Si fa prestare un camion e non lo vuole restituire per un precedente debito non pagato, deve intervenire la polizia

Sosteneva di vantare un credito per alcuni lavori non pagati e allora, dopo essersi fatto prestare un autocarro, non ne voleva sapere di restituirlo al legittimo proprietario. Per risolvere la vicenda è dovuta intervenire così la polizia, alla quale si è rivolto un pratese  di 42 anni che, nel pomeriggio di ieri, in via Arcangeli aveva notato il camion che qualche settimana fa aveva prestato ad un conoscente albanese senza più riaverlo indietro. Ai poliziotti l’uomo ha spiegato di aver più volte chiesto all’albanese la restituzione del mezzo, ricendo solo dinieghi, motivati con un contenzioso in corso tra i due per alcuni lavori fatti in passato. Su quest’ultima vicenda sarebbe già pendente una denuncia presso un commissariato fiorentino. Gli agenti della Volante, poco dopo, sono riusciti a rintracciare l’albanese, un 43enne residente a Prato, che ha illustrato i fatti nella stessa maniera già fatta dal suo “rivale”. A quel punto i poliziotti hanno spiegato che il metodo utilizzato per risolvere la controversia non era legale e hanno denunciato l’albanese per appropriazione indebita, restituendo l’autocarro al suo legittimo proprietario.

Rugby, i Cavalieri chiudono la regular season espugnando L’Aquila: ora le semifinali per lo scudetto

I Cavalieri chiudono la stagione regolare violando il Fattori e imponendosi per 22 a 20 sui padroni di casa  de L’Aquila Rugby, nell’ultima giornata della stagione regolare. Nonostante le tante assenze e l’ampio turnover i tuttineri riescono a vincere, segnando quattro mete e chiudendo nel migliore dei modi una fantastica regular season che li ha visti concludere al secondo posto.
Al Fattori buon avvio di partita dei Cavalieri che nonostante un organico tutto rinnovato, e un XV inedito, partono bene e trovano la via della meta con Vezzosi al 17′. La reazione dei padroni di casa porta ai punti al piede messi a segno da Paolucci al 20′ e al 29′ che così ribalta la situazione. Lo stesso Paolucci realizza la meta (e la trasformazione) che permette agli abruzzesi di allungare per il primo strappo. In svantaggio per 13-5 i lanieri trovano nel finale di tempo la reazione che permette loro di andare a segno con la galoppata solitaria di Cristiano. Chiesa, da posizione angolata e con un pizzico di fortuna trova la via dei pali per il 13-12 aquilano con cui si conclude la prima frazione di gioco.
Nella ripresa pronti via i Cavalieri ribaltano la situazione con la meta di Rodwell, tra i migliori in campo nei Cavalieri. L’Aquila reagisce e con la meta del suo capitano Zaffiri, trasformata da Paolucci, ribalta ancora una volta il punteggio di una partita rimasta sempre in bilico, riportando i padroni di casa in vantaggio 20 a 17. De Rossi e Gaetaniello da una parte, Di Marco dall’altra danno ampio spazio alle rispettive panchine.  Cavalieri definitivamente avanti al 30′ grazie alla meta di Chiesa, che riporta sul 22 a 20 i tuttineri. L’Aquila ci prova fino alla fine sbaglia due penalty al 35′ e al 39′ con Paolucci, ma il risultato non cambia. I tuttineri pratesi chiudono così la stagione regolare violando, per 22 a 20 il Tommaso Fattori di L’Aquila. Tra due settimane al Plebiscito di Padova l’andata di semifinale contro il Petrarca.

Colpo in un negozio di Montemurlo: in due, armati con un fucile, rapinano 4mila euro all’ora di pranzo

Rapina a mano armata all’ora di pranzo di oggi. E’ accaduto in via Di Vittorio a Montemurlo, intorno alle 13, dove due banditi hanno preso di mira l’esercizio commerciale Jia Jia Mai, gestito da cinesi. I due banditi sono arrivati a bordo di una  moto, entrambi con il volto travisato da un casco integrale. Poi, una volta all’interno del negozio, uno dei due ha estratto un fucile a canne mozze e con quello ha minacciato il titolare, facendosi consegnare circa 4mila euro in contanti. A quel punto i due banditi sono fuggiti, a bordo del mezzo con il quale erano arrivati: uno scooter Piaggio Beverly di colore scuro che è risultato essere sttao rubato lo scorso gennaio a un 52enne residente a Prato. Sul posto, una volta scattato l’allarme, sono intervenuti i carabinieri, che adesso stanno svolgendo le indagini del caso alla ricerca dei due malviventi.

Bambino intrappolato nell’auto chiusa con le chiavi all’interno, lo “salvano” i vigili del fuoco

Disavventura, per fortuna a lieto fine, questa mattina intorno a mezzogiorno per un bambino di circa 3-4 anni, rimasto intrappolato dentro l’auto con i genitori bloccati all’esterno e impossibilitati ad aprire le portiere. E’ accaduto in via Valentini, nel parcheggio dell’Esselunga. La portiera dell’auto si è chiusa con le chiavi all’interno prima che i genitori avessero fatto scendere il piccolo. Per qualche momento è stato il panico, anche se il bambino è rimasto tranquillo, per nulla turbato di quanto stava accadendo intorno a lui. Prima di prendere drastiche decisioni, come spaccare un finestrino, che avrebbe però impaurito il bambino, è stato deciso di chiedere l’intervento dei vigili del fuoco che hanno subito inviato una squadra sul posto. I pompieri, utilizzando un ferretto, sono riusciti a far scattare la serratura nel giro di pochissimi minuti, per la gioia e il sollievo dei genitori che hanno potuto riabbracciare il loro piccolo. Alla fine il più contento di tutti è stato proprio il bambino, felice di vedere da vicino i vigili del fuoco e forse inconsapevole di tutta quell’agitazione che aveva visto intorno a sé.

Primo maggio tra sacro e profano: domani l’Ostensione della Sacra Cintola, la mattina il comizio del segretario regionale Cgil Gramolati

Il Primo maggio, già secoli prima dell’istituzione della festa del lavoro, a Prato era festeggiato con l’Ostensione della Sacra Cintola, per sottolineare solennemente l’inizio del mese dedicato alla Madonna. La tradizione si ripete anche quest’anno. L’appuntamento, in duomo, è per le ore 17,30 con i Vespri; alle 18 la «mostra» della reliquia mariana per tre volte, sia all’interno della basilica cattedrale che all’esterno, sulla piazza, dal pulpito di Donatello. Quest’anno ad officiare l’Ostensione sarà monsignor Vittorio Aiazzi, canonico della cattedrale nonché parroco del Sacro Cuore ai Ciliani. Il vescovo Simoni, infatti, è a Roma per la beatificazione di Giovanni Paolo II.
Le celebrazioni del Primo maggio cominceranno alle 9 con la Messa nella Cattedrale, organizzata dalle associazioni sindacali: parteciperanno l’assessore alle Finanze e al Bilancio Adriano Ballerini e il Gonfalone del Comune di Prato. Alle 10.30 il Corpo dei Valletti comunali e il vicesindaco Goffredo Borchi prenderanno parte al Corteo organizzato dai sindacati che partirà da piazza Mercatale per chiudersi in piazza Duomo dove il segretario regionale della Cgil Alessio Gramolati terrà il suo discorso alle 11 in piazza.
Alla stessa ora a Palazzo Vecchio a Firenze l’assessore alla Partecipazione e Politiche dell’Integrazione Giorgio Silli, su invito del prefetto di Prato Maria Guia Federico e del prefetto di Firenze Paolo Padoin  prenderà  parte alla cerimonia di consegna della Stella al Merito del lavoro a cinque cittadini pratesi.

