Blitz bis nel centro estetico di San Giusto: nonostante la chiusura forzata continuava ad operare

A settembre era stato sequestrato, prima ancora che aprisse i battenti, visto che mancavano molte delle autorizzazioni necessarie (vedi articolo). Ma nonostante questo, l’attività al centro estetico cinese di via Gestri andavano avanti ugualmente. Così stamani una squadra composta da agenti della questura e della polizia municipale si è presentata alle porte del centro benessere. Dentro c’erano 18 persone, tutte cinesi. Quattro sono risultate irregolari in Italia. Non solo: era piuttosto evidente che l’ordinanza sindacale di chiusura non era stata rispettata. Così il personale della polizia municipale ha nuovamente messo sotto sequestro l’intero immobile apponendo i sigilli alle porte. Nei confronti dei proprietari è stata invece elevata una sanzione amministrativa per il mancato rispetto del provvedimento.
IL centro benessere di via Gestri avrebbe dovuto aprire a settembre ed era annunciato come un mega centro con tanto di saune, sale relax per massaggi, addirittura sale cinematografiche. Ma prima dell’inaugurazione si scoprì che era tutto abusivo. Da

4 pensieri su “Blitz bis nel centro estetico di San Giusto: nonostante la chiusura forzata continuava ad operare

  1. E’ regolare, delle leggi italiane se ne fregano altamente…..e qui parlano di integrazione, chi non le rispetta, una pedata nel deretano e a casuccia.

  2. @iuyiuygt: noi a casuccia nostra ci stiamo già, chi si deve levare di torno siete voi, che in città siete sempre meno amati. Non ve ne siete accorti?