Le giostre in esubero alla Festa Democratica potrebbe andare a quella del Volontariato: il sindaco incontra i giostrai

Il Comune offre una via d’uscita dall’impasse nato alla festa provinciale del Pd a Narnali per le giostre risultate abusive da un controllo effettuato dai vigili. Il sindaco Roberto Cenni e il presidente del Consiglio comunale Maurizio Bettazzi hanno incontrato i titolari delle attrazioni sotto sequestro offrendo la possibilità di spostare le giostre alla Festa del volontariato della Croce d’Oro, all’ex Ippodrono fino al 10 luglio. Per andare incontro ai giostrai e alle loro famiglie, Cenni e Bettazzi si sono interessati della vicenda contattando la Croce d’Oro.
Come è noto il problema è sorto a causa del mancato rispetto da parte dell’organizzazione della Festa del Pd del Regolamento, approvato recentemente all’unanimità dal Consiglio comunale, che prevede un limite massimo di 10 giostre per ragazzi sotto i 14 anni per manifestazioni di questo genere, mentre le attrazioni riscontrate alla Festa del Pd erano 17. La Festa del Volontariato attualmente ha tre attrazioni, quindi lo spostamento delle giostre sarebbe possibile. Bettazzi ha chiarito che l’amministrazione comunale non ha la competenza per entrare nel merito della distribuzione degli spazi all’interno della Festa del PD, questione che attiene agli organizzatori, ma è tenuta  a far rispettare le regole: «Abbiamo dato la nostra disponibilità ad ascoltare i titolari delle giostre – ha affermato Bettazzi -appunto perchè alla fine non pesi sulle loro spalle un errore non loro». I giostrai si sono dimostrati soddisfatti della soluzione trovata dal Comune e hanno ringraziato il sindaco Cenni e il presidente Bettazzi per il pronto interessamento alla vicenda.

Dopo le giostre i vu cumprà, Priolo (Pdl) accusa: “Alla Festa del Pd viene tollerato l’abusivismo commerciale”

Ancora polemiche intorno alla Festa Democratica in corso ai giardini di Narnali-Maliseti. Ed è sempre il tema dell’illegalità a tenere banco. Dopo il blitz della polizia municipale, che l’altro giorno ha sequestrato alcune giostre abusive all’interno della Festa, multando anche lo stesso Pd, ora il dito viene puntato contro l’eccessiva presenza di venditori abusivi. A farlo è Andrea Priolo, capogruppo Pdl in Circoscrizione Ovest, che si è armato di macchina fotografica per rafforzare la prorpia denuncia. “Volevo denunciare – dice – la presenza di venditori extracomunitari abusivi all’interno della festa del Pd in via del Guado a Narnali. Con tutti i sacrifici che la giunta comunale di centrodestra, in primis l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone, attua quotidianamente per arginare il fenomeno dell’abusivismo (come possiamo vedere lo scorso giorno al mercato di Mezzana e stamani a Galciana) mi stupisce come invece il centrosinistra organizzatore dell’evento sia immobile, permettendo tale abusivismo e danneggiando così i commercianti regolari”.

Aggredita e scippata davanti alla propria azienda: nella borsa c’erano 2mila euro in contanti

Ennesimo scippo ai danni di una cittadina cinese. E anche stavolta i malviventi hanno fatto il colpo grosso visto che nella borsa portata via c’erano, oltre a due cellulari e ai documenti della vittima, anche 2mila euro in contanti. L’episodio è avvenuto ieri mattina poco prima delle 11 in via Aldo Moro, nei pressi di un maglificio gestito da cinesi. La vittima dello scippo è proprio la titolare dell’azienda, una donna di 37 anni, che è stata presa di mira mentre stava salendo su uno dei furgoni della ditta. Un uomo l’ha raggiunta a piedi e l’ha aggredita portandole via la borsa con uno strattone. Poi ha raggiunto un complice che lo stava aspettando a bordo di un’auto e, insieme, si sono allontanati, facendo perdere le proprie tracce. L’imprenditrice, riavutasi dallo spavento, ha subito chiesto aiuto e il 113 ha inviato una Volante che ha raccolta la testimonianza della donna. Le ricerche dei malviventi, però, non hanno dato esito.

Da domani a domenica si svolge a Prato il Meeting regionale delle Misericordie: confratelli in processione fino al Duomo

Misericordie toscane a confronto con l’assessore regionale Scaramuccia sul ruolo del volontariato nel nuovo Piano sanitario. È l’evento clou, tra i tanti, che per tre giorni, da domani venerdì primo luglio a domenica 3, vedranno impegnate le Confraternite della Toscana riunite a Prato per il sesto Meeting regionale. Con loro si sono dati appuntamento, per il quarto convegno regionale, anche i Gruppi donatori di sangue Fratres.
L’appuntamento annuale, organizzato in collaborazione con il Cesvot, si svolge a Prato nella nuova sede della Misericordia, inaugurata meno di un anno fa, in via Galcianese. Invitate le 311 Confraternite e sezioni di Misericordia della Toscana, che con 400 mila confratelli, di cui 70 mila impegnati attivamente, rappresentano la realtà di volontariato numericamente più importante della regione. Con loro la Fratres, che conta in Toscana 310 Gruppi donatori di sangue e organi e 55 mila soci.
Come detto momento centrale della tre giorni è il dibattito, moderato dal direttore di Toscana Oggi Andrea Fagioli, con l’assessore regionale alla Salute Daniela Scaramuccia, in programma sabato 2 luglio alle 10. Un incontro promosso per parlare del Piano sanitario e sociale integrato regionale e del ruolo che nel nuovo assetto avrà il volontariato. Presenti i vertici regionali della Misericordia e della Fratres ma anche della Pubblica Assistenza e di altre importanti realtà dell’associazionismo in rappresentanza di un mondo che da anni gestisce con competenza il trasporto sanitario ma anche tanti servizi alla persona come le Rsa per gli anziani, poliambulatori, centri diurni e case famiglia.
Altro momento importante sarà la processione che porterà tutti i confratelli e le consorelle dalla sede di via Galcianese al duomo di Prato per rendere omaggio al Sacro Cingolo mariano. Alle 22 il vescovo di Prato monsignor Gastone Simoni guiderà una veglia di preghiera in cattedrale. Sarà presente anche il vescovo di Loreto, monsignor Giovanni Tonucci, visto lo speciale legame con la Misericordia di Prato, la cui fondazione, nel 1588, si fa risalire al ritorno da un pellegrinaggio al Santuario mariano di Loreto.