Da piazza a piazza con la mountain bike dopo aver attraversato la Calvana: tutto pronto per l’affascinante corsa

“Da piazza a piazza”, al via l’edizione 2011, la ventitresima della corsa pratese dedicata alla mountain-bike. Questa mattina a Palazzo Buonamici hanno presentato la manifestazione, che si terrà a Prato domenica 8 maggio, l’assessore allo Sport della Provincia Antonio Napolitano, l’assessore allo Sport del Comune di Prato Matteo Grazzini, il vicepresidente dell’Avis Verag che organizza la corsa Roberto Mazzoni, il presidente del Coni Massimo Taiti e Alberto Pagnini, vicepresidente della Lega Ciclismo Uisp e responsabile del settore mountain bike.
“Ogni manifestazione ciclistica che ci separa dal campionato del mondo che nel 2013 si terra in Toscana è una tappa importante e la Provincia ha intenzione di mantenere un contatto stretto e forte con il mondo del ciclismo proprio per promuovere e preparare al meglio questo evento – ha detto l’assessore Napolitano – Da piazza a piazza è una delle gare su cui contiamo per rafforzare l’identità del nostro territorio in campo sportivo”. L’assessore Grazzini ha aggiunto che si tratta di “un percorso molto impegnativo e davvero bellissimo anche dal punto di vista naturalistico, un gioiello nell’ambito delle competizioni di questo genere”. Taiti ha parlato dei tanti partecipanti e delle tante edizioni che testimoniano la qualità della manifestazione sottolineando come “a Prato ogni fine settimana sia possibile partecipare e assistere a eventi sportivi di livello, un biglietto da visita importante anche per il turismo”.
Mazzoni e Pagnini si sono poi addentrati nell’illustrare i dettagli tecnici della manifestazione che si svolge interamente sul territorio della provincia di Prato e vanta un percorso lungo, 91 chilometri, disponibile in ben poche gare in Italia e un percorso lungo di 52 chilometri già molto impegnativo. I partecipanti attesi sono oltre 500 e già iscritti ci sono anche due professionisti del Team Torpado Yader Zoli e Daniela Veronesi. L’edizione 2010 fu vinta l’anno scorso da Francesco Casagrande.
La principale novità di questa edizione, inserita in due importanti circuiti IMA Cup 2011 (nazionale) e Coppa Toscana (regionale) e anche nel progetto “0574tempodisport” vetrina sportiva della Provincia, è la partenza. Gli organizzatori si sono infatti visti costretti ad abbandonare piazza Duomo, seppure con grande dispiacere, per spostarsi in piazza del Mercato, dove del resto già da tempo era stato collocato l’arrivo. La piazza infatti consente ampio parcheggio, anche per i camper, a una distanza dal centro storico inferiore al chilometro. Già dal sabato pomeriggio sarà attivo il villaggio, con numerosi stand soprattutto tecnici e il ritiro pacchi gara e dove, altra novità di quest’anno, ci si potrà iscrivere fino alla domenica mattina. Fra l’altro il comitato organizzatore ha già completato la frecciatura del percorso, quindi tutti gli interessati potranno valutarne le condizioni effettuando ricognizioni.Fra le collaborazioni istituzionali, oltre Provincia e Comune di Prato, troviamo la Misericordia, i Comuni della Vallata, la Comunità Montana Valbisenzio, il Cai, le Pro Loco di Luicciana e Cavarzano. C’è poi la collaborazione con due società pratesi, Focus e LenziBike, che partecipano all’organizzazione, e con numerosi sponsor privati: Panorama, Capp Plast, Outwet, Nencini Sport, Consorzio Pasticceri Pratesi, Dolce Lab e altri.
Sempre grazie all’accordo con la Provincia alla corsa è anche collegato un tour del centro storico, che si chiama “Prato, trame d’arte” e partirà sabato 7 maggio alle 17 con una visita guidata al Museo del Tessuto (via Santa Chiara) per poi proseguire con i capolavori dell’arte racchiusi nelle mura, piazza Santa Maria delle Carceri su cui si affacciano l’omonima Basilica e il Castello dell’Imperatore, via Pugliesi con le caratteristiche case torri, piazza del Duomo e la Cattedrale che conserva al suo interno preziosi ed unici tesori (la Cappella della Sacra Cintola con affreschi di Agnolo Gaddi, e il ciclo di affreschi di Filippo Lippi nella Cappella Maggiore), palazzo Pretorio e piazza San Francesco. Costo del Tour 15 euro, su prenotazione, minimo 15 partecipanti (entro il 6 maggio chiamando lo 0574 026601 oppure tour@stmichaeltravel.com).

Svuota i serbatoi dei camion lasciati in sosta in via Toscanini, nei guai un giovane “ladro di carburante”

A tradirlo è stato il forte odore di gasolio che proveniva dalle sue mani. Troppo, anche per l’automobilista più imbranato nel fare rifonrimento al self service. E, soprattutto, troppo se a pochi metri da te i poliziotti hanno appena scoperto alcuni autocarri con il tappo del serbatoio forzato e una tanica mezza piena di gasolio. Così, alla fine, l’albanese 26enne fermato la scorsa notte in via Toscanini, ha dovuto ammettere la sua responsabilità nel furto di carburante. E dalla bauliera della sua auto, una Mercedes parcheggiata poco lontano, è saltata fuori una seconda tanica da 50 litri, questa già riempita di gasolio, oltre a un grosso imbuto e a un tubo di gomma, utilizzati per il travaso. La Volante, verso le 23.30 di ieri sera, era intervenuta in via Toscanini dopo la telefonata al 113 di due giovani italiani che, transitando in zona, avevano notato la grossa tanica lasciata in strada non lontano dai camion in sosta. I poliziotti hanno così fatto il sopralluogo e hanno sorpreso, nascosto, il giovane albanese, che è stato poi denunciato per il reato di furto aggravato, avendo sottratto complessivamente circa 75 litri di gasolio dai serbatoi degli autocarri. E’ il secondo episodio simile che accade nel giro delle ultime settimane.

Primo Maggio, il messaggio di Lamberto Gestri ai sindacati: “Prato torni ad essere una comunità fondata sul lavoro”

Ecco di seguito il messaggio per le lavoratrici e i lavoratori che il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, ha inviato ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil – Manuele Marigolli,Stefano Bellandi e Angelo Colombo –   in occasione della festa dei lavoratori.

Festeggiare con solennità il Primo maggio, festa dei lavoratori, è una necessità. Oggi più che mai. Non sono giustificate scelte alternative che immolano sull’altare del consumo a tutti i costi la dignità delle donne e degli uomini che lavorano.
Il lavoro unisce. Per questo i valori che si celebrano con la festa di oggi sono più che mai attuali. Dalle nostre parti lo sappiamo bene: il lavoro costituisce uno straordinario  elemento di coesione e condivisione.  E’ stato un collante sociale formidabile per Prato come per l’Italia.  Dobbiamo impegnarci perché continui ad esserlo.
Oggi siamo tutti chiamati a scelte di coraggio. La nostra Costituzione, all’articolo primo, recita che l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Ecco, anche a Prato, dobbiamo tornare a fondare il nostro essere comunità sul lavoro. Il riconoscimento del meritato e a lungo atteso stato di crisi da parte del Governo sarà una vera occasione solo se, tutti insieme, sapremo individuare nuove opportunità di lavoro, prima di tutto per i giovani. Per questo condivido e sottoscrivo la necessità – evidenziata dai sindacati – di definire un progetto per il futuro del distretto dove ciascuno faccia la sua parte.
Di fronte alla notizia che un terzo dei nostri giovani è senza lavoro  dobbiamo smetterla di perdere tempo con gli egoismi di chi difende solo se stesso e con le polemiche urlate per distogliere dai problemi concreti: se vogliamo difendere quel bene prezioso che è la coesione sociale, se vogliamo dare un futuro a tante ragazze e ragazzi che si affacciano alla vita sociale, dobbiamo concentrarci sul lavoro e sulla creazione di una nuova occupazione che rispetti e dia valore alla dignità delle persone.
La Provincia sta facendo e vuol fare la sua parte. A giorni con l’iniziativa “Il lavoro al centro” mettiamo in primo piano l’impegno condiviso da tanti –  istituzioni, agenzie  e sistema delle imprese  - per guardare oltre le difficoltà e promuovere occupazione.
Il lavoro per unire il Paese. Lo slogan scelto dai sindacati come tema della festa di oggi  ha un grande significato per il passato e ancora di più può averlo per il futuro. Il lavoro, in questi 150 anni di storia italiana, ha svolto un ruolo sociale determinante. Nel nostro distretto attorno alla fatica e al lavoro condiviso, a partire dagli anni Cinquanta,  è nata una nuova società, ricca e solidale, che ha raccolto una comunità di uomini e donne provenienti da tante e diverse regioni d’Italia e – negli ultimi anni – del mondo. Sono  state la capacità di stare insieme, la volontà di dare valore a ciò che unisce piuttosto che a quello che divide, la voglia di fare per sé e per gli altri, le grandi risorse che hanno portato a un benessere condiviso. Su queste risorse dobbiamo avere il coraggio di scommettere anche per il futuro.
Lamberto Gestri
Presidente della Provincia di Prato

