nipoti, che collaborano a fornire tutti quei caratteri tipici della nuova generazione. In 18 minuti Costantino è riuscito a strutturare una pellicola che in realtà è un pout pourri di pregi e difetti del Bel Paese. Una rivelazione del nostro cinema, al Terminale di Prato. Ingresso gratuito.

Elia Frosini

Finisce in ospedale dopo la rapina, ma era clandestino e già espulso: ai poliziotti non resta che denunciarlo

Dopo le botte e la rapina, anche la denuncia. E’ quanto è capitato al cinese di 38 anni che sabato sera è finito in ospedale dopo essere stato aggredito e rapinato di circa mille euro in via Strozzi (vedi articolo). Gli agenti della Volante, infatti, dopo aver raccolto la testimonianza su quanto avvenuto, hanno cercato di identificare l’uomo, che però risultava privo di documenti. A quel punto hanno atteso che il 38enne venisse medicato e dimesso con 15 giorni di prognosi, poi lo hanno portato in questura. E qui è emerso non solo che l’uomo era privo di permesso di soggiorno ma anche che era già stata identificato, con un nome diverso, già nel 2005 a Rimini ed espulso dal questore della città romagnola. A questo punto ai poliziotti non è restato altro che denunciare il 38enne per il reato di inottemperanza all’ordine di espulsione e provvedere ad emettere un’altra ordinanza per intimargli di lasciare l’Italia.

Vaiano, due interventi per la viabilità: una nuova rotatoria in via Di Vittorio, messo in sicurezza il collegamento tra Schignano e Migliana

E’ tempo di interventi e di miglioramenti stradali a Vaiano. In questi ultimi giorni l’amministrazione comunale ha avviato due importanti lavori che permetteranno ai residenti e agli automobilisti una maggiore sicurezza nella circolazione lungo i tracciati locali. Il primo intervento interessa l’area stradale tra via Giuseppe Di Vittorio e via di Sofignano, per alcune settimane interdetta al traffico. Oggi quel tratto è stato sistemato e lì è stata realizzata anche una rotatoria che ha permesso di migliorare l’incrocio tra queste due importanti arterie.
Il secondo intervento riguarda invece la messa in sicurezza di via della Villa, ovvero il  collegamento tra Schignano e Migliana. Il tracciato era stato danneggiato da una frana avvenuta circa due anni che aveva provocato il dilavamento di parte del manto stradale. Grazie all’arrivo di un cofinanziamento della Provincia di Prato, l’amministrazione comunale ha potuto procedere a dare il via alle opere di sistemazione. Qui saranno fatti lavori di assestamento, con inserimento di micro pali e la collocazione di un muro di cemento armato rivestito in pietra, che migliorerà l’impatto estetico. La fine è prevista prima dell’inizio dell’estate prossima. Il vice sindaco di Vaiano, Primo Bosi, ha espresso la propria soddisfazione per entrambi questi interventi stradali: “Si tratta di opere importanti, fortemente richieste dai cittadini. Speriamo così di offrire maggiore sicurezza e di risolvere i disagi alla circolazione”.

Metastasio jazz concede il bis: stasera al Fabbricone si esibisce Paolo Botti con l’omaggio ad Albert Ayler

Secondo appuntamento, al Fabbricone, per il “Metastasio Jazz”, rassegna musicale organizzata dal Metastasio Stabile della Toscana grazie alla collaborazione del direttore artistico Stefano Zenni. Questa sera, lunedì 31 gennaio, alle ore 21 il tema dei riti e delle maschere del jazz sarà sviluppato da Paolo Botti, grandissimo performer, che presenterà “Albert Ayler: Angels and ghots”.
L’ascolto di Ayler è una delle esperienze più potenti del nostro tempo: con il suo sax tenore ha portato alle estreme conseguenze la trasformazione del suono in una colata infuocata di vibrazioni, sublimando l’urlo di contorsione metafisica in una comunione carnale, tragica e vitalistica.
Melodie folk, cantabili e intense, rese uniche dal sassofono di questo musicista che ha fatto la storia del nostro tempo; Paolo Botti, classe 1969, ha recuperato per noi i temi di Ayler per costruire una musica che utilizza gli strumenti del folklore nero ( Banjo, kazoo, viola, armonica) allo scopo di ritrovare il nocciolo dei valori a cui dava voce il sassofonista di Cleveland.
Un pastiche di tradizione popolare e creatività contemporanea, che non rinuncia alle tematiche care ad Ayler, che parlava di streghe, fantasmi, angeli e degli spiriti dell’universo popolare americano.
Un protagonista speciale del jazz italiano stupirà il pubblico del teatro di via Targetti con un sound particolarissimo, degno del nome del “Metastasio Jazz”, che quest’anno entra nella programmazione del Met, soltanto con tre date molto significative, con la volontà di riprendere il carattere ancestrale di questa musica, che nasce in un ambiente povero e vessato come cura contro le angosce di ogni giorno.

