Vernio, la rappresentazione della Boheme chiude il cartellone degli eventi natalizi

Chiude in bellezza domenica 30 gennaio la rassegna di eventi natalizia promossa dal Comune di Vernio, in collaborazione con la Società della Miseria. Dopo le numerose iniziative rivolte ad adulti e bambini tenutesi nei giorni delle feste, domenica si terrà lo spettacolo più atteso, ovvero la messa in scena dell’opera pucciniana “Boheme”. Palcoscenico d’eccezione sarà il teatro-museo ex Meucci a Mercatale di Vernio. Qui alle ore 16, l’Associazione O.m.e.g.a., con l’Orchestra Nuova Europa e la Corale Verdi di Prato, presenterà per la prima volta davanti al pubblico questo importante lavoro teatrale. La regia è affidata a Rolando Panerai, i costumi a Vivien Hewitt, le musiche al direttore d’orchestra Alan Magnatta Freiles. Sul palcoscenico nei panni di Mimì ci sarà Lucia Scialla, mentre Rodolfo sarà interpretato da Vincenzo Maria Sarinelli. La grande novità di questa rappresentazione sarà la scenografia, non si scorgeranno i curiosi tetti parigini, piuttosto a far da sfondo alle scene saranno luoghi cari dei borghi di Vernio, accuratamente scelti e montati in una video proiezione.
Lo spettacolo è atteso da tempo e i biglietti oggi sono introvabili. Nel giro di poche settimane sono andati esauriti oltre duecento posti. Dopo la presentazione a Vernio, la rappresentazione sarà riproposta domenica 6 febbraio sul palco del Teatro Dante a Campi Bisenzio e, successivamente, a Scandicci.

Basket, la Minorconsumo.it trova sulla sua strada il “monumento” Mario Boni

Mario Boni

Riagganciato Firenze in classifica, al termine di una gara tutta cuore nel recupero infrasettimanale, la Minorconsumo.it vuol provare a tenere inviolato il proprio impianto dove oggi, domenica, ore 18 palla a due alzata da Momi di Trieste e Cunico di Vicenza, scende la Kenfoster Monza. La squadra brianzola ha effettuato al mercato di riparazione, l’acquisto più importante non solo del girone, ma di tutta la serie B, mettendo sotto contratto un mito dello sport italiano, quel Mario Boni che in 16 anni di carriera in Italia ha realizzato 9.756 punti terzo cannoniere di ogni epoca. Ma la sua carriera non s’è fermata solo all’Italia, Boni ha giocato anche negli Usa ed in Spagna, ma soprattutto in Grecia dove in due anni è diventato il beniamino dei tifosi dell’Aris di Salonicco. Da 7 stagioni, sta ormai andando per i 48 anni, gioca nei campionati dilettantistici, ma riesce tutt’ora a recitare ruoli da protagonista, tant’è vero che è già balzato in testa alla classifica realizzatori del girone. Non c’è da sperare però che Monza sia solo Super Mario, come lo chiamano ancora i suoi supporter montecatinesi, perché a disposizione di coach Guzzi ci sono eccellenti veterani come il bomber Angiolini ed il pivot Giuliani e poi gli esperti Molteni e Corbetta, interni che possono ricoprire ruoli anche da ala piccola, i più giovani Malerba, dal mortifero tiro da 3, ed i fratelli Mercante, entrambi di scuola Olimpia Armani Milano.
All’andata i lombardi, che ancora non avevano Boni, operarono il break decisivo nel terzo tempo chiudendo sull’81 a 67 in virtù anche di una prova balistica sbalorditiva. I Dragons si rammaricano per la perdurante assenza di Capecchi, che dovrà stare ancora al palo almeno per tutta la prossima settimana, ma sull’onda delle recenti vittorie con Legnano e Firenze, non scenderanno in campo per fare la vittima sacrificale; anzi vogliono provare a prendersi la rivincita per risalire ulteriormente in classifica, sapendo tuttavia che sarà la gara del sabato successivo a Saronno, quella che potrebbe dare un vantaggio importante anche in chiave scontri diretti agli uomini di coach Bini. Il tecnico pratese chiederà a Moroni, indiscusso MVP del derby di mercoledì, di ripetersi contro la Forti e Liberi, auspicandosi anche in una serata migliore al tiro da parte dei rossoblu ed in particolare di Staino, perché per provare a salvarsi, unico ambizioso traguardo prefissato della Minorconsumo.it, non si può prescindere dai canestri dall’arco della giovane guardia pratese.

Nevica sopra quota 300 metri, in Alta Valle il manto bianco ha raggiunto i 25 centimetri

Nevica da ieri sera in gran parte della provincia di Prato, anche se solo a quote collinari, dai 300 metri in su. Le zone più alte della Val di Bisenzio sono completamente imbiancate: a Migliana ci sono circa 25 centimetri di neve, lo stesso a Sasseta. Neve anche a Schignano. Riguardo il Comune di Prato  sono imbiancate le zone collinari più alte. In ogni caso da stamani alle 5 sono entrati in azione i mezzi di Asm coordinati dalla protezione civile comunale: il sale è stato sparso già tre volte sia sulla strada delle svolte di Figline sia su quella di Cerreto ed entrambe risultano transitabili senza le catene. I mezzi sono passati anche sulla salita del Palco e verso Canneto. Tutte le strade collinari sono al momento percorribili. Anche in Alta valle non si segnalano particolare problemi, nonostante il manto di neve abbia raggiunto dimensioni consistenti.

In piazza del Pesce tornerà il mercatino, decisivo l’interessamento del Movimento dei Cittadini Italiani

Piazzetta del pesce quando c'era il mercatino

Grazie alla collaborazione del Movimento dei Cittadini Italiani di Sebastiano Campo i commercianti ed  abitanti di via Firenzuola (già via del Pesce) vedranno rifiorire all’interno della propria strada il “mercatino”. Alcuni giorni fa l’assessore allo Sviluppo economico Roberto Caverni ha
ricevuto il segretario provinciale del Movimento Leonardo Guarducci e il rappresentante dell’Unione  dei Commercianti di Prato Daniele Spada, per ufficializzare la disponibilità dell’attuale amministrazione comunale a riattivare nella piazza il mercato al fine di reincentivare e favorire il passeggio cittadino nella via Firenzuola che attualmente risulta insufficiente per le attività che vi operano rispetto alle altre vie del centro. “Purtroppo la strada – spiegano dal Movimento – ormai da diversi anni, rimanendo emarginata da ogni altra e non di interesse per la precedente amministrazione, ha perso molte presenze con la conseguente chiusura di tante attività commerciali ed indebolimento delle ancora poche superstiti. Sebastiano Campo ringrazia a nome di tutti i cittadini l’assessore Caverni per questa possibilità concessa affermando che l’attuale amministrazione ha sempre mostrato interesse per la rinascita del centro storico e si è resa sempre disponibile nei confronti del nostro Movimento per agevolare iniziative come questa migliorando concretamente le condizioni sociali di coloro che lavorano ed abitano il centro storico. Un ringraziamento è doveroso nei confronti di Sergio Castignani, membro dell’esecutivo del Movimento, il quale insieme agli altri ha partecipato ai lavori di coordinamento per l’ottenimento di quanto sopra”.

