Accordo tra Estra e Unione Industriale contro il caro gas: forniture a prezzi speciali per le 57 aziende del consorzio Prato Gas

A poco più di una settimana dall’allarme costi energetici per le imprese del distretto lanciato dall’Unione industriale pratese, Estra ha risposto subito con un accordo – appena siglato con il consorzio Prato Gas promosso dalla stessa Unione  e di cui fanno parte 57 aziende  -  che permetterà alle imprese locali di contenere i costi del gas metano. Dal primo ottobre 2011 le industrie pratesi avranno infatti una fornitura innovativa (50 milioni di metri cubi di gas) a prezzi studiati su misura da  Estra Energie – la società commerciale del gruppo Estra.
In sostanza Estra energie acquisterà il metano per le aziende del distretto in parte in modo tradizionale su base annuale e in parte sul mercato energetico quotidiano, ovvero il Punto di Scambio Virtuale gestito da Snam Rete Gas, sostanzialmente la Borsa del Gas italiana. Gli industriali pratesi, attraverso il Consorzio Prato Gas ed Estra, potranno così accedere al mercato all’ingrosso dell’energia, cogliendo le stesse opportunità di prezzo dei maggiori operatori energetici nazionali.
“Siglare accordi fortemente innovativi con le associazioni di categoria è il  risultato tangibile della politica strategica che Estra ha messo in atto da tempo per l’innovazione e lo sviluppo economico locale – spiega Paolo Abati direttore generale di Estra -  accordi che hanno evidenti ricadute positive sulle imprese, i cui costi energetici pesano non poco sulla loro capacità di essere competitive. Un’ulteriore conferma, questa, dei vantaggi che un’azienda dinamica e in continua crescita come Estra  può offrire alle imprese locali dando subito risposte concrete”.

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