In viale Montegrappa apre “Mapy’s”, il primo negozio di parrucchiere fatto a misura di bambino

Una cosa che da sempre contraddistingue i cittadini di Prato è il grande ingegno e l’inaspettata inventiva con cui riescono ad affrontare anche le situazioni più complicate. Nonostante le difficoltà e la crisi economica, che ancora pare non aver trovato una soluzione stabile, i pratesi non si sono mai persi d’animo, riuscendo a proporre attività sempre nuove e idee originali e dimostrando un coraggio invidiabile.
Domani, 29 maggio, in viale Montegrappa 302/M verrà inaugurato un negozio molto speciale, il primo in Toscana e uno dei primi in Italia: dalle ore 17 aprirà le sue porte “Il mondo di Mapy’s”, un parrucchiere esclusivamente per bambini, con area giochi e articoli personalizzati. Un mondo magico dedicato ai più piccoli, in cui tutto è a misura di bambino: le poltroncine per il taglio sono trasformate in aereoplanini o macchinine di formula uno e l’atmosfera ricorda tanto una fiaba divertente e colorata.
“Il mondo di Mapy’s”, esperimento realizzato da Piero e Mariella, una coppia che ormai da anni lavora nel campo dell’hairstyling e dell’estetica, non è solo un negozio in cui i bambini possono farsi i capelli: all’interno è possibile trovare un’area giochi e intrattenimento, uno spazio per i laboratori e le attività ludiche e un negozietto di articoli artigianali per giovani e meno giovani.
Un’idea straordinaria, che conferma ancora una volta quanto la nostra Prato voglia rinascere con coraggio e mostrare un volto nuovo. L’appuntamento per i bimbi è domani, domenica 29 maggio, dalle ore 17 per l’inaugurazione, con tanti divertimenti, gadget in regalo e un sacco di gelati.
Elia Frosini

Vaiano, quest’anno la Festa della fienagione di Sofignano dura quattro giorni: ecco il programma

Torna più ricca e bella che mai la “Festa della Fienagione e della Spolveratura” nel borgo antico di Sofignano (Vaiano). La manifestazione, organizzata dal Comitato della Spolveratura di Sofignano, in collaborazione con la Comunità Montana Val di Bisenzio, il Comune di Vaiano, il frantoio consortile Val di Bisenzio, la pizzeria Borgo Antico e Radio Insieme Vernio è stata presentata questa mattina da Cinzia Pulidori, assessore alla Rete delle associazioni del Comune di Vaiano, e da Arianna Bicchi rappresentante del Comitato della Spolveratura.
La festa giunge quest’anno alla sua XV edizione e si presenta rinnovata e più interessante del passato. Rispetto alla formula tradizionale che era concentrata in un’unica data, la manifestazione di antica origine rurale è distribuita su ben quattro giorni, da giovedì 2 a domenica 5 giugno, e ha un programma sempre nuovo rivolto sia a grandi che a piccini. Si inizia giovedì 2, dalle ore 18, con “Giostre in festa”,  nella zona delle Fornaci saranno collocati i divertimenti e aperti vari punti di ristoro dove si potranno mangiare gustosi panini e sorseggiare fresca birra. Qui, ogni sera, comprese il venerdì e il sabato, si esibiranno anche band musicali e, adulti e bambini potranno trascorrere qualche ora all’aria aperta.
L’iniziativa si concentrerà nella giornata di domenica 5, dalle ore 15 alle 23. Ci saranno mercatini dell’artigianato e dei sapori, intrattenimento musicale, si potrà vedere un’antica treggia del fieno, antico carro che in passato veniva utilizzato per trasportare dalle alte zone della Calvana a valle il fieno tagliato. Presso il Centro Visite i bambini potranno sperimentare laboratori di ceramica e tutti potranno poi visitare  “La Fienagione in Calvana”, un percorso per immagini realizzato in collaborazione con il Cdse della Val di Bisenzio. L’associazione Stare in Val di Bisenzio fornirà poi informazioni sugli itinerari trekking della Calvana attraverso lavagne interattive. Presso il frantoio della Val di Bisenzio dalle 16,30 sarà poi allestita l’”Ippofiera”, in cui i bambini potranno sperimentare il battesimo della sella e scoprire i cavalli. Tre aziende agricole del territorio – Casanova, Fabrizio Bertini e Amici per Caso – presenteranno anche alcune esibizioni equestri e allestiranno una piccola fattoria per far conoscere da vicino gli animali.
“La festa ha un’origine antica – ha sottolineato Arianna Bicchi – Nel passato contadino il taglio del fieno era un’occasione di incontro per le comunità e per stare insieme a mangiare. Il nostro evento attinge da questa storica tradizione a cui unisce un’altra storica usanza che era quella di svuotare la casa delle cose non più utilizzabili, la spolveratura appunto, che veniva fatta prima dell’arrivo del prete per la benedizione pasquale nelle abitazioni”. Due avvenimenti della tradizione rurale che oggi convivono nel presente del borgo di Sofignano.
Per raggiungere i luoghi della festa è consigliato usare il bus navetta che dalle 14,30 alle 21 accompagnerà i visitatori dalla zona di Vaiano presso l’isola ecologica fino al borgo antico. Per informazioni 335.65.52.60.

In un solo giorno la polizia municipale trova 5 stranieri che guidavano senza avere mai preso la patente

Il fenomeno dei guidatori senza patente è in continua crescita e molto preoccupante, per via di tutte le implicazioni che comporta a livello di sicurezza stradale. Per questo continuano a ritmo serrato gli accertamenti della polizia municipale sui documenti di guida. Con le verifiche di ieri sale a 40 dall’inizio dell’anno il bilancio di conducenti sorpresi a guidare senza essere titolari di patente. Nella giornata di ieri i controlli sono stati particolarmente incisivi, ben cinque uomini di varia nazionalità guidavano senza mai aver conseguito la patente di guida. Tra questi vi sono tre cittadini cinesi e uno nigeriano alla guida di autovetture, e un cittadino pakistano alla guida di un ciclomotore. Per i primi è scattata la denuncia per guida senza patente a cui sarà associato in caso di condanna definitiva il fermo del veicolo per tre mesi; a carico del pakistano è stata elevata una multa di  555 euro insieme al fermo del veicolo per due mesi. I controlli sono stati eseguiti in varie parti della città, sia nel centro, sia in periferia.