Assegnato il premio Bardazzi: vincono ex aequo un neo laureato in Infermieristica e uno in Ingegneria

Michele Bortolini e Jacopo Pazzi sono i due vincitori dell’edizione 2011 del premio di studio “Alberto Bardazzi”, istituito in memoria della figura del giovane imprenditore pratese. Bortolini, laureato in Infermieristica, ha vinto ex-aequo il premio in denaro con Pazzi, laureato in Ingegneria dell’Informazione.
Il premio Bardazzi – del valore complessivo di 10mila euro – è stato promosso dal Polo Universitario “Città di Prato”, grazie al finanziamento della famiglia Bardazzi, unitamente al Rotary Club Prato “Filippo Lippi”: si rivolge ai laureati in uno dei corsi di laurea attivi presso la sede universitaria pratese, che abbiano presentato, oltre a un lavoro di tesi di ottima qualità, un progetto di formazione professionale da perseguire. La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza di Beatrice Bardazzi, vedova di Alberto Bardazzi, Alberto Candidi Tommasi Crudeli, presidente del Rotary Club “Filippo Lippi”, e Maurizio Fioravanti, presidente del Pin, il consorzio che supporta le attività didattiche e scientifiche della sede universitaria.
Michele Bortolini si è laureato con il massimo dei voti con un lavoro intitolato “Il pericolo giallo, studio di coorte storica sull’ittero neonatale dei cinesi a Prato”. Dalla ricerca – la prima sull’argomento svolta in un paese non asiatico – è emerso che l’assunzione di erbe tradizionali da parte delle donne dopo il parto non è associato a una maggiore incidenza della malattia nella popolazione cinese. La ricerca inoltre suggerisce l’importanza della conoscenza delle abitudini consolidate nella comunità cinese, per fornire adeguate risposte assistenziali in una realtà multiculturale complessa come quella pratese. Bortoloni si iscriverà a un master di I livello per specializzarsi nell’ambito delle cure domiciliari delle lesioni cutanee.
Jacopo Pazzi ha svolto la tesi “Realizzazione, collaudo e messa in servizio del sistema di controllo e prove di valutazione delle prestazioni di un compressore alternativo”. Il lavoro sperimentale, che gli è valso il massimo dei voti, è già stato testato su sistemi in esercizio e può fornire le linee guida per definire il percorso che ogni tecnico dovrà eseguire per la messa in opera e il funzionamento dei sistemi di controllo studiati. Pazzi proseguirà gli studi per conseguire la laurea magistrale nei settori della meccatronica/automazione ed effettuerà stage e percorsi formativi all’estero.
Ospite del premio – giunto alla settima edizione – è stato l’imprenditore Claudio Orrea, fondatore del marchio Patrizia Pepe.

I sindaci della provincia alla Festa Democratica: “Troppi vincoli con il Patto di stabilità, ma i comuni virtuosi non sono solo al Nord”

La protesta e la proposta dei sindaci della provincia tiene banco alla festa democratica. Ieri sera, invitati a parlare di “buon governo del centrosinistra”, coordinati dal responsabile enti locali Nicola Oliva, i primi cittadini di Cantagallo, Ilaria Bugetti, Carmignano, Doriano Cirri, Montemurlo, Mauro Lorenzini, Poggio a Caiano, Marco Martini e Vernio, Paolo Cecconi, insieme all’assessore provinciale Antonio Napolitano (assente il sindaco di Vaiano per impegni istituzionali), hanno parlato soprattutto delle difficoltà ad amministrare in questa fase di forti tagli ai trasferimenti statali e regionali. Tutti hanno condiviso la critica ai vincoli del patto di stabilità che impedisce di investire, anche in presenza di bilanci sani. “Non sono solo al Nord i comuni virtuosi”, hanno spiegato i sindaci Pd.
Insomma, una situazione veramente difficile, perché da una parte i tagli “lineari” rappresentano un handicap enorme, soprattutto per chi ha già una scarsa dotazione finanziaria, a cui si aggiunge la beffa di non poter sviluppare politiche di investimento a causa dei famosi vincoli. Ma il buon governo, secondo i sindaci, è saper dire la verità, senza sfuggire alle responsabilità di fronte ai cittadini, cogliendo le disponibilità – come quelle mostrate dalla Regione Toscana – e ottimizzandole al meglio. Ma, in ogni caso, come ha detto Ilaria Bugetti “tagliare risorse ai comuni vale a dire restringere la democrazia, poiché il governo locale è quello più attrezzato e vicino ai bisogni dei cittadini”. Doriano Cirri, da poco riconfermato sindaco a Carmignano, ha detto che “Gli industriali pratesi devono mostrare di avere più idee e meno dubbi sui rapporti con la Cina, che sono una via obbligata per chi vuole internazionalizzare il proprio prodotto”.
Sempre alla festa del Pd, ieri sera, si è tenuto un altro dibattito, in ricordo di Giorgio Vestri, compianto sindaco di Prato e assessore regionale alla sanità, con la presentazione della biografia scritta dal giornalista Filippo Boni. Insieme all’autore, Giuseppe Gregori, l’ex sindaco Mattei e la senatrice Anna Maria Bucciarelli hanno raccontato aneddoti e storie di una delle figure politiche più amate e conosciute della città.