Nasconde in cantina più di un etto di cocaina, in manette un albanese di 26 anni dopo il blitz della polizia

Blitz della polizia in una casa di via Rubicone, a Chiesanuova, sospettata di essere base di una fiorente attività di spaccio di cocaina. I poliziotti, intervenuti  con due pattuglie delle Volanti, sono entrati in azione verso le 2 della notte appena trascorsa. La casa era abitata da un albanese di 26 anni che ha cercato in tutti i modi di disfarsi dello stupefacente, quando ha sentito arrivare gli agenti. Nel bagno, infatti, è stato trovato un involucro di cellophane con tracce evidenti di cocaina, che probabilmente era stata gettata nel water. Addosso all’albanese, poi, è stata trovata una dose da 0,77 grammi. I poliziotti, però, hanno deciso di andare a fondo estendendo la perquisizione al resto della casa. Quando hanno chiesto all’albanese le chiavi della cantina, questi ha negato di avere una cantina a propria disposizione. Gli agenti non si sono fidati e, in piena notte, hanno chiamato al telefono il proprietario dell’immobile, che ha confermato la prsenza di una cantinetta affittata all’albanese insieme all’appartamento. E quando i poliziotti hanno controllato il vano nel seminterrato, è risultato chiaro perché l’albanese avesse provato in tutti i modi a sviare le indagini: all’interno di una valigia, infatti, c’era un’altra dose da quasi un grammo ma, soprattutto, un mattocicno di cocaina da più di un etto, per l’esattezza 101,70 grammi. A quel punto l’albanese è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Sequestrata la droga e anche la somma di mille euro rinvenuta in casa e ritenuta provento dell’attività di spaccio. In casa con il 26enne vivevano la moglie e la figlioletta di pochi mesi.

Domenica di grande tennis a Prato: al via il torneo Under 18 e in campo sia Tc Prato sia Ct Etruria

Il tennis nazionale e internazionale a Prato. Domenica 1 maggio prenderà il via il 29° Torneo Internazionale Under 18 sui campi del Tc Prato con il via delle qualificazioni e ingresso libero. Mentre la squadra di serie A2 maschile sarà impegnata,dopo le due affermazioni consecutive, con il Ct Bari in Puglia. La squadra capitanata da Gianluca Rossi composta da Simoni, Papasidero, Dimov,il nuovo arrivo Turini e Chiocchini e inserita nel girone 3, ha  superato prima l’Harbour Club Milano per 5-1 e poi ha espugnato 4-2 il Nino Bixio Piacenza. Ora big match con il Ct Bari che è a 3 punti. Per la serie B maschile,sempre domenica, sia il Ct Etruria che il Tc Bisenzio saranno impegnate in casa. La squadra capitanata da Beppe Berti affronta la capolista Tc Tevere Remo,a punteggio pieno dopo due match. Per Elia Grossi, Filippeschi, Seminara, Adami, D’Amico e Fallani sarà una gara difficile ma poter giocare in casa è un vantaggio. “Attendiamo tanti appassionati perché la squadra romana ha tra le sue fila grandi giocatori e sarà un bel match – spiega Massimiliano Crescioli, ds del Ct Etruria – la nostra squadra ha bisogno di supporto per cercare di rimanere in questa categoria“. Sempre tra le mura amiche il Tc Bisenzio che sfida il Tc Lombardo. Dopo la prima storica vittoria in questa categoria per il Fabbricone ora un altro match casalingo che potrebbe dare soddisfazione a  Massimo Dell’Acqua, lo straniero Giner, Santangelo, Bianchi, Tagliafraschi e Nencini.

Al Museo del Tessuto visite guidate gratuite e laboratorio per bambini in occasione di Amico Museo

Oggi, sabato 30 aprile il Museo del Tessuto aderisce alle iniziative organizzate dalla Regione Toscana in occasione di Amico Museo 2011 e della Giornata Internazionale dei Musei Icom 2011. Nel pomeriggio il Museo proporrà due iniziative aperte gratuitamente ai visitatori e alla cittadinanza, attesi come buoni amici nel segno della tradizione della manifestazione che quest’anno si lega al tema della Giornata internazionale dei musei “Musei e memoria:  gli oggetti raccontano la tua storia”. Alle 16.30 per tutti gli appassionati della cultura tessile custodita nelle sale del museo verrà organizzata una visita guidata gratuita straordinaria alle mostre attualmente in corso (Ceramiche e Tessuti e Garibaldi a Prato) e alle sezioni permanenti del museo in un gioco di memoria  pubblica, godibile e disponibile a tutti come suggerisce il tema delle iniziative. Alla stessa ora ma dedicato ai più piccoli amici del museo in compagnia dei loro genitori verrà organizzato “Suonare il tessuto”,  un divertente momento di gioco e scoperta dove poter esprimersi attraverso l’analisi di colori, disegni e forme delle varie tipologie di filati e tessuti e trasformare la materia tessile in una vera e propria partitura musicale, da scoprire e da eseguire attraverso oggetti tessili e strumenti musicali didattici.

Maurizio Baglini apre i Concerti di Primavera con un omaggio a Liszt in occasione del bicentenario dalla nascita

Oggi, sabato 30 aprile, inizia al Museo del Tessuto la 32esima edizione dei Concerti di Primavera, organizzata dalla Scuola Comunale di Musica “G.Verdi”. Il cartellone comprende cinque concerti ad ingresso libero. La rassegna si apre alle 21,15 con un recital di Maurizio Baglini, giovane musicista trentenne considerato uno dei maggiori pianisti italiani della sua generazione. In occasione al bicentenario della nascita di Liszt,  Baglini propone l’integrale degli studi trascendentali, vertice assoluto del virtuosismo tecnico sulla tastiera, che il pianista pisano ha recentemente registrato per la Decca in un cd accolto dalla stampa specialistica con entusiasmo in Italia e all’estero, e successivo all’incisione del 2009, per la stessa casa discografica, della Nona sinfonia di Beethoven nella versione per pianoforte solo trascritta da Liszt.
La tradizionale stagione di concerti propone quest’anno un cartellone particolarmente vario in cui si alternano formazioni classiche con repertori tardo romantici, ad ensemble originali  che eseguono musiche del Novecento e contemporanee con due prime esecuzioni assolute.
Premiato giovanissimo nei più importanti concorsi (Busoni di Bolzano, William Kapell del Maryland), Maurizio Baglini a 24 anni vince con consenso unanime della giuria il World Music Piano Master di Montecarlo e da allora è ospite dei più prestigiosi Festivals, invitato come solista e in formazioni di musica da camera da istituzioni internazionali come Salle Gaveau, Salle Cortot e Auditorium del Louvre di Parigi, Kennedy Center di Washington, Gasteig di Monaco di Baviera. Il concerto, ad ingresso libero, inizia alle ore 21.15.

