Carmignano, l’integrazione parte dalla tavola: alla Fattoria di Capezzana un evento culinario mette insieme toscani e cinesi

Prove d’integrazione Italia -Cina a Carmignano (secondo comune dell’area pratese per presenze di cittadini cinesi dopo il capoluogo con oltre 500 residenti ufficiali), anche sul piano della cucina e della gastronomia. Domenica 10 aprile la Tenuta di Capezzana ospiterà infatti  l’evento culinario tosco-cinese “Nutri la mente” ideato da Leone Contini e a cura di Vincenzo Estremo e Anna Santomauro. Dalle ore 17 fino alle 23 un chef cinese ed uno italiano terranno un corso di cucina aperto al pubblico diviso in gruppi. I partecipanti saranno invitati ad osservare il processo di costruzione dei cibi, a prenderne parte e successivamente a degustarli.
Il progetto mira a svelare una vicinanza tra tradizioni culinarie estremamente strutturate e radicate, entrambe basate sull’utilizzo di analoghi ingredienti (prevalenza di carboidrati), e con esiti “formali” spesso assai simili (ravioli, dumplings, pasta). L’esperimento di cucina tosco-cinese non si limita alla constatazione delle differenze culturali, ma tenta uno “spostamento”, ovvero immagina una forma di mediazione e integrazione culturale attraverso il cibo inteso come momento di condivisione e convivialità. “Nutri la mente”  – spiegano gli organizzatori – è la creazione di un laboratorio di cucina partecipata a partire da una lunga ed approfondita ricerca sul campo ed è il frutto di una confluenza tra le pratiche dell’etnografia e quelle dell’arte pubblica e relazionale”. L’ iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo del Comune di Carmignano, di  Naftalina Srl, azienda cinese di Seano del settore moda, e della stessa Fattoria di Capezzana Conti Contini Bonacossi. La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione inviando una mail all’indirizzo: toscocinese@gmail.com oppure per  telefono al numero 055.8707114.

Contrasto all’illegalità, sequestrato un capannone in via dell’Alberaccio e messi i sigilli a 29 macchinari

Controlli dei carabinieri questa mattina in due aziende cinesi in via dell’Alberaccio. I militari del comando provinciale, alla guida di una squadra interforze, hanno passato al setaccio le due confezioni all’interno delle quali sono stati identificati 7 operai cinesi, tutti risultati in regola con il permesso di soggiorno. Il capannone è stato invece sequestrato a causa della presenza di numerosi abusi edilizi. Per lo stesso motivo sono stati messi i sigilli anche a 29 macchinari professionali. L’accertamento ha portato, infine, a riscontrare irregolarità con la conseguente elevazione di tre sanzioni aControlli dei carabinieri questa mattina in due aziende cinesi in via dell’Alberaccio. I militari del comando provinciale, alla guida di una squadra interforze, hanno passato al setaccio le due confezioni all’interno delle quali sono stati identificati 7 operai cinesi, tutti risultati in regola con il permesso di soggiorno. Il capannone è stato invece sequestrato a causa della presenza di numerosi abusi edilizi. Per lo stesso motivo sono stati messi i sigilli anche a 29 macchinari professionali. L’accertamento ha portato, infine, a riscontrare irregolarità con la conseguente elevazione di tre sanzioni amministrativa per un totale di circa 1.500 euro.mministrativa per un totale di circa 1.500 euro.

Raid della banda del tombino: colpiti quattro negozi nel giro di poche ore ma il bottino è misero

Banda del tombino scatenata con una serie di colpi ai danni di esercizi commerciali della città. Per fortuna in alcuni casi i malviventi non hanno preso niente, facendo comunque danni con la “spaccata”. La serie nera è iniziata alle 21.30 circa in via Mozza sul Gorone quando una pattuglia delle Volanti è stata mandata a fare il sopralluogo per un furto ai danni di un bar. Gli agenti, insieme al proprietario italiano del locale, hanno appurato che i ladri avevano sfondato la vetrata con un tombino prelevato dalla sede stradale. Poi sono entrati dentro e hanno preso dalla cassa circa 350 euro, alcune bottiglie di liquori e un computer portatile. Sul posto è stato ritrovato un coltellino, probabilmente perso dai malviventi, che è stato acquisito dalla Scientifica. All’1 il secondo episodio, stavolta in via Ciliani dove i ladri hanno sfondato, sempre con un tombino, la vetrina di un negozio. In questo caso non è stato rintracciato nell’immediatezza il proprietario e quindi non è stato possibile accertare cosa è stato rubato. Mentre i poliziotti erano sul posto, la loro attenzione è stata richiamata dall’attivarsi di un allarme nella vicina via Rubieri. La Volante si è quindi portata in zona e ha trovato un centro estetico con la vetrata d’ingresso sfondata con un tombino. Stavolta i ladri non erano però riusciti a penetrare all’interno, probabilmente per via dell’allarme e del rapido arrivo della polizia. Alle 2.10 ancora un allarme, stavolta in via Verdi al negozio Mister Holiday. Identica la tecnica con la vetrina mandata in frantumi grazie a un tombino. Ma anche stavolta i ladri non sono riusciti a prendere niente, messi in fuga dall’arrivo della Volante.

Anche a Vaiano internet è veloce e gratuito: inaugurato il primo access point del “WiFi liberi tutti”

Internet veloce e gratuito anche a Vaiano. Questa mattina, presso  la Biblioteca comunale “Franco Basaglia” in via Mazzini, è stato inaugurato il nuovo punto di accesso del progetto “Wi Fi liberi tutti” promosso dalla Provincia di Prato. All’inaugurazione  sono intervenuti l’assessore provinciale al Sistema informativo Alessio Beltrame e l’assessore alla Comunicazione del Comune di Vaiano Aurora Castellani. Tutti coloro che adesso usufuiranno dei servizi bibliotecari avranno anche la possibilità di accedere ad internet e di collegarsi gratuitamente alla rete per tutto il tempo che vogliono con il proprio smartphone o portatile. Basterà una semplice registrazione alla pagina http://pratowifi.provincia.prato.it per ottenere subito una password per navigare in modo libero e sicuro.
Questo non sarà l’unico punto di accesso nel territorio comunale di Vaiano. Prossimamente  sono previste due nuove attivazioni presso la sala polivalnete comunale in via Aldo Moro e, entro la fine del mese, anche presso il Parco di Cangione.

Il Piano strutturale ora sbarca sul web, via alla terza fase con la partecipazione dei cittadini

E’ stato arricchito e rinnovato il portale web dell’Urbanistica del Comune di Prato con nuovi spazi dedicati alla terza fase del Piano strutturale, che prevede appunto la partecipazione dei cittadini nella formazione dello strumento di programmazione del territorio dopo i primi due step di presentazione e di deliberazione dello “Statuto del territorio”. Attraverso il portale infatti l’assessorato e il Servizio Urbanistica del Comune intendono amplificare la comunicazione sul nuovo disegno urbanistico della città che il Comune di Prato ha delineato per attivare un percorso partecipativo che ne arricchisca i contenuti.
Basterà quindi cliccare sul canale tematico Ambiente, casa e territorio sul sito del Comune di Prato e da qui andare al link di Urbanistica sulla destra della schermata (l’indirizzo è http://www.comune.prato.it/servizicomunali/prg/) per accedere all’area dedicata alla terza fase del Piano Strutturale e, nello specifico, alle attività partecipative con cui si vogliono documentare tutte le attività promosse dall’Amministrazione comunale. Nella specifica sezione dedicata alla partecipazione, all’indirizzo http://partecipazione.comune.prato.it/ si potranno  trovare seminari e assemblee e scaricare materiali tecnici, elaborati e grafici, prodotti per la divulgazione del Piano.
Fra le attività partecipative un posto di primo piano occupa il web forum “Progettare insieme la città di Prato”, all’indirizzo  http://forum.comune.prato.it/piano/, per il quale sono state individuate alcune tematiche che compongono le linee guida del nuovo Piano strutturale. 
Attraverso questo strumento di confronto ognuno potrà interagire con l’Ufficio di Piano e con altri cittadini, continuare la discussione anche dopo gli incontri pubblici e richiamare l’attenzione su alcune questioni riguardanti la città.
Nella sezione di archivio è possibile ritrovare poi tutto il materiale relativo alle precedenti fasi della formazione del nuovo Piano strutturale (avvio del procedimento, partecipazione dei cittadini e deliberazione dello statuto del territorio). Tutti i servizi on line sono già attivi.

