Val di Bisenzio, il bilancio 2010 della polizia municipale: quasi 2mila le multe, 6 i capannoni sequestrati

Nel 2010 è cresciuta l’attività della polizia municipale sull’intera Val di Bisenzio. I dati sono stati presentati questa mattina dal comandante del Corpo Unico, Elisabetta Gualtieri, dal direttore della Comunità Montana Val di Bisenzio Cristiano Falangola e dal sindaco di Vaiano Annalisa Marchi.
La struttura organizzativa del Corpo Unico è stata articolata su due  presidi territoriali fissi presenti nei Comuni di Vaiano e Vernio, per garantire relazioni dirette con le amministrazioni locali e con i cittadini. Quest’anno è stato attivato  un ufficio  mobile  nel Comune di Cantagallo (frazioni di Luicciana e di Migliana) e nei mesi estivi nella frazione di Montepiano   che, oltre ad effettuare servizio di prossimità  e vigilanza del territorio,  fornisce informazioni ai cittadini, raccogliendo le loro segnalazioni, “intercettando” direttamente sul posto le richieste e le necessità.
Il comandante Gualtieri ha inoltre presentato la recente attivazione di un ponte radio a copertura totale di tutta la valle dotato di due bande distinte, una in funzione della polizia municipale, l’altra della Protezione civile e che, in caso di emergenze, possono collegarsi tra loro.
Venendo al bilancio dell’attività, gran parte  del 2010 ha visto la polizia municipale impegnata al  controllo della viabilità sulla 325 nella zona interessata dai lavori, sia attraverso il sistema di videosorveglianza posto lungo la strada regionale, sia attraverso pattuglie  predisposte , in collaborazione con altre forze di polizia locale, per  il presidio costante  al fine di evitare congestionamenti di traffico e soprattutto, agevolare il transito di veicoli di emergenza ed intervenire prontamente in caso di sinistri. Sono stati oltre 120  i giorni in cui è stato effettuato il terzo turno (in orario dalle ore 18 alle ore 24),  i servizi sono stati maggiormente concentrati nei mesi estivi ed hanno riguardato il controllo della velocità dei  veicoli in transito, la vigilanza durante le manifestazioni, ai beni comunali (scuole, giardini…), controlli di polizia amministrativa (durante i quali il servizio si è protratto oltre le ore 24), il rilevamento di sinistri stradali.
I Comuni di Cantagallo, Vaiano e Vernio, (con maggiore concentrazione  Vaiano),  presentano un sempre crescente numero di aziende gestite da extracomunitari, in particolare cinesi; questo ha reso necessario l’intensificazione dei controlli al fine di reprimere pratiche illecite assai diffuse, quali l’impiego di manodopera clandestina, l’inosservanza degli oneri previdenziali e delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, l’evasione fiscale e l’abusivismo edilizio. Sono stati 10 i controlli effettuati ad insediamenti produttivi cinesi dei quali 8 nel Comune di Vaiano e 2 nel Comune di Cantagallo. Queste attività hanno comportato il sequestro penale di 6  immobili, il sequestro amministrativo di 296 macchinari, violazioni amministrative per mancata abilità e la denuncia di clandestini.
Riguardo la polizia stradale, sono stati in totale 1.929 i verbali elevati al codice della strada (-2% rispetto al 2009 ) e suddivisi per territorio sono stati i seguenti: Cantagallo 248 (+12%), Vaiano 1.056 ( -4%), Vernio 591 (-3%). Sono stati 10 i veicoli sequestrati, 5 i fermi amministrativi, 10 le patenti di guida ritirate, 10 le sospensioni di patenti di guida, 71 le segnalazioni per ritiro patente di guida, 16 le carte di circolazione ritirate.

Una giornata con i giochi di un tempo nell’ambito del progetto Alea: appuntamento al Parco Prato

Federconsumatori, Ceis e Asl 4 Prato nell’ambito del progetto sulla prevenzione delle dipendenze da gioco “Alea”, organizzano per domani, sabato 30 aprile, una giornata di giochi di piazza intitolata “Quando il gioco è veramente un gioco”. L’evento si terrà dalle 15 alle 19 presso il Parco Prato. I partecipanti potranno prendere parte a vari giochi: Tiro alla fune, Rebus, Torneo di Calcio Balilla, Ping Pong. Saranno inoltre distribuiti gadget e al termine della giornata spuntino per tutti.
La giornata rientra nell’ambito del progetto Alea, progetto di prevenzione alle dipendenze da gioco d’azzardo, e ha la finalità di lanciare il messaggio che non tutto il gioco è negativo. Nell’ambito del progetto sono stati stampati opuscoli in lingua italiana e cinese, per informare la popolazione riguardo al rischio di questa nuova dipendenza, è stata condotta una ricerca sulla popolazione della provincia per identificare l’entità il problema. È inoltre attivo uno Sportello d’ascolto presso l’Auser di Prato, il martedì pomeriggio dalle 15 alle 17.

Rapinatori cinesi in manette a Prato, avevano colpito a Bologna ferendo gravemente con un machete la loro vittima

Sono stati arrestati anche a Prato, nelle prime ore di oggi, alcuni cinesi accusati di far parte di una banda di rapinatori che lo scorso novembre mise a segno una cruenta rapina a Bologna, durante la quale un uomo venne ferito in maniera seria, al punto da rischiare di perdere un rene e di dover fare la dialisi per tutto il resto della vita. Il blitz è scattato stamani all’alba quando i carabinieri di Bologne e di Prato hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti cittadini cinesi.
I provvedimenti sono il risultato di un’attività investigativa scaturita da una rapina commesse a Bologna nel novembre 2010 in danno di un’attività commerciale gestita da cittadini cinesi. Subito dopo la rapina i militari del Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Bologna arrestarono uno dei banditi, fermato poco prima da due coraggiosi passanti di origine rumena, regolarmente residenti in Italia, che  lo avevano seguito, dopo averlo visto sfilarsi un passamontagna dal volto, mentre usciva da un laboratorio tessile dove era stata appena consumata una rapina. Ad agire era stata una banda di cinesi, travisati con passamontagna armati di una pistola e di machete: i malviventi erano fuggiti asportando la somma contante di circa 5.000 euro. Gli sconosciuti avevano agito con particolare efferatezza, legando ai polsi la figlia minore dei titolari, nonché lo stesso genitore e ferendo seriamente quest’ultimo a colpi di machete.
Dalle indagini del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Bologna è stato ricostruito cha ad agire erano stati otto banditi, armati con pistole e machete. Attraverso l’analisi dei filmati del sistema di video-sorveglianza interna al negozio, dalla testimonianza resa da un testimone,  nonché attraverso ulteriori attività tecniche, i militari sono giunti ad un quadro indiziario che ha permesso di accertare gravi elementi di colpevolezza a carico dei quattro cittadini cinesi arrestati stamani- Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, la stessa sera della rapina, una donna cinese dapprima effettuò una “ricognizione”, suddivisa in due fasi, all’interno del negozio, dando poi il “via libera” agli altri nel frattempo posizionatisi nelle vicinanze. Dall’analisi dei filmati si è accertato, inoltre, che i rapinatori si sono mossi del locale con grande disinvoltura e padronanza dei luoghi, dando la sensazione di aver accuratamente pianificato il colpo, senza lasciare nulla al caso.Sono in corso ulteriori attività investigative per l’individuazione degli altri complici e determinare le responsabilità degli arrestati in relazione ad altri analoghi delitti.