Elia Frosini

Pallamano, il Prato esce imbattuto anche dal big match sul terreno del Tavarnelle

Il tecnico Sergio Cavicchiolo

Esce con un punto la Pallamano Prato dal ‘Biagi’ di Tavarnelle. Era la sfida al vertice dell’ultima giornata di andata di serie B fra le prime due della classe e i lanieri l’hanno superata rimanendo imbattuti con il risultato minimo, ovvero il pareggio. Ma per quello che si è visto in campo poteva andare anche meglio. Con il Prato in vantaggio fino a pochi secondi dalla fine, è servito un rigore ai fiorentini per pareggiare (22-22) e per rimanere a -6 in classifica (con una gara in meno) dai ragazzi di Sergio Cavicchiolo, artefici di una partita intensa. Nonostante i problemi di formazione e la tanta influenza registrata in settimana, il Prato ha saputo interpretare al meglio la partita, andando in vantaggio fin da subito. Il Tavarnelle non ha mai mollato però, andando al riposo sotto di uno (10-11). A 3′ dalla fine, il Prato ha avuto anche tre gol di vantaggio, che sono stati recuperati dai fiorentini nel finale. Molte le espulsioni comminate dagli arbitri, ben 14. Forse troppe.

Carmignano, taglio del nastro a Comeana per il nuovo Spazio Giovani

Apre ufficialmente a Comeana lo Spazio Giovani. L’appuntamento per tutti è fissato per oggi,  lunedì 31 gennaio, alle ore 18 in piazza Cesare Battisti 17 a Comeana e al taglio del nastro saranno presenti il sindaco Doriano Cirri, l’assessore alle politiche giovanili Sofia Toninelli, il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Elisa Drovandi e i rappresentanti dell’Associazione Forum Giovani di Carmignano. Dopo l’inaugurazione seguirà un aperitivo offerto a tutti i presenti e dalle ore 21 fino a alle 24, spazio alla musica con il concerto del gruppo “Fiaba del gatto nero”. Lo Spazio Giovani è un a struttura molto attesa dai giovani di Carmignano che possono da lunedì avere uno spazio per le loro attività. E’ stato realizzato dall’amministrazione comunale con un contributo della Regione Toscana.

Pallanuoto, il setterosa dei Cavalieri batte Tolentino e vola in testa alla classifica