Pallanuoto, la Geofirias Cavalieri ospita la capolista Tolentino e cerca il colpaccio

Quarta di andata del campionato di serie A2 femminile di pallanuoto e ritorno nella piscina di casa, dopo due trasferte, della Geofirias Cavalieri Prato. La squadra laniera deve affrontare un turno di campionato difficile contro la capolista Tolentino, in una partita dai molti significati. La squadra marchigiana è un po’ la bestia nera del Prato, è sempre stata ostica da affrontare e quest’anno sembra avere davvero pochi punti deboli. Il mister delle marchigiane è Jacopo Bologna, allenatore fiorentino con trascorsi pratesi, che conosce molto bene le giocatrici toscane. Dall’altra parte c’è un Prato arrabbiato per la prestazione sottotono di domenica scorsa a Osio. Aresu e compagne  vorranno dimostrare ad allenatore e tifosi di essere in grado di fronteggiare qualsiasi avversario. Il Tolentino è una squadra temibile e presenta in formazione alcune atlete di alto livello come il portiere Eva Pierantoni e Martina Verducci, entrambe nel giro della Nazionale giovanile , oltre alle collaudatissime Pinton e Budassi, in grado di fare la differenza soprattutto nei tiri da fuori. Queste quattro  giocatrici  sono il valore aggiunto di una squadra che si fonda sul gruppo che ha vinto il  bronzo ai recenti campionati italiani di Ostia proprio contro il Prato in una sfida infinita terminata dopo i rigori. La squadra tuttanera ha quindi un motivo in più di rivincita, anche se servirà una prova maiuscola e, soprattutto, la convinzione che a volte difetta alla squadra pratese che quando riesce a concentrarsi sugli obiettivi diventa un brutto cliente per tutti.

Pallamano, big match per il Prato che a Tavarnelle affronta la prima inseguitrice

Il pivot Luca Moro

Si giocherà oggi, domenica 30 gennaio, la sfida al vertice di Serie B fra Tavarnelle e Prato. Alla palestra Biagi di via Allende a Tavarnelle, si affrontano alle ore 18 le prime due della classe, divise da sei punti ma con il Tavarnelle che deve recuperare la gara esterna con l’AsalBastia. Sarà dunque la partita più importante di questo girone d’andata, dominato proprio dalla squadra di Sergio Cavicchiolo e con il Tavarnelle battuto solamente dalla Fiorentina Handball (che peraltro è stata la squadra che ha fatto soffrire di più al PalaPrato i ragazzi di Cavicchiolo). Problemi di formazione per la Pallamano Prato: Moro ha avuto l’influenza ed è rientrato solo giovedì sera e pure Guazzini è febbricitante. Moradei risente di una contusione subita sabato scorso con l’Apuania ed è in forse. Il coach Sergio Cavicchiolo sta preparando bene i suoi ragazzi. Sa che è una delle partite più difficili della stagione e, senza mezzi termini, dice: “Il Tavarnelle è una bella squadra. Hanno tanti giovani interessanti, corrono molto e sono abituati alle dimensioni piccole del loro campo. Giocano bene, sono preparati ottimamente. L’ambiente è buono, io stesso mossi i primi passi da allenatore a Tavarnelle, nel 1997 quando mi apprestavo a vincere da giocatore lo scudetto con l’AlPi. So che ci sarà un discreto pubblico e, visto che saremo fuori casa, credo che i favoriti siano proprio loro”. Osservati speciali, fra i giocatori del Tavarnelle, i cannonieri Michele Graziosi e Francesco Bevanati, i top-scorer della squadra fiorentina. Questa la classifica dopo le prime otto giornate: Prato 24; Tavarnelle 18; Olimpic Massa 15; Fiorentina e Petrarca 12; AsalBastia, Montecarlo e Apuania 9; Ambra 3; Follonica 0.

Lotta all’illegalità, Milone ribatte al Pd: “Per individuare chi sfrutta i clandestini sono necessari i blitz. Non siete coerenti nemmeno con voi stessi”

L'assessore Aldo Milone

Parafrasando John Belushi nel film cult “Animalhouse” si potrebbe dire che “quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare”. Così l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone non viene meno alla sua fama di “sceriffo” e replica contrattaccando alle dure accuse del Pd, che oggi per bocca del segretario Ilaria  Bugetti e del responsabile per le politiche dell’integrazione Massimo Logli hanno bocciato senza appello la cosiddetta “politica dei blitz”.
“Finalmente anche il Pd sembra voler mostrare i denti contro l’illegalità economica cinese – dice Milone con una nota diffusa in serata -. Innanzitutto, forse senza volerlo, ammettono che la nostra attività  di contrasto all’illegalità è  l’unica strada da percorrere per colpire chi sfrutta manodopera clandestina. Anche perché  se si vuole arrivare alla modifica dell’articolo 26 della Bossi-Fini per revocare il permesso di soggiorno a chi commette tale reato, questo può  avvenire soltanto attraverso i nostri quasi quotidiani controlli, con i quali si riscontra lo sfruttamento di clandestini”. Milone non risparmia poi una frecciata: “E’opportuno – dice – che prima il Pd faccia chiarezza al suo interno perché  noto diverse anime e pensieri sulla lotta all’illegalità. Nella stessa conferenza stampa gli esponenti del Pd dichiarano di non condividere questi controlli ma, come ho già detto, come si fa a contestare un reato se non sorprendere il suo autore in flagranza di reato, come avviene con i blitz, così  vituperati? Se il Pd vuole fare la parte del “cattivo”, dopo anni di falso buonismo, questa giunta, e la maggioranza che la sostiene, è  disponibile al confronto. Con questa modifica legislativa e con l’intensificarsi dei nostri controlli credo che alla fine in Prato rimarrebbero ben pochi imprenditori cinesi. Lo stesso forum proposto dal Pd, diventerebbe inutile per mancanza di “materia prima”. A Logli, infine, posso solo ricordargli, visto che ha detto che i controlli sono iniziati con il centrosinistra, tutte le volte che cercava di sminuire il lavoro che svolgevo come assessore alla Sicurezza, nell’ultimo anno di giunta Romagnoli. Adesso, in maniera ipocrita, lo vuole rivalutare. Gli consiglio un dignitoso silenzio sull’argomento. L’invito che faccio al Pd – conclude Milone -: siete convinti di fare i “duri”? Sappiate che mi invitate a nozze”.