Due pratesi e un pakistano nei guai: hanno fatto da garanti in false domande di emersione per colf e badanti

Immigrati in fila fuori dalla Questura per il permesso di soggiorno

Se ci basiamo sui riscontri finora effettuati dalla Squadra espulsioni della questura, l’ultima sanatoria per badanti e colf è stata il festival delle irregolarità. Non passa settimana senza che gli agenti scoprano situazioni irregolari. Anche ieri tre persone sono state denunciate per false attestazioni in atto amministrativo dopo che si erano fatte garanti per altrettante domande di emersione dal lavoro irregolare di tre stranieri che, in effetti, non hanno mai lavorato alle loro dipendenze. Si tratta di due pratesi (un 77enne e un 32enne) e di un pakistano di 35 anni. Nelle domande di emersione tutti e tre avevano dichiarato che i richiedenti lavoravano presso di loro come badanti o come colf, mentre in realtà questo non era vero. I due falsi garanti pratesi hanno poi raccontato ai poliziotti che erano stati convinti a dichiarare il falso da alcuni intermediari italiani, che li avevano utilizzati come garanti facendo loro dichiarare di avere assunto gli stranieri da regolarizzare. Da un mese a questa parte, da quando sono iniziati i controlli a campione, sono già una decina i falsi garanti scoperti dall’Ufficio immigrazione che ora sta cercando di risalire agli intermediari cui hanno fato riferimento i due pratesi.

Carmignano, con il progetto “Vie dell’acqua” i cittadini diventano le prime sentinelle per la sicurezza idrogeologica

Il torrente Furba prima dei lavori (foto in alto) e dopo l'intervento

Sette nuove aree verdi, volontari in giro per il territorio per individuare e segnalare i problemi idro–geologici nella filosofia del ‘prevenire è meglio che curare’, progettazioni del Genio Civile. Sono alcuni degli elementi che compongono il progetto delle ‘Vie dell’acqua’, che a Carmignano si propone già da qualche tempo come strumento, in mano ai cittadini, per difendere il territorio da tutti gli effetti negativi del degrado ambientale. Questa mattina l’assessore all’Ambiente della Provincia Stefano Arrighini, il sindaco di Carmignano Doriano Cirri e l’assessore ad Ambiente e Difesa del suolo Stefania Martini lo hanno presentato a palazzo Buonamici.
“Vie dell’acqua rappresenta un modello che integra presenza sul territorio dei suoi abitanti, cultura e valorizzazione dei luoghi e manutenzione del reticolo idraulico in un mix di grande valore, che va esteso a tutta la provincia – ha detto Arrighini – Abbiamo un territorio fragile, un reticolo idraulico problematico con 50 chilometri di arginature che non può essere salvaguardato solo con le grandi opere, la piccola manutenzione è fondamentale. Ma la Provincia rafforza comunque l’impegno, nel bilancio 2011 vengono potenziate le risorse per la difesa del suolo con un milione di euro complessivo per manutenzione ordinaria e straordinaria, di cui 800 mila euro sono destinati a quest’ultima”.
Il sindaco Cirri ha sottolineato come il territorio sia anche risorsa economica e che l’obiettivo è la salvaguardia ma anche la promozione. “E’ un progetto di ampio respiro, da costruire a tasselli, abbiamo centinaia di chilometri di percorsi che rappresentano anche una ricchezza dal punto di vista sportivo e turistico. Carmignano ha già presentato alla Regione progetti per oltre 1 milione e 400 mila euro di interventi di risanamento – ha detto Cirri – E poi le Vie dell’acqua collega spontaneamente Carmignano a Prato, Firenze, Pistoia e anche Pisa (attraverso l’Ombrone e l’Arno) in un angolo di Toscana che ha grandi risorse”. Stefania Martini ha lanciato una sorta di appello ai cittadini ‘di buona volontà’. “Cammina dove vuoi, ma con gli occhi aperti e la macchina fotografica in tasca. Scarichi, pescaie, frane, documenta tutto e porta informazioni e immagini all’amministrazione in modo che dei problemi ci si possa occupare”.
L’attività delle Vie dell’acqua è già partita da qualche tempo e, per fare un esempio, è stata fondamentale per risolvere alcuni problemi sul torrente Furba. Attraverso la segnalazione dei cittadini, la progettazione del Genio civile e poi l’intervento del Comune di Carmignano, che ha impegnato 20 mila euro e ottenuto un finanziamento dalla Provincia di 60 mila euro per eseguire i lavori. Fra il ponte Nero e la strada vicinale del Casone nell’abitato di Seano è stato realizzato un intervento nell’alveo che ha riconfigurato le arginature per circa 50 metri e sono state restaurate briglie e pescaia.
Il progetto è nato dalla consapevolezza che la situazione di qualche decennio fa, quando erano i contadini con il loro lavoro a tenere in ordine il reticolo dei fossi minori e dei corsi d’acqua che scendono dalle colline, ha lasciato il posto prima all’abbandono e poi alla nascita di coltivazioni più estensive come i vigneti. Ma il reticolo della micro irrigazione è sparito e l’acqua arriva con forza e lascia molti depositi e detriti. E’ necessario dunque riappropriarsi del territorio incentivando l’attenzione e il senso civico dei cittadini. Partecipare al progetto è semplice: ogni persona di buona volontà può diventare un ‘rilevatore’ delle vie dell’acqua, andando in giro per il territorio e segnalare tutto quello che non va da un punto di vista ambientale e idrogeologico. Ogni segnalazione, supportata da materiale fotografico, viene poi trasmessa al Genio Civile, che dopo attenta valutazione elabora il progetto di intervento. Successivamente l’amministrazione comunale si attiva per cercare finanziamenti presso Regione, Provincia o Protezione civile.
A tutti coloro che vorranno partecipare a questo lavoro di ricerca, verrà fornita una pianta del Comune in scala 1/10.000 per individuare i punti critici. L’auspicio è dunque che siano i cittadini stessi a far crescere il progetto nei prossimi anni, consapevoli che cura del proprio territorio significa sicurezza, lavoro e bellezza. Tutte le segnalazioni saranno inserite sul sito e anche le risposte. E c’è anche l’idea di portare il progetto su Google Earth, in modo da aggiornare via la carta del territorio con segnalazioni e interventi.

