Strozzatura del Soccorso, l’idea di Bernocchi: finanziare i lavori con i 12 milioni incassati dalla gara per la distribuzione del gas

Finanziare il raddoppio della declassata nel famigerato tratto di strozzatura del Soccorso attraverso l’incasso una tantum di 12 milioni di euro della gara per la distribuzione del gas. È questo il nuovo orientamento dell’amministrazione comunale per cercare di dare un’accelerata al progetto infrastrutturale più determinante del mandato.
L’idea parte dell’assessore alle grandi opere Filippo Bernocchi, che in sede di commissione bilancio ha snocciolato le opere previste e finanziate nel bilancio preventivo 2011. “Non abbiamo inserito nessun onere aggiuntivo – afferma –. L’impegno per quest’anno sarà di portare a casa le opere già cantierizzate: il sottopassaggio per il nuovo ospedale e la seconda tangenziale. Quest’ultima da terminare entro il 2012”. A spezzare la staticità amministrativa è proprio la riflessione sulla declassata, che sta aguzzando l’ingegno della giunta per reperire le risorse necessarie a far partire i lavori. La via maestra sarebbe quella di comprendere il raddoppio – tramite il viadotto o il sottopassaggio – all’interno della legge obiettivo grazie ad un accordo fra la Regione Toscana e il ministero per le infrastrutture, ma Bernocchi esclude che da Firenze verrà la luce verde per concedere finanziamenti. Chiuso questo margine, al Comune resta la possibilità di lavorare ad un mix fatto di coinvolgimento dei privati tramite project financing e di pagamento dell’opera con alienazioni di asset. Ipotesi presa sul serio da Bernocchi e dagli uffici tecnici, ma una soluzione più creativa potrebbe portare in tempi più celeri a far partire l’investimento: la gara del gas.
Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha dato torto alla reticenza di Consiag nel fornire all’amministrazione i dati utili sulla rete per procedere al bando, Bernocchi comincia già a vedere i frutti. A differenza di Consiag che al Comune, tranne nel 2010, non ha mai corrisposto un euro di canone, la società vincitrice pagherà 12 milioni di euro immediatamente, ai quali si aggiungeranno per il periodo di gestione (12 anni) un vincolo di ricavo annuo per 225 mila euro circa. Iniezioni tonificanti per le casse pratesi, espressione della strategia di Bernocchi di mettere a gara tutti i servizi energetici affidati a Consiag. “Con i soldi guadagnati contiamo di poter abbattere la spesa corrente del 20-30%” spiega raggiante l’assessore.
Su posizioni tutto altro che entusiaste, invece, è l’analisi del consigliere del Pd, Enrico Giardi. “Si fa fatica a scorgere elementi innovativi nella giunta Cenni quando si parla di opere pubbliche – scandisce critico –. Dubito che la seconda tangenziale, con tutti i suoi lotti, verrà completata entro il 31 dicembre del prossimo anno. Poi, fare subito la gara per il gas non era obbligatorio e, tenuto conto del vincolo di ricavo da dare al Comune, che verrà scaricato sulla bolletta, non credo si potranno apprezzare miglioramenti per i cittadini”.

Carlandrea Adam Poli

2 pensieri su “Strozzatura del Soccorso, l’idea di Bernocchi: finanziare i lavori con i 12 milioni incassati dalla gara per la distribuzione del gas

  1. Ottimissima direi,una volta tanto da una cosa che serve il pubblico può finanziare una cosa pubblica invece che gli amici degli amici e i parenti.