Un grande setterosa batte il Tolentino e raggiunge le stesse marchigiane e la Firenze Pallanuoto, che perde a Cagliari, al comando della classifica dopo la quarta giornata. La squadra pratese gioca la miglior partita della stagione e domina rifilando alle atlete di Jacopo Bologna un 7 a 3 che è l’esatta fotografia di quello che è successo in vasca. Dopo la sconfitta di Bergamo contro l’Osio ci si attendeva una prova d’orgoglio da parte delle tuttenere e così è stato: la Geofirias Cavalieri ha messo in acqua tutto il suo orgoglio ed ha giocato con tanta intensità ed aggressività, limitando il potenziale offensivo delle marchigiane e attaccando con efficacia. La partita comincia con il Tolentino che va subito in rete, ma è un fuoco di paglia perchè Galardi segna subito  l’1 a 1. Fasi di studio e il Prato va in vantaggio con Rebecca Francini. 2 a 1 e finisce il tempo. Ancora tanto Prato nel secondo quarto. Le toscane controllano bene i tentativi di tiro da fuori delle bocche di fuoco del Tolentino. Prato a rete due volte prima del cambio campo e risultato fissato sul 3 a 1 a metà partita. Aresu e compagne respirano un po’ nel quarto tempo, anche se l’attenzione in difesa resta alta e il Tolentino trova difficoltà a organizzare trame offensive efficaci, per cui il tempo si conclude in perfetta parità:1 a 1. Nell’ultimo tempo il Prato ritrova l’intensità che è stata l’arma vincente in questa partita e le tuttenere fanno male ancora due volte portandosi sul 7 a 2. La rete del Tolentino a due minuti dalla fine non cambia la sostanza del risultato. Partita vinta, con merito, dalle ragazze di Giacomo Grassi e Tolentino che torna a casa con qualche spunto di riflessione in più, anche se la squadra marchigiana è apparsa troppo brutta per essere vera. Nel Prato brilla finalmente anche l’attacco. Galardi segna tre reti, coronamento di una prestazione eccellente anche a livello difensivo; Francini segna due reti e sta diventando una pedina sempre più importante di questa squadra. Tabani, pur menomata da un infortunio, gioca da par suo e va ancora a segno, ma un plauso va a tutta la squadra, che gioca una partita di cuore e porta a casa un primato che, alla luce di quanto visto nelle prime partite del campionato, è quantomai meritato.

Riconosce uno dei ladri che gli aveva rubato la borsa e lo fa catturare alla polizia

Ha riconosciuto uno dei ladri che qualche giorno prima gli avevano portato via la borsa e non ci ha pensato su due volte a chiamare la polizia. Così, grazie alla buona memoria visiva di un 19enne cinese, ma anche grazie alla sua fiducia nelle istituzioni italiane, gli agenti delle Volanti sono riusciti a prendere un rom italiano di 38 anni, pluripregiudicato e che ora ha “arricchito” il suo palmares personale con questa nuova denuncia per furto aggravato in concorso. Il colpo era stato messo a segnoo lo scorso 24 gennaio in via Toscana, quando il giovane cinese era in auto e un uomo aveva infranto il finestrino per portare via la borsa con dentro anche un telefonino. Il ladro era poi fuggito a bordo di un’auto sulla quale c’era anche il rom 38enne. Così, quando ieri verso le 13.20, in via Menotti, il giovane cinese ha creduto di riconoscere uno dei ladri, ha subito chiamato il 113. la Volante ha così bloccato la Volvo con a bordo il rom, che in questura è stato definitivamente riconosciuto dalla vittima.

Varricchio out per l’influenza e il Prato non va oltre lo 0-0 con il Giulianova

La grinta di mister Bellini

Finisce a reti inviolate il secondo turno casalingo consecutivo del Prato. Di fronte al Giulianova la formazione di Bellini, falcidiata ancora una volta dagli infortuni (il neo acquisto Massimiliano Varricchio rimane ai box per un attacco influenzale poco prima dell’incontro), non va al di là dello 0-0. Un punteggio che lascia qualche rammarico in virtù dei risultati delle dirette contendenti ai playoff, anche se, a onor del vero, il Prato rimane sempre ad un punto di distanza dalla zona degli spareggi promozione.
Di fronte ad un Giulianova raccolto con quasi tutti gli effettivi sulla linea difensiva, il Prato prova a fare la partita, affidandosi al fraseggio a centrocampo ed al gioco sulle corsie esterne. La gara scorre via senza particolari emozioni. Bisogna aspettare il 22’ prima di vedere una conclusione degna di nota, con Taugourdeau che scalda le mani a Merletti dalla lunga distanza su punizione. Due minuti dopo i biancazzurri si fanno vedere con Varutti che dalla corsia di destra si accentra e sfiora il primo palo. Il Giulianova non si rende quasi mai pericoloso se non fosse per un tiro-cross insidioso di Margarita alla mezzora.
Nella ripresa la musica non cambia, è sempre il Prato a fare la partita. I biancazzurri vanno vicini al gol con Vieri su cross di De Agostini. Merletti però legge bene l’azione e anticipa l’attaccante in uscita con i pugni. Bellini prova a dare più brio alla manovra inserendo Piantoni e Fogaroli. Ed è proprio dai piedi di quest’ultimo (buona prova la sua) che arriva un’altra occasione. Il centrocampista s’invola centralmente in percussione, arriva al limite e lascia partire il tiro. La sua conclusione è angolata, ma debole e Merletti blocca la sfera. I biancazzurri continuano a macinare gioco, ma non riescono ad andare in rete. Al 28’ Vieri lavora un ottimo pallone al limite dell’area, si gira in un fazzoletto e calcia forte. L’estremo difensore non trattiene e Piantoni da buona posizione non riesce a ribadire in rete. La partita scorre via verso la fine. L’ultima azione quella scaturita dai piedi del neo entrato Vangi che al 44’ incrocia il tiro dopo aver difeso bene il pallone in area di rigore. La sfera però scorre via davanti alla porta senza nessun giocatore biancazzurro a deviare in rete. Prossimo turno per il Prato fra due settimane con il San Marino in trasferta. Il campionato, infatti, si fermerà per il turno di riposo previsto per il girone B di Seconda Divisione, Lega Pro.