Compie atti osceni davanti ai bambini ai giardini, i poliziotti lo sottraggono all’ira delle madri e lui li aggredisce

Per sua fortuna la Volante della polizia è intervenuta in tempo a sottrarlo alla giustificata ira delle mamme che ieri pomeriggio erano in compagnia dei figli nei giardini di via Colombo. Si tratta di un cinese di 42 anni che, in evidente stato di alterazione dovuta all’alcol, si era lasciato andare a gesti osceni incurante della presenza dei bambini. Ma lui, invece di ringraziare i poliziotti che gli avevano probabilmente evitato guai peggiori, una volta portato in questura ha iniziato a dare in escandescenze, cercando in tutti i modi di impedire ai poliziotti di completare il loro lavoro. Così il 42enne, oltre ad essere denunciato per il reato di corruzione dei minori, si è preso una denuncia anche per i reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L’episodio è avvenuto intorno alle 17.30 di ieri. Sono stati proprio i bambini ad attirare l’attenzione delle mamme dopo che il cinese, regolare e residente a Reggio Emilia, si era calato i pantaloni e aveva iniziato a compiere atti osceni.

Ampliato l’orario di apertura del Castello dell’Imperatore, ingresso gratuito anche per i non residenti

Il Castello dell'Imperatore visto dall'alto (foto Braccini)

Novità in arrivo per il Castello dell’Imperatore. Da venerdi 1° aprile, in coincidenza con l’inizio della bella stagione, sarà ampliato l’orario di apertura al pubblico e lo storico monumento potrà essere visitato tutti i giorni, ad eccezione del giorno di chiusura del martedi, il pomeriggio dalle  16 alle 19  e il sabato e la domenica anche di mattina dalle 10 alle 13.  Altra novità sarà l’ingresso gratuito per tutti i visitatori, residenti e non. Bisognerà attendere l’approvazione delle nuove tariffe da parte del consiglio comunale, in occasione del via libera al bilancio, ma tra non molto anche i turisti in visita nella nostra città, e non solo i residenti, potranno ammirare il Castello senza alcun costo d’ingresso.  Sarà l’occasione per  incentivare la conoscenza  di uno dei più rilevanti monumenti cittadini, splendido esempio, l’unico dell’Italia centro-settentrionale,  di architettura sveva  dell’epoca di Federico II.
Nel Castello a  breve partiranno anche gli interventi per il restauro della facciata monumentale e dell’ingresso, a cura dell’assessorato ai lavori pubblici. Le opere dovrebbero iniziare a maggio e concludersi entro la fine dell’estate ma non ci sarà alcun problema per lo svolgimento della tradizionale programmazione delle iniziative della Pratoestate.  L’allestimento dei ponteggi sarà realizzato dagli uffici tecnici in modo da non interferire con la rappresentazione degli spettacoli e consentire  la consueta numerosa  partecipazione del pubblico. Infine l’assessorato alla cultura sta lavorando ad un progetto di comunicazione e segnaletica integrata  che, a conclusione dei lavori di restauro, sarà installata all’interno e all’esterno  del Castello  per illustrarne  le principali caratteristiche storico artistiche, in modo da far conoscere meglio  questo straordinario monumento sia ai pratesi, sia ai turisti.

Blitz in un negozio di via Pistoiese, sequestrati 250 articoli tra scarpe e abiti importati illegalmente dalla Cina

Proseguono i controlli dell’unità commerciale della polizia municipale nei negozi cinesi. Una pattuglia ha sequestrato ieri 250 articoli tra abiti e scarpe provenienti dalla Cina in un negozio di via Pistoiese, gestito da un cittadino cinese di 24 anni, residente a Rovigo ma domiciliato in città. Durante il controllo, eseguito nell’ambito dell’attività a tutela dei consumatori che l’amministrazione comunale si è posta come nuovo obiettivo, è emerso che praticamente tutta la merce posta in vendita risultava priva di etichettatura relativa all’importatore e che gli abiti non riportavano le informazioni sulla composizione delle fibre tessili utilizzate. Gli agenti hanno quindi proceduto a contestare violazioni al Codice del consumo ed alle norme sui prodotti tessili, punite rispettivamente con sanzioni  da 516 a 25.823 euro e da 103 a 3.098 euro. Tutti i prodotti sono stati sequestrati e messi a disposizione della Camera di Commercio, autorità competente a decidere sul procedimento.
Una ventina di capi sono stati campionati per eseguire ulteriori accertamenti ed analisi sulla composizione delle fibre: dai primi risultati è emerso che un capo che riportava la dicitura “100% cotone” in realtà ne conteneva una minima percentuale e per il resto era sintetico: «Dopo il primo intervento della scorsa settimana nel settore commerciale, prosegue l’attività di controllo della Polizia municipale in questo nuovo filone di lotta all’illegalità – commenta l’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone – E’ molto importante perchè riguarda la salute dei cittadini, in quanto la composizione dei capi d’abbigliamento, se non a norma, potrebbe contenere sostanze tossiche e comportare gravi rischi per la salute dei cittadini».L’attività di controllo e contrasto su queste specifiche irregolarità, già avviata nella settimana precedente,  proseguirà nel prossimo futuro impegnando la polizia municipale su questo nuovo fronte di contrasto all’illegalità.

Nuove prospettive dai mercati dell’America Latina, domani un incontro per le aziende allo Spazio Eventi di via Rinaldesche

L’America Latina? Un bacino ricco di opportunità per le imprese che vogliono ritagliarsi un proprio spazio all’interno di un mercato globale sempre più competitivo. A questo scopo nasce il Progetto America Latina, che la Camera di commercio di Prato illustrerà alle aziende interessate, domani, giovedì 31 marzo, alle 10.30, nello Spazio Eventi di via Rinaldesca 13.  L’iniziativa, che annovera fra i partner Promofirenze, Unioncamere Toscana, Unioncamere Emilia Romagna, la Camera di Commercio di Perugina, la Banca Interamericana di Sviluppo – IIC – Gruppo BID e il Monte dei Paschi di Siena, si propone di offrire numerosi servizi alle aziende italiane e latino americane, fra cui informazioni sulle economie locali, indagini di mercato e prodotto, ricerche in merito a dazi doganali e fiscali e il confronto con esperti di mercato. Il tutto grazie alla collaborazione di un network di ben 36 strutture tra Italia e America Latina.
Durante l’incontro di domani, dopo una sintetica presentazione dell’iniziativa, il consulente resterà a disposizione delle singole aziende interessate. La partecipazione all’incontro è gratuita.

Si ribalta rimorchio carico di stoffe: chiuse per quasi tre ore la Declassata e lo svincolo di Prato Est dell’A11