L’INTERVISTA/L’appello di Federico Cecchi: “L’impresa pratese ha bisogno di forze e idee nuove, giovani fatevi avanti con i vostri progetti”

In un distretto industriale come quello pratese, dove la regola è quella del passaggio generazionale di padre in figlio, il suo è quasi un caso unico. E forse proprio per questo Federico Cecchi è stato scelto dai Giovani Industriali come referente e responsabile per il settore della formazione, soprattutto in un momento storico come questo, dove gli imprenditori sono i primi ad avvertire la necessità di inserire forze fresche e nuove ai vertici delle aziende, in modo da avere un management in grado di affrontare le sfide del mondo globalizzato, con tutti i cambiamenti che questo comporta.
Cecchi, 37 anni, un diploma di ragioniere ottenuto al Capitini di Agliana, è l’esempio di come sia possibile diventare imprenditore anche se non si è cresciuti all’ombra di un padre, o di un nonno, imprenditore a sua volta. Ottenuto il diploma ed evasi gli obblighi di leva, Cecchi ha infatti creato con alcuni soci la Bgs Consulting Srl, una società di servizi alle imprese che offre consulenza gestionale e che nel tempo si è accreditata tra le principali del settore. “La mia è stata una scelta chiara – spiega -, non motivata da ragioni di famiglia. Ed è proprio questo il messaggio che come Giovani Industriali stiamo cercando di far passare: fare l’imprenditore non è qualcosa di ereditario, basta avere la volontà e le capacità. Noi siamo disposti a dare una mano, abbiamo promosso il progetto Intraprendiamo, che consiste in una sorta di tutoraggio gratuito per i giovani che intendono aprire un’impresa e partono da zero. E’ un modo per condividere le nostre esperienze e dare una mano ma purtroppo i riscontri sono pochi. Ci aspettavamo di ricevere proposte e idee da neo laureati o da giovani appena usciti dalla scuola, che con il nostro aiuto potevano superare la fase di start up delle loro aziende. Invece per ora il progetto stenta a decollare. Sembra quasi ci sia timore ad avvicinarsi. Speriamo che la situazione cambi nel futuro, alla recente fiera del lavoro al Keynes abbiamo incontrato molti giovani e siamo fiduciosi. L’impresa pratese ha bisogno di forze nuove e di idee innovative”.
Cecchi, al pari dei suoi colleghi del direttivo dei Giovani Industriali, è pienamente convinto che le possibilità di ripresa del distretto pratese devono necessariamente passare da un cambio di mentalità e da uno scarto in avanti della classe dirigente. “Per affrontare la sfida dei mercati – dice Cecchi – non è più possibile andare ognuno per conto suo. I tempi sono cambiati, non è più il periodo in cui bastava darsi da fare e i risultati arrivavano. Ora è necessario fare squadra per evitare di essere schiacciati dai big. Come giovani imprenditori abbiamo voglia di cercare nuove strade, che partono da una cultura della condivisione: servono idee nuove ma queste possono nascere solo dall’ispirazione reciproco e dal confronto continuo”.
E proprio partendo da questo assunto che la commissione Formazione dei Giovani Industriali ha messo a punto un intenso programma rivolto sia ai soci sia agli esterni. “Per i nostri iscritti – dice Cecchi – abbiamo approntato due percorsi formativi che dureranno un paio di anni. Si tratta di far capire come gestire nel migliore dei modi un progetto imprenditoriale: dalla sua costruzione, alla sua ‘vendita’ fino alla gestione. Importante è anche l’aspetto della gestione delle risorse umane e del saper fare squadra. In parallelo prosegue il progetto ‘Vediamoci in azienda’, che portiamo avanti con la commissione Comunicazione. Sono visite nelle eccellenze del nostro distretto dove incontriamo imprenditori che sono riusciti ad affermare le loro idee. Con loro ci confrontiamo, scambiamo esperienze, prendiamo spunti. E non si tratta solo di imprese tessili: qui a Prato ci sono così tante realtà di eccellenza che nemmeno immaginiamo. Certo, il manifatturiero resta il motore principale ma sarebbe sbagliato ignorare le tante altre opportunità che ci vengono offerte. Infine, c’è il rapporto continuo con il Pin e con il mondo della scuola”.
Insomma, una formazione a 360 gradi che ha lo scopo di far fare ai nuovi imprenditori un salto che deve essere essenzialmente culturale. “E’ così – conferma Cecchi – l’approssimazione poteva andare bene quando Berta filava, per dirla con i nostri vecchi. Ora serve una formazione e una cultura aziendale, senza le quali si rischia di restare fuori dal mercato e di perdere tutte le opportunità. Naturalmente senza buttare dalla finestra quanto fa parte della storia del distretto pratese. Proprio per questo mi piace di più il termine miglioramento rispetto a cambiamento: a noi il compito di migliorare quanto è stato fatto fino ad ora”.

Claudio Vannacci

Carmignano, litiga con il marito ed esce di casa lasciando un biglietto dove annuncia il suicidio. Ritrovata sana e salva

Allarme generale ieri sera a Carmignano dopo che un uomo, rincasando, non aveva trovato la moglie, che si era allontanata lasciando sul tavolo di cucina un preoccupante biglietto dove era scritto: “Se non vuoi stare più con me, preferisco morire”. L’uomo, chiaramente preoccupato, ha subito chiamato il 112 chiedendo aiuto. Si sono allora attivati i carabinieri della stazione di Carmignano, con il comandante che informava sia la questura sia i vigili del fuoco per iniziare subito una vasta battuta di ricerche. Per fortuna la donna è stata rintracciata nel giro di poco, in buone condizioni di salute. Ai carabinieri ha spiegato che il suo gesto era nato in seguito ad una discussione avuta con il marito, ma che non aveva in realtà intenzioni autolesionistiche. La stessa donna ha rifiutato di sottoporsi ad una consulenza psichiatrica.

Sequestrate cinque aziende cinesi tra Prato e Montemurlo: denunciati anche i proprietari per la mancata vigilanza

Cinque ditte controllate e altrettante sequestrate. E’ questo il bilancio dell’intervento interforze coordinato dai carabinieri che la notte tra giovedì e venerdì hanno ispezionato tre aziende cinesi ospitate in un complesso industriale in via Ciliani a Prato e altre due che hanno sede in un capannone di via Labriola a Montemurlo. Complessivamente sono state sequestrate 154 macchine tessili professionali e identificati 41 lavoratori cinesi, tutti regolari in Italia. Gli agenti della polizia municipale, considerate le violazioni in materia edilizia e le preecarie condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza, hanno sequestrato gli immobili che ospitavano le ditte, i cui titolari sono stati denunciati per reati di natura urbanistica al pari dei proprietari, chiamati a rispondere in concorso per la mancata vigilanza fatta sulle loro proprietà.