Montemurlo, taglio del nastro al nuovissimo laboratorio informatico dell’Istituto d’Arte

A Montemurlo i giovani creativi, gli stilisti e i modellisti del futuro, da oggi hanno uno strumento in più per apprendere le ultimissime tecnologie in fatto di stilismo, modellismo, grafica e design. È stato inaugurato, infatti, all’istituto d’arte “U.Brunelleschi” di via Maroncelli a Oste il nuovissimo ed avanzatissimo laboratorio informatico, costato 14 mila euro, che permetterà agli studenti di lavorare direttamente sui programmi più diffusi ed utilizzati abitualmente nelle aziende della moda e del tessile. L’aula è stata attrezzata con otto postazioni Mac Apple con software creative suite design premium, con il pacchetto Adobe con Photoshop, Illustrator e altri applicativi, Poser software per stilismo e figurini vettoriali e otto postazioni Microsoft con software Futura Modellistica CAD.
Un vero e proprio “passaporto” per il lavoro, che i giovani diplomati potranno “spendere” per inserirsi più facilmente in questo settore, che spesso denuncia la distanza tra la preparazione scolastica e le reali esigenze della produzione. Un aspetto molto sentito anche dal sindaco, Mauro Lorenzini, che già da tempo, attraverso il progetto “Montemurlo next”, insegue l’obbiettivo di offrire reali chance d’occupazione a chi esce dall’istituto d’arte, carico di potenzialità creative e di voglia di fare.” Qui c’è il futuro del nostro distretto- ha sottolineato il sindaco, intervenendo all’inaugurazione del laboratorio- Il Comune farà il possibile per essere vicino alla scuola e alle sue esigenze. Noi dobbiamo essere all’altezza dei tempi per rimanere sul mercato e grazie a questo laboratorio i ragazzi avranno modo di apprendere tecniche e strumenti che certamente saranno loro molto utili per l’inserimento lavorativo.” Lorenzini ha inoltre, annunciato che lavorerà per riservare all’interno del Creaf uno spazio per la scuola  Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore provinciale alla pubblica istruzione, Ambra Giorgi che ha sottolineato “Questo laboratorio avanzatissimo permette di creare un vero ponte tra scuola e lavoro e di mantenere così sul territorio le nostre migliori intelligenze.” L’inaugurazione dell’aula d’informatica ha rappresentato anche il passaggio di testimone tra la preside Maria Teresa Addabbo e il nuovo dirigente, Ivo Regoli, che da settembre, oltre al liceo linguistico e scientifico “C. Livi”, assumerà la guida anche dell’istituto d’arte di Montemurlo “Spero che questa scuola continui a crescere così come ha fatto negli ultimi quattro anni- ha detto la preside congedandosi – Sono felice di poter inaugurare questo laboratorio informatico avanzatissimo, ma questo non vuol dire che i ragazzi abbandoneranno l’abilità del disegno a matita. L’istituto d’arte offre un qualcosa che è più in linea con il lavorare oggi nel mondo del tessile e della moda” In Italia, l’istituto montemurlese è il secondo ad essere dotato di una così efficiente attrezzatura tecnologica, che permetterà ai ragazzi di sperimentare, di simulare tessuti, nuovi colori, tendenze e di fare schizzi tecnici per la realizzazione di un capo d’abbigliamento.

Scippa una giovane in un pub: inseguito e arrestato dai vigili urbani. Già processato, sconterà la pena in carcere

Serata movimentata per la polizia municipale: pochi minuti dopo la fine dei noti tafferugli avvenuti a Iolo, gli agenti sono stati chiamati ad intervenire in ausilio di un’altra pattuglia in piazza Mercatale per il furto di una borsa ad una giovane donna che si trovava insieme ad un gruppo di amici in un pub. Approfittando di un momento di distrazione della donna, un individuo si è avvicinato ed ha afferrato la borsa appoggiata su una sedia dandosi poi alla fuga. Subito la donna e gli amici hanno inseguito il ladro gridando per richiamare l’attenzione: così una pattuglia della polizia municipale che si trovava in zona si è messa all’inseguimento del fuggitivo raggiungendolo in via Verdi nei pressi del Teatro Metastasio. L’uomo, nonostante ripetuti tentativi di resistenza, è stato arrestato e accompagnato al Comando, dove ha dato in escandescenze danneggiando alcune strutture. Si tratta di un cittadino algerino senza fissa dimora, risultato maggiorenne dagli accertamenti antropometrici: è stato denunciato per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di strutture pubbliche.
«La Polizia municipale svolge non solo attività di controllo del territorio, ma opera anche in difesa dei cittadini che subiscono furti e scippi – commenta l’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone – E’ un’altra concezione dell’impiego delle forze di polizia municipale, impegnate nella salvaguardia della sicurezza a 360°. Ne è un esempio anche la recente costituzione della pattuglia anti-prostituzione».
Questa mattina lo scippatore è comparso davanti al giudice del Tribunale di Prato dove è stato giudicato con rito direttissimo. Ha patteggiato la pena ad anni 1 e mesi 2 di reclusione senza benefici di legge. E’ stato quindi tradotto presso il carcere della Dogaia dove sconterà la condanna inflittagli.

Precari scuola, rischio di ingorgo da domani agli sportelli di anagrafe del lavoro di Comuni e Circoscrizioni

Il Centro per l’Impiego della Provincia di Prato – Fil spa informa che dal 1 all’ 8 luglio, a causa del previsto massiccio afflusso di precari della scuola interessati all’iscrizione nelle liste di disoccupazione, gli sportelli di anagrafe del lavoro presso le Circoscrizioni del Comune di Prato, di Poggio a Caiano e di Carmignano potrebbero limitare il numero di accessi.
Pertanto in questo periodo, al fine di evitare agli utenti inutili attese, durante l’orario di apertura al pubblico saranno distribuiti solo venticinque numeri. Ricordiamo che le anagrafi del lavoro del Comune di Prato dal 1 luglio al 31 agosto osserveranno solo l’apertura la mattina dalle ore 9 alle ore 13, dal lunedì al venerdì,
Sarà, poi, facoltà degli operatori valutare l’opportunità di accogliere altri utenti dopo il superamento di tale numero o se invitare gli stessi a presentarsi nei giorni successivi.

Carmignano, l’opposizione accusa: il cimitero di Bacchereto versa in uno stato di grave degrado e incuria

Un cimitero abbandonato a stesso con pericoli anche per i frequentatori, vista la presenza di fili elettrici scoperti tra le tombe. E’ questa la denuncia fatta dai consiglieri di minoranza nel Comune di Carmignano che mettono in evidenza la precaria situazione del cimitero della frazione di Bacchereto. Cristian Giusti, Vito Tarantini, Roberto Rempi, Mauro Scarpitta e Christian Salvadori (eletti con la lista di centrodestra Tarantini sindaco) hanno preparato sul tema un’interpellanza al sindaco Doriano Cirri dove viene chiesto un intervento immediato per riportare quanto prima il cimitero in condizioni di sicurezza. La protesta si basa sulle segnalazioni arrivate dai cittadini che lamentano lo stato di degrado della struttura. In particolare, come si legge nell’interpellanza, i consiglieri dell’opposizione vogliono sapere “quali siano le intenzione del’amministrazione comunale in riferimento alla mancata manutenzione del cimitero di Bacchereto aggravata dalla presenza di fili dell’energia elettrica scoperti tra le tombe sul lato destro dello stesso, dall’incuria del terreno presente sulla parte sinistra, dalla mancanza di marciapiedi stabili sui quali è facile cadere e sui quale è difficile far scorrere le scale per i loculi più alti;
se esista una persona o un ente che curi il cimitero o, nel caso, se sia intenzione dell’amministrazione comunale conferire l’incarico per risolvere tale incresciosa situazione; le motivazioni per le quali è stata incaricata la ditta Elettri-Fer di Rignano sull’Arno per il servizio di gestione delle lampade votive, prima affidato a Consiag, con quali modalità e con quali costi”.

