Corriere abusivo fermato dalla Stradale: multa da 8.500 euro e sequestro del furgone

Prosegue l’azione della polizia stradale di Prato contro l’illegalità nell’autotrasporto e il sempre più frequente ricorso a corrieri abusivi. L’ultimo intervento è stato compiuto verso le 21 di sabato sera, quando una pattuglia ha fermato un cittadino cinese alla guida di un furgone risultato intestato ad una ditta di confezioni con sede a Poggio a Caiano. L’azienda, anch’essa cinese, non ha nessun tipo di autorizzazione al trasporto, ma nonostante questo il furgone, secondo quanto ricostruito dagli agenti, aveva effettuato una serie di consegne in varie città del centro nord. L’ultima era proprio quella che l’uomo stava effettuando quando è incappato nel posto di controllo: un carico di 11 macchine per cucire ufficialmente destinate ad un privato, anche se su questo punto sono in corso accertamenti, visto che risulta poco credibile l’uso “familiare” di ben 11 macchine da cucire professionali. Al di là di questo, comunque, gli agenti della Stradale hanno contestato una serie di irregolarità che hanno portato al fermo e al sequestro amministrativo del furgone, oltre all’elevazione di una serie di sanzioni per un totale di quasi 8.500 euro. In particolare è stato contestata l’effettuazione del trasporto abusivo, l’uso diverso del mezzo che non è destinato al trasporto conto terzi, il sovraccarico e la mancanza dell’assicurazione RcAuto per il furgone.
Nel corso della nottata, gli agenti della Stradale hanno anche multato due giovani poco più che ventenni, sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore ai massimi di legge. Redatti altri 15 verbali, poi, per varie infrazioni, le più ricorrenti legate al mancato uso dei sistemi di sicurezza sia per adulti sia per bambini.

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