Parentopoli, Cenni precisa: “Commissioni dei concorsi composte da persone estranee alla realtà pratese”. E la Lega rilancia: “Valorizziamo i migliori neolaureati”

Nessuna chiusura alle competenze presenti sul territorio ma solo la garanzia che la scelta venga fatta per motivi di merito e non di appartenenza politica o ad altri sistemi di potere. Il sindaco Roberto Cenni precisa meglio quanto dichiarato nell’intervista a Notizie di Prato sulla commissione d’inchiesta “parentopoli”. “Quando parlo di selezione fatta attraverso persone che vivono e operano lontano da Prato – dice Cenni – non mi riferisco alla scelta dei dirigenti e dei consiglieri di amministrazione, bensì a chi deve selezionare i dipendenti assunti mediante concorso. Ho in mente una commissione d’esame composta da esperti esterni alle dinamiche locali, in grado di scegliere le persone meritevoli solo sulla base delle loro capacità e del loro curriculum”.
Una precisazione, quella di Cenni, che va in sintonia con quanto affermato anche da Leonardo Soldi, segretario comunale della Lega Nord Prato, che aveva approvato la proposta del sindaco ”di nominare nel cda delle partecipate persone che vivono e lavorano fuori Prato”, ma avanzando l’idea di “coinvolgere i giovani laureati più meritevoli”.
“Quanto riferito dal sindaco – asserisce Soldi – deve essere accolto positivamente da tutte le forze politiche. Qualsiasi proposta che vada nella direzione del merito e della trasparenza deve essere presa in seria considerazione. Potrebbe essere un’opzione per smantellare quella rete clientelare di cui erano soggetti i vari cda pratesi. Mi auguro, però, che, ancor prima del requisito geografico, si tenga soprattutto conto anche dei curricula e, quindi, delle qualità professionali. Sarebbe interessante, però – suggerisce il consigliere comunale leghista –, coinvolgere in questo progetto anche i giovani laureati; quelli della Facoltà di Economia a Firenze, per esempio, che hanno seguito un percorso universitario in modo eccellente. Dare merito, quindi, a chi si è distinto durante i propri studi. Il senso sarebbe quello, per quanto possibile, di favorire una contaminazione di buone pratiche fra chi ha dimostrato impegno e determinazione nel proprio percorso di studi e chi, invece, è dotato di comprovata esperienza e professionalità; non ultimo anche a dare un forte segnale di riconoscimento del valore dei nostri atenei, calato in un contesto di un immaginario collettivo che vede la “fuga dei cervelli” verso altre latitudini una forma non più tollerabile di masochismo”.

9 pensieri su “Parentopoli, Cenni precisa: “Commissioni dei concorsi composte da persone estranee alla realtà pratese”. E la Lega rilancia: “Valorizziamo i migliori neolaureati”

  1. Bravo sindaco, basta con il clientelismo applicato dai sinistri negli anni del regime…..nel pubblico devono lavorare i più meritevoli e non i lecchini.

  2. Valorizziamo i migliori neolaureati; bene sicuramente non ci saranno leghisti

  3. pippo pippo pippo…e tu dove potresti mai lavorare…mumble mumble…con la 5a elementare presa grazie a qualche spintarella…forse a tirare le tendine dopo il bunga-bunga…ah:l’indirizzo lo conosci….

  4. Mi sembra un ottima idea, solo che prima di cercare fuori Prato, occupiamoci dei “nostri” disoccupati. Ci sono tanti giovani laureati che sono in cerca di lavoro, diamo lor un opportunità invece di dare i posti agli amici degli amici degli amici….
    Anni e anni or sono mi presentai per un posto in una municipalizzata, e mi chiesero se avevo la patente europea per il computer, elemento indispensabile per operare in questo ufficio mi fu detto. Al che io guardai con rammarico la vicina di scrivania che digitava sulla tastiera del computer peggio di mia figlia di 6 anni!!!

    Giuste le regole e giusto che chi abbia studiato un qualcosa abbia qualche chance in più, ma vediamo anche il curriculum vitae del candidato e non solo quello lavorativo……

    a risentissi e a ridiccele………..

  5. Caro ermetico, fortunatamente con la mia quinta elementare regalata come dici tu, non ho avuro bisogno di fare come voi compagnucci, cioè lecchinare il partito per farsi infilare o in comune o nei vigili o nelle controllate, famiglie intere sistemate…….siete patetici e parassiti.

  6. L’idea può essere condivisibile (anche perchè la prima dichiarazione non era accettabile): il problema è….li facessero questi concorsi!

  7. di sicuro nn c’è posto x forza toscana… qualche leghista laureato e cervellone, mi dispiace x te, c’è