Caso Btp, giovedì le imprese fornitrici si riuniscono con Cna: “Diremo no a concordati con cifre ridicole”

Una  Cna preoccupata prepara l’assemblea con tutte le imprese fornitrici di Btp, fissata per giovedì 23 giugno  nella sede di via Zarini 350/c  a partire dalle 18.
“Siamo molto preoccupati – dice Anselmo Potenza presidente di Cna Prato –  per la sorte delle circa 200 imprese che hanno lavorato per il settore privato di Btp e per i quasi 3mila dipendenti di queste aziende. Sono piccole imprese, molte artigiane, che hanno negli anni garantito qualità delle lavorazioni, degli impianti, degli infissi e quant’altro necessario per realizzare fabbricati. Si tratta di un intero sistema regionale che entrerà in crisi e che priverà la nostra regione di qualità indispensabili al sistema delle costruzioni e dei lavori pubblici. Se a questo si aggiunge la crisi del Consorzio Etruria il danno per il sistema economico e per l’occupazione ancor di più assume numeri e dimensioni di rilievo nazionale”.
“Stiamo contattando i parlamentari  toscani – dice Fabio Mazzanti direttore generale di Cna -  per chiedere loro una azione congiunta e trasversale in Parlamento, come già fatto nell’interrogazione dell’onorevole Lulli, per pretendere  dal governo provvedimenti straordinari in difesa di un settore le cui difficoltà vanno ben oltre il crac aziendale Btp  che ha provocato una così grave situazione. Se il commissario del tribunale ha ceduto il ramo appalti pubblici separatamente dal ramo appalti privati il rischio è che, per i fornitori di quest’ultimo, resti una miseria da suddividere fra 200 imprese che i lavori li hanno fatti a proprie spese  e consegnati . Se sarà proposto alle nostre imprese un concordato dalle cifre ridicole rispetto ai crediti vantati, noi consiglieremo di non accettarlo,  chiedendo di passare alla procedura fallimentare. Nella nostra assemblea valuteremo tutto questo sulla base delle evoluzioni di questi giorni”
“Intanto – conclude Potenza -  giovedì saremo in grado di presentare, con l’aiuto di dirigenti della Regione , le modalità con cui le imprese potranno accedere al sostegno che abbiamo ottenuto dalla Regione Toscana con intervento straordinario, tramite Fidi Toscana, per sostenere il settore e consolidare, per quanto possibile, i debiti delle nostre aziende fatti per consegnare i lavori alla Btp”.

I commenti sono chiusi.