Oggi, sabato 30 aprile, inizia al Museo del Tessuto la 32esima edizione dei Concerti di Primavera, organizzata dalla Scuola Comunale di Musica “G.Verdi”. Il cartellone comprende cinque concerti ad ingresso libero. La rassegna si apre alle 21,15 con un recital di Maurizio Baglini, giovane musicista trentenne considerato uno dei maggiori pianisti italiani della sua generazione. In occasione al bicentenario della nascita di Liszt,  Baglini propone l’integrale degli studi trascendentali, vertice assoluto del virtuosismo tecnico sulla tastiera, che il pianista pisano ha recentemente registrato per la Decca in un cd accolto dalla stampa specialistica con entusiasmo in Italia e all’estero, e successivo all’incisione del 2009, per la stessa casa discografica, della Nona sinfonia di Beethoven nella versione per pianoforte solo trascritta da Liszt. La tradizionale stagione di concerti propone quest’anno un cartellone particolarmente vario in cui si alternano formazioni classiche con repertori tardo romantici, ad ensemble originali  che eseguono musiche del Novecento e contemporanee con due prime esecuzioni assolute.Premiato giovanissimo nei più importanti concorsi (Busoni di Bolzano, William Kapell del Maryland), Maurizio Baglini a 24 anni vince con consenso unanime della giuria il World Music Piano Master di Montecarlo e da allora è ospite dei più prestigiosi Festivals, invitato come solista e in formazioni di musica da camera da istituzioni internazionali come Salle Gaveau, Salle Cortot e Auditorium del Louvre di Parigi, Kennedy Center di Washington, Gasteig di Monaco di Baviera. Il concerto, ad ingresso libero, inizia alle ore 21.15.

Pallamano, l’Ambra impegnata a Fondi: potrebbe festeggiare già oggi la promozione in Elite

Primo assalto dell’Ambra Poggio a Caiano che, in caso di successo nell’odierno confronto col Fondi, potrà già festeggiare, con due giornate di anticipo sulla conclusione del campionato, la storica promozione in Elite. Viceversa, in caso di sconfitta tutto tornerebbe momentaneamente in discussione, perché il Fondi, che è il terzo incomodo nella lotta per le prime due posizioni che garantiscono il passaggio nel massimo campionato, si rimetterebbe in gioco, movimentando il finale di stagione in cui, comunque, l’Ambra avrebbe altri due match-ball da poter sfruttare (in casa con l’Albatro ed in trasferta con l’Altamura) per raggranellare i tre punti che le mancano per la matematica certezza.
A Fondi, dunque, dove si giocherà alle 18, ce ne sarà da vedere delle belle e soprattutto una gara di alto livello, fra due delle migliori formazioni di questo campionato. La squadra poggese ha anche il compito di vendicare la sconfitta patita in casa all’andata (30-32), l’unica in questa stagione maturata nei 60′ regolamentari (l’altra, i medicei l’hanno persa ai rigori con l’Ancona). Ma il tecnico Bossi ed i suoi appaiono fermamente intenzionati a chiudere il discorso fin da questa sera e a festeggiare la promozione, lanciati dal successo ottenuto prima della sosta pasquale ai danni dell’altra diretta concorrente, Gaeta.Arbitreranno il confronto gli esperti Bassi e Scisci.
Questo il calendario della nona giornata di ritorno: Fondi-Ambra Poggio a Caiano, Ancona-Chieti, Grosseto-Gaeta, Altamura-Alcamo, Albatro Siracusa-Marsala. Riposa Enna.
La classifica del girone B di Serie A1: Ambra Poggio a Caiano 45 punti; Ancona 42; Fondi 39; Gaeta 36; Marsala 33; Albatro Siracusa 27; Chieti e Altamura 21; Enna 15; Alcamo 3; Grosseto 0.

Primo assalto dell’Ambra Poggio a Caiano che, in caso di successo nell’odierno confronto col Fondi, potrà già festeggiare, con due giornate di anticipo sulla conclusione del campionato, la storica promozione in Elite. Viceversa, in caso di sconfitta tutto tornerebbe momentaneamente in discussione, perché il Fondi, che è il terzo incomodo nella lotta per le prime due posizioni che garantiscono il passaggio nel massimo campionato, si rimetterebbe in gioco, movimentando il finale di stagione in cui, comunque, l’Ambra avrebbe altri due match-ball da poter sfruttare (in casa con l’Albatro ed in trasferta con l’Altamura) per raggranellare i tre punti che le mancano per la matematica certezza.A Fondi, dunque, dove si giocherà alle 18, ce ne sarà da vedere delle belle e soprattutto una gara di alto livello, fra due delle migliori formazioni di questo campionato. La squadra poggese ha anche il compito di vendicare la sconfitta patita in casa all’andata (30-32), l’unica in questa stagione maturata nei 60′ regolamentari (l’altra, i medicei l’hanno persa ai rigori con l’Ancona). Ma il tecnico Bossi ed i suoi appaiono fermamente intenzionati a chiudere il discorso fin da questa sera e a festeggiare la promozione, lanciati dal successo ottenuto prima della sosta pasquale ai danni dell’altra diretta concorrente, Gaeta.Arbitreranno il confronto gli esperti Bassi e Scisci.Questo il calendario della nona giornata di ritorno: Fondi-Ambra Poggio a Caiano, Ancona-Chieti, Grosseto-Gaeta, Altamura-Alcamo, Albatro Siracusa-Marsala. Riposa Enna.La classifica del girone B di Serie A1: Ambra Poggio a Caiano 45 punti; Ancona 42; Fondi 39; Gaeta 36; Marsala 33; Albatro Siracusa 27; Chieti e Altamura 21; Enna 15; Alcamo 3; Grosseto 0.

Possibilità di lavoro con Estra che cerca un ingegnere per un contratto a tempo determinato

Estra cerca un ingegnere per un contratto a tempo determinato della durata di sei mesi. La società ha indetto un bando di selezione per redigere un elenco di candidati idonei a svolgere attività tecniche nel settore energetico. Il contratto è quello previsto dal contratto nazionale di  lavoro Acqua-Gas, l’incarico avrà una durata di sei mesi, eventualmente rinnovabili, non sono escluse ipotesi evolutive del rapporto di lavoro.
Il titolo di studio richiesto è la laurea triennale in Ingegneria Meccanica e Gestionale, oppure, in subordine, la laurea magistrale in Ingegneria Meccanica e Gestionale. Inoltre, si richiede la patente di guida e conoscenze informatiche di base. Per partecipare al bando bisogna aver compiuto i 18 anni d’età. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito del gruppo Estra per la ricerca del personale (http://risorseumane.estraspa.it/). La domanda di ammissione alla selezione deve essere redatta in carta semplice utilizzando il modello allegato al bando ed indirizzata a Estra s.r.l. – Via Ugo Panziera n. 16 – 59100 Prato, e deve pervenire entro e non oltre il giorno 9 maggio 2011 (farà fede il protocollo aziendale e non la data del timbro dell’Ufficio postale accettante), oppure può essere inoltrata, attraverso una casella di posta elettronica certificata, al seguente indirizzo e-mail: cert.risorse.umane@pec.consiag.it entro lo stesso termine.

Estra cerca un ingegnere per un contratto a tempo determinato della durata di sei mesi. La società ha indetto un bando di selezione per redigere un elenco di candidati idonei a svolgere attività tecniche nel settore energetico. Il contratto è quello previsto dal contratto nazionale di  lavoro Acqua-Gas, l’incarico avrà una durata di sei mesi, eventualmente rinnovabili, non sono escluse ipotesi evolutive del rapporto di lavoro.Il titolo di studio richiesto è la laurea triennale in Ingegneria Meccanica e Gestionale, oppure, in subordine, la laurea magistrale in Ingegneria Meccanica e Gestionale. Inoltre, si richiede la patente di guida e conoscenze informatiche di base. Per partecipare al bando bisogna aver compiuto i 18 anni d’età. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito del gruppo Estra per la ricerca del personale (http://risorseumane.estraspa.it/). La domanda di ammissione alla selezione deve essere redatta in carta semplice utilizzando il modello allegato al bando ed indirizzata a Estra s.r.l. – Via Ugo Panziera n. 16 – 59100 Prato, e deve pervenire entro e non oltre il giorno 9 maggio 2011 (farà fede il protocollo aziendale e non la data del timbro dell’Ufficio postale accettante), oppure può essere inoltrata, attraverso una casella di posta elettronica certificata, al seguente indirizzo e-mail: cert.risorse.umane@pec.consiag.it entro lo stesso termine.

