Scippa una giovane in un pub: inseguito e arrestato dai vigili urbani. Già processato, sconterà la pena in carcere

Serata movimentata per la polizia municipale: pochi minuti dopo la fine dei noti tafferugli avvenuti a Iolo, gli agenti sono stati chiamati ad intervenire in ausilio di un’altra pattuglia in piazza Mercatale per il furto di una borsa ad una giovane donna che si trovava insieme ad un gruppo di amici in un pub. Approfittando di un momento di distrazione della donna, un individuo si è avvicinato ed ha afferrato la borsa appoggiata su una sedia dandosi poi alla fuga. Subito la donna e gli amici hanno inseguito il ladro gridando per richiamare l’attenzione: così una pattuglia della polizia municipale che si trovava in zona si è messa all’inseguimento del fuggitivo raggiungendolo in via Verdi nei pressi del Teatro Metastasio. L’uomo, nonostante ripetuti tentativi di resistenza, è stato arrestato e accompagnato al Comando, dove ha dato in escandescenze danneggiando alcune strutture. Si tratta di un cittadino algerino senza fissa dimora, risultato maggiorenne dagli accertamenti antropometrici: è stato denunciato per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di strutture pubbliche.
«La Polizia municipale svolge non solo attività di controllo del territorio, ma opera anche in difesa dei cittadini che subiscono furti e scippi – commenta l’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone – E’ un’altra concezione dell’impiego delle forze di polizia municipale, impegnate nella salvaguardia della sicurezza a 360°. Ne è un esempio anche la recente costituzione della pattuglia anti-prostituzione».
Questa mattina lo scippatore è comparso davanti al giudice del Tribunale di Prato dove è stato giudicato con rito direttissimo. Ha patteggiato la pena ad anni 1 e mesi 2 di reclusione senza benefici di legge. E’ stato quindi tradotto presso il carcere della Dogaia dove sconterà la condanna inflittagli.

13 pensieri su “Scippa una giovane in un pub: inseguito e arrestato dai vigili urbani. Già processato, sconterà la pena in carcere

  1. Così tocca pure camparlo, sto pezzo d’asino. Ma come mai neppure in questi casi simili elementi possono essere ributtati a calci nei loro paesi? C’è qualcuno che me lo può spiegare come mai la legge italiana non prevede ciò?

  2. Colpa delle leggi garantiste volute in passato da certe sinistre. Provate a fare questo in altri paesi e non uscite più di galera. Purtroppo dai balordi dell’est europa e del magrehb noi siamo considerati il paese degli imbecilli dove tutto è possibile senza avere conseguenze penali severe.

  3. sta gente va tenuta in carcere e a fine pena rispedita a casa loro , e che xxxxx , fanno come gli pare

  4. bravo Antonio,sono con te..Per Zanza,invece, non devi essere cosi “cattivo”, non si taglia le mani cosi alla svelta,MA UN DITO PER VOLTA,COMINCIANDO DAL POLLICE……VEDRAI CHE LA SECONDA VOLTA CI PENSA A METTERE LE MANI SULLA ROBA DEGLI ALTRI…

  5. La vocazione per le barzellete del commentatore medio di “Notizie di Prato” ha pochi uguali al mondo.

    Allora, “Un Pratese”, facciamo così.
    Te domani spari alla suocera.
    Oh, non ne potevi proprio più!
    La cosa è comprensibile, ma dice c’è una legge che lo vieta, sicché te pijano e te mettono ar gabbio, come dicono a Roma.
    Per -facciamo- quindici anni.
    Il che vuol dire, grazie alla Gozzini, che di anni te ne fai più o meno otto filati. Prima che qualche cancello cominci ad aprirsi, tra lavoro esterno, semilibertà, messa alla prova eccetera eccetera.
    Poi arriva il fine pena, e tra un dormitorio e una cooperativa sociale pensi di esserti lasciato il passato alle spalle.
    Invece no.
    Perché l’anno finepena + n, il totale metticelo te, nel bugigattolo dove stai arriva una bella raccomandatona con uno STRACONTO da pagare.
    E te, che a quel “…e al pagamento delle spese processuali” non ci avevi mai pensato, ti piglia un accidente.
    Anche perché alle spese processuali si assommano anche la spese della detenzione. Il tutto, riassunto da un totale che ti stende come un tappeto da bagno.
    Ora: se sei nullatenente, se quei soldi proprio non ce li hai, lo stato ti viene incontro abbonandoti la somma, tutta o in parte.
    Se appena appena risulti intestatario di un ripostiglio, sei del gatto.
    Te e gli eredi.

  6. @Antonio le leggi garantiste l ha fatte il berlusca va bene gridare attenti ai comunisti ma bugiardi ricordati nella vita mai…..

  7. @Isd6 guarda che le leggi cosidette garantiste esistono dagli anni ’80, ancor prima dell’avvento di berlusconi in politica…

  8. @ Antonio, e negli anni ’80 c’erano “certe sinistre” al potere? O c’era una “certa DC”?

  9. Che la sinistra sia buonista ci può anche stare… ma il garantismo sfrenato degli ultimi è figlio del centrodestra (contrariamente alla sua storia, fino all’ingresso di Berlusconi).

  10. C’erano certe sinistre a governare insieme alla DC (il pentapartito con il PSI), ah… se non ricordo male c’è stato anche un certo sig. Craxi. poi, nella seconda repubblica, dal 1992 ad oggi ci son stati due governi Prodi, due D’alema e due Amato. Cmq non è questo il problema, è indubbio che i governi italiani sia di centro destra che di centro sinistra hanno avuto le loro non indifferenti responsabilità su questo sfacelo anche grazie alle pressioni da parte di una porzione della popolazione italiana buonista incallita che gravita nelle aree catto-comuniste o radical chic.

  11. Che tristezza tirare in ballo per ogni cosa l’essere o meno di quello o quell’altro, il doversi per forza omologare da una parte scordandosi che tutti ci s’ha un cervello pensante che non ha bisogno di pitturarsi di un colore per funzionare.