Travolge un motociclista e fugge via: è caccia al pirata della strada. Il centauro portato in ospedale

Ancora un incidente stradale con fuga e omissione di soccorso ieri pomeriggio, alle 18 circa, all’incrocio tra via Filzi e via Mentana. Il conducente di un motociclo Honda, italiano di 48 anni e residente a Prato, è stato urtato da un’autovettura il cui conducente si è dato alla fuga senza prestare aiuto. Il motociclista è stato soccorso da alcuni passanti e dopo pochi minuti è arrivata sul posto l’ambulanza del 118 inviata in codice rosso. Il ferito è stato trasportato in ospedale e per fortuna le sue condizioni sono poi apparse meno gravi del previsto.
Sono giunte sul posto anche due pattuglie della polizia municipale, una impegnata nei rilievi e l’altra nella viabilità. Da alcune testimonianze raccolte dagli agenti pare che l’autoveicolo fosse di piccola cilindrata e di colore scuro. Sono in corso anche accertamenti sulle registrazioni della telecamera di videosorveglianza presente nelle vicinanze. Chiunque avesse visto l’incidente e può fornire elementi utili per la ricostruzione della dinamica e l’individuazione dell’autovettura è pregato di mettersi in contatto con il Comando di polizia municipale di piazza Macelli.

Occhio alla velocità: scattano i controlli straordinari con telelaser e autovelox della polizia municipale

La polizia municipale da il via alla campagna contro l’alta velocità 2011: nelle strade a più alta incidentalità del territorio saranno intensificati i controlli con telelaser e autovelox. Si parte la prossima settimana dalla Circoscrizione sud. Nonostante nel 2010 si sia registrata una netta diminuzione dei sinistri stradali, una delle cause di maggiore incidentalità sulle strade pratesi continua ad essere infatti la velocità, come dimostra anche l’aumento delle verbalizzazioni per superamento dei limiti consentiti.
I controlli cominceranno appunto all’inizio di maggio a partire dalla Circoscrizione sud: ogni settimana le pattuglie motociclistiche effettueranno controlli a rotazione nelle Circoscrizioni con autovelox e telelaser, posizionandosi nelle strade dov’è stata rilevata la più alta incidentalità. Secondo l’organizzazione del servizio e dove la normativa lo consente, le violazioni saranno contestate immediatamente per poter procedere subito al ritiro ed alla sospensione della patente quando  prevista dal Codice della Strada. «Obiettivo della campagna non è certo fare cassa – afferma il Commissario Gioni Biagioni, responsabile del Reparto Pronto Intervento, – ma fare da deterrente nei confronti di chi schiaccia troppo sull’acceleratore. Tutte le settimane comunicheremo in via preventiva in quale Circoscrizione si effettueranno i controlli».
Per quanto riguarda i limiti da rispettare, oltre ai tratti di strada dove è installato il cartello, la polizia municipale precisa che all’interno del centro abitato, anche se non è presente alcun cartello, il limite è di 50 Km/h. Solo in alcuni tratti il limite è stato elevato dall’ente proprietario della strada, come ad esempio alcuni tratti di viale Leonardo da Vinci (Declassata) dove è consentita una velocità non superiore a 70 Km/h, così come riportato dai cartelli appositamente collocati.
Alla velocità rilevata sarà applicata una tolleranza del 5% (o comunque di 5 Km/h). Ad esempio, se viene rilevata la velocità di 78 km/h, sarà presa in considerazione la velocità di 78 – 5 = 73 Km/h, mentre se la velocità rilevata è di 115 Km/h, sarà presa in considerazione la velocità di 115 – 5,75 = 109,25 Km/h.
Le postazioni saranno individuate da due cartelli di avviso, uno preventivo, posizionato ad una distanza regolamentare, ed uno posizionato direttamente sul luogo di installazione, proprio per garantire la massima prevenzione.

Brusco calo degli ordini, la Microtex Cottonclub rinnova la cassa integrazione straordinaria per i 77 dipendenti

Firmato stamani in Provincia l’accordo per la cassa integrazione straordinaria dell’azienda Microtex Cottonclub, che riguarda i 77 lavoratori dell’azienda (più 2 apprendisti per i quali sarà previsto l’intervento della cigs in deroga). La Microtex presenterà istanza di cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale dal 1 maggio 2011 e per un periodo di 12 mesi, dove possibile sarà attuata la rotazione tenendo conto dei profili professionali, delle conoscenze e delle competenze dei singoli lavoratori. La crisi aziendale è dovuta ad un calo della domanda da parte dei clienti operanti nel settore dell’abbigliamento che ha costretto l’azienda ad un massiccio ricorso alla cassa integrazione e al blocco degli investimenti. L’azienda, che ha sede a Prato e lavora nel campo della tessitura, aveva aperto una procedura di mobilità, per riduzione del personale, nel maggio 2009 e a giugno venne firmato il primo accordo per la cigs. Nel giugno del 2010, un anno dopo, fu concordato un periodo di cigs in deroga, estesosi poi fino al 30 aprile di quest’anno. Adesso, con l’obiettivo di una razionalizzazione organizzativa per alleggerire e ottimizzare la gestione aziendale verso il riequilibrio economico, c’è l’accordo arriva per l’ulteriore periodo di cigs.
A firmare Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Lorenzo Becagli per la ditta Microtex Cottonclub Spa, assistito dalla consulente del lavoro Alessandra Fabbri, Anna Rosa Stefani della Filctem-Cigl, Calogero Aronica della Femca-Cisl, Federica Brizi della Uilta–Uil e dai rappresentanti dei lavoratori.
L’accordo comprende un programma di politica attiva finalizzato alla riqualificazione dei lavoratori dell’azienda, attraverso l’orientamento, la formazione e l’accompagnamento. Il Centro per l’impiego della Provincia, che nel 2010 ha mediato 3.512 posti di lavoro, registrando un tasso di mediazione sul totale provinciale pari all’8,4% (contro il 4% della media nazionale e il 7% della media regionale), e che ha promosso 593 tirocini formativi, in collaborazione con le rappresentanze sindacali, attiverà i servizi previsti nell’ambito dello sportello emergenze.

Anche a Galciana e Montemurlo arriva il servizio Ull di Estracom: telefono e internet ad altissima velocità senza canone Telecom

Si estende a Prato e in provincia  il servizio Ull (Unbundling del local loop) di Estracom. Nuove centraline sono state infatti installate a Prato nella frazione di Galciana e in provincia a Montemurlo.
L’Ull  dà la possibilità di abbandonare Telecom Italia e telefonare e navigare su Internet ad altissima velocità. L’Ull consente, infatti,  agli operatori di fornire ai propri clienti, nelle zone raggiunte dal servizio, la telefonia utilizzando “l’ultimo miglio”, cioè l’accesso locale già presente. Per i clienti significa, in pratica, poter scegliere  un gestore di telefonia e Internet più conveniente come Estracom, senza dover più pagare il canone Telecom Italia e ricevendo una sola fattura da Estracom.
A Prato il servizio è già disponibile in un territorio esteso che comprende sia la parte vecchia sia la parte nuova della città: partendo dal centro storico è delimitato indicativamente a ovest dalla tangenziale, a sud dalla declassata e da via Fiorentina fino all’autostrada, a est e a nord dai confini comunali (centraline: Centro-Montegrappa-Coiano-San Giusto). Ora è attivo anche per i residenti di Galciana e di Montemurlo che, se aderiranno a questo servizio, potranno avere una serie di opportunità: dall’adsl ad altissima velocità e banda minima garantita alla telefonia senza fili con telefono Voip. Scegliere un operatore locale come Estracom significa anche avere sempre a disposizione un punto di riferimento sul territorio dove recarsi per avere chiarimenti e parlare direttamente con uno dei tecnici in caso di necessità.
Per ulteriori informazioni e sapere se la propria zona di residenza è raggiunta dal servizio, disponibile anche per chi non ha una linea telefonica, basta telefonare al numero verde 800 532 932  (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19) o  rivolgersi al “punto.clienti”  di Prato (via Panziera, 20)  aperto dal lunedì al giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 17,30 e il venerdì dalle 8,30 alle 13,30.