Beatificazione Giovanni Paolo II, stasera su Tv Prato uno speciale per rivivere la visita del Papa a Prato nel 1986

Prato ha un ricordo tutto particolare di Giovanni Paolo II: la sua visita in città del 19 marzo 1986. Ricorrono venticinque anni proprio nell’anno della beatificazione del grande Pontefice. Tv Prato questa sera, sabato 30 aprile, (ore 21), alla vigilia della grande celebrazione di piazza San Pietro, trasmette uno «speciale» dedicato a quell’evento rimasto nella storia della città e nel cuore dei pratesi. «Venne un santo tra noi…» è il titolo della trasmissione, curata dal direttore Gianni Rossi con la regia di Fabrizio Marini. Rivedremo, momento per momento, quell’indimenticabile giornata grazie alla riprese trasmesse allora in diretta dall’emittente cittadina. Riascolteremo le parole che Giovanni Paolo II rivolse ai pratesi, sentiremo ancora dalla sua viva voce monsignor Pietro Fiordelli, vero «regista» della visita papale. Accanto a quelle immagini e a quelle voci, alcuni protagonisti di allora e testimoni dell’oggi racconteranno quell’evento, sveleranno molti «dietro le quinte» e «rileggeranno» le parole del Papa alla luce anche di una situazione sociale ed economica molto cambiata rispetto a 25 anni fa. Lo speciale «Venne un santo tra noi…» potrà essere rivisto domenica primo maggio alle ore 13 e, ancora, lunedì 2 maggio alle ore 16,35.

A Galceti finisce l’era Tozzi, è Fiorenzo Gei il nuovo direttore del Centro di scienze naturali

Gilberto Tozzi con la moglie Deanna

Finisce in maniera ufficiale l’era Tozzi al Centro di scienze naturali di Galceti. Fiorenzo Gei, ex insegnante pratese di tecniche di laboratorio alle scuole superiori, sostituirà infatti Gilberto Tozzi alla direzione del Csn. Lo ha deciso il nuovo consiglio di amministrazione della fondazione che sovraintende al parco naturale. Il cambio della guardia avviene dopo oltre quarant’anni di direzione di Gilberto Tozzi, fondatore del Csn, finito al centro di uno scandalo che la scorsa estate ha visto aprire un fascicolo di indagine contro di lui per esercizio abusivo della professione veterinaria. Il nuovo Cda della fondazione, nominato a gennaio e guidato dal presidente Pamela Bicchi, ha cercato di tracciare una nuova rotta: dopo tre mesi di consultazioni e programmi è arrivato il nome del nuovo direttore, Fiorenzo Gei, che stava ricoprendo il ruolo di consigliere nel nuovo CdA. Il presidente Pamela Bicchi parla di ”passaggio epocale, dopo una gestione che dura dalla nascita del centro stesso”. Poi spiega: ”Senza i signori Tozzi noi adesso non saremo qui a parlare del Csn e del suo futuro. Dobbiamo necessariamente ricordare che il Csn appartiene alla citta”’. Pamela Bicchi non vuole entrare nel merito dell’inchiesta per rispettare la magistrature e le parti, ma riguardo al passato spiega: ”Questo nuovo Consiglio si trova a dover traghettare il centro in questa nuova fase della sua storia, fase che richiede obbligatoriamente coraggio, scelte precise ed a volte anche dolorose. ì, perché è chiaro a tutti noi, come questa vera e propria istituzione abbia sofferto purtroppo di un male comune riscontrato anche in altre parti importanti della città; l’esser stata lasciata da sola”.

Clandestini in tre ditte tra Prato e Poggio a Caiano: denunciati i titolari e sequestrati i capannoni

Sono dieci i clandestini rintracciati durante la notte dalla task force guidata dai carabinieri che ha passato al setaccio tre ditte cinesi, a Prato e a Poggio a Caiano. I titolari delle tre aziende sono così stati denunciati per il reato di favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Si tratta di una 35enne titolare di una confezione in via Paolieri a Prato; di un 33enne ufficialmente residente in provincia di Reggio Emilia ma titolare di una confezione in via Michelangelo a Poggio a Caiano; infine di un 48enne, titolare di una ditta con sede in via dell’Ombra sempre a Poggio a Caiano. I capannoni che ospitavano le tre aziende sono stati sequestrati dalle polizie municipali dei due comuni, in quanto vi erano stati compiuti palesi abusi edilizi, oltre a non rispettare la destinazione d’uso previsto, avendo mischiando la funzione produttiva con quella abitativa. IN tutti e tre gli stanzoni, infatti, erano stati ricavati cubicoli dormitorio dove abitavano gli operai. Come detto, dieci di questi sono poi risultati clandestini e pertanto portati in questura per le pratiche di espulsione dall’Italia. I carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro hanno sospeso l’attività di tutte e tre le ditte.

Montemurlo, nuovi mezzi per la polizia municipale: uno è attrezzato per la protezione civile

Il parco mezzi della polizia municipale di Montemurlo si rinnova grazie all’acquisizione di due nuove autovetture: una Fiat Punto acquistata grazie ad un contributo della Regione Toscana per la realizzazione di progetti di politica locale sulla sicurezza, mentre per l’altra auto, una Dacia Duster (con tanto di trazione integrale, adatta quindi a percorsi fuoristrada), il Comune di Montemurlo ha ottenuto un contributo pari all’80% del valore del mezzo dalla Provincia di Prato. Quest’ultima autovettura sarà utilizzata per le operazioni di protezione civile, ma è comunque attrezzata di tutto punto come un vero e proprio “ufficio mobile” per gli interventi di routine e per la rilevazione degli incidenti. Possiede, infatti, una predisposizione per l’alimentazione elettrica in grado di far funzionare per ore diversi tipi di  strumentazioni dal computer all’etilometro. Questo fuoristrada va a sostituire il vecchio furgone del 1996, utilizzato proprio da postazione mobile e garantisce al corpo maggiore efficienza sui controlli su strada.
Ad inaugurare simbolicamente gli automezzi erano presenti questa mattina al comando di via Toscanini il sindaco, Mauro Lorenzini, l’assessore alla polizia municipale, Rossella De Masi e il comandante  dei vigili, Federico Zampaoli. Inoltre, la municipale ha acquistato, sempre nell’ambito delle dotazioni della protezione civile, una vasca antincendio mobile, molto utile nei casi d’incendio boschivo, perché dotata della predisposizione per l’allacciamento all’elicottero. “Queste importanti acquisizioni vanno a migliorare l’efficienza del corpo di polizia municipale sia nell’ambito dei controlli per la sicurezza che nelle operazioni di protezione civile- spiega il sindaco- Grazie all’ottenimento di due finanziamenti regionali e provinciali, i due mezzi sono costati ai montemurlesi solo 5 mila euro e penso che questo sia un segnale dell’efficienza dell’operato dell’amministrazione nel gestire le risorse pubbliche.”
Intanto da ieri è partito il servizio di rimozione delle auto abbandonate sul territorio, attuato in convenzione con Asm. Sono stati portati via i primi mezzi senza targa, mentre per gli altri con la targa bisognerà aspettare la prossima settimana, quando la rimessa che ospita questo tipo di mezzi, avrà disponibilità di spazi per accogliere nuove autovetture. Per l’assessore De Masi un segnale importante nell’ottica del decoro cittadino. “Avevamo preso l’impegno con i cittadini di risolvere questo problema e ora arrivano le prime risposte.”

