Cantieri sr325, i lavoratori bloccano i lavori ad oltranza: non hanno ancora ricevuto gli stipendi di ottobre

Si complica ulteriormente la questione dei cantieri della Cogemar sulla Sr325. Proprio oggi i dipendenti occupati presso il cantiere di Santa Lucia hanno provveduto a mettere in sicurezza il cantiere e hanno interrotto i lavori ad oltranza. Lo comunicano i sindacati Filca Cisl e Fillea Cgil, che sostengono in pieno questa battaglia dei lavoratori ancora in attesa degli stipendi di ottobre, novembre e dicembre 2010 nonché della Tredicesima. Gli stessi sindacati lo scorso 17 gennaio avevano preannunciato l’iniziativa nel caso non fossero state pagate tutte le spettanze entro oggi, 31 gennaio. Cosa che evidentemente non è avvenuta. I sindacati chiamano in causa, poi, sia l’azienda Cogemar, sia l’Anas e la Provincia accusate di non aver applicato la normativa vigente in materia di responsabilità solidale.

5 pensieri su “Cantieri sr325, i lavoratori bloccano i lavori ad oltranza: non hanno ancora ricevuto gli stipendi di ottobre

  1. I lavoratori hanno tutta la mia solidarietà, non so con che spirito si possa lavorare quando non si riscuote da più di 3 mesi.

  2. Ma va via Luca, quei FANULLONI non hanno mai fatto una mazza neanche quando gli pagavano, io gli licenzierei in tronco. In tre anni hanno fatto una galleria di 80 metri e basta VERGOGNATEVI…andate a Napoli a piglià caffè e lasciate lavorare chi c’ha voglia.

  3. Licenziare un lavoratore inadempiente è lecito, non lo è tenerlo in forza e non pagarlo.

  4. Non sono in grado di giudicare quanto possano essere stati “fannulloni”, ma comunque mi pare che le responsabilità siano da ricercarsi più nella ditta: se ci avete fatto caso, per ogni opera hanno messo sempre 4 gatti a lavorare, e con mezzi al minimo stretto, peraltro senza alcuna precauzione ambientale (fango e polveri invadevano regolarmente la carreggiata…).
    E per forza che x fare una galleriuccia ci son voluti 3 anni!!! e che all’imbocco nord continua a crollare: bel lavoro, sì…
    Come ho già avuto modo di dire, ciò è figlio anche del “massimo ribasso” delle gare, senza alcuna garanzia REALE di tempi e qualità del lavoro.
    Solidarietà ai lavoratori.