Al Terminale stasera la proiezione di “Ali perdute”: obiettivo sul tema della salute mentale

Nella giornata di oggi, lunedì 28 febbraio, alle ore 21.30 la sala del cinema Terminale apre le sue porte al pubblico per la proiezione  di un cortometraggio prodotto dal Comune di Prato e Azienda Usl 4 e realizzato dalla scuola di cinema “Anna Magnani”. “Ali perdute”, per la regia di Massimo Smuraglia, tratta il difficile tema della malattia mentale, che diventa spesso una sorta di barriera che impedisce agli altri di penetrare nell’esistenza di chi invece avrebbe tanto bisogno di amore e assistenza.
L’amica d’infanzia di Marta si ammala, chiudendosi in un mondo cui è apparentemente impossibile accedere; da quel giorno, sconvolta, Marta si rifiuta di incontrarla. La situazione inizia a cambiare da quando il professore con cui deve laurearsi le assegna una tesi su una artista che ha iniziato a dipingere negli anni in cui è stata ricoverata al manicomio: proprio l’incontro con le sue opere faranno capire a Marta il peso del pregiudizio. Al centro del cortometraggio non vi sono tanto i meccanismi che generano la malattia mentale, quanto piuttosto la difficoltà di molti di noi a confrontarsi con la follia e i pregiudizi che essa produce.
Una pellicola molto intensa, che ci mette davanti agli occhi quelli che sono i pericoli reali del pregiudizio verso chi è diverso da noi solo per colpa di uno scompenso psichico; al termine della proiezione si terrà un dibattito in cui interverranno: Bruno Cravedi, direttore generale di  Asl 4; Dante Mondanelli, in qualità di presidente della Società della Salute Area Pratese; Marco Armellini, Direttore UF Salute Mentale infanzia e adolescenza di Prato e Giuliano Casu, direttore UF Salute Mentale adulti di Prato.

Elia Frosini

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