I residenti di via Tirso contro Caverni: “Il senso unico è pericoloso, va eliminato”. Accordo con la circoscrizione per un referendum

L'assessore Roberto Caverni

Attimi di tensione fuori dal palazzo comunale oggi pomeriggio. Poco prima l’inizio della seduta del consiglio l’assessore ai lavori pubblici Roberto Caverni viene assediato da un gruppo di trenta cittadini di via Tirso e via Tagliamento letteralmente esasperati dalla nuova viabilità che ha imposto il senso unico allungando il percorso di alcune centinaia di metri. Fino a gennaio di quest’anno il tragitto era facile. Per chi imboccava via Liliana Rossi con una semplice svolta a destra l’approdo in via Tirso era immediato, così come era agevole circolare in via Tagliamento grazie al doppio senso di circolazione. Agevole, ma non sufficientemente sicuro. Così in seguito ad una sorta di “referendum” promosso dalla circoscrizione Nord il 65% dei cittadini ha dato parere favorevole a passare al senso unico. Un esito a dire il vero molto discusso e la contestazione oggi sfocia direttamente in faccia a Caverni. “Il referendum si basa su un questionario a cui hanno risposto appena 60 persone – sbotta Francesa, una residente di via Tirso. – C’è un rimpallo di responsabilità fra la circoscrizione e l’assessore, secondo il quale non si può tornare indietro rispetto all’investimento fatto di 9.000 euro”. E nel gruppo spunta pure una voce minacciosa di una signora di mezza età: “Spero che faccia un incidente sulle nostre strade”. Al che Caverni fino a quel momento pronto a contenere l’onda di protesta ha sfoderato le unghie: “Io sono disponibile al confronto, si ottiene di più che a minacciarmi. La mia opinione è che non si possano buttare via i soldi spesi ripristinando la situazione di prima. Se poi il problema è la segnaletica stradale da migliorare che si faccia”. La folla si fa così ingenerosa, che in soccorso dell’assessore di centrodestra arriva la voce del consigliere comunale del Pd, Luca Vannucci. “Caverni sta lavorando con spirito di collaborazione, ci vuole un dialogo civile per affrontare il problema. Non serve a nulla l’aggressione”. Ma la contestazione non si è placata. Allora l’assessore sferra direttamente un attacco ai sostenitori di Idv e movimento Cinque Stelle, presenti con dei loro striscioni. “Vi sentite davvero rappresentati da chi specula politicamente sul vostro disagio?”. Solo sul finale, come in tutti i buoni negoziati, ovvero quando Caverni sta per salire le scale del palazzo si arriva al compromesso. L’assessore comunale in accordo col presidente della circoscrizione Nord Alberto Manzon dà il via libera ad una nuova consultazione, ma in questo caso ad essere coinvolti saranno soltanto i residenti. Sarà sottoposta ai voti, di conseguenza, l’idea proposta da chi abita in via Tirso e via Tagliamento di invertire l’ingresso e l’uscita attuali.

Carlandrea Adam Poli

18 pensieri su “I residenti di via Tirso contro Caverni: “Il senso unico è pericoloso, va eliminato”. Accordo con la circoscrizione per un referendum

  1. Vabbè.. Ma le porcate sulla viabilità che fece Carlesi ve le ricordate? In pochi mesi ha distrutto Prato con le corsie pericolose della Lam e le rotonde impossibili, le piste ciclabili ricavate dove per far passare una bicicletta si formano code di auto immense, i sensi unici incompresi come quello in questione che ce ne sono parecchi a Prato come Via Cava con Via dei Fossi che costringono a fare giri immensi e code

  2. E quello che ha fatto il Carlesi in passato dovrebbe concedere a questi di fare altrettanto male o peggio? Non dovevano essere un cambiamento in meglio? Che discorsi del menga che fate per giustificare l’incompetenza di questi amministratori…

  3. Se non sbaglio il grosso del casino lo crea via Busento, che ha il senso unico che va da via Tirso a via Tagliamento. Basta cambiare il senso unico di quella strada per migliorare notevolmente la situazione.