All’asta dei vini in Provincia anche un nutrito gruppo di acquirenti cinesi: in totale raccolti 4.300 euro

Wine for Children, l’evento promosso dalla pro loco di Migliana con il sostegno della Provincia e del Comune di Cantagallo,  oltre ad aver centrato il suo obiettivo di solidarietà, è riuscito a mettere insieme per un pomeriggio in un modo molto singolare pratesi e cinesi. Sì perchè all’asta di vini provenienti dalle migliori cantine italiane che è stata battuta oggi pomeriggio a Palazzo Buonamici dal presidente della Provincia, Lamberto Gestri, insieme al sindaco di Cantagallo, Ilaria Bugetti, c’erano anche diversi giovani rappresentanti della comunità cinese di Prato. Sono stati raccolti oltre 4.300 euro che saranno utilizzati per acquistare i giochi del parco dei  bambini di Migliana. Promotori del progetto, Stefano Orlando, instancabile presidente della proloco di Migliana e Realmo Cavalieri dell’Ais.
“Realizzare progetti insieme è un passo fondamentale per contribuire a superare le diffidenze reciproche. Stasera siamo riusciti a fare una piccola e bella cosa insieme”, commenta Lamberto Gestri. “Quando veniamo invitati siamo contenti di partecipare. Per diversi giovani cinesi oggi è stata una occasione per dimostrare che non siamo chiusi”, mette in evidenza Matteo Ye presente con un gruppo di amici. All’asta hanno partecipato anche due imprenditori tra i più conosciuti Giulini e Gabriele (è lui che si è assicurato il lotto di maggior valore: il supertuscan Redigaffi della prestigiosa azienda Tua Rita).
Soddisfatto il sindaco di Cantagallo, Ilaria Bugetti. “Questa iniziativa promossa insieime è una testimonianza della collaborazione tra Provincia e territorio”, sottolinea Bugetti che ha partecipato all’asta assicurandosi un vino particolarissimo prodotto in Francia nei territori appartenenti alla Legione straniera. “Sono stati battuti ben settantadue lotti che si sono stati messi a disposizione dalle più prestigiose aziende italiane, non sono naturalmente mancati all’appello anche alcuni generosi produttori del Carmignano. Ringraziamo tutti dal profondo del cuore. Preso i nostri bambini e quelli che arriveranno a Migliana per trascorrere qualche ora di relax  avranno a disposizione uno spazio giochi attrezzato”, conclude  Stefano Orlando.

Fiamme in un bosco sopra La Briglia, l’incendio domato dal pronto intervento dei soccorsi

Un violento incendio si è sviluppato nel pomeriggio di oggi in un bosco in località Serilli, sopra la Briglia andando verso la Collina di Schignano. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco sia di Prato sia di Vaiano e i volontari della Vab di Prato e ValBisenzio e quelli del Centro di scienze naturali di Galceti. Per fortuna la segnalazione è stata immediata e il pronto intervento dei soccorritori ha consentito di circoscrivere il fronte del fuoco, che nel giro di poco più di un’ora è stato domato. Ha contribuito sicuramente anche il fatto che in questo periodo la vegetazione è umida e non secca, anche se il violento vento che soffiava anche nella zona ha alimentato le fiamme.

Lotta all’illegalità, il Pd boccia l’azione di Cenni e Milone: “Blitz inefficaci, serve un forum tra aziende italiane e cinesi”

“Gli attacchi del sindaco alla Regione dimostrano che dopo aver parlato in campagna elettorale di orgoglio pratese questa amministrazione denota soltanto un’incapacità di mettere insieme dei progetti per il futuro”. Ilaria Bugetti, segretaria provinciale del Partito Democratico spara a zero su Roberto Cenni all’indomani delle tensioni fra la giunta comunale ed il presidente Rossi sull’esito dei tavoli con gli assessori regionali. “L’amministrazione non ha uno straccio di idea da portare questa è la verità e così facendo Prato viene relegata ad essere l’ultima città della Toscana. Un atteggiamento intelligente dovrebbe essere quello di costruire, altrimenti rischiamo di fermarci per 10 anni”.
La leader dei democrat pratesi rilancia anche un pacchetto di proposte per l’integrazione e la legalità economica. Anche qui la premessa è un attacco alla giunta e alla politica dei controlli dell’assessore alla sicurezza Aldo Milone. Articolate in questo caso le posizioni di Bugetti e del responsabile integrazione del Pd Massimo Logli. La prima sostiene che dopo la fine dei blitz la città si sarebbe fermata, mentre l’ex presidente della Provincia ingaggia un duello sia sulla loro efficacia che sulla loro primogenitura. “I blitz sono inefficaci così come impostati – dice -, dovrebbero andare a colpire a monte la produzione illegale andando a colpire chi sfrutta la manodopera clandestina piuttosto che i lavoratori clandestini. È chiaro che la terza città del centro Italia non possa affidare la propria sicurezza ad uno sceriffo di provincia come Aldo Milone. Inoltre, i controlli sono iniziati con le giunte di centrosinistra quindi è ingiusta l’appropriazione che ne sta facendo questa amministrazione”. La somma di questi affondi si traducono in un messaggio di chiusura senza ripensamenti a Cenni. “Non siamo più disponibile a continuare sulla strada della collaborazione cominciata all’indomani del congresso del Pd”.
La diversità d’approccio di Bugetti e compagni si traduce in un pacchetto di proposte già lanciate dal gruppo consiliare del Pd: la cantierizzazione di un forum fra imprese italiane e cinesi, la modifica dell’articolo 26 della Bossi-Fini per revocare il permesso di soggiorno a chi sfrutta il lavoro dei clandestini e un’opera di integrazione a partire dalle scuole. Sulla natura della prima proposta Logli prova a dissipare i dubbi. “Si tratterebbe di un’evoluzione del tavolo retto da Gestri, che finora ha incontrato difficoltà per colpa del Comune che parla prima di illegalità e soltanto dopo di integrazione. Occorre pertanto la condivisione a questo progetto da parte del sindaco e delle associazioni di categoria. Potrebbe dare gli stessi benefici del tavolo del distretto”. Sulla Bossi-Fini l’opera del Pd si tradurrà in una raccolta di firme e nella successiva presentazione di un ordine del giorno in consiglio comunale.

Carlandrea Adam Poli

Ruba un camion ad Agliana ma viene scoperta e arrestata grazie all’intuito di due poliziotti fuori servizio

Aveva appena rubato un camion dal piazzale di una ditta di Agliana specializzata nel commercio della frutta. Ma per sua sfortuna (e per la fortuna del proprietario dell’autocarro) è incappata poco prima delle 4 di stanotte in due poliziotti fuori servizio che si sono insospettiti vedendo il mezzo viaggiare con la sponda posteriore del carico abbassata e il portellone aperto. Così i due agenti hanno prima sorpassato il camion, vedendo che alla guida c’era una donna, poi si sono nuovamente fatti sorpassare e lo hanno seguito, avvertendo nel frattempo il 113 affinché mandasse una Volante. All’altezza di Pratilia il camion è uscito dalla Declassata e si è diretto verso via Barsanti. A questo punto i due agenti fuori servizio, insieme ai colleghi della Volante nel frattempo sopraggiunta, hanno fermato la donna appena scesa dal camion, che è stata identificata per una 40enne, originaria di Napoli e residente ad Agliana. E’ bastata una semplice verifica per accertare che il camion apparteneva alla ditta di Agliana, il cui proprietario, svegliato nell cuore della notte, ha verificato che effettivamente gli era stato trafugato. A quel punto nei confronti della donna è scattato l’arresto per furto aggravato, anche in considerazione che la stessa era sottoposta al regime della libertà vigilata. La 40enne è stata anche denunciata per guida senza patente.