Poggio a Caiano, con un mese di “porta a porta” la differenziata balza dal 45 al 72 per cento

La raccolta dei rifiuti porta a porta si conferma sistema capace di allungare la corsa della differenziata. Poggio a Caiano è la nuova dimostrazione: in meno di un mese, la raccolta differenziata è passata dal 45 al 72 per cento. Il dato è riferito al periodo compreso tra il primo e il 22 maggio. Il porta a porta è entrato in vigore l’11 aprile, ma le primissime settimane sono servite a mettere a regime il sistema, eliminare tutti i cassonetti stradali, completare la consegna dei kit alle utenze: 3.635 quelle domestiche (famiglie) per un totale di 9.845 persone, 576 quelle non domestiche (negozi, uffici, attività varie).
Entrando nel dettaglio delle diverse frazioni di rifiuto, tra il primo e il 22 maggio sono stati ritirati complessivamente 26.945 chilogrammi di carta e cartone, 33.220 di vetro, plastica e lattine, 68.660 di organico; di rifiuti indifferenziati, invece, ne sono stati ritirati 58.645 chili. Nel conteggio del sistema porta a porta rientrano anche il verde, 6.640 chili, e gli ingombranti, 3.855 chili. Per questi due tipi di rifiuto, il servizio non è cambiato: è sufficiente una telefonata al call center di Asm, 0574-7081, per prenotare il ritiro gratuito a domicilio.
Giovedì scorso ha fatto il suo esordio l’AsmPoint, lo sportello informativo presso il quale i cittadini che effettuano la raccolta porta a porta possono rivolgersi per avere informazioni o ritirare il materiale necessario a differenziare i rifiuti già in casa. Istituito con la collaborazione del Comune di Poggio a Caiano, ubicato in via Cancellieri 4, l’AsmPoint è aperto due volte a settimana, sempre di mattina: il giovedì e il sabato dalle 8.30 alle 13.00. Il sabato è possibile chiedere e ottenere informazioni sul porta a porta e ritirare i sacchi per la raccolta di vetro, plastica e lattine, per la frazione organica e per i pannoloni; il giovedì, invece, è possibile, in caso di necessità, procedere alla sostituzione dei secchielli e bidoncini rotti oppure andati persi, e alla restituzione del kit in caso di cambio di residenza.

Politeama verso il tutto esaurito per “Grease”, portato in scena dai ragazzi de “L’isola che non c’è”

Settimane di prove sotto la guida delle loro insegnanti Veronica Campani e Susanna Agostini e stasera, sabato 28 maggio, finalmente la prima. Al Politeama, alle 21.30, va in scena “Grease”, uno dei musical più amati di sempre, organizzato dall’associazione Gli Amici di Prato, in collaborazione con la compagnia teatrale L’isola che c’è. Il musical è recitato da un gruppo di giovani pratesi dai 14 ai 18 anni con la passione del teatro. La musica e il teatro diventano così un pretesto per coinvolgere i giovani in attività di gruppo e prepararli al loro futuro. La storia del gruppo nasce più di 10 anni fa quando, ancora bambini, questi ragazzi hanno cominciato a studiare recitazione. Quello che inizialmente era partito come un insieme di bambini adesso è diventato un gruppo di ragazzi cresciuti insieme, che grazie  un lungo percorso di esperienze teatrali in giro per la città, hanno saputo trovare nella propria passione un punto fermo. Per loro sarà la prima esibizione in un teatro così prestigioso come il Politeama Pratese e per di più davanti ad un numeroso pubblico. “Lo spettacolo ha già raggiunto il suo primo successo – spiega Simone Masi, dell’associazione Gli Amici di Prato – . Tanto è vero, nonostante siamo partiti da quasi niente, e con i nostri pochi mezzi a disposizione, siamo riusciti praticamente a vendere tutti i posti disponibili, continuando tutt’ora a ricevere richieste”.

Pallanuoto, l’under 19 Geofirias Cavalieri cerca il pass per le finali nazionali

La Geofirias Cavalieri è in procinto di vivere i due mesi clou della sua già indimenticabile annata sportiva. Al termine della regular season del campionato di serie A2 con la tanto inaspettata quanto meritata appendice dei playoff per la  prima squadra (gara 1 di semifinale a Prato il 5 giugno) entra infatti nel vivo anche la stagione delle squadre giovanili. Si comincia con le under 19 che sabato e domenica prossima saranno impegnate a Bogliasco in un girone di semifinale che ha in palio l’accesso alla final eight di Padova nella seconda metà di luglio. La  squadra pratese è attesa da un impegno importante perchè il lotto delle avversarie è di tutto rispetto con Bogliasco, Osio e la vincente fra Imperia e Milano a disputarsi i due posti in palio.
L’ossatura del team di Giacomo Grassi è costituita da molte atlete della prima squadra con l’asse portante formato da otto giocatrici: oltre al trio azzurro   Galardi-Tabani-Francini infatti ci saranno le veterane  Marta  Calamai, Ambra Marseglia, Sara Ronchetti e Matilde Pelagatti. La rosa è stata integrata dall’arrivo dalla Grecia di un’altra azzurrina tesserata quest’anno dalla Geofirias Cavalieri:  il portiere Federica Lavi, che risiede ad Atene e che l’anno prossimo difenderà i pali della squadra ateniese del Vouliagmeni già campione d’Europa per club. Del gruppo faranno parte anche Laura Zanieri, capitano dell’Under 15 scudettata, le due ex Fiorentina WP Diletta Mantovani e il centroboa Paola Strinati, il portiere Alessia Giaimo, Sara Roccabianca e Alice Gasperi.
Ecco l’elenco delle convocate: Federica Lavi, Diletta Mantovani, Laura Zanieri, Alice Gasperi, Matilde Pelagatti, Giuditta Galardi, Paola Strinati , Chiara Tabani, Ambra Marseglia, Sara Ronchetti, Rebecca Francini, Marta Calamai, Alessia Giaimo, Alice Gasperi.

In piazza San Francesco associazioni in campo per difendere i “beni comuni”

Una festa per difendere i beni comuni, minacciati dalle privatizzazioni selvagge. E’ questo il sennso dell’iniziativa che oggi pomeriggio, sabato 28 maggio dalle 15.30 alle 20, una serie di associazioni organizzano in piazza San Francesco. Si tratta, appunto, della Festa dei beni comuni, promossa dai Comitati acqua bene comune e Prato vota si per fermare il nucleare, associazione Skeda, Assemblea Libertà è partecipazione,
Associazione Venti di Terra, Legambiente, Wwf Prato, Movimento 5Stelle Prato/Montemurlo.
“La nostra economia – spiegano i promotorri – sta minacciando da più parti i nostri beni comuni, le privatizzazioni selvagge hanno peggiorato la qualità del nostro ambiente e ridotto l’accesso alle risorse essenziali: l’acqua, la terra, l’energia, l’aria. Parleremo delle ragioni e delle strategie per difendere i beni comuni minacciati e di come promuovere a Prato un’economia che li difenda e li sostenga. La giornata è al centro della campagna referendaria dei Comitati Prato vota Si per fermare il nucleare e Due Si per l’Acqua Bene Comune”.
In piazza San Francesco sarà allestito un palco con interventi di approfondimento, momenti musicali e teatrali. Attorno saranno allestiti stand informativi sulle ragioni del Si ai quesiti del referendum del 12/13 giugno e sui prodotti locali pratesi che si impegnano nella direzione della bioeconomia. Interverranno: Giovanna Ricoveri (saggista autrice del libro “Beni contro merci”), David Fanfani (Parco agricolo della piana); Marco Benedetti (Ecowip); Marco Scerbo (ingegnere ambientale); Matteo Prussi (ingegnere ambientale EcoDem); Fabiana Fabbri (Comitato Pratese Acqua Bene Comune); Massimo Signori (Progetto SCEC (buoni locali) / Mercato dei prodotti Locali).
Ci saranno momenti musicali a cura dei Musicanti di Brema e momenti teatrali a cura della Compagnia delle rose e delle ortiche.