Nozze di William e Kate: da Carmignano fichi secchi, vin Santo e 8 bottiglie di rosso docg, da Montemurlo un prezioso tessuto per la principessa

Non manca Prato tra i portagonisti delle nozze reali inglesi. Nei giorni scorsi dal Comune di Carmignano sono stati inviati alla Casa Reale Inglese due piccoli doni, in occasione del matrimonio più famoso dell’anno, unitamente ad un biglietto di auguri da parte del sindaco Doriano Cirri. I doni comprendevano una confezione dei famosi fichi secchi di Carmignano, messi a disposizione da “Siro Petracchi” a nome dell’Associazione produttori fichi secchi di cui è vice presidente (fichi secchi già apprezzati dal principe Carlo d’Inghilterra che li ha assaggiati nel 2006 al salone del gusto di Torino e che ogni anno ne ordina alcune confezioni), un’altra confezione è costituita da 12 bottiglie: 4 di Vin Santo di Carmignano e 8 di vino Carmignano Docg,  il tutto messo a disposizione dai produttori facenti parte del Consorzio dei Vini di Carmignano. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione di Siro Petracchi con l’assessore alle attività produttive Riccardo Selmi che hanno curato tutti i contatti per fare in modo che l’iniziativa andasse a buon fine. La ditta Dinamo srl di Montemurlo, produttrice di tessuti di alta moda, ha invece voluto rendere omaggio all’importante evento, facendo un regalo di nozze tipicamente pratese e made in italy alla principessa Kate Middleton. Il regalo consiste in 5 metri di un prezioso tessuto in lino seta e I colori del tessuto, blu e oro, dovrebbero ben celebrare l’avvenimento; il blu è uno dei colori preferiti della futura principessa e più in generale da tutti gli inglesi, mentre l’oro ben rappresenta la famiglia reale. Il dono vuole anche celebrare il forte legame tra l’inghilterra e la Toscana, tanto cara ai reali inglesi e agli anglosassoni in genere.

Al Magnolfi Nuovo Nicola Pecci mette in scena il suo “Eppure ero un puro”: dieci canzoni di un uomo che non vuole diventare adulto

Il Magnolfi Nuovo torna con il suo cartellone e questa sera, venerdì 29 aprile (ore 21), ci offre  uno spettacolo prodotto da “Supercianof”: “Eppure ero un puro” di e con Nicola Pecci con l’accompagnamento al pianoforte di Andrea Benassai.
Dieci canzoni, dieci incipit di libri importanti e un uomo, che non vuole arrendersi all’evidenza di essere adulto: sono questi gli ingredienti della nuova performance scenica che lo spazio di via Gobetti ha incluso nella sua stagione, che promuove le compagnie emergenti del nostro territorio. Il Teatro Metastasio Stabile della Toscana, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato, ha preso la direzione del Magnolfi e lo ha reso un centro di promozione e diffusione di prodotti artistici della nostra regione, nonché la sede della scuola dei mestieri del Teatro; questa sera, gli astanti assisteranno a una pièce pregevole e interessante, che fondamentalmente parla di un uomo che crede di essere un ragazzo e si sveglia, ogni mattina, consapevole che fuori lo aspetta un mondo con tutte le responsabilità, i doveri e gli obblighi. Non riesce ad accettare l’arroganza e la malizia di ciò che c’è per strada perché si sente un bambino, un’anima pura in mezzo alle nefandezze della società contemporanea. Può esprimersi solo attraverso i libri e le canzoni, che sono i suoi Ricordi o forse la sua immaginazione; questi mezzi sono le uniche cose che lo salvano dalla pazzia patologica provocata dalla sua condizione.
Riuscirà quest’uomo a varcare la porta di casa e tuffarsi nel mondo dei Grandi? Questa domanda, che è la chiave di volta dell’intero spettacolo, avrà una risposta stasera. Un progetto veramente interessante, delicato, che ci presenta un aspetto dell’anima forse non troppo originale, ma di un’importanza quasi evidente.

Elia Frosini

Atletica, i pratesi sbancano il Meeting della Liberazione di Siena con gli Allievi che vincono la classifica per società

Gli Allievi dell’Atletica Prato protagonisti a Siena mentre i senior conquistano il terzo posto tra le società partecipanti con ben 30 podisti al via alla Maratonina di Prato. Ma la soddisfazione più grande è la classifica di società per prestazioni ottenuta al Meeting della Liberazione dove la squadra Allievi pratese è salita sul primo gradino del podio. “E’ stata una giornata bellissima per la nostra squadra di podisti ma anche per il settore giovanile – spiega Riccardo Ghiri ex-presidente dell’ U.S. R. Colzi e vicepresidente dell’Atletica Prato – che ha dimostrato ancora una volta che la nostra società è tra le prime in Toscana e visto il numero dei partecipanti anche lo scopo di aggregazione è stato raggiunto”.
Tra gli esordienti A,B e C si distingue nei 300 metri Tommaso Fornesi con un buon terzo posto. Continua l’ottimo momento di Donatello Dallai che nel salto in alto Cadetti ha saltato l’asticella a 1mt 84cm ottenendo la 5° prestazione italiana; nel lancio del giavellotto GR 600 Er Rais El Mehdi, cadetto allenato da Giorgio Berto, ha ottenuto l’8° prestazione italiana nella disciplina con la misura di 43 mt 79 cm; Bahija El Aoufy ha dominato la sua gara ritoccando di poco il suo personale con 3’05”3. Va a podio, seconda, anche la cadetta Sofia Mancioli nei 60 metri piani con il tempo di 10”93. Vince la sua gara nel salto in lungo Marta Mascioli con la misura di 4 mt 71cm e 2° posto nel salto in alto con un balzo di 1 mt e 47 cm. Tra gli Allievi Alessio Mazzola è primo nei 100 mt con 11”1. Soddisfazione per il podio completamente giallo-azzurro nel salto in lungo Allievi dove Daniele Dallai precede Marco Yang e Gabriele Palermo. Terzo posto per Arianna Meacci nei 1.500 Allieve e 2° posto per Giada Griffi nel salto in lungo Allieve. Altra affermazione nel lancio del peso per Elisa Poggi e 3° posto nel disco. Conquista il podio anche Khadija El Aoufy negli 800 mt. Da sottolineare il grande ritorno vicino ai 15 metri per il triplista categoria Assoluti, Simone Nencini, che dopo essersi aggiudicato la finale all’ultimo salto di gara si migliora con 14 mt e 82 cm.

Alcol e sicurezza nei luoghi di lavoro, esperti a confronto in un seminario organizzato dall’Asl

Per sabato  30 aprile nella Sala Colonne in piazza dell’Ospedale, in occasione del Mese della Prevenzione alcoologica, il Ser.t dell’Asl 4 e l’Associazione club alcolisti in trattamento-Area pratese hanno organizzato una tavola rotonda sul tema “Alcool e lavoro”. L’iniziativa è rivolta ai lavoratori, agli operatori sanitari e sociali dei servizi pubblici e del privato sociale, alle famiglie dei Club alcologici territoriali, agli insegnanti. La legge 125/2001, legge quadro in materia di alcool, ha introdotto il divieto di assunzione  e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nelle attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortunio sul lavoro oltre alla necessità di garantire sicurezza, incolumità  e salute a terzi. Altri decreti legislativi (81/08 e 106/09) hanno introdotto la necessità di valutare nei lavoratori l’assenza di condizioni di alcool dipendenza.
L’obiettivo della tavola rotonda è quello di aprire un dibattito su quale collaborazione sia possibile fra le associazioni dei club alcologici e il mondo della sicurezza sui luoghi di lavoro. La tavola rotonda inizierà alle 9.30 con  i saluti di Isabella Raimondi, presidente A.C.A.T.; Roberto Cenni, sindaco del Comune di Prato;  Loredana Ferrara, assessore Provincia di Prato; Dante Mondanelli, presidente Società della Salute-area pratese; Bruno Cravedi, direttore Generale ASL 4; Luigi Biancalani Presidente Ordine dei Medici Prato; Riccardo Poli, direttore Società della Salute Area pratese; Antonio D’Urso, direttore sanitario ASL 4;  Antonella Manfredi, Direttore Ser.t ASL 4.