Nuovo blitz contro il commercio abusivo: sequestro di false griffes al mercatino rionale di Galciana

Prosegue l’azione di contrasto della polizia municipale sul fenomeno dell’abusivismo commerciale nei mercatini rionali, più volte segnalato dai commercianti in regola. Stavolta l’intervento è stato effettuato al mercato rionale di Galciana, in via Capitini. Una decina di agenti ed ufficiali sono intervenuti all’interno del mercato rionale dove erano presenti alcuni venditori abusivi. Alla vista delle divise i venditori si sono dati alla fuga in mezzo alla folla facendo perdere le proprie tracce, lasciando però a terra la merce che è stata sequestrata dai vigili. Tre i sequestri amministrativi che hanno riguardato circa 280 oggetti tra borse, portafogli, occhiali da vista, bigiotteria varia, orologi, giocattoli e altra oggettistica. Tra questi una ventina di borse contraffatte con marchi Louis Vitton, Prada, Gucci, D&G e una cintura Nike. La merce è stata posta sotto sequestro penale.

Sanità, nel periodo estivo riorganizzazione dei reparti ospedalieri e ad agosto sarà ridotta l’attività chirurgica programmabile”

L’Asl ha varato il piano di riorganizzazione dei reparti ospedalieri per i mesi estivi, quando si registra un calo fisiologico delle prestazioni che rende necessario una diversa organizzazione dei servizi ambulatoriali e di ricovero.
“La volontà della direzione aziendale – spiegano dalla Asl – è stata quella di mantenere un adeguato livello di assistenza medica ed infermieristica allo stesso tempo garantendo al personale il godimento delle ferie dovute. Saranno garantite tutte le urgenze, resteranno inalterate le attività di emergenza. Alcuni servizi di ricovero (soprattutto per quanto riguarda i reparti dell’Area chirurgica e dell’Area medica) saranno accorpati per utilizzare al meglio le potenzialità delle risorse umane. Ad agosto sarà ridotta l’attività chirurgica programmabile adeguandosi al calo di richieste che si registra sempre in questo periodo”.
“Il Piano elaborato dopo aver esaminato i dati storici di degenza (numero dei ricoveri e delle giornate di degenza) delle precedenti stagioni estive, è stato presentato alle organizzazioni sindacali – spiega il dottor Joseph Polimeri direttore del Presidio ospedaliero -. Sono ancora in corso ulteriori valutazioni per eventuali rimodulazioni della logistica dei posti letto in funzione di nuove disponibilità di aree di degenza da considerare sempre alla luce dell’andamento del  numero di accessi al Pronto Soccorso”.

Discarica abusiva di rifiuti scoperta a Iolo: c’era anche l’Eternit e gli scarti venivano inceneriti nel campo

Una bomba ecologica a cielo aperto vicino alle case. Nei giorni scorsi c’è stato il sequestro di un’area di circa cinquemila metri quadri a Iolo a opera della polizia provinciale che è intervenuta in seguito a una segnalazione di guardie volontarie del Wwf. Si tratta di un terreno in prossimità di un’abitazione in via dei Tini, dove sono stati rinvenuti rifiuti di varia natura, pericolosi e non, stoccati e in parte smaltiti illegalmente con incenerimento a terra.
Il proprietario dell’area, ufficialmente coltivatore diretto, in base alle segnalazioni ricevute da tempo si dedicava all’attività di gestione di rifiuti in assenza di qualsiasi autorizzazione. Nell’area sono stati rinvenuti rifiuti divisi per tipologia rifiuti (ferro, legno e plastica) che sembrano destinati a qualche forma di recupero, mentre altri sembrano smaltiti direttamente sul posto mediante incenerimento. Ma ancora più grave l’ingente presenza di lastre e serbatoi di Eternit, cosa che in questo caso fa ipotizzare il reato di discarica abusiva di rifiuti pericolosi. Gli agenti di polizia provinciale hanno posto in sequestro preventivo le aree interessate e hanno inviato la segnalazione alla procura, oltre a informare le autorità competenti per la bonifica dei luoghi interessati dai depositi.
Si tratta di un importante operazione di tutela ambientale che si è resa possibile anche grazie alla fattiva e preziosa collaborazione instaurata fra il Comando della polizia provinciale e le associazioni di volontariato ambientale.

Tragedia a Galciana: anziano muore in casa stroncato da un infarto, il cadavere scoperto solo dopo due giorni

Dramma della solitudine a Galciana. Un uomo di 83 anni è stato trovato morto nella sua abitazione di via Pieraccioli, stroncato da un malore. E il decesso risalirebbe ad almeno un paio di giorni fa. La tragica scoperta è stata fatta stamani poco prima delle 10.30. Sarebbero stati i vicini a chiedere l’intervento della polizia, visto che da qualche giorno non avevano più visto l’anziano. Gli agenti hanno provato a suonare alla porta ma dall’interno non è venuta nessuna risposta. E’ stato allora chiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno rotto un vetro dell’abitazione, un terratetto, riuscendo così ad aprire. Purtroppo i peggiori sospetti si sono rivelati fondati: l’anziano era riverso nel bagno ormai privo di vita. A nulla è servito l’intervento dei soccorritori della Misericordia. Il medico non ha potuto fare altro che constatare la morte dell’83enne, provocata con ogni probabilità da un infarto. Dai primi accertamenti sembra che l’uomo fosse morto da almeno 48 ore. Il magistrato ha poi disposto al rimozione della salma, effettuata dai servizi funebri della stessa Misericordia, mentre la polizia ha cercato di rintracciare familiari e congiunti dell’anziano.

