IL SONDAGGIO/Strade pratesi sempre più pericolose. Di chi è la colpa?

Il nuovo sondaggio di Notizie di Prato è dedicato alla sicurezza sulle nostre strade. Troppi gli incidenti che si registrano quotidianamente. Così abbiamo deciso di sondare il parere dei nostri lettori sul tema. C’è tempo fino alla mezzanotte di venerdì prossimo 8 aprile per votare. Naturalmente è possibile esprimere un solo voto.

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20 pensieri su “IL SONDAGGIO/Strade pratesi sempre più pericolose. Di chi è la colpa?

  1. Spiacente, ma in questo caso il sondaggio non ve l’appoggio e di conseguenza non lo voto. Queste non sono domande da rispondersi con le opinioni, esistono statistiche che possono aiutarci a dare una risposta veritiera. Quello che bisogna fare è rompere le scatole all’ufficio traffico del comune affinché cacci fuori un po’ di dati per capire se gli incidenti aumentano (naturalmente rapportati al numero di abitanti), e di che tipo sono gli incidenti, se sono state coinvolte persone senza patente per esempio, o persone ubriache, o si tratta di ciclisti stirati…

  2. Io invece ho votato sia pur concordando con il signor Boschi. Ritengo però ovvio che una strada può essere malmessa quanto si vuole, possono transitarvi milioni di mezzi, possa esserci qualunque controllo….ma se chi circola non ha la consapevolezza delle proprie azioni non si va da alcuna parte

  3. Sono tutte cause plausibili. Scelta difficile. Concordo con il fatto che i dati di incidentalità siano fondamentali per risolvere il problema della sicurezza stradale. Con i provvedimenti scelti senza dati di base si va poco lontano.

  4. Mi sembra difficile poter rispondere a questo sondaggio in maniera univoca, perché:
    1) molte strade fanno veramente schifo per come sono ridotte;
    2) molte, ma veramente molte, persone che guidano non sarebbero in grado di guidare una bicicletta senza creare problemi;
    3) è chiaro che se ci fossero controlli continui si potrebbe scremare un po’ la popolazione guidante e ridurre gli idioti alla guida, ma come sarebbe possibile? E con quali mezzi/persone? E quindi con quali soldi??
    4) è vero anche questo: io non ho idea di quante auto circolino giornalmente nella nostra città, ma di certo Prato, come la gran parte delle città, non è nata per sopportare questo carico di traffico che abbiamo oggi. Ma cosa ci si può fare? Targhe alterne? Vietare completamente il traffico in certe zone, in certe fasce orarie?
    5) E purtroppo è vero anche questo: si leggono in continuazione notizie di persone fermate che guidano senza mai aver ottenuto la patente (molti, proprio per non dire tutti, extracomunitari), oppure chi guida senza assicurazione.

    Quanto sarebbe bello potersi muovere agevolmente ed in sicurezza con la bicicletta, ma qua da noi non è possibile…

  5. anche io non voto……dovrei sbarrare tutte le caselle e non credo sia possibile
    rompere le scatole all’ufficio traffico la vedo dura;piu’ probabile se tutti i pratesi legalizzati smettessero di pagare la tassa di circolazione su delle strade insicure,piene di buche,attornati da gente che non ha ne assicurazione e ne patente,con macchina non revisionate,assenza delle forze dell’ordine ecct ecct…..si……lo sciopero della tassa di circolazione sarebbe ammissibile

  6. E’ un sondaggio al quale non si può rispondere barrando una sola casella ! Cito una frase del sig. Boschi “Quello che bisogna fare è rompere le scatole all’ufficio traffico del comune affinché cacci fuori un po’ di dati ……….”.
    Immagino che nessuno di voi sappia cos’è il Progetto Sirss.
    Ecco, io sono l’operatore del Centro di Monitoraggio della Provincia di Prato. E’ dal 2008 che raccolgo per ISTAT i dati degli incidenti stradali di tutta la Provincia nell’ambito di questo progetto voluto dalla Regione Toscana e del quale si è fatta pochissima pubblicità qui a Prato. Questi dati ci sono eccome …..ecco perchè confermo che non si può rispondere con una sola affermazione. Ci sono black spot causati dal tipo di strada o elemento stradale e strade pericolose perchè con tanti veicoli che vi circolano soprattutto in determinate fasce orarie.
    Poi ci sono incidenti più o meno gravi causati dal non rispetto del codice della strada o dalla distrazione e infine ci sono incidenti che raggruppano tutti questi fattori.
    Nel 2009 nella nostra Provincia sono stati rilevati 1452 incidenti con lesioni: 1827 persone ferite e 13 morti. Sono troppi !!!
    E la situazione non sta migliorando.

