Cerbiatto investito e ferito a Carmignanello, rebus per chi lo deve soccorrere: ora si trova in un centro recupero di Sasso Marconi

Un piccolo cervo è stato investito questa notte sulla Sr325 della Val di Bisenzio, all’altezza di Carmignanello, subito sotto la Rocca Cerbaia. Per fortuna l’urto con l’auto non lo ha ucciso ma le operazioni di soccorso si sono rivelate molto complesse. Questo per un semplice motivo: da quando il Centro di Scienze naturali di Galceti non svolge più l’attività di recupero della fauna selvatica, a causa delle note vicende giudiziarie, a Prato c’è un vuoto che la Provincia sta cercando di coprire proprio in questi giorni. Così stanotte, quando sul posto è arrivata una pattuglia di carabinieri, nessuno sapeva bene a chi rivolgersi. I militari hanno provato anche a contattare i volontari della Vab, che però non possono intervenire per questi casi. Alla fine, dunque, sono stati gli uomini della Comunità montana a prendere in consegna il cerbiatto, che aveva una gamba fratturata. “Anche noi però – spiegano dalla Comunità montana – non siamo attrezzati per questo tipo di recupero. Non potevamo, in ogni caso, lasciare l’animale lì sulla strada e così lo abbiamo preso e portato nel nostro magazzino”. Stamani alle 7, infine, è stata attivata la polizia provinciale, che ha provveduto a portare lo sfortunato animale al centro recupero fauna selvatica di Sasso Marconi, nel bolognese.
“La Provincia è l’ente che per legge deve occuparsi della fauna selvatica – spiega Michele Pellegrini, comandante della polizia provinciale -. Proprio in questi giorni stiamo definendo una convenzione con il Cetras di Empoli per il recupero e la rieducazione degli uccelli. La situazione è invece più complessa per quanto riguarda gli ungulati e i mammiferi in genere. In Toscana c’è un solo centro di recupero ed è a Semproniano, in provincia di Grosseto. Più vicino a noi è senz’altro quello di Sasso Marconi, dove abbiamo portato il cervo di stamani e un capriolo una decina di giorni fa. Stiamo cercando di fare una convenzione con il servizio veterinario della Asl di Prato, anche perché quando ci troviamo di fronte ad animali di una certa taglia, è necessario l’intervento di un veterinario oltre ad avere un mezzo attrezzato per il loro recupero e trasporto”.
In ogni caso, in attesa che vengano definite le convenzioni, chi trovasse un animale ferito o in difficoltà può utilizzare il cellulare di reperibilità della polizia provinciale 337.317977.

2 pensieri su “Cerbiatto investito e ferito a Carmignanello, rebus per chi lo deve soccorrere: ora si trova in un centro recupero di Sasso Marconi

  1. La giustizia faccia il suo corso, ci mancherebbe. Gradirei però risaltasse la grandezza delle figure di Gilberto e Deanna Tozzi. Se c’è stata una istituzione pratese di cui andar fieri ( me ne vengono in mente poche…l’Istituto Datini tra queste, la Corale Verdi…) il CSN vi è compreso.
    Riflettiamo bene,ma bene bene…

  2. caro David concordo con te… si fa presto a scalzare le persone dai propri ruoli, difficile è mantenere il buono che è stato fatto.. da buoni italiani si sa fare sempre della buona propaganda ma ai fatti… consiglio vivamente alla “nuova gestione” di cominciare a muoversi in virtù di quanto è stato fatto, non si può sempre gestire tutto come una impresa.. in certi settori occorre innanzi tutto il cuore e la passione per fare bene, gli interessi sono solo appannaggio a chi farete del bene, non solo alle vostre tasche, non solo alle lusinghe di chi vi promette di fare “carriera”!..