Dal governo 200mila euro per finanziare due progetti per integrazione e legalità, la soddisfazione dell’assessore Silli

L'assessore Giorgio Silli

Sono arrivati in città, grazie all’impegno e alla caparbietà dell’assessorato all’Integrazione, i finanziamenti, quasi 200mila euro, per la realizzazione di due progetti ministeriali di cui il Comune di Prato è capofila. I fondi per la realizzazione di questi due importanti e innovativi progetti arrivano dal Ministero degli Interni e dall’Unione Europea.
Uno dei progetti  prevede di formare amministratori condominiali riguardo alla mediazione dei conflitti interculturali, volontari e operatori di condominio, mediatori che andranno agli sportelli territoriali per assicurare l’ascolto e gli interventi di mediazione dei conflitti, previsto inoltre per questo anche l’attivazione di sportelli sia a Prato che nei comuni partner.
“E’ proprio nei condomini - dichiara l’assessore Giorgio Silli - che spesso i problemi di convivenza legati alla differente formazione culturale emergono. Per migliorare la vita dei nostri cittadini e’ quindi indispensabile formare persone che agiscano in loco per risolvere i problemi di ogni giorno, prima che questi piccoli problemi finiscano in tribunale. Il secondo dei due progetti, del quale attendevamo il finanziamento da tempo, dal titolo “Immigrazione e Economia Sostenibile” è cofinanziato dal Comune di Prato e prevede la partnership di alcune associazioni di categoria. Questo è il vero progetto rivoluzionario, dedicato all’integrazione economica e del distretto, da affiancare all’ottimo lavoro portato avanti dalle forze dell’ordine e dall’assessorato alla sicurezza urbana. Il progetto concilierà percorsi di formazione e di lavoro, vi saranno corsi di auto imprenditoria, una serie di incontri di formazione sui diritti e i doveri dei lavoratori dipendenti, corsi di informatica e di italiano multimediale, formazione di tutor di impresa oltre che stabilire dei check up aziendali costanti. Particolare attenzione sarà rivolta alla formazione nell’ambito delle leggi concernenti il fisco e le imposte”.
“Quando si parla di distretto - conclude l’assessore Silli - legalità deve essere la parola d’ordine, solo allora potremo iniziare a pensare all’integrazione. Siamo fiduciosi che questo strumento che il Ministero ci mette a disposizione sarà un’altra tessera per la costruzione del grande mosaico della società del futuro”.

Rivogliamo la Palla Grossa in piazza Mercatale: il tam tam dei nostalgici della tradizione parte da Facebook

Le divise della Palla Grossa indossate dai Cavalieri durante il Corteggio 2009

Non si ferma l’ondata di amarcord pratese su Facebook con il risultato, quasi paradossale, di vedere un social network, che è quanto di più moderno ci sia, permeato di nostalgia e rimpianto per tempi nei quali il computer era roba solo da film di fantascienza. E invece è tutto un fioccare di pagine e gruppi che guardano al passato della nostra città e che, nel giro di pochi giorni, riescono ad attirare centinaia di nuovi adepti. Così, dopo il successo clamoroso della pagina Prato scomparsa, che veleggia verso i 3mila fan e continua a proporre immagini e scatti della Prato che fu, ecco nascere ora, sempre su Facebook, un gruppo che si ripropone di riportare a Prato il gioco della Palla Grossa (I pratesi rivogliono il gioco della Palla Grossa in piazza Mercatale). Idea non nuova, peraltro, visto che lo stesso sindaco Cenni l’aveva messa tra i suoi “desiderata” di inizio mandato, salvo fermarsi davanti ai costi dell’operazione. Adesso, invece, dalla rete si prova a far crescere un movimento in grado di riportare in auge il vecchio gioco, che affonda le sue origini addirittura nel ’600, visto che ne parla Francesco Redi nei suoi scritti. La tradizione fu poi ripresa negli anni ’70, con il campo di gioco allestito in piazza Mercatale, e proseguì fino al 1982 mettendo in campo le squadre dei quattro quartieri pratesi, suddivisi in colori: i Verdi, i Gialli, i Rossi e gli Azzurri.
I promotori del gruppo hanno già pensato alle possibili location: innanzitutto piazza Mercatale, per restare fedeli alla tradizione, ma in subordine potrebbe andare bene anche piazza del Mercato Nuovo. Il periodo è naturalmente il Settembre pratese e c’è già chi ha fatto due conti sui costi e su come poter sfruttare al meglio la struttura. L’impianto verrebbe a costare circa 150mila euro e dovrebbe restare montato per almeno due settimane. Ecco, quindi, per sfruttarlo al meglio che vi si potrebbero tenere anche concerti musicali e potrebbe essere sfruttato sia per altri giochi della tradizione pratese (tamburello ad esempio) o per sport più moderni come il beach volley. Ma non c’è solo la Palla Grossa. L’ideatore del gruppo, che si fa chiamare Il Pratese, invita infatti tutti a fare proposte in grado di mantenere vive le tradizioni della città: “Le tradizioni sono importanti – dice – rappresentano il segno della nostra secolare civiltà ed è per questo che dobbiamo riscoprirle perchè in molti casi le abbiamo perse o addirittura svendute!”.

Montemurlo, al via il Torneo dei Rioni: subito in campo i campioni in carica di Fornacelle

Parte stasera, giovedì 30 giugno, alle ore 21.30 dallo stadio “Ado Nelli” di Oste la 22esima edizione del Torneo dei Rioni, con il calcio d’inizio tra il rione Fornacelle, che si è aggiudicato la scorsa edizione, e Morecci. Previsti due gironi: nel girone A Popolesco, Bagnolo e Novello, nel girone B Fornacelle, Morecci, Strada Mulino, Oste. Molta soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale per il grande fermento cittadino che si è creato intorno all’evento sportivo. “Basta girare per le strade di Montemurlo per vedere come già dai primi giorni di giugno, tante strade erano addobbate con i colori dei vari rioni- commenta l’assessore allo sport, Gianluca Giancaterino – Credo che si sia recuperato il folklore e lo spirito di un tempo. Siamo, poi, molto felici del lavoro portato avanti dal Comitato dei rioni, che è riuscito a coinvolgere altre associazioni sportive, riuscendo così a valorizzare e a rendere maggiormente fruibili le strutture sportive comunali.” Domani sera, prima dell’avvio ufficiale del torneo dei rioni, infatti, si svolgerà una partita dimostrativa di rugby juniores e alla bocciofila di Fornacelle partirà il “Torneo di bocce dei rioni” con la prima sfida tra Montemurlo, Bagnolo, Oste, Popolesco. Infine il 12 luglio alla pista “Il geko” di Oste si correrà la prima gara di go-kart dei rioni.