I “Ragazzi del Musical” chiudono con uno spettacolo travolgente e tutto da gustare la rassegna “Politeamatoriale”

La “Rassegna Politeamatoriale” che ha promosso in questi mesi spettacoli amatoriali di attori non professionisti, volge al termine e questa sera, venerdì 29 aprile (ore 21), presenta l’ultima data del suo cartellone. Dopo il grande successo per pièce come “La speranza… l’è l’ultima  a morire” o “vacanze Forzate”, stasera il palco sarà affidato alle nuove generazioni, i giovani della compagnia “I Ragazzi del Musical”, che proporranno al pubblico una commedia musicale dal titolo “Notte di Musical”, scritta e diretta da tutti loro. Questi giovani sono tuttora allievi di Roberta Betti e dei suoi per la frequentazione della scuola “Arteinscena”, che ha contribuito a formare questa inedita compagnia.
“I Ragazzi del Musical” sono un gruppo di amici, cantanti, ballerini e attori tra i 20 e i 30 anni, uniti dalla forte passione per il teatro e la musica. Nonostante si conoscano solo da un anno, il loro affiatamento è veramente incredibile; questa sera con il loro spettacolo vi garantiranno divertimento ed emozioni a non finire. Alessandra Turco, Alessia Franchi, Anastasia Laganà, Benedetta Roti, Iacopo Mammoli, Lorenzo Micheletti, Lucrezia Betti, Martina Nesti, Miranda Forte, Niccolò Clemente, Silvia Stacchini, Simona Galgani, Valentina Duca e Veronica Alessi sono i nomi di questo gruppo fresco e pieno di energia,  che presenterà una pièce in due atti che narra le vicende di una compagnia teatrale costretta a vivere una notte improbabile all’interno di una sala prove. Un’avventura ricca di sorprese, divertimento e colpi di scena, il tutto accompagnato dalle note dei Musical più famosi, da “Grease” a “Mamma Mia”, da “Moulin Rouge” ai “Blues Brothers”.
“Politeamatoriale” chiude in bellezza l’edizione 2011 con un momento di grande allegria, grazie all’estro e alla creatività dei “Ragazzi del Musical”. L’incasso sarà devoluto, come sempre, al restauro delle sale del Ridotto del Politeama.

Elia Frosini

Bando per due posti a tempo indeterminato all’Asm: ecco gli ammessi ai colloqui di selezione

Sono disponibili sul sito internet di Asm – www.asmprato.it – gli elenchi completi relativi agli esiti delle prove scritte per l’assunzione a tempo indeterminato di un operaio specializzato d’officina e di un impiegato addetto ai servizi Infomation & communication technology. Gli interessati possono consultare gli elenchi cliccando dalla home page la voce “bandi” e successivamente “selezioni”.
Sono riportati i nomi dei candidati che hanno superato le prove scritte con il punteggio ottenuto e le date di convocazione per la seconda prova che consiste in un colloquio. Sette i candidati ammessi al colloquio per un posto di operaio d’officina, quindici quelli per un posto ai servizi Ict. La tornata dei colloqui, per entrambe le selezioni, prende il via mercoledì 4 maggio presso la sede di Asm, in via Paronese 104 a Prato.

Doppio appuntamento con la grande musica al Museo del Tessuto: stasera il pianista Giorgio Morozzi, domani il primo Concerto di Primavera

Il Museo del Tessuto

Terzo ed ultimo appuntamento stasera, venerdì 29 aprile alle 21, al Museo del Tessuto con gli “Incontri col Maestro”, rassegna organizzata dalla scuola comunale di musica Giuseppe Verdi: questo appuntamento vedrà protagonista il pianista e docente della Verdi Giorgio Morozzi. Dopo l’esecuzione delle Suites francesi dello scorso febbraio e la seconda lezione-concerto dedicata alle Suites inglesi di Johann Sebastian Bach, Morozzi riprende il filo del discorso con la seconda parte delle suites bachiane, un’occasione per conoscere pagine bellissime, che raramente si ascoltano in concerto.
Inoltre sabato 30 aprile  alle 21.15, sempre al Museo del Tessuto si terrà il primo dei cinque appuntamenti della 32a edizione dei Concerti di Primavera. La tradizionale stagione di concerti organizzata dalla scuola comunale di musica Verdi propone quest’anno un cartellone particolarmente vario in cui si alternano formazioni classiche con repertori tardo romantici ad ensemble originali  che eseguono musiche del Novecento e contemporanee con due prime esecuzioni assolute: la rassegna si aprirà con un recital di Maurizio Baglini, giovane musicista considerato uno dei maggiori pianisti italiani della sua generazione. In occasione al bicentenario della nascita di Liszt,  Baglini proporrà l’integrale degli studi trascendentali, vertice assoluto del virtuosismo tecnico sulla tastiera.

Via libera al nuovo regolamento per la gestione degli impianti sportivi

E’ stato approvato nella seduta giornaliera del consiglio comunale il nuovo regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi. 22 i voti favorevoli da parte di Pdl, Lega e Fli e 15 i contrari di Pd e Idv.
Il regolamento è un rimodellamento di quello esistente finora, che è stato ripensato in un’ottica che, da un lato, prevede l’introduzione del concetto di costruzione (o ristrutturazione sostanziale) e gestione a lungo termine di un impianto sportivo e, dall’altro, di ritorno sotto il controllo diretto del servizio sport di alcune competenze in parte prima delegate alle circoscrizioni o non ben definite. Per il primo concetto la base di partenza per analizzare la questione è stato il progetto della Cittadella dello Sport di Iolo presentato da I Cavalieri Rugby Prato. “Rivedere questo regolamento – spiega l’assessore Grazzini – mi è sembrato opportuno perché abbiamo riscontrato difformità di gestioni su impianti simili e tra società simili. C’erano tempi, scadenze e durate da uniformare e nuovi criteri da inserire, a partire da quello dell’intervento diretto di società sportive e privati nella costruzione o nel miglioramento di impianti di proprietà pubblica. D’altronde è una strada che molti hanno già intrapreso e sulla quale non potevamo permetterci di rimanere indietro. Il regolamento è stato approvato in Commissione 1 con l’astensione dell’opposizione, idem nella Commissione 5 e per questo sono rimasto sorpreso dalle polemiche sollevate in alcune circoscrizioni, sia perché molte delle decisioni che riguarderanno gli impianti sportivi saranno prese di concerto tra Servizio Sport e Decentramento sia perché tra la prima bozza e la stesura definitiva ci sono state integrazioni e correzioni anche sulla base di indicazioni arrivate dalle Circoscrizioni”.
Si tratta di un regolamento di 22 articoli divisi in cinque titoli (Principi generali, Concessione in uso, Concessione e gestione, Tariffe e Disposizioni transitorie e finali) che disciplina le modalità di utilizzo e gestione degli impianti sportivi di proprietà del Comune, sia di rilevanza cittadina che circoscrizionale. Anche in prospettiva di un’ipotizzata soppressione delle Circoscrizioni, rispetto al precedente regolamento si è pensato, per esempio, di unificare il modello di domanda di utilizzo degli impianti, mentre sono stati confermati tutti i punti fondanti dell’accesso agli impianti, dall’imparzialità e uguaglianza alla pluralità e al supporto a soggetti deboli o svantaggiati.
Le tipologie delle concessioni sono quattro: gestione ed uso; gestione di impianti senza rilevanza economica; gestione di impianti con rilevanza economica; costruzione e gestione. Tra le novità introdotte c’è l’accresciuta importanza, nelle valutazioni per le assegnazioni, del radicamento sociale e sportivo sul territorio dei richiedenti, proprio per rimarcare l’attaccamento delle varie società agli impianti che utilizzano da sempre. Per quanto riguarda le tariffe è stato poi introdotto un pagamento anticipato di almeno il 20% della quota per evitare casi di morosità riscontrati in passato.

