Maurizio Baglini apre i Concerti di Primavera con un omaggio a Liszt in occasione del bicentenario dalla nascita

Oggi, sabato 30 aprile, inizia al Museo del Tessuto la 32esima edizione dei Concerti di Primavera, organizzata dalla Scuola Comunale di Musica “G.Verdi”. Il cartellone comprende cinque concerti ad ingresso libero. La rassegna si apre alle 21,15 con un recital di Maurizio Baglini, giovane musicista trentenne considerato uno dei maggiori pianisti italiani della sua generazione. In occasione al bicentenario della nascita di Liszt,  Baglini propone l’integrale degli studi trascendentali, vertice assoluto del virtuosismo tecnico sulla tastiera, che il pianista pisano ha recentemente registrato per la Decca in un cd accolto dalla stampa specialistica con entusiasmo in Italia e all’estero, e successivo all’incisione del 2009, per la stessa casa discografica, della Nona sinfonia di Beethoven nella versione per pianoforte solo trascritta da Liszt.
La tradizionale stagione di concerti propone quest’anno un cartellone particolarmente vario in cui si alternano formazioni classiche con repertori tardo romantici, ad ensemble originali  che eseguono musiche del Novecento e contemporanee con due prime esecuzioni assolute.
Premiato giovanissimo nei più importanti concorsi (Busoni di Bolzano, William Kapell del Maryland), Maurizio Baglini a 24 anni vince con consenso unanime della giuria il World Music Piano Master di Montecarlo e da allora è ospite dei più prestigiosi Festivals, invitato come solista e in formazioni di musica da camera da istituzioni internazionali come Salle Gaveau, Salle Cortot e Auditorium del Louvre di Parigi, Kennedy Center di Washington, Gasteig di Monaco di Baviera. Il concerto, ad ingresso libero, inizia alle ore 21.15.

Oggi, sabato 30 aprile, inizia al Museo del Tessuto la 32esima edizione dei Concerti di Primavera, organizzata dalla Scuola Comunale di Musica “G.Verdi”. Il cartellone comprende cinque concerti ad ingresso libero. La rassegna si apre alle 21,15 con un recital di Maurizio Baglini, giovane musicista trentenne considerato uno dei maggiori pianisti italiani della sua generazione. In occasione al bicentenario della nascita di Liszt,  Baglini propone l’integrale degli studi trascendentali, vertice assoluto del virtuosismo tecnico sulla tastiera, che il pianista pisano ha recentemente registrato per la Decca in un cd accolto dalla stampa specialistica con entusiasmo in Italia e all’estero, e successivo all’incisione del 2009, per la stessa casa discografica, della Nona sinfonia di Beethoven nella versione per pianoforte solo trascritta da Liszt. La tradizionale stagione di concerti propone quest’anno un cartellone particolarmente vario in cui si alternano formazioni classiche con repertori tardo romantici, ad ensemble originali  che eseguono musiche del Novecento e contemporanee con due prime esecuzioni assolute.Premiato giovanissimo nei più importanti concorsi (Busoni di Bolzano, William Kapell del Maryland), Maurizio Baglini a 24 anni vince con consenso unanime della giuria il World Music Piano Master di Montecarlo e da allora è ospite dei più prestigiosi Festivals, invitato come solista e in formazioni di musica da camera da istituzioni internazionali come Salle Gaveau, Salle Cortot e Auditorium del Louvre di Parigi, Kennedy Center di Washington, Gasteig di Monaco di Baviera. Il concerto, ad ingresso libero, inizia alle ore 21.15.

I commenti sono chiusi.