Inizio di giornata critico per la viabilità cittadina. Tutto per colpa di un autoarticolato che si è ribaltato all’uscita autostradale Prato est bloccando per qualche ora la circolazione su viale Leonardo da Vinci. E’ accaduto nel cuore della notte, alle 3.50. Il mezzo pesante, condotto da un italiano di 67 anni, è uscito al casello Prato est della A11 e si è immesso sulla rampa di accesso al viale Leonardo da Vinci, direzione Prato centro. Ma proprio al termine della rampa, nell’immettersi sulla declassata, il semirimorchio si è sganciato dalla motrice, e dopo aver urtato il guard-rail si è ribaltato e andato a posizionare di traverso sulla carreggiata. Nessuna conseguenza per il conducente o per altri utenti, dato lo scarso traffico del momento.
Sul posto è prontamente intervenuta la pattuglia della polizia municipale di Prato, per i rilievi di rito e per occuparsi della viabilità. In ausilio sono intervenute due pattuglie dei carabinieri e una pattuglia della polizia stradale, impegnate nella deviazioni di itinerario. Il recupero del semirimorchio ribaltato è stato affidato ai vigili del fuoco che sono intervenuti con un carro gru speciale. Le operazioni sono apparse subito difficoltose anche perché il mezzo, che trasportava stoffe, era a pieno carico; per il notevole peso si è danneggiato il gancio del carro gru ed è stato necessario far intervenire un altro carro-gru di soccorso dei vigili del fuoco di Pistoia.
Per consentire il recupero del mezzo  si è resa necessaria la temporanea chiusura del viale Leonardo da Vinci all’altezza del ponte della rampa autostradale, in entrambe le direzioni. Anche lo svincolo autostradale di Prato est in direzione centro è rimasto chiuso per alcune ore. Questo ha creato disagi soprattutto a partire dalle 6, quando il traffico della mattina inizia a intensificarsi. Alle 7.20 sono giunte sul posto altre pattuglie della polizia municipale per gestire la viabilità e il traffico in aumento. Finalmente alle 7.45, recuperato il mezzo e sgombrata la carreggiata, è stato riaperta la strada in tutte le direzioni e la situazione è tornata alla normalità nel giro di pochi minuti, appena in tempo per evitare gravi ripercussioni sul traffico della mattina.
Continuano poi i controlli mirati di polizia stradale ad opera della polizia municipale di Prato, volti a contribuire alla sicurezza della circolazione. Particolare attenzione viene prestata ai documenti abilitativi alla guida e alla regolarità della circolazione dei veicoli. Anche nella giornata di ieri tra i vari accertamenti effettuati è stato individuato un veicolo sprovvisto di assicurazione, un conducente privo di patente e altri due veicoli circolanti ma privi di revisione.

Lotta ai tumori, tornano le Uova della solidarietà dell’Att: ecco dove si potranno trovare a Prato e in provincia

Ritorna anche quest’anno la campagna Le Uova della Solidarietà dell’ A.T.T. Nelle città di Firenze, Prato, Pistoia e Siena, verranno offerte buonissime Uova di cioccolato per sostenere l’Associazione Tumori Toscana (Att) nelle sue attività di cure domiciliari oncologiche gratuite. Quest’anno inoltre l’Att propone ai suoi sostenitori una golosa novità, nelle piazze oltre alle Uova verranno, infatti, offerte anche piccole colombe artigianali, squisite specialità che sicuramente allieteranno i palati di grandi e piccini. L’Att cura a domicilio, gratuitamente e 24 ore su 24, i malati di tumore, attraverso un equipe di medici, psicologi, infermieri ed operatori socio-sanitari, tutti professionisti retribuiti dall’associazione stessa, che si avvale unicamente delle donazioni di privati e dei fondi raccolti durante le campagne promozionali, quale appunto quella delle Uova della Solidarietà.
Ecco dove potrete trovare le postazioni Att a Prato: domani giovedì’ 31 marzo in piazza del Comune, piazza San Francesco e all’ospedale; venerdì 1 aprile alla palestra Corpus viale Fratelli Cervi, Giunti arti grafiche, in piazza del Comune, piazza San Francesco e all’ospedale; sabato 2 aprile: nelle chiese di Vaiano, Viaccia, Bacchereto, Oste e San Giovanni Bosco, Tennis Club, in piazza del Comune  e all’ospedale; domenica 3 aprile infine, nelle chiese di Vaiano, Viaccia, Castelnuovo, Bacchereto, Oste e San Giovanni Bosco, Tennis Club.

La commissione di indagine sulle partecipate è tornata al lavoro, trovato l’accordo tra maggioranza e opposizione

Dopo le baruffe delle ultime settimane, sono ripresi ieri mattina i lavori della Commissione speciale di indagine per la verifica delle metodologie delle assunzioni del personale dipendente nelle società, aziende, associazioni ed enti partecipati del Comune di Prato. Nella riunione dell’organo consiliare, avvenuta alla presenza del presidente del Consiglio comunale Maurizio Bettazzi, è stato trovato finalmente l’accordo sul percorso condiviso da intraprendere per raggiungere l’obiettivo, ovvero la verifica della correttezza delle assunzioni nelle partecipate, andando incontro a tutte le richieste avanzate nelle settimane scorse dai commissari.
Il presidente Bettazzi ha auspicato che i lavori della Commissione proseguano in maniera serena e regolare per dare risposta alle esigenze per cui il Consiglio comunale ha deciso di istituire la Commissione stessa.

A Officina Giovani c’è “Aprite quella porta”: spettacolo e dibattito sul tema della violenza contro le donne

L’appuntamento è per stasera, mercoledì 30 marzo, nel suggestivo spazio di Officina Giovani a Prato (piazza Macelli 4) e avrà la struttura di un vero e proprio spettacolo teatrale “Aprite quella porta”,  il nuovo progetto ideato dal Coordinamento Donne Cgil Prato insieme al Centro Anti-violenza La Nara.
Dopo il grande successo di presenze lo scorso novembre  con l’iniziativa “Il Lato C – Le donne hanno un lato che la Tv ignora: Il cervello”, stavolta la scelta del Coordinamento Donne è caduta su una dolorosa problematica, in crescita anche sul territorio pratese: la violenza di genere. L’iniziativa pensata, scritta e messa in scena fianco a fianco con il Centro Anti-violenza a cui, dal 1997 ad oggi, si sono rivolte 1.697 donne, nasce dall’urgenza di portare all’attenzione delle persone e delle istituzioni la tragedia che di anno in anno si sta compiendo e che i dati descrivono in maniera inequivocabile: 127 donne uccise nel 2010 in Italia, 8 in più rispetto al 2009 e 15 in più rispetto al 2008.
Dopo l’aperitivo alle 20, a partire dalle ore 20,45 l’attrice Manola Nifosì, del Teatro Dante di Campi Bisenzio, ci condurrà attraverso una narrazione a capitoli, fatta di proiezioni di video e fotografie, momenti di teatro, di lettura e di danza: forme artistiche finalizzate alla comprensione della violenza e dei suoi effetti, fino ai motivi che spesso spingono le donne a restare in un contesto violento e quali invece possono essere i percorsi d’uscita. Subito dopo intorno alle 22, con gli spunti offerti dalla performance, prenderà vita il dibattito. L’ingresso è gratuito.

Incontro all’Auditorium del Pecci con gli artisti Paolo Albani e Dario Longo che illustreranno la performance “La torre di Babele”

L’associazione Pecci arte, nell’ambito dell’iniziativa mensile AParte LINKs, questo mese ospita gli artisti Paolo Albani e Dario Longo, i quali hanno recentemente presentato la mostra “Viva o abbasso – Parole controverse” presso il Palazzo comunale di Pistoia. Dopo la performance dal titolo “La torre di Babele” e la proiezione di un video, i partecipanti potranno dialogare con gli artisti.
L’appuntamento per gli interessati è per questo pomeriggio, mercoledì 30 marzo, a partire dalle 18.30 nell’Auditorium Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, in viale della Repubblica 277. Sarà l’occasione per incontrare e scambiare le proprie opinioni direttamente con gli artisti.