Rugby, i Cavalieri sbancano il Casinò Venezia e salgono al primo posto in classifica

Il flanker Petillo (foto Roberto Toccafondi)

I Cavalieri Prato travolgono il Casinò di Venezia fanalino di coda per 40-12 e salgono da soli in vetta al Campionato d’Eccellenza in attesa del posticipo di domani (ore 15, diretta Rai Sport 2) tra il Marchiol Mogliano e la Femi-CZ Rovigo. I “tuttineri” fanno quindi bottino pieno conquistando sia i quattro punti per la vittoria sia il punto bonus aggiuntivo grazie alle meta realizzate, che alla fine saranno ben 6 con Petillo che ne ha firmate due. I Cavalieri partono subito forte, anche per evitare le insidie che un match “testa-coda” come questo poteva rappresentare. Al 2′ così Ngawini è già bravo a schiacciare l’ovale al di là della linea di meta con Wakarua pronto a trasformare per il 7-0 parziale. Venezia però non ci sta a fare la vittima sacrificale e si riporta sotto con due piazzati. A ristabilire  le distanze ci pensa Canale, schierato come mediano di mischia, che realizza una meta al 19′ con Wakarua sempre infallibile nella trasformazione. Un altro calcio piazzato dei veneti faceva da preludio alal terza meta pratese con Petillo (27′) che grazie alla trasformazione di Wakarua fissa sul 21-9 il punteggio del primo tempo. Il bonus della quarta meta scatta in apertura di secondo tempo grazie a Soqeta (3′) e da quel momento in poi ai Cavalieri non resta che controllare la reazione dei veneti e arrotondare il punteggio con la econda meta personale di Petillo e quella di Von Grumbkov allo scadere.

Montemurlo, polizia municipale sempre più attiva nella lotta all’illegalità. Da metà febbraio operativa la caserma dei vigili del fuoco

Il sindaco Lorenzini durante un controllo della polizia municipale in un capannone cinese

Come da tradizione, dopo la festa di San Sebastiano (santo patrono della polizia municipale), il Comando di via Toscanini, ha presentato questa mattina i dati dell’attività svolta durante il 2010, dalla polizia municipale di Montemurlo. E’ stato un anno che ha visto gli agenti fortemente impegnati nella lotta all’illegalità economica – come testimoniano i 34 capannoni sequestrati e le 11 ordinanze di inagibilità per esigenze di sicurezza urbana- e fa registrare il rafforzamento dell’organico (diciotto agenti in servizio effettivo), con l’aggiunta di un esperto tecnico per il contrasto dell’abusivismo edilizio e l’illegalità economica.
“La sicurezza non è che un pezzo del benessere. Sotto questo profilo assume primaria importanza il contributo della polizia municipale nel mantenere le condizioni di qualità territoriale e urbana, in modo da consentire un adeguato sviluppo economico del comune, nel rispetto della legalità.- ha sottolineato il comandante, Federico Zampaoli- Dare un servizio non è solo far rispettare le regole, ma significa agire in sinergia con gli altri uffici comunali, le forze di polizia presenti sul territorio- in primis con i carabinieri della Tenenza- e con tutta la comunità.”
Anche il sindaco, Mauro Lorenzini, ha voluto porre l’accento sull’impegno degli agenti nella lotta all’illegalità ed ha preannunciato controlli sistematici dei vigili sulle nuove ditte che si insedieranno sul territorio (sia italiane che straniere) per verificare il rispetto delle normative. “Montemurlo conta 19mila abitanti, ma registra le problematiche di una cittadina di medie dimensioni – ha detto- In questo senso anche i compiti della polizia municipale sono cambiati. La lotta all’illegalità era e resta la nostra priorità. Vogliamo che in questo Comune si rispettino le leggi dello Stato italiano, questo per favorire lo sviluppo economico, il lavoro e la convivenza civile”. Il sindaco ha poi annunciato che a partire dal 14 febbraio sarà operativa la nuova caserma dei vigili del fuoco, che contribuirà, insieme alla Municipale ed ai Carabinieri, a garantire un ulteriore servizio alla cittadinanza.
Nel report 2010 emergono alcune problematiche finora sconosciute a Montemurlo come il problema del sovraffollamento abitativo, un tema delicato, non solo legato alla mancata osservanza dei regolamenti, ma che rischia di far innescare tensioni sociali e che la polizia municipale ha iniziato a perseguire con l’emissione di alcune ordinanze per la messa a norma. Sembra essere, invece, figlio della crisi un altro fenomeno: la crescita di sanzioni legata alla mancata copertura assicurativa dei veicoli, trentadue casi, in uno dei quali è stata accertata la contraffazione della polizza.
Nell’ambito della presentazione, il sindaco ha inaugurato due formelle di terracotta, realizzate dagli studenti della classe 3 E dell’istituto d’arte di Montemurlo, guidati dal professor Simone Azzurrini. Le opere, raffiguranti lo stemma del Comune e della Regione Toscana, sono state poste all’entrata del Comando. Questi i nomi degli studenti: Giada Breschi, Martina Di Tria, Alessia Fattibene, Diletta Fossi, Chiara Soncin, Carlotta Lanzarini, Lai Shu Lin, Clara Melani e Sara Soldi.

Fermato dai carabinieri con 10 dosi di eroina e nella sua casa i cani ne trovano altre 92

E’ stato tradito dal nervosismo. Un cinese di 42 anni, clandestino, è finito in manette, arrestato dai carabinieri al termine di un’operazione che ha consentito di recuperare e sequestrare poco meno di un etto di eroina. L’uomo è stato notato da una pattuglia del Nucleo Radiomobile mentre usciva da un cancello in via Luti. Alla vista dell’auto dei carabinieri, il cinese ha prontamente fatto dietrofront, rientrando da dove era uscito e richiudendo il cancello. La mossa ha insospettito i due militari, che hanno fatto il giro dell’isolato e si sono messi ad osservare da lontano cosa accadeva. L’intuizione si è rivelata giusta, visto che pochi minuti dopo lo stesso cinese è stato visto dirigersi verso via Filzi. A quel punto i carabinieri sono entrati in azione e hanno fermato l’uomo, trovandolo in possesso di un pacchetto di sigarette all’interno del quale erano occultate 11 dosi di sostanza stupefacente tipo eroina, per un totale di circa 10 grammi. Il cinese aveva con sé anche 300 euro che sono stati sequestrati in quanto ritenuti provento di spaccio. A quel punto è stato deciso di perquisire anche l’abitazione dell’uomo e sono stati fatti intervenire i cani antidroga del Nucleo Cinofili che hanno consentito di trovare altre 92 dosi già confezionate per altri 80 grammi circa di eroina.

Alla Lazzerini parole e musica per ricordare la tragedia dei lager seguendo il libro testimonianza di Liana Millu

Il campo di concentramento di Auschwitz

“Il Fumo di Birkenau” della scrittrice ebrea Liana Millu è fra le più intense testimonianze europee sul lager femminile di Auschwitz – Birkenau: una delle più toccanti fra le testimonianze italiane. Sarà proprio questo libro il punto di partenza della performance che si terrà domani, domenica 30 gennaio alle 10.30 nella Sala Conferenze “Riccardo Berti” della Biblioteca comunale Lazzerini (via Puccetti, 3).  Si tratta del secondo appuntamento in programma per la rassegna dedicata al Giorno della Memoria, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Prato, dal Museo della Deportazione e Resistenza e dalla stessa Biblioteca Lazzerini.
La voce recitante di Paola Zoppi e le note del violino di Helga Cristina Ovale accompagneranno il pubblico attraverso un percorso di letture tratte dal romanzo-testimonianza della Millu, da molti considerato la «versione femminile» di «Se questo è un uomo» di Primo Levi. Sei racconti scritti a caldo nel 1946, che si snodano intorno alle vicende di sei donne, sue compagne di prigionia a Birkenau. Lo spettacolo attraverserà così il racconto dell’esperienza della persecuzione e deportazione di molte donne di origine ebraica e non solo: dal momento dell’arresto fino a giungere all’evacuazione, all’apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz – Birkenau. Un percorso dall’alto contenuto didattico, una possibilità per tutti, giovani e adulti, per approfondire e per non dimenticare questa triste pagina della nostra storia.
Nata a Pisa nel 1914, ma trasferitasi a Genova in ancor giovane età, Liana Millu è stata una grande giornalista, oltre che scrittrice. Catturata nel ’44 dai tedeschi in Toscana e deportata ad Auschwitz-Birkenau, riuscì a sopravvivere all’allucinante esperienza e a tornare in Italia al termine di un avventuroso viaggio che racconterà, con grande forza narrativa, ne «I ponti di Schwerin», un’altra delle sue opere di successo. Il suo libro “Il fumo di Birkenau”, pubblicato nel 1947 (Milano, La prora), è stato da allora molte volte riedito dalla Giuntina di Firenze, e tradotto in molte lingue.