Mobilità nel centro storico: dal sondaggio emerge la voglia di maggiori restrizioni. Domani se ne parla in un consiglio straordinario

Il tema della mobilità in centro storico, al centro del sondaggio di NdP che si è chiuso ieri sera, sarà protagonista domani, lunedì 31 gennaio, alle 15.30 di una seduta straordinaria del consiglio comunale convocata sul tema: “Mobilità in centro storico: Apu e Ztl – Indirizzi, provvedimenti”.
Intanto, tornando al sondaggio di Notizie di Prato, c’è da registrare la netta prevalenza dei sostenitori di un inasprimento delle misure attualmente in vigore per regolare l’accesso della auto al centro storico. Quasi due terzi dei votanti, infatti, ha chiesto o la chiusura totale dell’attuale area pedonale o maggiori restrizioni, vincolandole però ad una politica che potenzia sia i parcheggi sia i trasporti pubblici. Decisamente pochi, invece, i fautori di una maggiore liberalizzazione al traffico, come chiesto invece, dalle associazioni dei commercianti del centro storico. Ma ecco, nel dettaglio, come i lettori di Notizie di Prato si sono espressi sul tema. La maggioranza relativa, vale a dire 175 voti pari al 33% ha scelto l’opzione “Bisogna rendere la zona pedonale completamente off limits alle auto”. Più dietro, a quota 142 voti (27%), chi ha invece scelto la risposta: “Ritengo necessarie più restrizioni all’accesso delle auto ma solo con più parcheggi e trasporto pubblico più efficiente”. Nettamennte più staccate le altre quattro possibili risposte al sondaggio. Per 69 nostri lettori (13%) la Ztl è troppo estesa e bisogna ridurla. Il 12% dei partecipanti (pari a 61 voti) chiedono di lasciare la situazione come è adesso ma di intensificare i controlli, ricorrendo anche ai varchi elettronici. Infine per il 9% (45 voti) le cose vanno bene così come sono. Mentre il 6% (31 voti) chiede di ridurre i vincoli per l’accesso al centro e di dare maggiori deroghe.