Sì bipartisan in consiglio comunale alla maxi donazione di opere di Jacques Lipchitz destinate al Museo Civico

"Modigliani"

Con un grande applauso e il voto all’unanimità (32 favorevoli) il Consiglio comunale straordinario di ieri pomeriggio ha detto sì alla donazione al Museo Civico di 19 gessi e 43 opere grafiche dell’artista lituano Jacques Lipchitz, uno degli esponenti della scultura cubista più famosi ed apprezzati al mondo. Dopo il via libera della giunta anche il Consiglio comunale ha approvato l’acquisizione delle opere, valutate ben 11 milioni di dollari, che arricchiranno la già vasta collezione del Museo Civico di Prato in vista della riapertura nel 2013, al termine dei lavori in corso per il restauro di Palazzo Pretorio.
In aula era presente anche Giuliano Gori, collezionista, esperto d’arte e consigliere del sindaco Roberto Cenni appunto in materia artistica, che è intervenuto per raccontare il lungo e laborioso iter di contatti internazionali gestito con Claudia Cenni per arrivare alla Fondazione ”Jacques & Yulla Lipchitz” di New York, guidata dall’avvocato Hanno Mott, figliastro dell’artista scomparso, il quale ha espresso in prima persona la volontà di donare al Museo Civico la preziosa collezione, ritenendo Prato il luogo ideale.
Subito dopo ha preso la parola il sindaco Roberto Cenni: “E’ un grande risultato per la città che Prato sia stata inserita in un circuito artistico internazionale di questa portata – ha detto con orgoglio – Avere nella collezione del Museo Civico, per troppo tempo un valore inutilizzato e chiuso al pubblico, le opere di un artista di livello mondiale è fondamentale per il ruolo che il Museo avrà nel rilancio della città e sulla sua offerta culturale. Questo è il segno che Prato può avere un ruolo di primo piano, anche in un momento di crisi come questo, che possiamo esportare i nostri valori facendo squadra ed impegnandoci insieme per il futuro della nostra città. Scrolliamoci quindi di dosso la sensazione della marginalità e riprendiamoci l’orgoglio di essere il motore della Toscana. Ringrazio quindi sentitamente tutti coloro che hanno lavorato alacremente per raggiungere un risultato così importante. Ringrazio quindi sentitamente tutti coloro che hanno lavorato alacremente per raggiungere un risultato così importante: sono tanti i cittadini legati a questa città che rivolgono tutto il loro impegno e la loro passione per il suo futuro, compiendo anche atti di grande generosità che portano a risultati come questi, frutto appunto dell’unione di tante sinergie”.

Montemurlo, l’assessore Ilaria Maffei incontra una giovane attivista dei diritti del popolo Saharawi

L’assessore alle pari opportunità del Comune di Montemurlo, Ilaria Maffei ha voluto incontrare ieri, insieme alla consigliera del Pd, Valentina Vespi, Sultana Khaya, la ragazza saharawi, ospite in questo periodo dell’associazione Ban Slout Larbi di Sesto Fiorentino, la cui storia è un atto di denuncia contro le violenze perpetrate dal governo marocchino contro i diritti umani. Sultana alcuni anni fa stava partecipando ad una delle tante pacifiche manifestazioni universitarie per il diritto alla autodeterminazione ed alla libertà dei saharawi. A causa del violento intervento della polizia marocchina perse un occhio. Da allora viaggia per il mondo denunciando la crudeltà del Regno del Marocco e la non applicazione del piano di pace Onu. “Sono molto felice di aver incontrato questa donna e il suo coraggio- dice Ilaria Maffei- Il Comune di Montemurlo è gemellato con un comune saharawi e raccontare la sua storia significa per noi sostenere il diritto ad una vita libera per questo popolo costretto da trenta cinque anni all’esilio nell’inospitale desero algerino.”

Caccia al presunto pedofilo a Iolo: folla inferocita vuole linciare un uomo accusato di aver molestato un ragazzo

E’ stata una vera e propria caccia all’uomo quella andata in scena ieri a Iolo, con una folla inferocita che ha cercato di farsi giustizia da sola tentando di linciare un abitante del posto, un 49enne ritenuto colpevole di aver molestato un ragazzino, anche lui residente nella zona. Il presunto pedofilo è stato assediato per ore, chiuso nel suo appartamento al quinto piano di un condominio in via Andrea da Quarrata e protetto da decine di poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili urbani che sono intervenuti in forze per evitare che la situazione degenerasse. Alla fine, con uno stratagemma, il 49enne è stato fatto uscire, vestito con gli abiti di un pompiere ed è stato portato in un luogo sicuro. E più tardi anche la moglie e la figlia disabile dell’uomo hanno potuto lasciare la casa, mentre fino a tarda notte polizia e carabinieri hanno continuato a stazionare a Iolo per evitare nuove intemperanze.
L’incredibile pomeriggio è iniziato verso le 17.30 quando i familiari di una ragazzo di 16 anni si sono presentati sotto la casa del 49enne, accusandolo di aver molestato il loro figlio. A quanto pare l’uomo sarebbe conosciuto in zona per i suoi comportamenti strani e pare che qualche giorno fa la madre del 16enne si fosse anche rivolta ai carabinieri. Ieri, però, anche il padre del giovane sarebbe venuto a conoscenza dei fatti e allora avrebbe deciso di farsi giustizia da solo, trovando presto il sostegno di decine di compaesani: uomini, donne, giovani e anziani, tutti decisi a dare una lezione al “pedofilo”. Alcuni erano armati con spranghe di ferro, mazze e sassi, che sono poi state sequestrate dalla polizia. Non sono mancati i momenti di tensione. E’ stata lanciata anche una molotov, mentre qualcuno ha cosparso di benzina una delle Volanti intervenute. Anche perché la rabbia della folla si è presto indirizzata verso le forze dell’ordine, accusate di voler proteggere il “mostro”. Solo a tarda notte la situazione è tornata alla calma. Otto agenti sono rimasti leggermente contusi nel parapiglia che si è verificato.