Il Comune chiude i conti 2010 con un “tesoretto” di 5 milioni di euro. Ma sui soldi risparmiati è bagarre tra maggioranza e opposizione

E’ stato approvato con i voti della maggioranza il bilancio consuntivo 2010 del Comune di Prato. Un bilancio che si chiude con un avanzo di quasi 5 milioni di euro, frutto di entrate per 219 milioni (a fronte dei 240 previsti) e uscite per 214 milioni (sempre 240 quelle previste). Ma è proprio su questo “tesoretto” che è nata la bagarre in consiglio comunale. L’avanzo di 5 milioni di euro, infatti, per la maggioranza è frutto della buona amministrazione da parte della giunta e tornerà molto utile in vista dei tagli nei trasferimenti previsti dalla Finanziaria sia per il 2011 sia per il 2012. Per le opposizioni, invece, il fatto che il Comune non abbia speso 5 milioni di euro che aveva a disposizione è frutto di una inerzia amministrativa e di un taglio nei servizi ai cittadini. Il Pd, per bocca del capogruppo Massimo Carlesi, torna poi ad accusare la maggioranza di mancanza di prospettive e di non avere un’idea di sviluppo complessivo della città.
Accuse, queste, che non vanno giù al sindaco Cenni che rivendica la bontà dell’operato della sua giunta. “L’avanzo di esercizio – ha detto Cenni – è la dimostrazione della grande oculatezza con la quale abbiamo amministrato lo scorso anno. Un rigore del quale ringrazio assessori e dirigenti e che dovremo mantenere ben saldo anche per l’anno in corso. Questi soldi risparmiati nel 2010 ci permetteranno di mantenere qualità e quantità dei servizi al cittadino nonostante il taglio di 5,8 milioni di euro nei trasferimenti dal governo”. Sui progetti, però, il Pd incalza, lamentando come solo la metà (32 milioni) delle risorse indicate per gli investimenti nel bilancio di previsione siano poi finite a consuntivo. “Si è detto no a progetti come l’ex Banci, la sede regionale della Protezione civile, la tramvia urbana, senza presentare altri progetti in grado di intercettare finanziamenti” afferma il consigliere Pd ed ex assessore ai lavori pubblici Enrico Giardi. Anche su questo, però, la replica di Cenni è stata immediata e il sindaco ha elencato le priorità d’azione per il 2011: a partire dalla strozzatura del Soccorso fino agli interventi sul fronte dell’edilizia pubblica dove Prato, con appena 1.400 alloggi, paga un gap impressionante con le altre realtà toscane. E poi la fine dei lavori al Museo Civico, l’ampliamento del Pecci e maggiori collegamenti nei trasporti ferroviari con Firenze. Senza dimenticare un riferimento alle partecipate (“Noi siamo un socio – dice Cenni – che intende controllare cosa fanno le partecipate nell’interesse di tutti i 188mila cittadini pratesi, non come è stato fatto in passato”).
E’ toccato all’assessore Ballerini, invece, spiegare come è nato il “tesoretto” che ammonta esattamente a 4 milioni e 990mila euro. E’ frutto per 2 milioni di risparmio sulla gestione ordinaria e su una minore spesa sull’acquisizione di beni e servizi; per 1 milione dalla gestione degli investimenti grazie a gare di appalto che si sono rivelate vantaggiose; per 2 milioni dalla gestione delle partite dei bilanci precedenti. Infine una duplice nota polemica da parte di Alessandro Giugni, presidente pdl della commissione Bilancio: “L’avanzo di 5 milioni di euro non significa minori servizi – dice – altrimenti cosa dovremmo dire del consuntivo 2008 approvato dal centrosinistra con un avanzo di 19 milioni di euro? I veri problemi di questo bilancio, invece, sono quelli ereditati dal passato con gli interessi passivi per la scellerata operazione dei titoli swap e i minori introiti per la cartolarizzazione dei canoni Publiacqua. Abbiamo detto basta con la finanza creativa che ha già provocato troppi danni alle casse del Comune”.

Visite guidate nelle dimore storiche della Val di Bisenzio: questo week end tocca a Villa Cipriani e Villa San Gaudenzio

Villa San Gaudenzio

Proseguono le visite guidate all’interno dei giardini delle dimore storiche della Val di Bisenzio. L’iniziativa, promossa dalla Regione Toscana, insieme alla Provincia di Prato, al Comune di Vaiano e alle Aree protette del Monteferrato e della Calvana, ha riscosso molto successo nei primi appuntamenti che si sono svolti due settimane fa sempre all’interno delle ville valbisentine.
Il prossimo fine settimana sono due gli appuntamenti in programma che permetteranno ai visitatori di scoprire la bellezza di luoghi segreti, spesso poco conosciuti. Sabato 30 aprile, alle ore 15, è prevista la visita guidata a Villa Cipriani a Fabio (Vaiano). Il percorso nel verde sarà accompagnato da una merenda rustica e arricchito da un tocco letterario e da una mostra di pittura inserita nell’ambiente intorno all’antica torre che contraddistingue la costruzione. Domenica 1 maggio, alle ore 15,30, si potrà vedere Villa San Gaudenzio a Sofignano (Vaiano). Qui è prevista la visita guidata fino alla Vigna delle Veneri e un rinfresco con vinsanto di produzione propria.
Per informazioni e prenotazioni, si può telefonare ai numeri 333-1391777, 335-5714647 e 347-8152387. Ogni appuntamento del programma prevede un costo di 5 euro a persona (con ingresso gratuito per bambini), comprensivo di visita guidata, rinfresco dolce o merenda rustica.

Sei nuovi Maestri del lavoro pratesi saranno insigniti dell’onorificenza il Primo maggio. Altri due testimoni per l’Ostensione

Edoardo Silli, console dei Maestri del lavoro di Prato

Sono sei i pratesi che a Firenze nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio saranno insigniti con le Stelle al Merito del Lavoro e quindi appellati “Maestri del Lavoro”. Si tratta di Elio Berti, Massimo Conti, Giacomo Cossu, Stefano Guarducci, Giuliana Lorenzetti, Giuseppina Processo che entreranno quindi a far parte del Consolato provinciale di Prato. I Maestri sono nominati dal presidente della Repubblica, su proposta del ministro del Lavoro, in base a particolari requisiti tra cui quelli fondati sull’operosità, lo spirito d’iniziativa, la moralità, il rispetto delle regole e la professionalità, Caratteristiche, queste, che li hanno fatti emergere e distinguersi aul lavoro.
Intanto i Maestri del lavoro pratesi saranno protagonisti e testimoni dell’ostensione della Sacra Cintola il 1° maggio in Cattedrale.
La tradizione si ripete – come ogni anno – con la presenza di due testimoni Maestri pratesi a questo importante appuntamento di carattere religioso con la benedizione da parte del vescovo Simoni dal Pulpito di Donatello. I due Maestri chiamati per il 2011 ad essere testimoni dell’apertura e della chiusura dell’urna e della presentazione al seguito del vescovo alla cittadinanza, sono Giampaolo Bigagli e Lionella Fattori.

Tappa a Vernio per la Staffetta della memoria che sta percorrendo in bicicletta tutta la Linea Gotica

Ieri mattina ha fatto tappa a Vernio “In bicicletta sulla Linea Gotica, la staffetta della memoria”, la pedalata promossa dalla cooperativa sociale Costess di Jesi per la promozione dei valori delle Feste della Liberazione e del Lavoro. Circa dieci ciclisti, partiti lunedì 25 aprile da Montignoso (Massa), stanno proseguendo il loro itinerario lungo tutto il crinale appenninico, toccando i luoghi simbolo della Linea Gotica e portando con sé una copia della Costituzione. Essi pedaleranno fino a Pesaro, dove arriveranno domenica Primo Maggio, in occasione delle celebrazioni organizzate dalle autorità locali, dai sindacati e dall’Anpi.
Tra le soste lungo il percorso c’è stata anche quella di ieri mattina nel Comune di Vernio. Qui il sindaco Paolo Cecconi, il vicesindaco Paolo Lucarini, l’assessore Arturo Pasquinelli, insieme a numerosi rappresentanti delle associazioni del territorio, dai volontari della Croce Rossa a quelli della Misericordia, dell’Anpi di Vernio, Vaiano e Cantagallo, agli Alpini e ai Bersaglieri, hanno salutato i ciclisti e tra loro è avvenuto lo scambio di gagliardetti. I promotori dell’iniziativa si sono fermati alcuni minuti per presentare il significato dell’iniziativa e sottolineare i valori, quali la giustizia, la libertà, la solidarietà, la pace, il lavoro e l’unità del Paese, che sono alla base della Festa del 25 aprile e di quella del Primo maggio. Il gruppo ha poi ripreso la marcia, proseguendo per La Storaia e Castiglione dei Pepoli, per dirigersi verso Marzabotto.