Trasporti, sopralluogo dell’assessore regionale che sperimenta le Lam. E Caverni rilancia il tema della strozzatura della declassata al Soccorso

Si è tenuto questo pomeriggio il sopralluogo dell’assessore regionale alla Mobilità, Luca Ceccobao, al percorso Lam. Ad accompagnarlo c’erano l’assessore comunale alla Mobilità Roberto Caverni, l’assessore provinciale alle Infrastrutture, Ivano Menchetti e il presidente della Commissione regionale Mobilità e Infrastrutture, Fabrizio Mattei. Il sopralluogo è partito da piazza Mercatale con la Lam rossa fino a piazza Stazione dove il gruppo è saluto sulla Lam blu fino a Porta Leone, passando dall’ospedale, raggiungendo quindi piazza san Domenico. E’ stata così la volta della Lam verde verso via Filzi e il ritorno in direzione piazza Lippi.
“Si tratta di una normale giornata di lavoro – ha affermato Ceccobao – per studiare le potenzialità di sviluppo della Lam e le possibilità di esportare questo modello che a Prato ha dimostrato ottime capacità di funzionamento”. A far da cicerone è stato l’assessore Caverni che si è detto speranzoso che la visita sia foriera di un impegno diretto della Regione nello sviluppo di questo fortunato sistema di trasporto. “La Lam – ha detto Caverni – rappresenta un sistema di trasporto che non solo ha funzionato ma che potrebbe essere ulteriormente implementato con l’impiego di nuove risorse e naturalmente potrebbe essere esportato anche in altre realtà territoriali. A Prato permangono tuttavia aree, come la zona sud della città, dove sarebbe importante poter intervenire per estendere il servizio Lam”. In merito al costo del trasporto pubblico l’assessore ha ricordato il lavoro svolto da Cap nel contenimento dei costi.
Al termine del sopralluogo l’assessore Caverni non ha perso l’occasione per far visionare all’assessore Ceccobao la Declassata, in modo particolare la strozzatura del Soccorso che potrebbe essere finalmente affrontata con un intervento anche da parte della Regione. “Si è trattato – ha concluso Caverni - di un momento importante di condivisione relativamente ad un problema che affligge da troppi anni la nostra città e che la Regione potrebbe finalmente prendere seriamente in esame”.

Rugby, i Cavalieri a L’Aquila per l’ultima della regular season: De Rossi fa un turn over radicale per far riposare i titolari

I Cavalieri festeggiano una vittoria (foto Pasquetti)

Ultima sfida della stagione per i Cavalieri Estra Prato che domani pomeriggio scenderanno in campo a L’Aquila nella sfida valida per l’ultima giornata di campionato di Eccellenza. Sicuri del secondo posto in classifica e in attesa di affrontare i playoff scudetto nella semifinale contro il Petrarca Padova, i tuttineri di De Rossi e Gaetaniello scendono in campo in terra abruzzese in formazione largamente rimaneggiata.
Al di là del blasone e della rivalità sportiva tra pratesi e aquilani e che risale ai tempi delle sfide in serie A, la partita di domani in effetti riveste poca importanza da un punto di vista di classifica con i playoff raggiunti dai tuttineri e la salvezza, con largo anticipo, conquistata dalla formazione neroverde padrona di casa. Per la gara di L’Aquila De Rossi e Gaetaniello effettueranno un ampio tourn-over. A riposo tanti titolari e tanti altri partiranno dalla panchina, con ovvi adattamenti in campo di un XV iniziale del tutto inedito.
Ecco la formazione: Martin Murgier (15), Alessandro Lunardi (14), Billy Ngawini (13), Sebastian Rodwell (12), Filippo Vezzosi (11), Alberto Chiesa (10), Lisandro Villagra (9), Filippo Giusti (8),  Filippo Cristiano (7), Alessio Mereghetti (6), Filippo Cazzola (5), Luca Beccaris (4), Alessandro Borsi (3), Andrea Lupetti (2), Anthony Goti (1).
A disposizione in panchina: Alessio Neri (16), Leandro Poloni (17), NIcola Belardo (18), Luca Petillo (19), Stefano Canale (20), Vittorio Callori di Vignale (21), Niccolò Tempestini (22), David Stefani (23).

Menchetti alla Regione: “La questione aeroporto venga stralciata dalla variante al Pit per il Parco della Piana”

Stralciare la questione Peretola dalla variante al Pit e trattare a parte la partita dei progetti aeroportuali della Toscana. Ivano Menchetti, assessore alle Infrastrutture della Provincia di Prato, rilancia con forza la sua posizione – già espressa negli incontri con le commissioni regionali -  con una lettera inviata agli assessori regionali Luca Ceccobao (Infrastrutture) e Anna Marson (Urbanistica).
“Rinnovo la richiesta di stralciare dalla variante al Pit per il Parco della piana il tema della qualificazione dell’aeroporto di Firenze – scrive Menchetti –     Stralciare per collocare la questione aeroportuale in un’apposita, e più appropriata, variante per l’integrazione e qualificazione del sistema aeroportuale toscano e dei sistemi di trasporto a lunga percorrenza. Insieme e condivisa, c’è la proposta avanzata dai Comuni della piana, di realizzare una nuova valutazione di impatto sanitario, attendendone l’esito, per l’adozione della variante al Piano”.
“Insisto – prosegue Menchetti – perché questo consentirebbe insieme, di affrontare il tema che sta a cuore al presidente Rossi e a tutti noi dell’integrazione degli aeroporti con uno strumento dedicato, consultando in modo adeguato gli enti ed i soggetti interessati; di superare l’attuale difficile fase, di affrontare la questione dello sviluppo del sistema degli aeroporti integrato con il nodo dell’Alta velocità e la ferrovia in genere e dell’accesso a questi servizi sia dalla parte di Firenze che dal mare”.
Insomma una richiesta, quella di Menchetti che va nella direzione della “pausa di riflessione e di apertura di confronto” chiesta dai presidenti delle Province di Prato e Pistoia e dagli stessi sindaci della piana fiorentina. “L’accoglimento di questa proposta, non sarebbe una rinuncia al piano da parte di chi lo ha proposto e nel contempo consentirebbe riflessione e approfondimento a coloro che lo chiedono – prosegue Menchetti -  Ormai quasi tutti per un verso o per un altro chiedono un ripensamento o quantomeno una riflessione, ultima la Camera di Commercio di Prato e credo sia difficile andare avanti senza nessun ascolto”.
Menchetti chiede un confronto a tutto campo sul sistema infrastrutturale. “La nostra posizione parte da una riflessione su tutto il sistema infrastrutturale di area vasta da Firenze al mare – afferma -  A nostro avviso prima di rimettere mano all’aeroporto di Firenze occorre mettere tutta la Toscana allo stesso passo: due binari almeno dove ce n’è uno, sviluppo delle terze corsie autostradali, bretella prato Signa, collegamenti dal porto di Livorno, sistemi metropolitani di trasporto. Gli amministratori di quest’area sono abituati a gestire situazioni complesse e anche impopolari e soprattutto a mantenere gli impegni – aggiunge -  Quindi ripeto, questa iniziativa non è il modo per cancellare dall’agenda una questione ma per collocarla nella giusta dimensione. Abbiamo argomentato con dovizia di particolari e con motivazioni solide la natura della nostra contrarietà alla pista parallela dell’aeroporto di Firenze. Per quanto riguarda la provincia di Prato, abbiamo presentato anche documenti a sostegno della nostra posizione”.
Sempre fermo il no alla pista parallela. “Riteniamo che le necessità di Prato coincidano con le necessità della modernizzazione della Toscana – scrive Menchetti -  Ma riteniamo che la modernità della Toscana dipenda da un mix di sistemi di trasporto per la logistica delle merci e delle persone che, almeno in questo momento storico confligge con il progetto di rifacimento dell’aeroporto di Firenze per ragioni ambientali poiché si negherebbe il parco della piana come elemento di qualità. Ma anche per ragioni urbanistiche: l’aeroporto espanso in mezzo ad una piana densamente urbanizzata è come lo stadio di Genova in mezzo alla città, una cosa che tutti gli urbanisti seri sconsigliano. Da ultimo, ma non meno rilevanti, le  ragioni economiche e di sviluppo infrastrutturale: l’aeroporto, e il rifacimento di tutto il sistema viario ed idraulico circostante distrarrebbero ingenti risorse dal resto del sistema infrastrutturale toscano”.

Cerca di rapinare una bicicletta sotto gli occhi di due carabinieri in borghese: subito arrestato, ma nei guai finisce anche la vittima

Ha provato a rubare la bicicletta a un cinese e non ha esitato a strattonarlo con forza quando il legittimo proprietario ha cercato di difendere in tutti i modi la propria due ruote. Ma non sapeva che proprio lì a due passi c’era una pattuglia in borghese di carabinieri, impegnati in un servizio di controllo del territorio. Così un marocchino di 47 anni, clandestino in Italia, è stato subito bloccato e arrestato con l’accusa di tentata rapina. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri in via Borgioli a San Paolo. Ma le sorprese non sono finite qui: quando i militari hanno infatti riconsegnato la bicicletta al cinese, hanno scoperto che anche quest’ultimo era clandestino in Italia. Si tratta di un uomo di 41 anni che ora è stato denunciato per il reato di ingresso e soggiorno illegale in Italia e sarà espulso.