Vaiano, per la Giornata dei Parchi un pomeriggio di festa al Centro Visite di Schignano

Come ogni anno in occasione della Giornata Europea dei Parchi, il Centro Visite di Schignano (Area protetta del Monteferrato) in collaborazione con il Centro di Documentazione Storico-etnografica della Val di Bisenzio organizza un intero pomeriggio dedicato a grandi e bambini, un’occasione di festa non solo per divertirsi imparando insieme agli esperti del Cdse, ma anche per ammirare i lavori realizzati dai bambini durate un anno di attività didattiche nel Centro Visite.
Quest’anno il titolo della giornata è “Magie e leggende dei boschi”, e nel corso del pomeriggio esperti naturalistici e archeologi realizzeranno una no-stop di divertenti laboratori. Ai più piccoli sono riservate brevi camminate nei giardini del Centro ascoltando il racconto delle leggende dei boschi della valle, mentre contemporaneamente due esperti archeologi mostreranno cosa è possibile trovare sotto i boschi, attraverso un laboratorio di scavo archeologico simulato. All’interno del centro visite si terrà l’esposizione dei lavori realizzati dalle scuole durante i laboratori storico ambientali del Centro di Documentazione della val di Bisenzio. Partecipazione aperta a tutti, gratuitamete.  La mostra al Centro visite di Schignano sarà aperta anche domenica 29 maggio e sabato 4 giugno, dalle ore 16 alle 19. Per informazioni: 339 1099498 – 328 8754929.

Referendum, oggi fa tappa in città il camper dell’Italia dei Valori per promuovere la campagna per il “sì”

Rudi Russo

Oggi pomeriggio, 28 maggio, dalle ore 14 alle 16, la campagna referendaria “on the road” di Italia dei Valori torna a Prato. In particolare, il camper di Italia dei Valori batterà le principali strade e piazze della città, inscenando rapidi flash mob per distribuire materiale referendario. Sarà presente anche il Consigliere regionale Idv e Coordinatore Nazionale Giovani Idv, Rudi Russo.

“Il camper, tappezzato di “sì” e con a bordo militanti Idv – si legge in una nota – ritorna infatti a Prato per continuare a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di recarsi alle urne i prossimi 12 e 13 giugno e votare sì ai referendum: quattro sì per dire no al ritorno del nucleare in Italia, alla privatizzazione dell’acqua pubblica, al legittimo impedimento. Quattro sì per rivendicare il diritto alla salute e alla crescita ecosostenibile, per non svendere i beni primari, per far ritornare tutti i cittadini uguali davanti alla legge”.

Basket, la serie C della Brunetti&Antonelli in campo per la final four di Coppa Primavera

Il Palazzetto Don Bosco di Figline Valdarno è la sede prescelta dalla Federazione italiana pallacanestro per la disputa delle final four di Coppa Primavera di Serie C. Anche quest’anno la Brunetti & Antonelli disputerà le finali per la Coppa, cercando la rivincita nei confronti delle tradizionali avversarie di Montecatini.
Oggi alle 20 la squadra di Lorenzo Becciani scende in campo contro la Tognaccini Noleggi di Figline Valdarno, che giocando fra le mura amiche vorrà cercare una vittoria che vorrebbe dire tanto per una compagine che contro la Brunetti & Antonelli non è mai riuscita a vincere. D’altro canto, la squadra pratese ha giocato finora un grande campionato, ed ha tutte le intenzioni di tornare sul terreno valdarnese per giocare al massimo delle sue possibilità presumibilmente ancora contro la compagine termale (fortissima e mai battuta dalla Brunetti & Antonelli), che nell’altra semifinale giocherà contro il temibile San Miniato.
Il gruppo pratese rappresenta un equilibrio perfetto tra giocatrici senior (Di Santo, Del Prete, Giovannoni, Turano e Berardi) e junior (Grieco, Drovandi, Mennini, Morelli, Ferraboschi e Dell’Orfanello). Nonostante alcune di quest’ultime abbiamo da poco compiuto diciotto anni o addirittura siano ancora minorenni, l’apporto delle ragazze più giovani è stato decisivo. Nelle sfide con Massa Cozzile e Montecatini si sono visti notevoli miglioramenti anche a livello difensivo, oltre a buone individualità in attacco.

Creaf, l’opposizione presenta altri due esposti: “Non restituito entro i termini il prestito di 6 milioni della Provincia”

L'edificio che ospiterà il Creaf

La vicenda Creaf si fa sempre più ingarbugliata con l’opposizione in Provincia che non vuole assolutamente mollare l’osso e anzi rilancia, presentando alti due esposti: uno destinato alla Corte dei Conti, che nelle scorse settimane ha già ricevuto una denuncia, il secondo al difensore civico nazionale. E se il primo esposto, presentato qualche settimana fa dai consiglieri Bini e Mugnaioni, evidenziava le problematicità emerse durante i lavori della commissione di controllo, questo secondo va invece più nel dettaglio. In particolare, come è stato spiegato oggi durante una conferenza stampa, Pdl e Fli mettono nel mirino il finanziamento da 6 milioni di euro concesso dalla Provincia al Creaf e che doveva essere restituito entro lo scorso 31 dicembre. Il prestito non poteva essere prorogato, visto che la legge vieta agli enti locali di finanziare società partecipate con tre esercizi consecutivi in perdita, categoria nella quale rientra il Creaf. Invece il prestito non è ancora stato restituito. Ad aggravere la situazione, secondo il centrodestra, il fatto che l’accordo prevedeva una penale di 500 euro al giorno a carico di Creaf in caso di mancata restituzione entro i termini fissati. Ma anche su questo punto, finora, la Provincia non si sarebbe attivata.

Paura a La Cartaia: si staccano i bracci di una pala eolica, uno finisce sulla sr325 fortunatamente senza colpire nessuno

Momenti di paura nel tardo pomeriggio di oggi per un incidente che poteva avere conseguenze tragiche. Uno dei bracci della pala eolica che si trova a La Cartaia, nel comune di Vaiano, si è improvvisamente staccato ed è finito sulla sr325. Per fortuna in quel momento non transitavano mezzi e così nessuno è stato colpito e non si registrano danni a persone o cose. La paura, però, è stata davvero molta. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Montemurlo che hanno rimosso l’ostacolo e messa in sicurezza la strada. Tra l’altro, anche gli altri due bracci della pala si sono staccati e sono volati via. Al momento non sono ancora stati trovati: è probabile che siano finiti nel bosco. La pala eolica fa parte di un impianto gestito da un privato e sorge su un terreno che si trova al di sotto della carreggiata stradale. Adesso dovranno essere accertate le cause che hanno provocato il singolare incidente.