Auto a fuoco nel parcheggio dei Gigli, momenti di paura stamani prima dell’intervento delle squadre antincendio

Momenti di paura stamani, per i tanti pratesi che si trovavano ai Gigli, per l’incendio di un’auto nel parcheggio del centro commerciale. Erano poco più delle 10.30 quando una Lancia Y che percorreva la corsia 14 del parcheggio antistante il centro commerciale è andata a fuoco forse per un corto circuito all’impianto di alimentazione. Il conducente ha fatto fortunatamente in tempo a scendere mentre le fiamme si alzavano. Mentre venivano chiamati i vigili del fuoco, gli addetti alla vigilanza antincendio di cui è dotato il centro commerciale intervenivano prontamente e con estrema professionalità. Il loro intervento ha limitato i danni ad altre tre auto parcheggiate raggiunte dalle fiamme alimentate dal forte vento di tramontana che da ieri batte sull’intera Piana. L’intervento dei vigili del fuoco ha, poi, completato l’opera terminando di spengere le fiamme e mettendo in sicurezza i veicoli e l’intera area interessata dall’incendio.

Esce dal carcere e viene subito espulso e rimandato in Cina: ritenuto pericoloso per i precedenti per droga, rapina ed estorsione

Ha finito ieri pomeriggio di scontare una condanna per reati in materia di stupefacenti ma non ha fatto in tempo a godersi la ritrovata libertà: l’ormai ex detenuto cinese di 29 anni, infatti, ha trovato ad attenderlo fuori dalla Dogaia una pattuglia di poliziotti che prima lo hanno portato in questura, dove gli è stata notifica la misura alternativa alal detenzione dell’espulsione, e poi direttamente all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove il giovane straniero è stato fatto salire con un biglietto di solo andata sul volo per Pechino delle 19.50. La decisione di espellerlo è stata presa dai giudici dell’Ufficio di sorveglianza di Firenze in considerazione della pericolosità sociale del 29enne che oltre alla condanna per droga ha precedenti per rapina ed estorsione ai danni di un imprenditore cinese.

In settimana a Prato le troupe di una tv svizzera e di una belga, continua l’attenzione dei media internazionali sulla nostra città

Arriveranno in città la prossima settimana le troupe della Tsr (Télévision Suisse Romande) e della Rtbf (Radio Télévision Belge) per realizzare uno speciale-magazine su Prato e sui metodi di contrasto al sistema organizzato di illegalità del distretto parallelo applicati sul nostro territorio. La trasmissione andrà in onda nell’ambito degli speciali tv in merito agli argomenti trattati al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, dove si è parlato anche di Prato e per questo le emittenti hanno programmato un approfondimento sulla nostra città.
“Si tratta dell’ennesima conferma dell’efficacia e della qualità del lavoro svolto dal servizio comunicazione del Comune – è il commento dell’assessore Anna Beltrame -, che ha contribuito in modo decisivo ad accendere i riflettori sulla città. In questi mesi è notevolmente aumentata l’attenzione politico-istituzionale nei confronti di Prato, un’attenzione indispensabile per affrontare e risolvere i suoi problemi, ma anche per far conoscere i suoi punti di forza e le sue potenzialità”.
Nell’ultimo anno l’interesse per la città da parte dei media nazionali e internazionali è infatti cresciuto in modo tangibile. Fondamentali sono stati gli articoli pubblicati da Corriere della Sera, Il Sole 24 ore, Financial Times, New York Times e Le Monde, solo per citare le testate più note, così come i servizi e gli speciali realizzati dai network Bbc e Cnn. Radio, emittenti e testate di carta stampata di tutta Europa, ma non solo – basti pensare al quotidiano giapponese Hokkaido Shimbun – hanno chiesto e ottenuto di intervistare il sindaco Cenni, per spiegare le sue politiche di rigore nel contrasto all’illegalità economica e finanziaria, e di rilancio della città. Da segnalare la particolare attenzione nei confronti della nostra dei media francesi (Canal Plus, La Cinquième, Arte, France 5) che, su diretto invito del governo di Parigi, hanno inviato telecamere e giornalisti per raccontare il lavoro che qui viene svolto, grazie all’imprimatur dato dalla giunta Cenni, nel contrasto all’illegalità economica e finanziaria.
Il 2010, inoltre, è stato un anno record per la produzione di comunicati stampa: ben 1484, contro i 997 del 2009, i 1215 del 2008 e i 1286 del 2007. ‘Un lavoro quotidiano e davvero prezioso  – aggiunge Beltrame – che ha permesso una presenza capillare sui media locali, favorendo l’informazione ai cittadini’. Ben 44, invece sono stati nell’anno che si è appena concluso i comunicati multimediali, audio e video, la cui sperimentazione è stata iniziata dal Comune di Prato con grande anticipo rispetto alle altre realtà territoriali del Paese. Infine, uno strumento innovativo per favorire il confronto con i pratesi rispetto al lavoro svolto dall’amministrazione sono state le serate-dibattito della rassegna  Prato Incontra, organizzate dal Servizio Comunicazione durante l’estate nella corte delle sculture della Biblioteca Lazzerini e in questi mesi al Metastasio, e caratterizzate da una notevole partecipazione.

Ragazza di 24 anni fa un incidente e fugge via: quando le fanno l’alcoltest scoprono che è vicina al coma etilico

Aveva in corpo così tanto alcol che gli stessi medici sono rimasti sorpresi nel leggere i risultati dell’alcoltest: un tasso di 2,59, vale a dire a un passo dal coma etilico. E che fosse ubriaca fradicia l’avevano capito subito sia gli agenti della Volante che per primi l’hanno fermata sia i vigili urbani dell’Ufficio sinistri che avevano provato senza riuscirci a sottoporla all’etilometro. La giovane, una pratese di 24 anni, non riusciva nemmeno a soffiare nella macchinetta. Così, con il suo consenso, è stata portata al pronto soccorso per il prelievo del sangue. La 24enne, alle 2.30 di stanotte, era alla guida della sua Fiat Panda quando è finita addosso ad una Punto all’incrocio tra via Melis e via Saccenti, non lontano dal cimitero di Chiesanuova. Subito dopo l’incidente la ragazza è fuggita, inseguita dall’altro conducente che ha anche chiamato il 113. Una Volante così è riuscita a bloccare la fuggitiva all’incrocio tra la Tangenziale e via Galcianese. Qui è stato poi chiesto l’intervento anche della polizia municipale. Adesso la giovane pratese si vedrà revocare la patente, visto che meno di due anni fa era incappata in una disavventura simile ed è quindi scattata la recidiva. Oltre a questo, naturalmente, la giovane è stata denunciata per guida in statto di ebbrezza con le sanzioni pecuniarie previste dal codice.