Mediazione obbligatoria, partenza cauta anche se i casi sono già raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2010

Una riforma importante che richiede innanzitutto un cambiamento culturale: l’introduzione della mediazione obbligatoria in una serie di materie individuate dalla normativa (vedi scheda sotto) si conferma come una piccola rivoluzione. Una partenza cauta, con la presentazione all’organismo della Camera di Commercio di Prato di 8 richieste di mediazione: due in materie facoltative e 6 nelle materie obbligatorie ricevute dal 21 marzo ad oggi (1 in materia di diritti reali, 1 in materia di divisione, 1 in materia di comodato, 2 riguardanti contratti assicurativi e 1 in materia bancaria). Complessivamente dall’inizio dell’anno sono 17 le mediazioni attivate (lo scorso anno nello stesso periodo erano 8). Esiste un interesse crescente verso questo strumento: sono circa 50 i contatti e le richieste di chiarimento ricevuti dall’ufficio nell’ultimo mese. 
Molto forte l’interesse mostrato dagli aspiranti mediatori: sono oltre 300 le richieste di informazioni ricevute dalla Camera di Commercio di Prato, che ad oggi ha 14 mediatori già operativi e ha trasmesso al ministero un ulteriore elenco di domande finalizzato all’autorizzazione di ulteriori mediatori. In generale è interessante anche la reattività del territorio pratese verso la mediazione: a Prato, oltre alla Camera di Commercio, operano altri due organismi accreditati dal ministero della Giustizia: uno presso l’Ordine degli Avvocati e uno di natura privata. 
“Le cose stanno andando per il verso giusto. – commenta il presidente del Tribunale Francesco Genovese – Non c’è un’esplosione perché un nuovo approccio culturale non si improvvisa. Ma c’è molto interesse, è un buon inizio”. “L’eccessiva durata dei processi nel nostro Paese compromette la capacità competitiva delle nostre imprese, perché una giustizia lenta ne ostacola la crescita. – commenta Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato – Le controversie si traducono in costi che incidono, in media, sul fatturato annuo aziendale per lo 0,8%, con un valore medio per azienda di 3.832 euro all’anno. Una spesa per il sistema delle imprese pari a 23 miliardi di euro. Le Camere hanno da tempo creduto nei benefici che cittadini e imprese avrebbero ottenuto potendo ricorrere alle forme di giustizia alternativa, tutte incomparabilmente più brevi e meno onerose”.
Il presidente del Tribunale conclude lanciando una proposta: “Vorrei attivare a Prato un tavolo della giustizia, con Comune, Provincia, Prefettura e Camera di Commercio, per discutere di iniziative comuni. La sussidiarietà è importante”.

Il vescovo Simoni a Roma per concelebrare la messa di beatificazione di Giovanni Paolo II

Anche il vescovo di Prato Gastone Simoni concelebrerà in piazza San Pietro a Roma la messa solenne per la beatificazione di Giovanni Paolo II, domenica primo maggio. Monsignor Simoni ha un particolare legame con il grande Pontefice: fu infatti proprio Papa Karol Wojtyla ad ordinarlo vescovo nella basilica vaticana nell’Epifania del 1992. Numerosi sono stati, prima da vicario generale di Fiesole, poi successivamente da vescovo di Prato, gli incontri di monsignor Simoni con Giovanni Paolo II, tra cui due «Visitae ad limina» – il pellegrinaggio che ogni vescovo periodicamente compie alla tomba di San Pietro – e in particolare la messa concelebrata con alcuni sacerdoti pratesi nella cappella papale privata il 14 gennaio 1998.
Da Prato sono molte le persone che si recheranno alla Messa di domenica, sia singolarmente che in gruppo. Tutti, comunque, possono lasciare un proprio ricordo di Giovanni Paolo II e magari anche una foto con lui (per chi l’avesse) sul sito www.diocesiprato.it. Una bella occasione di condivisione dell’affetto e della devozione per questo grande Papa che ora è anche beato.

Controlli antievasione del Comune su auto e beni di lusso ma Milone lancia l’allarme: “Spesso sono intestati a persone irreperibili”


Lente di ingrandimento del Comune di Prato su auto e beni di lusso, che potrebbero essere intestati a persone irreperibili o nascondere redditi dichiarati non rispondenti al vero. L’assessore alla Sicurezza Aldo Milone presenterà istanza alla Motorizzazione civile per modificare la procedura in base alla quale con una semplice autocertificazione si ottiene l’immatricolazione di una macchina, senza alcun certificato anagrafico. Il rischio infatti è che i dati forniti siano falsi o che comunque non corrispondano al reale proprietario del mezzo, favorendo l’evasione fiscale. Inoltre in caso di incidente stradale o commissione di un reato, se non fermate subito, queste persone sarebbero irrintracciabili e non potrebbero essere notificate nè multe, nè altri atti o ingiunzioni.
Così si renderebbe più facile ed efficace il lavoro della task force antievasione capeggiata dall’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone, che armata di taccuino e matita già dal settembre scorso è in giro nel territorio per annotare i numeri di targa da controllare incrociandoli con i dati del proprietario e i redditi dichiarati. A questo punto entra in gioco l’Agenzia delle Entrate, che valuta l’entita dell’evasione. L’operazione è possibile grazie al progetto Full digital dell’assessorato all’Innovazione tecnologica del Comune, guidato da Anna Lisa Nocentini, varato nel 2009 appunto per incrociare in tempo reale le banche dati dei diversi enti del territorio e superare così l’ostacolo dei diversi linguaggi digitali. Il progetto, premiato nel 2010 dal ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, vede coinvolti la Prefettura come ente coordinatore, il Comune, la Provincia, i Comuni dell’area, l’Agenzia delle Entrate, Sori, Camera di Commercio, Motorizzazione civile, Catasto, il Tribunale, la Questura, Fiamme Gialle e altri soggetti coinvolti: «E’ un progetto dalle grandi potenzialità che elimina una grande mole di burocrazia ed abbatte le barriere tra enti diversi con diverse competenze – afferma l’assessore all’Innovazione Anna Lisa Nocentini – La sua corretta applicazione da parte di tutti gli enti firmatari metterà fine a questo tipo di disfunzioni, come il rilascio di un’autocertificazione in base a dati non veritieri».

Un ciclo di sei incontri per spiegare ai giovani la Costituzione: lo promuovono Provincia e associazione 25 Aprile

Un ciclo di incontri per conoscere la nostra Costituzione. Lo promuove l’associazione “25 aprile Prato Sud”, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Prato. Questa mattina l’iniziativa è stata presentata dal presidente dell’associazione Armando Gattai insieme al portavoce Gino Benvenuti e dal presidente della Provincia Lamberto Gestri. Sono in tutto sei incontri, che partono il 5 maggio, promossi prevalentemente nelle scuole superiori, al Pin e alla Biblioteca Lazzerini. L’ultimo incontro, previsto per il 2 giugno, darà invece l’opportunità di leggere insieme brani della Costituzione nel corso dell’appuntamento previsto nel giardino di palazzo Buonamici, sede della Provincia.
“E’ una iniziativa che abbiamo abbracciato con la consapevolezza di quanto sia importante in questo momento nel nostro paese rifarsi ai valori della Costituzione – ha detto il presidente Gestri – La carta su cui si fonda la nostra democrazia ha bisogno di noi. Un ciclo di lezioni per conoscerla meglio e sostenerla in maniera più efficace è importante”. Gattai e Benvenuti hanno ripercorso la nascita e gli obiettivi dell’associazione 25 aprile, che si propone, “con la Costituzione nel cuore, di diffondere i valori della carta coinvolgendo una pluralità di voci, sensibilità, orientamenti politici e di fede, così come l’hanno scritta i padri costituenti”.