Rapina in banca all’ora di pranzo: due banditi, forse non armati, portano via 7mila euro

Ancora una rapina in banca a Prato. L’ennesima di una serie nera che sembra non finire più. Stavolta i banditi hanno preso di mira l’agenzia di via Terracini della Cassa di risparmio di Lucca Pisa e Livorno. Il colpo è avvenuto intorno alle 13, quando all’interno dell’istituto c’erano i dipendenti e alcuni clienti. All’improvviso sono entrati due banditi, con il volto coperto da un passamontagna. Sembra che non avessero nessuna arma, ma si sono rivolti con fare minaccioso verso i cassieri. Secondo le prime testimonianze raccolte dai carabinieri, i due avrebbe tentato di farsi aprire la cassaforte ma si sono dovuti arrendere di fronte al meccanismo di chiusura temporizzata. A quel punto hanno ripiegato con il denaro presente nelle casse, circa 7mila euro, e poi sono fuggiti, sembra a bordo di una Fiat 500 rubata poco prima e poi abbandonata in piazza del Mercato Nuovo, dove è stata ritrovata dai carabinieri.

Coltivare l’orto come risposta al disagio psichico e sociale: da Animal House il convegno che chiude il corso per volontari

Domani, sabato 28 maggio, alle 10 si terrà ad Animal House (Località Pantanelle) il convegno conclusivo del corso “Coltivare Orti: corso di formazione per volontari” realizzato dalla Asd Aurora e promosso dal Cesvot (Centro servizi volontariato toscano). Il corso organizzato con la collaborazione di numerose realtà del territorio fra cui l’assessorato alla Salute, politiche sociali e protezione civile del Comune di Prato e l’ Azienda Usl 4 di Prato – Dipartimento di salute mentale, ha visto coinvolti numerosi volontari di varie associazioni che hanno acquisito competenze nell’ambito dell’agricoltura sociale e biologica, utili all’accompagnamento delle persone con disagio psichico e sociale all’interno di percorsi di agricoltura sociale. A seguire sarà offerto un piccolo buffet.

Tensione in ospedale: prima infastidisce pazienti e visitatori, poi aggredisce due guardie di vigilanza e ne ferisce una

Torna a riproporsi il problema della sicurezza nell’area dell’ospedale, che la notte troppo spesso diventa terra di nessuno per sbandati. L’ultimo episodio, anche se per fortuna non grave come quello che portò all’omicidio di un pensionato da parte di una rom, si è verificato ieri sera, poco dopo le 21. Due addetti alla vigilanza privata sono intervenuti per cercare di allontanare un uomo di 28 anni, originario di Ascoli ma domiciliato a Prato, che stava chiedendo l’elemosina in maniera particolarmente insistente, infastidendo sia i degenti sia le persone in visita. Ma quando le due guardie hanno detto all’uomo di allontanarsi, quest’ultimo è andato su tutte le furie e si è scagliato contro di loro, prima a parole poi con i fatti, iniziando a spintonarli e a colpirli, al punto che uno dei due vigilantes è rimasto ferito ad una mano. A quel punto, anche per evitare guai maggiori, è stato chiesto l’intervento di una Volante della polizia che ha preso in consegna il 28enne per poi denunciarlo per i reati di resistenza e lesioni a incaricato di pubblico servizio.

Studenti del Buzzi in evidenza: domani borse di studi e premi da Unione Industriale e Marconi Multiarea

Giornata di premiazioni quella di domani, sabato 28 maggio, per gli studenti del Buzzi. Sono in programma, infatti, le consegne delle borse di studio dell’Unione Industriali e i premi per il concorso lanciato dalla Marconi Multiarea, la società che gestisce Piazza Marconi.
Tre borse di studio per altrettanti ragazzi che al Buzzi hanno scelto l’indirizzo tessile e che si distinguono per capacità, merito e talento saranno dunque consegnate dall’Unione Industriale Pratese che ha voluto così dare un segnale di vicinanza alla scuola più legata al settore trainante dell’economia del distretto. Sarà Sandro Ciardi, che rappresenta l’Unione nel Comitato tecnico-scientifico del Buzzi, a premiare domani i tre studenti in una cerimonia che vedrà presenti anche altri soggetti, fra cui le imprese Santo Stefano e Unitech Textile Machinery, impegnate in analoghe iniziative. “Le borse di studio vogliono premiare quei giovani che ritengono, secondo noi a ragione, che investire e focalizzare i loro talenti nel tessile sia un’opportunità – commenta Ciardi -. L’Unione continua a promuovere, ci pare con buon successo, iniziative volte ad incoraggiare i giovani ad orientarsi, per le loro scelte di studio e di lavoro, verso il tessile ed il manifatturiero”.
La Marconi Multiarea, invece, aveva lanciato nel giugno dello scorso anno un concorso per gli studenti dell’Istituto Buzzi. La gara  – che mette in palio per i primi quattro classificati 1000 euro ciascuno – prevede l’ideazione di 4 figure che rappresentino la filatura, la tessitura, la tintoria, il finissaggio di un tessuto, realizzate successivamente in vetro colorato su un supporto di ferro anticato e la progettazione di rappresentazioni di intrecci – profili applicate poi su un supporto di metallo lucente. Formelle che verranno interpretate e realizzate poi da artigiani locali, da collocare su due strutture separate all’ingresso della nuova struttura, con apposita targa esplicativa in italiano, inglese e latino, quasi a diventare il simbolo, il fregio del nuovo centro.
Domani, alle 11, questi 4 studenti verranno premiati nell’aula magna dell’Istituto Buzzi, in occasione di una giornata di celebrazioni. Oltre ai premi del concorso, saranno infatti consegnate anche alcune borse di studio agli studenti più meritevoli, da parte del Lions e del Rotary, e dell’Associazione degli Ex-allievi.

Cittadini in rivolta a Mezzana: “Notti insonni e continui episodi di inciviltà: servono più controlli all’Anfiteatro Pecci”

Con l’arrivo della bella stagione si ripropone, per chi abita a Mezzana, l’incubo delle notti insonni. La riapertura dell’Anfiteatro del Pecci, infatti, anche quest’anno ha riproposto i soliti problemi di convivenza che rischiano di mettere a dura prova la pazienza di chi abita nelle zone limitrofe. “Purtroppo continuano a manifestarsi casi di inciviltà – si lamenta uno dei cittadini, che abita in via Sant’Andrea a Tortoli – che non possono essere gestiti dai privati cittadini: auto posteggiate ovunque, in prossimità di curve, in divieto di sosta e sui marciapiedi; gente che espleta le proprie funzioni corporali nel giardino del mio condominio; gente che, finita la festa dentro all’Anfiteatro, la prosegue nel parcheggio sotto casa mia; schiamazzi da parte di avventori ubriachi che si mettono alla guida mettendo a repentaglio la loro vita e quella degli altri. Tutto questo capita da anni, nel corso dei quali ho più volte chiamato la polizia municipale, che però dice di non avere risorse sufficienti per gestire il problema, mentre carabinieri e polizia stradale dicono di non avere la competenza. E intanto noi continuiamo a non dormire”.
I residenti della zona lamentano il fatto che l’Anfiteatro abbia avuto anche quest’anno la deroga a mettere musica fino all’1.30. “Abbiamo avuto più di un incontro con i rappresentanti del Museo Pecci – dicono – i quali si sono detti disponibili a collaborare, mettendo una persona a controllare l’accesso ai passi carrabili dei condomini. Ci è stato promesso un servizio di “controllo post festa” per evitare che gli avventori si fermino nel parcheggio a recare  disturbo e il volume della musica è tenuto sotto controllo. Siccome, però, la pubblica sicurezza non è di gestione privata, abbiamo contattato anche il Comune che ha chiesto l’intervento del comandante della polizia municipale, ma probabilmente non ci sono i mezzi sufficienti per fare un controllo accurato”.

