E’ morto l’anziano colpito da un’emorragia cerebrale mentre guidava e poi finito con l’auto contro un muro

Non ce l’ha fatta a superare le conseguenze dell’emorragia cerebrale che l’aveva colpito mentre era alla guida della sua auto, aggravata poi dal violento urto contro un muretto e la colonna di un contatore del gas. Luigi Angioni, 78 anni, si è spento ieri nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Prato, dove era stato ricoverato in gravissime condizioni la mattina di lunedì scorso, 28 febbraio. L’anziano, verso le 10.30, si trovava in via Meroni a Cafaggio, al volante della sua Nissan Micra. All’improvviso il malore, con la perdita di coscienza e l’impossibilità di controllare l’auto, che era prima salita sul marciapiede per poi schiantarsi contro il muro di una fabbrica, abbattendo anche un contatore del gas, con la conseguente fuoriuscita che aveva richiesto l’intervento di una squadra di vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area, Angioni era poi stato soccorso da un’ambulanza del 118 e portato d’urgenza al pronto soccorso, dove i medici lo avevano ricoverato in prognosi riservata per le conseguenze dell’emorragia cerebrale. Da quel momento il 78enne non si è più ripreso e ieri è avvenuto il decesso. Le indagini sull’incidente sono seguite dall’Ufficio sinistri della polizia municipale.

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