Finesettimana con la cultura protagonista in centro: ecco il programma delle visite guidate

Altre visite guidate in questo fine settimana, a cura dell’assessorato alla cultura del Comune. Protagonista sabato e domenica sarà il Risorgimento con il percorso dedicato a Cesare Guasti e le mostre “Segni del Risorgimento a Prato e Italiani in posa: strumenti della fotografia”. Ci sono ancora posti disponibili, ma si ricorda che la prenotazione è obbligatoria: bisogna chiamare i numeri 0574/1835028 e 0574/1835025, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. Più nel dettaglio, sabato dalle 11 alle 13 ci sarà la visita dedicata a Cesare Guasti: con ritrovo all’obelisco di Garibaldi in piazza San Francesco, si snoderà lungo le vie e le piazze del centro storico, ripercorrendo  le tappe della vita e del pensiero del grande intellettuale  cattolico negli anni cruciali del nostro Risorgimento. Dalla casa in cui nacque, si passerà al Convitto Cicognini dove studiò, al Caffè dei Preti, ora Palazzo Vai, per continuare con il Conservatorio S.Niccolò di cui fu rettore, fino alla sua tomba, nel chiostro di San Domenico. Domenica 1 maggio è invece prevista alle 11, nell’ambito del progetto regionale Amico Museo, la visita guidata alle mostre “Segni del Risorgimento a Prato”, in Saletta Valentini, e “Italiani in posa: strumenti della fotografia 1860-1918″,  nelle Antiche stanze di Santa Caterina. La prima presenta una selezione davvero interessante di cimeli e oggetti  dell’Italia unitaria, un tempo conservati al Museo del Risorgimento, a cominciare da due lettere autografe in cui Giuseppe Garibaldi ringrazia i pratesi per averlo aiutato a sfuggire agli austriaci. La seconda è dedicata alle raccolte dell’Archivio fotografico toscano (vecchie macchine fotografiche e immagini di grande suggestione) e racconta l’evoluzione della fotografia nel primo sessantennio del Regno d’Italia.
Sempre nell’ambito di Amico Museo domenica 8 maggio alle 10,30 ci sarà una nuova visita guidata alla mostra “Prato, Echi preziosi. Donatello, Lippi e i capolavori del Sacro”: allestita nel Museo di Pittura Murale e nel Museo dell’Opera del Duomo presenta opere d’arte sacra di rara bellezza, recentemente restaurate, come il capitello di Donatello e Michelozzo, il polittico Serristori di Mariotto di Nardo, il crocifisso di Filippino Lippi, gli splendidi stendardi dipinti su seta del monastero di San Clemente. Infine, ritornano gli appuntamenti con gli Itinerari pratesi e le visite guidate ai monasteri femminili. Grande affluenza di pubblico e tanta partecipazione per questa iniziativa che sabato 30 aprile, per la visita “Orti e i giardini di San Niccolò”, registra già il tutto esaurito. Sabato 7 maggio alle ore 15,30 sarà la volta del monastero di San Vincenzo  a cui farà seguito  quello di San Clemente, il 14 maggio.

Variante al Pit, la Camera di commercio critica la Regione: “Rischia di penalizzare fortemente la nostra area”

Una veduta d'insieme della Piana

Sarà Unioncamere Toscana a trasmettere al Consiglio Regionale, nel corso della consultazione odierna sulla proposta di deliberazione riguardante l’integrazione al Pit per la definizione del Parco agricolo della Piana e la qualificazione dell’Aeroporto di Firenze, la posizione espressa dalla Camera di Commercio di Prato.
Il presidente Carlo Longo ha infatti scritto una lettera al presidente di Unioncamere Toscana Pierfrancesco Pacini nella quale ha espresso chiaramente la posizione dell’ente, che si unisce a quella giù espressa dalla città. “E’ necessario avviare un confronto serio sul futuro della nostra area. – commenta Longo -  La decisione presa dalla Giunta Regionale rischia di penalizzare fortemente la nostra area, che di fatto rappresenta il cuore produttivo della Toscana. Una decisione del genere potrebbe creare delle criticità allo sviluppo del territorio, sia per le nuove imprese che vogliono insediarsi nel nostro territorio che per le imprese che già operano qui”.
“Credo che sia importante iniziare una concertazione seria con la Regione, anche per dare concretezza alla proposta di realizzazione del Parco della Piana e al suo contenuto, che può rappresentare un’opportunità interessante per il territorio – aggiunge Longo – Ci troviamo a dover prendere delle decisioni importanti sul futuro dell’area metropolitana, dobbiamo ritrovare la coesione necessaria a portare avanti un progetto comune.”

Montemurlo, i bambini delle medie e delle elementari alle prese con il pane: un concorso per favorire l’integrazione

Si chiama “Mille mani per mille pani”, il progetto, presentato questa mattina a Villa Giamari, nato dall’idea di una storica famiglia di fornai montemurlesi, i Ciolini, che in occasione dell’anniversario dei novant’anni d’attività, hanno deciso di condividere la propria passione, esperienza e cultura in fatto di pane con i ragazzi dell’ultimo anno della scuola primaria (le quinte della primaria di Bagnolo e Morecci) e della scuola media “Salvemini- La Pira”. Un modo semplice per valorizzare l’importanza del pane  nel mondo come elemento d’integrazione, per capire come nasce quest’alimento, base di tutte le diete e di come l’uomo grazie al suo lavoro l’ha trasformato.
La famiglia Ciolini, con il pieno sostegno dell’assessorato alla Pubblica istruzione, ha indetto un bando di concorso rivolto alle scuole del territorio, al quale i bambini potranno concorrere presentando una ricerca storico-geografica sui pani del mondo, d’Europa e delle regioni italiane, oppure racconti, poesie e elaborati grafici con al centro sempre il pane. In palio 2.700 euro messi a disposizione dal forno Ciolini “un modo anche per sostenere concretamente la scuola in un momento di tagli e ristrettezze economiche” come ha sottolineato Marzio Ciolini, che insieme ai fratelli gestisce l’omonimo forno. Fondi che- come ha annunciato il preside della scuola media Salvemini La Pira, Stefano Papini- saranno utilizzati per ripristinare un laboratorio di cucina, dove i ragazzi potranno fare esperienze concrete di educazione alimentare.
“Questo progetto denota la lungimiranza di una storica realtà imprenditoriale del territorio. Per noi quest’esperienza ricopre, infatti, un importante carattere orientativo per le future scelte professionali dei ragazzi, perché li avvicina concretamente a una realtà artigianale. Mi auguro che altri imprenditori di altri settori seguano l’esempio di Ciolini e supportino l’orientamento al lavoro dei nostri ragazzi con esperienze sul campo.”  Per l’assessore Rossella De Masi il progetto rappresenta l’occasione per promuovere il lavoro artigiano, ma è anche “un forte elemento d’integrazione. Il pane unisce tutte le culture e nelle nostre scuole, dove c’è una forte presenza di ragazzi d’origine straniera il pane può rappresentare l’elemento che unisce tutte le culture.” Per Lucia Lasagni, insegnate in rappresentanza del circolo didattico di Montemurlo, far conoscere il pane ai ragazzi significa educarli ad un’alimentazione più sana ed allontanarli dalle merendine. “Grazie a questo progetto nel nostro orto della scuola abbiamo piantato il grano per far capire ai bambini da dove arriva l’alimento che ogni giorno trovano sulle loro tavole”. Nel progetto è stata, inoltre, coinvolta la ditta Avenance che gestisce la refezione scolastica e che da sempre è attenta alla valorizzazione degli alimenti tipici e alla promozione di pasti multietnici per favorire anche a tavola l’integrazione. L’ Avenance che ha sponsorizzato il progetto, realizzerà una brochure dove saranno raccolti tutti i lavori dei ragazzi e il 27 maggio, giorno della premiazione, offrirà a tutti pane e cioccolato biologico equo e solidale, come hanno spiegato la dietista Nadia Di Ponte e il dirigente Carlo Puonsi.

