IL SONDAGGIO/Piazza San Marco senza le vecchie Poste: cosa pensate sia meglio per il futuro?

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49 pensieri su “IL SONDAGGIO/Piazza San Marco senza le vecchie Poste: cosa pensate sia meglio per il futuro?

  1. Mi piacerebbe sapere se quelli che hanno votato “La piazza dovrebbe restare come è” avrebbero votato in questo modo anche se fossero stati loro ad aver tirato fuori i soldini per acquistare l’area.

  2. Domanda… il progetto non è stato tirato fuori dal cappello da qualche solerte tecnico del comune due giorni fa ma è frutto di un percorso e di una discussione che parte da lontano e dura da molto tempo. Ergo… ma icchè si sta a ragionare?

  3. Infatti c’è scritto “dovrebbe”, non penso che questo sondaggio abbia la pretesa di non far costruire qualcosa a chi ha acquistato l’area.
    Cmque è fantastico verdere proseguendo per Via Pomeria, come sulle mura ci sono costruzioni appoggiate alle mura…a me piacerebbe sapere quale sindaco ha autorizzato quell’obrobrio…

  4. Comunque il “vecchio e fatiscente immobile” era già stato definito di “importanza e notevolezza storico-architettonica”…come al solito si preferisce abbattere e lucrare, piuttosto che investire o tirare fuori iniziative nuove…

  5. La nuova vista è meravigliosa,sarebbe una bella vista in più per i pochi turisti che vengono a prato.Abbiamo delle meravigliose mura e siamo a due passi da firenze,ma qui da noi sembra che gli unici investimenti e guadagni arrivino dall’edilizia.Fatevi un giro,siamo pieni di fondi commerciali vuoti,appartamenti in vendita e capannoni in disuso!!!

  6. signori…stiamo ragionando del niente!!! oramai il progetto è stato approvato dopo un lungo percorso e “quoto” iigatto…… senza privati si ragionava di tenere il vecchio edificio a disposizione di senza dimora….tossici e quantaltro!!!! ….senz’altro la piazza aquisterà di valore….

  7. Mi scuso con il sito che apprezzo molto ma trovo che questo sondaggio sia veramente un post inutile dato che si stà parlando di cose già decise e a norma di legge.

    Se mi posso permettere vi vorrei proporre il seguente sondaggio:
    Volete voi che le montagne del Montalbano vengano abbattute per far arrivare la brezza marina fino a Prato?

    Grazie

  8. Un bel parco, con tanto di iniziative popolari e folkloristiche.
    Il centro di prato è sempre più un luogo freddo in cui girovagare per acquisti. Il centro storico è un centro commerciale, persino la cultura è sterile commercio.
    I privati non hanno memoria.

  9. Le possibilità sono 2: o ci facciamo una centrale nucleare e ci facciamo pagare lo sconto sulle bollette energetiche o le montagne russe e ci facciamo pagare dalle famiglie che portano i bambini. Non vedo molte altre soluzioni. E forza Francesco Nuti!

  10. ma di cosa si sta parlando ??
    di quale alternativa ? non ne esistono, l’area è stata acquisita da anni da un soggetto privato, il progetto è stato approvato da anni per la ricostruzione….ma di cosa si parla ??
    Di impedire adesso la ricostruzione, dicendo ‘abbiamo scherzato’ ? ed i soldi dell’area ed eventuali danni chi li rimborsa ai proprietari ?

    Mah !

  11. Complimenti al comune per aver venduto, nel silenzio, un bellissimo pezzo di prato dove avrebbe avuto senso un giardino, e non certo l’ennesimo palazzo pieno di negozi e appartamenti! E’ così che si riqualifica la città, che gli si da un futuro…

  12. Il progetto era stato presentato all’epoca della giunta Romagnoli quando siedevo nei banchi dell’opposizione alla in Circoscrizione Centro…e, a dire di chi ci amministrava, era stato un progetto “partecipato” ….secondo il mio modesto avviso è un sondaggio senza senso..oramai il dado è tratto..e non da poco!!
    Sergio Toccafondi

  13. E’ vero, il progetto ” è stato approvato dopo un lungo percorso percorso e di una discussione che parte da lontano e dura da molto tempo” in consiglio comunale ma SENZA consultare i cittadini! è vero che ora non si può più fare nulla ma almeno ci possiamo esprimere anche se in ritardo: icchè si sta a ragionare? Di come in centro ci sia carenza di spazi verdi e di come la gente se li faccia fregare dai soliti speculatori grazie ai politici compiacenti votati dai cittadini.

