Montemurlo, l’assessore Ilaria Maffei incontra una giovane attivista dei diritti del popolo Saharawi

L’assessore alle pari opportunità del Comune di Montemurlo, Ilaria Maffei ha voluto incontrare ieri, insieme alla consigliera del Pd, Valentina Vespi, Sultana Khaya, la ragazza saharawi, ospite in questo periodo dell’associazione Ban Slout Larbi di Sesto Fiorentino, la cui storia è un atto di denuncia contro le violenze perpetrate dal governo marocchino contro i diritti umani. Sultana alcuni anni fa stava partecipando ad una delle tante pacifiche manifestazioni universitarie per il diritto alla autodeterminazione ed alla libertà dei saharawi. A causa del violento intervento della polizia marocchina perse un occhio. Da allora viaggia per il mondo denunciando la crudeltà del Regno del Marocco e la non applicazione del piano di pace Onu. “Sono molto felice di aver incontrato questa donna e il suo coraggio- dice Ilaria Maffei- Il Comune di Montemurlo è gemellato con un comune saharawi e raccontare la sua storia significa per noi sostenere il diritto ad una vita libera per questo popolo costretto da trenta cinque anni all’esilio nell’inospitale desero algerino.”

Un pensiero su “Montemurlo, l’assessore Ilaria Maffei incontra una giovane attivista dei diritti del popolo Saharawi

  1. Questa é la realtà,ed un problema tra il Marrocco,l’Algeria,la Mauritania ecc.si é trasformato nelle richiesta di autodeterminazione
    “Le Sahara occidental, comme beaucoup de pays africains modernes, n’a pas d’antécédents historiques. Il n’y avait pas de nation sahraouie à l’époque pré-coloniale, et le nationalisme sahraoui qui se fait jour actuellement est un phénomène très récent, ses origines datant seulement de la fin de l’époque coloniale espagnole”
    Mi dispiace per le popolazioni strumentalizzate…