Al Teatro Vittoria risate assicurate con la commedia “La strana coppia” messa in scena dalla Quarta parete

Prosegue anche questo fine settimana al teatro Vittoria di Prato la stagione 2010/2011, con la messa in scena, questa sera, sabato 29 gennaio (ore 21) e domenica 30 gennaio (ore 16), della versione femminile de “La strana coppia” di Neil Simon ad opera della Compagnia “Quarta parete”, che, proprio un anno fa, ha riscosso un successo strepitoso con “Rumors”, sempre di Simon. La commedia narra la vicenda di Florence Unger, la classica casalinga modello, che si ritrova in mezzo ad una strada perché il marito, esasperato dalle sue troppe attenzioni, l’ha piantata.
Dopo la forzata separazione, vaga disperata per la città, rimuginando propositi di suicidio, dei quali si è premurata, di informare il marito con un telegramma; tutto fin quando, improvvisamente, si ritrova a suonare il campanello di Olivia, la sua migliore amica, che in quel momento è in casa con le compagne con cui abitualmente si ritrova per intavolare partite infinite a Trivial Pursuite.
“La strana coppia” è un capolavoro di divertimento intelligente, che dà la possibilità di sfruttare ogni opportunità comica senza remore intellettuali per plasmare uno spettacolo di sicura riuscita. La commedia, per la regia di Marco Romagnani, vede in scena Eleonora Sanesi, Edisca Barni, Alba Balzano, Monica Vannucchi, Lorella Fanelli, Martina Nesi, Riccardo Pescini e Marco Romagnani. Per informazioni è possibile contattare il numero349 3167741 oppure visitare il sito www.vittoriateatro.blogspot.com

Elia Frosini

Edilcoop festeggia i suoi primi 30 anni con una cena per 500 persone al Politeama: ospite d’onore Andrea Agresti

Una cena per festeggiare insieme con i soci, il vero «capitale» delle cooperative, il trentesimo anniversario della costituzione del consorzio Edilcoop. Oggi,  sabato 29 gennaio, al teatro Politeama Pratese, in 500 si ritrovano per un incontro conviviale. Una serata in amicizia davvero speciale, ricca di intrattenimenti e musica dal vivo, condotta dalla «iena» Andrea Agresti. «Con questa serata – spiega il presidente di Edilcoop Federico Bettarini – vogliamo certamente festeggiare insieme questo importante traguardo ma anche ribadire quel desiderio di costruirsi un futuro, una famiglia e una casa, quell’impeto necessario per affrontare questi obiettivi che ha caratterizzato l’esperienza di tanti soci delle nostre cooperative».
In questi anni Edilcoop ha realizzato oltre millecinquecento case per altrettante famiglie di Prato e dei Comuni limitrofi.  Obiettivo del Consorzio, nato nel settore dell’edilizia sociale, è quello di costruire alloggi e permettere il sogno di un’abitazione a tutte quelle persone che desiderano farsi una casa. «Oggi – scrive il presidente – siamo obbligati da una domanda abitativa sempre più segmentata a personalizzare i nostri progetti edilizi da tutti i punti di vista (tecnico, finanziario, energetico-ambientale) e ad occuparci della gestione di quello che costruiamo per renderlo vivibile nel tempo». Una festa dunque che non vuol essere solo celebrativa ma anche un nuovo tassello verso la costruzione del «Consorzio del futuro – come lo ha definito il presidente – capace di rispondere ai bisogni dei giovani di oggi, sostenendoli di fronte alle enormi difficoltà che vivono nel crearsi una casa, una famiglia, un futuro».

Si ferma a fare benzina al self service ma viene aggredita e rapinata da un bandito solitario

Si è fermata al distributore per mettere benzina, ma è stata aggredita da un malvivente che prima l’ha minacciata e poi l’ha rapinata del portafoglio. La disavventura è capitata ad una pratese di 34 anni poco dopo le 20 di ieri, al distributore Q8 di via Firenze. La donna ha poi raccontato agli agenti della Volante di essere stata avvicinata da una persona sicuramente italiana, di età intorno ai 45 anni, mentre si apprestava a fare rifornimento al self service. L’uomo l’ha avvicinata per poi aggredirla verbalmente intimandole di consegnare il portafoglio, contenente documenti e denaro contante per circa 20 euro. Poi, il bandito si è allontanato di corsa in direzione Calenzano, lasciando la sua vittima impaurita e sotto shock.

Hockey, Prato ospita la capolista Valdagno per il secondo match “impossibile”

Paolo Matassa

Si gioca questa sera la terza giornata del girone di ritorno del campionato di Hockey serie A1: alle 20.45 in programma sei partite, mentre martedì 1° febbraio alle 21 si disputerà il posticipo tv fra Goccia di Sole Molfetta e Bassano ’54 che verrà trasmesso in diretta dalle 21 su Rai Sport 1.
Al PalaPrato l’Mg Estra di Enrico Bernaridni ospita i campioni d’Italia del Valdagno. Sfida difficile per i biancazzurri lanieri che davanti al proprio pubblico cercheranno di fare lo sgambetto ai titolati veneti. Reduci dalla sfida infrasettimanale contro il Cgc Viareggio, i pratesi si trovano di fronte all’altra grande del campionato, il Valdagno appunto. Nelle file ospiti il tecnico Gaetano Marozin recupera Nicolia e Tataranni, ma deve a fare a meno di Travasino, precauzionalmente a riposo per un problema ad un ginocchio. Sfida tra ex con Tataranni e Antezza ex lanieri e con Bertoldi e Piroli che sono nati e cresciuti nel Valdagno. Tra i pratesi mancherà ancora il portiere Andrea Dal Zotto, infortunato e quindi ancora indisponibile per la sfida contro il Valdagno.

Alla Lazzerini l’ultimo incontro che chiude il ciclo di riflessioni sul carcere

Si terrà oggi, sabato 29 gennaio alle 16.30, nella Sala Conferenze “Riccardo Berti” della Biblioteca comunale Lazzerini (Via Puccetti, 3), l’incontro dal titolo “ Il carcere odierno in rapporto al dettato costituzionale”. A condurre la conversazione sul tema saranno Cristian De Vito, storico del sistema carcerario, e Vincenzo Tedeschi, direttore del carcere circondariale di Prato. Si tratta dell’ultimo appuntamento in programma per il ciclo “Carcere e Manicomio. Riflessione sul concetto di reclusione nel tempo”, organizzato dall’ Associazione Linguaggi, in collaborazione con l’ Associazione “Riccardo Becheroni” e “Crida”. Promosso dagli assessorati alla Cultura del Comune di Prato e della Provincia di Prato, oltre che dalla Società della Salute – Area Pratese, il ciclo ha offerto a tutti i partecipanti l’occasione di riflettere sui problemi ancora irrisolti che attengono la condizione del malato di mente e, allo stesso tempo, di parlare della condizione carceraria oggi. Ingresso libero.