Rimessi in sesto i conti di Sori: in un anno l’utile balza a 178mila euro

Giovanni Luchetti

Taglio draconiano dei costi e boom per gli utili. Il bilancio di Sori dopo un anno di cura Luchetti è passato da un risultato economico di 24 mila euro ad uno di 178 mila. Tutto merito del cospicuo risparmio sulla spese del personale e dei servizi fruttato alla società di riscossione dei Comuni di Prato, Carmignano e Montemurlo circa mezzo milione di euro. Il pensionamento di un dirigente al 31 dicembre 2009 da solo ha comportato minori uscite per 120 mila euro, che si sono sommati al dimezzamento delle ore di straordinari ed il pensionamento di un quadro alla fine di ottobre del 2010. Così, per il personale Sori spende oggi 2,2 milioni di euro contro i 2,4 di un anno fa. In misura ancora più incisiva sono state drenatre risorse dai servizi, la cui incidenza è calata da 1,7 a 1,4 milioni. Le mosse giuste in questo caso sono state il passaggio di tutti i servizi postali da Poste Italiane a Tnt, la riduzione delle consulenze per 40 mila euro e dei compensi per i membri del consiglio d’amministrazione. Dell’utile circa 150 mila euro diventerà dividendo per i soci.
“Questo risultato – spiega il presidente di Sori Giovanni Luchetti, – va imputato ad una ristrutturazione della spesa non a misure temporanee. Questo significa anche che i costi non possono essere ulteriormente compressi negli anni a venire, per cui sarà utile incrementare i ricavi. Già qualcosa è stato fatto con una decisione del CdA di rafforzare la riscossione coattiva, fino ad allora svolta esclusivamente attraverso altre società. Dal 2010, pertanto, è diventata una vera e propria società di riscossione, infatti i nostri dati parlano con i 4.300 provvedimenti eseguiti fra avvisi e fermi amministrativi ed i primi casi di iscrizioni ipotecarie. Nel 2011 contiamo di poter incrementare le entrate con l’ingresso degli altri Comuni e della Provincia in maniera tale da rendere Sori una società a disposizione di tutto il distretto”.
Grazie al miglior risultato economico, Luchetti ha potuto deliberare una diminuzione dell’aggio sulle riscossioni dal 5,9 al 5,6%. Una buona notizia accolta, però, con grande cautela da parte dell’assessore al bilancio Adriano Ballerini. “C’è soddisfazione per  i numeri di questo bilancio, che rientrano nell’ambito dell’opera di ristrutturazione delle partecipate avviata da questa amministrazione. Per quanto riguarda l’aggio apprendo la notizia e quando ci perverrà la comunicazione ufficiale ne valuteremo l’impatto”. Nonostante Ballerini sia espressione della stessa coalizione politica di Luchetti, il presidente di Sori raccoglie le più significative aperture di credito dal sindaco di Montemurlo, il democrat Mauro Lorenzini. “Come coordinatore dei Comuni della provincia governati dal centrosinistra proporrò l’ingresso nella società, anche se saranno le singole amministrazioni nella loro autonomia a decidere. A Montemurlo per conto nostro faremo una valutazione sull’affido della riscossione delle multe”. Positivo il giudizio del coordinatore del Pdl Riccardo Mazzoni: “Il bilancio della Sori presentato dal presidente Giovanni Luchetti – dice – è un grande segnale di buongoverno nell’interesse della città. Come coordinatore del Pdl non posso che rilevare con soddisfazione gli ottimi risultati ottenuti in un solo anno dalla gestione Luchetti, l’unico dirigente del Pdl chiamato alla guida di una partecipata del Comune. In un arco di tempo così breve, Luchetti è riuscito a trasformare un carrozzone clientelare in una società efficiente e manageriale, proponendo per la prima volta ai soci la distribuzione di un significativo dividendo. La riduzione dell’aggio sulla riscussione volontaria, poi, andrà a beneficio di tutti i cittadini. Siamo di fronte a risultati che segnano una svolta nel modo di governare, in linea con la politica di rigore inaugurata dalla giunta Cenni fino dal giorno del suo insediamento”.

Carlandrea Adam Poli

Record di visitatori alle mostre sul Risorgimento: in 3mila alla Saletta Valentini e in mille alle Antiche Stanze

Sono già oltre 3mila i visitatori della mostra “Segni del Risorgimento a Prato” alla saletta Valentini e più di mille quelli di “Italiani in posa: strumenti della fotografia 1860-1918″ alle  Antiche Stanze di Santa Caterina. Entrambe le mostre, inaugurate lo scorso 16 marzo, fanno parte del ricco calendario di eventi  organizzati dall’assessorato alla Cultura nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia 150, accolte con grande partecipazione da parte della città. “Italiani in posa: strumenti della fotografia 1860-1918″ sviluppa un percorso espositivo basato sulle raccolte dell’Archivio Fotografico Toscano per illustrare l’evoluzione della fotografia nel primo sessantennio del Regno d’Italia. Apparecchi fotografici, stereoscopia, cartes de visite e ritratti sottolineano i momenti salienti del contributo di Prato all’unificazione nazionale, come il ricordo del passaggio di Garibaldi o l’omaggio al triumviro Mazzoni. Sabato prossimo 2 aprile dalle 11 ci sarà la visita guidata gratuita all’esposizione e alla mostra bibliografica ospitata alla biblioteca Lazzerini, con testi da Dante a Gioberti e Cattaneo, “Bixio! Qui i libri che hanno fatto l’Italia! O si muore!”. E’ necessaria la prenotazione e potranno partecipare un massimo di 30 persone. Il ritrovo è all’obelisco di Garibaldi in piazza S. Francesco alle 11. Info e prenotazioni: Servizio Cultura del Comune 0574 1835028/25, dal lunedì al venerdì ore 9-13.
“Segni del Risorgimento”, realizzata in collaborazione con il Circolo Cives, racconta invece la storia del periodo unitario a Prato attraverso una selezione delle opere che facevano parte del Museo del Risorgimento, allestito dal 1912 al 1946 nel Palazzo Pretorio. L’esposizione, fino al 2 giugno allo spazio mostre Valentini di Corso Mazzoni con ingresso libero, è aperta sabato e domenica dalle 11 alle 13 e 17-19 e dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 19. Martedì chiuso.

Il supermercato Sma di via Pistoiese diventa il primo Simply Market della Toscana: domani l’inaugurazione

Da domani (mercoledì 30 marzo), il supermercato Sma di Via Pistoiese, a Prato, sarà il primo Simply Market Sma in Toscana. Il cambio di insegna – da Superstore a Simply – caratterizzerà la nuova catena di supermercati dal prezzo conveniente. “Simply – spiega Paolo Panti, responsabile marketing Etruria Sma – controlla costantemente i prezzi sulla piazza, per assicurarsi convenienza su tutto l’assortimento: dal prodotto di marca al prodotto Simply Sma, fino al prodotto di primo prezzo. L’obiettivo è quello di migliorare costantemente il potere d’acquisto dei nostri clienti, offrendo prodotti di qualità garantita a prezzi altamente competitivi. Con il cambio di insegna, inoltre, abbiamo incrementato anche il personale, costituito da 22 addetti, di cui sei neoassunti a tempo determinato”.
Il Simply Market di Via Pistoiese 126 è stato ristrutturato per consentire una spesa ancora più facile e rapida: i reparti sono facilmente riconoscibili grazie ai loro codici colore e nei freschi è sempre possibile scegliere tra self service e banco assistito, in base al tempo disponibile da dedicare alla spesa. I clienti pratesi avranno a diposizione, per la pausa pranzo o un semplice spuntino, anche un punto ristoro dove consumare i prodotti acquistati nel supermercato, leggere quotidiani e riviste messi loro a disposizione, e collegarsi ad internet grazie alla rete wi-fi gratuita. Attenzione all’ambiente, oltre che al cliente, con i prodotti ecologici alla spina: nel punto vendita, infatti, ci sarà anche un dispenser di saponi liquidi – pavimenti, piatti, bucato e ammorbidente – con l’obiettivo di contribuire alla riduzione del consumo di contenitori e imballaggi, con risparmi di plastica da smaltire e di emissioni in atmosfera di CO2.