In cassa integrazione straordinaria i 23 dipendenti della Texivell di Montemurlo, l’accordo firmato oggi in Provincia

Firmato quest’oggi in Provincia l’accordo per la cassa integrazione straordinaria dell’azienda Texivell di Montemurlo, che riguarda 23 dipendenti. L’azienda, che svolge attività di orditura e tessitura di tessuti per arredamento, chiederà la cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale dal 1 maggio 2011 e per la durata di 12 mesi per i 23 lavoratori attualmente in forza. Ove possibile sarà attuata la rotazione tenendo conto dei profili professionali, delle conoscenze e delle competenze dei singoli lavoratori. Non essendo previsti al momento esuberi del personale, i lavoratori rientreranno in azienda al termine della cigs.
A firmare Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Adolfo Verniani, in rappresentanza della società Texivell Srl, assistito dalla consulente del lavoro Alessandra Fabbri, Maria Celestina Oldani della Filctem-Cigl, Giovanni Rizzuto la Femca-Cisl, Qamil Zejnati della Uilta–Uil e dai rappresentanti dei lavoratori.
L’accordo comprende un programma di politica attiva finalizzato alla riqualificazione dei lavoratori dell’azienda, attraverso l’orientamento, la formazione e l’accompagnamento. Il Centro per l’impiego della Provincia, che nel 2010 ha mediato 3.512 posti di lavoro, registrando un tasso di mediazione sul totale provinciale pari all’8,4% (contro il 4% della media nazionale e il 7% della media regionale), e che ha promosso 593 tirocini formativi, in collaborazione con le rappresentanze sindacali, attiverà i servizi previsti nell’ambito dello sportello emergenze. In particolare, saranno eseguiti colloqui individuali con tutti i lavoratori interessati, al fine di ricostruire il portfolio di conoscenze, competenze e aspirazioni, e sarà messo a disposizione il servizio di orientamento e assistenza finalizzato alla richiesta di voucher o all’inserimento in altri percorsi formativi.

A Narnali si parla del nuovo ospedale e dell’impatto sulla zona Ovest: assemblea pubblica di Pd e Idv

Si terrà domani, venerdì 29 aprile, alle 21, nei locali del circolo “Renzo Grassi” di Narnali, l’assemblea pubblica organizzata dal circolo Pd Mauro Ribelli e dall’Italia dei Valori e che avrà per tema: “Nasce il nuovo ospedale; un progetto da governare per non esserne travolti”  L’assemblea nasce per  sviscerare le numerose perplessità che sono sorte insieme al progetto della struttura stessa. I dubbi sono stati sollevati soprattutto a causa dell’ubicazione della nuova struttura ospedaliera, situata nella circoscrizione di Prato ovest, una zona che, con la realizzazione del nuovo ospedale ha bisogno di interventi migliorativi per quanto riguarda viabilità, trasporti, sviluppo urbanistico e sicurezza.
Altro argomento importante dell’incontro, sarà un resoconto sui lavori di completamento dell’istituto scolastico “Don Bosco” di Maliseti, la scuola che è stata realizzata solo a metà in via Isola di Lero e che ha bisogno di essere completata a cominciare dai locali della palestra visto che attualmente gli alunni sono costretti ad andare o al PalaEstra o nei locali del circolo Renzo Grassi per poter svolgere l’attività fisica.
All’evento parteciperanno la referente regionale Idv per la Sanità, Loredana Ferrara,  il capogruppo Idv  in Consiglio comunale di Prato, Aurelio Donzella; Stefano Ciuoffo del Partito Democratico ex assessore all’Urbanistica  e Joseph Polimeni, responsabile dell’ospedale “Misericordia e Dolce” di Prato. Moderatori del dibattito saranno invece Monia Faltoni (consigliere provinciale del Pd) e Pasquale Petrella della segreteria provinciale Idv.

Cinese fermato con quasi mezzo chilo di eroina in auto: stava tornando da Napoli dove era andato a rifornirsi

Era stato a Napoli a rifornirsi di merce da spacciare poi sulla piazza pratese. Ma i suoi movimenti erano tenuti sotto controllo da tempo dai segugi dell’Antidroga della Squadra mobile pratese che hanno atteso il suo rientro in città per tendergli la trappola. Un cinese di 50 anni, impiegato in un ristorante, è stato così arrestato ieri pomeriggio, 27 aprile, mentre stava tornando con quasi mezzo chilo di eroina, acquistata a Napoli dai clan camorristici che gestiscono il traffico dello stupefacente. La droga non era nemmeno nascosta, visto che il cinese la teneva in una busta di plastica appoggiata sul seggiolino al posto del passeggero. Dentro i poliziotti hanno trovato l’eroina già suddivisa in dosi: 487 cilindretti di plastica trasparenti, contenenti ognuno circa un grammo di stupefacente.
Il blitz è scattato nel pomeriggio all’uscita del casello dell’Autosole di Calenzano. Le mosse del cinese erano seguite da tempo e così gli agenti sono intervenuti a colpo sicuro, sapendo per certo che l’uomo era appena stato a rifornirsi. Così, nel momento in cui si apprestava a pagare il pedaggio autostradale, sono entrati in azione i poliziotti che hanno bloccato la Bmw sulla quale il cinese stava viaggiando. Capito che non si trattava di un controllo occasionale, lo spacciatore ha ammesso di trasportare della droga. Poi, però, l’uomo ha cercato di depistare i poliziotti, prima dicendo di abitare a Roma, poi a Prato ma senza ricordare l’indirizzo. Tutto inutile, visto che gli uomini della Mobile conosceva bene il soggetto. La perquisizione, quindi, è stata estesa alla sua abitazione e anche al ristorante dove lavora, senza però che altra droga venisse trovata. Il cinese è quindi stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Sia l’eroina sia la Bmw sono state invece sequestrate.
Questo episodio conferma l’ipotesi dell’esistenza di uno stretto asse Napoli-Prato gestito insieme da esponenti della criminalità campana con bande cinesi di Prato, che hanno preso il controllo del mercato dell’eroina in città.

Sabato in centro tutti a … Cantare Maggio: il Gruppo musical pratese si esibisce nella tradizionale Maggiolata

Anche quest’anno la Maggiolata tornerà ad animare il nostro centro storico con musiche e canti della tradizione toscana e non solo. La circoscrizione Prato Centro, con il Gruppo musicale pratese, organizzerà l’esibizione del Cantar maggio la sera di sabato 30 aprile, dalle ore 17,30 alle ore 19 circa, sotto il loggiato del bar Le Logge, in piazza del Comune.
Il Gruppo musicale pratese, che si esibisce pubblicamente da circa tre anni ma si è costituito associazione da meno di due, è  nato con la volontà di mantenere alcune tradizioni, in campo musicale, che si stanno lentamente ma progressivamente estinguendo.  La pressoché totalità delle associazioni che producono musica dal vivo  si occupano, infatti,  di generi moderni e contemporanei come il pop, il rock, la musica leggera o il gospel, tralasciando completamente la custodia della tradizione della musica melodica popolare italiana.
Ed è proprio questo genere, che rappresenta la radice storica delle nostre tradizioni musicali, che sarà riproposto con le tipiche melodie, stornellate e serenate eseguite dal vivo in occasione della  maggiolata da cinque musicisti  e quattro cantanti del gruppo.
I muscisti.  Alla tastiera Alessandro Bolognesi, maestro del gruppo; al violino Roberto Cianchi, al sax Marcello Militello; alla chitarra elettrica  Mauro Bellandi; alla chitarra acustica Ranieri Ghiari. I cantanti.  Soprano: Debora Marrone; tenori: Riccardo Palandri,  Mario Bigagli e Romeo Padovani.