Hockey, Prato mette paura alla capolista Valdagno che passa solo nel finale

Non basta il cuore dell’Mg Estra. Nonostante una prova di grandissimo carattere la formazione di Enrico Bernardini esce sconfitta dalla sfida del PalaPrato contro i campioni d’Italia del Valdagno. Sfida subito viva e ricca di occasioni: per due volte l’ex Antezza si rende pericoloso davanti a Gianassi, ma Prato c’è e prima Chemello scalda i guantoni di Oviedo poi un altro dei tanti ex Alberto Bertoldi, nato e cresciuto a Valdagno, infila alla spalla del portiere argentino la pallina dell’1-0. Antezza e ancora Bertoldi sono i più pericolosi poi al 9′ Nicolia, da dietro porta, beffa la difesa laniera e trova il pari. Prato è pericolossimo ancora con Bertoldi al 10′, ma Rigo si procura di mestiere e trasforma il rigore del vantaggio ospite. Nicolia centra il palo al 12′, ma sull’altro fronte Amato impegna severamente Oviedo in almeno 3 circostanze. Si va al riposo sul 2-1 per gli ospiti, ma Prato è ampiamente in partita.
Ad inizio ripresa ci prova Tataranni ma trova pronto Gianassi. Amato sul fronte opposto fa altrettanto, ma l’occasione più ghiotta capita sulla stecca di Nicolia che però si fa neutralizzare un tiro diretto da Gianassi concesso per un fallo di Amato (blu e 2 minuti in inferiorità) su Rigo. Ramirez viene espulso e Antezza al 10′ realizza il tiro diretto senza però festeggiare davanti al suo ex pubblico. Nonostante l’inferiorità numerica l’Mg Estra dimostra cuore e coraggio e prima accorcia con Amato su rigore all’11′ e poi trova il pari con Bertoldi al 13′. I lanieri meriterebbero almeno il pari ma a poco più di 3′ dalla fine arriva la rete ancora di Nicolia che beffa un Mg Estra tutta cuore e determinazione.

Aggressioni all’Ippodromo e in via Strozzi: due cinesi rapinati e poi picchiati selvaggiamente

Ancora due aggressioni ai danni di cittadini cinesi e in entrambi i casi le vittime sono state picchiate al punto da dover ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso. I due episodi sono avvenuti ieri tra le 19.30 e le 22. Nel primo caso si tratta di un uomo di 58 anni che è stato aggredito mentre stava camminando all’interno del Parco dell’ex Ippodromo. Ad assalirlo sono stati un numero imprecisato di persone che lo hanno colpito con pugni al volto prima di farsi consegnare il portafoglio con dentro i documenti e una cifra di denaro che la vittima non è stata in grado di quantificare. Il caso è seguito dalle Volanti i cui agenti si sono recati in ospedale a sentire il 58enne, medicato e poi dimesso con una prognosi di 7 giorni per alcune contusioni al volto. Il secondo episodio, invece, è avvenuto in via Strozzi. La vittima è sempre un cittadino cinese, stavolta di 39 anni. L’uomo era in bicicletta quando è stato bloccato da alcuni uomini, descritti come dell’Europa dell’est. I malviventi lo hanno picchiato violentemente e poi lo hanno rapinato di circa mille euro in contanti. Il malcapitato è stato soccorso da un’ambulanza e poi portato in ospedale, dove è stato giudicato guaribile in 15 giorni. Anche in questo caso le indagini sono seguite dalla polizia.

Continua a nevicare in tutta l’Alta Valle, a Montepiano 50cm di neve. La Vab soccorre due automobilisti a Migliana

Continua a nevicare in tutta l’Alta Val di Bisenzio anche se al momento non si registrano particolari difficoltà dovute alla neve. L’unico fatto degno di cronaca è l’intervento della Vab Valdibisenzio che stamani ha dovuto soccorrere due  persone rimaste intrappolate nella strada che da Migliana conduce a Schignano. Montepiano, questa mattina, si è svegliata sotto una bianca coltre di neve. Complice il maltempo e le basse temperature della notte scorsa, fin dalla serata di ieri è nevicato abbondantemente su tutta la parte alta della Val di Bisenzio e questo ha portato alla formazione di uno strato di addirittura 50 centimetri.
I due mezzi spalaneve comunali sono entrati in azione alle 4 di notte e hanno permesso di ripulire gradualmente tutte le strade della zona alta del territorio, da Sasseta a Montepiano, da Luciana al Gorandaccio. Sono stati fatti dei passaggi anche nella parte inferiore del comune, a Celle, Poggiole, Sant’Ippolito. A dare un aiuto ai mezzi comunali è intervenuto anche uno spalaneve di una ditta esterna, uno spargisale della Comunità Montana e gli spalaneve della Provincia che hanno assicurato il loro intervento sul tratto della statale 325.
La viabilità adesso è garantita su ogni strada di competenza comunale e provinciale.
Il sindaco di Vernio, Paolo Cecconi, ha espresso soddisfazione per l’impegno profuso dagli operatori: “Gli operai sono stati davvero volenterosi mettendosi al lavoro nel cuore della notte e hanno garantito un servizio eccezionale”.