  4. Per l’amor del cielo Alessandro…sempre prima le auto…mai viaggiato un po’? Amburgo, Copenaghen? Amsterdam…?

  5. Sie, se gli levi da sotto il sedere l’auto ai pratesi rischi di scatenare la rivoluzione!

  6. NO il grosso del casino lo crea proprio il senso unico in Via Tirso che è una via abbastanza ampia (quindi NON giustifica assolutamente la modifica) e a grande affluenza, ora però i residenti e chi li va a trovare e chi comunque deve arrivare in via Tirso, per arrivare in fondo (in cima dalla parte opposta dove c’è la rotatoria) devono fare un giro inutilmente molto più lungo andando ad intasare un altra strada, Via Tagliamento, tra l’ altro si è visto che la gente poi percorre il tragitto anche a velocità più elevata; oltretutto la via parallela dove è stato dirottato il traffico l’ hanno ristretta con un parcheggio (fatto anche male) creando un IMBUTO piuttosto lungo. La gente di via Tirso si è giustamente arrabbiata…

    Strano che NON si dica che in realtà NON c’e’ stato alcun referendum sull’ istituzione del senso unico ma è stato consegnato solo un questionario ad *alcuni* cittadini e CHE MOLTI CITTADINI DI VIA TIRSO NON L’ HANNO MAI NEMMENO VISTO!!! In particolare tutti i componenti del comitato (alcuni dei quali *conosco personalmente*) NON sono mai stati interpellati… ma quale referendum “molto discusso”? Al massimo si tratta di un sondaggio su u na % di cittadini coinvolti; MA IN UNA DEMOCRAZIA I REFERENDUM SI FANNO COINVOLGENDO TUTTI GLI AVENTI DIRITTO O SOLO UNA PARTE? Ma qualcuno ha CHIARO cosa significano Referendum e Democrazia?

  7. 1 – Ma pensa te uno del PD(Luca Vannucci) che difende il Caverni dicendo che “sta lavorando con spirito di collaborazione”…ma quale collaborazione!?!?!?!?!? E’ da 2 mesi che ignora le continue chiamate del Comitato di via Tirso…….

    2 – Dice di aver speso 9000 € per far fare i lavori…cioè far disegnare qualche striscia bianca per i parcheggi e aver appeso un paio di cartelli di senso vietato…COMPLIMENTONI li sa spendere davvero bene i soldi dei cittadini!!!

  8. Certo che ce ne son scritte di balle su questo articolo….!!! Noi ci siamo presentati come comitato… e non come movimento o partito! Di nessuno dei partecipanti conosciamo l’identità politica forse qualche nome… ma niente di più !!!!!Questo mi da da pensare…!!!!
    … Lo striscione… e i cartelloni… sono stati fatti da noi… e sostenuti da noi… membri di un comitato costituitosi spontaneamente!!!

  9. Bravo Andrea! Giustissime precisazioni.
    Certo è proprio vero che quando i politici di ogni schieramento danno il peggio di se fanno veramente COMUNELLA…

    Questo sarà anche tuttosommato un piccolo caso che coinvolge solo una parte di un quartiere ma è proprio da questi “piccoli” casi che si vede “la vigna che uva farà”, se si comportano così male nel piccolo… non oso pensare come si comporteranno nel GRANDE!

    A tutti gli elettori di DX e SX, del PD, del PDL e dei loro compagni di merende, smettiamola di dividerci e finalmente cominciamo ad USARE LA TESTA: abbiamo il coraggio di *liberamente criticare* anche e soprattutto chi abbiamo VOTATO ed eventualmente minacciarli di mandarli a quel paese la prossima volta… cominciamo ad essere veramente CITTADINI LIBERI dagli schieramenti e cominciamo ad informarci , a farci una CULTURA su cosa vuol dire DEMOCRAZIA, SOVRANITA’ POPOLARE e come si fanno i referendum. Non facciamocelo dire da quegli ignoranti che siedono sullepoltrone del potere, altrimenti impareremo a zoppicare come loro… o come comandano loro.

