Il Bellaria non dà scampo al Prato, costretto a giocare in 10 tutto il secondo tempo

Pazzagli è stato espulso

Trasferta shock per i biancazzurri, sconfitti 3-0 a Bellaria. Un risultato che punisce pesantemente il Prato, adesso a quattro punti di distanza dalla griglia playoff, a nove giornate dal termine della regular season.
Nella prima mezzora di gioco i lanieri esprimono un buon calcio. Il Prato si rende estremamente pericoloso in tre occasioni nel giro di sei minuti. Al 17’ Varricchio riceve palla all’altezza dell’area di rigore e serve l’accorrente Taugourdeau. Il francese lascia partire un gran destro che si stampa sulla traversa interna. Al 21’ è ancora Prato. Sacenti pesca Corvesi in area di rigore su rimessa laterale. Il centrocampista prova la conclusione dalla destra al volo. Teodorani però è attento e devia in corner. Al 23’ forse l’occasione più nitida. Sacenti effettua un traversone dalla trequarti, l’estremo difensore avversario salta quasi a vuoto, anticipando Varricchio con una mano, la sfera carambola sui piedi di Taugourdeau che, a porta semi sguarnita, calcia fuori.
Il Bellaria, quasi mai pericoloso, ha un sussulto e si fa vedere al 29’ con De Cenco. Il suo tiro però, finisce fra le braccia di Pazzagli. Al 32’ il primo dei due episodi che, di fatto, condizionano l’incontro. Turchetta sfrutta un’indecisione difensiva dei biancazzurri, entra in area di rigore corpo a corpo con Lamma e cade giù. L’assistente Vitelli ravvisa l’irregolarità del difensore ed il direttore di gara Fogliano concede la massima punizione al Bellaria fra le proteste dei biancazzurri. Pfitscher s’incarica della battuta e sigla il gol del vantaggio. Il Prato accusa il colpo ed i padroni di casa ne approfittano. Al 44’ il secondo episodio: De Cenco sfrutta un lancio in profondità, supera in velocità Lamma sullo scatto, si ritrova a tu per tu con Pazzagli e viene steso al momento del dribbling. L’arbitro non ha dubbi ed espelle l’estremo difensore, per fallo su chiara occasione da gol.
Nella ripresa i biancazzurri in inferiorità numerica non riescono a reagire. Sono sempre i padroni di casa a creare più pericoli dalle parti di D’Oria, quest’ultimo subentrato a Gori dopo l’espulsione di Pazzagli. Al 10’ però il Prato va vicino al pareggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Taugourdeau, la palla carambola in area piccola, Sacenti prova la conclusione in spaccata, ma prende sul volto l’estremo difensore Teodorani che sventa. I padroni di casa ripartono con un buon forcing e raggiungono il raddoppio. Al 17’ la difesa del Prato salta a vuoto su una punizione proveniente dalla trequarti. Giorgi si ritrova solo in area di rigore, colpisce malamente la sfera che prende una direzione strana e spiazza l’estremo difensore D’Oria. Da qui in poi i biancazzurri non riescono più a combinare niente a parte una bella conclusione di Morosini al 22’, con Teodorani che nega il gol al centrocampista deviando in corner. C’è spazio solo per il terzo gol del Bellaria che chiude definitivamente i conti con De Cenco su contropiede e con il Prato riversato nella trequarti avversaria alla ricerca del gol della bandiera.

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