  14. A chi chiede: “ma di cosa si sta parlando ??”
    Si sta parlando della città in cui viviamo che già è triste perchè poco curata.Aggiungere un edificio a caso in una piazza centrale non aiuterà di certo.Allora meglio un bel parco e diamo un senso alla piazza San Marco, visto che ora è una specie di rotatoria con una statua in mezzo…
    L’architettura nuova va bene, ma dobbiamo essere molto esigenti per quanto riguarda la qualità dei progetti e il senso delle scelte che si fanno.Francamente le immagini che circolano mi lasciano molto perplesso.Non è stata rifatta piazza Mercatale per non tagliare gli alberi (e secondo me è stato un errore enorme) e invece questo ci toccherà tenercelo?Un edificio così va benissimo al macrolotto.

  15. Sondaggio??? Ma stiamo parlando di un’area di prop. pubblica??? Non credo proprio. Inoltre credo che, se i lavori sono iniziati, la proprietà ha pure un progetto approvato per l’intervento.. Credo che le critiche e/o i sondaggi debbano essere fatti, per questi interventi, al momento della presentazione del Piano Regolatore…

  16. Allora se la volete sapere tutta pare che a suo tempo (oltre 12 anni fa) il Comune non abbia esercitato il diritto di prelazione sul fabbricato. . . Forse allora si poteva fare qualcosa…adesso solo rimpianti !

  17. Vedendo le foto del progetto…quindi taglieranno gli alberi davanti????? io sono pronta a incatenarmi!!!!

  18. Non facciamo ridere i polli. Meglio tenersi questa bischerata delle poste distrutta e a pezzi come sto cavolo di Banci oppure piazzarci qualsiasi altra cosa che peggio di così non potrà mai essere.
    Ce la siamo tenuta per anni quella roccaforte in decadenza, ma che porcaio era… Bene sta facendo il sindaco sostituendo questo ferrovecchio e quell’altro marciume di Pratilia e ci si mette quello che si puo’ mettere.
    Chi primo arriva compra e se li piglia. E’ finito il pubblico!!!! Non ci sono piu’ i soldi ragazzi, l’è finita per le casse dello Stato.
    Prossima mossa? Buttare giù a pedate (perchè ci vuole poco per farli cadere) Banci e STADIO comunale.

  19. Tecnicamente di chi è la proprietà del terreno in questo momento? Scegliamo una data vicina, noleggiamo un gonfiabile, portiamo un po’ di panchine e qualche albero in vaso… e per un giorno, indipendentemente di come andrà a finire la vicenda, trasformiamo quell’angolo in un parco godibile con una bella lezione pomeridiana sulla storia della cinta muraria…

  20. considerata l’opera artistica sita nella piazza, ci farei un bordello, per rendere meglio l’idea, di cio’ che rappresenta l’opera.

  21. Io adotterei il principio della perequazione ne darei un bel territorio costruibile anche + grande di quello tra la Coop. e l’Esselunga, sperando che vogliano costruirci un bel centro commerciale così se ne vedrà tre schiantare in un colpo solo appena la crisi verrà ancora più pressante, insomma dopo la prossima finanziaria.
    Vi immaginate veramente quell’area attrezzata per i bambini, con panchine per sedersi al fresco degli alberi che abbatteranno.
    P.S.
    Volevo comprare anch’io due o tre platani secolari del comune, a che ufficio ci si deve presentare?;-)

    Se quello è il progetto approvato dalla giunta romagnoli, si è perfettamente in linea con tutta la piazza basta che venga dipinto tutto in rosso vivo, anche perché i pratesi si devono ricordare negli anni a venire in che mani avevano messo la città.

  22. Quelli che hanno votato “La piazza deve restare com’è” non avrebbero mai investito in una bruttura del genere, quindi la supposizione non ha senso e mi dispiace per te se le tue opinioni non sono libere ma legate a un mero interesse. Non si può far nulla? Il Comune può far tutto. per esempio barattare quello spazio con un’area anche più grande al Macrolotto; c’è tanto di quello spazio…

  23. se il progetto definitivo è quelle che ha postato andrea..prepariamoci a vedere un’altro edificio vuoto e triste..ci sono cosi tanti fondi ed intere palazzine vuote,non vedo perchè cementificare ancora?!!..ma si sà che il binomio denaro e lucro fanno gola a molti..che tristezza vedere una citta come prato svenduta senza nessun rispetto!!!

