Rivogliamo la Palla Grossa in piazza Mercatale: il tam tam dei nostalgici della tradizione parte da Facebook

Le divise della Palla Grossa indossate dai Cavalieri durante il Corteggio 2009

Non si ferma l’ondata di amarcord pratese su Facebook con il risultato, quasi paradossale, di vedere un social network, che è quanto di più moderno ci sia, permeato di nostalgia e rimpianto per tempi nei quali il computer era roba solo da film di fantascienza. E invece è tutto un fioccare di pagine e gruppi che guardano al passato della nostra città e che, nel giro di pochi giorni, riescono ad attirare centinaia di nuovi adepti. Così, dopo il successo clamoroso della pagina Prato scomparsa, che veleggia verso i 3mila fan e continua a proporre immagini e scatti della Prato che fu, ecco nascere ora, sempre su Facebook, un gruppo che si ripropone di riportare a Prato il gioco della Palla Grossa (I pratesi rivogliono il gioco della Palla Grossa in piazza Mercatale). Idea non nuova, peraltro, visto che lo stesso sindaco Cenni l’aveva messa tra i suoi “desiderata” di inizio mandato, salvo fermarsi davanti ai costi dell’operazione. Adesso, invece, dalla rete si prova a far crescere un movimento in grado di riportare in auge il vecchio gioco, che affonda le sue origini addirittura nel ’600, visto che ne parla Francesco Redi nei suoi scritti. La tradizione fu poi ripresa negli anni ’70, con il campo di gioco allestito in piazza Mercatale, e proseguì fino al 1982 mettendo in campo le squadre dei quattro quartieri pratesi, suddivisi in colori: i Verdi, i Gialli, i Rossi e gli Azzurri.
I promotori del gruppo hanno già pensato alle possibili location: innanzitutto piazza Mercatale, per restare fedeli alla tradizione, ma in subordine potrebbe andare bene anche piazza del Mercato Nuovo. Il periodo è naturalmente il Settembre pratese e c’è già chi ha fatto due conti sui costi e su come poter sfruttare al meglio la struttura. L’impianto verrebbe a costare circa 150mila euro e dovrebbe restare montato per almeno due settimane. Ecco, quindi, per sfruttarlo al meglio che vi si potrebbero tenere anche concerti musicali e potrebbe essere sfruttato sia per altri giochi della tradizione pratese (tamburello ad esempio) o per sport più moderni come il beach volley. Ma non c’è solo la Palla Grossa. L’ideatore del gruppo, che si fa chiamare Il Pratese, invita infatti tutti a fare proposte in grado di mantenere vive le tradizioni della città: “Le tradizioni sono importanti – dice – rappresentano il segno della nostra secolare civiltà ed è per questo che dobbiamo riscoprirle perchè in molti casi le abbiamo perse o addirittura svendute!”.

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