I ballerini over 65 della New Age People domani saranno su RaiDue ospite de “I Fatti Vostri”

I New Age People, team di ginnastica guidato dall’insegnante Luisella Tarello, domani sarà ospite del programma di Rai Due, I Fatti Vostri. Il gruppo, composto quasi interamente da over 65, è nato dall’esperienza dei corsi di ginnastica per la Grande Età promossi dalla Uisp di Prato assieme al Comune. I New Age People mostreranno a Magalli e ai suoi ospiti alcune coreografie ginniche, al fine di dimostrare che si può restare in forma anche se non si è più giovani, grazie a esercizi divertenti e alla voglia di stare insieme.

Proprietario cita l’inquilino moroso ma il processo non si farà se non verrà prima tentata la mediazione

Il presidente del tribunale Francesco Antonio Genovese

L’inquilino non paga l’affitto da mesi e il proprietario, che pretende i 4mila euro di arretrati, ha deciso di rivolgersi al giudice. Ma il processo non si farà se prima non verrà tentata la carta della mediazione. Il presidente del Tribunale di Prato, Francesco Antonio Genovese, depositerà domani un decreto d’improcedibilità contro un danneggiato che si è rivolto al giudice senza prima tentare la mediazione. Si tratta, come detto, di un proprietario di casa che ha presentato una causa civile contro l’inquilino che si rifiuta di pagare l’affitto. Quella di Prato è la prima sentenza dall’entrata in vigore della mediazione obbligatoria, una legge che è avversata da gran parte del mondo dell’avvocatura.
La mediazione obbligatoria è entrata in vigore il 20 marzo per le liti che vertono su diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione per mezzo stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. E’ stato invece differito al 20 marzo 2012 l’obbligo di esperire la mediazione, prima di dare corso a un’azione giudiziaria per le controversie condominiali e per quelle relative al risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti.
Domani, quindi, il giudice pratese prima fisserà un termine di 15 giorni per permettere alla parte di ricorrere alla mediazione e poi fisserà una nuova udienza in tribunale, fra quattro mesi. A quel punto, se non sarà stata seguita la strada della mediazione, al giudice non resterà che dichiarare l’improcedibilità. Il processo si svolgerà regolarmente, invece, se si tenterà la strada della conciliazione ma senza successo.

Crisi Btp, l’amministratore giudiziale da Gestri: “Massima attenzione verso i fornitori e le imprese creditrici”

L’amministratore giudiziale della Baldassini – Tognozzi – Pontello spa, professor Bruno Inzitari,  ha risposto in tempi rapidissimi all’appello lanciato dal presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri. Stamattina il professor Inzitari ha incontrato, a Palazzo Buonamici, il presidente Gestri,  e  ha annunciato che già martedì prossimo è pronto a vedere, presso la sede della Provincia,  i rappresentanti dei fornitori della Btp.  “Ho apprezzato la celerità della risposta. E’ evidente che il professor Inzitari ha piena consapevolezza  di quelli che sono i problemi degli imprenditori che vantano crediti. Spero che l’azione mediatrice intrapresa dalla Provincia possa essere utile per tutti”, sottolinea il presidente. Inzitari, dal canto suo, ha assicurato la massima attenzione nei confronti delle imprese creditrici e si è impegnato a indicare in tempi precisi le modalità di pagamento dei creditori nell’ambito dell’accordo di ristrutturazione.
Inzitari ha altresì precisato che il pagamento dei fornitori, come pure di tutti gli altri creditori, potrà avvenire nell’ambito dell’accordo di ristrutturazione ex art. 182bis che è in corso di elaborazione principalmente con le banche creditrici. “A tal fine, ha dichiarato lo stesso Inzitari, è assolutamente indispensabile, l’appoggio solidale dei creditori e prima di tutto dei fornitori affinché, nei tempi più brevi, tale accordo possa essere concluso e, speriamo, omologato dal Tribunale di Prato”.
La lettera di Gestri al professor Inzitari, con richiesta di incontro urgente,  era  partita  dalla Provincia nel pomeriggio di giovedì.  Nella mattinata Il presidente, insieme alla vicepresidente Ambra GIorgi, aveva incontrato un gruppo di imprenditori in rappresentanza di venticinque delle numerose aziende creditrici dell’indotto Btp. A fronte delle fortissime preoccupazioni e della pesantissima situazione evidenziata dagli imprenditori, rappresentati da Nerio Zella, Mauro Baldi, Nicola Tito e Walter Rozzi, Gestri aveva proposto l’intervento della Provincia “nella  piena consapevolezza che siamo di fronte a una situazione drammatica per molte imprese”. 
“Per il territorio pratese e per l’intera Toscana l’indotto della Bpt, composto da piccole e medie aziende, rappresenta un patrimonio prezioso di professionalità e un rilevante segmento dell’economica locale – ha ripetuto stamani Gestri a Inzitari -  Molte di queste imprese, che danno lavoro a migliaia di dipendenti e sostengono altrettante famiglie, stanno correndo il serio rischio di dover cessare l’attività”.

Domenica il derby verità per il Prato a Carrara ma non ci sarà Lamma, squalificato per un turno dal giudice sportivo

Il capitano Lamma

Settimana importante per il Prato. Dopo la vittoria con il Gavorrano (la terza consecutiva fra le mura amiche), i biancazzurri saranno impegnati nella trasferta di Carrara. Contro i marmiferi, forse un incontro decisivo, che segnerà il bello o il cattivo tempo del futuro laniero. Attualmente, infatti, la formazione targata Andrea Bellini, è a -2 dall’obiettivo stagionale dei playoff. A meno sei dal termine della regular season dunque, il risultato del derby di domenica potrebbe avere una valenza determinante.
Alla ripresa degli allenamenti, oggi pomeriggio, per quanto concerne l’organico dal punto di vista degli infortuni, il tecnico ha avuto a disposizione quasi tutti i giocatori. Unici assenti, il difensore Lorenzo Collacchioni e l’attaccante Pasquale Basilico, quest’ultimo fermato da un piccolo acciacco. Michele De Agostini, al rientro dal turno di squalifica, sarà invece a disposizione di Bellini. Niente derby, invece, per Giuliano Lamma che dovrà scontare una giornata di squalifica in seguito all’espulsione ricevuta domenica scorsa nella gara con il Gavorrano.