  10. Utopia AlexG, ormai il lavaggio del cervello è andato troppo avanti…

  11. sono una “cittadina” che abita in via tirso e devo contestare quello
    che è stato scritto nell’articolo ed in particolare dove si dice che il movimento 5 stelle era presente con degli striscioni.
    NON E’ VERO ASSOLUTAMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Io, come mio marito facciamo parte del movimento 5 stelle ma qui siamo presenti solo come SEMPLICI CITTADINI che abitano in via tirso.
    noi non stiamo strumentalizzando NESSUNO!!!!!!!!!!!!
    siamo incazzati, come d’altra parte tutti quelli che fanno parte
    del comitato, per una cosa fatta con i piedi.
    quello però che fa più incazzare è la chiusura al dialogo dimostrata,
    da due mesi a questa parte, dall’assessore Caverni,che oltre a non
    rispondere alle numerose richieste ha anche dato ordine alle segre-
    tarie di non passargli più telefonate e mail che riguardavano
    questo problema.
    qui c’è una battaglia di potere fra circoscrizione nord PD e
    amministrazione comunale PDL.
    si danno la colpa a vicenda, ma noi non stiamo cercando un colpe-
    vole, vogliamo solo un’assemblea pubblica,vogliamo metterci a tavolino e cercare insieme una soluzione condivisa e sopratutto
    DEMOCRATICA.
    un accenno particolare va poi fatto nei confronti dei tecnici del
    comune che hanno fatto un lavoro che nemmeno il “trota” nelle
    sue giornate peggiori sarebbe riuscito a fare (e sono pagati
    con i soldi dei cittadini!!!!!!!!!!)

    MA QUESTA NON DOVEVA ESSERE L’AMMINISTRAZIONE DEL CAMBIAMENTO
    E DELLA PARTECIPAZIONE???????????????

  12. Si infatti anche io mi chiedo per quale motivo citare il Mov.5Stelle come un partito che mette il cappello su questa iniziativa… il M5S SSSOLUTAMENTE NON si era presentato con sue insegne ma c’ erano *SOLO quelle del comitato di via Tirso*, è giusto e doveroso fare questa precisazione, probabilmente ciò che ha tratto in inganno qualcuno è stato il semplice e casuale fatto che 2 persone del comitato (che abitano in quella via) fanno ANCHE parte del M5S, sono stati riconosciuti come tali ed è stata fatta l’ associazione automatica tra il Comitato e il M5S ma mica sono andati ad abitare in via Tirso apposta! Sono cittadini come chiunque altro, abitano in quella via e come tali hanno legittimo diritto di dire la loro e di far parte di comitati.

    Ora francamente in questo modo si rischia di far passare un mesasggio distorto che chiunque faccia parte di una qualsiasi associazione/mov. politico non abbia diritto di far parte di comitati e dire la propria come semplici cittadini quasiasi.

    Stimo da tempo NDP e lo leggo volentieri ma stiamo + attentini e atteniamoci ai fatti… perbacco ;-)

  13. Salve anche io abito in via tirso, e non mi e’ mai stato chiesto di rispondere ad un questionario o quant’altro.. e sono veramente arrabbiata,sono stata anche all’ultima riunione dei cittadini; dopo che hanno messo il senso unico(ingiustificato), sull’unica curva di via tirso,bisogna stare attenti ad attraversare perche’ ti caricano sul cofano, e visto che circolano tanti bambini in questa zona bisognerebbe pensarci bene a quello che e’ stato fatto.. e dice bene Andrea Gufoni:9000 euro per cosa? ma non hanno fatto caso a tutte quelle buche sull’asfalto che sembra un letto di fiume (ecco come potevano spenderli quei 9000 euro lasciando perdere lische di pesce e sensi unici)…. molto male… e la prossima volta vorrei decidere anch’ io della zona in cui sono residente.