Cantagallo, gara di pesca alla trota al Lago Verde per i ragazzi delle scuole medie

Appuntamento sulle sponde del Lago Verde di Cantagallo. Sabato 30 aprile, dalle ore 14 alle 19, i giovani che fanno parte del Ccr – il Consiglio comunale dei ragazzi di Vaiano e Cantagallo hanno organizzato un torneo di pesca rivolto a studenti della scuola media, del quinto anno delle elementari dell’istituto Bartolini e anche ad adulti che desiderino mettere alla prova le loro abilità con canne, ami e esche.
“Chi sarà il nuovo Sampei?”, questo è il nome scelto per l’iniziativa che riporta alla mente le strabilianti capacità di pesca del protagonista giapponese della lunga serie di cartoni animati manga di qualche anno fa. Come Sampei, i partecipanti sfideranno storioni, carpe, pesci gatto e cavedani, cercando di aggiudicarsi la preda più ambita.
Ogni anno i ragazzi del Ccr organizzano iniziative di incontro aperte anche alla cittadinanza. Questa volta, i consiglieri che fanno parte della Commissione sport e tempo libero hanno pensato di promuovere una gara di pesca nel caratteristico lago valbisentino, immerso fra gli splendidi boschi di Cantagallo. Il torneo premierà i primi tre classificati che conquisteranno il pesce più grosso, poi al termine della manifestazione i ragazzi offriranno a tutti i partecipanti un gelato.
Per gareggiare è previsto il pagamento di una quota di 5 euro. I pescatori dovranno presentarsi alle 14 al lago muniti di canna e, magari, anche di retino. Si potrà pescare utilizzando mais, lombrichi e formaggio. Per iscriversi c’è tempo fino a domani, venerdì 29 aprile. Per ricevere informazioni si possono contattare Anna Teresa al numero 338-5352776, oppure Roberta al 333-3154504.

Con i punti della Coop ora si aiuta l’Emporio della solidarietà: 5 euro ogni 500 punti donati

«Alla cassa dici Emporio». Con questo invito Unicoop Firenze lancia una nuova iniziativa a favore dell’Emporio della Solidarietà. Dal 2 maggio al 30 giugno, nei quattro punti vendita Coop di Prato – Parco Prato in via Pleiadi, piazza San Marco, via Bologna e via Strozzi – i soci potranno devolvere i propri punti per sostenere il progetto Emporio. Unicoop Firenze donerà 5 euro ogni 500 punti donati (le donazioni possono essere fatte da un minimo di 500, senza un massimo prestabilito, l’unica indicazione è che i punti devoluti devono essere multipli di 500).  L’iniziativa è stata presentata questa mattina presso il punto vendita Coop al Parco Prato. Presenti Luciano Rossetti, direttore organizzazione soci Unicoop Firenze, Fiorella Astori, presidente sezione soci di Prato Unicoop Firenze e per i promotori del progetto Emporio il direttore della Caritas diocesana Idalia Venco, l’assessore alle politiche sociali della Provincia di Prato Loredana Ferrara e Silvia Bocci per la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Assente per motivi istituzionali l’assessore ai servizi sociali del Comune Dante Mondanelli che ha comunque inviato un suo messaggio di apprezzamento per questa nuova iniziativa a sostegno dell’Emporio
«Crediamo nel progetto Emporio – ha detto il direttore Luciano Rossetti –, lo scorso anno abbiamo donato 22 tonnellate di prodotti e adesso lanciano questa nuova iniziativa. È una ulteriore dimostrazione di come la cooperativa sia accanto a coloro che in questo momento hanno bisogno». Sulla buona riuscita dell’iniziativa scommette la presidente Fiorella Astori: «I nostri soci si sono sempre dimostrati sensibili, nelle raccolte alimentari la Coop si è sempre contraddistinta per i buoni risultati e credo che lo farà anche in questa occasione».
Con il contributo economico di Unicoop, devoluto grazie alla generosità dei propri soci, l’Emporio della Solidarietà potrà così acquistare i prodotti di prima necessità utili per rifornire i propri scaffali. Per Unicoop Firenze si tratta di un ulteriore aiuto concreto dato al servizio per famiglie in difficoltà, promosso da Comune, Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e Caritas diocesana. È infatti un dono di Unicoop il software usato nel supermercato benefico di via Cairoli per leggere le tessere punti utili per «acquistare» prodotti all’Emporio, così come il programma usato dal personale per la gestione del magazzino. Fondamentale, tre anni fa, al momento dell’apertura dell’Emporio, nel fondo di via Cairoli in pieno centro storico, la consulenza tecnica di Unicoop nella progettazione degli spazi adibiti alla sistemazione degli scaffali e al «punto cassa». Consulenza che Unicoop Firenze sta fornendo anche per l’allestimento della nuova sede dell’Emporio in via del Seminario. Da sottolineare che nel 2010 il 35% dei prodotti distribuiti dall’Emporio alle famiglie in difficoltà seguite dal progetto è stato donato da Unicoop Firenze.

Sorpresi di notte a scaricare rifiuti in strada al Macrolotto 2, nei guai la titolare di un Pronto Moda e tre suoi dipendenti

Durante la notte scaricavano rifiuti nel Macrolotto 2, ma sono stati scoperti dalla polizia provinciale e dalla Forestale durante un servizio di controllo notturno. L’intervento risale alla notte del 22 aprile scorso, quando la pattuglia di servizio ha intercettato un furgone con a bordo tre cittadini extracomunitari che stavano abbandonando sul bordo della strada un ingente quantitativo di rifiuti, costituiti da pezzi di pannelli di cartongesso. Gli agenti hanno naturalmente interrotto lo scarico e identificato i responsabili dell’illecito. Il veicolo con a bordo i rifiuti, intestato ad una ditta di Pronto Moda con sede a Prato, è stato sottoposto a sequestro penale preventivo e le persone a bordo, insieme alla titolare della ditta intestataria del furgone, sono state identificate e denunciate alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di gestione illecita e abbandono di rifiuti. Il servizio di controllo notturno viene svolto in collaborazione dalla polizia provinciale e dal Corpo forestale dello Stato, nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale ed è stato programmato per rispondere alle numerose segnalazioni e ai rinvenimenti di rifiuti abbandonati nei pressi di via Chemnitz nel Macrolotto. Entrambi i corpi, impegnati nel contrasto al fenomeno del traffico e della gestione irregolare dei rifiuti, invitano i cittadini a segnalare ogni situazione che possa essere ritenuta utile al fine di rintracciare gli autori dei reati.

Sanatoria con il trucco, la polizia denuncia un pratese e tre stranieri per le false dichiarazioni servite a ottenere permessi di soggiorno

Ormai non ci sono più dubbi: l’ultima sanatoria per l’emersione dal lavoro nero di colf e badanti è stata caratterizzata da un numero impressionante di irregolarità. Lo dimostra il lavoro dei poliziotti della Squadra espulsioni dell’Ufficio Immigrazione della questura che, praticamente ogni settimana, scoprono casi di false attestazioni rilasciate a favore di stranieri che, proprio grazie a quelle, hanno ottenuto il permesso di soggiorno. Si viaggia ad un ritmo di 3-4 casi scoperti a settimana, che rendono bene l’idea del fenomeno. Gli ultimi a cadere nella rete dei controlli, e a d essere denunciati, sono due cittadini bengalesi, rispettivamente di 36 e 33 anni, una donna cinese di 36 anni e un pratese originario di Crotone di 46 anni. Gli accertamenti svolti dalla polizia hanno dimostrato che, nonostante fosse stato dichiarato un rapporto di lavoro tra garante e straniero che chiedeva l’emersione, questo non si era mai verificato. Il bengalese di 36 anni è stato così denunciato per il reato di falsità ideologica commessa da privato, mentre gli altri tre sono stati denunciati  per aver reso false attestazioni in atti amministrativi. Nei prossimi giorni proseguiranno gli accertamenti sulle migliaia di colf e badanti regolarizzate a Prato grazie all’ultima sanatoria. E le sorprese, sicuramente, non finiranno qui.