Incarichi esterni ai professionisti, la Provincia rinnova l’elenco dove sarà applicato il meccanismo della rotazione

La Provincia rinnova l’elenco dei professionisti per il conferimento degli incarichi esterni, partendo dal settore tecnico di progettazione, collaudo, stime, rilievi e studi (si va dalla progettazione di edifici agli studi di monitoraggio ambientale per un totale di trentuno sezioni tematiche). L’avviso riguarda gli incarichi di importo stimato fino a 100 mila euro ed è pubblicato dal settore ambiente e territorio. Per ognuna delle sezioni verrà redatto un elenco di professionisti che verrà aggiornato periodicamente, con scadenza semestrale. Nell’affidamento degli incarichi verrà adottato il meccanismo della rotazione, partendo dal cognome che inizia con la lettera individuata per pubblico sorteggio.
L’iniziativa nasce anche del confronto che il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, ha promosso nei mesi scorsi con tutti presidenti degli ordini professionali attraverso una serie di incontri specifici. “E’ una fase complessa per tutti, per le amministrazioni locali che hanno difficoltà a investire e per professionisti e imprese – sottolinea Gestri – la nostra iniziativa va nella direzione di potenziare la comunicazione con i professionisti per valorizzare competenze e professionalità”. Nei programmi del direttore generale della Provincia, Giancarlo Cecchi, c’è il progetto di far seguire a questo altri avvisi, che al momento sono in fase di elaborazione, a partire gli incarichi legali.
L’avviso per la costituzione dell’elenco è pubblicato sul sito della Provincia e il termine per il ricevimento delle candidature è il 22 aprile 2011. I soggetti interessati – liberi professionisti, associazioni di professionisti, società etc. – possono presentare la propria candidatura esclusivamente mediante compilazione di form on line, raggiungibile tramite l’apposito link sul sito della Provincia. Nelle procedure di affidamento è previsto, a seconda dell’importo dell’incarico, l’invito a un certo numero di professionisti che saranno selezionati a rotazione, a partire da quelli il cui cognome inizi con lettera dell’alfabeto che verrà identificata mediante pubblico sorteggio.

Montemurlo, al via un nuovo programma di interventi per migliorare la sicurezza sulle strade

Al via un nuovo piano di lavori per garantire e migliorare la sicurezza sulle strade montemurlesi. Sono ripresi in questi giorni e continueranno per tutta la settimana gl’interventi per il rifacimento della segnaletica orizzontale: la ridefinizione, cioè, di quei segnali a terrà molto importanti per la definizione degli incroci o per individuare con chiarezza i passaggi pedonali. I lavori che hanno già riguardano via Scarpettini, via Oste, via Venezia, via Treviso, via Palarciano, via Rosselli,  via Fratelli Cervi, via Matteotti, via Garibaldi e via Montalese, proseguono in questi giorni su via Barzano nel tratto tra via Rosselli e via Scarpettini.
Partiranno, invece, giovedì prossimo gli interventi per il rifacimento dei marciapiedi in via Barzano e via Toscanini, dove nell’occasione sarà sistemata anche l’area di sosta antistante gli uffici comunali.
Inoltre, è in corso la manutenzione straordinaria del manto stradale di via Livorno, dove si erano evidenziati avvallamenti nell’asfalto. “L’amministrazione aveva preteso dalla ditta che aveva effettuato il lavoro di ripristinare il tratto di strada in questione.- spiega l’assessore Simone Calamai – Adesso che sono finiti i lavori d’allacciamento, si sta quindi provvedendo a sistemare la strada.” Sempre nell’ottica di una maggiore sicurezza verso gli utenti deboli della strada  partiranno tra questa settimana e l’inizio della prossima i lavori di realizzazione di dieci nuovi passaggi pedonali rialzati in varie zone del Comune.

Tenta di uccidersi con gli antidepressivi, una volta salvato si scopre che è clandestino e viene denunciato

Ha finito per cadere dalla padella nella brace. Un egiziano di 53 anni ha cercato di uccidersi ingerendo diverse gocce di un antidepressivo, anche se in quantità tale da non arrecare danni alla salute. IL’uomo ha spiegato di avere preso la tragica decisione a causa delle difficoltà di vita che conduceva. Una volta soccorso, però, si è scoperto che il 53enne era clandestino in Italia. Così è stato denunciato per il reato di ingresso e soggiorno illegale nello Stato italiano e ora verrà fornito di foglio di espulsione.
E’ accaduto intorno alle 20 di ieri in via Firenze, nei pressi di una cappella sconsacrata che è diventata rifugio per tanti stranieri senza casa. Quando è scattato l’allarme, sul posto sono arrivati un’ambulanza del 118 e una volante della polizia. Per fortuna la quantità di gocce di antidepressivo assunte dall’uomo, seppure superiori alle prescrizioni, non erano tali da danneggiare la salute, al punto che non è stato necessario nemmeno il ricovero in ospedale. Gli agenti, però, al momento di identificarlo hanno scoperto che la sua posizione in Italia era irregolare. Così lo hanno portato in questura per proseguire con gli accertamenti.

La Val di Bisenzio pronta a varare l’Unione dei Comuni: giovedì all’ex Meucci il via all’iter

L'ex Meucci di Vernio

L’Unione speciale dei Comuni della Val di Bisenzio ha iniziato a compiere i primi passi.  Ieri, il presidente della Comunità Montana Marco Ciani e i sindaci di Cantagallo Ilaria Bugetti, di Vaiano Annalisa Marchi e di Vernio Paolo Cecconi hanno presentato ufficialmente e sottoscritto l’avvio di un percorso condiviso che ben presto porterà alla trasformazione dell’ente montano in Unione dei Comuni, seguendo le linee guida dettate dallo scorso anno dalla giunta regionale. Di fatto i Comuni valbisentini e la Comunità Montana hanno anticipato le indicazioni proposte da Uncem che, proprio ieri, ha sottoposto ai presidenti delle Comunità Montane toscane il “documento per il riassetto istituzionale degli enti montani”, che fissa la conclusione dell’iter di trasformazione al prossimo mese di giugno.
Il percorso vero e proprio si concretizzerà giovedì pomeriggio nel corso della riunione congiunta dei Consigli comunali dei Comuni di Vernio, Vaiano e Cantagallo, prevista alle ore 17,30 presso l’ex fabbrica Meucci a Mercatale di Vernio. Tra i punti all’ordine del giorno che saranno affrontati nel corso della seduta vi sono infatti l’avvio del percorso istituzionale che porterà alla costituzione dell’Unione dei Comuni, argomento che nulla a che vedere, nonstante l’assonanza terminologica, con il tema del Comune Unico.  Durante la riunione sarà scelta una commissione intercomunale, a cui parteciperanno anche rappresentanti delle forze di minoranza, che porterà alla definizione dello Statuto e dell’atto costitutivo.
L’altro importantissimo argomento che verrà affrontato nel Consiglio di giovedì, aperto al contributo dei rappresentanti delle categorie economiche e sociali, e trasmesso anche in diretta streaming,  direttamente visibile sul sito del Comune di Vernio, è la presentazione di un documento sociale ed economico che riguarda tutta la Val di Bisenzio e che mira ad individuare  le azioni principali per lo sviluppo futuro e per il lavoro dell’intero territorio valbisentino. Al consiglio aperto parteciperanno anche l’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini e la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi.