“Di Vini Profumi” cambia data e format: sarà a settembre e prevede anche una degustazione dell’acino direttamente nelle vigne

L’edizione 2011, la dodicesima, di “Di Vini Profumi”, manifestazione della Provincia dedicata al Carmignano e al territorio, sarà all’insegna dell’innovazione. E’ fissata infatti per sabato 10 e domenica 11 settembre (e quindi non a giugno come di consueto) l’apertura al pubblico del giardino Buonamici con l’evento-degustazione dei vini della provincia. Non solo. Stavolta i giornalisti della stampa specializzata di enogastronomia e turismo, invitati a Prato per promuovere le eccellenze del territorio, vivranno direttamente in vigna, durante la vendemmia, l’incontro con il Carmignano e il suo territorio”.
“Abbiamo deciso di dare un taglio diverso a questa edizione, che tanto successo di pubblico ha avuto anche lo scorso anno, la scelta di spostare l’incontro con gli straordinari vini del nostro territorio è legata al desiderio di rendere ancora più stretto il legame con il mese del vino per eccellenza – spiega l’assessore al Turismo della Provincia Antonio Napolitano – Inoltre concentrare in questo periodo la manifestazione ci da l’opportunità di portare i nostri ospiti, anche giornalisti, in vigna a seguire le fasi della vendemmia, provando ad ‘assaggiare’ il futuro vino con la degustazione dell’acino”.
Innovativa infatti è anche la degustazione del chicco d’uva direttamente dalla pianta, che a Di Vini Profumi sarà sperimentata forse per la prima volta con la guida di esperti. La manifestazione, promossa e organizzata dalla Provincia con la collaborazione del Consorzio di tutela dei vini di Carmignano, offrirà come sempre la possibilità di assaggiare i prodotti migliori del territorio. Il vino sarà naturalmente protagonista ma ci saranno anche altri prodotti tipici. Un’altra novità di questa edizione è la collaborazione dell’istituto alberghiero e turistico Datini, i cui studenti saranno impegnati nell’accoglienza degli ospiti della manifestazione. Nel corso dell’evento ci sarà spazio anche per la stampa e le televisioni che avranno modo, attraverso un percorso studiato per loro, di sperimentare o approfondire la conoscenza con i prodotti del territorio e la sua ricca offerta turistica.

Sigilli e maxi multa al circolo cinese: continuava a preparare pasti nonostante lo stop del Comune

Stamani l’Unità Operativa Commerciale della polizia municipale, è intervenuta in un circolo di via Maroncelli, gestito da cittadini cinesi, mettendo sotto sequestro la cucina, il deposito di alimenti ed il bancone bar e bloccando l’attività di preparazione alimenti e di somministrazione.
Ai sigilli si è giunti a seguito di verifiche sulla documentazione presentata dal circolo all’amministrazione comunale per l’esercizio dell’attività di preparazione alimenti e somministrazione ai soli soci, risultata carente al punto da essere stata oggetto di annullamento d’ufficio nei giorni scorsi. Gli agenti di piazza Macelli hanno trovato invece il circolo  ancora attivo, con preparazione di pasti nella cucina, pronti sia per il consumo interno che per essere forniti all’esterno in vaschette sigillate. Al presidente del circolo, X.G, cittadino cinese di 45 anni, sono stati elevati verbali di violazione aministrativa per un totale di 8.000 euro.
Tutte le attrezzature della cucina e del bancone sono state sequestrate. Stessa sorte ha subito il deposito degli alimenti.

Montemurlo, consegnati in via Lamarmora i primi sedici appartamenti ad affitto calmierato

Sono stati inaugurati questa mattina, con la consegna delle chiavi ai nuovi inquilini, gli appartamenti ad affitto calmierato, realizzati grazie alla sinergia tra Comune e Epp in via Lamarmora. Erano presenti il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini, l’assessore ai servizi sociali, Nicola Ciolini e il presidente di Edilizia pubblica pratese, Federico Mazzoni. Un intervento rilevante che andrà a riqualificare un’intera zona del Comune di Montemurlo, dove a breve sarà portata a compimento una razionalizzazione urbanistica, con lo spostamento delle fabbriche e la creazione di una bella zona residenziale, completa di servizi commerciali, a due passi dall’area protetta del Monteferrato.
“Questo diventerà un centro importante per Montemurlo – ha detto il sindaco Mauro Lorenzini – Con quest’intervento, l’amministrazione ha voluto dare un sostegno economico concreto alle famiglie, aiutando loro a trovar casa a prezzi sostenibili, soprattutto in questo momento di crisi e di difficoltà.” L’emergenza casa resta comunque uno degli aspetti sociali più sentiti e come ha sottolineato il presidente di Epp, Federico Mazzoni,” l’edificio di via Lamarmora, rispetto al bisogno generale di abitazioni a prezzi contenuti, è come l’aver buttato una tazza d’acqua nel deserto dei Gobi”, ma i nuovi appartamenti rappresentano l’inizio di un nuovo cammino di qualità“.
L’edificio è di proprietà di Edilizia pubblica pratese s.p.a., ed è composto da tre piani fuori terra e da un piano interrato per una superficie totale di 1.531 mq. Gli alloggi sono 24 (organizzati su tre scale) e sono di diverse metrature: 12 appartamenti sono inferiori a mq 50, 6 sono di 70 mq e 6 quelli più grandi da 95mq. Al piano terra sono presenti una saletta condominiale di 60 mq oltre ai servizi e 24 cantine. Il piano interrato è adibito ad autorimessa, i posti auto coperti sono 16, 8 quelli scoperti riservati al piano terra e 10 quelli scoperti per gli ospiti.
Questa mattina sono stati consegnati 16 appartamenti dei 24 realizzati,  e sono stati assegnati sulla base di una convenzione tra il Comune e Edilizia pubblica pratese, che, a suo tempo, hanno provveduto a fare un bando per la formazione di una graduatoria degli aventi diritto. Adesso gli alloggi sono stati assegnati a coloro che hanno mantenuto (rispetto al periodo della presentazione della domanda) i requisiti per accedere all’assegnazione di abitazioni ad affitto calmierato. Restano ancora da attribuire due tra gli appartamenti più piccoli con una sola camera, per questo è stato riaperto un bando che scadrà il 1 giugno.