  24. Sveglia, gente. Il progetto, approvato sotto l’amministrazione Romagnoli, è firmato da Alessio Cantini, marito dell’ex onorevole del PD Beatrice Magnolfi.
    Se non vi piace, almeno sapete chi ringraziare. E non è certo l’attuale Giunta, che non ha nessuna possibilità di fronte a nessun tribunale di fermare un iter formalmente regolarissimo.
    C’è un’unica possibilità: una bella colletta popolare, e ricomprare il progetto dai suoi legittimi proprietari in modo da dare al popolo, che ne sarà il futuro possessore, il diritto di decidere cosa farne. Mirko, Giadar, Silvio e tutti i contrari: voi quanto siete disposti a mettere?

  25. La ditta che costruirà lo scempio in piazza san marco è la stessa ditta che ha fatto quell’edeficio di m.e.r.d.a in via curtatone davanti alle mura di prato (dove sotto c’è un ristorante cinese) e un altro edificio ancora che è in via marini di fronte alle scuole Livi.
    Questa ditta oltre a non fregarsene minimamente di prato, fa dei progetti che sembrano dei rutti d’arte contemporanea.
    SPeriamo che il comune possa in qualche modo bloccare lo scempio di piazza san marco dato che verrano tagliati gli alberi e costruito un edifico che sicuramente è più orrendo di quello delle ex-poste

  26. quoto la perequazione a favore di terreni a metà strada fra i due centri commerciali pratesi. Anzi meglio!…. prequazione con lo scatolone voto in via rimini, si evita altro cemento e un giardino in piazza san marco….sogni? sicuramente, quando mai il popolo può qualcosa difronte all’interesse economico?

  27. mettiamoci 1 euro ciascuno e ci ricompriamo l’area,poi ci godiamo ogni giorno la nuova vista sulle mura per i prossimi decenni.

  28. Buongiorno a tutti! Ho visto il progetto per il nuovo edificio di piazza San Marco, è un edificio ultramoderno a vetri quindi che non è assimilabile ne al vecchio edificio ne agli edifici circostanti.
    Vorrei a questo proposito fare una domanda: in quella zona non ci sono vincoli paesaggistici? io abito in una zona con tale vincolo e al momento di restaurare la casa ho dovuto rispettare diversi parametri: altezza edificio, dimensioni e nr finestre, colori e stile della casa….

  29. Sarebbe bello lasciarlo a giardino,sarebbe un sogno “liberare “tutte le mura di Prato dalle case che si sono appiccicate nel tempo,sarebbe bello avere le mura “libere” come a Lucca o la splendida Mantova,sarebbe proprio bello,in ogni modo vado a fare qualche foto,almeno questo posso fare senza urtare interessi importanti.

  30. un bel giardino pubblico sarebbe l’ideale, visto che quella zona della città è piena di cemento, si darebbe spazio alle persone e sopratutto la possibilità ai bambini di giocare in uno spazio a loro misura.

    ricordiamoci che tutti siamo stati bambini, e quanto ci piaceva giocare all aperto in spazi verdi , cerchino di ricordarselo anche i responsabili di aziende edili e di costruzioni e i consiglieri comunali che hanno potere decisionale ; e che dovrebbero rappresentare l’opinione dei cittadini……..

  31. A coloro che sognano il’ giardino’ha ben risposto Carlito.Sessanta anni di amministrazione socialcomunista non si cancellano in un giorno.Pratesi; ma siamo tutti rincoglioniti ??? guardate piazza
    Mercatale, Piazza delle Carceri,come sono ridotte,osservate Piazza
    Stazione con il ridicolo ‘cocuzzolo’ erboso,che ostacola la visuale
    di quella che un tempo era una piazza stupenda.La ‘cementificazione’ selvaggia perpetrata da sindaci e giunte incompetenti e anche
    ‘compiacenti’ e’ sotto gli occhi di tutti…
    Povero sindaco Cenni, con i bilanci sfondati ti hanno lasciato
    anche una citta’ cosi’ deturpata e avvilita !!!