Vernio, all’ex Meucci la consegna degli attestati ai ragazzi che hanno chiuso le scuole medie con il massimo dei voti

Nel pomeriggio di oggi, 29 gennaio, si tiene all’ex Meucci di Vernio l’assegnazione dei riconoscimenti agli studenti meritevoli diplomatisi alle scuole medie del paese con il massimo dei voti. L’inziativa è dedicata a “Alighiero Magini”, storico insegnante che per anni ha lavorato presso la scuola, inoltre aveva partecipato alla Guerra di Liberazione combattendo, dopo l’8 settembre 1943, con i partigiani yugoslavi.
Alle 16,30 il sindaco Paolo Cecconi assegnerà gli attestati a 27 ex allievi diplomatisi dall’anno scolastico 2006-2007 fino a quello 2009-2010. Essi sono: Valentina Giraldi, Melania Lavorgna, Melissa Lavorgna, Federico Ramundi, Giorgia Targetti, Bianca Mazzetti, Claudia Paolozza, Chiara Gabelloni, Elia Nistri, Leonardo Lilli, Thomas Canesi, Gregorio Agostini, Enrico Fuligni, Eleonora Curcio, Alessandro Saccardi, Veronica Langianni, Laura Mazza, Edoardo Giardi, Silvia Ginaotti, Rebecca Pacini, Lorenzo Stefani, Costanza Ramazzotti, Matteo Dondini, Arianna Pizzicori, Sara Nutini, Riccardo Lilli e Matteo Bartoloni. Interverranno anche i figli dell’insegnante, Alessandra e Alessandro Magini.
Alle 17,30 sarà invece presentato e poi proiettato il video prodotto dall’Aned di Prato, “Eppure, quando guardo il cielo. Marzo 1944, la deportazione con gli occhi dei figli” del regista Gabriele Cecconi, realizzato in collaborazione con la Fondazione Museo e Centro di documentazione della deportazione e resistenza di Prato. Interverrà il presidente dell’Aned provinciale Giancarlo Biagini.

Nuovo appuntamento con il Metastasio ragazzi: al Fabbricone c’è lo spettacolo “Senza piume”

Il Fabbricone

Un altro grande evento per la rassegna per giovani appassionati “Metastasio Ragazzi”, che dopo le prodezze della Compagnia TPO di Prato, ci presenterà questo sabato, 29 gennaio, alle ore 17 presso il teatro Fabbricone di via Targetti lo spettacolo “Senza Piume” della Compagnia “La luna nel letto/Casarmonica”.
Una fiaba moderna, che racconta l’avventura di una ragazzina che si ritrova a fare un incredibile viaggio in mezzo alle assurdità della gente comune, accanto ad un “nobile cavaliere” che sa volare, che non è altro che un matto fuggito da un manicomio. Scontrandosi con le cose quotidiane, la piccola scopre la grande follia delle cose normali e la possibilità di guardare tutto con occhi diversi.
La storia parte e si sviluppa grazie a un rigattiere inventore e al suo aiutante combinaguai; lo spettacolo viene costruito nella bottega di questi due personaggi, quasi clowneschi, senza le parole e con il solo ausilio di un pianoforte suonato dal vivo e di macchine sceniche che muovono illustrazioni e didascalie.
La volontà di parlare al pubblico direttamente con il linguaggio delle emozioni, senza usare la voce e la parola, rappresenta la parte fondante di questa piccola e geniale pièce, che nasce dal bisogno di raccontare ai giovani astanti la malattia mentale e il contesto umano in cui essa nasce, cresce e muore. Bussola di questa grande rappresentazione è l’esperienza del regista Damiano Nirchio, che dopo aver lavorato in teatro con i malati psichici, ha tratto il titolo e la sceneggiatura proprio dalla prima frase di una fiaba scritta a quattro mani con i malati: “Sono triste perché sono nato senza piume”. Un’esperienza bellissima, che presenta in maniera giocosa una realtà che spesso vorremmo dimenticare, ma che rappresenta una ricchezza infinita per una società che vuole completarsi senza pregiudizi. Durata dello spettacolo 55 minuti, pubblico dai 7 ai 14 anni.

Elia Frosini

La delusione del sindaco Cenni: “Dalla Regione solo una serie di no. Dalle infrastrutture alla sicurezza tolte a Prato tutte le risorse”

“Lo slogan di Rossi se riparte Prato riparte la Toscana sta diventando alla rovescia. Il progetto che ha in mente rischia di andare contro Prato”. Il sarcasmo è l’arma dell’insofferenza di Roberto Cenni al termine di una giornata quasi interamente da dimenticare con la giunta regionale. I punti di conflitto sono tanti, ma toccano in particolar modo il doppio niet dell’assessore alle infrastrutture Luca Ceccobao al tram-treno ed all’interramento della declassata.
Sindaco, Enrico Rossi si sta rivelando una delusione per l’amministrazione comunale.
Sinceramente speravo che ci fosse un approccio concreto sui progetti, che tenessero conto dell’intensità dei problemi vissuti a Prato se non altro per tenere fede a quanto detto in tutta la campagna elettorale. Nel complesso colgo dagli incontri con gli assessori un chiaroscuro, in alcuni casi ho registrato una disponibilità in altri ho ricevuto dei forti no.
Soprattutto sulle infrastrutture…
Ceccobao mi dice senza il ben che minimo buon senso di non prevedere finanziamenti per la declassata, addossando così sui pratesi il problema della strozzatura al Soccorso. Sul tram-treno, poi, ci toglie pure le risorse per il 2012 con la scusa che il progetto non è cofinanziato. Mi chiedo se si renda conto anche dell’alternativa che offre, la metropolitana di superficie o la Perfetti Ricasoli realizzabili forse fra una generazione.
La Regione ha sbagliato tutto?
Di certo se ricevo soltanto dei no in fila non può emergere un progetto per Prato. Come per le Cascine di Tavola, sul cui progetto mi è stato detto: bello, ma chi lo finanzia? Per quanto mi riguarda ho sempre pensato che la Regione potesse fare un’ottima sponda per il governo e per la Commissione europea sul tema ad esempio della tratta dei clandestini. Ecco, forse la Regione dovrebbe imparare un po’ dal governo nel fare di Prato una specie di laboratorio per capire in anticipo i problemi che si avranno in futuro nel resto d’Italia.
Nel frattempo anche sulla sicurezza la Regione fa un passo indietro non facendo partecipare il suo capo di gabinetto al tavolo in prefettura ed il suo assessore Milone si lamenta per l’assenza di risorse stanziate da Rossi.
Non solo la Regione non stanzia un euro per la sicurezza a Prato, ma taglia pure la dotazione di 160 mila euro per i vigili urbani.
In questo mare di no e di diffidenza da qualche parte la Regione sta dicendo di sì alle proposte della giunta comunale?
Sì, sull’informatizzazione sulla scuola professionale e sui rifiuti. La Regione ha apprezzato il nostro lavoro per l’anaerobico che presto sarà inserito nel progetto di Rossi. Purtroppo anche qui resta insoluto tutto il problema delle partecipate con la delibera della sua giunta, che impone agli Ato di fare entro 30 giorni delle gare d’appalto pena il commissariamento. È una forzatura, che sorprende anche l’assessore Angelo Falchetti (responsabile delle partecipate al comune di Firenze, ndr) e che arriva in un momento d’impegno per le aziende verso un’integrazione in un’unica multiutility regionale.
Non è stato ancora aperto il capitolo vero del confronto con Rossi, ovvero il finanziamento per lo sviluppo delle imprese. Quali sono gli strumenti per rilanciare il distretto tessile?
Il cardato rigenerato, che potrebbe unire il discorso sul distretto verde con il concetto di specializzazione della produzione tipico dei pratesi. Penso anche ad un progetto per attrarre grandi imprese, ma per farlo il Macrolotto è inadeguato; di questo teniamo conto nel nuovo piano strutturale. Inoltre serve l’allungamento della filiera da fare a tutti i costi o con la comunità cinese o con il nord Africa.