Affittacamere abusivo in via Luti: poteva ospitare anche 50 persone per un incasso giornaliero di mille euro (a nero)

Quando gli agenti della questura e quelli della polizia municipale hanno fatto irruzione nella casa c’erano ben 21 cinesi stipati nelle nove camere ricavate dalla ristrutturazione dell’immobile. Ma i posti letto complessivi erano ben 50.
E’ un affittacamere completamente abusivo quello scoperto questa mattina, intorno alle 10.30, in via Luti durante un controllo congiunto effettuato dalla  Squadra amministrativa insieme ai vigili urbani che hanno poi messo i sigilli a tutte le stanze usate per l’attività illegale. La proprietaria della casa è una cittadina cinese che chiedeva 20 euro al giorno ai suoi ospiti. In pratica un potenziale guadagno di mille euro al giorno, tutto al nero naturalmente. Tra l’altro tre dei cinesi identificati nella casa sono risultati clandestini e questo è costato alla proprietaria una denuncia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Su altri tre cinesi sono in corso gli accertamenti per stabilire il loro status di permanenza in Italia.  Il controllo è scattato dopo una serie di segnalazione che indicavano un continuo via vai di persone dall’appartamento.

Valle Unita 2011: tutti gli appuntamenti della kermesse in programma al parco Ferri di Vaiano

La festa “Valle Unita 2011”, dopo l’avvio di questa sera, entra nel vivo nelle giornate di domani sabato 30 aprile e domenica 1 maggio
Domani, dalle ore 12,30 al parco Ferri di Vaiano verranno aperti gli stand gastronomici e il mercatino etnico e d’artigianato. Nell’area sarà preparato un pranzo speciale, in collaborazione con l’associazione di volontariato “L’Occasione” di Vaiano, che riunisce i familiari di giovani con handicap, ed alcuni ragazzi con disabilità del Centro Kairos.
Alle 15, nell’area bambini, arriveranno il ludobus e le operatrici per l’animazione dedicata al 150° dell’Unità d’Italia. L’animazione per i più piccoli è realizzata dall’Associazione La bambina di Chimel e Terra Semplice. All’interno della sala polivalente in via Aldo Moro a Vaiano si terrà la mostra curata dalle classi III della scuola media Bartolini e dal Centro di Documentazione Storico-etngrafica della Valdibisenzio, su “Risorgimento, Garibaldi e Val di Bisenzio” (apertura dalle 16 alle 19). In serata invece la vera protagonista sarà la musica. Alle 20, concerto dei Maggiaioli della Vallata; alle 21,30, concerto  dei “Minimosette” e alle 23, l’atteso incontro con la band  “Porto Flamingo”.
L’ultimo giorno dell’evento, domenica 1 maggio, riserva ancora tante sorprese. Alle 10, per le vie di Vaiano si terrà il tradizionale corteo unitario accompagnato dalla Banda di Schignano. Ad esso parteciperanno rappresentanti dei tre Comuni della Val di Bisenzio e le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. Alle 12,30, apriranno gli stand e il mercatino, ci saranno ancora giochi per i più piccoli e la mostra all’interno della sala polivalente.
Gli stand gastronomici proporranno anche un pranzo a prezzo speciale per i partecipanti al corteo. Alle 15, laboratorio di giornalismo per i bambini con la redazione mobile di Metropoli, e a seguire, tanta musica con i concerti dei gruppi Harris Tweed, Red Vipers, Headbangers. Alle 21,30, concerto de La Famiglia Tarallo e alle 23, conclusione in grande con il concerto finale della Juke Joint Band.
Vista la vicinanza della stazione ferroviaria, l’invito che l’amministrazione di Vaiano fa ai giovani e alle famiglie  è che utilizzino anche il treno per raggiungere la Festa “Valle Unita”. Da Prato, in soli 7 minuti si può arrivare a Vaiano, e i mezzi sono distribuiti in modo frequente lungo tutto l’arco della giornata, sia di sabato che di domenica. Per maggiori dettagli si può consultare l’orario fornito dalle Ferrovie dello Stato e pubblicato sul sito del Comune di Vaiano.

Sanità, trattative interrotte tra Asl e medici di medicina generale per il rinnovo dell’accordo quadro aziendale

Rottura tra Asl e Federazione  italiana medici di medicina generale (FIMGG) impegnati in una trattativa per rinnovare l’accordo sindacale. La direzione dell’Asl 4 si dice disponibile a siglare l’accordo quadro aziendale con FIMGG e con Intesa sindacale entro trenta giorni dalla scadenza (30 aprile 2011) facendo decorrere gli effetti economici, in maniera retroattiva, dal primo maggio di questo anno. Trenta giorni di confronto per firmare un accordo che assicuri una qualificazione dell’assistenza  alla luce anche dei nuovi  bisogni,  senza alcuna ripercussione sui tempi di scadenza del contratto. Ma la FIMGG non ci sta e rompe il tavolo delle trattative.
“E’ con rammarico che prendiamo atto di questo atteggiamento – commenta la direzione dell’Azienda Usl 4 – in quanto c’erano e ci sono tutte le condizioni per continuare un confronto responsabile e costruttivo. Pur nel quadro di difficoltà, per le restrizioni economiche a livello nazionale e di quelle definite dalla Regione – prosegue la direzione aziendale – abbiamo la volontà di mantenere un’attenzione particolare allo sviluppo dell’assistenza sanitaria incentrato sulla figura del medico di medicina generale che è parte importante del sistema sanitario”.
L’Azienda Usl 4  aveva presentato alcuni indicatori misurabili e valutabili sui temi della disponibilità all’apertura allargata degli ambulatori (orario 8-20), dell’appropriatezza prescrittiva dei farmaci . sulle prestazioni di specialistica e diagnostica ambulatoriale, sui trasporti sanitari, sui percorsi diagnostici  terapeutici  con particolare riguardo ad alcune patologie di più rilevante impatto sociale come diabete, ipertensione…. Su questi obiettivi  sono stati costituiti gruppi di lavoro paritetici per predisporre la costruzione  della bozza del nuovo accordo aziendale che prevede una più stretta integrazione fra mmg ed ospedale in modo da assicurare la massima tempestività e continuità dei processi di cura. La direzione aziendale “invita i medici di medicina generale a non compromettere anni di proficua collaborazione e garantire un’assistenza sempre più qualificata e vicina ai bisogni dei cittadini”.

Rissa tra italiani e cinesi in via Cerutti: promotori scambiati per truffatori e aggrediti con una spranga

Movimentato episodio ieri pomeriggio in via Cerutti con un alterco scoppiato tra italiani e cinesi che è ben presto degenerato. Sul posto, per riportare la calma e ricostruire la vicenda, sono intervenute le Volanti della questura. Ad affrontarsi sono stati tre italiani, dipendenti di un’agenzia che svolge attività di promozione per la stipula di contratti di forniture elettriche e di gas, e tre cittadini cinesi, un uomo e due donne, una delle quali incinta. A quanto sembra il litigio, scoppiato poco prima delle 16, sarebbe stato causato dalla difficoltà di una delle donne, una 34enne, a comprendere quanto le stavano offrendo i tre agenti. Probabilmente la donna, che parla male l’italiano, ha pensato di avere davanti tre truffatore e li ha quindi allontanati in malo modo, provocando la reazione risentita dei tre, in particolare del titolare dell’agenzia, un 31enne. A questo punto è intervenuto un conoscente della donna, anche lui cinese, di 31 anni, che si è armato con una mazza di ferro con la quale ha aggredito i tre promotori, ferendone uno. I tre italiani sono allora corsi via, inseguiti dal cinese che, sulla strada, ne ha afferrato uno. Al parapiglia si è aggiunta anche la moglie del cinese, nonostante il suo stato di gravidanza. E alla fine è stata proprio al donna ad avere la peggio, visto che è finita ko, colpita da un pugno al volto. Sul posto, oltre alla polizia, sono intervenute anche le ambulanze del 118, per prestare soccorso ai contusi. Gli agenti hanno quindi riportato al calma e invitato tutti i partecipanti alla rissa a presentarsi in questura per meglio ricostruire l’intricata vicenda. Dagli accertamenti è poi risultato che uno die promotori, di origine campana, aveva dei precedenti per il reato di truffa.