Il Festival delle Colline ci regalerà un mese di grande musica: il 29 giugno c’è il ritorno degli “Edipo e il suo complesso”

Anche quest’estate torna l’appuntamento con la grande musica sulle colline del nostro territorio: dal prossimo 24 giugno partirà la XXXII edizione del “Festival delle colline”, un evento realizzato dal Comune di Poggio a Caiano con la collaborazione di tutti Comuni di Prato e della Provincia, per la direzione artistica del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci e con il prezioso contributo di Estra,  Asm e Bcc Area Pratese.
Un mese di concerti e grandi performance, come sempre all’altezza delle aspettative; uno degli eventi più attesi dell’estate e ormai diventato un appuntamento di portata regionale e nazionale. Dopo l’edizione dello scorso anno, dedicata alle donne della musica, nel 2011 la responsabile Silvia Bacci e  i suoi collaboratori hanno voluto dedicare  il cartellone ai temi dell’infanzia nella musica degli adulti. “The kids are all right”, questo il titolo della stagione, proporrà una serie di eventi nei luoghi più belli del nostro territorio, con ben tre produzioni del festival e moltissimi nomi noti e grandi proposte del panorama ritmico internazionale.
Dopo l’esibizione, fissata per il 24 giugno alla biblioteca Lazzerini, dei “The duet”, vincitori del premio Waltex Jazz competition (una manifestazione promossa dalla Waltex Tricot, azienda pratese leader nel tessile), coadiuvati da Cristina Zavalloni, il 29 giugno il centro Pecci accoglierà gli “Edipo e il suo complesso”, una reunion a quasi vent’anni dallo scioglimento.
Uno degli eventi imperdibili è fissato per il primo luglio, giorno dell’esibizione di Omar Moctar (presente alla conferenza di presentazione dell’evento) alla chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano. Cantastorie africano, rocker, artista folk: difficile definire questo grande artista, reduce da una storia personale piuttosto difficile e particolare, che da qualche tempo ha attratto l’interesse di tutti i più grandi critici musicali.
Altro nome di punta su cui la Bacci ha scommesso è quello di Tigran Hamasyan, che si esibirà con “A fable” presso la Rocca di Carmignano il 14 luglio; vincitore del Thelonious Monk competition 2006 a New York, questo brillante pianista, definito il Bollani del futuro, sbarcherà nella nostra provincia con la sua grande tecnica.
Oltre alle tre produzioni del Festival, i “Babyblue” il 21 luglio a Cantagallo, Mirko Guerrini e Massimo Ottoni alla chiesa di Bonistallo (08/07) e Bobo Rondelli con l’orchestra della Toscana alla villa Medicea del Poggio (06/07), il cartellone prevede altri grandissimi titoli, che elettrizzeranno per più di un mese le serate estive, fino al 28 luglio, con Susy Bellucci che chiuderà la rassegna al palazzo comunale di San Quirico di Vernio.
Straordinarie emozioni, per una cartellone prodotto dalla passione dei Comuni e di Silvia Bacci, che ha creato anche quest’anno una stagione incredibile. “Questo festival nasce dalla passione di molti. Ringrazio tutte le amministrazioni che mi hanno lasciato carta bianca e mi hanno permesso di creare un evento che vuole approfondire la sensibilità dei temi dell’infanzia nella musica dei grandi. – dichiara la Bacci – Questo non è un festival per bambini, ma è un festival che veicola i temi più veri del pensiero dei piccoli nella musica degli adulti”. Un altro grande successo, accolto dal favore di tutte le amministrazioni comunali e dalla Provincia; come sempre, i biglietti d’ingresso saranno a prezzi più che popolari (5 o 10 euro) e le modalità di prenotazione sono assolutamente gratuite.

Elia Frosini

Week end con l’Esposizione nazionale canina: circa mille cani di 160 razze protagonisti all’ex Ippodromo

E’ stata presentata questa mattina la IX edizione dell’Esposizione nazionale canina Città di Prato, che si terrà sabato 28 e domenica 29 maggio all’Ex Ippodromo dalle 10 alle 18,30. A presentare l’evento Augusto Bassolino, responsabile ufficio diritti degli animali del Comune, Francesco Bini e Massimo Cola, presidente e vice presidente del gruppo cinofilo pratese. “Per la prima volta – ha dichiarato Bassolino -, il Comune non si è limitato a dare il patrocinio all’iniziativa ma ha collaborato direttamente all’organizzazione. Per questo motivo all’interno del parco ci sarà uno spazio riservato ai trovatelli del canile il Rifugio e ai mici della Bogaia”.
La manifestazione, a cui parteciperanno circa 800-1000 cani di 160 razze, sarà suddivisa in due giornate, al termine di entrambe saranno decretati, da una giuria composta da professionisti provenienti anche dall’estero e dopo varie selezioni, seguendo criteri ben specifici, i due migliori assoluti che saranno i vincitori. Alla premiazione saranno presenti il vice sindaco e assessore all’Ambiente Goffredo Borchi, l’assessore alla salute degli animali Dante Mondanelli e l’ assessore all’Integrazione Giorgio Silli.
“Durante i due giorni – hanno dichiarato Massimo Cola e Francesco Bini -, si terranno alcune iniziative collaterali alla manifestazione come il raduno dei mastini napoletani e dei bulldog, provenienti da tutta Italia e dall’estero, l’addestramento per la consegna dei brevetti al cane bravo cittadino, la premiazione dei due cani lupo della Polizia Municipale, Charlie e Finn insieme a i loro istruttori, la semifinale nazionale di bellezza a invito della Top Dog e infine, domenica, il percorso agility, che non sarà una gara ma soltanto un esibizione per permettere a tutti, anche ai più piccoli, di divertirsi con i propri cani”. L’ingresso alla manifestazione è gratuito e all’interno del parco sarà allestito un mercatino con prodotti gastronomici tipici del territorio pratese e vari punti di ristorazione.

Orti scolastici, alle Cascine di Tavola va in scena la festa finale con gli “studenti-contadini” delle scuole che hanno aderito al progetto

Domani, 28 maggio, per l’intera mattinata a partire dalle 9.30, nel parco delle Cascine di Tavola, alla Casa del Caciaio, dove ha sede il Centro di educazione al gusto, si terrà la festa finale delle scuole che partecipano al progetto “orti scolastici”, elaborato dall’assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Prato in collaborazione con Asm e con il contributo della Regione Toscana. L’evento, che viene riproposto dopo il successo riscosso l’anno scorso, sancisce la conclusione annuale del percorso di conoscenza della natura, dei frutti dell’orto, di educazione e cultura alimentare.
“L’opportunità che viene offerta a questi bambini e alle loro famiglie, compresi i nonni custodi degli orti, è un occasione per scoprire le radici di una cultura contadina, tanto importante per la nostra terra toscana”,  afferma l’assessore Rita Pieri promotrice dell’attività. Le scuole che hanno aderito al progetto già dagli anni precedenti (Collodi, Crocini, Pizzidimonte, Meucci, Rodari) e quelle che hanno realizzato l’orto quest’anno (Puccini, Ammannati, Bruni, Guasti), avranno modo di esporre i propri percorsi didattici e presentare i prodotti del proprio orto e, più in generale, il lavoro sviluppato all’interno del progetto cui, da quest’anno, si sono collegate anche le scuole d’infanzia, asili nido,  centri gioco comunali e scuole elementare Filzi e scuola d’infanzia Villa Charitas.
Al termine della festa, alle scuole partecipanti, saranno consegnati gli attestati e le piantine di melone retato pratese, un prodotto autoctono riscoperto da poco e che, piantato negli orti scolastici, avrà modo di essere conosciuto dalle nuove generazioni.