Carlandrea Adam Poli

Scoperto negozio di parrucchiera abusivo, nel locale c’erano anche due clandestine

Stavano controllando alcuni capannoni sequestrati in via Bonicoli, per verificare che non vi fossero tornati a lavorare nonostante i sigilli. Invece hanno trovato l’ennesimo negozio abusivo di parrucchiera. E’ successo ieri pomeriggio quando l’equipaggio di una Volante, insieme ad una pattuglia interforze con i parà e ai vigili della polizia municipale, ha effettuato un giro di controllo negli stanzoni. Nessun sigillo era stato rimosso, ma gli agenti sono stati incuriositi da un appartamento attiguo ai capannoni. Una volta entrati, poliziotti e vigili hanno trovato 8 cinesi, due dei quali – eentrambe donne – risultati poi clandestini. Non solo, una stanza dell’appartamento era stata adibita a negozio di parruchciera per signora. Il tutto, naturalmente, senza nessun tipo di autorizzazione. Per questo motivo la polizia municipale ha elevato alla proprietara la sanzione amministrativa prevista dalla legge.

La giunta regionale a Prato con più ombre che luci tra assenze e mancate concessioni. Solo Gestri è soddisfatto

Il vertice delle assenze. A Prato la giunta regionale doveva arrivare carica di speranze, ma nella prima giornata di incontri con le amministrazioni locali è riuscita ad ampliare il solco che separa la giunta comunale e lo stesso prefetto dal presidente Enrico Rossi. La notizia, che fa pendere la bilancia verso il piatto delle negatività, è l’assenza all’ultimo minuto del capo di gabinetto della Toscana al tavolo sull’ordine pubblico in prefettura. Su tutte le furie va Maria Guja Federico, la quale aveva preparato in maniera certosina la riunione per sottoporre al rappresentante regionale alcuni progetti sulla sicurezza e sulla legalità per Prato. Nessuna parola ufficiale da parte sua, ma in compenso è eloquente il commento dell’assessore comunale alla sicurezza Aldo Milone. “Si tratta di una grave scorrettezza nei confronti del prefetto – dice -. Evidentemente dopo aver sbandierato in campagna elettorale l’importanza del tema sicurezza e del rilancio di Prato, Rossi mostra insensibilità verso il problema. Il capo di gabinetto ha addotto una scusa puerile, ma il vero motivo per cui non ha partecipato al vertice è che la Regione ha destinato 0 euro per la sicurezza nel nostro territorio, com’è vero d’altronde che non mette un euro nel patto per Prato città sicura fin dal 2007. Di fronte ad un comitato che doveva parlare di progetti e di finanziamenti Rossi ha preferito disertare l’incontro”.
Lo schiaffo è sonoro tanto più se si considera l’importanza dell’illegalità come punto qualificante dell’azione dell’amministrazione Cenni. Le cose non sono andate meglio sul resto. Tanto che il sindaco si vede costretto a diramare nel pomeriggio una nota per inchiodare Rossi alle sue responsabilità. “Non ho colto quello spirito d’azione concreta che il presidente della Regione aveva annunciato di voler attuare per Prato. Abbiamo ricevuto soltanto delle generiche promesse, alle quali speriamo non seguano alibi come i tagli imposti dal governo o la carenza di fondi”. Cenni lo attende al varco al vertice del 15 febbraio, al quale parteciperanno anche tutti i sindaci dei comuni limitrofi ed il presidente della Provincia Lamberto Gestri.
Quest’ultimo è l’unico soddisfatto dall’esito della mattinata. “Quello di stamani è stato un momento di ascolto positivo. Ora pensiamo al progetto Prato e alla sua concretizzazione”. Nella colonna dell’attivo dei colloqui va inserito l’impegno dell’assessore regionale alle infrastrutture Ceccobao per l’apertura della stazione di Mazzone per servire Montemurlo e il potenziamento di Borgonuovo, mentre è rimasta siderale la distanza con la giunta Cenni per il tram-treno. La Regione sta anche lavorando insieme al ministero per evitare lo sdoppiamento di Gida deciso, invece, dal Comune. Marcata anche la divergenza fra il piano da 15 milioni di euro per l’edilizia popolare presentato dall’assessore alle politiche sociali Dante Mondanelli e la disponibilità del suo omologo regionale di metterne a disposizione soltanto 4 da distribuire fra tutte le province toscane.
Al termine della giostra degli incontri, però, a far sprofondare la giornata restano sempre le assenze. La defezione per influenza dell’assessore regionale al bilancio Riccardo Nencini ed il rinvio dell’incontro con il titolare delle attività produttive Gianfranco Simoncini impediscono persino di aprire il fasciolo più importante, relativo alle misure economiche per il distretto. Il progetto per Prato è ancora un embrione indifeso, che rischia l’aborto.

Carlandrea Adam Poli

Rugby, per i Cavalieri al Chersoni c’è il “testa-coda” con Venezia prima della pausa del Sei Nazioni

Ultimo appuntamento prima della lunga sosta per il Sei Nazioni per i Cavalieri Prato. La formazione di De Rossi e Gaetaniello domani pomeriggio alle 15  affronterà, al Chersoni di Iolo, Il Casinò di Venezia nella sfida valida per la prima giornata di ritorno. Chiusa la splendida parentesi europea con gli ultimi due incontri con Harlequins e Connacht, i Cavalieri tornano quindi a respirare l’aria del campionato italiano, con il testa-coda, tutt’altro che da sottovalutare contro Venezia. La formazione lagunare nonostante una classifica non facile, con l’ultimo posto in classifica, cercherà sul terreno del Chersoni punti salvezza, mentre i lanieri cercheranno di conquistare punti importanti per confermare la propria leadership in campionato. Vincere facendo cinque punti e poi attendere il posticipo di domenica, quando l’altra capolista del campionato, il Rovigo sarà impegnato sul difficilissimo campo di Mogliano in casa della squadra diretta dall’ex, dal dente avvelenato, Casellato.
Ma torniamo alla sfida del Chersoni che è da non sottovalutare tant’è che a livello di XV De Rossi e Gaetaniello presenteranno in campo la formazione al completo o quasi. Assente l’azzurro Belardo, indisponibili Giusti e Vezzosi, a riposo lo straniero Mafi per il turnover, i Cavalieri si presenteranno in campo con Wakarua estremo, Murgier, Von Grumbkov, Rodwell e Tempestini a comporre la linea dei trequarti, Ngawini e Canale coppia mediana, Soqeta, Cristiano e Petillo in terza linea, Cazzola e Moore in seconda, Bocca, Giovanchelli e Poloni in prima linea. In panchina a disposizione: Neri, Goti, Borsi, Beccaris e Mereghetti per il pacchetto di mischia, il mediano Patelli e i trequarti Lunardi e Chiesa.