Nuoto, le syncronette dell’Azzurra dettano legge al campionato regionale di Larciano

L’Azzurra sincro fa il bis. Dopo la coppa di società per la Propaganda, conquistata a Livorno, mette in cassaforte anche il primo posto come società in Toscana per le Esordienti A del settore agonismo alle finali del campionato regionale che si sono svolte domenica scorsa a Larciano.
Tante le medaglie delle atlete dell’Azzurra. Anzitutto la medaglia d’oro della squadra composta da Flora Biancalani, Giada Bidini, Elena Gambini, Dafne Landozzi, Sara Liberatori, Sindia Marchetti e il terzo posto dell’esercizio Combinato, per il quale alle atlete della squadra si aggiungono Sara Bartolini, Matilde Piovesana e Melissa Zotka. Per gli esercizi di Solo ottimo terzo posto di Giada Bidini e sesto di Sindia Marchetti. Medaglia d’argento invece per l’esercizio di Doppio di Giada e Sindia insieme e terzo per il duo Elena Gambini e Sara Liberatori. Bene anche la prova degli obbligatori che vedeva impegnate solo alcune atlete. Ottimo il quarto posto di Melissa Zotka, buono l’ottavo e il nono di Sara Bartolini e Matilde Piovesana.
Contentissime la coordinatrice Sabra Borselli e le allenatrici Marta Ciaramella e Elisa Frosini. “Adesso, insieme alle atlete, siamo già al lavoro per centrare l’ultimo ma importantissimo obiettivo, quello dei campionati italiani di fine luglio, a cui prenderanno parte tutte le 9 atlete con 4 degli esercizi liberi presentati anche ai campionati regionali”.

Cinese accoltellato alla schiena con delle forbici al termine di una lite, è in prognosi riservata

E’ un cinese di 46 anni la persona trovata in strada gravemente ferita intorno alle 18.30 di oggi in via Colombo, all’altezza della rotonda con via Guido Monaco. L’uomo è stato soccorso da un’ambulanza con medico della Misericordia che l’ha portato in ospedale, dove è stato ricoverato in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. A quanto sembra il 46enne è stato colpito alla schiena probabilmente con delle forbici che hanno lesionato un polmone. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno ora ascoltando i parenti del ferito per ricostruire la dinamica dell’aggressione. L’uomo abita in zona e, a quanto pare, sarebbe stato colpito al termine di un’animata discussione, forse iniziata nella casa e poi proseguita in strada. I militari stanno anche cercando le forbici utilizzate dal feritore.

Fumo nero dall’Omnia Center, scatta l’allarme incendio ma per fortuna era solo una canna fumaria

Paura nel tardo pomeriggio di oggi all’Omnia Center per del fumo nero che si è levato all’improvviso sopra la struttura. In tanti hanno chiamato allarmati il centralino dei vigili del fuoco, pensando ad un incendio divampato all’interno della Multisala. Ma per fortuna l’allarme è rientrato, anche se una squadra dei vigili del fuoco è sempre sul posto per completare gli accertamenti. A quanto pare il denso fumo nero si sarebbe sprigionato dalla canna fumaria di uno dei ristoranti al piano terra della multisala. L’allarme è scattato alle 18.40 quando, nel giro di pochi secondi, il 115 è stato tempestato di telefonate allarmate di persone che segnalavano un vasto incendio all’Omnia Center. Quando la prima squadra di vigili è arrivata, per fortuna, ci si è subito reso conto che la situazione era molto meno grave del previsto.

Spaccano il finestrino e rubano una costosa autoradio: presi due ragazzini di 15 e 17 anni

Hanno rubato una costosa autoradio ma sono stati visti da un cittadino che ha subito chiamato le forze dell’ordine. Due ragazzini rumeni, di 15 e 17 anni, sono stati così fermati questa notte dall’intervento congiunto della polizia e dei carabinieri. E’ accaduto in via Palermo verso le 4.20. Uno dei residenti, un italiano, è stato svegliato dai rumori di vetri infranti. Si è affacciato e ha visto tre giovani che stavano rubando all’interno di un’auto alla quale avevano spaccato il finestrino. L’auto è di proprietà di un cittadino rumeno di 55 anni e i tre ladruncoli erano stati attirati dalla costosa autoradio con navigatore annesso, dal valore di circa mille euro. Sul posto si sono subito recati sia i carabinieri sia i poliziotti che, nel giro di poco, hanno bloccato i due minorenni all’interno dei giardini di via Carlo Marx. I due sono stati riconosciuti dal testimone, mentre il terzo ladro è riuscito a fuggire con l’autoradio, anche se potrebbe presto essere identificato. Tra l’altro uno dei due ragazzini abita proprio in zona. Entrambi sono sttai così denunciati per furto aggravato e poi riaffidati ai genitori, nel frattempo convocati in questura.

Domani all’ex Ippodromo la festa diocesana degli oratori estivi, coinvolti circa 3mila bambini

Musica, «giocoleria» ma soprattutto la gioia dello stare insieme. Anche quest’anno torna l’atteso appuntamento con la festa diocesana degli oratori estivi. Parteciperanno le 32 parrocchie del territorio diocesano impegnate in queste settimane con l’«Estate ragazzi». Un incontro sempre molto partecipato, animato dai tantissimi bambini e bambine, quest’anno sono oltre 3000, che ogni giorno frequentano gli oratori parrocchiali. La festa si tiene domani, giovedì 30 giugno, nel parco dell’ex Ippodromo. Il ritrovo è alle ore 9. Poi per tutta la mattina sarà un susseguirsi di divertenti sorprese.
In evidenza lo spettacolo di «giocoleria» che sicuramente affascinerà tutti i bambini presenti. Poi spazio ad allegri balli di gruppo e infine quella che si preannuncia già un evento di guinness dei primati: una mega partitona a calcio alla quale prenderanno parte, tutti insieme contemporaneamente, i ragazzi presenti al momento di festa. Chiude la mattinata la visita del Vescovo Simoni, che non mancherà di rivolgere il suo saluto ai moltissimi ragazzi che interverranno alla festa.
«Per noi si tratta di un incontro molto importante – dice don Alessio Santini, direttore dell’Ufficio di Pastorale giovanile – nel quale possiamo ritrovarci tutti insieme. Come gli altri anni sarà un momento gioioso e colorato nel quale ogni bambino e ragazzo può iniziare a comprendere l’importanza della dimensione diocesana».