Ciclismo, i mondiali 2013 passeranno attraverso i comuni medicei. Napolitano: “Saranno una vetrina per il nostro territorio”

Toccheranno la nostra provincia nel 2013 e saranno una grande vetrina per il territorio pratese: i mondiali di ciclismo coinvolgono lungo il percorso i comuni di Poggio a Caiano e Carmignano e promettono di lanciare sulla ribalta del palcoscenico mondiale i due Comuni medicei. Intanto corso di un incontro che si svolto a Seano nei giorni scorsi si è costituito il comitato istituzionale provinciale, che vede coinvolti, insieme all’assessore provinciale allo Sport Antonio Napolitano, i sindaci di Poggio e Carmignano, Marco Martini e Doriano Cirri.
“Abbiamo due anni di tempo per lavorare a questo grande evento e sapremo farci trovare preparati. Il primo successo lo abbiamo ottenuto riuscendo a includere i due Comuni nel percorso – sottolinea Napollitano – Ora l’impegno è concentrato nella costruzione di un percorso in grado di afferrare le opportunità, sportive e turistiche, che arriveranno da questa occasione irripetibile”. Durante l’incontro, oltre alla costituzione del comitato, che sarà ufficializzato nelle prossime settimane quando sarà definitivo anche il comitato tecnico, sono state messe in cantiere le prime idee in vista dell’appuntamento. “I nostri territori si stanno già preparando ai mondiali – commentano Cirri e Martini – Il mondo delle associazioni e dello sport è già in movimento per produrre iniziative ed eventi. Fra l’altro il ciclismo è proprio una delle attività più sentite e praticate nella zona e si accompagna a un vivace e fertile dinamismo.”
Il comitato tecnico di prossima nomina sarà composto dai rappresentanti delle società ciclistiche, collegate alla federazione, e gli enti di promozione insieme a esperti e operatori del mondo delle due ruote.

Accordo per la cassa integrazione straordinaria alla Filonova: riguarda 18 dipendenti dell’azienda

Firmato questa mattina in Provincia l’accordo per la cassa integrazione straordinaria alla Filonova, azienda tessile di filatura che ha sedi produttive a Cantagallo e Montemurlo. L’azienda presenterà istanza di cigs per crisi aziendale dal 1 giugno 2011 e per la durata di 12 mesi per un numero massimo di 18 dipendenti aventi diritto. Dove sarà possibile verrà attuata la rotazione. Al momento non sono previsti esuberi e quindi al termine della cigs tutti i lavoratori dovrebbero rientrare in azienda. L’accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Giulio Paolo Baroncelli per la Filonova Srl, Maria Celestina Oldani per Filctem-Cgil, Giovanni Rizzuto per la Femca-Cisl, Qamil Zeinatj per la Uilta-Uil e dai rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.
Naturalmente è a disposizione dei lavoratori il programma di politica attiva del lavoro attraverso lo Sportello emergenze e il Centro per l’impiego, finalizzato alla ricollocazione e riqualificazione con orientamento, formazione individualizzata per l’inserimento lavorativo, accompagnamento della persona e affiancamento della stessa nell’inserimento in una nuova attività.

Maxi sequestro di tessuto irregolare nella ditta cinese: la Finanza ne scopre 15mila rotoli senza etichettature

I militari della Guardia di Finanza di Prato hanno  sequestrato oltre 450 tonnellate di tessuti irregolari, nonché scoperto 8 lavoratori in nero all‘interno di una ditta cinese che opera nel Macrolotto. Ad agire sono stati i finanzieri della Compagnia che hanno scoperto 15mila rotoli di tessuto, pari ad oltre 2 milioni di metri quadri, completamente privi di etichettatura. In particolare, durante il controllo, i finanzieri hanno constatato che all’interno dell’azienda ,diversamente da quanto fiscalmente dichiarato ,veniva svolta attività di stoccaggio, anzichè di “tessitura a maglieria”, e che vi erano presenti, intenti a lavorare, dieci operai, tutti cinesi, di cui 8 completamente “in nero”  tra i quali  tre privi del permesso di soggiorno. I militari, oltre a sequestrare la merce e ad avviare un controllo di natura fiscale, hanno denunciato. 5 cittadini  cinesi , tra i 30 e 50 anni ,di cui  due responsabili del reato di sfruttamento dell’ immigrazione clandestina  e  3 di violazione della Bossi-Fini.

Gravi in ospedale due motociclisti, in un caso forse coinvolto un pirata della strada

Intenso lavoro per il reparto sinistri della polizia municipale. Quattro incidenti stradali in meno di due ore si sono verificati nel pomeriggio di ieri. E’ questo il parziale bilancio di una giornata che ha fatto registrare 7 incidenti in totale, di cui ben sei con feriti. Poco dopo le 17, in via dei Fossi, si sono scontrati un’auto condotta da una donna di origine cinese e uno scooter guidato da un italiano. Quest’ultimo è stato soccorso dall’ambulanza del 118 inviata in codice giallo.
Appena prima delle 18 sul viale Galilei, poco prima della rotatoria del Ponte Datini, un motociclo condotto da un cittadino pakistano sembra sia stato urtato da un altro veicolo, che non è stato trovato sul posto; sono in corso gli accertamenti del caso da parte della pattuglia della Polizia municipale intervenuta per i rilievi. Nel caso fosse confermata tale circostanza, si potrebbero profilare a carico dell’altro coinvolto i reati di fuga e omissione di soccorso: il conducente è rimasto ferito in modo piuttosto serio. Se qualcuno avesse assistito all’incidente è pregato di mettersi in contatto con il Comando della Polizia municipale di piazza Macelli.
Altro incidente in via Medaglie d’oro all’incrocio con via Corridoni, dove sono rimasti coinvolti un’autovettura e un ciclomotore, entrambi condotti da cittadini italiani. Il conducente del ciclomotore e il passeggero sono stati trasportati in ospedale in codice giallo. L’ultimo incidente del pomeriggio è successo poco prima delle 19, in via per Iolo, incrocio con via Guazzalotri. Qui si sono scontrati un’auto e una moto, condotti sempre da cittadini italiani. Il conducente della moto, ferito piuttosto gravemente, è stato soccorso e trasportato in ospedale.