  14. vorrei far notare un fattore importante che non è stato evidenziato abbastanza e che riguerda la sicurezza di chi abita in tutto il quartiere: noi ora siamo come topi in trappola. Con la viabilità attuale solo percorrendo via Tagliamento si arriva in via Tirso ( e quindi in via Busento e Livenza).Se via Tagliamento si blocca (per incidente, per auto,autobus,camion nettezza, furgoni in panne,o qualunque accidente) nessuno riuscirà ad arrivare in via e piazza Tirso neanche l’ambulanza, i carabinieri, i vigili del fuoco. Si possono fare i referendum che ci pare, ma il problema grosso e vero è questo!!! Ed è una grossa responsabilità sulle spalle di chi lo permette.

  15. Mi spiace molto dirlo ma questo aricolo è forviante rispetto alla situazione reale….
    Chi ha cercato il dialogo per 2 mesi???
    E chi si è negato tanto da dover essere fermato in piazza del Comune prima del consiglio per poterci parlare ???
    Ma chi mai ha messo in mezzo la politica ! Non il Comitato dei residenti, ma mi sorge il dubbio che qualcuno la voglia mettre di mezzo quando fa comodo per disgregare i movimenti cittadini nati da un grande malcontento.
    Su quanta poca gente ha visto il questionario è sta to già detto tutto.
    Manzan ha avuto l’inteligenza di capire che se si sbaglia si può anche rivedere quel che si fa …qulcun’altro ha forse troppo a cuore la poltrona e l’immagine del potere per mostrarsi ragionevole ?
    Per rispondere poi a Frodo Baggins e Guy Fawkes… ragazzi ma ..il codice della starda parla chiaro…apparte i pedoni anche le biciclette devono fare il giro e rispettare i sensi unici….e questa soluzione fa girare in tondo anche i ciclisti… Mica c’è la ciclabile in via Tagliamento….i pedoni sono gli unici che possono accorciare i girotondi usando i marciapiedi ..casomai van chiesti passaggi pedonali che coprano la sicurezza a prescindere dai sensi doppi o unici che sia!!
    Comunque davvero, non possimao permettere che vengano dette simili falsità su quel che succede.. i cittadini devono imparare dallo spirito di cameratismo che hanno i politici di qualsiasi colore! Quando si lotta per i propri diritti, si deve mediare su una soluzione logica un po’ per tutti e rimanere compatti.
    Staremo a vedere se l’amministrazione vorrà davvero mettersi a tavolino in modo pacifico per migliorare il progetto.
    Per quanto riguarda poi il fare un nuovo questionario a tappeto si, è stato aperto uno spiraglio a parole in tal senso…ma non è stato detto come avrebbero intenzione di fare questo benedetto questionario…quel che posso testimoniare è che il Comitato si è reso disponibile sia ad apportare le proprie idee per la formulazione che a consegnarlo persino porta a porta se ce ne sarà bisogno per assicurare una partecipazione totale delle persone coinvolte dalla viabilità di queste strade.

  16. Il mio intervento era in risposta a quello di Alessandro che ce l’aveva con le piste ciclabili e l’operato del Carlesi che, per quanto possa essere stato pessimo, in questo articolo non c’incastra nulla.
    Sulla situazione di via Tirso sono totalmente dalla parte del comitato.

  17. Ah, se vi aspettate un dialogo con questa amministrazione ho paura che rimarrete assai delusi.

  18. Non c’era verso di dialogare con le amministrazuioni di sinistra, allora se non c’e’ verso di dialogare *nemmeno* con questa… che ci rimane? Ovvio che a questi punti rimane solo protesta. E poi non è che si possa etichettare i cittadini che protestano come violenti. LA Violenza è quella di politici che se ne fregano di tutto, ignorano il buon senso e non ascoltano la cittadinanza, a parte una minoranza di cittadini privilegiati che pensano solo ai propri comodi.