Finisce in ospedale dopo la rapina, ma era clandestino e già espulso: ai poliziotti non resta che denunciarlo

Dopo le botte e la rapina, anche la denuncia. E’ quanto è capitato al cinese di 38 anni che sabato sera è finito in ospedale dopo essere stato aggredito e rapinato di circa mille euro in via Strozzi (vedi articolo). Gli agenti della Volante, infatti, dopo aver raccolto la testimonianza su quanto avvenuto, hanno cercato di identificare l’uomo, che però risultava privo di documenti. A quel punto hanno atteso che il 38enne venisse medicato e dimesso con 15 giorni di prognosi, poi lo hanno portato in questura. E qui è emerso non solo che l’uomo era privo di permesso di soggiorno ma anche che era già stata identificato, con un nome diverso, già nel 2005 a Rimini ed espulso dal questore della città romagnola. A questo punto ai poliziotti non è restato altro che denunciare il 38enne per il reato di inottemperanza all’ordine di espulsione e provvedere ad emettere un’altra ordinanza per intimargli di lasciare l’Italia.

6 pensieri su “Finisce in ospedale dopo la rapina, ma era clandestino e già espulso: ai poliziotti non resta che denunciarlo

  1. Finchè il nostro amato Governatore Rossi , non ci fa il CIE , è tutto tempo perso.

  2. magari troverà qualche altro magrebino che lo legna, così lo ricuriamo e gli mettiamo un altro foglio in mano… e così via…

  3. i fogli di via non servono a un cavolo: fanno perdere tempo alle forze dell’ordine e anche soldi. Un cinese puo’ benissimo cambiare nome e foto (tanto nelle foto sui passaporti si assomigliano tutti) e continuare a stare in Italia. Che pensate che un cinese appena riceve un foglio di via dove c’e’ scritto “per favore, Lasciate l’Italia entro tot giorni”, lui obbedisca? Ma fatemi il piacere, manco se ne frega.. Meno azioni e piu’ espulsioni immediate!