Si fa prestare un camion e non lo vuole restituire per un precedente debito non pagato, deve intervenire la polizia

Sosteneva di vantare un credito per alcuni lavori non pagati e allora, dopo essersi fatto prestare un autocarro, non ne voleva sapere di restituirlo al legittimo proprietario. Per risolvere la vicenda è dovuta intervenire così la polizia, alla quale si è rivolto un pratese  di 42 anni che, nel pomeriggio di ieri, in via Arcangeli aveva notato il camion che qualche settimana fa aveva prestato ad un conoscente albanese senza più riaverlo indietro. Ai poliziotti l’uomo ha spiegato di aver più volte chiesto all’albanese la restituzione del mezzo, ricendo solo dinieghi, motivati con un contenzioso in corso tra i due per alcuni lavori fatti in passato. Su quest’ultima vicenda sarebbe già pendente una denuncia presso un commissariato fiorentino. Gli agenti della Volante, poco dopo, sono riusciti a rintracciare l’albanese, un 43enne residente a Prato, che ha illustrato i fatti nella stessa maniera già fatta dal suo “rivale”. A quel punto i poliziotti hanno spiegato che il metodo utilizzato per risolvere la controversia non era legale e hanno denunciato l’albanese per appropriazione indebita, restituendo l’autocarro al suo legittimo proprietario.

2 pensieri su “Si fa prestare un camion e non lo vuole restituire per un precedente debito non pagato, deve intervenire la polizia

  1. si vabbe’, ma il pratese lo aveva pagato l’albanese o no? Sta’ a vedere che questo pratese magari era nel torto, sfruttando l’albanese e mandandolo a ca@are come hanno fatto tutti i comunisti pratesi fin’ora coi vari immigrati. Vero, Paoli?

  2. Ovvio che no!
    In questo caso la legge italiana protegge solo i ricchi commercianti, che come il signore in questione, si permettono di non pagare i proprio collaboratori/dipendenti..e a Prato cene sono sempre di più! Costretti a farsi giustizia da soli, uno cerca come può!
    E sicuramente il signore benestante, s’è ripreso il camion e non pagherà mai il ragazzo! Tanto la legge è dalla sua parte….