  32. Forse ai cosiddetti sognatori ha risposto Carlito ,che nel dopo guerra le varie amministrazioni che si sono succedute nella terra di Prato sono riuscite a liberare le magnifiche mura trecentesche nella zona di fronte alla posta centrale che era occupata dagli edifici della Mineraria,e in zona Passerella il Bastione Mediceo dei Giudei alla stazione del Serraglio,la giunta Cenni si stà operando per il recupero del bastione Mediceo delle Forche,con tutti i problemi finanziari che tutti noi sappiamo.Ai sognatori lasciateli almeno sognare,che se non potranno mai vedere una Prato “libera” dalle costruzioni edificate nel 1700 a ridosso delle mura sul fossato di difesa,senza contare le abitazioni private costruite sui bastioni Medicei,e per finire la costruzione ottocentesca della ferrovia eretta a contrafforte alla Porta del serraglio.Lasciateci sognare,forse i nostri nipoti o pronipoti avranno il piacere di rivedere le mura trecentesche nella loro interezza.

  33. Penso che la migliore delle ipotesi sia: il progetto de “Il parcheggio di P.zza S. Marco”.

  34. Un altro giardino? Per poi dover leggere sulla stampa le lettere di chi chiede un servizio continuo di forza pubblica per evitare che succeda quel che sta succedendo alla Stazione, in piazza Mercatale, a Maliseti, a S. Paolo????
    Un parcheggio? Perché, non basta quello vuoto del Serraglio ai tossici che devono drogarsi?
    Liberare le mura? Quanti di quelli che lo chiedono sono mai stati sul Cassero, o in sui bastioni del Castello, per vedere da vicino le nostre mura? Si, d’accordo, che ci abbiano addossato capannoni o costruito abitazioni sopra non è certo un bell’esempio di rispetto storico della città medievale; ma purtroppo si tratta di un retaggio che risale a più di tre secoli fa, e finché la privata proprietà non verrà dichiarata illegale sarà impossibile espropriare tutti coloro che legittimamente possiedono gli immobili.
    Una cosa sono i sogni, le impressioni a caldo, i voli pindarici. Altro è tener conto della realtà, per sgradevole che sia. Meglio un fabbricato, bello o brutto che sia, che un altro ricettacolo di delinquenza e sporcizia come sono, purtroppo, gli altri spazi pubblici cittadini.

  35. Meglio il cemento che il verde! Probabilmente il merito della cementificazione di Prato è causa anche dell’irreversibile crisi del “tessile”, ne vedremo di belle! Passeggiando all’interno delle mura antiche è assurdo vedere la quantità di piccoli cantieri edili che ci sono, impressionante la quantità di scantinati, fondi ex negozi, uffici etc. tutti convertiti in civili abitazioni (bilocali/trilocali).

  36. Il monumento di Henry Moore,installato grazie all’entusiasmo di un
    gruppo di pratesi, in San Marco. doveva diventare il’ simbolo’ del rinnovamento della citta’.L’invasione incontrollata di immigrati,che nulla hanno da spartire con il decoro cittadino, e l’incivilta’, purtroppo ,anche di giovani pratesi hanno dato un colpo mortale al volto di Prato. Mura e palazzi sono sfregiati da scritte e ghirigori di vario colore. Non c’e’ un Assessore che si senta in dovere di spedire per le vie cittadine un imbianchino armato di pennello e bigonciolo di vernice per tentare una ripulitura
    dei muri.Dobbiamo farlo noi ?…

  37. Bhè certo la vista che attualmente si può godere è suggestiva certo e sarebbe ora che la città iniziasse ad aquisire nuovi spazi; purtroppo il problema non la costruzione “brutta quanto si vuole non c’è che dire”, ma chi la acquisirà nel tempo, e noi tutti sappiamo bene chi è che compra ed affitta a Prato!
    Questo signori è il vero problema!
    Un’altra zona regalata al degrado?

  38. Ma nn ci deve andare la nuova Camera di commercio, che si parli con loro e si trovi un accordo per fare la nuova sede da un altra parte, es. il coppone in via rimini, ristrutturarlo e renderlo agibile per gli uffici.
    Per lo spazio delle ex poste io farei un bel giardino, con un semplice baldacchino che distribuisce bevute gelati e quantaltro per alleviare questa estate torrida e per creare un punto di aggregazione nuovo nel centro della città. (vedi es. il chiosco davanti alla torre di san Niccolò a firenze, d’estate è pieno stracolmo di ragazzi che si godono il fresco e la propria città)