Approvato il bilancio 2011 della Provincia. Gestri: “Lavoriamo ad un patto metropolitano”. Attucci pronta a portare il Creaf alla Corte dei Conti

Il consiglio provnicale approva a maggioranza il bilancio preventivo 2011, mentre il Pdl si prepara alla guerra sul Creaf. La manovra economica varata da palazzo Buonamici è fatta soprattutto da vacche magre e ristrettezze. “Il bilancio – spiega il presidente Lamberto Gestri, – è condizionato da fattori indipendenti dal controllo politico della mia giunta. Penso alla recessione del distretto, ai tagli della Finanziaria e ad i minori trasferimenti da parte della Regione. L’altro punto che condiziona in negativo la nostra azione è il patto di stabilità, a causa di vincoli di spesa molto bassi. Nonostante tutto i conti del 2010 si sono chiusi con un avanzo di 1,8 milioni di euro così da permettere di portare gli investimenti a 18,4 milioni. Vantiamo parametri di bilancio che non temono confronti: siamo un ente di eccellenza. Agiremo nei prossimi dodici mesi seguendo due priorità. Faremo con un apposito ufficio una ricognizione delle voci di entrata e metteremo in efficienza tutti gli edifici della Provincia”. Per impreziosire la presentazione del bilancio Gestri prova ad elevare la sua iniziativa di governo lanciando un Patto di sviluppo metropolitano con le Province di Firenze e di Pistoia. “Già in prossima settimana mi vedrò con i presidenti Andrea Barducci e Federica Fratoni”. Quasi a voler offuscare la ribalta guadagnata da Gestri, Cristina Attucci rompe gli indugi sul Creaf e lancia un avvertimento. “Stiamo valutando come gruppo Pdl di portare tutte le carte alla Corte dei Conti, per verificare se rientra nella piena correttezza spendere oltre 22 milioni di euro senza avere nessun riscontro”. Il percorso principe, ad ogni modo, dovrebbe prevedere un passaggio in commissione controllo e garanzia presieduta dal consigliere di Futuro e Libertà, Riccardo Bini che annuncia: “Nel giro di poche settimane concluderemo l’istruttoria e decideremo il da farsi”. Probabile il tentativo di cercare consensi anche nel centrosinistra per autorizzare la commissione a presentare l’esposto. Di parer suo Gestri prova a ridare un po’ di respiro al progetto annunciando l’esistenza di due proposte di collaborazione provenienti dal polo di Navacchio, utili a mettere a frutto l’esperienza e a far decollare finalmente il Creaf. Tornando alla contabilità l’assessore al bilancio Alessio Beltrame si dice orgoglioso per il contributo fornito al rilancio dell’economia locale. “Abbiamo dato priorità alla spesa, che avrà una ricaduta sul territorio per 36 milioni di euro. Mettiamo il nostro impegno anche per lavoro e scuola”. Sul fronte degli investimenti dei 18,4 milioni di euro circa il 50% verrà indirizzato alle infrastrutture: seconda tangenziale, secondo lotto della 325, il raddoppio del tratto di tangenziale in corrispondenza con l’uscita di Prato Ovest, il secondo lotto della strada provinciale 9. Alle scuole, invece, verrano destinati 2,5 milioni di euro per interventi sugli edifici e 1 milione per progetti educativi.

Carlandrea Adam Poli

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