  7. il mix di cause che rendono insicure le strade pratesi,come del resto quelle di moltre altre città italiane,mette noi cittadini nell’impossibilità di dare una risposta univoca ai quesiti proposti.
    Rimane il fatto che,a prescindere da chi circola nelle nostre strade,queste ultime dovrebbero per legge essere adeguate quantomeno agli standard di sicurezza dettati dal codice e di consguenza manutenute a garanzia del mantenimento del livello di questi standard.

  8. il mix di cause che rendono insicure le strade pratesi,come del resto quelle di moltre altre città italiane,mette noi cittadini nell’impossibilità di dare una risposta univoca ai quesiti proposti.
    Rimane il fatto che,a prescindere da chi circola nelle nostre strade,queste ultime dovrebbero per legge essere adeguate quantomeno agli standard di sicurezza dettati dal codice e di consguenza manutenute a garanzia del mantenimento del livello di questi standard.

  9. il mix di cause che sono alla base dell’insicurezza delle strade pratesi,come anche quella di molte altre città italiane,rende senza dubbio difficile,se non impossibile,dare una risposta univoca ai quesiti proposti.
    Rimane il fatto che, a prescindere da chi circola nelle nostre strade, queste ultime dovrebbero essere conformi quantomeno agli standard di sicurezza dettati dal codice e ,di conseguenza, manutenute a dovere per consentire il mantenimento di quegli standard.Ciò si scontra sempre con i badget a disposizione dei comuni per queste manutenzioni e di solito i lavori vengono eseguiti dove “la visibilità” è maggiore e con notevoli,invece, lacune nelle periferie.

  10. usate di più la bicicletta e poi cominciate a protestare per qualcosa di più costruttivo;tipo perchè non esistono piste ciclabili o marciapiedi nelle principali arterie cittadine oppure continuate a moccolare all’uscita delle scuole o in fila verso i Gigli

  11. Quoto Giacomo Boschi e concordo con gli altri post per il sondaggio.
    @Paola: non conosco il progetto Sirss e non so che fine fanno, o dovrebbero fare i dati raccolti dal tuo lavoro, ma da quello che scrivi, ma soprattutto da quello che si vede per le strade, non vengono utilizzati.

  12. mi scuso per l’inserimento multiplo del mio post,ma sembrava non fosse passato ed ho tentato più volte con questo risultato.

  13. @ infrastrutture: lo so lo so….avevo letto l’articolo e noi probabilmente ci siamo incontrati a Firenze in occasione del corso di Safety Review…… la maggior parte delle persone nemmeno sanno che esistono dei tecnici che vengono formati per eseguire sopralluoghi sulle strade definite pericolose o presso punti definiti black spot, sopralluoghi mirati alla loro futura messa in sicurezza.
    E per chi vuole dei dati posto anche questi link: http://statistica.comune.prato.it/annuario/?act=f&fid=4493
    http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20101117_00/testointegrale20101117.pdf
    Gli enti si occupano più di quanto si pensi della messa in sicurezza delle strade ma purtroppo spesso mancano i soldi. In Italia si investe molto meno che in altri Paesi in questo settore……
    Io spero che si muova presto qualcosa e che i dati degli incidenti stradali che vengono raccolti possano finalmente essere utilizzati per la messa in sicurezza di determinate strade pericolose o di black spot oppure per individuare determinate categorie di soggetti da coinvolgere in iniziative di guida sicura sicura e non solo (adolescenti, anziani, extracomunitari, etc).

  14. avevo postato un altro commento e non so che fine abbia fatto.
    @infrastrutture: lo so, avevo letto questo articolo e sinceramente ancora non so a che punto siamo con la convenzione.
    @spargisale: prima o poi gli enti gestori delle strade capiranno quanto valore hanno questi dati ed inizieranno ad usarli per il bene di tutti !
    http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20101117_00/testointegrale20101117.pdf
    http://statistica.comune.prato.it/annuario/?act=f&fid=4493

  15. forse oltre a riparare e rendere percorribile il manto stradale,ci vorrebbero controlli molto piu’ severi sui soliti furbi di troppo;a iniziare dai parcheggi ai limiti di velocita’ che a prato non vengono mai rispettati

  16. non mi sembra il caso di votare un sondaggio fatto così, sarebbero da cliccare tutte le risposte.. fatto sta che le strade a PRATO sono un vero disastro, e coprire le enormi buche sul manto stradale con toppe fatte alla belle meglio si creano dossi ancor più pericolosi delle buche stesse. per non parlare dei cinesi che ti ritrovi a viaggiare contromano son più pericolosi del manto stradale.