Il grande cuore di Prato non tradisce: tutto esaurito al Metastasio per la serata benefica “Un Gospel per la vita”

Tutto esaurito al teatro Metastasio per la seconda edizione di “Un gospel per la vita”, il concerto di beneficenza organizzato dal Comune di Prato insieme a Protezione Civile e Anci. Ieri sera, lunedì 28 marzo, tanti pratesi hanno risposto all’appello di solidarietà lanciato dall’amministrazione comunale in favore delle famiglie alluvionate di Prato. Una grande folla si è radunata all’ingresso del Metastasio con oltre un’ora di anticipo sull’inizio dello spettacolo: dimostrazione del grande senso di vicinanza e sostegno che da sempre contraddistingue i pratesi.
E’ stata una serata di grande atmosfera, di divertimento e soprattutto di eccellenza musicale, presentata anche quest’anno da Serena Magnanensi, inviata di Rai 1 per “La vita in diretta”, e da Maurizio Ciampolini, giornalista e portavoce del sindaco di Prato Roberto Cenni. Sul palco si sono alternati tanti numeri uno: cantanti, tra i quali la rivelazione di X- Factor Dami e uno dei protagonisti de I Raccomandati, Daniele Narducci, musicisti, coristi, maestri come Riccardo Galardini, Mirko Guerrini, Daniele Iannaccone e Massimiliano Calderai. La direzione artistica è stata affidata a Patrizia Calussi, docente di canto moderno alla scuola comunale di musica Giuseppe Verdi di Prato, grande professionista che dedica sforzi ed energie a coltivare talenti. Non solo musica ma anche un intermezzo tutto da ridere con l’attore pratese Giacomo Carolei, impegnato sul set della fiction ”Un medico in famiglia”.
A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stato l’assessore alla Protezione civile Dante Mondanelli: “Di solito io sono quello delle notizie meno buone – ha detto – il 2010 è stato un anno difficile tra intense piogge, neve e rischio alluvioni. Ringrazio la città che è meravigliosamente unita e stasera ha portato il suo miglior esempio. Esprimo gratitudine da parte del sindaco e della giunta e ringrazio di cuore tutta la Protezione civile, i volontari e chiunque fa parte di questa straordinaria rete che si attiva nei momenti più difficili”.

Maxi sequestro di Speed Ball, il micidiale cocktail di eroina e cocaina: sei etti e mezzo a casa di una coppia di cinesi

Si chiama Speed Ball ed è una nuova droga, ottenuta miscelando insieme eroina e cocaina in un cocktail che il questore di Prato Filippo Cerulo non esita a definire “micidiale e molto pericoloso, per gli effetti di sballo che provoca in chi ne fa uso”. Negli ultimi tempi a Prato ne girava molta, come hanno scoperto i poliziotti dell’Antidroga della Squadra mobile che ieri sera hanno messo a segno un colpaccio, arrestando una coppia di cinesi e sequestrando più di sei etti e mezzo di Speed Ball già suddivisa in 671 fialette e pronta ad essere spacciata sulla piazza pratese. In manette sono finiti così un uomo e una donna, entrambi di 41 anni, che abitavano insieme ad altri connazionali in un appartamento nella zona Nord della città.
A loro gli agenti, guidati dal dirigente della Mobile Francesco Nannucci e dal capo dell’Antidroga Mario Salinardi, sono arrivati al termine di un mese di indagini condotte con i vecchi metodi degli appostamenti e dei pedinamenti. Del resto la coppia di cinesi, oltre ad essere regolare in Italia, era anche “pulita”, nel senso che finora non aveva avuto nessun problema con la legge italiana. Paradossalmente l’unico contatto avuto in precedenza con la polizia era stato un tamponamento che qualche settimana fa aveva visto il 41enne cinese finire addosso ad un’auto civetta della Mobile. Questo prima ancora che l’uomo finisse nel mirino degli investigatori.
La svolta all’indagine si è avuta sabato scorso, quando una pattuglia in borghese dell’Antidroga ha fermato un italiano di 41 anni, residente tra Lucca e Montecatini, trovato in via Bologna con 50 fialette di Speed Ball. Evidentemente l’uomo rappresentava una fase intermedia tra i trafficanti e gli spacciatori al minuto. Da lui, così, i poliziotti sono risaliti alla coppia di cinesi e la trappola è scattata ieri sera quando la donna è stata fermata nella galleria che unisce via Filzi a via Pistoiese. La perquisizione nella casa dei due, infine, ha fatto trovare l’ingente quantitativo di Speed Ball oltre a 200 confezioni di metadone, bloc notes, 5 telefoni cellulari, due schede telefoniche e centinaia di fialette vuote e bustine di cellophane. Sequestrato anche denaro in contanti, mentre il valore complessivo della droga, una volta spacciata, arrivava a circa 17mila euro.

Verso Prato distretto verde: il progetto Cardato Regenerated CO2 Neutral ha permesso di non liberare nell’aria 3.500 tonnellate di anidride carbonica

Carlo Longo e Riccardo Marini

A un anno e mezzo dal suo avvio operativo, il progetto Cardato Regenerated CO2 Neutral può tracciare un primo lusinghiero bilancio. Lanciato dalla Camera di Commercio di Prato e fatto proprio anche dal Consorzio per la valorizzazione e tutela dei prodotti tessili cardati, il progetto vede il coinvolgimento di 21 imprese, fra produttori di lana rigenerata, di tessuti e di filati; i loro prodotti, realizzati secondo i protocolli previsti dal progetto, possono essere certificati come neutrali rispetto alla produzione di anidride carbonica e fregiarsi del marchio relativo.
I risultati conseguiti sono stati presentati oggi a Prato al Palazzo dell’industria in un convegno incentrato sul progetto stesso ma anche sulle prospettive di mercato per i prodotti tessili riciclati. Nel caso della lana cardata rigenerata si tratta di una produzione tipicamente pratese e spiccatamente ecologica già di per sé: infatti il riutilizzo di fibre già trattate consente di limitare le lavorazioni e l’uso di prodotti chimici, con un bilancio energetico contenuto e sottraendo ogni anno 22 tonnellate di materiali al ciclo di smaltimento dei rifiuti. Queste caratteristiche intrinsecamente “verdi” della lana rigenerata si accentuano ulteriormente con le procedure previste dal progetto Cardato Regenerated CO2 Neutral. I prodotti tessili che portano questo marchio infatti sono i primi certificati a “zero emissioni”: le emissioni in atmosfera, già ridotte al minimo, vengono annullate con l’acquisto di crediti verdi.
Nei 18 mesi trascorsi dall’inizio del progetto è stata compensata una quantità di CO2 pari a 3.516 tonnellate: una quantità equivalente – per dare un ordine di grandezza – a quella emessa da un’auto per compiere 340 volte il giro del mondo. Il convegno è servito anche per chiarire l’entità dei costi relativi alla compensazione, in termini di acquisto dei crediti resi disponibili dalla Camera di commercio di Prato: al netto dei costi di consulenza e certificazione, si va dai 2 euro a tonnellata per la fibra rigenerata ai 7 euro per i filati da maglieria, mentre nel caso dei tessuti i costi si aggirano su 1,3 centesimi al metro. Oneri esigui, quindi, per acquisire una connotazione “verde” che può essere fatta valere commercialmente.
Al convegno hanno partecipato oltre ai presidenti della Camera di commercio di Prato Carlo Longo e del Consorzio per il cardato Riccardo Marini, anche Massimiliano Bruschi di Prima Q, Sabrina Bruschi di Tüv Sud Italia, Fabio Iraldo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Giusy Bettoni di Class.
“La risposta delle imprese a questa iniziativa è stata davvero molto positiva – commenta Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato – Abbiamo lanciato il progetto con la finalità di dare a un prodotto tradizionale come il cardato un appeal green che potesse valorizzarne le caratteristiche sul mercato: credo che i risultati dimostrino che siamo riusciti nel nostro intento. Adesso stiamo pensando a come far crescere il marchio, che resta aperto anche a nuove imprese che volessero aderire”.
“Il Consorzio ha guardato con interesse al progetto fin da subito – aggiunge Riccardo Marini – Le sue finalità infatti sono in linea con quelle consortili e coerenti con l’impegno che il distretto sta esprimendo per evidenziare e promuovere la propria connotazione ecologica”.