Esposta alla Lazzerini l’opera di Giacomo Costa donata al Centro Pecci dal presidente Beccaglia

E’ stata posta ieri alla Biblioteca Lazzerini di Prato l’opera che Valdemaro Beccaglia ha donato alla Collezione del Museo Pecci di Prato: “Atto n.9″ di Giacomo Costa, un imponente lavoro firmato dal giovane artista ormai consolidato sullo scenario artistico internazionale. “Sono stato assolutamente colpito da questo lavoro che mi ha riconfermato, nel caso che ce ne fosse ancora bisogno che l’arte contemporanea non è solo lo specchio dei nostri tempi ma che riesce addirittura a raccontarci il mondo che sarà nella maniera più lucida ma anche visionaria che possa esistere”, dichiara il presidente del centro per l’arte contemporanea luigi Pecci Valdemaro Beccaglia.
Marco Bazzini, direttore del Centro Pecci ha presentato il lavoro di Costa situato sulla parete delle postazioni internet della sala di consultazione della stampa. Il direttore della biblioteca Franco Neri si è detto entusiasta della continua collaborazione con il Centro Pecci che mette in contatto l’arte contemporanea con le miglia di visitatori che popolano normalmente la biblioteca pratese, ed ha ringraziato Beccaglia per il suo lavoro “carico di senso civico”.

FLASH/Uomo accoltellato in via Colombo: è in gravi condizioni

Un uomo è stato accoltellato in via Colombo ed è ferito gravemente. E’ accaduto verso le 18.30 di oggi. Sul posto il 118 ha subito inviato un’ambulanza della Misericordia con medico a bordo, intervenuta in codice rosso. Presenti pattuglie dei carabinieri, che coordinano le indagini, e quelle della polizia. A quanto pare si tratta di un uomo di nazionalità cinese anche se ancora non è chiara la dinamica del ferimento. Seguiranno aggiornamenti.

Commerciante austriaca derubata della borsa al Macrolotto: dentro c’erano 800 euro e un anello d’oro

Una commerciante austriaca di origine indiana è stata derubata questa mattina mentre si trovava in via Calabria, nella zona del Macrolotto di Iolo. La donna, commerciante di abiti, era venuta a Prato con il figlio e un conoscente per fare acquisti nei Pronto Moda della zona. Nella tarda mattinata di oggi era all’interno del suo furgone per fare un breve riposo, quando ha notato la sagoma di due persone che hanno aperto le portiere e si sono impossessati della sua borsa, al cui interno c’erano 800 euro in contanti e un anello d’oro. I due ladri sono poi fuggiti a bordo di un’auto, facendo perdere le proprie tracce. Per qualche ora si è pensato che i due malviventi potessero essere i due napoletani fermati al termine di un rocambolesco inseguimento nella stessa zona. Ma poi la descrizione dei ladri fatta dalla donna ha escluso che fossero loro i responsabili del furto.

Giostre abusive alla Festa Democratica di Narnali-Maliseti, blitz dei vigili urbani che multano il Pd

Sette giostre in più rispetto al numero massimo di 10 previsto dal regolamento comunale. Ieri pomeriggio la polizia municipale ha fatto una visita alla Festa Democratica in corso ai giardini di Narnali-Maliseti e per il Pd sono scattate le sanzioni, mentre le giostre non autorizzate hanno dovuto smontare in fretta e furia e andare via. L’accertamento dei vigili ha infatti scoperto che le attrazioni presenti alla Festa erano 17 mentre il regolamento poneva il limite a 10. Le sette in esubero, poi, erano completamente abusive. Non solo, era presente anche un tiro a segno mentre il regolamento imponeva la presenza di attrazioni adatte a bambini e ragazzi fino ai 14 anni di età. Questo ha comportato un’ulteriore sanzione. le multe sono state elevate sia al Pd come organizzatore sia ai giostrai abusivi.
Sul tema interviene l’eurodeputato e segretario nazionale della Lega Nord Toscana, onorevole Claudio Morganti. «Niente di cui stupirsi – commenta l’esponente leghista –. Da sempre il Pd ha fatto del permessivismo e dell’illegalità il proprio cavallo di battaglia. Pensiamo a come hanno ridotto Prato nel corso degli anni: un covo dell’illegalità cinese. Ma non è tutto – prosegue l’europarlamentare – . Già l’anno scorso avevamo denunciato la presenza di venditori abusivi alla festa del Pd proprio a Maliseti-Narnali, documentando la denuncia con tanto di foto. Ovviamente, nonostante le prove fotografiche, la nostra segnalazione fu tacciata essere una ‘bufala’ da parte degli organizzatori. Basta prendere in giro i pratesi!».

Il Museo del Tessuto chiude per lavori: la riapertura il 29 settembre con l’ingresso spostato accanto a quello della Lazzerini

Sarà un estate senza il Museo del Tessuto, che chiude per tre mesi in modo da consentire gli importanti interventi di ristrutturazione degli spazi espositivi. Lavori che consentiranno di completare il restauro dell’intero complesso della Campolmi e che non possono essere eseguiti con la presenza del pubblico.
In particolare sarà spostato l’ingresso del Museo che da via Santa Chiara sarà portato in via Puccetti lato Mura, praticamente accanto a quello della biblioteca Lazzerini, in modo da rafforzare il legame tra le due istituzioni culturali ospitate dalla ex Campolmi. Sarà anche realizzata la Caffetteria, affidata in gestione al Gruppo Miraglia e a servizio sia del Museo sia della biblioteca. Questa vera e propria rivoluzione comporterà la risistemazione integrale anche delle sale espositive con gli allestimenti che saranno modificati rispetto agli attuali. Crescerà lo spazio dedicato all’esposizione permanente con nuovi approfondimenti, in particolare per la sezione contemporanea, e un’area interamente dedicata al cardato. Verrà poi realizzata un’apposita zona di consultazione per i campionari tessili e la biblioteca del Museo, a disposizione di studiosi o studenti che su appuntamento potranno consultare il notevole patrimonio accumulato nel tempo dal Museo del Tessuto. La chiusura avverrà a partire dal 1 luglio mentre la riapertura è prevista per il 29 settembre quando la città tornerà in possesso di un Museo profondamente rinnovato e ampliato in tutti i suoi spazi.